C I T T A D I B I E L L A MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE SETTORE EDILIZIA PUBBLICA e-mail: ediliziapubblica@rc.comune.biella.it ************** EX LAVANDERIA DEL VERNATO - RELAZIONE TECNICA
RELAZIONE STORICA L edificio sito in Via Ivrea angolo via della Rocchetta fu costruito nel 1922 per lo svolgimento dell attività di lavanderia alla popolazione del rione. Il Cav. Sozzi proprietario dell importante conceria Antonio Varale, in quel lontano 1922, pensando alle donne del rione alla necessità d igiene, ma anche alla possibilità di stare insieme mentre accudivano al benessere della loro famiglia, fece costruire nelle adiacenze del suo stabilimento un lavatoio ad uso delle famiglie che abitavano nelle vicinanze. Era un opportunità per coltivare con maggiore ricchezza i rapporti familiari e vicinali. Il progetto originario fu compilato a cura dell Ufficio Tecnico del Comune, la relazione reca la data del 20 febbraio 1922 e la firma del direttore dell Ufficio Tecnico, Ing. Luigi Fettarappa e venne successivamente aggiornato in data 1 marzo 1925. I lavori di costruzione furono affidati alla ditta Rosazza Prin Dante fu Eusebio, con contratto in data 19.5.1926, furono iniziati il 8 giugno 1926 ed ultimati li 28 novembre 1927 e compresero, oltre all edificio, anche la realizzazione di un pozzo per l alimentazione della lavanderia L opera fu collaudata dall Ingegnere Capo dell Ufficio del Genio Civile di Milano in data 28 ottobre 1929. Venuta meno la necessità delle lavanderie pubbliche per le mutate condizioni di vita, l edificio venne utilizzato con le sue pertinenze come deposito di materiali dal Servizio Strade del Comune. Nel 1991, il Consiglio circoscrizionale Vernato Thes avanzava alla Amministrazione comunale la proposta di restaurare la lavanderia e le contigue tettoie per ricavarne un Centro Pubblico Polifunzionale per destinarli a centro di aggregazione per lo svolgimento delle attività ricreative del Comitato di Quartiere del Rione Vernato e del Centro Anziani
I lavori di sistemazione permisero il ricavo di un ampio salone e degli afferenti servizi igienici e tecnologici (centrale termica); in una tettoia nel cortile fu ricavata una cucina Nel 2005 le tettoie presenti nel cortile, di epoca successiva alla lavanderia, sono state demolite (compresa quella ove era stata ricavata la cucina) nell ambito del progetto di parcheggio pubblico interrato con annessi locali al servizio del centro incontro del quartiere approvato nella forma preliminare con deliberazione della Giunta Comunale n. 156 del 9.4.2004 e realizzato nell ambito del programma Contratti di quartiere II ; Al loro posto è stato costruito un nuovo centro di incontro del quartiere. Nell occasione il cortile, è stato pavimentato con cubetti in sienite della Balma Fino a tale intervento l edificio ex lavanderia ha ospitato la sede del consiglio circoscrizionale del quartiere Vernato-Thes e del relativo centro di incontro, nonché le attività della Associazione Genitori Vernato-Thes; attualmente, a seguito della soppressione dei consigli circoscrizionali e della costruzione di nuovi locali per il centro di incontro, è utilizzato come sala per riunioni. L Amministrazione Comunale vista l esigenza del quartiere di avere una sede per il servizio sociale professionale ha ritenuto conveniente utilizzare questi locali ormai dismessi adeguandoli alle esigenze delle nuove attività.
PROGETTO ORIGINALE U.T.C. (Archivio Comunale di Biella)
PARTICOLARI CORNICI E LESENE DECORATIVE PROGETTO ORIGINALE U.T.C. (Archivio Comunale di Biella)
RELAZIONE DESCRITTIVA DEI LAVORI L intervento prevede suddividere gli ampi locali con delle tramezzature eseguite in cartongesso per ricavarne degli uffici. Essendo uno stabile soggetto a vincolo storico paesaggistico, il progetto definitivo è stato mandato alla soprintendenza per esprimere parere di competenza. Dal parere espresso, è emersa la prescrizione di non sostituire i serramenti in quanto l immobile è di elevato pregio storico e gli infissi sagomati sono risalenti all epoca della costruzione pertanto è solo prevista la loro ristrutturazione
Ai fini del contenimento energetico e per ridurre i ponti termici esistenti ora nelle murature è previsto in progetto il posizionamento sul muro perimetrale, di un cappotto applicato all interno con elevato grado di isolamento termico con finitura in cartongesso, e successivamente tinteggiato. Prima di procedere all applicazione del cappotto la Soprintendenza ha prescritto l esecuzione di una stratigrafia nelle murature per individuare le colorazione ed eventualmente dei disegni risalenti all epoca in cui veniva usata la lavanderia dalle donne del Quartiere Vernato Per quanto riguarda il soffitto attualmente esiste una controsoffittatura eseguita in fibra minerale che verrà conservata ma verrà posizionato un materassino di isolante per limitare la dispersione termica.
Sono inoltre previsti gli interventi sull impianto elettrico e termico per garantire la funzionalità dei nuovi servizi. Nel progetto è prevista la trasformazione a finestra della porta prospiciente la via Rocchetta ripristinando le cornici e inferriate come quelle esistenti; vengono conservati i montanti a terra a indicazione della precedente apertura.
Inoltre il progetto prevede i ripristini interni quali la sistemazione dei servizi igienici, la tinteggiatura dei locali ed ripristini esterni di per la sistemazione del cortile e dell accesso riservato al nuovo servizio di assistenza Sociale E previsto il completamento della sostituzione della pavimentazione in autobloccanti con cubetti in sienite analoghi a quelli già impiegati.
Per l esecuzione dei lavori sono previsti 150.000,00 suddivisi secondo il sottelencato quadro economico: IMPORTO DEI LAVORI 115.763,98 ONERI DELLA SICUREZZA 10.608,00 ----------------- IMPORTO COMPLESSIVO DEI LAVORI 126.371,98 Somme a disposizione dell Amministrazione IVA 10% 12.637,20 accantonamento 2 % art.92 Dlgs 163/06 2.527,44 spese tecniche (sicurezza)+i.v.a 3.109,00 Fondo ex art.12 DPR 554/99 3.791,16 Accantonamenti artt. 92c. 7bis c.4 bis Dlgs 163/2006 1.500,00 Imprevisti 63,22 ------------------ 23.628,02 23.628,02 ---------------- TOTALE 150.000,00 Ai sensi dell art.82 comma 3 bis comma introdotto dall'art. 32, comma 7-bis, legge n. 98 del 2013) il prezzo sul quale verrà applicato il ribasso è di 68.377,18 evidenziato nel seguente quadro tecnico economico: QUADRO TECNICO ECONOMICO RIASSUNTIVO COSTO TOTALE DELL'OPERA 126.371,98 COSTO DELLA MANODOPERA NON SOGGETTO A RIBASSO 62.710,12 COSTO ONERI DELLA SICUREZZA NON SOGGETTO A RIBASSO 10.608,00 TOTALE LAVORI A BASE D'ASTA 53.053,86