Studio Dott.ssa Pamela Frezza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Studio Dott.ssa Pamela Frezza"

Transcript

1 PRESTITI CONCESSI DAL DATORE DI LAVORO AI DIPENDENTI Riferimenti D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 51, comma 4, lett. b) Agenzia delle Entrate, Risoluzione 28 maggio 2010, n. 46/E Trattamento fiscale dei prestiti concessi ai dipendenti L articolo 51, comma 4, lett. b) del T.U.I.R. disciplina il trattamento fiscale dei benefit ai dipendenti consistenti nell erogazione di prestiti agli stessi da parte del datore di lavoro. In particolare, la norma prevede che in caso di concessione di prestiti si assume il 50% della differenza tra l importo degli interessi calcolato al tasso ufficiale di sconto vigente al termine di ciascun anno e l importo degli interessi calcolato al tasso applicato sugli stessi. Il tasso ufficiale di sconto cui fa riferimento la norma è il tasso di riferimento (c.d. TUR) che, a partire dal 1 gennaio 2004, non è più stabilito dalla Banca d Italia. Pertanto, si devono utilizzare quelli disponibili sul sito web della BCE e sul sito della Banca d Italia. Sintetizzando, dunque, in caso di concessione di prestiti da parte del datore di lavoro, il fringe benefit tassato in capo al dipendente è così calcolato: Fringe benefit = (interessi calcolati in base al TUR al 31 dicembre interessi calcolati in base al tasso pattuito) x50% Ovviamente, qualora il tasso applicato sul prestito sia pari o superiore al tasso ufficiale vigente al termine di ciascun anno non si è in presenza di reddito per il dipendente. Sono soggette alla normativa in commento tutte le forme di finanziamento comunque concesse dal datore di lavoro, indipendentemente dalla loro durata e anche se si tratta di finanziamenti concessi da terzi. Invece, la norma non trova applicazione se si tratta di: - finanziamenti di durata non superiore a 12 mesi concessi (a seguito di accordi aziendali) ai dipendenti in contratto di solidarietà ed in cassa integrazione guadagni; - finanziamenti concessi fino al 31 dicembre 1996, per i quali è applicabile la regola generale di tassazione in base all eventuale esistenza di un costo specifico. - acconti e anticipazioni della retribuzione; - prestiti concessi ai dipendenti vittime dell usura; - erogazioni pecuniarie concesse ai dipendenti a ristoro di danni conseguenti a rifiuto opposto a richieste estorsive. -- Pagina 1

2 La C.M. 23 dicembre 1997, n. 326/E ha inoltre chiarito che non rientrano nella disciplina in oggetto le dilazioni di pagamento previste per beni ceduti o servizi erogati dal datore di lavoro. Possono essere considerati sussidi esclusi dalla formazione del reddito anche alcuni piccoli prestiti di breve durata, cioè inferiori al periodo d imposta, quali quelli che il datore di lavoro concede per far fronte ad esigenze di semplificazione della propria gestione, come ad esempio l anticipo delle imposte dovute dal dipendente, comprese quelle dovute in sede di assistenza fiscale. Modalità operative Il momento impositivo dell eventuale fringe benefit derivante dall applicazione delle suddette norme è quello del pagamento delle singole rate di prestito come stabilito dal relativo piano di ammortamento. A tal fine occorre procedere nel seguente modo: - in sede di scadenza delle rate durante i singoli periodi di paga: si tiene conto del tasso ufficiale vigente alla fine del periodo d imposta precedente; - in sede di conguaglio di fine anno: si tiene conto del tasso ufficiale vigente alla fine del periodo d imposta. A titolo esemplificativo, per le rate scadenti nell anno 2010, si deve fare riferimento al tasso ufficiale vigente al 31 dicembre In sede di conguaglio di fine anno 2010, si deve applicare il tasso ufficiale in vigore al 31 dicembre Considerato che quest ultimo potrebbe non essere ancora noto al momento dell effettuazione del conguaglio dell anno 2010, provvisoriamente il conguaglio deve essere operato tenendo conto dell ultimo tasso ufficiale conosciuto. Naturalmente, identica procedura deve essere seguita anche per gli anni successivi al Qualora il prestito preveda la restituzione del capitale in unica soluzione oltre il periodo di imposta, il benefit deve essere comunque assoggettato a prelievo fiscale, per la parte che interessa il periodo di imposta in corso, in sede di conguaglio di fine anno. Concessione di prestiti per la stipula di mutui abitativi Come accennato, le disposizioni in materia di fringe benefit si applicano non solo sui finanziamenti erogati dal datore di lavoro, ma anche a quelli concessi da terzi (ad esempio un istituto di credito) anche in assenza di oneri specifici da parte del datore di lavoro stesso. L esempio classico è quello del mutuo stipulato dal dipendente per l acquisto di un immobile e coperto, in parte, con un contributo concesso dal datore di lavoro. Vecchia prassi -- Pagina 2

3 Sino a prima che fosse emanata la risoluzione n. 46/E, la prassi (ci si riferisce a quanto riportato nella C.M. n. 326/E/1997) prevedeva che il datore di lavoro stipulasse appositi accordi o convenzioni con l istituto erogante. In particolare, la concessione del prestito agevolato da parte di terzi prevedeva la stipula di un apposita convenzione con un istituto di credito in base alla quale il datore di lavoro si accollava una quota degli interessi relativi al prestito erogato al dipendente, provvedendo a corrispondere direttamente alla banca il relativo ammontare. Conseguentemente, l importo corrispondente alla quota degli interessi di cui si faceva carico il datore di lavoro non entrava nella disponibilità del dipendente e la banca addebitava a quest ultimo la rata del prestito al netto del suddetto ammontare. Ciò si è tradotto, di fatto, nella quasi impossibilità, per il dipendente-beneficiario di scegliere la propria banca di fiducia. Inoltre, seguire un simile approccio, specialmente in momenti, quali quelli attuali, di forte oscillazione dei mercati finanziari (e, di conseguenza, dei tassi di riferimento), risulta poco conveniente per il lavoratore; infatti, dovendo il datore di lavoro rivolgersi all istituto convenzionato si nega al dipendente la possibilità di scegliere il migliore prodotto sul mercato. Tutte queste considerazioni hanno indotto l Agenzia delle Entrate a modificare la vecchia interpretazione per renderla più aderente alla attuale situazione di crisi finanziaria e quindi più favorevole ai contribuenti. Nuova prassi L occasione per cambiare indirizzo si è presentata con la risposta fornita ad un interpello sulle modalità applicative dell articolo 54, comma 4, lett. b) del T.U.I.R. In particolare, è stato chiesto se il datore di lavoro possa lasciare ai propri dipendenti la scelta dell istituto di credito di fiducia, contribuendo, quindi, in misura percentuale all abbattimento del tasso di interesse relativo al finanziamento stipulato dagli stessi. A tal fine, il dubbio è se il datore di lavoro può erogare un contributo direttamente sul conto corrente del dipendente dal quale la banca preleva le rate del mutuo. Più in dettaglio, la procedura seguita per l erogazione del contributo aziendale, su cui è stato chiesto il parere dell Agenzia delle Entrate, sarebbe così articolata (vedi Tavola n. 2): 1) il dipendente sceglie un istituto di credito di fiducia per la concessione del mutuo ipotecario; 2) fatto ciò, il dipendente - in possesso dei requisiti per la concessione del contributo aziendale presenta, al datore di lavoro, la relativa richiesta, allegando lo schema del contratto di mutuo predisposto dall istituto di credito prescelto nonché il preventivo di mutuo recante i dati necessari per la predisposizione del piano di rimborso; 3) il datore di lavoro comunica al dipendente l accoglimento della richiesta e invia all istituto di credito mutuante l informativa attinente all erogazione del contributo medesimo, impegnandosi, altresì, a comunicare l eventuale revoca del beneficio; 4) successivamente alla stipula del contratto di mutuo, il dipendente consegna al datore di lavoro il piano di ammortamento definitivo che non deve essere difforme da quello già autorizzato - nonché i riferimenti del -- Pagina 3

4 conto corrente indicato nella disposizione permanente di addebito del mutuo rilasciata all istituto di credito mutuante; 5) il datore di lavoro provvede ad accreditare il contributo tramite bonifico sul conto corrente su cui avviene la disposizione permanente di addebito del mutuo, con data valuta di accredito del contributo coincidente con quella di addebito della rata del mutuo da parte della banca, secondo il piano di ammortamento; 6) entro il 31 gennaio, ovvero alla data di cessazione dal servizio, il dipendente fornisce al datore di lavoro la certificazione bancaria dell avvenuto pagamento delle rate di mutuo in scadenza nell anno precedente. Con la risoluzione n. 46/E, dunque, l Agenzia delle Entrate ha avvallato la suddetta procedura. Più precisamente, nella risoluzione si legge che, in base alle modalità di accreditamento sopra indicate si può affermare che il vantaggio economico concesso al dipendente - in termini di minore importo della rata da corrispondere alla banca - possa concorrere alla formazione del reddito di lavoro dipendente secondo il criterio di valorizzazione previsto dall'art. 51, comma 4, lett. b), del T.U.I.R.. Ciò in quanto sembra sussistere un collegamento immediato e univoco tra l erogazione aziendale e il pagamento degli interessi tale per cui l importo corrisposto dal datore di lavoro non entra, di fatto, nella disponibilità del dipendente. Relativamente, inoltre, alla mancanza di un accordo tra datore di lavoro e istituto di credito, ciò, nel caso prospettato, è irrilevante in quanto l invio all istituto medesimo dell informativa attinente alla concessione del contributo aziendale ovvero alla eventuale revoca dello stesso, fa sì che l azienda non resti estranea all operazione di finanziamento che i dipendenti hanno posto in essere con l istituto di credito che ha offerto loro le condizioni più vantaggiose. Secondo l Agenzia, quindi, la finalità della norma non viene stravolta e di conseguenza l importo del contributo erogato dal datore di lavoro che concorrere alla formazione del reddito imponibile può essere determinato in base al criterio previsto dall art. 51, comma 4, lett. b), del T.U.I.R., tenendo conto degli oneri finanziari che restano effettivamente a carico del dipendente mutuatario. Passando agli aspetti prettamente operativi, la nuova interpretazione comporta che in capo al lavoratore la determinazione di un reddito di lavoro dipendente pari al 50% dell ammontare risultante dalla differenza tra gli interessi calcolati al tasso ufficiale vigente al 31 dicembre di ciascun anno e gli interessi al tasso praticato dalla banca mutuante, calcolati al netto del contributo erogato dal datore di lavoro. Contributo diretto del datore di lavoro al lavoratore (accreditamento diretto nel c/c bancario del dipendente): CALCOLO FRINGE BENEFIT Nel caso ipotizzato 1, Secondo quanto stabilito dalla norma e chiarito dall'agenzia delle Entrate, concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente il 50% dell'ammontare risultante dalla differenza tra gli interessi calcolati al tasso ufficiale di riferimento vigente al 31 dicembre di ciascun anno e gli interessi al tasso praticato dalla banca mutuante, calcolati al netto del contributo erogato dall'azienda. 1 Nell ipotesi è stato prospettato che il datore di lavoro eroghi direttamente sul conto corrente che il dipendente mutuatario ha dedicato al pagamento del mutuo il contributo aziendale a copertura di una quota degli interessi maturati -- Pagina 4

5 Esempio 1: - tasso ufficiale di riferimento pari all'1% - tasso applicato dalla banca pari al 2,50% - contributo del datore di lavoro pari allo 0,25% In questo caso non sussiste un fringe benefit poiché il tasso effettivamente rimasto a carico del lavoro supera il tasso ufficiale di riferimento [1 - (2,50-0,25)] Esempio 2: - tasso ufficiale di riferimento pari all'1% - tasso applicato dalla banca pari all'1,50% - contributo del datore di lavoro pari all'1,25% In questo caso emerge un fringe benefit poiché il tasso effettivamente rimasto a carico del lavoratore è inferiore al tasso ufficiale di riferimento. Nell'esempio il fringe benefit è pari al 50% di 0,75 ossia [1 - (1,50-1,25)] Adempimenti successivi Rimane il problema legato alla detraibilità del 19% del costo degli interessi sostenuto dal lavoratore consentita laddove la tipologia di mutuo rispetti le norme fiscali. Evidentemente, la detrazione spetta sull'importo effettivamente sostenuto dal lavoratore e, quindi, al netto della quota a carico del datore di lavoro. Nella ordinaria ipotesi in cui il datore di lavoro corrisponda il contributo direttamente alla banca, il problema non sussiste poiché la certificazione rilasciata dalla banca conterrebbe gli interessi effettivamente sostenuti dal lavoratore. Al contrario, nella ipotesi gestionale accettata con la risoluzione n. 46/2010, la banca, non ricevendo il contributo dal datore di lavoro, certifica gli interessi nella misura corrispondente al tasso fissato in contratto. Pertanto, il datore di lavoro deve fornire tale indicazione all'amministrazione finanziaria mediante indicazione nelle annotazioni al mod. 770 (cod. Ah). Sarà successivamente compito dell'agenzia delle Entrate calcolare la misura degli interessi comunicati dall'istituto di credito, diminuendo la quota comunicata dal sostituto di imposta, e riscontrando il valore netto con quanto dichiarato dal lavoratore nella propria dichiarazione dei redditi. A questo riguardo, il datore di lavoro deve certificare l'ammontare del contributo concesso al lavoratore nell'ambito del Cud. -- Pagina 5

6 -- Pagina 6

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 maggio 2010 Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente Con

Dettagli

Premio Sociale Aziendale

Premio Sociale Aziendale Premio Sociale Aziendale Vademecum In questa guida la FABI intende illustrarti brevemente le caratteristiche dell accordo «Premio sociale aziendale» firmato il 30 Luglio 2014 tra azienda e organizzazioni

Dettagli

Welfare Aziendale. Aspetti previdenziali e tributari. Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa

Welfare Aziendale. Aspetti previdenziali e tributari. Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa Welfare Aziendale Aspetti previdenziali e tributari Speaker Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa 14 ottobre 2015 Regola generale In generale

Dettagli

La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale. «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile»

La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale. «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile» La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile» Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si fa carico dei bisogni del lavoratore concedendo dei benefit nonindenaro,bensìsottoformadibenieservizi. I piani di welfare

Dettagli

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali UniSalute per l Azienda: un know-how all avanguardia Soluzioni flessibili e innovative in linea con

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si fa carico dei bisogni del lavoratore concedendo dei benefit non in denaro, bensì sotto forma di beni e servizi. I piani di

Dettagli

Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E

Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E T.U. DIRETTE - REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE - COMPENSI IN NATURA - DETERMINAZIONE - FRINGE BENEFITS L'articolo 3, sesto comma, della Legge

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

FRINGE BENEFIT E RIMBORSI SPESE. di Sergio Mario Ghisoni

FRINGE BENEFIT E RIMBORSI SPESE. di Sergio Mario Ghisoni FRINGE BENEFIT E RIMBORSI SPESE di Sergio Mario Ghisoni Formule, esempi e schemi riportati in questo testo sono disponibili online e sono personalizzabili. L elenco completo e le istruzioni per scaricare

Dettagli

Roma, 22 ottobre 2001

Roma, 22 ottobre 2001 RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 22 ottobre 2001 OGGETTO: Istanza di interpello n..2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dal Signor in ordine all assoggettabilità all imposta

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Aggiornamento del 30 gennaio 2015 1. REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI I contributi versati al FOPEN dal 1^ gennaio 2007 sono deducibili dal reddito complessivo dell aderente per

Dettagli

CIRCOLARE N. 49 CIRCOLARE 49/E. Roma, 11 luglio 2008

CIRCOLARE N. 49 CIRCOLARE 49/E. Roma, 11 luglio 2008 CIRCOLARE N. 49 CIRCOLARE 49/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Roma, 11 luglio 2008 OGGETTO: Disposizioni urgenti per salvaguardare

Dettagli

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile

Dettagli

La certificazione unica CUD

La certificazione unica CUD La certificazione unica CUD Il datore di lavoro sostituto d'imposta dei propri dipendenti: il CUD Entro il 28 febbraio di ogni anno (fino al 2007 il termine era il 15 marzo) il sostituto deve rilasciare

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

SCRITTURE CONTABILI contabilità generale SOMMARIO schema di sintesi veicoli concessi in uso promiscuo AUTO AZIENDALI IN USO PROMISCUO AI DIPENDENTI Art. 51 D.P.R. 22.12.1986, n. 917 - Artt. 13 e 14 D.P.R.

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

Certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati Novità Modello CUD 2014

Certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati Novità Modello CUD 2014 n 07 del 14 febbraio 2014 circolare n 143 del 13 febbraio 2014 referente BERENZI/mr Certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati Novità Modello CUD 2014 Con il Provvedimento

Dettagli

Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo

Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo ADEMPIMENTO " NOVITÀ " LAVORO I sostituti d imposta, a seguito delle

Dettagli

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA Francesca Gerosa Commissione Diritto Tributario Nazionale

Dettagli

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative n. 44/2000 Pag. 5463 Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative di Antonio Iorio e Alberto Santi SOMMARIO Premessa 5463 Il regime Iva 5464 Le attività manuali 5464 Trattamento

Dettagli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli Ecco qui di seguito, una sintesi della normativa generale che regola le operazioni relative al conguaglio di fine anno.

Dettagli

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa Fiscal Flash La notizia in breve N. 41 20.02.2014 Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: CUD La certificazione unica dei redditi di lavoro

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

Cessione e pignoramento degli stipendi

Cessione e pignoramento degli stipendi Viale Berlinguer, 8 48124 Ravenna RA - Tel. 0544.516111 Fax 0544.407733 Reg. Imprese/RA, C.F. e P.IVA 00431550391 Albo Società Cooperative Sez. Mutualità prevalente n. A116117 Sito web: www.confartigianato.ra.it

Dettagli

RISOLUZIONE N.43 /E. Con l istanza specificata in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO

RISOLUZIONE N.43 /E. Con l istanza specificata in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO RISOLUZIONE N.43 /E Roma, 12 aprile 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica art. 3 d.l. 93 del 2008 e art. 15, lett. b) del Tuir. Detraibilità degli interessi passivi che maturano

Dettagli

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T.U. Leggi Bancarie D.Lvo 385/93 e norme di attuazione)

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T.U. Leggi Bancarie D.Lvo 385/93 e norme di attuazione) Qualifica dell addetto di Kevios spa che entra in contatto con il cliente: Firma dell Addetto Kevios mediatore creditizio iscritto al n del relativo Albo agente in attività finanziaria iscritto al n del

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato e stru/urato di inizia1ve con le quali le aziende si fanno carico dei bisogni dei propri dipenden1 e dei loro familiari, concedendo benefit e facili1es non tanto

Dettagli

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Con decreto del Ministero dell economia e delle finanze 31 gennaio

Dettagli

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Misura Addebito della separazione Inadempimento dell obbligato e potere di assegnazione Soggetti

Dettagli

UniSalute per l Azienda

UniSalute per l Azienda UniSalute per l Azienda Tanti vantaggi per tutti i soggetti attivi nel mondo del lavoro ESTRATTO DELLA NORMATIVA FISCALE PIANO SANITARIO STIPULATO CON ADESIONE AD UNA CASSA SANITARIA Lo strumento della

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

Periodico informativo n. 47/2012

Periodico informativo n. 47/2012 Periodico informativo n. 47/2012 Il Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza

Dettagli

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione)

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) F MUTUI CASA FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo F aggiornamento

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 13 maggio 2011. Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 13 maggio 2011. Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 20/E Roma, 13 maggio 2011 Direzione Centrale Normativa Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa - Ufficio Redditi Fondiari e di Lavoro Via Cristoforo

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 1 settembre 2014 Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: SABATINI BIS - Contributi

Dettagli

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*)

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) 18 Luglio 2012 SCADE IL 31 LUGLIO 2012 IL

Dettagli

RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE PER LAVORATORI DIPENDENTI BONUS IRPEF DI 80 EURO IN BUSTA PAGA

RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE PER LAVORATORI DIPENDENTI BONUS IRPEF DI 80 EURO IN BUSTA PAGA Tipologia: LAVORO Protocollo: 2007214 Data: 09 giugno 2014 Oggetto: riduzione cuneo fiscale per lavoratori dipendenti bonus IRPEF di 80 euro in busta paga Allegati: 1. Informativa lavoratore bonus ex art.

Dettagli

Mutua Sanitaria Integrativa. COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI. Vantaggi Fiscali

Mutua Sanitaria Integrativa. COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI. Vantaggi Fiscali Mutua Sanitaria Integrativa COPERTURE SANITARIE COLLETTIVE o AZIENDALI Vantaggi Fiscali Copertura Sanitaria Integrativa Aziendale Già la riforma sanitaria contenuta nei DD.LLggss. 502/92, 517/93 e 229/99

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Roma, 7 gennaio 1999. Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.214/98 FINE TESTO CIRCOLARE CONFETRA

Roma, 7 gennaio 1999. Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.214/98 FINE TESTO CIRCOLARE CONFETRA Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica via Panama 62-00198 Roma - tel. 06.8559151 - fax 06.8415576 e-mail: confetra@tin.it - http://www.confetra.com Roma, 7 gennaio 1999 CIRCOLARE

Dettagli

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T.U. Leggi Bancarie D.Lvo 385/93 e norme di attuazione)

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T.U. Leggi Bancarie D.Lvo 385/93 e norme di attuazione) Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T.U. Leggi Bancarie D.Lvo 385/93 e norme di attuazione) F MUTUI CASA FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo F aggiornamento

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N 7.4. relativo al MUTUO IPOTECARIO IN CONVENZIONE CON LA COOPERATIVA ARTIGIANA DI GARANZIA CONTINUITA ARTIGIANA-POTENZA

FOGLIO INFORMATIVO N 7.4. relativo al MUTUO IPOTECARIO IN CONVENZIONE CON LA COOPERATIVA ARTIGIANA DI GARANZIA CONTINUITA ARTIGIANA-POTENZA FOGLIO INFORMATIVO N 7.4 relativo al MUTUO IPOTECARIO IN CONVENZIONE CON LA COOPERATIVA ARTIGIANA DI GARANZIA CONTINUITA ARTIGIANA-POTENZA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Buonabitacolo

Dettagli

Circolare n. 2/E. Roma, 15 gennaio 2003

Circolare n. 2/E. Roma, 15 gennaio 2003 Circolare n. 2/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Settore Fiscalità Generale e Contenzioso Ufficio Persone Fisiche Roma, 15 gennaio 2003 OGGETTO: Legge 27 dicembre 2002. n. 289 (legge finanziaria

Dettagli

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione)

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) F MUTUI CASA FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo F aggiornamento

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Gli oneri. Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ

Gli oneri. Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ Gli oneri Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ 10.5 LA RATEIZZAZIONE DELLE SPESE 10.6 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ONERI GLI ONERI

Dettagli

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T.U. Leggi Bancarie D.Lvo 385/93 e norme di attuazione)

Normativa sulla Trasparenza Bancaria. (T.U. Leggi Bancarie D.Lvo 385/93 e norme di attuazione) Qualifica dell addetto di Kevios spa che entra in contatto con il cliente: Firma dell Addetto Kevios mediatore creditizio iscritto al n del relativo Albo agente in attività finanziaria iscritto al n del

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

RISOLUZIONE N. 390 /E

RISOLUZIONE N. 390 /E RISOLUZIONE N. 390 /E Roma, 21 dicembre 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Interpretazione dell art. 15, comma 1-ter,

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare 03/2006 del 13 febbraio 2006 Trasferte dei dipendenti ed Amministratori In relazione all argomento di cui in oggetto, considerando che la sua disciplina fiscale risulta di non facile lettura

Dettagli

Mutui rinegoziati: detraibilita` degli interessi passivi sul conto di finanziamento accessorio

Mutui rinegoziati: detraibilita` degli interessi passivi sul conto di finanziamento accessorio Mutui rinegoziati: detraibilita` degli interessi passivi sul conto di finanziamento accessorio di Sabatino Ungaro e Antonella Benedetto LA NOVITA` L Agenzia delle Entrate chiarisce che sono detraibili

Dettagli

N. 269. La circolare di aggiornamento professionale. 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali

N. 269. La circolare di aggiornamento professionale. 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali La circolare di aggiornamento professionale N. 269 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Con la modifica dell art. 164, comma 1, TUIR da

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014 CIRCOLARE N. 9/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 maggio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

La sezione I deve essere compilata dal soggetto richiedente che presenta domanda per il contributo quale sostegno al reddito.

La sezione I deve essere compilata dal soggetto richiedente che presenta domanda per il contributo quale sostegno al reddito. Il presente modulo di domanda, compilato in ogni sua parte e completo della documentazione richiesta, deve essere inviato (tramite raccomandata A/R) ad ARTEA Via San Donato 42/1, 50127 Firenze. La prima

Dettagli

La fiscalità della sanità integrativa

La fiscalità della sanità integrativa La fiscalità della sanità integrativa 1 Il trattamento tributario dei contributi Fonti normative Art. 10, comma 1, lettera e-ter del tuir 917/86(oneri deducibili) Art. 51, comma 2, lettera a) del tuir

Dettagli

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti Circolare n. 36 del 29 maggio 2012 Oggetto: Finanziamenti ai Dipendenti Serie: PERSONALE Argomento: CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

Dettagli

In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali.

In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali. CAPITOLO SETTIMO INTRODUZIONE AGLI oneri e spese In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali. 1 premessa

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 SOMMARIO EDITORIA FISCALE SEAC Servizio INFORMATIVA

Dettagli

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE Introduzione... pag. 14 Lo schema del CUD 2014 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

Servizio circolari per la clientela Circolare n. 15 del 11 DICEMBRE 2014 PAGAMENTO COMPENSI AMMINISTRATORE E FRINGE BENEFIT AUTOVETTURE INDICE

Servizio circolari per la clientela Circolare n. 15 del 11 DICEMBRE 2014 PAGAMENTO COMPENSI AMMINISTRATORE E FRINGE BENEFIT AUTOVETTURE INDICE Servizio circolari per la clientela Circolare n. 15 del 11 DICEMBRE 2014 PAGAMENTO COMPENSI AMMINISTRATORE E FRINGE BENEFIT AUTOVETTURE INDICE 1 PAGAMENTO COMPENSI AMMINISTRATORI 1.1 Principio di cassa;

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 19/021 relativo al MUTUO IPOTECARIO A STATI DI AVANZAMENTO LAVORI INFORMAZIONI SULLA BANCA

FOGLIO INFORMATIVO N. 19/021 relativo al MUTUO IPOTECARIO A STATI DI AVANZAMENTO LAVORI INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

Oneri deducibili. Contributi

Oneri deducibili. Contributi Oneri deducibili Le spese che costituiscono oneri sono deducibili dal reddito complessivo del contribuente se non già dedotti nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati CAAF CGIL CGIL UMBRIA tassazione agevolata al 10% Lavoro Notturno Lavoro

Dettagli

Denominazione 80078750587 ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE. Indirizzo di posta elettronica. Cognome 2 PRNCGS59A54E379V PERINI CADIGIA ESTER

Denominazione 80078750587 ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE. Indirizzo di posta elettronica. Cognome 2 PRNCGS59A54E379V PERINI CADIGIA ESTER CUD 2014 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL ART. 4, COMMI -ter e -quater, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELATIVA ALL ANNO 2013 AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D IMPOSTA Codice fiscale

Dettagli

Documento redatto a cura di Vincenzo Scumaci CGIL PIEMONTE

Documento redatto a cura di Vincenzo Scumaci CGIL PIEMONTE DECRETO-LEGGE 24 aprile 2014, n. 66 Art. 1, Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati Chiarimenti sull applicazione del Bonus di 80 euro Documento redatto a cura di Vincenzo Scumaci

Dettagli

Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013

Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013 Numero 43/2013 Pagina 1 di 10 Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013 Numero : 43/2013 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IMPOSTE DIRETTE DEDUCIBILITÀ AUTO AZIENDALI ART. 164, COMMA 1, LETT. B),

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 20/021 relativo al MUTUO FONDIARIO A STATI DI AVAVNZAMENTO LAVORI INFORMAZIONI SULLA BANCA

FOGLIO INFORMATIVO N. 20/021 relativo al MUTUO FONDIARIO A STATI DI AVAVNZAMENTO LAVORI INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo

Dettagli

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 Focus di pratica professionale di Roberto Chiumiento L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 I termini dell assistenza fiscale Com è noto

Dettagli

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO IL MODELLO 730-3: La STRUTTURA e i DATI IDENTIFICATIVI. Le sezioni del prospetto di liquidazione 730-3 Il risultato dell elaborazione dei dati esposti nel modello

Dettagli

CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE ADEMPIMENTO NOVITÀ 2016 SOGGETTI INTERESSATI OGGETTO COME SI COMPILA CASI PRATICI CASI PARTICOLARI La certificazione lavoro dipendente,

Dettagli

MUTUO CAPITAL PREMIUM CHIROGRAFARIO. Destinati al cliente al Dettaglio e Non al dettaglio

MUTUO CAPITAL PREMIUM CHIROGRAFARIO. Destinati al cliente al Dettaglio e Non al dettaglio INFORMAZIONI SULLA BANCA MUTUO CAPITAL PREMIUM CHIROGRAFARIO Destinati al cliente al Dettaglio e Non al dettaglio Banca Federico Del Vecchio s.p.a. Sede legale: Via dei Banchi n.5-50123 Firenze - Sede

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Periodico informativo n. 32/2014. Ritenuta 20% sui bonifici esteri

Periodico informativo n. 32/2014. Ritenuta 20% sui bonifici esteri Periodico informativo n. 32/2014 Ritenuta 20% sui bonifici esteri Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 febbraio 2014 è scattato l obbligo per

Dettagli

RISOLUZIONE N.55/E QUESITO

RISOLUZIONE N.55/E QUESITO RISOLUZIONE N.55/E Roma, 7 giugno 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Agevolazione del 36% - Incompletezza dei dati del bonifico

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA 2015

CERTIFICAZIONE UNICA 2015 CERTIFICAZIONE UNICA 201 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART., COMMI -ter e -quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 199, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 201 DATI ANAGRAFICI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO A STATI DI AVANZAMENTO LAVORI

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO A STATI DI AVANZAMENTO LAVORI FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO A STATI DI AVANZAMENTO LAVORI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Sassano SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale: 84038 Sassano (SA) - Via

Dettagli

Soggetto interessato. Intestazione documento di spesa

Soggetto interessato. Intestazione documento di spesa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 319 03.12.2015 Bonus ristrutturazione: detrazione fiscale delle spese Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% La detrazione fiscale delle

Dettagli

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA APPLICABILE ANCHE AL 2010 L articolo 2, co.156 e 157 della Finanziaria 2010 rende operative anche per il 2010 alcune misure finalizzate al sostegno della famiglia,

Dettagli

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI Modena, 03 dicembre 2014 DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI D.Lgs n. 175 del 21 novembre 2014 È stato pubblicato sulla G.U. n. 277 del 28 novembre 2014 il

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. MUTUO FINALIZZATO ASSISTITO DA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Contratto Capitale 5) Aggiornamento del 1 aprile 2007

FOGLIO INFORMATIVO. MUTUO FINALIZZATO ASSISTITO DA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Contratto Capitale 5) Aggiornamento del 1 aprile 2007 FOGLIO INFORMATIVO Mod.01/07 MUTUO FINALIZZATO ASSISTITO DA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Contratto Capitale 5) Aggiornamento del 1 aprile 2007 Sezione 1 - Informazioni sull Intermediario finanziario Denominazione

Dettagli

2.2.9 Erogazioni liberali a favore di enti che operano nel settore dello spettacolo

2.2.9 Erogazioni liberali a favore di enti che operano nel settore dello spettacolo 2.2.9 Erogazioni liberali a favore di enti che operano nel settore dello spettacolo 111 Secondo quanto fissato dalla lett. i), c. 1, dell art. 13-bis) del TUIR, sono considerate spese detraibili dall imposta

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO IPOTECARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di SERINO Soc. Coop. Sede legale in SERINO -83028 via Roma 100 Tel.:0825 594975 Fax: 0825 594562 e-mail:

Dettagli

Mutuo ipotecario offerto per l acquisto o la costruzione della casa di abitazione prima casa.

Mutuo ipotecario offerto per l acquisto o la costruzione della casa di abitazione prima casa. INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Padovana Credito Cooperativo S.C. in Amministrazione Straordinaria Via Caltana n. 7-35011 Campodarsego (Padova) Tel.: +39 049 9290111 Fax: +39 049 9290340 FOGLIO INFORMATIVO

Dettagli

LE BANCHE. Barbarossa Salvatore Marco Classe 5 ^ D MERCURIO ITE A. BASSI

LE BANCHE. Barbarossa Salvatore Marco Classe 5 ^ D MERCURIO ITE A. BASSI LE BANCHE Barbarossa Salvatore Marco Classe 5 ^ D MERCURIO ITE A. BASSI Cos è una banca? L'attività bancaria è definita come l'esercizio congiunto dell'attività di raccolta di risparmio tra il pubblico

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA BANCA

INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

Prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande. Circolare dell Agenzia delle Entrate n.53/e del 5 settembre 2008

Prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande. Circolare dell Agenzia delle Entrate n.53/e del 5 settembre 2008 Prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande Circolare dell Agenzia delle Entrate n.53/e del 5 settembre 2008 Circolare dell Agenzia delle Entrate n.53/e del 5 settembre 2008 OGGETTO

Dettagli