Prot. n. 2571/B24 Chieti, 28 marzo 2015



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Prot. n. 2571/B24 Chieti, 28 marzo 2015 Al Dirigente dell Ufficio VI Ambito Territoriale per la Provincia di CHIETI Alla Dott.ssa A. Rosella PARISSE c.a. clara.evangelista.@istruzione.it OGGETTO: Corso di formazione L OSSERVAZIONE DEL BAMBINO ATTRAVERSO LA SUA TRACCIA GRAFICA: DALLO SCARABOCCHIO ALLA SCRITTURA per docenti di scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado. Il nostro Istituto Comprensivo ha organizzato un corso di formazione, dal titolo L osservazione del bambino attraverso la sua traccia grafica: dallo scarabocchio alla scrittura, che si terrà presso l aula magna della scuola secondaria di 1 grado Vicentini/Della Porta, nei giorni 20 e 27 aprile, dalle ore 16.45 alle ore 18.45. Gli incontri saranno a cura della dott.ssa Erika Moretti, consulente grafologa, psicomotricista, rieducatrice della scrittura. Chiedo, cortesemente, di far conoscere ai docenti delle scuole dell infanzia, primarie e secondarie di 1 grado della provincia di Chieti l iniziativa. Si allegano il programma dell incontro e la scheda di adesione, quest ultima andrà inviata via fax al numero 0871345408 entro e non oltre il 14 aprile 2015, termine ultimo per l invio delle iscrizioni. Distinti saluti. Il Dirigente Scolastico Giovanna Santini

MORETTI ERIKA Consulente grafologa Psicomotricista Rieducatrice della scrittura ai sensi della legge 4/2013 iscrizione Associazione Grafologica Italiana n. 3094 L osservazione del bambino attraverso la sua traccia grafica: dallo scarabocchio alla scrittura per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio (proverbio medievale) non c è crescita senza l opportunità di fare esperienza (Marcello Bernardi, 2009) La più grande, la più importante, la più utile regola di tutta l'educazione? È non di guadagnare tempo, ma di perderne. (Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762)

INTRODUZIONE La traccia grafica, il segno, ancor prima del disegno, è per un bambino gioco, espressione e comunicazione. Soddisfa bisogni ludici, affettivi ed emotivi, come una palestra che consente di dare spazio e sfogo al mondo emotivo e ai pensieri di chi sta crescendo. Il linguaggio grafico prima di diventare mezzo di comunicazione cosciente e consapevole, è strumento di rappresentazione dei propri vissuti emotivi e dei bisogni individuali di ogni essere umano. Chi lavora con i bambini sa che la gamma di linguaggi ed espressioni che essi utilizzano per comunicare è davvero ampia, e spesso più complessa di quanto venga esplicitato. Il bambino parla con il corpo, con il silenzio, con il gioco, con lo spazio vuoto e bianco del foglio. L osservazione del tracciato grafico ci permette di ricevere informazioni a partire dall occupazione dello spazio, dalla forza di incisione, dal ritmo della motricità. Queste informazioni sono preziose per comprendere il temperamento dei bambini, le strutture biologiche e caratteriali, le motivazioni, le richieste, le paure. La traccia grafica, sempre a disposizione dell insegnante, diventa quindi strumento per un monitoraggio della crescita del bambino, espressione della sua individualità e dei suoi momenti di difficoltà evolutivi; ma anche strumento di prevenzione e promozione del suo benessere psico-fisico. FINALITÀ Questa serie di incontri formativi si propone le seguenti finalità: - far comprendere all insegnante la ricchezza e peculiarità del tracciato grafico come strumento di osservazione, per valorizzare peculiarità di ogni bambino come essere autentico ed individuale; - sviluppare una corretta e consapevole attenzione ai fenomeni grafici della fascia evolutiva in relazione alle diverse tappe evolutive; - sviluppare un atteggiamento corretto nei confronti del bambino che muovendosi nello spazio grafico parla di sé. Le metodologie didattiche utilizzate, varieranno a seconda degli argomenti trattati da lezioni frontali, visione di esemplificazioni e momenti di condivisione in gruppo. Verrà consegnata una scheda di osservazione del tracciato grafico e una bibliografia tematica.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI PRIMA GIORNATA 20 aprile ore 16.45/18.45 1. Aspetti evolutivi e comunicativi del linguaggio grafico infantile: - attività grafica: espressione completa dell individuo - ritmo ed energia: l individuazione dei temperamenti - presentazione della scheda di osservazione: esempi 2. Lo scarabocchio come espressione psicomotoria: - il percorso evolutivo della scarabocchio - motricità, affettività, intelligenza espressività e contenuti nelle prime tracce grafiche - esempi e proposte di lavori con i bambini SECONDA GIORNATA 27 aprile ore 16.45/18.45 3. Il disegno come mezzo di comunicazione (1): - la rappresentazione umana: evoluzione e significati - il disegno della famiglia - esempi - proposte di attività con il disegno per conoscere e comunicare le emozioni 4. Scrittura e temperamento: elementi principali - la motricità dell attesa - la motricità della resistenza - la motricità dell assalto - la motricità della cessione

SCHEDA ADESIONE CORSO DI FORMAZIONE L OSSERVAZIONE DEL BAMBINO ATTRAVERSO LA SUA TRACCIA GRAFICA: DALLO SCARABOCCHIO ALLA SCRITTURA COGNOME E NOME: ISTITUZIONE SCOLASTICA DI PROVENIENZA: RECAPITO TELEFONICO: E-MAIL: DOCENTE: INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA 1 GRADO Ha già partecipato ad altre iniziative di formazione sullo stesso argomento? SI NO Specificare: Data Firma (da inviare via fax al numero 0871345408 entro e non oltre il 14 APRILE 2015)