Studio Dott.ssa Pamela Frezza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Studio Dott.ssa Pamela Frezza"

Transcript

1 PRESTITI CONCESSI DAL DATORE DI LAVORO AI DIPENDENTI Riferimenti D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 51, comma 4, lett. b) Agenzia delle Entrate, Risoluzione 28 maggio 2010, n. 46/E Trattamento fiscale dei prestiti concessi ai dipendenti L articolo 51, comma 4, lett. b) del T.U.I.R. disciplina il trattamento fiscale dei benefit ai dipendenti consistenti nell erogazione di prestiti agli stessi da parte del datore di lavoro. In particolare, la norma prevede che in caso di concessione di prestiti si assume il 50% della differenza tra l importo degli interessi calcolato al tasso ufficiale di sconto vigente al termine di ciascun anno e l importo degli interessi calcolato al tasso applicato sugli stessi. Il tasso ufficiale di sconto cui fa riferimento la norma è il tasso di riferimento (c.d. TUR) che, a partire dal 1 gennaio 2004, non è più stabilito dalla Banca d Italia. Pertanto, si devono utilizzare quelli disponibili sul sito web della BCE e sul sito della Banca d Italia. Sintetizzando, dunque, in caso di concessione di prestiti da parte del datore di lavoro, il fringe benefit tassato in capo al dipendente è così calcolato: Fringe benefit = (interessi calcolati in base al TUR al 31 dicembre interessi calcolati in base al tasso pattuito) x50% Ovviamente, qualora il tasso applicato sul prestito sia pari o superiore al tasso ufficiale vigente al termine di ciascun anno non si è in presenza di reddito per il dipendente. Sono soggette alla normativa in commento tutte le forme di finanziamento comunque concesse dal datore di lavoro, indipendentemente dalla loro durata e anche se si tratta di finanziamenti concessi da terzi. Invece, la norma non trova applicazione se si tratta di: - finanziamenti di durata non superiore a 12 mesi concessi (a seguito di accordi aziendali) ai dipendenti in contratto di solidarietà ed in cassa integrazione guadagni; - finanziamenti concessi fino al 31 dicembre 1996, per i quali è applicabile la regola generale di tassazione in base all eventuale esistenza di un costo specifico. - acconti e anticipazioni della retribuzione; - prestiti concessi ai dipendenti vittime dell usura; - erogazioni pecuniarie concesse ai dipendenti a ristoro di danni conseguenti a rifiuto opposto a richieste estorsive. -- Pagina 1

2 La C.M. 23 dicembre 1997, n. 326/E ha inoltre chiarito che non rientrano nella disciplina in oggetto le dilazioni di pagamento previste per beni ceduti o servizi erogati dal datore di lavoro. Possono essere considerati sussidi esclusi dalla formazione del reddito anche alcuni piccoli prestiti di breve durata, cioè inferiori al periodo d imposta, quali quelli che il datore di lavoro concede per far fronte ad esigenze di semplificazione della propria gestione, come ad esempio l anticipo delle imposte dovute dal dipendente, comprese quelle dovute in sede di assistenza fiscale. Modalità operative Il momento impositivo dell eventuale fringe benefit derivante dall applicazione delle suddette norme è quello del pagamento delle singole rate di prestito come stabilito dal relativo piano di ammortamento. A tal fine occorre procedere nel seguente modo: - in sede di scadenza delle rate durante i singoli periodi di paga: si tiene conto del tasso ufficiale vigente alla fine del periodo d imposta precedente; - in sede di conguaglio di fine anno: si tiene conto del tasso ufficiale vigente alla fine del periodo d imposta. A titolo esemplificativo, per le rate scadenti nell anno 2010, si deve fare riferimento al tasso ufficiale vigente al 31 dicembre In sede di conguaglio di fine anno 2010, si deve applicare il tasso ufficiale in vigore al 31 dicembre Considerato che quest ultimo potrebbe non essere ancora noto al momento dell effettuazione del conguaglio dell anno 2010, provvisoriamente il conguaglio deve essere operato tenendo conto dell ultimo tasso ufficiale conosciuto. Naturalmente, identica procedura deve essere seguita anche per gli anni successivi al Qualora il prestito preveda la restituzione del capitale in unica soluzione oltre il periodo di imposta, il benefit deve essere comunque assoggettato a prelievo fiscale, per la parte che interessa il periodo di imposta in corso, in sede di conguaglio di fine anno. Concessione di prestiti per la stipula di mutui abitativi Come accennato, le disposizioni in materia di fringe benefit si applicano non solo sui finanziamenti erogati dal datore di lavoro, ma anche a quelli concessi da terzi (ad esempio un istituto di credito) anche in assenza di oneri specifici da parte del datore di lavoro stesso. L esempio classico è quello del mutuo stipulato dal dipendente per l acquisto di un immobile e coperto, in parte, con un contributo concesso dal datore di lavoro. Vecchia prassi -- Pagina 2

3 Sino a prima che fosse emanata la risoluzione n. 46/E, la prassi (ci si riferisce a quanto riportato nella C.M. n. 326/E/1997) prevedeva che il datore di lavoro stipulasse appositi accordi o convenzioni con l istituto erogante. In particolare, la concessione del prestito agevolato da parte di terzi prevedeva la stipula di un apposita convenzione con un istituto di credito in base alla quale il datore di lavoro si accollava una quota degli interessi relativi al prestito erogato al dipendente, provvedendo a corrispondere direttamente alla banca il relativo ammontare. Conseguentemente, l importo corrispondente alla quota degli interessi di cui si faceva carico il datore di lavoro non entrava nella disponibilità del dipendente e la banca addebitava a quest ultimo la rata del prestito al netto del suddetto ammontare. Ciò si è tradotto, di fatto, nella quasi impossibilità, per il dipendente-beneficiario di scegliere la propria banca di fiducia. Inoltre, seguire un simile approccio, specialmente in momenti, quali quelli attuali, di forte oscillazione dei mercati finanziari (e, di conseguenza, dei tassi di riferimento), risulta poco conveniente per il lavoratore; infatti, dovendo il datore di lavoro rivolgersi all istituto convenzionato si nega al dipendente la possibilità di scegliere il migliore prodotto sul mercato. Tutte queste considerazioni hanno indotto l Agenzia delle Entrate a modificare la vecchia interpretazione per renderla più aderente alla attuale situazione di crisi finanziaria e quindi più favorevole ai contribuenti. Nuova prassi L occasione per cambiare indirizzo si è presentata con la risposta fornita ad un interpello sulle modalità applicative dell articolo 54, comma 4, lett. b) del T.U.I.R. In particolare, è stato chiesto se il datore di lavoro possa lasciare ai propri dipendenti la scelta dell istituto di credito di fiducia, contribuendo, quindi, in misura percentuale all abbattimento del tasso di interesse relativo al finanziamento stipulato dagli stessi. A tal fine, il dubbio è se il datore di lavoro può erogare un contributo direttamente sul conto corrente del dipendente dal quale la banca preleva le rate del mutuo. Più in dettaglio, la procedura seguita per l erogazione del contributo aziendale, su cui è stato chiesto il parere dell Agenzia delle Entrate, sarebbe così articolata (vedi Tavola n. 2): 1) il dipendente sceglie un istituto di credito di fiducia per la concessione del mutuo ipotecario; 2) fatto ciò, il dipendente - in possesso dei requisiti per la concessione del contributo aziendale presenta, al datore di lavoro, la relativa richiesta, allegando lo schema del contratto di mutuo predisposto dall istituto di credito prescelto nonché il preventivo di mutuo recante i dati necessari per la predisposizione del piano di rimborso; 3) il datore di lavoro comunica al dipendente l accoglimento della richiesta e invia all istituto di credito mutuante l informativa attinente all erogazione del contributo medesimo, impegnandosi, altresì, a comunicare l eventuale revoca del beneficio; 4) successivamente alla stipula del contratto di mutuo, il dipendente consegna al datore di lavoro il piano di ammortamento definitivo che non deve essere difforme da quello già autorizzato - nonché i riferimenti del -- Pagina 3

4 conto corrente indicato nella disposizione permanente di addebito del mutuo rilasciata all istituto di credito mutuante; 5) il datore di lavoro provvede ad accreditare il contributo tramite bonifico sul conto corrente su cui avviene la disposizione permanente di addebito del mutuo, con data valuta di accredito del contributo coincidente con quella di addebito della rata del mutuo da parte della banca, secondo il piano di ammortamento; 6) entro il 31 gennaio, ovvero alla data di cessazione dal servizio, il dipendente fornisce al datore di lavoro la certificazione bancaria dell avvenuto pagamento delle rate di mutuo in scadenza nell anno precedente. Con la risoluzione n. 46/E, dunque, l Agenzia delle Entrate ha avvallato la suddetta procedura. Più precisamente, nella risoluzione si legge che, in base alle modalità di accreditamento sopra indicate si può affermare che il vantaggio economico concesso al dipendente - in termini di minore importo della rata da corrispondere alla banca - possa concorrere alla formazione del reddito di lavoro dipendente secondo il criterio di valorizzazione previsto dall'art. 51, comma 4, lett. b), del T.U.I.R.. Ciò in quanto sembra sussistere un collegamento immediato e univoco tra l erogazione aziendale e il pagamento degli interessi tale per cui l importo corrisposto dal datore di lavoro non entra, di fatto, nella disponibilità del dipendente. Relativamente, inoltre, alla mancanza di un accordo tra datore di lavoro e istituto di credito, ciò, nel caso prospettato, è irrilevante in quanto l invio all istituto medesimo dell informativa attinente alla concessione del contributo aziendale ovvero alla eventuale revoca dello stesso, fa sì che l azienda non resti estranea all operazione di finanziamento che i dipendenti hanno posto in essere con l istituto di credito che ha offerto loro le condizioni più vantaggiose. Secondo l Agenzia, quindi, la finalità della norma non viene stravolta e di conseguenza l importo del contributo erogato dal datore di lavoro che concorrere alla formazione del reddito imponibile può essere determinato in base al criterio previsto dall art. 51, comma 4, lett. b), del T.U.I.R., tenendo conto degli oneri finanziari che restano effettivamente a carico del dipendente mutuatario. Passando agli aspetti prettamente operativi, la nuova interpretazione comporta che in capo al lavoratore la determinazione di un reddito di lavoro dipendente pari al 50% dell ammontare risultante dalla differenza tra gli interessi calcolati al tasso ufficiale vigente al 31 dicembre di ciascun anno e gli interessi al tasso praticato dalla banca mutuante, calcolati al netto del contributo erogato dal datore di lavoro. Contributo diretto del datore di lavoro al lavoratore (accreditamento diretto nel c/c bancario del dipendente): CALCOLO FRINGE BENEFIT Nel caso ipotizzato 1, Secondo quanto stabilito dalla norma e chiarito dall'agenzia delle Entrate, concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente il 50% dell'ammontare risultante dalla differenza tra gli interessi calcolati al tasso ufficiale di riferimento vigente al 31 dicembre di ciascun anno e gli interessi al tasso praticato dalla banca mutuante, calcolati al netto del contributo erogato dall'azienda. 1 Nell ipotesi è stato prospettato che il datore di lavoro eroghi direttamente sul conto corrente che il dipendente mutuatario ha dedicato al pagamento del mutuo il contributo aziendale a copertura di una quota degli interessi maturati -- Pagina 4

5 Esempio 1: - tasso ufficiale di riferimento pari all'1% - tasso applicato dalla banca pari al 2,50% - contributo del datore di lavoro pari allo 0,25% In questo caso non sussiste un fringe benefit poiché il tasso effettivamente rimasto a carico del lavoro supera il tasso ufficiale di riferimento [1 - (2,50-0,25)] Esempio 2: - tasso ufficiale di riferimento pari all'1% - tasso applicato dalla banca pari all'1,50% - contributo del datore di lavoro pari all'1,25% In questo caso emerge un fringe benefit poiché il tasso effettivamente rimasto a carico del lavoratore è inferiore al tasso ufficiale di riferimento. Nell'esempio il fringe benefit è pari al 50% di 0,75 ossia [1 - (1,50-1,25)] Adempimenti successivi Rimane il problema legato alla detraibilità del 19% del costo degli interessi sostenuto dal lavoratore consentita laddove la tipologia di mutuo rispetti le norme fiscali. Evidentemente, la detrazione spetta sull'importo effettivamente sostenuto dal lavoratore e, quindi, al netto della quota a carico del datore di lavoro. Nella ordinaria ipotesi in cui il datore di lavoro corrisponda il contributo direttamente alla banca, il problema non sussiste poiché la certificazione rilasciata dalla banca conterrebbe gli interessi effettivamente sostenuti dal lavoratore. Al contrario, nella ipotesi gestionale accettata con la risoluzione n. 46/2010, la banca, non ricevendo il contributo dal datore di lavoro, certifica gli interessi nella misura corrispondente al tasso fissato in contratto. Pertanto, il datore di lavoro deve fornire tale indicazione all'amministrazione finanziaria mediante indicazione nelle annotazioni al mod. 770 (cod. Ah). Sarà successivamente compito dell'agenzia delle Entrate calcolare la misura degli interessi comunicati dall'istituto di credito, diminuendo la quota comunicata dal sostituto di imposta, e riscontrando il valore netto con quanto dichiarato dal lavoratore nella propria dichiarazione dei redditi. A questo riguardo, il datore di lavoro deve certificare l'ammontare del contributo concesso al lavoratore nell'ambito del Cud. -- Pagina 5

6 -- Pagina 6

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 maggio 2010 Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente Con

Dettagli

Premio Sociale Aziendale

Premio Sociale Aziendale Premio Sociale Aziendale Vademecum In questa guida la FABI intende illustrarti brevemente le caratteristiche dell accordo «Premio sociale aziendale» firmato il 30 Luglio 2014 tra azienda e organizzazioni

Dettagli

Welfare Aziendale. Aspetti previdenziali e tributari. Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa

Welfare Aziendale. Aspetti previdenziali e tributari. Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa Welfare Aziendale Aspetti previdenziali e tributari Speaker Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa 14 ottobre 2015 Regola generale In generale

Dettagli

La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale. «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile»

La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale. «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile» La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile» Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si fa carico dei bisogni del lavoratore concedendo dei benefit nonindenaro,bensìsottoformadibenieservizi. I piani di welfare

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si fa carico dei bisogni del lavoratore concedendo dei benefit non in denaro, bensì sotto forma di beni e servizi. I piani di

Dettagli

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA Francesca Gerosa Commissione Diritto Tributario Nazionale

Dettagli

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali UniSalute per l Azienda: un know-how all avanguardia Soluzioni flessibili e innovative in linea con

Dettagli

Roma, 22 ottobre 2001

Roma, 22 ottobre 2001 RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 22 ottobre 2001 OGGETTO: Istanza di interpello n..2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dal Signor in ordine all assoggettabilità all imposta

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

Cessione e pignoramento degli stipendi

Cessione e pignoramento degli stipendi Viale Berlinguer, 8 48124 Ravenna RA - Tel. 0544.516111 Fax 0544.407733 Reg. Imprese/RA, C.F. e P.IVA 00431550391 Albo Società Cooperative Sez. Mutualità prevalente n. A116117 Sito web: www.confartigianato.ra.it

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato e stru/urato di inizia1ve con le quali le aziende si fanno carico dei bisogni dei propri dipenden1 e dei loro familiari, concedendo benefit e facili1es non tanto

Dettagli

La certificazione unica CUD

La certificazione unica CUD La certificazione unica CUD Il datore di lavoro sostituto d'imposta dei propri dipendenti: il CUD Entro il 28 febbraio di ogni anno (fino al 2007 il termine era il 15 marzo) il sostituto deve rilasciare

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Aggiornamento del 30 gennaio 2015 1. REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI I contributi versati al FOPEN dal 1^ gennaio 2007 sono deducibili dal reddito complessivo dell aderente per

Dettagli

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative n. 44/2000 Pag. 5463 Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative di Antonio Iorio e Alberto Santi SOMMARIO Premessa 5463 Il regime Iva 5464 Le attività manuali 5464 Trattamento

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di SERINO Soc. Coop. Sede legale in SERINO -83028 via Roma 100 Tel.:0825 594975 Fax: 0825 594562 e-mail:

Dettagli

Roma, 23 gennaio 2009

Roma, 23 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 15/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 gennaio 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Imposta di bollo sulle comunicazioni riguardanti

Dettagli

RISOLUZIONE N.43 /E. Con l istanza specificata in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO

RISOLUZIONE N.43 /E. Con l istanza specificata in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO RISOLUZIONE N.43 /E Roma, 12 aprile 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica art. 3 d.l. 93 del 2008 e art. 15, lett. b) del Tuir. Detraibilità degli interessi passivi che maturano

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 1 settembre 2014 Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: SABATINI BIS - Contributi

Dettagli

Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso!

Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso! @bollettinoadapt, 5 maggio 2014 Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso! di Nicola Porelli Tag: #bonus #credito #Renzi #80euroalmese

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*)

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) 18 Luglio 2012 SCADE IL 31 LUGLIO 2012 IL

Dettagli

AVVISI BONARI INVIATI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE AGLI EX SOCI LIQUIDATI NELL ANNO 2002

AVVISI BONARI INVIATI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE AGLI EX SOCI LIQUIDATI NELL ANNO 2002 Fondo Pensione Dipendenti del Gruppo Enel COMUNICATO N. 11-2006 AVVISI BONARI INVIATI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE AGLI EX SOCI LIQUIDATI NELL ANNO 2002 ATTENZIONE: QUANTO RIPORTATO NEL PRESENTE COMUNICATO

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO CON CAPITALE DI TERZI 1 LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO CON CAPITALE DI TERZI OPERAZIONI A BREVE TERMINE - rapporto di conto corrente - operazioni

Dettagli

Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro

Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro A cura della Redazione Directio Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro Quesito n. 1 - CU e Ravvedimento operoso Rispetto all

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 Focus di pratica professionale di Roberto Chiumiento L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 I termini dell assistenza fiscale Com è noto

Dettagli

Certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati Novità Modello CUD 2014

Certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati Novità Modello CUD 2014 n 07 del 14 febbraio 2014 circolare n 143 del 13 febbraio 2014 referente BERENZI/mr Certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati Novità Modello CUD 2014 Con il Provvedimento

Dettagli

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti Circolare n. 36 del 29 maggio 2012 Oggetto: Finanziamenti ai Dipendenti Serie: PERSONALE Argomento: CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

Dettagli

GUIDA AL CREDITO. GLOSSARIO principali voci di un contratto di finanziamento.

GUIDA AL CREDITO. GLOSSARIO principali voci di un contratto di finanziamento. GUIDA AL CREDITO Vogliamo rappresentare un saldo punto di riferimento per la ns. clientela, nell esercizio dell attività finanziaria. Siamo in grado di venire incontro alle esigenze creditizie del cliente

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO CONVENZIONE ORDINE DEI COMMERCIALISTI RAGIONIERI CONSULENTI DEL LAVORO

FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO CONVENZIONE ORDINE DEI COMMERCIALISTI RAGIONIERI CONSULENTI DEL LAVORO FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO CONVENZIONE ORDINE DEI COMMERCIALISTI RAGIONIERI CONSULENTI DEL LAVORO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Sassano SOCIETA COOPERATIVA

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 15/019 relativo al MUTUO IPOTECARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA

FOGLIO INFORMATIVO N. 15/019 relativo al MUTUO IPOTECARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa Fiscal Flash La notizia in breve N. 41 20.02.2014 Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: CUD La certificazione unica dei redditi di lavoro

Dettagli

Normativa condizioni finanziarie (accordo 30 novembre 2007)

Normativa condizioni finanziarie (accordo 30 novembre 2007) CONTO CORRENTE PERSONALE BANCA Normativa condizioni finanziarie (accordo 30 novembre 2007) Tasso creditore BCE 0,50 Norme generali: - è intestato al dipendente o al pensionato; - può essere cointestato

Dettagli

Soggetto interessato. Intestazione documento di spesa

Soggetto interessato. Intestazione documento di spesa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 319 03.12.2015 Bonus ristrutturazione: detrazione fiscale delle spese Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% La detrazione fiscale delle

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO CON CONTRIBUTO DELLA PROVINCIA DI SALERNO IN CONTO INTERESSI

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO CON CONTRIBUTO DELLA PROVINCIA DI SALERNO IN CONTO INTERESSI INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO CON CONTRIBUTO DELLA PROVINCIA DI SALERNO IN CONTO INTERESSI Banca di Credito Cooperativo di Sassano SOCIETA COOPERATIVA

Dettagli

Documento Sul Regime Fiscale

Documento Sul Regime Fiscale 2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare

Dettagli

Documento n. 278/001. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa - sospensione delle rate dei mutui.

Documento n. 278/001. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa - sospensione delle rate dei mutui. Documento n. 278/001. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa - sospensione delle rate dei mutui. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa ai sensi dell

Dettagli

La sezione I deve essere compilata dal soggetto richiedente che presenta domanda per il contributo quale sostegno al reddito.

La sezione I deve essere compilata dal soggetto richiedente che presenta domanda per il contributo quale sostegno al reddito. Il presente modulo di domanda, compilato in ogni sua parte e completo della documentazione richiesta, deve essere inviato (tramite raccomandata A/R) ad ARTEA Via San Donato 42/1, 50127 Firenze. La prima

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al. MUTUO CHIROGRAFARIO agevolato per avvio attività imprenditoriali A FAVORE DI CLIENTELA AL DETTAGLIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo al. MUTUO CHIROGRAFARIO agevolato per avvio attività imprenditoriali A FAVORE DI CLIENTELA AL DETTAGLIO FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO agevolato per avvio attività imprenditoriali A FAVORE DI CLIENTELA AL DETTAGLIO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo Rocca

Dettagli

MUTUO FONDIARIO PRIMA CASA

MUTUO FONDIARIO PRIMA CASA MUTUO FONDIARIO PRIMA CASA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Anagni Società Cooperativa Piazza G. Marconi n. 17-03012 ANAGNI (FR) Tel.: 0775 73391 - Fax: 0775 728276 Email: ba_info@bancanagni.it

Dettagli

Fondi pensione, un tris di chiarimenti

Fondi pensione, un tris di chiarimenti Fondi pensione, un tris di chiarimenti L Agenzia delle Entrate, in risposta a tre quesiti posti con istanza di interpello, chiarisce per i vecchi fondi pensione con gestione assicurativa come procedere

Dettagli

Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E

Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E T.U. DIRETTE - REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE - COMPENSI IN NATURA - DETERMINAZIONE - FRINGE BENEFITS L'articolo 3, sesto comma, della Legge

Dettagli

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE QUESITI FORUM LAVORO 2015 * * * L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE 1. Stampa progressivo certificazione Ai fini della compilazione della dichiarazione precompilata, il numero di progressivo della certificazione

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi versati

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO L.P.21/1992, PIANO STRAORDINARIO 2006-2007 L.P.20/2005 ART. 58 E PIANO STRAORDINARIO 2009 L.P. 23/2007 ART. 53

MUTUO CHIROGRAFARIO L.P.21/1992, PIANO STRAORDINARIO 2006-2007 L.P.20/2005 ART. 58 E PIANO STRAORDINARIO 2009 L.P. 23/2007 ART. 53 FOGLIO INFORMATIVO _Riserve} MUTUO CHIROGRAFARIO L.P.21/1992, PIANO STRAORDINARIO 2006-2007 L.P.20/2005 ART. 58 E PIANO STRAORDINARIO 2009 L.P. 23/2007 ART. 53 {N_Aggiornamento} Data aggiornamento: 02/02/2011

Dettagli

Periodico informativo n. 47/2012

Periodico informativo n. 47/2012 Periodico informativo n. 47/2012 Il Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza

Dettagli

Inserti di Gruppo. Il 730/2015 Precompilato. A chi interessa. Quali informazioni contiene. DIRCREDITO Gruppo Banca Popolare di Vicenza

Inserti di Gruppo. Il 730/2015 Precompilato. A chi interessa. Quali informazioni contiene. DIRCREDITO Gruppo Banca Popolare di Vicenza Associazione Sindacale dell Area Direttiva e delle Alte Professionalità del Credito ed Enti assimilati delle Società Assicurative e delle Agenzie Esattoriali Inserti di Gruppo Il 730/2015 Precompilato

Dettagli

Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare. Bergamo, 24 Novembre 2008

Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare. Bergamo, 24 Novembre 2008 Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare " La fiscalità della nuova previdenza complementare" INTRODUZIONE La legge di riforma della previdenza complementare (D.Lgs.252/2005

Dettagli

1 febbraio 2010 avvio della moratoria delle banche sulle rate dei mutui delle famiglie

1 febbraio 2010 avvio della moratoria delle banche sulle rate dei mutui delle famiglie TITOLO 1 febbraio 2010 avvio della moratoria delle banche sulle rate dei mutui delle famiglie Gentile cliente, con la presente desideriamo aggiornarla sull Accordo tra l'associazione bancaria italiana

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Fondo Pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti a DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Regime fiscale dei contributi (applicabile anche ai soggetti iscritti alla data del

Dettagli

RISOLUZIONE N. 390 /E

RISOLUZIONE N. 390 /E RISOLUZIONE N. 390 /E Roma, 21 dicembre 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Interpretazione dell art. 15, comma 1-ter,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FONDIARIO CONVENZIONE ORDINE DEI COMMERCIALISTI RAGIONIERI CONSULENTI DEL LAVORO

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FONDIARIO CONVENZIONE ORDINE DEI COMMERCIALISTI RAGIONIERI CONSULENTI DEL LAVORO FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO FONDIARIO CONVENZIONE ORDINE DEI COMMERCIALISTI RAGIONIERI CONSULENTI DEL LAVORO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Sassano SOCIETA COOPERATIVA

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo

Dettagli

Documento n. 398/001. Accordo ABI- Associazioni dei consumatori per la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie.

Documento n. 398/001. Accordo ABI- Associazioni dei consumatori per la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie. per la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie. 1. Accordo per la sospensione dei crediti alle famiglie. L art.1, comma 246, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (c.d. Legge di Stabilità

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO IL MODELLO 730-3: La STRUTTURA e i DATI IDENTIFICATIVI. Le sezioni del prospetto di liquidazione 730-3 Il risultato dell elaborazione dei dati esposti nel modello

Dettagli

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Con decreto del Ministero dell economia e delle finanze 31 gennaio

Dettagli

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile

Dettagli

Accordo ABI- Associazioni dei consumatori per la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie.

Accordo ABI- Associazioni dei consumatori per la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie. Accordo ABI- Associazioni dei consumatori per la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie. 1. Accordo per la sospensione dei crediti alle famiglie. L art.1, comma 246, della Legge 23

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

SCRITTURE CONTABILI contabilità generale SOMMARIO schema di sintesi veicoli concessi in uso promiscuo AUTO AZIENDALI IN USO PROMISCUO AI DIPENDENTI Art. 51 D.P.R. 22.12.1986, n. 917 - Artt. 13 e 14 D.P.R.

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

ART. 1 ART. 2. Le operazioni di finanziamento verranno perfezionate alle seguenti condizioni:

ART. 1 ART. 2. Le operazioni di finanziamento verranno perfezionate alle seguenti condizioni: CONVENZIONE TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PONZANO VENETO E GLI ISTITUTI DI CREDITO RIGUARDANTE LE MODALITA RELATIVE ALLA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI SU MUTUI PER L ACQUISTO, LA COSTRUZIONE

Dettagli

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA APPLICABILE ANCHE AL 2010 L articolo 2, co.156 e 157 della Finanziaria 2010 rende operative anche per il 2010 alcune misure finalizzate al sostegno della famiglia,

Dettagli

Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti

Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti Roma lì 04/05/2014 Prot. 202/2014 A tutti i Centri e Sportelli Circolare n. 52 Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti L art. 51 bis del DL 69/2013 (Decreto del fare) ha previsto

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 62/005. relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO GIOVANI IMPRENDITORI INFORMAZIONI SULLA BANCA

FOGLIO INFORMATIVO N. 62/005. relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO GIOVANI IMPRENDITORI INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

Risoluzione n. 17/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO

Risoluzione n. 17/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO Risoluzione n. 17/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 gennaio 2003 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina applicabile, ai fini dell Irpef,

Dettagli

A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione

A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione Modificata con L.R. 1 agosto 1977, n. 79 Modifiche alla legge

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 59/005. relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ABITATIVA INFORMAZIONI SULLA BANCA

FOGLIO INFORMATIVO N. 59/005. relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ABITATIVA INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Soc. Coop. Sede legale in Flumeri (AV) - 83040 via Olivieri snc Tel. 0825.443227 Fax : 0825.443480

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FONDIARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FONDIARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FONDIARIO Aggiornamento nr. 6 del 1 Ottobre 2015 INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA STABIESE S.p.A. Sede Legale ed Amministrativa in Via Ettore Tito 1, 80053 Castellammare di Stabia

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo ai MUTUO CHIROGRAFARIO AGROCASA RISTRUTTURAZIONE

FOGLIO INFORMATIVO. relativo ai MUTUO CHIROGRAFARIO AGROCASA RISTRUTTURAZIONE FOGLIO INFORMATIVO relativo ai MUTUO CHIROGRAFARIO AGROCASA RISTRUTTURAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Società Cooperativa Piazza Roma n.17-25016 Ghedi (Bs) Tel.:

Dettagli

FRINGE BENEFIT E RIMBORSI SPESE. di Sergio Mario Ghisoni

FRINGE BENEFIT E RIMBORSI SPESE. di Sergio Mario Ghisoni FRINGE BENEFIT E RIMBORSI SPESE di Sergio Mario Ghisoni Formule, esempi e schemi riportati in questo testo sono disponibili online e sono personalizzabili. L elenco completo e le istruzioni per scaricare

Dettagli

1. INFORMAZIONI E CONTATTI DEL FINANZIATORE Denominazione e forma giuridica BANCA POPOLARE DEL CASSINATE Società Cooperativa per Azioni

1. INFORMAZIONI E CONTATTI DEL FINANZIATORE Denominazione e forma giuridica BANCA POPOLARE DEL CASSINATE Società Cooperativa per Azioni 1. INFORMAZIONI E CONTATTI DEL FINANZIATORE Denominazione e forma giuridica BANCA POPOLARE DEL CASSINATE Società Cooperativa per Azioni Sede legale ed amministrativa Piazza Armando Diaz n.14 03043 Cassino

Dettagli

UNIPOL FUTURO PRESENTE

UNIPOL FUTURO PRESENTE Unipol Futuro Presente Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Iscritto all albo tenuto dalla Covip con il n. 5050 UNIPOL FUTURO PRESENTE Documento sul regime fiscale Il presente

Dettagli

MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI PICCOLO PRESTITO

MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI PICCOLO PRESTITO MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI La prestazione fornisce mutui ipotecari, per l'acquisto della prima casa di abitazione, della durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Il beneficio è riservato agli iscritti alla

Dettagli

Risoluzione n. 114/E

Risoluzione n. 114/E Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N MUTUO CHIROGRAFARIO BCC IMPRESA

FOGLIO INFORMATIVO N MUTUO CHIROGRAFARIO BCC IMPRESA FOGLIO INFORMATIVO N MUTUO CHIROGRAFARIO BCC IMPRESA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Buonabitacolo Soc. Coop. Sede legale in Buonabitacolo,via S.Francesco Tel.: 0975-91541/2 Fax:

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo al ANTICIPAZIONE BANCARIA A SCADENZA FISSA

FOGLIO INFORMATIVO. relativo al ANTICIPAZIONE BANCARIA A SCADENZA FISSA FOGLIO INFORMATIVO relativo al ANTICIPAZIONE BANCARIA A SCADENZA FISSA Data ultimo aggiornamento: 1 luglio 2015 INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Pescia - Credito Cooperativo Società Cooperativa sede legale:

Dettagli

L IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI BANCARI

L IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI BANCARI L IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI BANCARI a cura Giuseppe Demauro La complessa fase di erogazione dei finanziamenti stipulati con le banche, si caratterizza anche per la determinazione dell imposta

Dettagli

L.R. 52/2009 Prestito sociale d onore - Aggiornamento al 12 gennaio 2015 1

L.R. 52/2009 Prestito sociale d onore - Aggiornamento al 12 gennaio 2015 1 PRESTITO SOCIALE D ONORE Legge Regione Valle d Aosta 23 dicembre 2009, n. 52 Interventi regionali per l'accesso al credito sociale INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO Finanziaria Regionale Valle d Aosta -

Dettagli

Unipol Previdenza. Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA. Documento sul regime fiscale

Unipol Previdenza. Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA. Documento sul regime fiscale Unipol Previdenza Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 30 UNIPOL PREVIDENZA Documento sul regime fiscale Il presente documento costituisce parte integrante della nota informativa

Dettagli

Mutua Sanitaria Integrativa. COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI. Vantaggi Fiscali

Mutua Sanitaria Integrativa. COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI. Vantaggi Fiscali Mutua Sanitaria Integrativa COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI Vantaggi Fiscali Copertura Sanitaria Integrativa Aziendale Già la riforma sanitaria contenuta nei DD.LLggss. 502/92, 517/93 e 229/99

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al PRESTITO AGRARIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo al PRESTITO AGRARIO FOGLIO INFORMATIVO relativo al PRESTITO AGRARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MASSAFRA SOCIETA COOPERATIVA Via Mazzini, 65 74016 Massafra (TA) Tel.: 0998805055 Fax: 0998806251

Dettagli

MUTUO FONDIARIO OFFERTO AI CONSUMATORI

MUTUO FONDIARIO OFFERTO AI CONSUMATORI MUTUO FONDIARIO OFFERTO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Anagni Società Cooperativa Piazza G. Marconi n. 17-03012 ANAGNI (FR) Tel.: 0775 73391 - Fax: 0775 728276

Dettagli

Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione:

Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione: Indicazioni sulla Compilazione dei Quadri del Modello 730/2012 in presenza di CUD 2012 Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione: Reddito lavoro

Dettagli