Corso di SOCIOLOGIA GENERALE Maria Grazia Galantino mariagrazia.galantino@uniroma1.it Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche DiSSE PRINCIPALI APPROCCI SOCIOLOGICI I TEORIE DEL CONFLITTO Corso di Laurea in Scienze e Tecniche del Servizio Sociale I principali approcci sociologici L obiettivo Offrire una panoramica molto sintetica delle principali tradizioni teoriche con particolare attenzione ai classici della sociologia da cui discendono. Le ragioni di tale scelta Ci consente di evidenziare che cosa i classici hanno ancora da dirci. Ci permette di cogliere la dimensione cumulativa del sapere sociologico. Ci aiuta a individuare le interconnessioni e le convergenze piuttosto che le divisioni fra le diverse posizioni teoriche. E propedeutica alla trattazione di Temi e problemi (Parte II del Corso), quando vedremo gli orientamenti teorici in dialogo tra loro. 2 1
I principali approcci sociologici Le tradizioni teoriche Focus su: conflitto come motore delle relazioni sociali, stratificazione sociale, mobilitazione e mutamento (Principali ispiratori: K. Marx, M. Weber). Teorie funzionaliste Focus su: rituali sociali, consenso, valori e morale (Principali ispiratori: A. Comte, E. Durkheim). Teorie dell azione sociale: Focus su: individuo e interazioni sociali, produzione di senso della realtà sociale (Principali ispiratori: G.H. Mead per interazionismo; G. Homans per utilitarismo). 3 I principali approcci sociologici TEORIE DEL CONFLITTO Maria Grazia Galantino 2
I principali approcci sociologici I Giddens (2006) cap. 1 Assunti fondamentali Il conflitto è un'esperienza universale dell'essere umano e della società. Esso è dato dal fatto che il sistema sociale è formato da gruppi (ciascuno dei quali persegue il proprio interesse) in competizione tra loro. All interno dei sistemi sociali, ci sono gruppi che prevalgono (gruppi sociali dominanti) e gruppi che subiscono (gruppi sociali subordinati). La posizione dei gruppi nella società (il potere) dipende da fattori economici (Marx) o da fattori sociali e politici (Weber). 5 I fondatori Karl Marx (1818-1883) La teoria marxiana ha le sue radici nella filosofia hegeliana e nell economia classica. La visione marxiana del processo storico poggia sulla concezione materialistica della storia: le cause del mutamento sociale sono da ricercare nei fattori economici. Le società cambiano a causa delle contraddizioni insite nei rispettivi modi di produzione. 6 3
Karl Marx Nella loro evoluzione storica, le società possiedono la propria forma specifica di produzione economica. La società capitalistica è caratterizzata da un modo di produzione radicalmente diverso dai suoi precedenti storici e costituito da due elementi: - il capitale: mezzi di produzione usati per produrre merci; - il lavoro salariato: l insieme dei lavoratori che, privi dei mezzi di produzione, vendono la propria forza lavoro in cambio di un salario. 7 Karl Marx Le diverse società si caratterizzano anche per una propria forma di proprietà e, quindi, di classi sociali. Nella società capitalistica, la forma principale di proprietà è il capitale industriale e pertanto la principale divisione di classe è in: borghesia: i capitalisti proprietari dei mezzi di produzione; proletariato: la classe operaia priva dei mezzi di produzione. Stratificazione fondata su fattori economici 8 4
Karl Marx Il rapporto fra classi è conflittuale, fondato sullo sfruttamento della forza lavoro: - la borghesia è la classe dominante; - il proletariato è la classe subordinata. Il sistema capitalistico è destinato a essere rovesciato da una rivoluzione del proletariato, che instaurerà una società senza classi. Visione utopistica 9 Karl Marx Teoria dell ideologia «Le idee della classe dominante sono in ogni epoca le idee dominanti» Ogni classe sviluppa una sua visione del mondo Ogni ideologia rispecchia (e maschera) determinati interessi materiali. 10 5
I fondatori Max Weber (1864-1920) A differenza di Marx, per Weber l influenza di idee e valori sul mutamento sociale è pari a quella delle condizioni economiche. teoria multidimensionale della stratificazione. Le strutture sociali non esistono all esterno o indipendentemente dall individuo, ma sono il risultato dell azione sociale. La sociologia ha il compito di comprendere il significato dell azione sociale. SOCIOLOGIA COMPRENDENTE 11 Max Weber L origine del capitalismo: il ruolo dei fattori politici e religiosi L etica protestante spinge l individuo a impegnarsi per il successo delle proprie iniziative economiche, segno di predestinazione divina. Lo spirito del capitalismo è quel complesso di orientamenti normativi che sono alla base della società occidentale moderna, favorito dall etica protestante e dal dogma della predestinazione. 12 6
Il tipo ideale Max Weber Il tipo ideale è un modello concettuale utile a comprendere il mondo. i concetti non servono a copiare la realtà, ma a sottolinearne quelle connessioni che a noi sembrano rilevanti. L aggettivo ideale non è sinonimo di desiderabile, ma designa la forma pura di un fenomeno. v. Box 11.1 I tipi ideali non esistono nel mondo reale, ma aiutano a comprendere i fenomeni concreti. strumento di misurazione unilaterale della realtà 13 L azione razionale Max Weber Il termine razionalizzazione indica l affrancamento della società moderna dalle credenze radicate nella superstizione, nella religione, nelle usanze, nelle abitudini tradizionali, cui subentra il calcolo strumentale razionale, tendente al raggiungimento dell efficienza sulla base delle conseguenze prevedibili. Il pensiero razionale moderno ha spazzato via le credenze di carattere magico, cioè non scientifico, legate alla tradizione. Ma il rischio è quello di creare una gabbia d acciaio! 14 7
I principali approcci sociologici I Livello di analisi Soprattutto macro, ma anche meso negli sviluppi successivi Principali contributi Dinamica delle ideologie, mobilitazione e conflitto politico, stratificazione sociale, organizzazioni e lotta per il potere Principali studiosi del XX sec. Karl Mannheim C. Wright Mills Philip Selznick Ralf Dahrendorf Charles Tilly ecc. ecc. 15 8