PROVINCIA REGIONALE DI ENNA



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PROVINCIA REGIONALE DI ENNA REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO LEGALE E CONTENZIOSO E DISCIPLINA DELLA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI Indice PARTE PRIMA Disciplina del funzionamento del Servizio Legale e Contenzioso Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 - Compiti e funzioni del Servizio Art. 3 - Incarichi ad avvocati esterni Art. 4 - Rapporti con gli Uffici Provinciali Art. 5 - Consulenti di parte Art. 6 - Convenzioni Art. 7 - Composizione del Servizio Art. 8 - Status Giuridico Art. 9 - Tutela e difesa dell Ente dinanzi agli organi di giustizia tributaria Art. 10 Ufficio Contenzioso del lavoro PARTE SECONDA Disciplina dei compensi professionali spettanti agli avvocati interni. Art.11 - Condizioni per l attribuzione dei compensi Art.12 - Corresponsione dei compensi professionali Art.13 - Ufficio Amministrativo Art. 14 Correlazione con la retribuzione di risultato e con l incentivazione alla produttività Art.15 Organizzazione orario lavorativo e uso mezzo proprio Art.16 atti sottratti all accesso Art. 17 - Decorrenza PARTE PRIMA Disciplina del funzionamento del Servizio Legale e Contenzioso Art. 1 ( Oggetto del Regolamento ) Il presente Regolamento disciplina il funzionamento del Servizio Legale e Contenzioso anche con riferimento agli incarichi conferiti a legali esterni all Ente, e le modalità di corresponsione dei compensi professionali dovuti, a norma dell art.27 del CCNL 14/09/2000 Comparto Regioni e Autonomie Locali, a seguito di sentenza favorevole all Ente, secondo i principi di cui al R.D. 27/11/1933, n. 1578, in favore dello/degli avvocato/i dipendenti dell Ente. Art. 2 ( Compiti e funzioni del Servizio ) Il Servizio provvede alla tutela legale dei diritti e degli interessi della Provincia, secondo le norme contenute nel presente regolamento. Gli avvocati appartenenti al Servizio sono dotati dell autonomia caratterizzante la professione forense. Spetta all Avvocato del Servizio Legale e Contenzioso la rappresentanza, il patrocinio e l assistenza in giudizio dell Amministrazione Provinciale. 1

Spettano, altresì, al Servizio Legale e Contenzioso, le competenze in materia di Contenzioso del Lavoro disciplinate dall allegato F al Regolamento Organico degli Uffici e Servizi Provinciali, di cui alla deliberazione della G.P. n. 19 del 25/02/2010 e la gestione delle controversie stragiudiziali e degli arbitrati. L Avvocato della Provincia, su richiesta del Presidente, del Direttore Generale, se nominato, o del Segretario Generale, ovvero dei singoli Dirigenti: - fornisce consulenza giuridica e pareri legali su questioni di diritto che esulano dalla ordinaria amministrazione; - predispone transazioni giudiziali e stragiudiziali, d intesa e con la collaborazione degli uffici interessati, ed esprime pareri sugli atti di transazione; - suggerisce l adozione di provvedimenti o fornisce risposte su reclami, esposti, diffide e altri fatti che possono determinare l insorgenza di una lite; - recupera, su formale richiesta degli organi direzionali competenti, previa acquisizione di adeguata documentazione, i crediti vantati dall Amministrazione Provinciale e può, sentita la struttura richiedente, autorizzarne la dilazione e la rateizzazione. I pareri devono essere forniti di regola nel termine di 30 giorni salvo un termine minore o maggiore a seconda che il richiedente manifesti particolari ragioni d urgenza o che il servizio abbia scadenze processuali imminenti. L avvocato del Servizio Legale e Contenzioso esercita le funzioni di rappresentanza e difesa mediante procura posta al margine o in calce all atto del Presidente della Provincia, da cui dipende funzionalmente, o del Vice Presidente, in caso di assenza o impedimento, per ogni singolo grado di giudizio. E fatto obbligo all avvocato dell Ente, prima di assumere una difesa e prima di prendere iniziative per la proposizione di azioni giudiziali, di informare l organo di vertice e il Direttore Generale, se nominato, o il Segretario Generale, sulla durata, sulla importanza, sui possibili costi e sulle possibili ipotesi di soluzione della insorgenda controversia, da valutare nell esclusivo interesse della Provincia. L avvocato dipendente dell Ente si occupa esclusivamente dell attività forense e cioè: del contenzioso e della rappresentanza in giudizio dell Ente, nonché di quanto previsto al precedente comma 3, con l esclusione, quindi, di ogni attività amministrativa. Nell esercizio della sua attività professionale gode di piena autonomia. Per tutte le controversie in materia di rapporti di lavoro di cui all art. 409 c.p.c. e seguenti, il Presidente, previa relazione dell avvocato responsabile del servizio legale e contenzioso in ordine all opportunità o meno di avocare a sé la rappresentanza e difesa in giudizio dell Ente, tenuto conto della particolare complessità della causa o del notevole rilievo economico, può conferire l incarico della difesa in giudizio, limitatamente al giudizio di 1 grado, ex art. 417 bis c.p.c., al responsabile dell Ufficio contenzioso del lavoro e, comunque, in caso di assenza di quest ultimo, all avvocato dell Ente. Di eventuali pregiudizi che dovessero derivare da ritardi o inadempienze degli Uffici Provinciali, come, ad esempio, la trasmissione incompleta di documentazione e/o la mancata o tardiva relazione, ne risponderà il Dirigente o il responsabile del servizio da cui è dipesa l inadempienza e ne verrà data immediata comunicazione al Segretario Generale per i provvedimenti consequenziali. Art.3 ( Incarichi ad avvocati esterni) La rappresentanza, il patrocinio e l assistenza in giudizio della Provincia possono essere attribuiti dal Presidente previa eventuale intesa con l Avvocato responsabile dell ufficio legale dell Ente Responsabile del Servizio Legale e Contenzioso, ad avvocati esterni di provata professionalità, in caso di controversie di particolare complessità ed importanza in riferimento al petitum e alla causa petendi, per le quali è consigliabile una particolare specializzazione, oppure in caso di sovraccarico di lavoro o in fattispecie in cui la difesa da parte dell avvocato dell Ente sia inopportuna e/o incompatibile. 2

Gli incarichi di cui al precedente comma possono essere conferiti unitamente o disgiuntamente all Avvocato dell Ente. L incarico sarà regolato mediante la sottoscrizione di apposito disciplinare di incarico contenente l importo del compenso per l intero giudizio che sarà pari ai valori indicati nei parametri di cui al D.M. n.140/2012, regolamento del Ministro della Giustizia, pubblicato in G.U. del 22/8/2012, diminuiti del 20%. In caso di esito negativo i superiori compensi saranno ridotti del 30%. Nel caso d incarico congiunto con l avvocato interno il superiore compenso sarà comunque ridotto di un ulteriore 10%. Per esito favorevole della controversia si intende quanto riportato negli art. 11 e 12. Il professionista incaricato deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per eventuali danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale, Per tutto quanto non espressamente disposto in ordine ai parametri trova applicazione il D.M. n.140, regolamento del Ministro della Giustizia, pubblicato in G.U. del 22/8/2012 in quanto compatibile. Nei casi di cause particolarmente complesse ove il responsabile dell ufficio legale ritenga opportuno ricorrere ad un professionista specializzato in materia o in caso di documentato sovraccarico di lavoro, la scelta del legale esterno resta fiduciaria e compete al Presidente della Provincia il quale nel provvedimento d incarico motiverà la scelta in relazione al curriculum del legale da incaricare o, nel caso di prosieguo di precedenti incarichi, valuterà l esito favorevole del primo grado di giudizio. Art. 4 ( Rapporti con gli Uffici Provinciali ) Gli uffici provinciali hanno l obbligo, su richiesta dell Avvocato, di rimettere tutti gli atti e i documenti necessari per l impostazione della causa e ciò in tempo utile per gli eventuali provvedimenti procedurali, onde scongiurare decadenze e prescrizioni che potrebbero ledere gli interessi della Pubblica Amministrazione. Gli atti e i documenti richiesti devono essere accompagnati da una relazione scritta, a firma del rispettivo dirigente, nella quale troveranno esposizione gli elementi di fatto e di diritto delle questioni trattate nonché le conclusioni proposte. Art.5 ( Consulenti di parte ) Il Responsabile del Servizio Legale può proporre la nomina di periti di parte esperti, sia interni che esterni all Amministrazione, qualora ne ravvisi la necessità. La nomina è conferita con Determinazione del Presidente, nel caso si ricorra a professionisti esterni all Ente, ovvero, con determinazione del Dirigente competente ove è sorta la controversia, nell ipotesi che la scelta ricada tra il personale dipendente. Art.6 ( Convenzioni ) L avvocato del Servizio Legale e Contenzioso può fornire assistenza legale ad altri Enti Locali ex art. 30 del D.Lgs.vo n 267/2000, previa stipula di apposita convenzione con la quale vengono stabiliti i rapporti e gli oneri a carico dei contraenti per l utilizzo dell ufficio, ivi compresi i compensi professionali spettanti allo stesso. Art. 7 ( Composizione del Servizio legale e contenzioso) Il Servizio è composto da almeno un dipendente di cat. D3 giuridica (ex funzionario avvocato) iscritto nell elenco speciale degli avvocati di cui all art. 3, c. 4 del R.D.L. n. 1578/33 convertito in Legge n.36 del 22/01/1934. 3

L avvocato responsabile del servizio è scelto tenendo conto dei titoli culturali, professionali e di servizio con particolare riferimento all esperienza maturata e all anzianità di iscrizione all albo speciale degli Avvocati dipendenti di Enti Pubblici. Il responsabile del servizio assegna le pratiche legali e coordina, dirige e valuta il personale. Oltre la predetto personale fanno parte del servizio almeno due unità di Cat D 1, due unità di Cat. C1 con funzioni di collaborazione ed una unità di Categoria B (esecutore polifunzionale). Presso il Servizio Legale e contenzioso può essere svolta previa eventuale selezione basata sul voto di laurea e, a parità di voto, sulla minore età anagrafica, la pratica forense, per un periodo non superiore alla durata minima prevista dalla legge per l ammissione agli esami di Avvocato per un numero di praticanti non superiore a tre contemporaneamente. I praticanti sottoscrivono apposito disciplinare contenente le modalità di servizio della pratica forense e non hanno diritto all assunzione alle dipendenze della Provincia. Essi sono coperti da assicurazione in caso di infortunio connesso allo svolgimento della pratica. Art.8 ( Status giuridico ) Il dipendente inquadrato come avvocato addetto in via esclusiva al Servizio Legale e Contenzioso è iscritto negli elenchi speciali previsti dalla legge sull ordinamento della professione forense con tassa a carico dell amministrazione. Egli è soggetto alle norme che regolano i rapporti di impiego dei dipendenti degli EE.LL. e, per quanto attiene al rapporto professionale, alla disciplina prevista dal R.D.L. 1578/33 e successive modifiche ed integrazioni, rivestendo il duplice status di professionista legale e dipendente della Provincia. L Avvocato esplica i propri compiti difensivi in piena autonomia, nel rispetto della professionalità e dignità delle funzioni, nonché delle norme deontologiche emanate dal Consiglio dell Ordine degli Avvocati locale e nazionale. Allo stesso è inibito l esercizio della libera professione. Art 9 (Tutela e difesa dell Ente dinanzi agli organi di giustizia tributaria) Il Dirigente del Settore Economico Finanziario provvede alla difesa ed alla tutela dei diritti e degli interessi dell Ente avanti agli organi di giustizia tributaria. Le eventuali somme liquidate a carico della controparte soccombente sono acquisite al Bilancio Provinciale. Art. 10 ( Ufficio Contenzioso del Lavoro ) Nell ambito del Servizio Legale e Contenzioso, per la cura delle controversie indicate al superiore art. 2, co. 6., è istituito l Ufficio Contenzioso del Lavoro posto alle dipendenze del responsabile del servizio in ordine a tutta l attività stragiudiziale e giudiziale. Al fine di garantire competenza e professionalità la direzione dell ufficio deve essere affidata a personale inquadrato nella Cat. D o C preferibilmente laureati in giurisprudenza. Il Responsabile dell Ufficio del Contenzioso del Lavoro può rappresentare l Amministrazione dinanzi alle sedi giudiziarie e stragiudiziarie inerenti le controversie di lavoro ai sensi dell art. 417 bis c.p.c., previo conferimento dell incarico da parte del Presidente. PARTE SECONDA Disciplina dei compensi professionali spettanti agli avvocati interni. 4

Art. 11 ( Condizioni per l attribuzione dei compensi ) Spettano all Avvocato dipendente, incaricato con atto formale della difesa e rappresentanza dell Ente, con riferimento alle controversie per cui ha prestato il suo patrocinio e che si concludono con sentenza favorevole all Amministrazione Provinciale, i compensi professionali dovuti ai sensi dell art. 27 del C.C.N.L. 14/09/2000, in base ai principi individuati nelle tabelle allegate al regolamento del Ministro della Giustizia pubblicato in G.U. n.140 del 22/8/2012 e succ. mod. ed int. indicati nella misura che verrà liquidata con sentenza dall Autorità Giudiziaria. I compensi professionali sono riconosciuti, nei limiti e alle condizioni previsti dal presente articolo, per l attività svolta nei giudizi innanzi a tutti gli organi di giurisdizione ordinaria, amministrativa e speciale, nonché agli organi di giurisdizione equiparata, in relazione alle controversie nelle quali siano emanate sentenze favorevoli all Ente. Nessun compenso sarà corrisposto per le prestazioni svolte in ambito stragiudiziale. Per quelle svolte fuori sede spetta il solo rimborso spese, se documentato, alle condizioni e nei limiti previsti per i dipendenti dell Ente. Per sentenza favorevole, ai fini dell erogazione dei compensi professionali, si intende qualsiasi atto emesso da un autorità investita di poteri decisori, ( Giudice Civile, Penale Amministrativo, Speciale, Presidente della Regione, Collegio Arbitrale ) anche solo di rito, che, in ogni fase del procedimento, cautelare, di cognizione, di esecuzione ed eventuale opposizione ed in ogni grado, anche di appello, dichiari la controparte soccombente, lasciando sostanzialmente intatto l atto dell ente di cui si contende, ovvero accolga le domande dell Ente. Per essere considerate sentenze favorevoli ai fini dell erogazione dei compensi professionali i provvedimenti, (sentenza, ordinanza, decreto, lodo arbitrale) comunque denominati, devono rappresentare, in ogni caso, l atto conclusivo della controversia nella quale è parte l Ente limitatamente allo specifico grado di giudizio o procedimento. Art. 12 Corresponsione dei compensi professionali In caso di sentenza favorevole all Ente e contestuale soccombenza integrale o parziale della controparte i relativi compensi spettano subordinatamente all esito infruttuoso delle procedure esecutive intraprese dall Ente per il recupero dalla parte soccombente delle somme liquidate dall organo giudicante. In caso di sentenza favorevole con compensazione totale o parziale delle spese di giudizio i compensi professionali si determinano, per la parte che cade in compensazione, con riferimento ai valori indicati nelle tabelle allegate al regolamento D.M. n.140, regolamento del Ministro della Giustizia, pubblicato in G.U. del 22/8/2012 e succ. mod. ed int. diminuiti del 25%. In caso di incarico congiunto con professionisti esterni, gli importi di cui ai commi precedenti sono ridotti della metà. Non viene considerato incarico congiunto la mera domiciliazione. Al provvedimento favorevole vanno ricondotte le ipotesi di rinuncia di controparte o abbandono della controversia in qualsiasi fase del giudizio sia esso cautelare, di merito o di esecuzione che comporti la completa salvaguardia dei beni e diritti della Provincia. Nel caso in cui la controparte che abbandona o rinuncia al procedimento si accolli le spese legali le stesse saranno liquidate a favore del legale in alternativa al compenso spettante. Nel caso invece di compensazione delle spese legali ai fini della liquidazione della parcella al legale interno si terrà conto solo dell attività concretamente svolta sino alla rinuncia di controparte. I superiori compensi sono comprensivi degli oneri riflessi a carico dell Ente e la relativa liquidazione avviene trimestralmente. Gli oneri fiscali relativi all Irap sono a carico dell Ente. Ai fini della liquidazione dei compensi l Avvocato dipendente interessato trasmette al Segretario Generale, con un adeguata relazione finale, il provvedimento giurisdizionale favorevole e la nota relativa ai compensi spettanti. L avvocato redigerà autocertificazione relativamente, agli atti depositati ed alla corrispondenza dell onorario alle superiori previsioni. L ufficio amministrativo di cui all art. 13 provvederà ad istruire la determinazione di pagamento.i compensi confluiscono sul fondo miglioramento servizi del personale dipendente con destinazione vincolata.l amministrazione provinciale potrà disporre le forme di controllo che riterrà opportune su tutte le pratiche o a campione. 5

Art.13 ( Ufficio Amministrativo del contenzioso) Per tutte le attività amministrative inerenti gli Affari Legali e del Contenzioso, (predisposizione incarichi esterni, liquidazione parcelle, etc.), è istituito l Ufficio Amministrativo del contenzioso. I provvedimenti dell ufficio amministrativo che comportino attività gestionale sono adottati dal Segretario Generale o, se nominato, o del Direttore Generale. Art.14 ( Correlazione con la retribuzione di risultato e con l incentivazione alla produttività ) La correlazione tra i compensi professionali e la retribuzione di risultato e l incentivazione alla produttività è materia di contrattazione ai sensi dell art. 27 del C.C.N.L 14.09.2000. Art.15 ( Organizzazione orario lavorativo e uso mezzo proprio) Al fine di consentire la piena autonomia organizzativa all Avvocato/ i dell ente viene stabilito che l utilizzo del budge elettronico ha la sola finalità di attestare la presenza in Ufficio svincolato dall obbligo di contabilizzazione oraria. Nei casi in cui ci si recherà fuori dagli uffici provinciali per recarsi presso le sedi giudiziarie l avvocato/i redigeranno apposita autocertificazione da trasmettere all ufficio risorse umane. Nei casi in cui per recarsi presso le sedi giudiziarie non dovesse esserci disponibilità di automezzi dell ente l avvocato è autorizzato all utilizzo del mezzo proprio con relativo obbligo di rimborso chilometrico rientrando quella del legale tra le attività escluse dall applicazione dell art.6 comma 12 del D.L. n.78 del 31/5/2010 convertito in L. n. 122 del 30/7/2010. Art.16 (Atti sottratti all accesso) In virtù del segreto professionale già previsto dall ordinamento, nonché al fine di salvaguardare la riservatezza dei rapporti tra difensore e cliente sono sottratti all accesso i seguenti documenti: pareri resi in relazione a liti potenziali o in atto e atti defensionali. Art.17 ( Decorrenza ) Il presente Regolamento produce effetti dalla data di esecutività. 6