LICEO CLASSICO STATALE GALILEO GALILEI Via Benedetto Croce, 32 56125 PISA Tel. 050/23230 - Fax 050/23240 - C.F. 80008090500 - C.M. PIPC020007 http://www.lcgalilei.pisa.it e-mail: pipc020007@istruzione.it OGGETTO: Integrazione all Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell Offerta Formativa per il triennio 2016-2019, ex art. 1, comma 14, Legge 107/2015. LA DIRIGENTE SCOLASTICA VISTO il D.L.vo 297/94 Testo Unico in materia di Istruzione e ss.mm. VISTA la legge 59 del 1997, che all art.21 ha introdotto l autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza scolastica; VISTO il DPR275 del 1999, che regolamenta l autonomia scolastica; VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni; VISTO il DM 139 DEL 2007; VISTO il DPR 89 del 2010 per il riordino dei licei; VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, che ha innovato l art.3 del DPR 275 del 1999;
PRESO ATTO: che l art.1 della legge 107, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongano, con la partecipazione di tutte le componenti, il piano triennale dell'offerta formativa (Piano) rivedibile annualmente; 2) il piano sia coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale; 3) il piano comprenda e riconosca le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, valorizzi le corrispondenti professionalità; 4) il piano sia elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 5) sulla base del Piano venga calcolato il fabbisogno di attrezzature, infrastrutture, materiali e organico dell autonomia, comprendente posti comuni, di sostegno e di potenziamento; 6) il piano sia approvato dal Consiglio d Istituto; 7) esso venga sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano venga pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; TENUTO CONTO: 1) delle linee di indirizzo del Dirigente Scolastico e del Piano dell Offerta Formativa Triennale dello scorso anno; 2) delle priorità e dei traguardi emersi dal Rapporto di Autovalutazione; 3) del Piano di Miglioramento elaborato dalla commissione Pof/Autovalutazione sulla base delle priorità e dei traguardi emersi nel RAV; 4) delle proposte in termini di scelte gestionali e di amministrazione formulate dalla DSGA e dal personale ATA; 5) del Piano Nazionale per la Formazione dei docenti del 4/10/2016;
CONSIDERATO: 1) L esigenza di una più approfondita comprensione dei bisogni degli alunni, delle loro famiglie e del territorio; 2) La volontà del collegio e della dirigenza di offrire migliori strumenti di conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni per un più efficace orientamento nella prosecuzione degli studi e nella futura scelta professionale; 3) Gli obiettivi educativi individuati dalla legge 107/2015, già contemplati nel PTOF dello scorso; DEFINISCE: ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, la seguente integrazione alle linee di indirizzo per le attività della scuola e per le scelte di gestione e di amministrazione, in base a cui il collegio dei docenti elaborerà il Piano dell Offerta Formativa relativo al triennio 2016/2017 2018/2019.
INTEGRAZIONE ALLE LINEE DI INDIRIZZO: PROMUOVERE L ACQUISIZIONE di Competenze Culturali di base relative ai 4 assi culturali (linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico e storico-sociale), di Competenze Chiave di Cittadinanza (DM 139 /2007), degli apprendimenti comuni a tutti i percorsi liceali nelle 5 aree (metodologica, logico-argomentativa, linguistica e comunicativa, storicoumanistica, scientifica, matematica e tecnologica) per il conseguimento del Profilo Culturale educativo e professionale previsto per i licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali (ex art. 2, comma 2 del DPR 15 marzo 2010 Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei ) RISPONDERE ALLA RICHIESTA di educazione, istruzione e formazione, intese come sviluppo armonico ed integrale della persona, al quale tutte le discipline concorrono, nel continuum formativo verticale, che va dalla scuola dell infanzia alla fine dell obbligo di istruzione e formativo, in una prospettiva di cittadinanza italiana ed europea; PORRE ATTENZIONE allo sviluppo dei molteplici aspetti legati alla persona (cognitivo, meta cognitivo, socio-affettivo-relazionale), secondo una visione olistica di crescita e formazione della persona considerata nella sua completezza: sviluppo del Sé, inteso come formazione dell individuo, presa di coscienza delle dinamiche corporee, emotivo-affettivo-relazionali ed intellettuali, consapevolezza delle proprie capacità, attitudini e vocazioni; sviluppo del Sé con gli altri, inteso come educazione alla cittadinanza, all ascolto, al dialogo, al confronto, al rispetto delle diversità culturali, linguistiche e di genere, ma anche al rispetto delle regole della vita sociale e istituzionale, per il raggiungimento del pieno esercizio dei diritti politici attraverso un dialogo critico, diretto, costante e costruttivo con adulti ed istituzioni;
sviluppo del Sé in relazione con la realtà naturale e sociale, intesa come istruzione indispensabile per l integrazione nel mondo del lavoro, acquisizione della capacità di elaborare esprimere e argomentare un progetto di vita, relativo al proprio futuro scolastico e professionale, capacità di prendere decisioni in proposito, di verificarne l adeguatezza e di rettificarne eventualmente e opportunamente il percorso, nella consapevolezza dell importanza dell apprendimento lungo tutto l arco della vita; GARANTIRE l inclusione di tutti gli alunni, attraverso la cura dei loro bisogni, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali, e l attivazione di strategie di prevenzione del disagio e di promozione del benessere psicofisico-sociale; INTEGRARE i vari percorsi di alternanza scuola-lavoro nel curricolo degli alunni, ai sensi della Legge 107/2015, nella graduale e progressiva definizione di tre diverse curvature del curricolo (storico-filosofico-giuridica, linguistica, scientifica) a partire dal terzo anno del percorso di studio, al fine di evitare la frammentazione delle esperienze, favorire la motivazione allo studio, orientare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, verso scelte future più consapevoli; PROMUOVERE la Cultura della Sicurezza, attraverso processi di informazione e formazione per l intera comunità scolastica; PREDISPORRE Un Piano di Formazione per lo sviluppo professionale del personale della scuola, docente e ATA, coerente con gli obiettivi e i traguardi del Piano di miglioramento (PdM) che la scuola ha elaborato sulla base degli esiti dell ultimo Rapporto di autovalutazione (RAV); POTENZIARE il processo di Autovalutazione previsto dal PDR 80/2013 (Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione) anche attraverso:
ulteriori strumenti di indagine e di rilevazione rivolti ad alunni, famiglie e al personale (questionari, interviste, gruppi di confronto etc.) condivisione in rete di azioni di formazione ed elaborazione di progetti comuni; confronto sistematico con altre realtà scolastiche locali, nazionali ed internazionali, per favorire la conoscenza e la disseminazione di buone pratiche educative e metodologico-didattiche innovative; GARANTIRE l uniformità nella elaborazione dei documenti relativi alla programmazione disciplinare, alla progettazione dell offerta formativa e delle attività di potenziamento, nella predisposizione di condivise griglie di valutazione degli apprendimenti, nel rispetto del sistema di coerenze interne al PTOF. Pisa, 25 ottobre 2016 La Dirigente Scolastica Prof.ssa Sandra Capparelli Integrazione alle Linee di indirizzo per l elaborazione del Piano dell Offerta Triennale 2016-2019