STUDIO DI SETTORE VG93U ATTIVITÀ 74.10.10 ATTIVITÀ DI DESIGN DI MODA E DESIGN INDUSTRIALE ATTIVITÀ 74.10.90 ALTRE ATTIVITÀ DI DESIGN Maggio 2013 Documento non definitivo
PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore UG93U Attività degli studi di design, è stata condotta analizzando i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta 2011. I contribuenti interessati sono risultati pari a 6.446. Nella prima fase di analisi 545 contribuenti sono stati scartati in quanto, pur tenuti alla compilazione dei modelli, non risultano utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfettari, ecc.). Sui modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori 194 posizioni. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei contribuenti oggetto delle successive analisi è stato pari a 5.707. DISTRIBUZIONE DEI CONTRIBUENTI PER FORMA GIURIDICA Numero % sugli elaborati Persone fisiche 4.041 70,8 Società di persone 835 14,6 Società di capitali, enti commerciali e non 831 14,6 Documento non definitivo 2
INQUADRAMENTO GENERALE I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: rilevanza del committente principale; tipologia di attività; dimensione/struttura dello studio professionale o dell impresa; area specialistica. La rilevanza del committente principale ha consentito di individuare i soggetti che operano prevalentemente per studi stilistici/di design (cluster 4). La tipologia di attività ha consentito di individuare i designer che effettuano la commercializzazione di prodotti di propria realizzazione (cluster 8). La dimensione/struttura dello studio professionale o dell impresa ha consentito di individuare i designer di più grandi dimensioni (cluster 5). L area specialistica ha consentito di differenziare i contribuenti per campi di applicazione del design: designer degli interni, ossia Interior Designer (cluster 1), designer della moda, ossia Fashion Designer (cluster 3), designer della comunicazione, ossia Communication Designer (cluster 6), designer del prodotto industriale, ossia Industrial Designer (cluster 7). E stato inoltre individuato il cluster 2 che raggruppa i contribuenti che operano nell ambito di più aree specialistiche. Nelle successive descrizioni dei cluster emersi dall analisi, salvo segnalazione contraria, l indicazione di valori numerici riguarda valori medi. DESCRIZIONE ECONOMICA DEI CLUSTER CLUSTER 1 NUMEROSITÀ: 649 - DESIGNER DEGLI INTERNI (INTERIOR DESIGNER) Il cluster è formato da contribuenti che operano in larga prevalenza nell ambito del design degli interni (93% dei compensi/ricavi). I designer del cluster si occupano prevalentemente di progettazione (65% dei compensi/ricavi) e, in taluni casi, erogano servizi di consulenza (fonte della metà circa dei compensi/ricavi per il 33% dei soggetti) e curano la direzione artistica o del progetto (37% per il 12%). La clientela di riferimento è rappresentata da imprese individuali e società private (65% dei compensi/ricavi); il 18% dei soggetti si rivolge principalmente a studi tecnici di architetti, ingegneri, etc. (57% dei compensi/ricavi). Nella maggioranza dei casi la clientela è localizzata all interno dei confini nazionali; la committenza estera è infatti dichiarata dal 15% dei soggetti con un incidenza sui compensi/ricavi del 40%. Da rilevare, infine, che il 52% dei componenti il cluster opera in larga prevalenza per il committente principale. Il 64% degli appartenenti al cluster è formato da lavoratori autonomi che esercitano quasi esclusivamente a titolo individuale (la presenza di personale dipendente si riscontra nell 1% dei Documento non definitivo 3
casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività (in uso promiscuo con l abitazione nella maggioranza dei casi) è di 19 mq. Le imprese del cluster (organizzate in forma societaria nel 60% dei casi) si avvalgono in genere di 1-2 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 22% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività è di 64 mq. CLUSTER 2 NUMEROSITÀ: 849 - DESIGNER DESPECIALIZZATI Il cluster raggruppa i contribuenti che intervengono in più campi di applicazione del design. In particolare: il 28% dei soggetti opera nell ambito del design del prodotto industriale realizzando il 34% dei compensi/ricavi; il 26% dei soggetti opera nell ambito del design degli interni originando il 34% dei compensi/ricavi; il 19% dei soggetti opera nell ambito del design della comunicazione ottenendo il 29% dei compensi/ricavi; l 11% dei soggetti opera nell ambito del design della moda derivando il 35% dei compensi/ricavi. Per quanto riguarda le attività espletate si segnala che: la metà circa dei soggetti si occupa prevalentemente di progettazione (71% dei compensi/ricavi), il 26% eroga servizi di consulenza (50%), il 12% cura la direzione artistica o del progetto (37%). La clientela è composta principalmente da imprese individuali e società private (64% dei compensi/ricavi). Nella maggioranza dei casi la clientela è localizzata all interno dei confini nazionali; la committenza estera è infatti dichiarata dal 17% dei soggetti con un incidenza sui compensi/ricavi del 39%. Da rilevare, infine, che il 46% dei componenti il cluster opera in larga prevalenza per il committente principale. Il 54% degli appartenenti al cluster è formato da lavoratori autonomi che esercitano quasi esclusivamente a titolo individuale (la presenza di personale dipendente si riscontra nell 1% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività (in uso promiscuo con l abitazione nella maggioranza dei casi) è di 17 mq. Le imprese del cluster (organizzate in forma societaria nel 62% dei casi) si avvalgono in genere di un addetto (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 14% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività è di 49 mq. CLUSTER 3 NUMEROSITÀ: 2.415 - DESIGNER DELLA MODA (FASHION DESIGNER) Il cluster è formato da contribuenti che operano in larga prevalenza nell ambito del design della moda (98% dei compensi/ricavi). Per quanto riguarda le attività principalmente espletate si segnala che: il 40% dei componenti il cluster si occupa di progettazione (fonte del 79% dei compensi/ricavi), il 29% di creazione stilistica (77%), il 25% eroga servizi di consulenza (64% dei compensi/ricavi), il 12% realizza Documento non definitivo 4
prototipi (48% dei compensi/ricavi), l 11% si dedica allo sviluppo di modelli rappresentativi (59% dei compensi/ricavi) e alla realizzazione di campioni (47%). La clientela di riferimento è costituita da imprese individuali e società private (87% dei compensi/ricavi) e, nel 25% dei casi, include una committenza localizzata all estero (fonte della metà circa dei compensi/ricavi). Da rilevare, infine, che oltre la metà dei soggetti opera in larga prevalenza per il committente principale. Il 59% degli appartenenti al cluster è formato da imprese (equamente ripartite tra ditte individuali e società) che si avvalgono in genere di 1-2 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 22% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività è di 58 mq. I lavoratori autonomi esercitano quasi esclusivamente a titolo individuale (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 3% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività (in uso promiscuo con l abitazione nella maggioranza dei casi) è di 22 mq. CLUSTER 4 - DESIGNER CHE SVOLGONO L ATTIVITÀ PREVALENTEMENTE PER IL NUMEROSITÀ: 227 COMMITTENTE PRINCIPALE RAPPRESENTATO DA STUDI STILISTICI/DI DESIGN Il cluster raggruppa i contribuenti che in prevalenza operano per il committente principale, rappresentato da studi stilistici/di design (91% dei compensi/ricavi). L ambito specialistico di riferimento è per il 76% dei soggetti del cluster il design della moda (fonte del 96% dei compensi/ricavi) e per il 20% il design del prodotto industriale (78%). Nella maggioranza dei casi i designer presentano una focalizzazione dei compensi/ricavi su una specifica attività. In particolare, il 52% dei soggetti si occupa di progettazione (81% dei compensi/ricavi), il 32% di creazione stilistica (73%), il 27% eroga servizi di consulenza (73% dei compensi/ricavi). Il 73% degli appartenenti al cluster è formato da lavoratori autonomi che esercitano quasi esclusivamente a titolo individuale senza avvalersi di personale dipendente. La disponibilità di superfici complessive destinate all esercizio dell attività (in uso promiscuo con l abitazione nella maggioranza dei casi) è dichiarata dal 54% dei professionisti e risulta pari a 24 mq. Le imprese del cluster (organizzate in forma di ditta inviduale nel 69% dei casi) si avvalgono in genere di un addetto. Il 57% delle imprese dispone di 48 mq di superficie complessiva destinata all esercizio dell attività. CLUSTER 5 NUMEROSITÀ: 145 - DESIGNER DI PIÙ GRANDI DIMENSIONI I contribuenti appartenenti a questo cluster si caratterizzano per l impiego di un numero di addetti (9, di cui 6 dipendenti) notevolmente superiore alla media del settore. L articolazione più complessa di tali strutture si desume anche dalla significativa concentrazione di contribuenti, tutti organizzati in forma di impresa (nello specifico, si tratta di società di capitali nel 70% dei casi) e dalla disponibilità di spazi destinati esclusivamente all attività piuttosto estesi: Documento non definitivo 5
356 mq di cui, nel 51% dei casi, 167 mq adibiti a laboratorio per la produzione di prototipi/modelli. Si tratta prevalentemente di soggetti che operano nell ambito del design della moda (77% dei ricavi). Le attività espletate risultano piuttosto diversificate: progettazione (43% dei ricavi), creazione stilistica (64% dei ricavi per il 32% dei soggetti), direzione artistica o del progetto (13% per il 24%), realizzazione di prototipi (26% per il 21%), consulenza (26% per il 19%), realizzazione di campioni (28% per il 14%), sviluppo di modelli rappresentativi (33% per l 11%). La clientela di riferimento è costituita da imprese individuali e società private (90% dei ricavi). Oltre la metà degli appartenenti al cluster rivolge l offerta di servizi di design ad una clientela localizzata all estero (46% dei ricavi). CLUSTER 6 NUMEROSITÀ: 336 - DESIGNER DELLA COMUNICAZIONE (COMMUNICATION DESIGNER) Il cluster è formato da contribuenti che operano prevalentemente nell ambito del design della comunicazione (88% dei compensi/ricavi). I designer del cluster si occupano perlopiù di progettazione (52% dei compensi/ricavi) e, in taluni casi, erogano servizi di consulenza (52% dei compensi/ricavi per il 36% dei soggetti) e curano la direzione artistica o del progetto (38% per il 15%). La clientela di riferimento è rappresentata da imprese individuali e società private (74% dei compensi/ricavi). Da segnalare la maggiore confluenza nel cluster di soggetti (il 20%) che erogano servizi di design alla Pubblica Amministrazione (32% dei compensi/ricavi). Oltre alla clientela nazionale, il 17% dei designer del cluster si rivolge ad una committenza estera originandone il 37% dei compensi/ricavi. Da rilevare, infine, che la metà circa dei soggetti opera in larga prevalenza per il committente principale. Il 64% degli appartenenti al cluster è formato da lavoratori autonomi che esercitano quasi esclusivamente a titolo individuale (la presenza di personale dipendente si riscontra nell 1% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività (in uso promiscuo con l abitazione nella maggioranza dei casi) è di 18 mq. Le imprese del cluster (equamente ripartite tra ditte individuali e società) si avvalgono in genere di 1-2 addetti (nel 17% dei casi si riscontra la presenza di personale dipendente). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività è di 60 mq. CLUSTER 7 NUMEROSITÀ: 885 - DESIGNER DEL PRODOTTO INDUSTRIALE (INDUSTRIAL DESIGNER) Il cluster raggruppa i contribuenti che intervengono in larga prevalenza nel campo del design del prodotto industriale (94% dei compensi/ricavi). I designer del cluster si occupano soprattutto di progettazione (60% dei compensi/ricavi) e, in taluni casi, erogano servizi di consulenza (47% dei compensi/ricavi per il 20% dei soggetti) e realizzano prototipi (46% per l 11%). La clientela di riferimento è costituita da imprese individuali e società private (76% dei compensi/ricavi) e, nel 18% dei casi, include una committenza localizzata all estero (fonte del Documento non definitivo 6
41% dei compensi/ricavi). Da rilevare che il 51% dei designer opera prevalentemente per il committente principale. I contribuenti del cluster si ripartiscono in maniera quasi equivalente tra lavoratori autonomi ed imprese. In particolare, le imprese (organizzate in forma societaria nel 57% dei casi) dispongono di 67 mq di superficie complessiva destinata all esercizio dell attività e si avvalgono in genere di 1-2 addetti (nel 21% dei casi si riscontra la presenza di personale dipendente). Nell ambito del lavoro autonomo, si evidenzia che l attività è esercitata quasi esclusivamente a titolo individuale (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 2% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività (in uso promiscuo con l abitazione nella maggioranza dei casi) è di 19 mq. CLUSTER 8 - DESIGNER CON ATTIVITÀ DI VENDITA DEI PRODOTTI DI PROPRIA NUMEROSITÀ: 195 REALIZZAZIONE Il cluster è formato da contribuenti che effettuano la vendita di prodotti di design di propria realizzazione (92% dei compensi/ricavi). I principali campi di applicazione dei designer del cluster sono il design della moda (in particolare, capi e/o accessori di abbigliamento e tessuti) e il design del prodotto industriale (perlopiù oggettistica e complementi d arredo). La clientela è costituita soprattutto da imprese individuali e società private (50% dei compensi/ricavi) e, coerentemente con l attività di vendita, da soggetti privati (35%). Da rilevare, che un terzo dei soggetti realizza il 43% dei compensi/ricavi con committenti localizzati all estero. Le imprese del cluster (organizzate in forma di ditta individuale nel 61% dei casi) si avvalgono in genere di 1-2 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 20% dei casi). La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività è di 68 mq di cui, nel 51% dei casi, 48 mq sono adibiti a laboratorio per la produzione di prototipi/modelli. I lavoratori autonomi esercitano quasi esclusivamente a titolo individuale avvalendosi nel 3% dei casi di personale dipendente. La superficie complessiva destinata all esercizio dell attività è di 22 mq (in un terzo circa dei casi la quasi totalità degli spazi è adibita a laboratorio per la produzione di prototipi/modelli). Documento non definitivo 7