Procedura: Titolo Modalità di utilizzo del Marchio e del Certificato Sigla Revisione 01 Data 28-05-2013 Redazione Approvazione Entrata in vigore DIRETTORE OdC AMMINISTRATORE UNICO 28-05-2013 Il presente documento è di proprietà di. La riproduzione e diffusione anche parziale dello stesso sono consentite previa autorizzazione della Direzione.
INDICE 0 CRONOLOGIA REVISIONI 3 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 3 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 3 3 TERMINI E DEFINIZIONI 3 4 MODALITÀ OPERATIVE 3 4.1 CARATTERISTICHE DEL MARCHIO DI 3 4.2 MODALITÀ D USO DEL MARCHIO 5 4.3 MODALITÀ D USO DEL CERTIFICATO 5 4.4 USO SCORRETTO DEI MARCHI E DEL CERTIFICATO 6 4.5 CONTROLLO SULL USO DEL MARCHIO 6 4.6 USO DEL MARCHIO ACCREDIA 6 4.7 OBBLIGHI DELL ORGANIZZAZIONE CERTIFICATA 9 Pag. 2/9
0 Cronologia Revisioni Revisione Data Motivo della revisione 00 03-05-2012 Prima emissione 01 28-05-2013 Inserite modalità d uso del logo Accredia 1 Scopo e campo di applicazione Scopo della presente procedura è disciplinare le modalità di utilizzo del marchio ITALIANA CERTIFICAZIONI e del certificato di conformità, cui devono attenersi le Organizzazioni Certificate. La presente procedura si applica a tutte le Organizzazioni certificate da ITALIANA CERTIFICAZIONI. 2 Riferimenti Normativi La seguente procedura è redatta in conformità alla norma UNI EN ISO/IEC 17021, ed in conformità al regolamento ACCREDIA RG-01. 3 Termini e definizioni Per la terminologia e le definizioni utilizzate nella presente procedura valgono le definizioni riportate nelle norme di cui all Elenco Norme e Leggi (M 03 PQ 01), inoltre verrà utilizzato il seguente termine: Marchio : Simbolo che l Organismo di Certificazione concede in uso alle organizzazioni certificate e da esse utilizzato per indicare il loro stato di accreditamento. 4 Modalità operative 4.1 Caratteristiche del Marchio di Il marchio viene fornito in formato elettronico al momento del rilascio del certificato, unitamente alla seguente procedura. Il marchio di è costituito dal logo e dalla denominazione ITALIANA CERTIFICAZIONI. Pag. 3/9
DIMENSIONI TESTO E COMPOSIZIONE CROMATICA FONT DEL TESTO : TIMES NEW ROMAN DIMENSIONE: 18 COLORE: blu Pantone 286 C CMYK: 99 96 0 0 RGB: 0 0 255 Corona esterna in doppi colore: COLORE: blu Pantone 286 C CMYK: 99 96 0 0 RGB: 0 0 255 COLORE: Azzurro ghiaccio Pantone 318 C CMYK: 43 0 21 0 RGB: 153 255 255 Triangolo: COLORE: Rosso Pantone 185 C CMYK: 0 99 95 0 RGB: 255 0 0 Pag. 4/9
4.2 Modalità d uso del Marchio Con decorrenza dalla data di rilascio del certificato, l Organizzazione certificata potrà usare il marchio concesso da solo con riferimento al singolo schema certificativo per cui l Organizzazione ha ottenuto la certificazione. ISO 9001 Certificato N. L Organizzazione potrà usare il marchio solo: con il nome dell Organizzazione certificata; con il numero di identificazione del certificato (opzionale); con il riferimento alla norma per cui si è ottenuta la certificazione; nel periodo di validità del certificato; all interno dello scopo/attività dell Organizzazione certificata; in relazione all eventuale unità operativa certificata dell Organizzazione; senza cambi di forma (sono permessi ingrandimenti e riduzioni che comunque ne permettano la perfetta leggibilità e ne rispettino le proporzioni); nei colori stabiliti. Il Marchio di certificazione può essere utilizzato, ad esempio, su: Documenti, moduli fax, biglietti da visita, fatture o DDT; Brochure aziendali, presentazioni 1 ; Pubblicità e sito web aziendale; Veicoli aziendali quali camion e furgoni; Cartelli e insegne della società; Strutture adibite alla comunicazione; Planimetrie qualora queste rappresentino il prodotto/servizio intermedio (e non finale) dell Organizzazione (es. scopo: Progettazione e realizzazione di impianti ). 4.3 Modalità d uso del Certificato L organizzazione certificata può utilizzare copie integrali del certificato. Non sono ammesse copie parziali. Sono ammesse riduzioni ed ingrandimenti purché non venga deformata la struttura del certificato e lo stesso rimanga uniforme e leggibile. 1 In questo caso sarà necessario porre al di sotto del logo o del riquadro che li contiene la dicitura Azienda con Sistema Qualità Certificato. Sarà utile inserire inoltre, laddove possibile, il numero di certificato. Pag. 5/9
4.4 Uso scorretto dei marchi e del certificato L uso dei marchi e/o del certificato è scorretto se fatto in modo da trarre in inganno i destinatari del messaggio, danneggiare la reputazione di e compromettere la fiducia del pubblico, ovvero quando gli stessi non sono usati in modo conforme alle presenti disposizioni. In particolare, a titolo esemplificativo, è scorretto l uso dei marchi e/o del certificato in associazione con il nome e/o il marchio dell Organizzazione certificata, ovvero richiedente la certificazione, quando: la certificazione non è stata ancora rilasciata; la certificazione è stata sospesa o revocata; i marchi vengono abbinati ad attività e/o servizi non coperti dalla certificazione; i marchi sono apposti su prodotti e sui relativi imballaggi visibili al consumatore, o comunque utilizzati in modo tale da essere interpretati come marchi di conformità a norme tecniche per prodotti; i marchi sono apposti su rapporti di prova o certificati di taratura emessi dall Organizzazione certificata; ciò al fine di evitare che la certificazione possa essere confusa con l accreditamento dei laboratori di prova o di taratura. 4.5 Controllo sull uso del marchio L uso del marchio in accordo a quanto indicato nella presente procedura è obbligo contrattuale. ne verificherà l utilizzo nel corso degli audit di sorveglianza e di rinnovo. Nel caso venga riscontrato un uso improprio del Marchio, dei documenti di certificazione o dei rapporti di audit, o l uso di riferimenti scorretti relativi allo stato di certificazione, e qualora il Cliente, a seguito di nostra segnalazione, non provveda alla rettifica dell utilizzo nei termini richiesti, potrà procedere alla sospensione, revoca del certificato, alla pubblicazione della trasgressione e se necessario ad azioni legali. In tutti i casi di sospensione del certificato, l Organizzazione dovrà immediatamente sospendere l utilizzo del Marchio e laddove necessario eliminare il materiale e/o le pagine promozionali incluse quelle del sito internet in cui vi è riportato. Un uso continuato del Marchio in simili circostanze potrà comportare azione legale da parte di. 4.6 Uso del Marchio ACCREDIA Italiana Certificazioni concede alle Organizzazioni clienti intestatarie delle certificazioni di sistemi di gestione aziendale, l uso del Marchio ACCREDIA, nei termini di quanto di seguito indicato in accordo a quanto prescritto nel regolamento Accredia RG-09. L uso del Marchio ACCREDIA da parte dei suddetti Clienti è consentito esclusivamente in abbinamento al Marchio di Italiana Certificazioni. Il Marchio ACCREDIA utilizzabile dai Clienti di Italiana Certificazione (figura 1) è di forma ovale e riporta la denominazione ACCREDIA con la dizione L ente di Accreditamento e al centro la sagoma dell Italia. Esso non comprende né le sigle degli schemi di accreditamento e numeri di Pag. 6/9
registrazione, né i riferimenti agli Accordi MLA. In alternativa alla soluzione grafica di cui sopra (Marchio ACCREDIA in abbinamento al Marchio dell Organismo accreditato), è consentito di apporre, nelle immediate adiacenze del Marchio dell Organismo (in basso, in alto o lateralmente), la scritta (bilingue o monolingue): Organismo accreditato da ACCREDIA (Body accredited by ACCREDIA). Figura 1- Marchi Accredia ad uso delle Organizzazioni certificate Figura 2- Dimensioni minime consentite Pag. 7/9
Figura 3- Codifica cromatica consentita Il Marchio ACCREDIA non deve essere utilizzato in modo da lasciar intendere che ACCREDIA abbia certificato o approvato il sistema di gestione aziendale, o il prodotto o il personale di un intestatario della certificazione accreditata, o in altra maniera comunque fuorviante. Il Marchio Accredia né il marchio di Italiana Certificazioni, in forma disgiunta o congiunta, non devono essere apposti sui prodotti realizzati o forniti dal cliente e sul loro imballaggio o confezione (primari). È consentito l utilizzo della sola dizione Organizzazione con sistema di gestione certificato, indicando la/le norma/norme di riferimento del/i sistema/i certificato/i (es. UNI EN ISO 9001:2008). È consentito l utilizzo del Marchio ACCREDIA, congiuntamente a quello di Italiana Certificazioni, su carta intestata e documenti in genere (ad eccezione di qualsiasi documentazione tecnica riguardante i prodotti realizzati) o su beni e mezzi strumentali utilizzati per la realizzazione dei processi rientranti nell ambito del sistema di gestione certificato (quali veicoli commerciali, edifici, nonché camici e tute da lavoro e simili) ad esclusione degli oggetti che si configurano come prodotti oggetto di specifica certificazione, specie se cogente o regolamentata (macchine, attrezzature, dispositivi di protezione individuale, ecc..). Per utilizzi su beni e mezzi strumentali, l abbinamento dei due Marchi deve essere completato con l aggiunta di una dizione del tipo Organizzazione con sistema di gestione certificato, indicando la/le norma/norme di riferimento del/i sistema/i certificato/i (es. UNI EN ISO 9001:2008). Il Marchio combinato ACCREDIA marchio di Italiana Certificazioni non deve essere apposto sui biglietti da visita del personale. Pag. 8/9
4.7 Obblighi dell Organizzazione Certificata Come previsto dalla norma ISO 17021 l Organizzazione Certificata deve: Conformarsi ai requisiti di nel fare riferimento allo stato della propria certificazione nei mezzi di comunicazione quali internet, materiale pubblicitario o altri documenti; Non fare, né consentire affermazioni che possano trarre in inganno riguardo la propria certificazione; Non utilizzare, né consentire l utilizzo di un documento di certificazione o di ogni sua parte, in modo da poter trarre in inganno; Interrompere l utilizzo di tutti i materiali pubblicitari qualora il campo di applicazione della certificazione sia ridotto; Non consentire che i riferimenti alla certificazione del suo sistema di gestione siano utilizzati in modo tale da intendere che certifichi un prodotto; Non lasciare intendere che la certificazione sia applicata ad attività al di fuori del campo di applicazione; Non utilizzare la propria certificazione in modo da poter danneggiare la reputazione di e/o del sistema di gestione e compromettere la fiducia del pubblico. Pag. 9/9