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Scheda 5 Categoria: COMMERCIO PRODOTTI CHIMICI Operazione: MISCELAZIONE PRODOTTI CHIMICI Scopo dell operazione Le operazioni di miscelazione di sostanze chimiche vengono svolte per ottenere vari prodotti ausiliari tessili (ammorbidenti, follanti, prodotti per purgatura, prodotti ausiliari di tintoria e per la rifinizione dei tessuti) e prodotti oleanti e antistatici di filatura. Descrizione delle attrezzature Le macchine per ottenere la miscelazione dei prodotti chimici sono costituite da mescolatori di varie dimensioni. Per piccole produzioni sono utilizzati mescolatori in cui i prodotti sono aggiunti direttamente nel fusto posto sotto l agitatore. La macchina è costituita da un albero ad asse verticale dotato di pale posto in rotazione da un motore (figura 1). Per maggiori produzioni sono utilizzati grandi mescolatori con una capacità variabile fra 5.000 e 15.000 litri che raggiungono altezze fino a 5/6 metri. La miscela è posta in movimento da un albero verticale dotato di pale ad ancora. Eventuali frangi flutti posti sulle pareti del serbatoio aumentano la turbolenza del fluido in movimento. I prodotti liquidi sono dosati mediante pompa e tubazione di prelievo, mentre i prodotti solidi (polveri o scaglie) sono aggiunti manualmente dall operatore da portelli di carico posti sopra il recipiente. L accesso alla zona di carico è garantita da pedane rialzate da terra. La miscelazione dei prodotti chimici può avvenire a freddo oppure riscaldando il serbatoio per mezzo di serpentine a vapore. Albero ad asse verticale Pale Figura 1 - Mescolatore 46

Rischi specifici per l operatore Per tali rischi si intendono quelli che possono manifestarsi per il mancato intervento dei ripari e dei dispositivi di sicurezza o per errori di manovra o per uso non corretto dei DPI. Rischi legati a pericoli per l utilizzo di sostanze chimiche Contatto cutaneo con prodotti chimici, sia durante la fasi di manipolazione e di travaso dei prodotti chimici che durante le operazioni di pulizia. Inalazione di polveri e/o vapori di prodotti chimici, durante le fasi di preparazione della miscela. Rischi legati a pericoli di natura meccanica Impigliamento e trascinamento dovuti agli organi di trasmissione. Impigliamento dovuto all accoppiamento dell albero dei mescolatori. 47

Urto e schiacciamento dovuti alle pale dell agitatore. Rischi legati a pericoli di natura termica Bruciature dovute a contatto con parti a temperature ustionanti delle tubazioni del vapore e del serbatoio. 48

Requisiti specifici di sicurezza Si riportano di seguito i requisiti specifici di sicurezza ritenuti appropriati per le operazioni di miscelazione prodotti chimici. Requisiti legati a pericoli per l utilizzo di sostanze chimiche In base al D.P.R. 303/56 (art. 20: Difesa dell'aria dagli inquinamenti con prodotti nocivi), devono essere installate, in prossimità delle zone di scioglimento colori, bocchette per captazione di polveri e vapori, localizzate il più vicino possibile alla zona di emissione delle sostanze nocive. Requisiti legati a pericoli di natura meccanica In base alle norme UNI EN ISO 11111 Requisiti di sicurezza del macchinario tessile : quando è possibile l accesso all accoppiamento dell albero motore dell agitatore, le sporgenze a livello dell accoppiamento devono essere incassate oppure fornite di riparo; quando è possibile estrarre l agitatore dal mescolatore, devono essere previsti dei mezzi per: consentire il funzionamento dell agitatore soltanto quando questo è calato all interno del mescolatore; impedire che cada quando è estratto; quando vi è il rischio di proiezione della miscela a causa della velocità dell agitatore, occorre prevedere dei coperchi interbloccati che si possano aprire esclusivamente quando l agitatore funziona ad una velocità sufficientemente bassa oppure è fermo. Si fa presente che per tali operazioni possono essere previsti altri requisiti specifici di sicurezza e, pertanto, quanto riportato non è da intendersi assolutamente esaustivo. Principali norme comportamentali dei lavoratori L impiego di prodotti chimici pericolosi di varia natura determina l obbligo di utilizzare i DPI (guanti di materiale idoneo al prodotto chimico, occhiali protettivi, maschera respiratoria con filtro idoneo, grembiule antiacido, abbigliamento da lavoro specifico) in tutti i casi in cui si evidenzia un rischio di contatto cutaneo, con gli occhi o di inalazione. Allo scopo di minimizzare i rischi, risulta fondamentale da parte del lavoratore l impiego degli specifici DPI messi a disposizione dal datore di lavoro in base alla pericolosità dei prodotti e alle informazioni riportate dalle schede di sicurezza. Il lavoratore deve porre la massima attenzione nell utilizzo delle attrezzature di lavoro soprattutto durante operazioni particolari quali pulizia e manutenzione e nella manipolazione e trasporto delle sostanze chimiche, seguendo: le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti; le indicazioni presenti nel manuale di uso e manutenzione delle attrezzature; le informazioni riportate nelle schede di sicurezza dei prodotti chimici utilizzati. 49

In generale gli addetti devono operare secondo i seguenti criteri: avere cura delle attrezzature di lavoro non apportare alle attrezzature modifiche di propria iniziativa STOP non rimuovere o modificare le protezioni o i dispositivi di sicurezza senza l autorizzazione del preposto o del capo reparto eseguire le operazioni di pulizia e manutenzione solo a macchina ferma e fredda utilizzare e avere cura dei DPI messi a disposizione dal datore di lavoro segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto qualsiasi difetto o inconveniente rilevato durante la propria attività Inoltre il lavoratore deve osservare le seguenti cautele: il travaso e la manipolazione dei prodotti chimici deve avvenire con la massima cura per evitare qualsiasi versamento; deve essere verificata l integrità dei fusti e delle tubazioni di travaso e la tenuta di tutti i collegamenti; i contenitori devono essere sciacquati bene prima e dopo l uso per evitare di mettere in contatto sostanze che potrebbero innescare reazioni pericolose; porre la massima attenzione nel miscelare prodotti che, in determinate condizioni, possono determinare reazioni pericolose. Principali casi di infortunio e malattia Le note di seguito riportate non derivano da dati statistici, attualmente non disponibili, ma dalle esperienze raccolte presso le aziende del settore e fra gli addetti ai lavori. La manipolazione dei prodotti chimici pericolosi e le operazioni di pulizia, non utilizzando gli idonei DPI, possono provocare causticazioni, irritazioni e/o intossicazioni dovute ad inalazione di vapori o polveri e per contatto con gli arti superiori e con gli occhi dei prodotti chimici. Non si è a conoscenza di infortuni particolari ai mescolatori. Risultano comunque possibili, almeno in via teorica, lesioni anche gravi agli arti superiori per contatto con le pale dell agitatore in movimento durante operazioni particolari quali controllo e pulizia. 50