Università degli Studi della Tuscia Dip. DAFNE Modulo di Geobotanica Applicata (Dott. Goffredo Filibeck) lez. 2 Analisi fitoclimatica
Analisi fitoclimatica Dobbiamo isolare quei fattori che più controllano (quindi predicono ) la distribuzione della vegetazione, es.: - Precipitazioni annue - Precipitazioni mensili - Temperature massime - Temperature minime - relazione fra Precipitazioni e Temperature (ad es. la durata del periodo xerotermico o arido, cioè il numero di mesi con P/T< 2)
Tipi di dati grezzi normalmente disponibili in Italia (Minist. LL.PP., Aereonaut. Milit., ecc.): Serie storiche di alcuni decenni di dati di stazioni meteo, su base mensile, relativi a: -T massima del mese -T minima del mese -T media del mese -P del mese
Se non disponiamo di dati già elaborati, la prima cosa da fare è trasformare i dati grezzi in medie del mese su un certo numero di anni (almeno 30 aa. per essere significativo). Possiamo ora studiare il fitoclima mediante: - diagrammi - indici - analisi multivariata, ecc.
esempio di tabella con le medie ottenute da una serie storica di 30 anni
Walter-Lieth diagrams (diagrammi termopluviometrici, o ombrotermici)
principali convenzioni dei diagrammi ombrotermici: -Ascissa: mesi dell anno -Ordinata: precipitazioni e temperature -La scala delle T è doppia di quella delle P,cosicché l eventuale incrocio delle curve evidenzia periodo arido (P<2T) - La scala delle P sopra 100 mm è ridotta a 1/10 (area colorata in nero)
esempi di diagrammi confronto fra reg. mediterranea e temperata
ALCUNI INDICI FITOCLIMATICI importanti per il Mediterraneo Indice di aridità
Indice di Emberger (quoziente pluviometrico)
INDICI FITOCLIMATICI (secondo S. Rivas-Martinez) (www.globalbioclimatics.org) 1. Ombrotermico estivo: Iov= P(lug+ago) / T(lug+ago) dove P = precipitaz. medie mens., T = temp. media mens. Con questo indice si discrimina fra Regione Climatica Mediterranea o Temperata. Infatti, clima mediterraneo almeno 2 mesi, collocati in estate e consecutivi, in cui P 2T. Iov 2: regione mediterranea Iov>2: regione temperata
2. Continentalità: Ic= Tmax Tmin dove Tmax= temp. media del mese più caldo dell anno Tmin= temp. media del mese più freddo dell anno Dal valore di questo indice si ottiene il tipo di continentalità: Iperoceanico (0-11 C) Oceanico (11-18) Semicontinentale (18-21) Subcontinentale (21-28) Continentale (28-46) Ipercontinentale (46-65)
3. Termicità: It = 10 (T+m+M) T= media annua m= media delle min. mese più freddo M = media max. mese più freddo Questo indice pondera l intensità del freddo (fatt. limitante!) rispetto alla semplice T media annua. Da questo indice si ottiene il termotipo.
Termotipi (nei climi di alta montagna It non è significativo e si usa un altro indice)
4. Ombrotermico annuale: Io= Pp / Tp Pp=Σprecip. dei mesi con Tmedia > 0 Tp = Σ Tmedie mensili positive Dal valore di questo indice si ottiene l ombrotipo Iperarido (0.1-0.3) Arido (0.3-1) Semiarido (1-2) Secco inf. (2 2.8) Secco sup. (2.8-3.6) Subumido inf. (3.6 4.8) Subumido sup. (4.8 6) Umido inf. (6 9) Umido sup. (9 12) Iperumido inf. (12 18) Iperumido sup. (18 24) Ultraiperumido (>24)
La classificazione fitoclimatica secondo Rivas-Martinez è quindi un processo gerarchico: si parte dalla regione per arrivare al piano fitoclimatico (piano = termotipo + ombrotipo). Esempio (Roma): Regione: mediterranea Tipo: oceanico Piano (=termotipo+ombrotipo): mesomediterraneo subumido
Regionalizzazione fitoclimatica La regionalizzazione e la cartografia del fitoclima richiedono: 1) assegnare le stazioni del territorio considerato a delle tipologie fitoclimatiche, mediante l esplorazione statistica dei dati grezzi o l uso degli indici ecc. 2) applicare metodi di regressione per interpolare i dati tra le stazioni 3) applicare un procedimento di spazializzazione Si ottengono così le carte fitoclimatiche.
Reg. Temperata REGIONI Reg. Mediterranea
TIPI
Carta Fitoclimatica del Lazio (Blasi 1994) PIANI
Carta dei piani fitoclimatici degli USA (U.S.G.S., 2009)
DOVE STUDIARE: C. Blasi, Fitoclimatologia del Lazio : pp. 35-36 (DAL DOCENTE) PER CONSULTAZIONE: S. Rivas-Martinez, Global Bioclimatics, v.2008, dal sito www.globalbioclimatics.org