Cosa hanno in comune le Odv e le Aps? Le Organizzazioni di Volontariato (OdV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) hanno la caratteristica comune di avere nel fine solidaristico la propria dimensione fondante, ovvero sono produttori di utilità sociale. Gli aspetti comuni sono: o L esistenza di un atto costitutivo e/o statuto da cui risultino gli accordi degli aderenti; o l assenza del fine di lucro considerato come divieto di distribuire gli eventuali avanzi di gestione; o la democraticità della struttura; o l elettività delle cariche associative; o i criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti, i loro obblighi e diritti; o la redazione di un bilancio o rendiconto della gestione; o l obbligo di devolvere il patrimonio in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, a fini di utilità sociale. Quali sono gli elementi principali di differenza tra Odv e Aps? Finalità: Le OdV devono rivolgere in via prevalente o esclusiva l attività sociale verso i terzi mentre le APS possono apportare utilità sociale svolgendo attività anche a favore dei propri soci oltre che rivolgersi a terzi. Il rapporto con i soci: la legge stabilisce che l organizzazione di volontariato si deve avvalere, in modo determinante e prevalente, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. (art. 2, L. n. 266/91); mentre per le Aps la legge 1
stabilisce che si avvalgono prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati ), ma possono inoltre, in casi di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati. Sia per le Odv che per le Aps c è la possibilità di effettuare il rimborso delle spese sostenute dal socio volontario per l attività sociale, opportunamente documentate e nei limiti stabiliti dalla stessa associazione. Le assicurazioni per i volontari: per le OdV è previsto l obbligo di stipulare, per gli aderenti che prestano attività di volontariato, un assicurazione sulla responsabilità civile, sugli infortuni e sulle malattie connessi allo svolgimento dell attività prestata. Tale obbligo scatta per le APS solo in presenza di un attività svolta in regime di convenzione con lo Stato o gli enti locali (Art. 30.3 L. n. 383/2000). Le eventuali attività commerciali: le ODV possono svolgere attività produttive marginali i cui proventi comunque non costituiscono redditi imponibili. L elenco di tali attività produttive marginali è riportato dal D.M. 25 Maggio 1995 che ha individuato cinque fattispecie di operazioni. L elencazione è tassativa e, pertanto, solo tali operazioni poste in essere dalle OdV, secondo le modalità ed i limiti individuati, possono godere delle agevolazioni fiscali. Le APS possono svolgere attività commerciali che siano ausiliarie e sussidiarie rispetto a quella principale e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali. La norma riprende in buona sostanza il principio di carattere generale previsto per tutti gli enti non commerciali. 2
ODV e APS: uno schema di confronto Organizzazione di volontariato (OdV) E tale ogni ente liberamente costituito al fine di svolgere l attività di volontariato, cioè quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà Sono rette da un principio solidaristico, di conseguenza, dalla partecipazione all organizzazione i soci nono possono trarre alcuna forma di lucro, anche indiretto. I soci non possono avere nessun rapporto di lavoro né patrimoniale con l associazione e prestano la propria attività liberamente, gratuitamente e spontaneamente Nell atto costitutivo o statuto dell organizzazione devono essere espressamente previsti: Finalità di solidarietà e l assenza di fini di lucro; la democraticità della struttura; l elettività e la gratuità delle cariche associative; Associazioni di promozione sociale (APS) Sono quegli enti costituiti al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza fini di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati Il principio solidaristico regola anche le APS che in maniera prevalente si avvalgono delle prestazioni libere spontanee, gratuite dei propri soci. In casi di particolare necessità l Associazione però instaurare un rapporto di lavoro anche con i propri associati L atto costitutivo e lo statuto devono necessariamente avere la forma scritta che sia sotto forma di atto pubblico, scrittura privata autenticata o registrata. Nello statuto devono essere previsti: 3
la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti; i criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti, i loro obblighi e diritti; obbligo di formazione del bilancio e di iscrivere in esso i beni, i contributi o lasciti ricevuti; modalità di approvazione del bilancio da parte dell Assemblea; indicazione del quorum per la validità delle deliberazioni dell Assemblea; Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento conformemente all art. 5.4 L. n. 266/91 La denominazione; La sede legale; L oggetto sociale; L assenza del fine di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette; L obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste; Le norme sull ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione delle cariche associative; I criteri di ammissione e di esclusione dei soci e i loro diritti e obblighi; L obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione da parte degli organi statutari; 4
Le modalità di scioglimento dell associazione; L obbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale. Le risorse economiche di una Odv possono venire da: Contributi degli aderenti e privati; Contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; Contributi di organismi internazionali; Donazioni e lasciti testamentari; Rimborsi derivanti da convenzioni; Entrate da attività commerciali e produttive marginali. Le Aps possono: Ricevere quote o contributi da parte degli associati nonché eredità, donazioni e legati; Ricevere contributi dallo Stato, dalle regioni, dagli enti locali o da altri enti o istituzioni pubbliche; Svolgere prestazioni di servizi su convenzione; Svolgere attività di cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, 5
in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; Ricevere erogazioni liberali da associati e da terzi. Ai fini Ires, per tali enti si prevede che i proventi derivanti da attività commerciali e produttive marginali non costituiscono redditi imponibili qualora sia documentato il loro totale impiego per fini istituzionali dell organizzazione stessa. Sono Onlus di diritto In quanto Onlus di diritto le eventuali erogazioni liberali da parte di aziende o privati sono deducibili/detraibili secondo i parametri di legge Qualora svolgano attività commerciale ausiliaria e sussidiaria tassano i relativi utili secondo il regime contabile-fiscale adottato. Le APS, iscritte nel Registro Nazionale possono qualificare un ramo di attività come Onlus. Agevolazioni sono previsti dall art 22 della legge per chi contribuisce al sostentamento, attraverso erogazioni liberali, delle attività delle associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri. Che cosa si intende per attività di volontariato? Per attività di volontariato si intende quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito tramite l organizzazione di cui il volontario fa parte. Tali prestazioni devono essere fornite senza fini di lucro, anche in forma indiretta ed 6
esclusivamente per fini di solidarietà. (art.2, Legge 266/1991) Che si intende per fini di solidarietà? Si intende che le Odv nascono per fini di solidarietà sociale, per aiutare la collettività, la cittadinanza e non per una attività di mutuo aiuto tra i soci. La solidarietà non è definita dalla legge nazionale. Da varie sentenze e dall intervento della Corte Costituzionale del 1995 si dice che per solidarietà si intende l altruità della prestazione, cioè una attività che i volontari svolgono nei confronti di soggetti estranei, terzi all organizzazione stessa. E ammessa una attività a favore dei soci soltanto quando i soci siano soggetti svantaggiati ma quali fruitori dell attività di volontariato. Che cosa si intende per Associazioni di Promozione Sociale? Le associazioni di promozione sociale sono associazioni senza finalità di lucro che perseguono finalità di solidarietà sociale (aiuto, sostegno a terzi in situazioni di svantaggio) e che possono svolgere la propria attività di utilità sociale a favore non solo di terzi ma anche a favore dei propri soci. 7