1. Finalità REGOLAMENTO VISITE E VIAGGI D ISTRUZIONE I viaggi d istruzione e le visite guidate, intese quali strumenti per collegare l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi, rientrano tra le attività didattiche ed integrative della scuola. Viaggi e visite sono realizzati secondo criteri definiti dal collegio dei docenti in sede di programmazione e dal consiglio di istituto (art. 10, comma 3, lettera e d.lgs. n. 297/1994). L entrata in vigore a decorrere dal 1 settembre 2000 del D.P.R. n. 275/1999 (regolamento sull autonomia scolastica, che all art. 14, comma 6, abolisce tutte le autorizzazioni e approvazioni concernenti le funzioni attribuite alle scuole) ed ancor più il nuovo assetto dell amministrazione scolastica di cui al d.p.r. 347/2000, hanno configurato la definitiva e totale autonomia alle scuole in materia di organizzazione e responsabilità per viaggi e visite guidate di istruzione. 2. Tipologie di viaggi 1. viaggi di integrazione culturale: hanno finalità essenzialmente cognitive di aspetti paesaggistici, monumentali, culturali o folcloristici, ovvero di partecipazione a manifestazioni o concorsi; 2. viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo: sono finalizzati all acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche di interesse per il settore di istruzione coinvolto. Vi rientrano le visite in aziende, unità di produzione, la partecipazione a mostre o altre esibizioni artistiche, le esercitazioni didattiche in mare, i tirocini turistici, ecc.; 3. viaggi connessi ad attività sportive: comprendono sia i viaggi finalizzati allo svolgimento di specialità sportive tipiche, sia le attività genericamente intese come sport alternativi (escursioni, campeggi, settimane bianche, campi-scuola); 4. visite guidate: si effettuano nell arco della giornata o in orario scolastico, in ambito cittadino, utilizzando mezzi pubblici, presso musei, gallerie, monumenti, scavi di antichità, località di interesse storico-artistico, parchi naturali, mostre, ecc.; Tranne che le visite occasionali della durata di un solo giorno, tutte le altre attività esigono una preventiva, adeguata programmazione didattica e culturale, predisposta dalla scuola fin dall inizio dell anno scolastico, per favorire il reale perseguimento di obiettivi formativi. 1
3. Destinazione Le visite guidate potranno avvenire in un ambito territoriale comunale o provinciale, che può essere esteso all'intera regione. I viaggi di istruzione potranno avvenire su tutto il territorio regionale e nazionale. Solo per le classi terze della secondaria, limitatamente a visite di luoghi istituzionali europei o per scambi culturali istituzionali (proposti da Comune, Provincia, Regione e Stato), sono possibili viaggi all estero nell ambito comunitario. E opportuno individuare destinazioni che: siano compatibili con le maggiori condizioni di sicurezza relativamente a viaggio, escursioni e pernottamento; consentano di contenere la spesa per alunno, in modo da permettere la massima partecipazione al viaggio. non dovranno risultare particolarmente faticose riguardo al chilometraggio totale, onde evitare una permanenza eccessivamente lunga degli alunni nei mezzi di trasporto. 4. Durata e periodo Le visite guidate non dovranno superare la durata di una giornata. I viaggi di istruzione non dovranno superare, di norma, la durata di tre giorni. Di norma, le classi prime potranno organizzare visite d istruzione della durata di gg. 1, le seconde di gg. 2 e le terze di gg. 3. I viaggi d istruzione vengono programmati: 1. escludendo l'ultimo mese di lezione (ad eccezione di quelli collegati con l'educazione ambientale o ad attività sportive); 2. valutando prioritariamente i trasferimenti nelle ore diurne; 3. escludendo i giorni di scrutini e delle elezioni scolastiche. Il numero di visite guidate sommato al numero di giorni utilizzati per la visita d istruzione, di norma, non potrà superare le otto unità. 2
5. Accompagnatori Gli accompagnatori degli alunni sono esclusivamente i docenti di classe in numero minimo di uno ogni 15 alunni, nonché di un docente di sostegno fino a due alunni certificati portatori di handicap. La partecipazione degli alunni con disabilità richiede la preventiva valutazione, da parte del D.S. e dei docenti, sulla fruibilità dell itinerario per le condizioni riguardanti: barriere architettoniche, norme di sicurezza del mezzo di trasporto, le condizioni personali di salute dell alunno rispetto ai tempi e alla lontananza dalla famiglia. L'incarico di accompagnatore costituisce prestazione di servizio per la quale spetta l'indennità stabilita dalla contrattazione d istituto e secondo la normativa vigente. Sentito il parere del Consiglio di classe è ammessa la partecipazione dei genitori degli alunni o del personale A.T.A. senza onere a carico dell'amministrazione. 6. Mezzi di trasporto E' consigliabile usufruire dei mezzi di trasporto pubblico, compreso il treno, per i quali non è necessario acquisire particolari documentazioni. Tuttavia, in mancanza di detti mezzi, si provvederà all'appalto del trasporto presso ditte private, secondo la normativa vigente. 7. Procedure e Documentazione Visite guidate nell arco della giornata o in orario di lezione in ambito cittadino con utilizzazione di mezzi di trasporto pubblico Presentazione e approvazione della proposta di visita guidata, con programma dettagliato (giorno, ora, meta, percorso e mezzo di trasporto che si intende usare) nel Consiglio di classe del mese precedente alla visita. Progetto di inserimento della visita guidata nella programmazione educativo didattica (su apposito modello). Disponibilità dei docenti accompagnatori, più un docente accompagnatore supplente. Adesione alla proposta e autorizzazione scritta dei genitori. Designazione degli accompagnatori e del responsabile con elenco nominativo individuale degli alunni affidati a ciascuno. 3
Autorizzazione del D.S. Visite guidate e Viaggi d istruzione con ricorso ad Agenzie di viaggi. Presentazione della proposta di Viaggio d istruzione, con programma di massima nel Consiglio di Classe di ottobre. Progetto di inserimento della visita guidata nella programmazione educativo didattica (su apposito modello) in modo da prevederne l inserimento nel POF. Approvazione della proposta di viaggio d istruzione, con programma dettagliato (giorno, ora, meta, percorso e mezzo di trasporto che si intende usare) nel Consiglio di classe con la presenza dei genitori entro il 30 novembre. Disponibilità dei docenti accompagnatori, più un docente accompagnatore supplente. Adesione scritta dei genitori alla proposta su preventivo di massima. Approvazione del piano dei viaggi da parte del Consiglio d Istituto entro dicembre. Invio entro gennaio del programma di ciascun viaggio alle agenzie (almeno tre), anche su indicazione del Consiglio d Istituto. Acquisizione dei preventivi. Individuazione dell agenzia a cui affidare l organizzazione di ciascun viaggio. Richiesta all agenzia affidataria della documentazione di rito. Incarico formale all agenzia. Contestualmente si delibera l impegno di spesa a carico della scuola accertando che ci sia compatibilità tra la somma impegnata e quella disponibile. Invio alle famiglie del programma del viaggio con la quota individuale. Firma per ricevuta e autorizzazione scritta. Consegna da parte dei genitori della ricevuta dell'avvenuto versamento su conto corrente postale o bancario dell'istituto comprensivo dei contributi degli alunni e genitori (almeno 15 gg. prima dell'effettuazione della visita). 4
Designazione degli accompagnatori e del responsabile con elenco nominativo individuale degli alunni affidati a ciascuno. Comunicazione del programma di viaggio ai Carabinieri e ai Vigili Urbani. Esame del report del viaggio elaborato dal docente responsabile. E' necessaria la partecipazione di almeno i 2/3 degli alunni iscritti alle singole classi. 8. Disposizioni finali a) Tutti i partecipanti ai viaggi di istruzione (accompagnatori, alunni, genitori, personale A.T.A.) dovranno essere coperti da polizza assicurativa contro gli infortuni personale o cumulativa. b) Tutti i partecipanti dovranno essere muniti di documenti di riconoscimento; c) I contributi degli alunni e dei genitori dovranno essere introitati al bilancio dell'istituto. d) Tutti i viaggi di istruzione e le visite guidate avranno come sede di partenza e di arrivo, ai fini della durata, del servizio del personale docente e non e della polizza assicurativa, il plesso scolastico di appartenenza. e) Per quanto non contemplato all'articolo 10 di questo regolamento, si rinvia alla normativa vigente in materia. Il presente regolamento, che annulla e sostituisce le precedenti disposizioni, è parte integrante del regolamento di Istituto e viene approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n 16 del 09/10/2007. Normativa di riferimento: C.M. 14/10/92 n 291 Visite guidate, viaggi d istruzione ed attività sportive. D.lgs 17/03/1995 n 111 Attuazione della direttiva n 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso. C.M. 02/10/1996 n 623 Visite e viaggi d istruzione o connessi ad attività sportive. Schema di capitolato d oneri tra le Istituzioni Scolastiche e le Agenzie di viaggi Allegato a nota MPI 1902 del 20/12/2002. L.R. 23/03/2003 n 42 Testo Unico delle Leggi regionali in materia di Turismo. 5
6