Norma Italiana Data Pubblicazione Titolo Title Sommario
Norma italiana Classificazione Edizione Nazionali Europei Internazionali Legislativi Legenda (IDT) - La Norma in oggetto è identica alle Norme indicate dopo il riferimento (IDT) Pubblicazione Stato Edizione Data validità Ambito validità Fascicolo Ed. Prec. Fasc. Comitato Tecnico Approvata da In data In data Sottoposta a Chiusura in data ICS
PREFAZIONE Il testo del documento 81/373/FDIS, futura seconda edizione della IEC 62305-4, preparato dal TC 81 IEC, Lightning protection, è stato sottoposto al voto parallelo IEC-CENELEC ed è stato approvato dal CENELEC come Norma Europea EN 62305-4 in data 13-01-2011. La presente Norma Europea sostituisce la EN 62305-4:2006 + corr. Nov. 2006. Questa EN 62305-4:2011 presenta le seguenti significative modifiche tecniche rispetto alla EN 62305-4:2006 + Corrigendum Nov. 2006: 1) Sono introdotte le interfacce isolanti per la riduzione degli impulsi trasmessi dalle linee entranti nella struttura. 2) Sono leggermente modificate le sezioni dei componenti per l'equipotenzializzazione. 3) È introdotto, ai fini del calcolo, il primo impulso negativo della corrente quale sorgente elettromagnetica di danno negli impianti interni. 4) È migliorata la scelta degli SPD sulla base del livello di protezione per tenere conto dei fenomeni di oscillazione e di induzione nei circuiti a valle degli SPD. 5) L'Allegato C relativo al coordinamento degli SPD è stato ritirato e rimandato al SC 37A. 6) È introdotto un nuovo Allegato D informativo che fornisce informazioni sui fattori da considerare nella scelta degli SPD. Si richiama l attenzione sulla possibilità che alcune parti del presente documento possano essere oggetto di brevetti. Il CEN e il CENELEC non devono essere ritenuti responsabili di identificare alcuni o tutti i suddetti brevetti. Sono state fissate le date seguenti: data ultima entro la quale la EN deve essere recepita a livello nazionale mediante pubblicazione di una Norma nazionale identica o mediante adozione (dop) 13-10-2011 data ultima entro la quale le Norme nazionali contrastanti con la EN devono essere ritirate (dow) 13-01-2014 L Allegato ZA è stato aggiunto dal CENELEC. AVVISO DI ADOZIONE Il testo della Norma Internazionale IEC 62305-4:2010 è stato approvato dal CENELEC come Norma Europea senza alcuna modifica. Nella versione ufficiale, per la Bibliografia sono state aggiunte le seguenti Note per le Norme indicate: [1] IEC 61000 serie NOTA Armonizzata come serie EN 61000 (modifica parziale). [8] IEC 61000-4-5 NOTA Armonizzata come EN 61643-11 4
PREMESSA NAZIONEALE La serie di Norme CEI EN 62305/1-4, Ed.2 è composta dalle seguenti quattro Parti: CEI EN 62305-1 Protezione contro i fulmini. Principi generali CEI EN 62305-2 Protezione contro i fulmini. Valutazione del rischio CEI EN 62305-3 Protezione contro i fulmini. Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone CEI EN 62305-4 Protezione contro i fulmini. Impianti elettrici ed elettronici nelle strutture. La serie di Norme CEI EN 62305/1-4, Ed.2 sostituisce i corrispondenti documenti normativi CEI EN 62305/1-4, Ed.1, che rimangono in vigore fino al 1 dicembre 2013. Questo periodo di contemporanea validità ha lo scopo di consentire la realizzazione delle misure di protezione in corso di esecuzione. La presente serie di Norme CEI EN 62305/1-4, Ed.2 contiene, per alcuni articoli specifici, note di interpretazione ai corrispondenti articoli della Norma Europea da parte del Comitato Nazionale italiano. 5
INDICE INTRODUZIONE... 7 1 2 3 4 Scopo... 8 Riferimenti normative... 8 Termini e definizioni... 8 Progetto ed installazione delle SPM... 11 4.1 Generalità...11 4.2 Progetto delle SPM...15 4.3 Zone di protezione (LPZ)...16 4.4 Principali misure di protezione in un LPMS...20 5 Messa a terra ed equipotenzializzazione... 20 5.1 Generalità...20 5.2 Sistema di dispersori...21 5.3 Rete di interconnessione equipotenziale...23 5.4 Collettore equipotenziale...28 5.5 Equipotenzializzazione al confine di una LPZ...28 5.6 Materiali e dimensioni dei componenti delle interconnessioni equipotenziali...28 6 Schermatura magnetica e percorsi dei cavi... 29 6.1 Generalità...29 6.2 Schermi locali...29 6.3 Schermatura delle linee interne...29 6.4 Percorsi delle linee interne...29 6.5 Schermatura delle linee esterne...30 6.6 Materiali e dimensioni degli schermi magnetici...30 7 Sistema di SPD... 30 8 Interfacce di separazione... 31 9 Gestione delle SPM... 31 9.1 Generalità...31 9.2 Piano di gestione delle SPM...31 9.3 Ispezione delle SPM...32 9.4 Manutenzione...33 Allegato A (informativo) Valutazione dell ambiente elettromagnetico in una LPZ... 34 Allegato B (informativo) Installazione di SPM in strutture esistenti... 58 Allegato C (informativo) Scelta ed installazione di un Sistema di SPD... 75 Allegato D (informativo) Fattori da considerare nella scelta degli SPD... 81 Allegato E (informativo) Tensione indotta nel circuito protetto da un SPD... 86 Bibliografia... 90 Allegato ZA (normativo) Riferimenti normativi alle Pubblicazioni Internazionali con le corrispondenti Pubblicazioni Europee... 91 6
INTRODUZIONE Il fulmine come sorgente di danno è un fenomeno di energia estremamente elevata. La scarica di fulmine rilascia un energia di molte centinaia di mega-joule. Se si confronta con i milli-joule di energia che possono essere sufficienti a danneggiare gli apparati elettronici sensibili negli impianti elettrici ed elettronici, è evidente come siano necessarie misure di protezione addizionali per proteggere questi apparati. L incremento dei costi connessi ai danni degli impianti elettrici ed elettronici, causati dagli effetti elettromagnetici del fulmine, evidenzia la necessità della presente Norma. Sono particolarmente importanti gli impianti elettronici utilizzati per l immagazzinamento e l elaborazione dei dati e quelli per il controllo e la sicurezza nelle installazioni caratterizzate da considerevoli costi d investimento, dimensioni e complessità (per le quali il disservizio è un evento del tutto indesiderabile per motivi di sicurezza e di costi). Come indicato nella CEI EN 62305-1, il fulmine può provocare diversi tipi di danno in una struttura: D1 D2 D3 danno agli esseri viventi per elettrocuzione; danno materiale (incendio, esplosione, danni meccanici, rilascio agenti chimici) dovuto agli effetti della corrente di fulmine incluse le scariche disruptive; danno agli impianti elettrici dovuto al LEMP. La CEI EN 62305-3 tratta le misure di protezione per ridurre il rischio di danni materiali ed agli esseri viventi, ma non riguarda la protezione degli impianti elettrici ed elettronici. Questa Parte 4 della CEI EN 62305 fornisce invece informazioni sulle misure di protezione atte a ridurre il rischio di guasti permanenti negli impianti elettrici ed elettronici all interno di strutture. I guasti permanenti agli impianti elettici ed elettronici possono essere causati dall impulso elettromagnetico connesso al fulmine (LEMP) tramite: a) gli impulsi condotti ed indotti trasmessi agli apparati attraverso i conduttori; b) gli effetti del campo elettromagnetico irradiato direttamente sull apparato stesso. Gli impulsi che interessano la struttura possono essere generati internamente o esternamente ad essa: gli impulsi esterni alla struttura sono generati dai fulmini che colpiscono le linee entranti o il suolo nelle loro vicinanze, e sono trasmessi agli impianti elettrici ed elettronici interni alla struttura attraverso le linee stesse; gli impulsi interni alla struttura sono generati dai fulmini che colpiscono la struttura o il suolo vicino ad essa. NOTA 1 Sovratensioni possono essere originate anche all interno della struttura dall azionamento di interruttori, per esempio dall apertura di carichi induttivi. L accoppiamento può avvenire con meccanismi diversi: accoppiamento resistivo (per es. l impedenza di terra del sistema di dispersori o la resistenza dello schermo di un cavo); accoppiamento induttivo (per es. dovuto alle spire negli impianti elettrici ed elettronici o all induttanza delle connessioni); accoppiamento del campo elettrico (per esempio dovuto all effetto antenna). NOTA 2 Gli effetti dell accoppiamento del campo elettrico sono generalmente molto ridotti in confronto a quelli dovuti all accoppiamento induttivo e possono essere ignorati. Il campo magnetico irradiato può essere generato: dall intera corrente che fluisce nel canale del fulmine, da una frazione di corrente di fulmine che scorre nei conduttori, per esempio nelle calate di un LPS esterno (CEI EN 62305-3) o nello schermo esterno della struttura. 7
1 Scopo PROTEZIONE CONTRO IL FULMINI Parte 4: Impianti elettrici ed elettronici nelle strutture Questa parte della CEI EN 62305 fornisce informazioni sul progetto, l installazione, l ispezione, la manutenzione e la verifica delle misure di protezione (SPM) per gli impianti interni elettrici ed elettronici al fine di ridurre il rischio di danni permanenti dovuti all impulso elettromagnetico (LEMP) associato al fulmine. La presente Norma non riguarda la protezione contro le interferenze elettromagnetiche dovute al fulmine che possono causare malfunzionamenti degli impianti interni. Le informazioni contenute nell Allegato A possono tuttavia essere utilizzate per valutare queste interferenze. [1] (1) La protezione contro le interferenze elettromagnetiche sono trattate nella IEC 60364-4-44 e nella serie IEC 61000 [2]. La presente Norma fornisce altresì le linee guida per la cooperazione tra il progettista degli impianti elettrici ed elettronici ed il progettista delle misure di protezione nell intento di raggiungere la miglior efficacia della protezione. La presente Norma non fornisce comunque informazioni dettagliate relative al progetto degli impianti elettrici ed elettronici stessi. 8
Allegato ZA (normativo) Riferimenti normativi alle Pubblicazioni Internazionali con le corrispondenti Pubblicazioni Europee I documenti normativi sottoelencati sono indispensabili per l applicazione del presente documento. In caso di riferimenti datati, si applicano solo le edizioni citate. In caso di riferimenti non datati, si applica l ultima edizione della Pubblicazione indicata (Modifiche incluse). NOTA Quando la Pubblicazione Internazionale è stata modificata da modifiche comuni CENELEC, indicate con (mod), si applica la corrispondente EN/HD. Pubblicazione Anno Titolo EN/HD Anno Norma CEI IEC 60364-5-53 2001 Electrical installations of buildings - Part 5-53: Selection and erection of electrical equipment - Isolation, switching and control IEC 60664-1 2007 Coordinamento dell'isolamento per le apparecchiature nei sistemi a bassa tensione Parte 1: Principi, prescrizioni e prove IEC 61000-4-5 2005 Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 4-5: Tecniche di prova e di misura - Prova di immunità ad impulso IEC 61000-4-9 1993 Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 4: Tecniche di prova e di misura - Sezione 9: Prova di immunità a campo magnetico impulsivo Pubblicazione base EMC IEC 61000-4-10 1993 Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 4: Tecniche di prova e di misura - Sezione 10: Prova di immunità a campo magnetico oscillatorio smorzato Pubblicazione base EMC IEC 61643-1 2005 Limitatori di sovratensioni di bassa tensione - Parte 11: Limitatori di sovratensioni connessi a sistemi di bassa tensione - Prescrizioni e prove EN 60664-1 2007 109-1 EN 61000-4-5 2006 110-30 EN 61000-4-9 1993 110-16 EN 61000-4-10 1993 110-17 37-8 91
Pubblicazione Anno Titolo EN/HD Anno Norma CEI IEC 61643-12 (mod) 2008 Limitatori di sovratensioni di bassa tensione - Parte 12: Limitatori di sovratensioni connessi a sistemi di bassa tensione - Scelta e principi di applicazione IEC 61643-21 Dispositivi di protezione dagli impulsi a bassa tensione - Parte 21: Dispositivi di protezione dagli impulsi collegati alle reti di telecomunicazione e di trasmissione dei segnali - Prescrizioni di prestazione e metodi di prova IEC 61643-22 (mod) Limitatori di sovratensioni di bassa tensione - Parte 22: Limitatori di sovratensioni connessi alle reti di telecomunicazione e di trasmissione dei segnali - Scelta e principi applicativi IEC 62305-1 2010 Protezione contro i fulmini - Parte 1: Principi generali IEC 62305-2 2010 Protezione contro i fulmini - Parte 2: Valutazione del rischio IEC 62305-3 2010 Protezione contro i fulmini - Parte 3: Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone CLC/TS 61643-12 2009 37-11 EN 61643-21 37-6 CLC/TS 61643-22 37-10/1 EN 62305-1 81-10 EN 62305-2 81-10/2 EN 62305-3 81-10/3 92