UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica (Abilitante alla Professione del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica) 1. Aspetti generali e definizione degli obiettivi formativi 2. Organi del Corso di Laurea 3. Struttura del Corso di Laurea 4. Attività di tirocinio 5. Organizzazione didattica 6. Periodi di attività didattica e di esami 7. Esame di laurea 8. Sbarramenti 9. Trasferimento di studenti da altri Atenei o da altro Corso di Laurea 10. Studenti lavoratori 11. Addendum

2 1. Aspetti generali e definizione degli obiettivi formativi Il Corso di Laurea (CdL) in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica di Brescia, attivato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, è un Corso di Laurea di I Livello Classe delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione SNT/2- della durata di 3 anni. L accesso al Corso è a numero programmato, in relazione all effettiva disponibilità di strutture e attrezzature didattiche e scientifiche. Il numero programmato di accessi per il I anno di Corso è definito ai sensi dell art. 3, c.2 della legge 264 del 2 settembre 1999 (Norme in materie di accesso ai Corsi Universitari). Attualmente il potenziale formativo del CdL è di 15 posti per studenti comunitari ed 1 posto per studenti extra comunitari. Possono essere ammessi al Corso di Laurea i candidati che siano in possesso di diploma di scuola media superiore, o titolo estero equipollente, e che si siano qualificati in posizione utile all esame di ammissione. Le modalità di svolgimento della prova di ammissione sono stabilite annualmente dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia. I laureati in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000 n. 251, art 2 comma 1, e in base al Regolamento concernente l'individuazione della figura del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, D.M. del 29 marzo 2001 n. 182 del Ministero della Sanità, gli operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione ed a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dal relativo profilo professionale nonché dagli specifici codici deontologici ed utilizzano metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica. Nell ambito della professione sanitaria del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 29 marzo 2001, n. 182; ovvero svolgono, nell ambito di un progetto terapeutico elaborato in un équipe multidisciplinare, interventi riabilitativi ed educativi sui soggetti con disabilità psichica. I laureati in riabilitazione psichiatrica collaborano alla valutazione della disabilità psichica e delle potenzialità del soggetto, analizzano bisogni e istanze evolutive e rivelano le risorse del contesto familiare e socio-ambientale, collaborano all identificazione degli obiettivi formativo-terapeutici e di riabilitazione psichiatrica nonché alla formulazione dello specifico programma di intervento mirato al recupero e allo sviluppo del soggetto in trattamento; attuano interventi volti all abilitazione/riabilitazione dei soggetti alla cura di sé e alle relazioni interpersonali di varia complessità nonché, ove possibile, ad un attività lavorativa; operano nel contesto della prevenzione primaria sul territorio, al fine di promuovere lo sviluppo delle relazioni di rete, per favorire l accoglienza e la gestione delle situazioni a rischio di patologie manifeste; operano sulle famiglie e sul contesto sociale dei soggetti, allo scopo di favorirne il reinserimento nella comunità; collaborano alla valutazione degli esiti del programma di abilitazione e riabilitazione nei singoli soggetti, in relazione agli obiettivi prefissati; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale; svolgono la loro attività professionale in strutture e servizi sanitari pubblici o privati, in regime di dipendenza o libero-professionale.

3 2. Organi del Corso di Laurea Sono organi del Corso di Laurea il Presidente ed il Consiglio di Corso di Laurea. Il Presidente è eletto tra i Professori universitari di ruolo di I fascia. Il Presidente ha la responsabilità del funzionamento del Consiglio, ne convoca le riunioni ordinarie e straordinarie e relaziona in Facoltà sulle attività didattiche svolte all interno del Corso. Composizione e durata del Consiglio di Corso e modalità di elezione del Presidente sono stabilite dal Regolamento di Ateneo. Il Consiglio di Corso di Laurea è costituito da tutti i docenti del Corso e assolve le funzioni previste dal regolamento di Ateneo. Il Consiglio di Corso di Laurea si riunisce, di norma, almeno due volte all anno, solitamente in concomitanza con l inizio di ciascun semestre. Il Presidente, per l organizzazione e la gestione dell attività didattica frontale e professionalizzante, si avvale di un Coordinatore Didattico e di un Coordinatore delle Attività Teorico Pratiche. 3. Struttura del Corso di Laurea Il conseguimento della Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica avviene in seguito all acquisizione dei 180 Crediti Formativi Universitari (CFU) richiesti nel triennio. All interno del suddetto periodo, lo studente è tenuto a frequentare le seguenti attività: - lezioni frontali, di natura teorico/applicativa all interno delle quali si articola l attività formativa di base e caratterizzante; - laboratori, spazio propedeutico, di supporto e di rielaborazione della attività di tirocinio pratico; - attività formative professionalizzanti / tirocinii - attività seminariali, su proposta semestrale del Consiglio di Corso di Laurea - attività a scelta dello studente Ciascun CFU corrisponde, a norma dei Decreti Ministeriali, a 25 ore di lavoro per studente, suddivise in apprendimento guidato / attività didattica assistita ed apprendimento autonomo / studio individuale, secondo la seguente tabella: Attività didattica Ore di attività didattica assistita per CFU Ore di studio individuale per CFU Ore complessive di lavoro per studente per CFU Lezioni frontali Laboratori Attività formative professionalizzanti (Tirocinii) Attività seminariali Attività a scelta dello studente La quantità di lavoro medio, svolto in un anno da uno studente a tempo pieno negli studi universitari è fissata in 60 CFU. Le diverse attività didattiche frontali sono suddivise in Corsi integrati / Insegnamenti, che, a loro volta, sono suddivisi in Moduli.

4 Si richiede la frequenza obbligatoria alle attività didattiche per almeno il 75% delle ore relative a ciascun Corso Integrato, Laboratorio e Attività a scelta dello studente. La frequenza alle Attività seminariali è richiesta per il 100% delle ore. La verifica della frequenza è affidata ai singoli docenti, che invieranno alla Segreteria del corso i registri delle lezioni debitamente compilati. L acquisizione dei CFU relativi alle diverse attività didattiche avviene attraverso il superamento di prove d esame con valutazione finale espressa in trentesimi o con valutazione finale di idoneità. Le registrazioni relative all acquisizione dei CFU vengono apposte sul libretto universitario e sul libretto di tirocinio di ciascuno studente; i libretti verranno conservati dallo studente nel triennio e riconsegnati alla Segreteria Studenti al termine del percorso di studi. Si allega tabella esplicativa delle attività didattiche previste all interno della attuale organizzazione didattica del corso di laurea, coerenti con le disposizioni della L 270/2004. Corsi Integrati CFU Valutazione 1 ANATOMIA E FISIOLOGIA 5 esame 2 STATISTICA E INFORMATICA I 4 esame 3 BIOLOGIA, BIOCHIMICA E GENETICA 4 esame 4 FONDAMENTI PSICOLOGICI E SOCIALI DELLA VITA DI 7 esame RELAZIONE 5 PSICHIATRIA I 7 esame 6 FONADENTI NEUROLOGICI E NEUROPSICOLOGICI 5 esame DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA 7 PSICHIATRIA II 7 esame 8 FONDAMENTI BIOLOGICI E PATOLOGICI DELLE 5 esame MALATTIE E FARMACOLOGIA 9 METODI E TECNICHE DELLA RIABILITAZIONE 5 esame PSICHIATRICA I 10 PSICOLOGIA CLINICA E PSICOMETRIA 5 esame 11 IGIENE GENERALE, MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO 6 esame 12 VALUTAZIONE NELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA 5 esame 13 METODI E TECNICHE DELLA 7 esame RIABILITAZIONEPSICHIATRICA II 14 ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI E 7 esame PSICHIATRICI 15 TRATTAMENTI IN PSICHIATRIA 5 esame 16 RIABILITAZIONE IN POPOLAZIONI SPECIALI 8 esame 17 STRUMENTI E METODI DELLA PSICHIATRIA 5 esame TERRITORIALE E RIABILITATIVA 18 TIROCINIO I ANNO 20 esame 19 TIROCINIO II ANNO 22 esame 20 TIROCINIO III ANNO 18 esame 21 INGLESE SCIENTIFICO 3 idoneità 2 LABORATORIO 3 idoneità 23 ATTIVITA A SCELTA DELLO STUDENTE 6 idoneità 24 ATTIVITA SEMINARIALI 5 idoneità 25 TESI 6 esame

5 4. Attività di tirocinio Le attività di tirocinio sono finalizzate a far acquisire allo studente specifiche competenze professionali. Il tirocinio viene svolto in Servizi di riabilitazione psichiatrica appartenenti ad Enti convenzionati con il Corso di Laurea, presenti sul territorio bresciano e nelle province limitrofe. Durante il triennio, è previsto, di norma, l inserimento di ciascun studente in almeno tre Strutture deputate all attività di tirocinio, in modo da avere maturato, al termine del percorso di studi, esperienze formative diverse, immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. La responsabilità della progettazione e dell organizzazione del tirocinio è affidata al Coordinatore delle Attività Teorico Pratiche, che si avvale della collaborazione di Tutors, come riferimenti del progetto formativo, ed Assistenti di tirocinio, presenti all interno delle Sedi convenzionate, che affiancano e guidano lo studente nel raggiungimento degli obiettivi professionalizzanti. Le sedi di tirocinio attualmente presenti sono: - Centri Diurni - Comunità Riabilitative ad Alta/Media Assistenza - Comunità Protette - Centri Psico Sociali - Centri dei Disturbi del Comportamento Alimentare - Comunità a Doppia Diagnosi - Centri per i Disturbi della Memoria - Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura Al termine di ciascun anno accademico, una Commissione composta dal Coordinatore delle Attività Teorico Pratiche e da almeno un Tutor certifica il livello di apprendimento professionale raggiunto dallo studente. 5. Organizzazione didattica Il Consiglio di Corso di Laurea propone al Consiglio di Facoltà la nomina annuale dei docenti non universitari del Servizio Sanitario Nazionale fra il personale di ruolo dipendente dagli Enti convenzionati con il CdL, in cui insistono le strutture presso cui si svolge la formazione, che ne abbia fatto richiesta rispondendo agli appositi bandi. I criteri di assegnazione della titolarità annuale tengono conto del curriculum formativo, della produzione scientifica e dell esperienza didattica e professionale dei candidati. Il Consiglio di Corso di Laurea comunica, inoltre, al Consiglio di Facoltà, gli insegnamenti rimasti vacanti ai fini della pubblicazione dei bandi per la loro copertura da parte di personale non universitario o in regime di convenzione, attraverso l attivazione di contratti. 6. Periodi di attività didattica e di esami Il programma delle attività didattiche viene approvato annualmente dal Consiglio di Corso di Laurea, che definisce l'articolazione degli insegnamenti, i responsabili dei Corsi Integrati, e attribuisce loro i compiti didattici. Il Consiglio di Corso di Laurea valuta e approva le proposte formulate dai docenti sui contenuti e le modalità di svolgimento delle attività didattiche e degli esami, nonché sulla nomina di Cultori della Materia.

6 L attività didattica del Corso di Laurea è organizzata per ciascun anno di Corso in due periodi, denominati semestri, la cui data di inizio e di conclusione segue l annuale Calendario Didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Orientativamente, l inizio del 1 semestre coincide con la prima settimana di ottobre e si conclude l ultima settimana di gennaio. L inizio del 2 semestre coincide con la prima settimana di marzo e si conclude con la terza settimana di giugno. Le attività di didattica frontale e di tirocinio vengono equamente suddivise all interno di ciascuna settimana, con una distribuzione oraria che va, di norma, dalle ore 9.00 alle ore per le lezioni e dalle ore 8.30 alle per il tirocinio. Ciascun periodo di lezioni è seguito da un periodo di esami, così organizzati: - Sessione di febbraio - Sessione pasquale - Sessione estiva - Sessione autunnale - Sessione natalizia Ad eccezione delle sessioni pasquali e natalizie, sono previsti due appelli d esame. La Commissione d esame è composta dal Coordinatore del Corso Integrato e da almeno un altro docente che ha svolto attività di insegnamento. La composizione delle diverse Commissioni d esame viene stabilita all inizio di ogni semestre da parte del Consiglio di Corso di Laurea. Il Coordinatore del Corso Integrato rappresenta per lo studente la figura di riferimento del Corso, coordina i diversi moduli didattici afferenti al Corso Integrato e presiede la propria Commissione d esame. Per la valutazione dell apprendimento sono previste prove scritte / orali per la valutazione di obiettivi cognitivi, e/o prove pratiche, per la valutazione delle competenze cliniche e delle capacità gestuali e relazionali. Le modalità di esame sono indicate da ciascun docente all inizio di ogni Anno Accademico. L'esame di profitto si svolge successivamente alla conclusione del Corso Integrato nei periodi previsti per gli appelli d'esame, in date proposte dai docenti responsabili dei Corsi stessi. Sono altresì previste prove in itinere all interno del periodo di lezione, che hanno esclusivamente lo scopo di valutare l efficacia dei processi di apprendimento e di insegnamento nei confronti di determinati contenuti. La votazione finale è espressa in trentesimi. L'esito della votazione si considera positivo ai fini dell'attribuzione dei crediti se si ottiene un punteggio di almeno 18/30. L'attribuzione della lode, nel caso di una votazione almeno pari a 30/30, è a discrezione della commissione di esame e richiede l'unanimità dei suoi componenti. Il superamento dell esame permette l acquisizione dei CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa. 7. Esame di laurea Per essere ammesso all esame di laurea, lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi alle diverse attività didattiche. L esame finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione, è organizzato in due periodi annuali: - Ottobre/Novembre - Marzo/Aprile L esame finale è sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica, composta da un minimo di 7 ed un massimo di 11 membri, comprendente il

7 Presidente del CdL, il Coordinatore Didattico, il Coordinatore delle Attività Teorico Pratiche, almeno un Rappresentante della categoria professionale, il Rappresentante del Ministero ed un numero congruo di docenti che hanno prestato attività didattica all interno del Corso. L esame finale è composto da: - Dimostrazione di abilità tecniche e professionali attraverso una prova pratica - Discussione di un elaborato teorico/ applicativo La Tesi di laurea, secondo l Ordinamento Didattico vigente, consiste in una dissertazione scritta di natura teorico- applicativa sperimentale. La tesi può essere: compilativa, osservazionale/esperienziale, sperimentale. Il contenuto della tesi deve riguardare tematiche inerenti alla Riabilitazione Psichiatrica. Ogni studente viene supervisionato da un Relatore e seguito da un Correlatore scelto all interno del corpo docente. Lo studente ha la disponibilità di 6 CFU finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea presso strutture Universitarie e/o in convenzione presso cui lavorano i rispettivi Relatori/ Correlatori. Tale attività dello studente viene definita "Internato di Laurea". La valutazione finale sarà basata sui seguenti criteri: media degli esami superati e livello di partecipazione alle attività di tirocinio e laboratorio di tirocinio durante il triennio, tipologia di tesi ed accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica, esito della prova pratica. Il punteggio finale di Laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Il punteggio minimo per il superamento dell'esame finale è di 66/110, il massimo 110/110. L'attribuzione della lode, nel caso di una votazione almeno pari a 110/110, è a discrezione della commissione di esame e viene attribuita solo se il parere dei membri della commissione è unanime. Le modalità e le scadenze per la presentazione della domanda di Laurea e della tesi, sono stabilite dal Consiglio di Corso di Laurea e dalle Segreterie competenti 8. Sbarramenti Per il passaggio agli anni successivi devono essere soddisfatti i seguenti requisiti: - Aver frequentato almeno il 75% dell attività didattica programmata di ciascun C.I. - Aver frequentato almeno il 75% dell attività professionalizzante di tirocinio - Aver superato, entro la sessione esami di settembre, gli esami dell Anno in corso con un eventuale residuo di 2 (due) attività didattiche. Tali esami devono essere superati entro la fine di febbraio dell anno successivo. Lo studente prima di frequentare il tirocinio dell anno successivo, deve aver superato l esame dell anno in corso. Nel caso questi requisiti non vengano soddisfatti, lo studente verrà iscritto all A.A. in qualità di studente fuori corso. Non è consentita l iscrizione allo stesso anno di corso con la qualifica di studente fuori corso per più di 4 / quattro volte, pena la decadenza della condizione di studente. 9. Trasferimento di studenti da altri Atenei o da altro Corso di Laurea Le richieste di trasferimento al Corso di Laurea sono accettate in relazione ai posti resisi vacanti per ogni anno di corso. Il Consiglio di Corso di Laurea valuterà ogni singola domanda, esaminando e confrontando i curricula dei due diversi Corsi. Una volta ottenuto il nulla osta da parte del Consiglio di Corso di Laurea, lo studente dovrà presentare la domanda di trasferimento presso l Ateneo di provenienza.

8 Gli studenti provenienti da altro Corso di Laurea, che hanno superato la prova di ammissione al I anno di Corso, potranno richiedere la convalida di esami precedentemente superati all interno del Corso di Laurea di provenienza ai Coordinatori dei Corsi Integrati. Il Consiglio di Corso di Laurea delibera il riconoscimento della carriera pregressa e/o l eventuale necessità di integrazioni per il raggiungimento dei crediti previsti per la singola attività. In caso di attività per le quali non è previsto il riferimento a un settore disciplinare, come ad esempio le attività seminariali, il Consiglio valuterà caso per caso il contenuto delle attività formative e la loro coerenza con gli obiettivi del corso di studio, stabilendo la quantità dei crediti acquisiti che possono essere riconosciuti nell'ambito delle attività formative previste nel Corso di Studio. 10. Studenti lavoratori Il Consiglio di Corso di Laurea stabilisce specifiche modalità di attribuzione di CFU per studenti lavoratori. Per gli studenti che presentino uno pregresso Stato di Servizio in ambito psichiatrico, verrà valutato un adeguato riconoscimento dell esperienza svolta per quanto concerne i CFU relativi alle attività di Tirocinio e di Laboratorio di Tirocinio. Si sottolinea che il riconoscimento massimo di CFU previsti all interno del triennio è pari a Addendum Per gli aspetti organizzativi e normativi non esplicitamente previsti nel presente Regolamento di CdL si fa riferimento al Regolamento Didattico di Ateneo ed al Regolamento Didattico del CdL in Medicina e Chirurgia dell Università di Brescia.

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