APPUNTAMENTI Teramo: Sicurezza alimentare e salute umana La sicurezza alimentare e gli effetti sulla salute umana ed animale saranno al centro di un convegno dal titolo Ambiente, alimenti, xenobiotici e riproduzione, che si terrà venerdì 25 maggio, alle ore 8.30, presso la Facoltà di Medicina Veterinaria, in piazza Aldo Moro. L incontro scientifico è stato organizzato dalle Scuole di specializzazione in Sanità animale, allevamento e produzioni zootecniche e in Ispezione degli alimenti di origine animale, in collaborazione con la Facoltà di Medicina e chirurgia dell Università La Sapienza di Roma e con il patrocinio del WWF Abruzzo, del Laboratorio per le aree protette italiane e lo sviluppo sostenibile (Lapis) e della Provincia di Teramo. «Negli ultimi anni ha dichiarato Michele Amorena, coordinatore del convegno molti ricercatori hanno focalizzato l attenzione sulla catena alimentare quale fonte di trasmissione di sostanze ad azione tossica per l organismo. Nelle produzioni zootecniche molti effetti sono noti e scientificamente validati e attualmente l attenzione è puntata sull uomo, vertice della catena alimentare». «L uomo ha proseguito Amorena è l organismo maggiormente esposto agli effetti tossici di contaminanti ambientali persistenti, in grado di risalire lungo la catena alimentare accumulandosi e potenziando la loro azione grazie all effetto cocktail che deriva dall interazione con altre sostanze». «La scarsa conoscenza di queste interazioni ha concluso Amorena ha generato un dibattito sulla sicurezza alimentare che non vuole creare paure o ingiustificati allarmi, ma stimolare l attenzione sull importanza della corretta alimentazione, anche attraverso la rivalutazione di quelle metodologie di allevamento e coltivazione che hanno caratterizzato nel mondo il Made in Italy quale sinonimo non solo di bontà ma anche di genuinità». Dopo i saluti del rettore dell Università di Teramo, Mauro Mattioli, e del preside della Facoltà di Medicina veterinaria, Fulvio Marsilio, i lavori saranno aperti da Donatella Caserta, dell Università La Sapienza di Roma, e da Michele Amorena, dell Università di Teramo, coordinatori del convegno. Seguiranno gli interventi di Antonio Assogna, assessore all Ambiente della Provincia di Teramo, Fabio De Massis, vicepresidente regionale WWF, Nicolantonio D Orazio, dell Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara, Michele Amorena, Vincenzo De Sanctis, della ASL di Teramo, Donatella Caserta, Alberto Mantovani, dell Istituto Superiore di Sanità. La sessione pomeridiana, a partire dalle ore 15.00, sarà dedicata ai contributi per la conoscenza della tossicità degli interferenti endocrini. Interverranno Annalisa Zaccaroni, dell Università di Bologna, Angelo Giammarino e Grazyna Ptak, dell Università di Teramo, Sabrina Tait, dell Istituto Superiore di Sanità, e Luca Maranghi, dell Università La Sapienza di Roma
A TERAMO SI DISCUTE DI SICUREZZA ALIMENTARE E SALUTE 24 Mag 2007 ore 16:05 La sicurezza alimentare e gli effetti sulla salute umana ed animale saranno al centro di un convegno dal titolo Ambiente, alimenti, xenobiotici e riproduzione, che si terrà domani venerdì 25 maggio, alle ore 8.30, presso la Facoltà di Medicina Veterinaria, in piazza Aldo Moro. L incontro scientifico è stato organizzato dalle Scuole di specializzazione in Sanità animale, allevamento e produzioni zootecniche e in Ispezione degli alimenti di origine animale, in collaborazione con la Facoltà di Medicina e chirurgia dell Università La Sapienza di Roma e con il patrocinio del WWF Abruzzo, del Laboratorio per le aree protette italiane e lo sviluppo sostenibile (Lapis) e della Provincia di Teramo. «Negli ultimi anni ha dichiarato Michele Amorena, coordinatore del convegno molti ricercatori hanno focalizzato l attenzione sulla catena alimentare quale fonte di trasmissione di sostanze ad azione tossica per l organismo. Nelle produzioni zootecniche molti effetti sono noti e scientificamente validati e attualmente l attenzione è puntata sull uomo, vertice della catena alimentare». «L uomo ha proseguito Amorena è l organismo maggiormente esposto agli effetti tossici di contaminanti ambientali persistenti, in grado di risalire lungo la catena alimentare accumulandosi e potenziando la loro azione grazie all effetto cocktail che deriva dall interazione con altre sostanze». «La scarsa conoscenza di queste interazioni ha concluso Amorena ha generato un dibattito sulla sicurezza alimentare che non vuole creare paure o ingiustificati allarmi, ma stimolare l attenzione sull importanza della corretta alimentazione, anche attraverso la rivalutazione di quelle metodologie di allevamento e coltivazione che hanno caratterizzato nel mondo il Made in Italy quale sinonimo non solo di bontà ma anche di genuinità». Dopo i saluti del rettore dell Università di Teramo, Mauro Mattioli, e del preside della Facoltà di Medicina veterinaria, Fulvio Marsilio, i lavori saranno aperti da Donatella Caserta, dell Università La Sapienza di Roma, e da Michele Amorena, dell Università di Teramo, coordinatori del convegno. Seguiranno gli interventi di Antonio Assogna, assessore all Ambiente della Provincia di Teramo, Fabio De Massis, vicepresidente regionale WWF, Nicolantonio D Orazio, dell Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara, Michele Amorena, Vincenzo De Sanctis, della ASL di Teramo, Donatella Caserta, Alberto Mantovani, dell Istituto Superiore di Sanità. La sessione pomeridiana, a partire dalle ore 15.00, sarà dedicata ai contributi per la conoscenza della tossicità degli interferenti endocrini. Interverranno Annalisa Zaccaroni, dell Università di Bologna, Angelo Giammarino e Grazyna Ptak, dell Università di Teramo, Sabrina Tait, dell Istituto Superiore di Sanità, e Luca Maranghi, dell Università La Sapienza di Roma.
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