REGOLAMENTO PER L USO E LA GESTIONE DEI PARCHEGGI COMUNALI A PAGAMENTO



Documenti analoghi
REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEL PARCHEGGIO COMUNALE NON CUSTODITO PICCOLO TORINO IN LOCALITÀ BAS VILLAIR

REGOLAMENTO PER L USO DEI PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO NON CUSTODITI. Allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n.

REGOLAMENTO PER L USO DEI PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO NON CUSTODITI

REGOLAMENTO D USO DEL PARCHEGGIO SOTTERRANEO DI PIAZZA VITTORIO VENETO

REGOLAMENTO SULL USO E LA GESTIONE DEI PARCHEGGI COMUNALI A PAGAMENTO IN CONCESSIONE A TERZI

COMUNE DI NETTUNO PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO DEI PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO. DELIBERA DI ADOZIONE n.12 C.C. del 24 aprile 2011

Regolamento. aree di sosta a pagamento. Allegato alla deliberazione di C.C. n. 10 del 26/03/2013. Esecutivo dal 30/03/2013. Il Segretario Generale

PIANO ATTUATIVO AR2 - CALO REGOLAMENTO

CITTA' di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO COMUNALE PER L'USO DEI PARCHEGGI NON CUSTODITI

CITTÀ di SAVONA REGOLAMENTO DI GESTIONE DEI POSTEGGI COMUNALI

INFORMATIVA ALL'UTENZA RIMOZIONE VEICOLI. Si comunica che a partire dal giorno 17 settembre 2013 i veicoli:

COMUNE DI ACCETTURA Provincia di Matera

REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SCOLASTICO

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA. Regolamento Piano Urbano parcheggi Parcheggio a pagamento non custodito strisce blu

COMUNE DI LAGLIO Provincia di Como REGOLAMENTO SPAZI DI SOSTA RISERVATI A TITOLO ONEROSO PER VEICOLI PRIVATI DEI SOLI RESIDENTI

COMUNE DI MERLINO PROVINCIA DI LODI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI DIFESA AMBIENTALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO, CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI ALL INTERNO DEL PARCHEGGIO FONTANAROSSA

I N D I C E. Pag. 2 di 6

COMUNE DI TREMEZZINA (Provincia di Como)

COMUNE DI LONDA (Provincia di Firenze)

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI ALL ALBO CAMERALE. (Adottato con delibera della Giunta Camerale n.72, del 17 ottobre 2014)

Università degli Studi di Palermo Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo

COMUNE DI COMO REGOLAMENTO PER RILASCIO ABBONAMENTI ANNUALI PER SPAZI DI SOSTA AGEVOLATI RESIDENTI SENZA RISERVA DI POSTO AUTO (STALLI BLU).

OGGETTO: Regolamento per richiesta tessera a scalare da parte di soggetti autorizzati all attività di noleggio con conducente.

COMUNICAZIONE MESSA IN ESERCIZIO ASCENSORI

COMUNE DI MARTIGNACCO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA PALESTRA DEL CENTRO SCOLASTICO INTEGRATO DI VIA UDINE

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI POSTEGGI COPERTI FRAZIONI LA CRETAZ E LES GALLIANS, LE VOISINAL, CHEZ LES BREDY E LE BOUYOZ DI PROPRIETA DEL COMUNE DI

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DELLE AREE A FAVORE DEGLI ESERCENTI LE ATTIVITA DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE E CIRCENSE

Università degli Studi di Ferrara REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL PARCHEGGIO UNIVERSITARIO A CONA

Luogo residenza prov. c.a.p. Indirizzo n. Tel. Fax

TESTO AGGIORNATO A SEGUITO MODIFICAZIONI APPORTATE CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 13 DEL REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA

Comune di Roccaromana

REGOLAMENTO PER L USO DELLA CARTA DI CREDITO. Art. 5 - Pagamenti di spese sostenute dal personale: inviato in missione.

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI DELLA PROVINCIA DI VARESE

Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente contratto disciplina la concessione del

Regolamento per l utilizzo dei parcheggi di proprietà comunale

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI APPROVATO

REGOLAMENTO DI LOCAZIONE D AREA NON CUSTODITA CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO EX ART C.C.

REGOLAMENTO PER RILASCIO ABBONAMENTI ANNUALI PER SPAZI DI SOSTA RISERVATI A TITOLO ONEROSO PER VEICOLI PRIVATI DEI SOLI RESIDENTI (STALLI GIALLI).

COMUNE DI LIVORNO FERRARIS Tel. (0161) C.A.P Fax (0161)

Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale e controllo, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Oggetto del regolamento

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI STALLI DI SOSTA PER IL CARICO E SCARICO MERCI I N D I C E

NORME PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI BICICLETTE PUBBLICHE AD USO DELLA CITTADINANZA NEL CENTRO URBANO DI LUGO DENOMINATO VIVERE LA CITTA PEDALANDO.

GENNAIO Articoli e Comma Tipo N. Violaz. Tot.. 7 Circolava in c.a. in senso contrario a quello consentito dalla segnaletica verticale Verbali 1 41,00

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO Provincia di FIRENZE

REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI DELL UNIVERSITA TELEMATICA e-campus

Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza RLS

COMUNE di PADERNO D'ADDA

TESTO AGGIORNATO A SEGUITO MODIFICAZIONI APPORTATE CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 13 DEL REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI MILETO. Provincia di Vibo Valentia REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE

Settore Gestione e Organizzazione Risorse Umane

REGOLAMENTO PARCHEGGIO STAZIONE

D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO

COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI BOTTICINO

Comune di Falconara Marittima (Provincia di Ancona)

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE F. M. GENCO

REGOLAMENTO DELL AUTOPARCO DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO 1

NUOVA DISCIPLINA DEI PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO REGOLAMENTO PER L USO DEI PARCHEGGI PUBBLICI NON CUSTODITI

REGOLAMENTO UTILIZZO TELEFONIA MOBILE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PARCHEGGIO COPERTO SITO IN LOCALITÀ PREIL DI PROPRIETÀ DEL

C.C. N.14 del : APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI. CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari

REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE

Comune di Castroreale

N O M I N A INCARICATI DELLE MISURE DI PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE

REGOLAMENTO DI LOCAZIONE D AREA NON CUSTODITA CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO EX ART C.C.

COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA. ( Prov. di Trapani ) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA

Il/la sottoscritto/a DICHIARA. di essere nato/a a (prov. ) il. Codice Fiscale del Richiedente. Tel. Cell.

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA A DOMICILIO DEI RIFIUTI INGOMBRANTI E DEI BENI DUREVOLI DI CONSUMO AD USO DOMESTICO

COMUNE DI MARIGLIANO Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

REGOLAMENTO ILLUMINAZIONE VOTIVA

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI AUTOMEZZI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA AI FINI DELLA SICUREZZA URBANA

REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEL SISTEMA C ENTRO IN BICI. 1) Il sottoscrittore del presente modulo dichiara di essere in possesso dei seguenti requisiti

REGOLAMENTO di disciplina del servizio di NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI. Allegato 1-bis al Disciplinare di Gara

Servizio Mobilità, Strade, Centro Storico e Cimiteri - Ufficio Ordinanze

COMUNE DI MOZZANICA PROVINCIA DI BERGAMO

REGOLAMENTO. PER L UTILIZZO DELLE SALE DI PERTINENZA COMUNALE (SALA Consiliare e SALA Cav. F.Fontana)

SAGAT S.p.A. Società Azionaria Gestione Aeroporto Torino CONVENZIONE QUADRO UTILIZZO AREA PARCHEGGIO P3 NCC AEROPORTO TORINO CASELLE

COMUNE DI VILLENEUVE

COMUNE DI ADRANO REGOLAMENTO. del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO ECONOMICO DELLE SPESE DI VIAGGIO SOSTENUTE DAGLI AMMINISTRATORI

GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE REGOLAMENTO DI SERVIZIO. Sommario

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL AUTOPARCO DELLA PROVINCIA DI LATINA

COMUNE DI LAZISE - PROVINCIA DI VERONA - REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO E SULL'ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Regolamento per l accesso e l uso del parcheggio del Campus Universitario Luigi Einaudi

COMUNE DI VOBARNO Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMMOBILI COMUNALI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI FINALE LIGURE

Comune di Sirolo Provincia di Ancona R E G O L A M E N T O

Regolamento per la concessione in uso temporaneo di sale di proprietà del Comune di Anzola dell Emilia

NORME E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEL TELEPASS PER IL PAGAMENTO DEI PARCHEGGI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO

Transcript:

Comune di Desenzano del Garda REGOLAMENTO PER L USO E LA GESTIONE DEI PARCHEGGI COMUNALI A PAGAMENTO Approvato con deliberazione di C.C. n. 108 del 28/12/2012 I N D I C E TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 2 ARTICOLO 1 AMBITO E FINALITÀ DEL REGOLAMENTO... 2 ARTICOLO 2 REGOLAMENTAZIONE GENERALE DELLA SOSTA... 2 ARTICOLO 3 TITOLI E ORARI DELLA SOSTA... 2 TITOLO II OBBLIGHI E DIVIETI... 2 ARTICOLO 4 VEICOLI AUTORIZZATI ALLA SOSTA... 2 ARTICOLO 5 OBBLIGHI DEGLI UTENTI... 3 ARTICOLO 6 DIVIETI... 3 ARTICOLO 7 OBBLIGHI PER IL GESTORE... 4 ARTICOLO 8 OCCUPAZIONE AREE DI SOSTA PER MOTIVI DIVERSI DAL PARCHEGGIO... 4 TITOLO III TARIFFE, ESENZIONI ED ABBONAMENTI... 4 ARTICOLO 9 TARIFFE... 4 ARTICOLO 10 PAGAMENTO DELLA SOSTA CON ABBONAMENTI... 4 ARTICOLO 11 ESENZIONI... 4 ARTICOLO 12 PERMESSI DI SOSTA AGEVOLATI... 5 ARTICOLO 13 CONDIZIONI GENERALI... 5 TITOLO IV VIGILANZA E RESPONSABILITA'... 5 ARTICOLO 14 RESPONSABILITÀ PER DANNI... 5 ARTICOLO 15 VIGILANZA... 5 ARTICOLO 16 RIMOZIONE DEI VEICOLI... 6 ARTICOLO 17 SANZIONI... 6 ARTICOLO 18 NORMA DI RINVIO... 6 ARTICOLO 19 ENTRATA IN VIGORE... 6 1

TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Ambito e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina l'utilizzo e la gestione dell'attività dei parcheggi non custoditi in disponibilità dell'amministrazione comunale, gestiti dalla stessa in veste di pubblica autorità, sia direttamente, sia mediante l'affidamento a terzi delle attività o parte di esse, purché connesse alla gestione degli stessi. Articolo 2 Regolamentazione generale della sosta 1. I parcheggi soggetti alla disciplina del presente Regolamento sono quei parcheggi con sosta ad orario o mediante abbonamento periodico, soggetti al pagamento di una tariffa stabilita dall'amministrazione Comunale. 2. L'istituzione delle aree di sosta soggette a tariffa è deliberata dalla Giunta Comunale secondo le prescrizioni dell'art. 7, comma 1, lett. F) e comma 9 del Decreto Legislativo 285/1992 (Codice della strada). 3. La disciplina della sosta avviene a mezzo ordinanza sindacale che conterrà tutte le indicazioni in merito agli spazi, agli orari ed ai giorni di vigenza dell'ordinanza stessa. 4. Il servizio deve essere svolto secondo il calendario, gli orari e le tariffe indicati dall'amministrazione Comunale. 5. Gli orari dovranno essere esposti al pubblico. Articolo 3 Titoli e orari della sosta 1. La sosta nei parcheggi pubblici a pagamento è subordinata al possesso dell'idoneo titolo che può essere ottenuto: a) a seguito di pagamento di una tariffa oraria; b) a seguito di rilascio e pagamento di un abbonamento periodico; c) a seguito di esenzione, nei casi previsti dalla legge e del presente regolamento. 2. L'abbonamento non dà diritto a posti riservati e consente la sosta dell'autovettura in tutti i posteggi del parcheggio, secondo le modalità e gli orari stabiliti al rilascio dell'abbonamento stesso. 3. La sosta nei parcheggi pubblici non costituisce dovere di custodia del veicolo, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia di deposito e custodia. 4. Le zone di parcheggio sono delimitate da strisce blu e dall'apposita segnaletica verticale. 5. L'utente che dovesse occupare con il suo autoveicolo più posti di parcheggio, anche parzialmente, sarà tenuto al pagamento di una tariffa doppia, ovvero sarà oggetto di sanzione pecuniaria, ai sensi del c.d.s., qualora il mezzo sia disposto in modo non consono. TITOLO II OBBLIGHI E DIVIETI Articolo 4 Veicoli autorizzati alla sosta 1. La sosta nelle aree a pagamento è riservata esclusivamente ai veicoli appartenenti alle seguenti categorie individuate dall'art. 47 del D.Lgs. 285/1992, o altri veicoli assimilati da specifiche disposizioni normative: A. classifica e) - ciclomotori delle seguenti categorie: 2

i. Categoria L2 definita dall'art. 47 co. 2 del Codice della Strada; ii. Quadricicli leggeri di cui al D.M. 31.01.2003; B. Classifica f) - motoveicoli delle seguenti categorie: i. Categoria L4 definita dall'art. 47 co. 2 del Codice della Strada; ii. Categoria L5 definita dall'art. 47 co. 2 del Codice della Strada; C. Classifica g) - autoveicoli delle seguenti categorie: i. Categoria M1 definita dall'art. 47 co. 2 del Codice della Strada; ii. Categoria M2 definita dall'art. 47 co. 2 del Codice della Strada; iii. Categoria N1 definita dall'art. 47 co. 2 del Codice della Strada. Articolo 5 Obblighi degli utenti 1. Gli utenti sono tenuti a: a. seguire il senso di circolazione indicato nella segnaletica; b. mantenere una velocità molto moderata e in ogni caso non superiore al passo d'uomo e tale da evitare intralcio e pericolo a persone o cose; c. eseguire le manovre di accesso ai posti con molta cautela; d. ricoverare il mezzo nei posti assegnati o liberi rispettando le norme della circolazione stradale e le indicazioni, all'interno degli stalli sosta tracciati; e. lasciare il veicolo in sosta con le portiere chiuse, il motore spento, perfettamente frenato ed inoltre adottare ogni cautela per la sicurezza delle cose proprie e di terzi; f. comportarsi con prudenza, prestando particolare attenzione ai pedoni eventualmente in transito; g. rispettare la segnaletica orizzontale e verticale ivi apposta, nonché le istruzioni affisse all'interno del parcheggio e le eventuali direttive fornite a voce dal personale addetto; h. custodire con cura le eventuali tessere di abbonamento, i contrassegni, scontrini o ricevute, restando esclusivamente responsabili di ogni dannosa conseguenza che potesse risultare dalla loro perdita, sottrazione o dall'uso abusivo di essi. In caso di smarrimento o deterioramento è obbligo dell'utente di informare il Comune o eventuale delegato della gestione del parcheggio, il quale provvederà alla sua sostituzione previo accertamento della legittimità della richiesta e addebito del costo. Il Comune o suo delegato, verificato in detti casi la permanenza del veicolo, potrà richiedere all'utente un importo maggiore ovvero il corrispettivo del tempo di utilizzo non autorizzato. Articolo 6 Divieti 1. Agli utenti è vietato, fatto salvo quanto previsto dal Codice della strada: a. parcheggiare al di fuori delle strisce che delimitano ogni singolo posto; b. sostare senza necessità nel parcheggio con motore acceso; c. ostacolare in qualsiasi modo il movimento ed il funzionamento dei servizi; d. sostare con l'automezzo lungo le aree e corsie d'accesso o di uscita; e. effettuare qualsiasi travaso di carburante all'interno del parcheggio; f. portare sostanze infiammabili ed esplosive o comunque pericolose nel parcheggio; g. effettuare o far effettuare da altri la pulizia o il lavaggio dell'automezzo all'interno del parcheggio; h. scaricare acqua, olio o altro materiale che possa sporcare e/o danneggiare il suolo, la vegetazione o altro all'interno dell'area delimitata del parcheggio; 3

i. usare i fari abbaglianti all'interno del parcheggio; j. effettuare prove di guida; k. fumare o accendere fuochi negli ambienti dove è espressamente segnalato; l. produrre rumori molesti, azionare sirene e allarmi; m. allontanarsi dal veicolo lasciando all'interno animali o minori; n. subaffittare il posto auto; o. campeggiare nel parcheggio. Articolo 7 Obblighi per il gestore 1. Il Gestore è tenuto a: p. mantenere a propria cure e spese, in perfetto stato di efficienza, la segnaletica sia interna che esterna dei parcheggi, nonché degli impianti, compresi i dispositivi di sicurezza, di segnaletica, di controllo e di esazione delle tariffe; q. curare che i parcheggi siano conservati puliti e decorosi; r. provvedere ai lavori di manutenzione ordinaria, ripristino e riparazione; s. provvedere alla esazione delle tariffe e al rilascio degli abbonamenti periodici; t. provvedere alla pubblicizzazione del servizio. 2. Dette prestazioni possono essere curate direttamente dal Comune o tramite ditte esterne affidatarie di parte o della totalità dei servizi collegati. Articolo 8 Occupazione aree di sosta per motivi diversi dal parcheggio 1. In caso di occupazione delle aree di sosta per motivi diversi dal parcheggio (traslochi, cantieri, ecc.) il soggetto interessato dovrà richiedere la relativa autorizzazione preventiva al Comune (salve altre autorizzazioni da richiedere per legge ad altri soggetti), specificando le motivazioni dell'occupazione, che dovrà avere comunque carattere transitorio e versare al Comune quanto dovuto per l'occupazione del suolo pubblico secondo i relativi ed appositi regolamenti. TITOLO III TARIFFE, ESENZIONI ED ABBONAMENTI Articolo 9 Tariffe 1. Le tariffe ordinarie, quelle agevolate, nonché gli importi relativi alle varie tipologie di abbonamento sono stabilite con provvedimento della Giunta comunale. 2. La sosta è consentita subordinatamente all'esposizione del ticket orario emesso dai parcometri o da altre apparecchiature elettroniche, ovvero all'esposizione dell'abbonamento o contrassegni vari in corso di validità. Articolo 10 Pagamento della sosta con abbonamenti 1. Gli abbonamenti sono classificati a seconda del luogo, tipo e durata di sosta e sono rilasciati alle categorie di soggetti che verranno individuati contestualmente all'approvazione, da parte della Giunta Comunale, del piano tariffario. Articolo 11 Esenzioni 2. Nei parcheggi è consentita la sosta gratuita ai seguenti soggetti: a. corpi di polizia in servizio; b. vigili del fuoco in servizio; c. mezzi di soccorso in servizio; d. forze armate; e. pubbliche amministrazioni in servizio; 4

f. mezzi del Comune di Desenzano del Garda in servizio. 3. Il Sindaco si riserva di rilasciare, valutando ogni singolo caso, e motivando il provvedimento, ulteriori esenzioni, temporanee e/o parziali. Il numero di tali esenzioni dovrà essere tale da non creare minori entrate significative al Comune. Articolo 12 Permessi di sosta agevolati 1. Il Sindaco si riserva di rilasciare, valutando ogni singolo caso, e motivando il provvedimento, ulteriori agevolazioni, non comprese nelle fattispecie previste agli articoli precedenti, temporanee e/o parziali. Il numero di tali esenzioni dovrà essere tale da non creare minori entrate significative al Comune. Articolo 13 Condizioni generali 1. Con il ritiro della ricevuta e/o la presentazione della domanda di abbonamento e/o a seguito l'uso del parcheggio, l'utente accetta integralmente tutte le condizioni stabilite nel presente regolamento, copia del quale, sarà affissa all'entrata dei parcheggi. 2. In ogni caso, per i veicoli presenti durante le ore di funzionamento dei parcheggi, nelle aree a ciò adibite, valgono tutte le norme e condizioni qui stabilite, senza eccezione alcuna e ciò sia nei confronti dei gestori che dei conducenti o utilizzatori. 3. In ogni caso il pagamento o il ritiro del biglietto, come pure il rilascio dell'abbonamento della sosta non garantisce in alcun caso la disponibilità del posto. 4. Gli utenti sono pertanto tenuti alla verifica dell effettiva disponibilità del posteggio. TITOLO IV VIGILANZA E RESPONSABILITA' Articolo 14 Responsabilità per danni 1. In caso di danni dovuti ad urti, collisioni, incidenti, investimenti provocati dagli utenti all'interno del parcheggio, il diritto al risarcimento del danno sarà esercitato dal danneggiato nei diretti confronti dell'utente che lo ha causato, restando esclusa ogni responsabilità a carico del Comune e/o del Gestore. 2. L'Amministrazione Comunale declina ogni responsabilità riguardante oggetti, bagagli o animali lasciati negli autoveicoli; è fatto divieto inoltre di tenere nei mezzi parcheggiati materiali o oggetti la cui presenza possa comunque costituire invito al furto o pericolo per gli altri mezzi ed i pedoni. 3. Il Comune non è responsabile in merito ad eventuali danni subiti dai veicoli ovvero al furto o al danneggiamento degli stessi da qualsiasi causa determinati. 4. Fermo restando quanto previsto al comma precedente, qualsiasi danno all'autoveicolo ovvero il furto dello stesso, eventuali furti e sottrazioni di accessori, parti di ricambio o singole parti dell'autoveicolo, comunque verificatesi all'interno del parcheggio, dovranno essere oggetto di tempestiva denuncia all'autorità Giudiziaria, anche per il tramite forze di polizia. Articolo 15 Vigilanza 1. L'Amministrazione Comunale potrà esercitare, nelle forme e nei tempi che riterrà più opportuni, ogni forma di controllo e vigilanza sui parcheggi attraverso il Comando di Polizia Municipale e/o altri incaricati. 2. L'Amministrazione potrà inoltre avvalersi, ai sensi dell'art. 17, comma 132 e 133, della Legge 127/1997, di personale nominato con apposito provvedimento sindacale al quale vengono conferite funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni 5

in materia di sosta, per esercitare tutte le azioni necessarie al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti ivi compresi il rimborso delle eventuali spese. Articolo 16 Rimozione dei veicoli 1. Il Comune, ovvero il Gestore per mezzo delle forze di polizia, in caso di violazione di norme del presente regolamento che comportino situazioni di pericolo o di intralcio alla circolazione e/o normale uso del parcheggio può procedere alla rimozione forzata dei veicoli secondo la vigente normativa. 2. Tale rimozione avverrà con spese e rischio a carico dell'utente. Articolo 17 Sanzioni 1. Per le violazioni di cui all'art. 6 del presente Regolamento, ed in caso di omesso o parziale pagamento, verranno applicate le sanzioni previste dal Codice della Strada o da altre leggi e/o Regolamenti vigenti. Articolo 18 Norma di rinvio 1. Per quanto non espressamente previsto o richiamato dal presente regolamento si fa riferimento al D. Lgs. 30.04.1992 n. 285 (Nuovo Codice della strada) ed alle disposizioni e regolamenti allo stesso collegati, nonché a tutti i provvedimenti amministrativi in materia già adottati non incompatibili con il presente regolamento. Articolo 19 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entrerà in vigore ad intervenuta esecutività, nelle forme di legge, della deliberazione di approvazione. 6