LA STORIA DELL ANPAS



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LA STORIA DELL ANPAS

Le Pubbliche Assistenze nascono alla metà dell 800 sulla spinta degli ideali risorgimentali SCHEDA 2

Le radici storiche SOCIETÀ OPERAIE DI MUTUO SOCCORSO Sodalizi attivi negli stati sabaudi (statuto albertino 1848) si diffondono in tutta la penisola seguendo l unificazione nazionale. Forma di auto tutela di salariati e operai nei confronti di malattie, infortuni, morte, ma anche in relazione alla necessità formativa su mestieri o per fronteggiare scarsità di lavoro o disoccupazione. SCHEDA 3

SOCIETÀ OPERAIE DI MUTUO SOCCORSO SCHEDA 4

Le radici storiche LE PRIME PUBBLICHE ASSISTENZE NASCONO TRA LA TOSCANA E LA LIGURIA Perché le P.A. hanno nomi diversi? Perché in genere la loro costituzione era promossa da persone che si richiamavano a ideali diversi, a seconda delle realtà sociali, economiche, politiche locali. SCHEDA 5

Le radici storiche LA CROCE VERDE Ha avuto sicuramente al suo interno dirigenti e volontari che si riconoscevano negli ideali repubblicani, o socialisti, o anche anarchici. SCHEDA 6

Le radici storiche LA CROCE BIANCA Va considerata di estrazione più conservatrice o monarchica. SCHEDA 7

Le radici storiche LA CROCE D ORO Caratterizzata da un concetto aristocratico del lavoro (notai, avvocati, medici); la nuova classe borghese emergente. SCHEDA 8

Le radici storiche LA FRATELLANZA POPOLARE Si riconoscono e si ritrovano categorie di persone che svolgono lavori artigianali. SCHEDA 9

Le radici storiche LA FRATELLANZA MILITARE Di cui oggi rimane solo una realtà a Firenze era costituita da reduci delle guerre di Risorgimento. SCHEDA 10

Le Pubbliche Assistenze fra 800 e 900 CROCE VERDE APM DI MILANO:CARRO OSPEDALE Trovano nel nuovo stato unitario spazi di intervento sanitario e sociale non coperti dallo stato. SCHEDA 11

Le Pubbliche Assistenze fra 800 e 900 Fin dall inizio si caratterizzano come associazioni laiche e democratiche. Gli ideali che condividono sono: solidarietà e fratellanza. Sono aperte alla partecipazione di tutti i cittadini. SCHEDA 12

Le Pubbliche Assistenze fra 800 e 900 CAMPI DI AZIONE Soccorso. Sostegno alle categorie deboli. Interventi nelle calamità. Divulgazione di educazione civile e sanitaria. LIVORNO. FINE 800: VOLONTARIO IN TENUTA ANTICOLERICA DELLA P.A. SOCIETÀ VOLONTARIA DEL SOCCORSO SCHEDA 13

La vita e la storia delle Pubbliche Assistenze si intreccia con le vicende politiche, sociali e culturali del nostro paese. SCHEDA 14

Le Pubbliche Assistenze all inizio del 900 Si diffondono rapidamente e nasce l esigenza di un coordinamento nazionale. A Spoleto nel 1904 si costituisce la Federazione Nazionale delle Società di Pubblica Assistenza e Pubblico Soccorso. (Eretta in ente morale con Regio Decreto del 1911) SCHEDA 15

Le Pubbliche Assistenze all inizio del novecento Le Pubbliche Assistenze affrontano: Lotta alla tubercolosi Difesa della maternità (nascita delle prime banche del latte) Asili notturni Scuole di igiene Servizi di pronto soccorso (diffusi da squadre urbane, rurali e ciclistiche) INIZIO 900: PIOMBINO (LI), GRUPPO VOLONTARIE DELLA PUBBLICA ASSISTENZA SCHEDA 16

PUBBLICA ASSISTENZA CROCE BIANCA PIACENZA SCHEDA 17

Le Pubbliche Assistenze nella prima guerra mondiale Il progresso di crescita si arresta: Gli uomini sono chiamati al fronte. I volontari delle Pubbliche Assistenze grazie alla loro esperienza diventano elementi preziosi del corpo di sanità militare. L esperienza tragica maturata nel periodo bellico sfocia nell impegno nei confronti dei reduci. SCHEDA 18

Le Pubbliche Assistenze nel ventennio fascista Non è ancora terminata la ripresa post bellica quando il regime fascista assesta un duro colpo alle associazioni di pubblica assistenza. Nel 1930 il regime scioglie quasi tutte le associazioni trasferendo beni e competenze alla Croce Rossa Italiana. SCHEDA 19

Le Pubbliche Assistenze nel ventennio fascista Restano in piedi solo una trentina di associazioni che avevano ottenuto il riconoscimento di IPAB (Istituti Pubblici di Assistenza e Beneficenza) e che comunque vengono sottoposte a tutela prefettizia e la cui attività progressivamente si militarizza. SCHEDA 20

Le Pubbliche Assistenze nel dopoguerra Mentre il paese vive la ripresa dopo la guerra anche le Pubbliche Assistenze si riorganizzano, ricostituiscono la Federazione Nazionale e tentano di recuperare beni e mezzi. Nel 1946 si tiene a Milano il primo congresso dopo la Liberazione e si da il via ad un nuovo percorso. 1946 - MILANO: PRIMO CONGRESSO DÀ IL VIA AD UN LUNGO PROCESSO DI RINNOVAMENTO SCHEDA 21

Le Pubbliche Assistenze negli anni 50/60 La crescita del movimento è lenta ma costante mentre nella società si avviano i grandi processi di riforma. Si avvia il dibattito interno al movimento. CROCE VERDE DI LUCCA CROCE GIALLA DI ANCONA VOLONTARI DI PIOMBINO VOLONTARI DI LIVORNO SCHEDA 22

Le pubbliche assistenze nel corso degli anni si definiscono sempre di più come interlocutori autorevoli nei confronti delle forze politiche e sociali. Il processo di rinnovamento ha il suo culmine nel 1978 al Congresso di Sarzana. SCHEDA 23

Nel 1987 al congresso di Lerici nasce: ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze Il cambiamento è l espressione di una evoluzione che mira al rafforzamento di una concezione unitaria di un grande movimento di volontariato e di solidarietà. LERICI, 1987: IL CONGRESSO STRAORDINARIO DELLE PUBBLICHE ASSISTENZE SCHEDA 24

L ANPAS oggi L ANPAS oggi, oltre ad occuparsi dei settori storici dell emergenza e del trasporto sanitario, si occupa di: Protezione civile. Attività sociali. Solidarietà internazionale. Adozioni internazionali. SCHEDA 25

SCHEDA 26

Dal 1981 Anpas è un ente di servizio civile Prima con 3.000 obiettori in servizio presso le Pubbliche Assistenze. Poi accreditata quale ente di 1 classe per il Servizio Civile Nazionale. Dal 2006 sono stati circa 2.000 i ragazzi che, ogni anno, hanno partecipato a progetti presso le oltre 500 sedi di attuazione. SCHEDA 27

Le Pubbliche Assistenze come esperienza di: CITTADINANZA ATTIVA SCHEDA 28

Le Pubbliche Assistenze come esperienza di: Incontro e convivenza costruttiva con altre persone (volontari) diverse per estrazione sociale, formazione culturale, etnia, religione ed idee politiche. Interazione e collaborazione con le istituzioni (ASL, Amministrazioni Comunali, Comunità Montana, Amministrazioni Provinciali, etc.). SCHEDA 29

Le Pubbliche Assistenze come esperienza di: Lavoro in rete con altri enti. Difesa dei diritti fondamentali dei cittadini (diritto alla salute). SCHEDA 30

Le Pubbliche Assistenze come esperienza di: Sperimentazione quotidiana delle regole della vita democratica. Impegno nella tutela del territorio e dei cittadini (protezione civile). SCHEDA 31

Nel 2004 ANPAS ha festeggiato 100 anni di solidarietà SCHEDA 32

SCHEDA 33

Il Comitato Emilia - Romagna Nasce nel 1970 e si costituisce in UNIONE REGIONALE nel 1976. Nel 1990 il consiglio nazionale delibera le costituzioni delle Sezioni Regionali. Nel 1999 con il nuovo statuto nazionale nascono i Comitati Regionali dotati di un proprio statuto approvato a Salsomaggiore il 3.10.1999. SCHEDA 34

ANPAS Emilia - Romagna ANPAS Emilia Romagna è iscritta al registro regionale del volontariato (DR 1105 del 27.9.1993). ANPAS Emilia Romagna acquisisce la personalità giuridica (DR 436 dell 8.11.2000). Croce Gialla di Ancona SCHEDA 35

VALLE D AOSTA 12 ASSOCIAZIONI 0 SEZIONI 490 SOCI 490 VOLONTARI 2 DIPENDENTI ACCREDITAMENTO REGIONALE GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 18 MEZZI PIEMONTE 81 ASSOCIAZIONI 11 SEZIONI 16.830 SOCI 9.713 VOLONTARI 353 DIPENDENTI 189 GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 745 MEZZI LOMBARDIA 14.926 VOLONTARI 108 ASSOCIAZIONI 619 DIPENDENTI 30 SEZIONI 258 GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 20.422 SOCI 1.081 MEZZI VENETO 2.500 VOLONTARI EMILIA ROMAGNA 18.189 VOLONTARI 23 ASSOCIAZIONI 76 DIPENDENTI 109 ASSOCIAZIONI 167 DIPENDENTI 5 SEZIONI 0 GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 21 SEZIONI 38 GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 2.534 SOCI 100 MEZZI FRIULI VENEZIA GIULIA 3 ASSOCIAZIONI 0 SEZIONI 150 SOCI 100 VOLONTARI 0 DIPENDENTI 0 GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 11 MEZZI 44.143 SOCI 809 MEZZI LIGURIA 8.012 VOLONTARI 101 ASSOCIAZIONI 321 DIPENDENTI 20 SEZIONI 48 GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 42.429 SOCI 743 MEZZI TOSCANA 14.272 VOLONTARI 150 ASSOCIAZIONI 952 DIPENDENTI 107 SEZIONI 310 GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE 207.336 SOCI 1850 MEZZI SCHEDA 36

ANPAS Emilia - Romagna 111 PUBBLICHE ASSISTENZE 20.000 VOLONTARI 100.000 SOCI SOSTENITORI Piacenza 14 Parma 19 Reggio E. 10 Modena 33 Bologna 20 Ferrara 4 Ravenna 6 Forlì Cesena 4 Rimini 1 SCHEDA 37

Le nostre pubbliche assistenze CENTENARIE (Colorno) SCHEDA 38

Le nostre Pubbliche Assistenze CENTENARIE (Piacenza) SCHEDA 39

Le nostre Pubbliche Assistenze CENTENARIE (Noceto) SCHEDA 40

Le nostre Pubbliche Assistenze CENTENARIE (Parma) SCHEDA 41

Le nostre Pubbliche Assistenze CENTENARIE, Croce Verde (Reggio Emilia) SCHEDA 42

ANPAS Emilia - Romagna Le attività di supporto al sistema: Sanità e sociale Protezione civile Formazione Servizio civile Cooperazione internazionale e adozioni SCHEDA 43

FINE