Tecniche di lavorazione orafe FILIGRANA E GRANULAZIONE Pierangelo Fiorino
ORO nome latino simbolo numero atomico peso specifico durezza temperatura di fusione aurum AU 79 19,3 gr/cm3 2,5-3 (scala Mohs) 1064 C metallo nobile che in natura si trova, allo stato cristallino, in forma cubica incorruttibile - inossidabile - eterno - inalterabile - omogeneo spiccata affinità col mercurio si discioglie in "acqua regia"
proprietà di lavorazione L'oro puro è un metallo molto tenero. ha poca propensione a legarsi con gli altri metalli si lega con: l'argento, il rame duttile da un grammo si ottiene un filo lungo oltre 3.500 mt malleabile da un'oncia ( 28,35 gr. ) si può ottenere una lamina di 16 mq tanto da renderla permeabile alla luce due pezzi di oro puro se battuti insieme si uniscono
leghe e titoli le varie combinazioni di oro con altri metalli si chiamano leghe i leghanti più comuni sono : il rame e l'argento la miscela di oro con altri metalli, crea sfumature di colore diverse dall'originario giallo solare il rapporto tra l'oro e gli altri metalli in lega si chiama titolo si esprime in millesimi di grammo, 750 (18k), 585 (14k), 375 (9k) il carato corrisponde a 41.6 millesimi di grammo da non confondere col carato ct delle pietre preziose è il seme del carrubo pari a 1/20 di grammo
sull'origine della filigrana filo (fìlum) grano (granum). città di Troia e Ur 2000-2500 a.c in Egitto trovatii oggetti in filigrana risalenti al 1500 a.c. Carnigov, rinvenuti monili ini filo granato, risalenti al 1100 a.c. VIII sec. a.c. si diffonde nell'etruria rimase in uso nel periodo romano in epoca romano-imperiale acquista carattere autonomo senza della lamina di base (lavorazione a giorno) nel sec. XIII e XIV, venne largamente praticata a Venezia ebbe una grande fioritura tra i popoli arabi
tra il XVI sec. e il XVII si diffuse in Sicilia e in Spagna furono i genovesi a portarla in Sardegna nell'800 fu utilizzata per gli ornamenti del costume popolare in particolare per le popolazioni della Liguria e Sardegna in seguito divenne una tecnica di secondo piano usata per la produzione di gioielli e oggetti folcloristici tecniche e ritmi di lavoro molto artigianali e quasi esclusivamente manuali
cos'è la fligrana è una tecnica di lavorazione del metallo consiste nell'intrecciare fili sottilissimi d oro e d argento esclusivamente manuale varie ipotesi sul metodo di produzione del filo da verghe rese tonde martellando da strisce ritagliate e rollate il filo veniva tirato attraverso filiera tecnica della piastra battuta tecnica della spianatura del panetto d'oro taglio tiratura e torcitura monofilo
granulazione è una tecnica orafa molto antica 2500 a.c. i primi granulati provengono dalle tombe reali di "Ur" in Mesopotamia approda in occidente attraverso mercanti Fenici, VIII sec. a.c. gli etruschi fecero propria questa tecnica specialisti della saldatura colloidale crisocolla
tecnica della granulazione tecnica decorativa consiste nel creare delle piccole sfere d'oro decorazione "a campitura" e "a silouette" il primo - stesura dei granuli a pulviscolo il secondo - utilizza i granuli come disegno
saldatura colloidale è il metodo di saldatura più antico del mondo e meno conosciuto minima dosabilità è composta da sali di rame, collante organico, acqua 100 C inizia la trasfornazione in ossido rameico a circa 600 C la parte organica carbonizza a 850 C l ossido precipita in forma metallica da 889 C il rame si diffonde sulla superfice nei punti di contattosi formerà una sottile legha d oro
orecchino a disco di Cetona (Chiusi)
dettaglio nastro del tesoro di Alisedo - stile fenicio punico - Madrid
Tecniche di lavorazione orafe FILIGRANA E GRANULAZIONE Pierangelo Fiorino
ORO nome latino simbolo numero atomico peso specifico durezza temperatura di fusione aurum AU 79 19,3 gr/cm3 2,5-3 (scala Mohs) 1064 C metallo nobile che in natura si trova, allo stato cristallino, in forma cubica incorruttibile - inossidabile - eterno - inalterabile - omogeneo spiccata affinità col mercurio si discioglie in "acqua regia"
proprietà di lavorazione L'oro puro è un metallo molto tenero. ha poca propensione a legarsi con gli altri metalli si lega con: l'argento, il rame duttile da un grammo si ottiene un filo lungo oltre 3.500 mt malleabile da un'oncia ( 28,35 gr. ) si può ottenere una lamina di 16 mq tanto da renderla permeabile alla luce due pezzi di oro puro se battuti insieme si uniscono
leghe e titoli le varie combinazioni di oro con altri metalli si chiamano leghe i leghanti più comuni sono : il rame e l'argento la miscela di oro con altri metalli, crea sfumature di colore diverse dall'originario giallo solare il rapporto tra l'oro e gli altri metalli in lega si chiama titolo si esprime in millesimi di grammo, 750 (18k), 585 (14k), 375 (9k) il carato corrisponde a 41.6 millesimi di grammo da non confondere col carato ct delle pietre preziose è il seme del carrubo pari a 1/20 di grammo
sull'origine della filigrana filo (fìlum) grano (granum). città di Troia e Ur 2000-2500 a.c in Egitto trovatii oggetti in filigrana risalenti al 1500 a.c. Carnigov, rinvenuti monili ini filo granato, risalenti al 1100 a.c. VIII sec. a.c. si diffonde nell'etruria rimase in uso nel periodo romano in epoca romano-imperiale acquista carattere autonomo senza della lamina di base (lavorazione a giorno) nel sec. XIII e XIV, venne largamente praticata a Venezia ebbe una grande fioritura tra i popoli arabi
tra il XVI sec. e il XVII si diffuse in Sicilia e in Spagna furono i genovesi a portarla in Sardegna nell'800 fu utilizzata per gli ornamenti del costume popolare in particolare per le popolazioni della Liguria e Sardegna in seguito divenne una tecnica di secondo piano usata per la produzione di gioielli e oggetti folcloristici tecniche e ritmi di lavoro molto artigianali e quasi esclusivamente manuali
cos'è la fligrana è una tecnica di lavorazione del metallo consiste nell'intrecciare fili sottilissimi d oro e d argento esclusivamente manuale varie ipotesi sul metodo di produzione del filo da verghe rese tonde martellando da strisce ritagliate e rollate il filo veniva tirato attraverso filiera tecnica della piastra battuta tecnica della spianatura del panetto d'oro taglio tiratura e torcitura monofilo
granulazione è una tecnica orafa molto antica 2500 a.c. i primi granulati provengono dalle tombe reali di "Ur" in Mesopotamia approda in occidente attraverso mercanti Fenici, VIII sec. a.c. gli etruschi fecero propria questa tecnica specialisti della saldatura colloidale crisocolla
tecnica della granulazione tecnica decorativa consiste nel creare delle piccole sfere d'oro decorazione "a campitura" e "a silouette" il primo - stesura dei granuli a pulviscolo il secondo - utilizza i granuli come disegno
saldatura colloidale è il metodo di saldatura più antico del mondo e meno conosciuto minima dosabilità è composta da sali di rame, collante organico, acqua 100 C inizia la trasfornazione in ossido rameico a circa 600 C la parte organica carbonizza a 850 C l ossido precipita in forma metallica da 889 C il rame si diffonde sulla superfice nei punti di contattosi formerà una sottile legha d oro
orecchino a disco di Cetona (Chiusi)
dettaglio nastro del tesoro di Alisedo - stile fenicio punico - Madrid