NICOLA PICOGNA
Dialoghi è un percorso denso tra intense apparizioni. Gli scatti sono accomunati dall intima necessità di ritrarre persone che hanno stimolato per espressione, fisicità o carattere. Come tappe di un unico viaggio, le fotografie sono collegate da un filo visibile di profondità che le rivela nella loro unicità. Il processo di ogni composizione inizia con l individuazione di un particolare (oggetto, dettaglio fisico) che rappresenta il soggetto. In questa fase lo scambio creativo tra l artista e la persona rappresentata permette l individuazione di un elemento simbolico che richiama la passione, professione o pulsione del soggetto. La creazione del set è quindi un operazione non meccanica ma tesa alla costruzione di un atmosfera nella quale il soggetto dovrà calarsi sentendosi pienamente sé. La successiva elaborazione e post produzione della fotografia consentono la calibrazione dello scatto e l ulteriore, definitiva, collocazione del ritratto. Lo spazio nuovo, germoglio dello scambio tra fotografo e soggetto, fissa il tempo. L istante totale del singolo. Marco D Agostini Il progetto, a cui si affida descrizione nei punti che seguono, per la natura delle opere che lo compongono, è da considerarsi ancora aperto ad accogliere nuove realizzazioni. Motivazioni: usare la fotografia per un progetto articolato, non per un opera singola; ri-appropriarsi del mezzo fotografico come strumento di espressione più intima; esplorare un ambito prima poco frequentato; superare il ritratto da vendere per creare un immagine dalla valenza personale. Scatto: ogni soggetto viene ritratto attraverso un qualcosa che ne rappresenta una pulsione, una passione, la professione ogni oggetto o espediente è anche la rappresentazione di un modo di essere, un autoritratto interiore; ogni scatto nasce da discussione che porta alla condivisione di un idea di ritratto; ogni ritratto è un lavoro a due, un ritratto partecipato. Tecnica: diverse soluzioni tecniche ed estetiche ; mai casuali le luci, le atmosfere e la composizione; contemporaneo e quindi digitale lo strumento di lavoro; curata e meticolosa la post-produzione. Manuela Beltramini
MARCO D AGOSTINI ricercatore, regista indipendente
NON MI RICORDAVO DI AVER SCRITTO TUTTO QUESTO
ENRICO ZANETTI creative director
VOGLIO UNA LAMPADINA
K. V. G. fotografa
SUCH A STRANGE OBJECT
MICHELE BAZZANA artista
AMERICA... QUESTO SONO IO
IPPOLITO PICOGNA freeclimber
COME SO FOS SOT DE VIE
ABEL PICOGNA studente d arte
SPARO A TE?
ALEX NAZZI scenografo
POI MI COMPRI UNA CAMICIA
CLAUDIO CESCUTTI fotografo
POI ARRIVA QUALCOSA
ENRICO MARCON video editor
RGB
MAURO TUBETTI (DJ TUBET) rapper
ančhe SE JE BLASFEME
Nicola Picogna è nato a Cividale del Friuli il 5 dicembre 1979. Diplomato all Istituto Tecnico Industriale Arturo Malignani di Udine, nel 2003 consegue il Diploma di Laurea di Tecnico audiovisivo e multimediale presso l Università degli Studi di Udine con una tesi intitolata Scenografie teatrali video. Il caso de La memoria dell offesa. Fondamentali per la sua formazione lo stage e la collaborazione con Stalker Video di Milano, dove partecipa alla realizzazione di video scenografie teatrali e video installazioni. Tra le sue esperienze la presenza al workshop di Sandro Deva sulla direzione della fotografia curato dalla Cineteca del Friuli di Gemona e al workshop con il Premio Oscar Zbigniew Rybczyński sull analisi della sua opera e sulle sue teorie della rappresentazione. Ha curato la fotografia di diversi video clip e cortometraggi e di un lungometraggio, occupandosi anche di regia; numerose inoltre le sue partecipazioni a mostre e concorsi collettivi sia con opere fotografiche che video. Attualmente lavora presso uno dei più affermati studi fotografici nel settore dell arredamento e del design. Contatti: www.battaglieroproduzioni.net www.flickr.com/photos/battaglieroproduzioni Foto: Nicola Picogna Grafica: Alberto Larizza Testi: Marco D Agostini, Manuela Beltramini