ALLEGATO N.1 BRIEF DI PROGETTO 1. Le origini della Fiera Ogni anno, la prima domenica di settembre, segna la ripresa dell anno pastorale della Parrocchia di Pieve di Cento. La Festa della Beata Vergine del Buon Consiglio iniziò nel febbraio del 1756, ma dal 1805 la celebrazione è collegata alla sagra paesana di settembre. Per questa ragione nel 1967 si stabilì che vi fossero due comitati: uno per la parte religiosa ed uno per quella civile. Da allora la celebrazione si propone di essere di stimolo ai giovani, per una ripresa spirituale che li avvicini alle bellezze della fede e alle esigenze civiche e sociali. Pieve ha origini medievali e ne conserva con orgoglio le principali caratteristiche: la piazza, per accogliere il popolo nelle sue espressioni più autentiche, la Chiesa, per le manifestazioni religiose, e il Municipio, per le questioni sociali e civili. Anche lo stemma del comune rappresenta un felice connubio tra sacro e profano: è da augurarsi che ancora a lungo continui questo stile di comune intesa, senza ledere la libertà e le iniziative di nessuno. Nell antichità la Fiera di Pieve si svolgeva in concomitanza con la Festa della Madonna del Carmine, a luglio. Decadute le ordinanze napoleoniche che vietavano le manifestazioni pubbliche, la Fiera venne ripresa la terza domenica di settembre del 1805 assieme alla Festa dei Giovani. Più volte confermata con atti papali e civili fu fissata poi alla prima domenica di settembre di ogni anno. Sospesa nel 1939, anno dell autarchia, fu ripresa nel 1967 su iniziativa del Dott. Sergio Baraldi. Dal 1972 l organizzazione della manifestazione è demandata all Associazione Turistica Pro Loco, con la collaborazione dell Amministrazione Comunale. La fiera è una grande esposizione di prodotti agricoli, industriali e artigianali del Centopievese, occasione di promozione commerciale e di festa al tempo stesso, con eventi e spettacoli all aperto e Piazza Andrea Costa trasformata in arena. La Fiera e la Festa dei Giovani portano a Pieve ogni anno circa 40.000 visitatori. 2. La Festa dei Giovani oggi L ente che organizza e coordina la fiera è la locale A.T. Pro Loco con il supporto tecnico del Comune. Al cartellone ufficiale, che comprende importanti eventi di piazza ed attività varie che si svolgono nel centro del paese nel corso del weekend, si affiancano numerosissime iniziative (concerti, spettacoli ed esibizioni, djset, etc) organizzate dalle attività commerciali e dalle locali associazioni sociali e culturali. Sia le famiglie che i giovani possono così trovare un ampio cartellone di eventi tra cui scegliere per passare questo lungo weekend in compagnia. Nel corso degli anni la Fiera ha visto il confermarsi di alcuni punti fermi e l evoluzione di altri. L esposizione dei macchinari agricoli, fino agli anni 90 simbolo di una forte attività agricola, ha lasciato spazio ai numerosi stand gastronomici e di prodotti artigianali. Le aziende del territorio continuano a riconoscere nella Fiera di Pieve un occasione per promuovere la propria attività, popolando così le principali vie del centro storico. Alla parte commerciale si affianca quella dell intrattenimento: se fino a qualche anno fa gli spettacoli si tenevano esclusivamente sul palco di Piazza A. Costa, oggi è possibile scegliere tra numerosi concerti ed esibizioni lungo il percorso della fiera. Grazie al contributo di locali associazioni giovanili, oltre che ad alcune attività economiche, il programma si è infatti arricchito di alcune iniziative particolarmente adatte ad un pubblico più giovane, quali dj set, laboratori artistici, concerti di gruppi emergenti affiancati a band affermate.
L obiettivo di questo concorso è sostenere e supportare la partecipazione dei giovani nell organizzazione di questo appuntamento annuale che è diventato un riferimento per i ragazzi non solo di Pieve di Cento ma di tutti i Comuni limitrofi. L intenzione è infatti quella di favorire un coinvolgimento attivo dei ragazzi per renderli veri protagonisti dell evento e non solo fruitori passivi. Questo concorso ha l obiettivo di rilanciare l immagine della festa, da sempre frequentata da un altissimo numero di giovani. 3. Distribuzione dei materiali promozionali I materiali promozionali della Fiera di Pieve di Cento vengono distribuiti su tutto il territorio della Provincia di Bologna, ciò comprende anche l affissione dei manifesti 70x100 cm. Vengono stampate circa 4000 copie dei pieghevoli e 1500 copie dei libretti contenenti il programma esteso. 4. Scheda tecnica Le grafiche dovranno essere coordinate tra loro. La proposta progettuale dovrà comprendere: un logo della fiera, in formato vettoriale, da utilizzare su tutti i materiali prodotti (biglietti della lotteria, targhe di riconoscimento, etc). Il logo potrà essere costituito da un parte testuale accostata ad un marchio o essere solo un logotipo. un manifesto 70x100 cm (sono accettati formati vettoriali o a risoluzione minima di 150 dpi 1:1) l impianto grafico di un pieghevole, formato steso 21x29,7 cm, con piegatura a discrezione del progettista (sono accettati formati vettoriali o a risoluzione minima 300 dpi 1:1).
5. Le grafiche attualmente in uso Logo della Fiera n. 1 Logo Fiera n. 2
Copertina del programma esteso coordinata al manifesto 70x100 cm
Lato esterno del pieghevole formato steso 21x29,7 cm
Lato interno del pieghevole formato steso 21x29,7 cm
6. Alcune immagini delle ultime edizioni della Festa dei Giovani Il palco principale in Piazza A. Costa
Durante la notte del sabato è tradizione riunirsi liberamente nella piazza per cantare insieme
Alcune iniziative organizzate dalle associazioni dei giovani del territorio