E Penelope si arrabbiò



Похожие документы
1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

STORIA PERSONALE Elena Grossi, Marina Imposimato sc. pr. Baracca Laura Michelini Monica Turini sc. pr. Balducci

Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

Amore in Paradiso. Capitolo I

Metodologia della ricerca

1930 ECCO IL PRATO SUL QUALE NEGLI ANNI 70 STATA COSTRUITA LA NOSTRA SCUOLA!!!!!!

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

Di seguito sono riportati brani di conversazioni realmente avvenute tra operatori e clienti delle più note compagnie di telefonia mobile.


Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1

La cenerentola di casa

Attraversando il deserto un cammino di speranza

COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

TANDEM Köln

A me è piaciuto molto il lavoro in aula computer perché era a coppie e poi ho potuto imparare ad usare il computer. Anche il

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2

UN REGALO INASPETTATO

Test di ascolto Numero delle prove 3

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

CARLOS E SARA VANNO A BASKET

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

Come si fa a stare bene insieme?

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Mafia, amore & polizia

La storia di Victoria Lourdes

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone.

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N

Emergency Lunedì io e la mia classe siamo andati nell'aula Magna della nostra scuola. C'erano due persone; la prima persona che abbiamo incontrato si

Esercizi pronomi indiretti

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

ISTITUTO COMPRENSIVO "ALBERTO MANZI" - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - CALITRI

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI

Io/tu/lei/lui noi voi loro

Una vita a tappe...ricominciare

Capitolo 1. A casa. 1. Vero o falso? 2. Completa le frasi e scrivile sulle righe, come nell esempio. V! F! 13 anni.

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Bambini. Università per Stranieri di Siena.

A CASA DI FATIMA. Fatima ha invitato Sara a fare i compiti a casa sua. Ciao Sara, come va? So che sei in classe con mia figlia. Ciao Fatima, sono qua

Helsana Assicurazioni SA, Lucerna

da Nelson Spano Spano cerca Piccolo

Internet i vostri figli vi spiano! La PAROLA-CHIAVE: cacao Stralci di laboratorio multimediale

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA

ASSOCIAZIONE ANFFAS ONLUS UDINE. presenta LA NOSTRA VISION. Questo documento è in versione facile da leggere

PROVA DI MATEMATICA. Scuola Primaria. Classe Seconda. Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico

All. 1 UDL Il viaggio - Elaborati alunnni Francesca Pulvirenti 1

Aggettivi possessivi

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria»

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

- Italiano online Livello intermedio Il futuro Il futuro semplice

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto :19

Nina Cinque. Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere

Istituto comprensivo di Ittiri Lavoro di gruppo eseguito dagli alunni della scuola primaria classe seconda C

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

L albero di cachi padre e figli

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale

Selbsteinschätzungsbogen für Schülerinnen und Schüler zur Vorbereitung auf die Schularbeit

SCUOLA INFANZIA STATALE DI ZOCCA SEZIONI : A - B

Un imprenditore capisce il marketing? (un problema nascosto) di Marco De Veglia

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

Il matrimonio è mio e lo gestisco io"

7 punto all ordine del giorno: Cessione volontaria strada privata Giovanni. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - Consigliere De Lucia.

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

TRAPIANTI DI PERSONA

Immagini dell autore.

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra.

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina

La dura realtà del guadagno online.

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

Acca sì acca no. 1 - Prova a farti le seguenti domande. Se hai risposto sì ad una di queste domande allora metti l'h. domandarti:

<Documents\bo_min_3_F_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,94% Coverage]

Dopo le vacanze natalizie l attenzione dei bambini si è rivolta. prevalentemente nella ricostruzione della propria storia.

AL CENTRO COMMERCIALE

Per i bambini dai 6 anni. La mamma e il papà si separano. Che cosa succederà?

Транскрипт:

Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli

Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014

E Penelope si arrabbiò

1 «Sì, Anna, mi sto messaggiando con una.» Così ha detto mio marito.

2 Mi chiamo Paolino, ho tredici anni e continuano a chiamarmi Paolino. Possibile che a tredici anni nessuno mi chiami Paolo? All anagrafe sono Paolo, non Paolino, ma credo che ormai per tutti e per tutta la vita io sarò Paolino. Almeno fino a quando non avrò cambiato tutti i denti, come dice mia madre. Mia madre si chiama Anna e da due giorni piange. Dice che se Penelope fosse nata al giorno d oggi, si sarebbe rotta a disfare la tela aspettando Ulisse. Non so se c è un nesso fra i pianti di mia madre e la richiesta che mi ha fatto di raccontarle l Odissea. Mia madre dice che sono un mezzo analfabeta, che ho tante idee, anche belle, ma le metto giù a casaccio e in pratica scrivo come un bambino di quinta elementare; che se passo l esame, l anno prossimo andrò in prima liceo e la professoressa di italiano, che poi è la stessa di mia sorella Francesca che è in 9

10 Carla Signoris seconda liceo perché ha due anni più di me, insomma, la prof di italiano è una iena e mi farà un culo così appena si accorgerà che non so scrivere. Così dice mia madre. E con questa scusa, ogni settimana mi obbliga a scrivere un tema su un argomento a scelta. A sua scelta. Stavolta mi ha chiesto un tema sul mio amico Beltramini. Chissà perché, fra i miei compagni di classe, ha scelto proprio Beltramini, quello che tutti prendiamo in giro. Forse mia madre vuole che io rifletta sul problema del bullismo fra gli adolescenti, ma in classe di bullismo abbiamo già parlato, analizzato, scritto e riparlato alla nausea. L unica cosa che mi manca è la sperimentazione diretta e se mi rompono le balle ancora un po con lo stesso argomento, mi metto a fare il bullo davvero e poi descrivo le mie sensazioni dall interno. Comunque Beltramini, l ho già detto, è un mio amico e nessuno in classe lo prende in giro davvero. Solo l anno scorso, ridevamo perché era innamorato della Lucrezia, e facevamo i fumetti con lui supereroe protagonista e lei che lo schifava. Ma Beltramini era il primo a riderci su e anzi, a Natale ha comprato un sacco di copie del suo fumetto. Cinque per episodio, da regalare ai parenti, a cinquanta centesimi l una. Io e Lillo, abbiamo incassato, solo da lui, sette euro e cinquanta.

E Penelope si arrabbiò Lillo disegna le vignette, io invento le storie e poi, insieme, le inzeppiamo di parolacce così i nostri compagni ridono. E comprano. Noi volevamo farle pagare un euro a copia, ma mia mamma ha detto che non è bello essere esosi. Poi ha letto un episodio e ci ha obbligati a cancellare le parolacce, quindi, senza parolacce, abbiamo dovuto abbassare il prezzo per forza, altrimenti quelli non le avrebbero comprate e noi non ci saremmo rifatti neppure del costo delle fotocopie. Se mia mamma me le conta come buone, con queste due riflessioni su Beltramini e la storia dei fumetti, ho già riempito una pagina. Rifletto ancora per una pagina e poi ho finito sta rottura di tema a scelta. Sua. Dunque, Beltramini di nome fa Giacomo e ogni tanto m invita a casa sua a fare i compiti. Quando vado da lui, ce la sbrighiamo in fretta a studiare e subito giochiamo alla Play, tanto sua mamma non c è perché lavora e sua nonna non dice niente. Il padre di Beltramini non abita con loro. I suoi genitori sono separati. Ecco, da quando mia madre ha cominciato a piangere due giorni fa, ho pensato che in classe siamo stati proprio stronzi a prendere in giro Beltramini perché gli piaceva la Lucrezia, perché lui, suo padre, lo vede un sabato ogni due settimane e se 11

Carla Signoris mia mamma piange per colpa di mio papà, io non voglio fare un sabato con uno e l altro con l altra perché sono separati. E forse farsi piacere Lucrezia era un modo per non pensare ai suoi genitori separati. Povero Beltramini.

3 Ha detto proprio così: «Sì Anna, mi sto messaggiando con una». Sto male? No, non così tanto. Non come avrei creduto. Da qualche giorno sentivo nell aria qualcosa che non mi tornava. Non l ho scoperto da sola. Me l ha detto lui. Minchia. Adesso sì che sto male. È meno di nulla, dice lui. Gli credo? Non lo so, ma devo credergli. Non ho alternative. Voglio credergli. Se no muoio di dolore. Solo che non riesco a pensare ad altro. Anche a Elisa e Lucio è successo. Loro ci sono passati anni fa e ne sono usciti vivi. Insieme. Come hanno fatto? Come ha fatto Elisa a non morire di dolore? «È stata un impresa farlo confessare» dice Elisa. 13