ACCESSO A CdR E STE GESTITI DA SEI TOSCANA

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ACCESSO A CdR E STE GESTITI DA SEI TOSCANA INDICE 1 CENTRI DI RACCOLTA... 2 1.1 MODALITÀ PER L ACCESSO E IL CONFERIMENTO DI RIFIUTI AI CDR... 2 1.1.1 Utenze non domestiche... 2 1.1.2 Distributori/installatori/centri di assistenza RAEE 2... 2 1.2 MODALITÀ E PRESCRIZIONI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI... 3 1.2.1 Documentazione conferimenti utenze non domestiche... 3 1.2.2 Documentazione conferimenti distributori/installatori/centri di assistenza RAEE... 3 2 STAZIONI ECOLOGICHE... 3 2.1 MODALITÀ PER L ACCESSO E IL CONFERIMENTO DI RIFIUTI ALLE STAZIONI ECOLOGICHE... 3 2.1.1 Utenze non domestiche... 3 2.1.2 Distributori/installatori/centri di assistenza RAEE... 4 2.2 MODALITÀ E PRESCRIZIONI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI NELLE STE... 4 2.2.1 Documentazione conferimenti utenze non domestiche e Distributori/installatori/centri di assistenza RAEE... 4 3 NORME DA RISPETTARE ALL INTERNO DEI SITI... 5 3.1 GENERALITÀ... 5 3.2 ACCESSO DELLE UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE PER LO SCARICO DEI RIFIUTI... 5 4 COMPORTAMENTO IN CONDIZIONI DI EMERGENZA... 5 Pagina 1 di 5

1 CENTRI DI RACCOLTA Il Centro di Raccolta, di seguito chiamato CdR, è destinato alla raccolta dei rifiuti prodotti nel territorio del comune di riferimento 1 del CdR, provenienti sia dai conferimenti di privati cittadini, sia da utenze non domestiche appartenenti al comune stesso, in entrambi i casi oggetto di raccolta differenziata, in base ai codici CER previsti dalla normativa, dalla delibera comunale e dalle aree predisposte nei CdR. 1.1 Modalità per l accesso e il conferimento di rifiuti ai Cdr 1.1.1 Utenze non domestiche Prima di accedere al CdR le ditte dovranno richiedere autorizzazione preventiva tramite mail (segreteria@seitoscana.it, alla c.a. Gestione Asset) o fax (0577/1524439 all attenzione della Gestione Asset ) allegando copia dell iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto in conto proprio 2, la ricevuta di pagamento del bollettino per il rinnovo annuale e l elenco dei rifiuti che intendono conferire tramite il modulo Convenzione per l ingresso ai CDR e alle STE gestiti da SEI Toscana (scaricabile sul sito www.seitoscana.it). Non è possibile avvalersi di trasportatori terzi. SEI Toscana, di seguito chiamata SEI, procede alla verifica di conformità esaminando la documentazione ricevuta e verificando che il rifiuto rientri tra le tipologie accettabili nel CdR corrispondente; garantisce risposta entro 10 giorni lavorativi, riservandosi la facoltà di richiedere eventuale documentazione integrativa. SEI inserisce la ditta nel modulo elenco utenze non domestiche e la trasmette ai CdR. Le convenzioni sono protocollate. 1.1.2 Distributori/installatori/centri di assistenza RAEE Prima di accedere al CdR i distributori/installatori/centri assistenza RAEE dovranno richiedere autorizzazione preventiva tramite mail (segreteria@seitoscana.it, all attenzione della Gestione Asset ) o fax (0577/1524439, all attenzione della Gestione Asset ) allegando copia dell iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali per le attività di raccolta e trasporto dei RAEE domestici (D.M. 65 del 8 marzo 2010), la ricevuta di pagamento del bollettino per il rinnovo annuale, e l elenco dei rifiuti che intendono conferire tramite il modulo Convenzione per l ingresso ai CDR e alle STE gestiti da SEI Toscana (scaricabile sul sito www.seitoscana.it) e copia del documento del sottoscrittore. Nel caso in cui l impresa si avvalga di un trasportatore terzo, il trasportatore dovrà stipulare la convenzione come i distributori/installatori/centri di assistenza RAEE specificando gli estremi del distributore per conto del quale effettua il trasporto e l indirizzo presso il quale sono raggruppati i RAEE. SEI Toscana procede alla verifica di conformità esaminando la documentazione ricevuta e verificando che il rifiuto rientri tra le tipologie accettabili nel CdR corrispondente; garantisce risposta entro 10 giorni lavorativi, riservandosi la facoltà di richiedere eventuale documentazione integrativa. SEI inserisce la ditta nel modulo elenco utenze non domestiche e la trasmette ai CdR. Le convenzioni sono protocollate. 1 In alcuni casi possono esserci più comuni serviti da un singolo CdR. 2 Per le iscrizioni effettuate entro il 14 aprile 2008 è necessario inviare copia della domanda di aggiornamento (ai sensi dell art.212, comma 8, del D.lgs. 152/06, come modificato dall art.25, comma 1, lettera c, del D.lgs. 205/10). Pagina 2 di 5

1.2 Modalità e prescrizioni per il conferimento dei rifiuti 1.2.1 Documentazione conferimenti utenze non domestiche In base al DM 145/98 il trasporto dei rifiuti speciali (compresi i rifiuti assimilabili agli urbani) deve essere accompagnato da un formulario, che deve: a) essere vidimato dalla Camera di Commercio (CCIAA), dall Ufficio del Registro o dall Ufficio Ambiente Regionale; b) essere compilato in ogni sua parte (spazi da 1 a 10) compreso il peso stimato, e non deve recare cancellazioni o modifiche di alcun genere; c) riportare l iscrizione del trasportatore all Albo Gestori (tale iscrizione deve essere disponibile sul mezzo e deve riportare i codici CER per i quali lo stesso mezzo è autorizzato); d) portare le firme del produttore e del trasportatore. Ogni tipologia di rifiuto deve essere accompagnata da un proprio formulario. In caso di non rispondenza tra codice CER e rifiuto conferibile il carico sarà respinto. Tipologia, dislocazione e orari di accesso ai CdR gestiti da SEI sono descritti sul sito internet aziendale www.seitoscana.it; 1.2.2 Documentazione conferimenti distributori/installatori/centri di assistenza RAEE In base al D.M. 151/2005 e 65/2010 il trasporto di tali rifiuti deve avvenire tramite documento di trasporto RAEE (allegato II comma 2 del D.M. 65/2010) emesso in 3 copie e documento attestante la provenienza domestica dei RAEE (allegato III e copia documento di identità del sottoscrittore) In caso di non rispondenza tra il documento di trasporto e il materiale trasportato il carico sarà respinto. Tipologia, dislocazione e orari di accesso dei CdR gestiti da SEI sono descritti sul sito internet aziendale www.seitoscana.it; 2 STAZIONI ECOLOGICHE Le Stazioni Ecologiche, di seguito chiamate STE, sono destinate alla raccolta dei rifiuti prodotti nel territorio del comune di riferimento 3, provenienti sia dai conferimenti di privati cittadini, sia da utenze non domestiche appartenenti al comune stesso, in entrambi i casi oggetto di raccolta differenziata, in base ai codici CER previsti dall autorizzazione e dalle aree predisposte nelle STE. 2.1 Modalità per l accesso e il conferimento di rifiuti alle Stazioni Ecologiche 2.1.1 Utenze non domestiche Prima di accedere alla STE le ditte dovranno richiedere autorizzazione preventiva tramite mail (segreteria@seitoscana.it, all attenzione della Direzione raccolta integrata e spazzamento ) o fax (0577/1524439 all attenzione della Gestione Asset ) allegando copia dell iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali 4 per il trasporto in conto proprio, la ricevuta di pagamento del bollettino per il rinnovo annuale e l elenco dei rifiuti che intendono conferire tramite il modulo Convenzione per l ingresso ai CDR e alle STE gestiti da SEI Toscana (scaricabile sul sito www.seitoscana.it). Non è possibile avvalersi di trasportatori terzi. 3 In alcuni casi possono esserci più comuni serviti da una singola STE. 4 Per le iscrizioni effettuate entro il 14 aprile 2008 è necessario inviare copia della domanda di aggiornamento (ai sensi dell art.212, comma 8, del D.lgs. 152/06, come modificato dall art.25, comma 1, lettera c, del D.lgs. 205/10). Pagina 3 di 5

SEI Toscana, di seguito chiamata SEI, procede alla verifica di conformità esaminando la documentazione ricevuta e verificando che il rifiuto rientri tra le tipologie accettabili nella STE corrispondente; garantisce risposta entro 10 giorni lavorativi, riservandosi la facoltà di richiedere eventuale documentazione integrativa. SEI inserisce la ditta nel modulo elenco utenze non domestiche e la trasmette alle STE. Le convenzioni sono protocollate. 2.1.2 Distributori/installatori/centri di assistenza RAEE Prima di accedere alla STE i distributori/installatori/centri assistenza RAEE dovranno richiedere autorizzazione preventiva tramite mail (segreteria@seitoscana.it, all attenzione della Gestione Asset ) o fax (0577/1524439, all attenzione della Gestione Asset ) allegando copia dell iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali per le attività di raccolta e trasporto dei RAEE domestici, la ricevuta di pagamento del bollettino per il rinnovo annuale e l elenco dei rifiuti che intendono conferire tramite il modulo Convenzione per l ingresso ai CDR e alle STE gestiti da SEI Toscana (scaricabile sul sito www.seitoscana.it). Nel caso in cui l impresa si avvalga di un trasportatore terzo, il trasportatore dovrà stipulare la convenzione come i distributori/installatori/centri di assistenza RAEE specificando gli estremi del distributore per conto del quale effettua il trasporto e l indirizzo presso il quale sono raggruppati i RAEE. SEI Toscana, di seguito chiamata SEI, procede alla verifica di conformità esaminando la documentazione ricevuta e verificando che il rifiuto rientri tra le tipologie accettabili nella STE corrispondente; garantisce risposta entro 10 giorni lavorativi, riservandosi la facoltà di richiedere eventuale documentazione integrativa. SEI inserisce la ditta nel modulo elenco utenze non domestiche e la trasmette alle STE. Le convenzioni sono protocollate. 2.2 Modalità e prescrizioni per il conferimento dei rifiuti nelle STE 2.2.1 Documentazione conferimenti utenze non domestiche e Distributori/installatori/centri di assistenza RAEE In base al DM 145/98 il trasporto dei rifiuti speciali (compresi i rifiuti assimilabili agli urbani) deve essere accompagnato da un formulario, che deve: e) essere vidimato dalla Camera di Commercio (CIAA), dall Ufficio del Registro o dall Ufficio Ambiente Regionale; f) essere compilato in ogni sua parte (spazi da 1 a 10) compreso il peso stimato, e non deve recare cancellazioni o modifiche di alcun genere; g) riportare l iscrizione del trasportatore all Albo Gestori (tale iscrizione deve essere disponibile sul mezzo e deve riportare i codici CER per i quali lo stesso mezzo è autorizzato); h) portare le firme del produttore e del trasportatore. Ogni tipologia di rifiuto deve essere accompagnata da un proprio formulario. In caso di non rispondenza tra codice CER e rifiuto conferibile il carico sarà respinto. Solo per i Distributori/installatori/centri di assistenza RAEE il formulario deve essere accompagnato dal documento che attesti la provenienza domestica del rifiuto, allegato III DM 65/2010, come per i CdR. Tipologia, dislocazione e orari di accesso alle STE di SEI sono descritti sul sito internet aziendale www.seitoscana.it; Pagina 4 di 5

3 NORME DA RISPETTARE ALL INTERNO DEI SITI 3.1 Generalità L accesso dei mezzi sarà regolato dall operatore presente. All interno dell impianto possono circolare uno alla volta solo i mezzi autorizzati. La circolazione deve svolgersi adottando tutte le misure di sicurezza e gli accorgimenti atti a scongiurare il pericolo di incidenti per persone e cose, ed inoltre ad evitare il più possibile l emissione di polveri e rumori molesti. La velocità consentita è a passo d uomo. Gli autisti dei mezzi di trasporto devono attenersi scrupolosamente alle istruzioni fornite dal personale presente per quanto riguarda i percorsi da seguire, le manovre da effettuare, il punto preciso di scarico/carico, le modalità e i tempi, le precedenze e quanto altro ritenuto necessario per la corretta gestione del sito e la movimentazione dei materiali. La circolazione deve avvenire solo nelle aree autorizzate. 3.2 Accesso delle utenze domestiche e non domestiche per lo scarico dei rifiuti Si accede all impianto attraverso un ingresso presidiato dall addetto. L accesso è consentito a tutte le utenze domestiche e alle sole utenze non domestiche autorizzate da SEI (vedi Par.1). 4 COMPORTAMENTO IN CONDIZIONI DI EMERGENZA In generale tutte le zone a cui le utenze possono accedere presentano rischi per la salute e la sicurezza estremamente ridotti. E assolutamente improbabile, ma comunque non impossibile, che si verifichi una situazione di emergenza; in questo caso l utenza deve seguire le istruzioni impartite dal personale dipendente, che ha ricevuto uno specifico addestramento e sa come comportarsi. Pagina 5 di 5