ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA. Area del Patrimonio e dei Servizi Economali

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1 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA Area del Patrimonio e dei Servizi Economali Appalto per il servizio di pulizia presso gli spazi dell Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Documento unico di valutazione dei rischi interferenti (DUVRI) D.Lgs. 81/2008, art. 26 Alma Mater Studiorum Università di Bologna 1

2 PREMESSA Definizione di interferenza Circostanza in cui si verifica un contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale. Quando non è necessario E possibile escludere preventivamente la predisposizione del DUVRI e la conseguente stima dei costi della sicurezza per: a) la mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui siano necessarie attività o procedure suscettibili di generare interferenza con la fornitura stessa, come per esempio la consegna di materiali e prodotti nei luoghi di lavoro o nei cantieri; b) i servizi per i quali non e' prevista l'esecuzione all'interno della stazione appaltante, intendendo per «interno» tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla stazione appaltante per l'espletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici; c) i servizi di natura intellettuale, anche se effettuati presso la stazione appaltante. Quando è necessario A titolo esemplificativo si possono considerare interferenti i seguenti rischi: derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell'appaltatore; esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove e' previsto che debba operare l'appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell'attività' propria dell'appaltatore; derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell'attività' appaltata). Sono escluse dalla valutazione dei rischi da interferenza le attività che, pur essendo parte del ciclo produttivo aziendale, si svolgono in luoghi sottratti alla giuridica disponibilità del committente e, quindi, alla possibilità per la Stazione Appaltante di svolgere nei medesimi luoghi gli adempimenti di legge. I costi della sicurezza Per quantificare i costi della sicurezza da interferenze, da non assoggettare a ribasso d asta, è necessario analizzare tutte le misure preventive e protettive necessarie per ridurre o eliminare i rischi interferenti. Si può far riferimento al seguente elenco: a) apprestamenti previsti (come ponteggi, trabattelli, etc.); b) misure preventive e protettive e dispositivi di protezione individuale eventualmente necessari per eliminare o ridurre al minimo i rischi da lavorazioni interferenti; c) eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi (se non presenti o inadeguati all'esecuzione del contratto presso i locali/luoghi del datore di lavoro committente); d) mezzi e servizi di protezione collettiva (come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, etc.); e) procedure previste per specifici motivi di sicurezza; f) eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; g) misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. N.B. D.Lgs.163/2006 Art.86 co.3bis. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Alma Mater Studiorum Università di Bologna 2

3 DESCRIZIONE Committente Alma Mater Studiorum Università di Bologna Area del Patrimonio e dei Servizi Economali Sede del servizio o della fornitura Sedi didattiche e di servizio afferenti dell Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Le sedi interessate sono definiti nei documenti allegati in fase di gara d appalto. Descrizione del servizio o della fornitura 1. Ai fini dell esecuzione del servizio, gli spazi dell Università sono classificati nelle seguenti tipologie: A) Servizi Igienici Pulizia dei servizi igienici (accurato lavaggio, spazzatura e lavaggio della pavimentazione, lavaggio e disinfezione apparecchi igienico-sanitari, spolveratura mensole e altri supporti se presenti, svuotatura generale cestini, reintegro materiale igienico e sanitario (carta igienica, salviette, sapone liquido, etc.). Detersione porte e arredi in materiale lavabile. Pulizia/ detersione vetri e detersione dei davanzali. B) Locali di Rappresentanza Detersione dei pavimenti. Aspirazione /battitura pavimenti tessili, stuoie, moquette, zerbini. Spolveratura a umido arredi (scrivanie, sedie, mobili, suppellettili, etc), senza spostare quanto presente sulle scrivanie, punti di contatto comuni (telefoni, etc) ad altezza operatore. Pulizia vetri e detersione davanzali. Detersione porte con panno umido. C) Studi e Uffici Detersione dei pavimenti. Spolveratura a umido arredi ( scrivanie, sedie, mobili, suppellettili, etc), senza spostare contenuto presente nelle scrivanie, punti di contatto comune (telefoni, etc) ad altezza operatore Aspirazione /battitura pavimenti tessili, stuoie. Pulizia vetri e detersione davanzali. Detersione porte con panno umido. D) Laboratori, Aule, Biblioteche, Sale lettura/studio/consultazione Detersione dei pavimenti. Spolveratura ad umido di tutti i tavoli/banchi e sottopiani presenti, con raccolta di eventuali rifiuti, rimozione macchie. Spolveratura ad umido lavagne e tastiere pc, se presenti, in tutte le aule, biblioteche, sale lettura. Per quanto concerne i laboratori tale prestazione andrà effettuata Alma Mater Studiorum Università di Bologna 3

4 per i soli laboratori informatici, linguistici, fotografici e similari, mentre per tutti i restanti laboratori i banchi da lavoro NON dovranno essere oggetto della suddetta prestazione. Aspirazione /battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini, ecc se presenti. Pulizia vetri e detersione davanzali. Detersione porte con panno umido. E) Aree Comuni Detersione dei pavimenti. Spolveratura ad umido di tutti i tavoli/banchi presenti, rimozione macchie, spolveratura ad umido tastiere pc se presenti. Aspirazione /battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini. Pulizia vetri e detersione davanzali. Detersione porte con panno umido. F) Archivi Detersione pavimenti. Pulizia Vetri e detersione davanzali se presenti. Raccolta differenziata ed indifferenziata. G) Aree Esterne Svuotatura cestini e posacenere, pulizia posacenere e sostituzione sacchetti sia zone limitrofe agli ingressi sia nelle restanti aree esterne se presenti. Spazzatura e raccolta rifiuti da terra e lavaggio delle aree piastrellate limitrofe agli ingressi. Raccolta differenziata ed indifferenziata. H) Stabulari Spazzatura pavimenti nella porzione non occupata da animali con idonei macchinari. Detersione pavimenti nella porzione non occupata da animali con idonei macchinari. I) Punto Ristoro Detersione e Pulizia dei Microonde presenti all interno dei punti ristoro. Detersione dei pavimenti. Spolveratura ad umido di tutti i tavoli/banchi presenti, rimozione macchie, etc. Aspirazione /battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini se presenti Pulizia vetri e davanzali esterni. Detersione porte con panno umido. j) Ambulatori Veterinari Detersione dei pavimenti con disinfezione. Alma Mater Studiorum Università di Bologna 4

5 Detersione con disinfettanti degli arredi di lavoro fissi e mobili liberi da materiali. Lavaggio e disinfezione delle pareti verticale. Pulizia delle vetrate interni e degli infissi interni. Spolveratura soffitti. Pulizia dei davanzali esterni. Detersione delle parti alte degli arredi e dei lampadari. Detersione porte. Detersione caloriferi. Pulizia dei vetri esterni e relativi infissi. k) Ambulatori Persone Detersione dei pavimenti. Lavaggio degli arredi fissi e mobili liberi da materiali di lavoro. Lavaggio e Sanificazione pareti verticali. Lavaggio delle sportellerie ( mobili bassi all interno degli ambulatori) e pareti verticali. Spolveratura dei soffitti. Pulizia davanzali esterni. Detersioni pareti divisorie. Detersione parti alte lampadari con agitatori. Detersione ad umido porte. Detersione termosifoni. Detersione con appositi macchinari di tutti i pavimenti. Detersione ad umido delle superfici vetrose sia interno sia esterno con spolveratura ad umido dei relativi infissi. L) Musei Svuotatura cestini e posacenere, pulizia posacenere e sostituzione sacchetti Detersione pavimenti. Spolveratura a umido arredi, vetrinette (contenenti le opere museali), punti di contatto comuni ad altezza operatore, se presenti. Aspirazione /battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini Pulizia vetri e detersione davanzali Detersione porte con panno umido Raccolta differenziata ed indifferenziata 2. Interventi di disinfestazione (zanzare, blatte e insetti striscianti) e di derattizzazione. Altre imprese presenti Servizi di portierato e custodia Alma Mater Studiorum Università di Bologna 5

6 Interferenze rilevate (descrizione, imprese coinvolte ) A. Pulizia ordinaria come da capitolato: A.1 Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio interne ed esterne A.2 Utilizzo trabattelli e deposito materiale A.3 Percorsi in comune e lavori sulle finestre B. Servizio di sanificazione dei servizi igienici. B.1 Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio C. Interventi di disinfestazione (zanzara tigre) e di derattizzazione, in particolare: C.1 Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio D. Pulizie in ambulatori veterinari e ambulatori persone D.1 Interventi su superfici a particolare rischio di contaminazione Nota: qualora vengano richiesti i lavori straordinari descritti dal capitolato dovrà essere redatto un Documento di valutazione dei rischi interferenti per le attività specifiche secondo il modello semplificato predisposto dal SPP. Alma Mater Studiorum Università di Bologna 6

7 A. PULIZIA ORDINARIA A.1 Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio interne ed esterne FATTORI CONSIDERATI Interferenza: Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio 1. Apprestamenti previsti Gli apprestamenti comprendono: ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere 2a. Misure preventive e protettive previste Non lasciare materiali all esterno delle zone di lavoro Divieto di accedere senza precisa autorizzazione a zone diverse da quelle interessate ai lavori. Obbligo di non trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell orario stabilito. Obbligo di attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni segnaletiche ed in specie ai divieti contenuti nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici. Divieto di introdurre sostanze infiammabili o comunque pericolose o nocive. Divieto di ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura. Porre particolare cautela nella pulizia dei laboratori chimici e biologici in modo da evitare qualsiasi contatto con sostanze o preparati ivi presenti 2b. DPI per eliminare eventuali rischi interferenti 3. Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi previsti 4. Mezzi e servizi di protezione collettiva I mezzi e servizi di protezione collettiva comprendono: segnaletica di sicurezza; avvisatori acustici; attrezzature per primo soccorso; illuminazione di emergenza; mezzi estinguenti; servizi di gestione delle emergenze Apposizione di segnaletica tale da avvertire gli utenti di prestare attenzione ai pavimenti bagnati e quindi scivolosi o di eventuali modifiche nei percorsi. 5. Procedure previste 6. Interventi richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti E sempre necessario avvisare preventivamente gli occupanti dell area in cui si opererà per permettere l eventuale sospensione delle attività universitarie nelle zone di intervento. Si suggerisce di programmare le attività in orari di lavoro che non coincidano con quelli universitari o per lo meno in cui non siano previsti la presenza di studenti. 7. Misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva Alma Mater Studiorum Università di Bologna 7

8 A.2 Utilizzo trabattelli e deposito materiale Interferenza: utilizzo di trabattelli e deposito materiale FATTORI CONSIDERATI 1. Apprestamenti previsti Gli apprestamenti comprendono: ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere Realizzazione di un area deposito materiale e di una area di rispetto per i trabattelli corredate delle relative delimitazioni e segnalazioni. 2a. Misure preventive e protettive previste Non lasciare materiali all esterno delle aree delimitate. 2b. DPI per eliminare eventuali rischi interferenti 3. Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi previsti 4. Mezzi e servizi di protezione collettiva I mezzi e servizi di protezione collettiva comprendono: segnaletica di sicurezza; avvisatori acustici; attrezzature per primo soccorso; illuminazione di emergenza; mezzi estinguenti; servizi di gestione delle emergenze Apposizione di segnaletica di divieto di accesso ai non addetti. 5. Procedure previste 6. Interventi richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti E sempre necessario avvisare preventivamente gli occupanti dell area in cui si opererà per permettere l eventuale sospensione delle attività universitarie nelle zone di intervento. Si suggerisce di programmare le attività in orari di lavoro che non coincidano con quelli universitari o per lo meno in cui non siano previsti la presenza di studenti. 7. Misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva Alma Mater Studiorum Università di Bologna 8

9 A.3 Percorsi in comune e lavori sulle finestre Interferenza: percorsi in comune e lavori sulle finestre FATTORI CONSIDERATI 1. Apprestamenti previsti Gli apprestamenti comprendono: ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere 2a. Misure preventive e protettive previste Delimitare l area d intervento e non lasciare materiali all esterno delle aree delimitate. Creare un area di rispetto con divieto di accesso a livello del cortile esterno. Avvertire gli occupanti dei piani inferiori del pericolo di caduta di materiale. 2b. DPI per eliminare eventuali rischi interferenti 3. Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi previsti 4. Mezzi e servizi di protezione collettiva I mezzi e servizi di protezione collettiva comprendono: segnaletica di sicurezza; avvisatori acustici; attrezzature per primo soccorso; illuminazione di emergenza; mezzi estinguenti; servizi di gestione delle emergenze Apposizione di segnaletica di divieto di accesso ai non addetti e tale da evidenziare le eventuali modifiche sui percorsi del personale universitario e degli utenti. 5. Procedure previste 6. Interventi richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti E sempre necessario avvisare preventivamente gli occupanti dell area in cui si opererà per permettere l eventuale sospensione delle attività universitarie nelle zone di intervento. Si suggerisce di programmare le attività in orari di lavoro che non coincidano con quelli universitari o per lo meno in cui non siano previsti la presenza di studenti. 7. Misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva Alma Mater Studiorum Università di Bologna 9

10 B. SANIFICAZIONE SERVIZI IGIENICI B.1 Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio FATTORI CONSIDERATI Interferenza: Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio 1. Apprestamenti previsti Gli apprestamenti comprendono: ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere 2a. Misure preventive e protettive previste Non lasciare materiali all esterno delle zone di lavoro Divieto di accedere senza precisa autorizzazione a zone diverse da quelle interessate ai lavori. Obbligo di non trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell orario stabilito. Obbligo di attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni segnaletiche ed in specie ai divieti contenuti nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici. Divieto di introdurre sostanze infiammabili o comunque pericolose o nocive. Divieto di ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura. 2b. DPI per eliminare eventuali rischi interferenti 3. Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi previsti 4. Mezzi e servizi di protezione collettiva I mezzi e servizi di protezione collettiva comprendono: segnaletica di sicurezza; avvisatori acustici; attrezzature per primo soccorso; illuminazione di emergenza; mezzi estinguenti; servizi di gestione delle emergenze Apposizione di segnaletica tale da avvertire gli utenti di prestare attenzione ai pavimenti bagnati e quindi scivolosi o di eventuali modifiche nei percorsi. 5. Procedure previste 6. Interventi richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti E sempre necessario avvisare preventivamente gli occupanti dell area in cui si opererà per permettere l eventuale sospensione delle attività universitarie nelle zone di intervento. Si suggerisce di programmare le attività in orari di lavoro che non coincidano con quelli universitari o per lo meno in cui non siano previsti la presenza di studenti. 7. Misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva Alma Mater Studiorum Università di Bologna 10

11 C. DISINFESTAZIONI E DERATTIZZAZIONI C.1 Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio FATTORI CONSIDERATI Interferenza: Interventi all interno di ambienti di lavoro in attività e in zone di passaggio 1. Apprestamenti previsti Gli apprestamenti comprendono: ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere 2a. Misure preventive e protettive previste Non lasciare materiali all esterno delle zone di lavoro. Divieto di accedere senza precisa autorizzazione a zone diverse da quelle interessate ai lavori. Obbligo di non trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell orario stabilito. Obbligo di attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni segnaletiche ed in specie ai divieti contenuti nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici. Divieto di ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura. 2b. DPI per eliminare eventuali rischi interferenti 3. Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi previsti 4. Mezzi e servizi di protezione collettiva I mezzi e servizi di protezione collettiva comprendono: segnaletica di sicurezza; avvisatori acustici; attrezzature per primo soccorso; illuminazione di emergenza; mezzi estinguenti; servizi di gestione delle emergenze Apposizione di segnaletica tale da avvertire gli utenti del divieto di accesso nelle zone sottoposte a derattizzazione. 5. Procedure previste 6. Interventi richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti E sempre necessario avvisare preventivamente gli occupanti dell area in cui si opererà per permettere la sospensione delle attività universitarie nelle zone di intervento. Si suggerisce di programmare le attività in orari di lavoro che non coincidano con quelli universitari o per lo meno in cui non siano previsti la presenza di studenti. 7. Misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva Alma Mater Studiorum Università di Bologna 11

12 D. PULIZIA AMBULATORI VETERINARI E PERSONE D.1 Interventi in ambienti e su superfici a particolare rischio contaminazione FATTORI CONSIDERATI Interferenza: Interventi in ambienti e su superfici di lavoro e particolari arredi (riuniti) 1. Apprestamenti previsti Gli apprestamenti comprendono: ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere 2a. Misure preventive e protettive previste Non lasciare materiali all esterno delle zone di lavoro. Divieto di accedere senza precisa autorizzazione a zone diverse da quelle interessate ai lavori. Obbligo di non trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell orario stabilito. Obbligo di attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni segnaletiche ed in specie ai divieti contenuti nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici. Divieto di ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura. 2b. DPI per eliminare eventuali rischi interferenti Protezione delle mani 3. Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi previsti: Nessuno 4. Mezzi e servizi di protezione collettiva I mezzi e servizi di protezione collettiva comprendono: segnaletica di sicurezza; avvisatori acustici; attrezzature per primo soccorso; illuminazione di emergenza; mezzi estinguenti; servizi di gestione delle emergenze Apposizione di segnaletica tale da avvertire gli utenti di prestare attenzione ai pavimenti bagnati e quindi scivolosi o di eventuali modifiche nei percorsi. 5. Procedure previste E necessario che ogni struttura dell Ateneo, con le specificità che la contraddistinguono, assicuri che le superfici oggetto di pulizia non siano contaminate. In particolare andranno evidenziati gli spazi meramente operativi, le unità operative e ogni altra apparecchiatura/componente esclusivamente medica esclusi dalle prestazioni. 6. Interventi richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti E sempre necessario avvisare preventivamente gli occupanti dell area in cui si opererà per permettere la sospensione delle attività universitarie nelle zone di intervento. Si suggerisce di programmare le attività in orari di lavoro che non coincidano con quelli universitari o per lo meno in cui non siano previsti la presenza di studenti. 7. Misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva: Nessuno L appaltatore ha facoltà di presentare proposte di integrazione del presente documento nel caso ritenga di poter meglio garantire la sicurezza del lavoro sulla base della propria esperienza. Queste integrazioni non potranno influire sui costi della sicurezza. Il Committente dei Lavori Alma Mater Studiorum Università di Bologna 12

13 ALLEGATO - Stima dei Costi della Sicurezza da Interferenze MISURA: (VOCE DI CAPITOLATO) QUANTITÀ: COSTO X U.M. COSTO: A CARICO DI: Mezzi e servizi di protezione collettiva (segnaletica di attenzione a pavimenti bagnati/scivolosi, segnaletica di divieto di accesso alle zone sottoposte a derattizzazione e disinfestazione),apprestamenti (trabattelli, ponteggi, etc), dispositivi di protezione individuale (protezione della mani in caso di interventi in ambulatori animali e persone), interventi finalizzati allo sfasamento spaziale e/o temporale delle lavorazioni interferenti Riunioni e procedure di coordinamento, sopralluoghi di coordinamento Il Committente Alma Mater Studiorum Università di Bologna 13

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