COLATI SOLIDI E LIQUIDI ITINERARI COSMETICI SICC TERZO CICLO Auditorium Hotel Il Ponte di Rialto Crema 10 ottobre 2007 DEFINIZIONE Fusione lipidica di oli, cere e corpi grassi miscelati tra di loro a cui vengono in successione aggiunti conservanti ed antiossidanti, fase polvere (pigmenti, perle ed eccipienti), attivi, profumo o aroma
In linea di massima la caratteristica principale dei prodotti colati è quella di non contenere acqua CATEGORIE Rossetti gloss burri Fonditinta fard correttori Ombretti, kajal
FORME FISICHE SOLIDA LIQUIDA PRODOTTI SOLIDI LABBRA
PRODOTTI SOLIDI LABBRA PRODOTTI SOLIDI VISO
PRODOTTI SOLIDI OCCHI PRODOTTI LIQUIDI LABBRA
ISPIRAZIONE MODA palette colori coprenza texture CAMPO ALIMENTARE ingredienti texture packaging TREND ATTUALE - Materie prime di origine naturale - Lunga tenuta + confort - Ricerca di nuove sensazioni (visive,tattili, applicative) - Make up funzionale
MATERIE PRIME - CERE vegetali, animali, minerali, sintetiche - OLI vegetali, minerali, di sintesi - GELIFICANTI - BURRI - CONSERVANTI E ANTIOSSIDANTI - PIGMENTI E PERLE - PRINCIPI ATTIVI - FRAGRANZE CERE DI ORIGINE VEGETALE Alcune di queste cere vengono prodotte da piante che crescono in zone a clima tropicale o arido hanno la funzione di contrastare la perdita di acqua dalla pianta ed evitarne l essicazione
CERE DI ORIGINE VEGETALE CERA CANDELILLA (Euphorbia cerifera) Messico La pianta è ricoperta da scaglie di cera Estrazione per bollitura in acqua con solventi PG 68-73 C CERE DI ORIGINE VEGETALE CERA CARNAUBA (Copernicia cerifera) Brasile La cera ricopre la pagina inferiore delle foglie ed i germogli della palma La cera viene grattata dopo essicatura delle parti PG 81-86 C
CERE DI ORIGINE VEGETALE OLIO DI JOJOBA (Simmondsia chinensis) Arizona Cera liquida Estrazione per spremitura a freddo dai semi Proprierà lenitive e dermoaffini CERE DI ORIGINE ANIMALE CERA D API (Cera alba) Colore ed odore caratteristici La cera viene recuperata per scrematura dalla superficie dopo immerso il favo in acqua calda PG 60-65 C plasticità
CERE DI ORIGINE ANIMALE LANOLINA E il sebo di cui è impregnato il vello degli ovini Odore molto forte forma raffinata PG 45-55 C brillantezza, cremosità, bagnabilità dei pigmenti, emollienza, adesione del prodotto alla pelle CERE DI ORIGINE MINERALE Cere, per lo più di origine idrocarburica, derivate dalla distillazione del petrolio (paraffina e microcristallina) o di provenienza bituminosa (ozocherite e ceresina)
DA DISTILLAZIONE CERA PARAFFINA Miscela purificata di idrocarburi solidi PG 50-70 C CERA MICROCRISTALLINA Estratta con solvente dal residuo di distillazione PG > 80 C Capacità di arginare la sineresi BITUMINOSE CERA OZOCHERITE Si forma attorno ai depositi di petrolio PG 60-90 C argina la sineresi CERA CERESINA Ozocherite purificata PG 50-80 C argina la sineresi
CERE DI ORIGINE SINTETICA CERA POLIETILENICA - Formata da polimeri che danno origine a strutture a diversa rigidità - PG anche > 100 C - Accurata tecnica di lavorazione - Stabilità del prodotto - Caratteristiche cosmetiche innovative (film leggero prelievo omogeneo, applicazione scorrevole) OLI DI ORIGINE VEGETALE - Da seme o polpa - Ottimi bagnanti e disperdenti dei pigmenti - Azione emolliente - Bassa stabilità al calore - Odore caratteristico - Costo non sempre contenuto
OLI DI ORIGINE VEGETALE OLIO DI RICINO Da semi di Ricinus communis Ottimo bagnante e disperdente dei pigmenti Buona stabilità al calore Costo contenuto OLI DI ORIGINE VEGETALE Rossetti brillantezza e film ricco Prodotti viso tocco grasso e oleoso
OLI DI ORIGINE MINERALE Ottenuti dalla raffinazione del petrolio Inodori, incolori, trasparenti Stabili al calore Non sono buoni disperdenti dei pigmenti Rossetti brillantezza Prodotti viso effetto occlusivo, comedogenicità OLI DI ORIGINE MINERALE PARAFFINA LIQUIDA PETROLATO
OLI DI ORIGINE SINTETICA TRIGLICERIDI tocco grasso e ricco, danno emollienza e brillantezza ALCOLI più leggeri, potere solubilizzante e bagnante (es. pigmenti) ESTERI classe molto ampia, viscosità varabile, diverso grado di penetrabilità cutanea. Scelti in base alle loro qualità per ottenere un prodotto finale che abbia le caratteristiche funzionali, applicative e sensoriali richieste OLI DI ORIGINE SINTETICA SILICONI polimeri a lunga catena che si ottengono attraverso una serie di reazioni a partire dal silicio oli a viscosità e volatilità variabile. Elevata scorrevolezza, tocco secco e vellutato In fonditinta e correttori impartiscono facilità di stesura, leggerezza del film, opacità, tenuta, tocco gradevole.
OLI DI ORIGINE SINTETICA Molto utilizzate anche le gomme e le resine siliconiche che, in abbinamento ai siliconi volatili, rappresentano la base per lo sviluppo dei prodotti no transfer Tendenza: lunga tenuta (sino a 16 ore) + elevato confort Rossetto non screpola le labbra Fondotinta non secca la pelle GELIFICANTI Hanno la capacità di gelificare gli oli dando origine ad una matrice più o meno viscosa in base al tipo ed alla percentuale di gelificante utilizzato Elemento base per i gloss liquidi: possono creare gel completamente trasparenti, opalescenti o opachi in cui vengono mantenuti in sospensione pigmenti e Perle in prodotti solidi: controllo della sineresi, morbidezza e cremostà della texture
GELIFICANTI SILICA DESTRINA PALMITATO ETILCELLULOSA BENTONE ELASTOMERI E COPOLIMERI BURRI Conferiscono cremosità alla texture Punto di fusione spesso si avvicina alla temperatura corporea effetto fondente in applicazione Non arginano la sineresi, ma spesso la inducono Danno emollienza e contrastano la secchezza cutanea
BURRO DI CACAO (Theobroma cacao) BURRI BURRO DI KARITE (Butyrospermum parkii) BURRI
BURRI BURRO DI MANGO BURRO DI MURUMURU BURRO DI UCUUBA CONSERVANTI E ANTIOSSIDANTI Funzione dei conservanti: : preservare il prodotto da eventuali contaminazioni microbiche durante la lavorazione il confezionamento l utilizzo Funzione degli antiossidanti: : evitare l irrancidimento delle sostanze grasse con conseguente formazione di perossidi radicali liberi, odore caratteristico
CONSERVANTI E ANTIOSSIDANTI CONSERVANTI Parabeni Fenossietanolo ANTIOSSIDANTI Vitamina E BHT (butilidrossitoluene) PIGMENTI E PERLE PIGMENTI Rossetti: pigmenti organici (lacche) pigmenti inorganici (ossidi di ferro, biossido di titanio) Prodotti viso: pigmenti inorganici
PIGMENTI E PERLE PERLE Conferiscono luminosità al prodotto Tendenza: nuovi effetti visivi, brillantezza estrema, giochi di luce, luminosità diffusa PRINCIPI ATTIVI Conferire funzionalità al prodotto Caratterizzare il prodotto dal punto di vista marketing
PRINCIPI ATTIVI EMOLLIENTI E PROTETTIVI olio di nocciolo di albicocca, olio di borragine, burro di karitè ANTIAGEING E ANTIRADICALI LIBERI vitamine ANTIRUGHE PRINCIPI ATTIVI Tendenza per prodotti labbra: effetto plumping Ingredienti di sintesi o naturali vasodilatazione Microsfere di collagene disidratato reidratazione con aumento di volume Oligopeptidi produzione di collagene
PRINCIPI ATTIVI Tendenza prodotti viso: Antiageing Sebum control Anti pollution FRAGRANZE Utilizzate per mascherare eventuali odori o sapori caratteristici della fase grassa rendere più gradevole il prodotto all applicazione applicazione conferendogli una profumazione piacevole
FRAGRANZE ROSSETTI: profumazione ricca e corposa GLOSS: aromi PRODOTTI VISO: spesso fragrance free o con profumazioni delicate PRODUZIONE BULK L apparecchiatura per la produzione dello sfuso è rappresentata da un turboemulsore sottovuoto a doppia parete nella cui intercapedine circola un fluido riscaldante/raffreddante
PRODUZIONE BULK Mescolatore e contro mescolatore planetario Raschiatore Turbina Sonda pirometrica PRODUZIONE BULK Nel turboemulsore preriscaldato si introducono, in fasi diverse: oli, cere, conservanti ed antiossidanti pigmenti attivi profumo Scarico in idonei contenitori Lavorazione sottovuoto a 75-80 C
TECNICHE DI COLAGGIO PRODOTTI IN STICK Fusore provvisto di rubinetto sul fondo Suddivisione verticale del panetto di bulk Il prodotto viene lasciato sciogliere sotto lenta agitazione Prodotto fuso viene fatto percolare in uno stampo siliconato Si pone le stampo su una piastra raffreddante TECNICHE DI COLAGGIO PRODOTTI IN STICK Il pastello viene estratto manualmente ed inserito nella macchinetta Flammatura ad aria calda o raggi infrarossi Nuovi impianti: ogive in silicone
TECNICHE DI COLAGGIO PRODOTTI IN FONDELLO O POT Il bulk viene posto in un fusore collegato ad una pompa munita di idoneo ugello. Il fondello (o il pot) viene fatto scorrere su un nastro trasportatore. Grazie ad una fotocellula, quando il fondello si trova esattamente in corrispondenza dell ugello il nastro si ferma e l operatore può azionare la pompa dosatrice e riempire il fondello. TECNICHE DI COLAGGIO PRODOTTI LIQUIDI Lo sfuso viene versato in un fusore riscaldabile munito di agitatore per mantenere il prodotto omogeneo ed evitare eventuali sedimentazioni. Attraverso una pompa dosatrice collegata ad un ugello idoneo si riempie il contenitore finale (flaconette)