ARTICOLO 5 - AMMONTARE DELL APPALTO

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1 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Ardito Desio Piazza Garibaldi Palmanova (UD) c.f p.i (0432) sito internet: Prot. nr. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIE DISINFEZIONE E SANIFICAZIONE AMBIENTALE CODICE CIG E80 ARTICOLO 1 - DATI RELATIVI AL CONCEDENTE Concedente del servizio: A.S.P. Ardito Desio Indirizzo: Piazza Garibaldi 7 Sede: Palmanova (UD) Telefono: Fax: Mail: ARTICOLO 2 - OGGETTO DELL APPALTO Il presente appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di pulizie nei locali dell A.S.P. Ardito Desio di Palmanova. ARTICOLO 3 - AGGIUDICAZIONE L aggiudicazione del servizio avverrà con la procedura aperta ai sensi dell articolo 70 punto 2 del 12 aprile 2006 n. 163 e successive modifiche ed integrazioni. ARTICOLO 4 - DURATA DELL APPALTO 1. L appalto del servizio avrà la durata di anni 3 (tre) a decorrere dal 1 ottobre 2011 al 30 settembre 2014, con la facoltà dell Azienda di procedere al rinnovo programmato di un ulteriore triennio. Qualora l ASP ritenga di avvalersi della predetta facoltà ne darà formale comunicazione a mezzo Raccomandata A.R. non oltre 2 mesi dalla scadenza contrattuale. 2. Al riguardo l appaltatore non può sollevare eccezione alcuna essendo fin da ora vincolato per l ipotesi di rinnovo contrattuale. 3. Il servizio dovrà essere assunto decorsi 35 giorni dalla data di comunicazione di avvenuta aggiudicazione e va uniformemente svolto in tutte le giornate nell anno, senza deroghe o limitazioni. 4. Ai sensi della legge, il contratto non è tacitamente rinnovabile e, pertanto, si intende disdetto alla naturale scadenza, salvo quanto previsto nei commi 1 e L ASP si riserva la facoltà di modificare l entità delle superfici oggetto dell appalto qualora, per sopravvenute esigenze (es. lavori di ristrutturazione), si verifichi la necessità di: 2

2 a. estendere il servizio di pulizia e sanificazione anche ai locali e/o aree non contemplati nel presente capitolato; b. aumentare o diminuire le superfici contemplate nel presente capitolato; c. variare la destinazione d uso dei locali con conseguente variazione della tipologia contemplata nel presente capitolato; d. revocare temporaneamente o definitivamente i servizi di pulizia e sanificazione di locali e/o aree contemplati nel presente capitolato; Tali eventuali variazioni non costituiscono motivi per la Ditta aggiudicataria per risolvere anticipatamente il contratto. Di tali evenienze la Ditta è fin d ora consapevole e dichiara che nulla sarà eccepito al riguardo. La Ditta si impegna ad eseguire il servizio anche in dette superfici alle medesime condizioni stabilite nel contratto; 6. La ditta aggiudicataria avrà l obbligo su richiesta dell Istituzione, di continuare il servizio alle medesime condizioni indicate in offerta e nel capitolato speciale per un periodo di 180 giorni dalla data di scadenza del Contratto. 7. I prezzi si intendono I.V.A. esclusa. I prezzi sono comprensivi di tutti gli oneri connessi alla corretta esecuzione del servizio. Il prezzo rimarrà fisso il primo anno mentre successivamente potrà essere aggiornato dall indice ISTAT su base annuale alle condizioni previste dal presente capitolato. 8. Con la partecipazione alla gara, i concorrenti prendono atto che gli immobili oggetto dell appalto sono quelli siti in Piazza Garibaldi 7, Contrada Savorgnan e Via Cairoli. Qualora, in relazione ad eventuali nuovi provvedimenti delle competenti autorità, l assetto istituzionale dell ASP e dovesse subire modificazioni, l aggiudicatario si obbliga sin d ora, nell'ipotesi di afferimento all Istituzione di altre strutture: a fornire alle condizioni organizzative ed economiche risultanti dalla gara d appalto, il maggior servizio che si rendesse necessario, fatta salva la facoltà delle parti di pattuire un prezzo minore in funzione dell incremento quantitativo del servizio. 9. Per la salvaguardia dell Amministrazione appaltante e per giusti motivi, l Amministrazione stessa si riserva la possibilità di recedere dal contratto in qualunque momento durante l arco di validità dello stesso. L eventuale disdetta sarà comunicata alla ditta aggiudicataria a mezzo lettera raccomandata con un preavviso non inferiore a tre mesi. ARTICOLO 5 - AMMONTARE DELL APPALTO L importo stimato annuo sarà di ,00 mentre il totale (tre anni più tre di eventuale rinnovo) sarà di ,00, oltre all IVA a termine di legge. ARTICOLO 6 MODIFICAZIONI DELL APPALTO L Azienda si riserva la facoltà di modificare l entità delle superfici oggetto dell appalto qualora, per sopravvenute esigenze (per esempio lavori di ristrutturazione), si verifichi la necessità di: a. estendere il servizio di pulizia e sanificazione anche a locali e/o aree non contemplati nel successivo articolo 8. b. aumentare le aree e/o le superfici; c. diminuire le aree e /o le superfici; d. variare la destinazione d uso dei locali, con conseguente variazione della tipologia; e. revocare temporaneamente o definitivamente i servizi di pulizia e sanificazione di locali e/o aree. Tali eventuali variazioni non costituiscono motivi per la Ditta aggiudicataria per risolvere anticipatamente il contratto. Di tali evenienze la Ditta è fin d ora consapevole e dichiara che nulla sarà eccepito al riguardo. 3

3 ARTICOLO 7 REQUISITI PER PARTECIPARE ALLA GARA Le ditte interessate a partecipare alla gara dovranno dichiarare nella loro richiesta di partecipare alla gara di possedere i requisiti previsti al capo 2 del D.lgs n. 163 del 12 aprile 2006, nonchè quelli previsti dal punto 3) del disciplinare di gara. ARTICOLO 8 - DISCIPLINA DEL SERVIZIO Il servizio dovrà essere svolto dall impresa appaltatrice con le modalità previste nei successivi articoli, mediante l organizzazione e la messa a disposizione di tutti i mezzi, personale ed attrezzature necessarie allo scopo, nonchè fornitura di tutti i necessari prodotti di pulizia. Relativamente a tutti i servizi igienici, la ditta dovrà provvedere alla fornitura di carta igienica, sapone liquido carta asciugamani con relativi distributori dove mancanti. ARTICOLO 9 LUOGHI DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO E FREQUEZA DELLE ATTIVITA DI PULIZIA Il servizio oggetto del presente appalto comprende: SEDE CENTRALE PRIMA PARTE UFFICI E DIREZIONE SANITARIA PIANO TERRA Pulizia giornaliera (6 giorni su 7) UFFICI DIREZIONE SANITARIA ALTRI LOCALI PIANO TERRA Pulizia giornaliera (7 giorni su 7) CORRIDOIO ATRIO SALA TV STANZE SALOTTI STANZA FISIOTERAPIA SERVIZI IGIENICI SALA FUMATORI SCALA A SCALA B N. 3 ASCENSORI E MONTASCALE PRIMO PIANO Pulizia giornaliera (7 giorni su 7) Pulizia e sanificazione delle camere, compreso arredi, bagni, corridoi, cucinette di reparto, soggiorni. 4

4 SECONDO PIANO Pulizia giornaliera (7 giorni su 7) Pulizia e sanificazione delle camere, compreso arredi, bagni, corridoi, cucinette di reparto, soggiorni. MANSARDA Pulizia giornaliera (7 giorni su 7) Pulizia e sanificazione delle camere, compreso arredi, bagni e spazi comuni. VILLETTA Pulizia giornaliera (7 giorni su 7) Pulizia e sanificazione delle camere, compreso arredi, bagni, corridoi, cucinette di reparto, soggiorni, ascensori (comprese pareti interne), spogliatoi del personale, sala riunioni, scala esterna. SEDE STACCATA Pulizia e sanificazione delle camere, compreso arredi, bagni, corridoi, cucina, soggiorni, ascensore (compreso pareti interne), ingresso terrazze esterne, piano interrato, scala interna, rifacimento di n. 14 letti. SEDE CENTRALE SECONDA PARTE PIANO INTERRATO Pulizia di fondo due volte alla settimana: corridoio, stanza parrucchiera, lavanderia, stireria, sevizi igienici, officina, cella mortuaria e ripostiglio. Pulizia ogni quindici giorni: deragnature, soffitti e pareti, porte, finestre PIANO TERRA Pulizia ogni quindici giorni: deragnature soffitti e pareti, porte interne ed esterne, infissi, vetri, davanzali interni ed esterni nei seguenti locali: UFFICI DIREZIONE SANITARIA CORRIDOIO ATRIO SALA TV STANZE SALOTTI STANZA FISIOTERAPIA SERVIZI IGIENICI SALA FUMATORI SCALA A SCALA B N. 3 ASCENSORI E MONTASCALE 5

5 PRIMO PIANO Pulizia settimanale: porte interne ed esterne, armadi, comodini e caloriferi. Pulizia ogni quindici giorni: deragnature soffitti e pareti, porte interne ed esterne, infissi, vetri, davanzali interni ed esterni. SECONDO PIANO Pulizia settimanale: porte interne ed esterne, armadi, comodini e caloriferi. Pulizia ogni quindici giorni: deragnature soffitti e pareti, infissi, vetri, davanzali interni ed esterni. MANSARDA Pulizia settimanale: porte interne ed esterne, armadi, comodini e caloriferi. Pulizia ogni quindici giorni: deragnature soffitti e pareti, infissi, vetri, davanzali interni ed esterni. VILLETTA Pulizia settimanale: porte interne ed esterne, armadi, comodini e caloriferi. Pulizia ogni quindici giorni: deragnature soffitti e pareti, infissi, vetri, davanzali interni ed esterni. SEDE STACCATA Pulizia settimanale: porte interne ed esterne, armadi, comodini e caloriferi. Pulizia ogni quindici giorni: deragnature soffitti e pareti, infissi, vetri, davanzali interni ed esterni. RIPASSATURA POMERIDIANA 7 giorni su 7 nei reparti di degenza e non: pulizia bagni compreso quelli al piano terra (salotto) svuotamento cestini, pulizia pavimenti se necessario. PER TUTTE LE AREE Con cadenza mensile: Pulizia a fondo dei pavimenti, pareti lavabili di tutte le stanze, compresi gli zoccoli, da effettuarsi mediante deceratura e successiva protezione con emulsione polimerica autolucidante (pavimenti in linoleum). AREE ESTERNE Pulizia giornaliera delle aree esterne degli accessi di Piazza Garibaldi e Via Dante, vialetti interni e tunnel coperto (compresi vetri), nonchè di tutta l area esterna di Via Cairoli (ex Italgas). 6

6 ARTICOLO 10 - MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI PULIZIA 1. I lavori di pulizia dovranno essere eseguiti a regola d arte e garantire costantemente uno standard qualitativo di tipo ottimale sia degli ambienti che degli arredi. L esecuzione di tutt i lavori dovrà avvenire adoperando tutte le precauzioni necessarie e attuando le misure preventive e protettive individuate dalle parti per una conduzione in sicurezza degli stessi, nonché utilizzando gli idonei D.P.I. soprattutto in caso di prodotti e/o sostanze pericolose; le aree sedi di svolgimento dei lavori dovranno essere idoneamente segnalate per evitare possibili infortuni e/o incidenti a terzi. In particolare il servizio dovrà garantire il raggiungimento dei seguenti fini: salvaguardare lo stato igienico sanitario dell ambiente; mantenere integro l aspetto estetico ambientale dei locali; salvaguardare l integrità delle superfici sottoposte a pulizia. 2. Il servizio dovrà essere articolato in pulizia e disinfezione giornaliera, da effettuarsi secondo i programmi indicati nel precedente articolo 9, e in pulizia e disinfezione periodica, che si aggiunge a quella giornaliera, da effettuare con cadenza settimanale, mensile, bimestrale, ecc. come indicato nello stesso articolo Il servizio comprende l esecuzione della pulizia e della sanificazione dei pavimenti (di qualsiasi tipo e materiale essi siano costituiti), pareti, soffitti, controsoffitti, pilastri, nicchie anche nelle parti non in vista, scale, pianerottoli, atri, divisori fissi e mobili, pareti leggere, porte (interne ed esterne), sopraporte, stipiti, infissi e serramenti, vetri, tapparelle ed imposte varie, cassonetti, frangisole, veneziane e similari, queste ultime con le relative operazioni di smontaggio e rimontaggio, corpi illuminati a muro ed a soffitto (con le relative operazioni di smontaggio e rimontaggio), lampade spia, radiatori ed altri corpi riscaldanti, zoccolature, ventilatori a soffitto, corrimano, ringhiere, ascensori (pareti, porte interne ed esterne), montascale (porte interne ed esterne), balconi, terrazzi. 4. La pulizia di condizionatori od apparecchi similari e quadri elettrici isolati, deve essere effettuata limitatamente alle superfici esterne degli stessi, con l avvertenza di non intervenire sul funzionamento dell apparecchiatura e/o impianto per salvaguardare le condizioni di sicurezza dei lavoratori e di avvisare in caso di sospetti malfunzionamenti e/o guasti. 5. Sono inoltre oggetto di espletamento del servizio: maniglie, grate di aspirazione, frutti elettrici, specchi, estintori, quadri, ganci, attaccapanni, posacenere, portarifiuti, elementi igienico-sanitari, targhe, davanzali, macchine per ufficio, computer, apparecchi telefonici, citofoni, pulsantiere, tutto il materiale di arredamento ordinario quale il mobilio e le suppellettili in ogni loro superficie e componente, scaffali, le attrezzature non sanitarie, tutto l arredamento sanitario, zerbini. 6. Per i locali, il servizio comprende la fornitura e la distribuzione di: carta igienica, salviette di carta e/o rotolo sanitizzato, sapone liquido. L Azienda potrà richiedere la sostituzione del suddetto materiale, qualora ritenuto non efficace all uso. Sono altresì inclusi gli attrezzi necessari alla loro distribuzione. Tali attrezzi alla conclusione dell appalto diverranno di proprietà dell Azienda, senza che quest ultima debba sopportare alcun onere. La situazione attuale e la consistenza di quanto necessario per la corretta esecuzione di quanto previsto potrà essere valutata in sede di sopralluogo. 7. Per una manutenzione più razionale ed igienica, tutti i pavimenti duri e porosi vanno protetti con adatte emulsioni polimeriche autolucidanti. 8. Qualora i lavori vengano effettuati al termine della giornata lavorativa, è compito dell Impresa appaltatrice che tutte le porte, le finestre e le aperture verso l esterno siano adeguatamente chiuse in modo sa evitare qualsiasi intrusione dall esterno. 9. Di norma, sono escluse dalle pulizie tutte le apparecchiature scientifiche, sanitarie ed i carrelli di medicazione, fatta eccezione di quanto espressamente previsto nel presente Capitolato ovvero da diverse e precise disposizioni scritte dei singoli Responsabili dei Servizi interessati. Il contratto di appalto comprende anche l esercizio di eventuali interventi di pulitura straordinaria o disinfezione rispetto al lavoro ordinariamente gestito, anche in zone ed aree non previste o comprese nel presente capitolato, che potranno essere richiesti a seguito di esigenze particolari che potranno sorgere nel tempo. Per tali interventi sarà corrisposto un compenso pari alla tariffa oraria offerta in sede di gara. 7

7 10. La Ditta aggiudicataria è tenuta alla scrupolosa osservanza delle seguenti norme generali obbligatorie per tutte le stanze di degenza: le pulizie devono essere eseguite tutti i giorni, comprese festività e domeniche nello stesso modo, con orari da determinare con la Direzione; si prescrive obbligatoriamente l uso di spruzzatori per le soluzioni detergenti; deve essere usato materiale e attrezzatura diversa marcata CE per la pulizia delle stanze e dei servizi; inoltre, deve essere utilizzato un panno differente per la pulizia di ogni posto letto; è richiesto il cambio panno per la pulizia dei pavimenti di ciascuna camera; i corridoi e le grandi superfici nei piani delle degenze devono essere eseguiti rispettando i tempi di pulizia delle camere di degenza stesse; è ammesso l utilizzo di apparecchiature meccaniche lavasciuga marcate CE; i lavori devono essere eseguiti in modo da non ostacolare l organizzazione del reparto; l ordine di esecuzione della pulizia delle camere deve essere correlato alla disponibilità della stanza stessa; le camere di degenza non possono essere pulite prima del rifacimento del letto del paziente; di norma è necessario rispettare un intervallo di 15 minuti; ogni giorno le pulizie devono iniziare con il riordino e la pulizia dei servizi igienici; successivamente, deve essere eseguita la pulizia ordinaria dei locali di reparto non adibiti a degenza. 11. L Appaltatrice si obbliga a far sì che al termine dei lavori effettuati i locali si trovino sempre in stato di scrupolosa pulizia, intervenendo nei tempi e secondo le modalità previste. A seguito di manifestazioni o feste, organizzate presso l Istituzione, la Ditta dovrà provvedere al ripristino delle ottimali condizioni di pulizia. 12. In caso di allagamenti, anche per eventi naturali, dovranno essere utilizzati appositi aspira liquidi omologati e marcati CE, di proprietà della Ditta Appaltatrice, con i quali gli operatori dovranno provvedere all aspirazione dell acqua. Comunque, in ogni caso, dovrà essere assicurato il ripristino delle condizioni ottimali di pulizia. 13. Il servizio fornito deve essere sempre aggiornato con le più moderne tecniche di lavoro. L impresa deve utilizzare solo macchine, prodotti ed attrezzature di comprovata validità ed affidabilità, marcate CE e con i requisiti di sicurezza precedentemente indicati; 14. La Ditta deve mettere a disposizione carrelli di pulizia completi degli attrezzi, dei materiali e dei prodotti necessari per l effettuazione degli interventi di pulizia; 15. Gli operatori, durante le procedure, devono indossare guanti di gomma adatti per la pulizia e separati (di colore diverso) per la pulizia dei locali puliti (stanze di degenza, ambulatori, corridoi, ecc.) e sporchi (servizi igienici, vuotatoi, depositi di materiali sporchi), i quali debbono essere idonei per la prevenzione della salute e sicurezza dei lavoratori dovendo essere marcati CE e disponendo delle specifiche indicazioni per l uso previsto (norma EN 374 E 420). ARTICOLO 11 - PRESTAZIONI MINIME RICHIESTE Le frequenze e le prestazioni minime previste, che dovranno essere integrate con i protocolli e le proposte migliorative che la ditta aggiudicataria presenterà nel progetto d appalto, sono quelle descritte nell articolo 9 del presente Capitolato. Le prestazioni di pulizia dovranno essere svolte per tutto l anno da un numero costante di addetti, incluse le giornate festive, per un monte ore annuo non inferiore a ARTICOLO 12 - PRESTAZIONI STRAORDINARIE E COMPENSI 1. Le prestazioni straordinarie sono identificate dalla concomitanza dalle seguenti evenienze: dipendenza da lavori straordinari, di ristrutturazione, manutenzione o conservazione dei locali, ritenuti urgenti ed imprevedibili dalla Direzione; impossibilità di inserimento nel calendario degli interventi di risanamento programmato. 2. Le prestazioni in oggetto devono essere unicamente richieste dalla Direzione, sulla base di idoneo preventivo concordato, contenente la quantificazione oraria dei lavori, le modalità ed i tempi di esecuzione. 8

8 3. Il compenso per dette prestazioni sarà quantificato sulla base delle ore lavorative concordate. La valorizzazione oraria sarà quella indicata in offerta. Essa include anche il ristoro dei costi sostenuti per i materiali e le attrezzature impiegate. ARTICOLO 13 - MATERIALI ED ATTREZZI IMPIEGATI 1. Non è ammesso l uso di crine o nylon, di spazzolini o piumini di vario genere, di segatura, di prodotti chimici che possano alterare o corrodere superfici, apparecchiature, ecc. La scopatura di pavimenti deve essere effettuata ad umido, utilizzando preferibilmente garze monouso, oppure garze di cotone inumidite da sostituire ad ogni cambio camera o ad ogni 40 mq. circa di superficie. 2. Per evitare il pericolo di diffusione di germi da un luogo all altro, dovranno essere utilizzati panni e secchi di colore diverso per ogni specifica zona. 3. La ditta dovrà predisporre l uso e l impiego di macchine ed attrezzature nel modo più razionale, tenendo presente la possibilità ed i limiti che vi sono nella meccanizzazione dei lavori di pulizia assegnati. 4. L impiego degli attrezzi e delle macchine, la loro scelta e le caratteristiche tecniche debbono essere perfettamente compatibili con l attività dell ASP: non devono essere rumorose ma tecnicamente efficienti e mantenute in perfetto stato di funzionamento ed in regola con le normative nazionali ed europee. Inoltre, debbono essere dotate o utilizzare tutti gli accessori per proteggere e salvaguardare l operatore ed i terzi da eventuali infortuni ai sensi della D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni. Debbono altresì venire assoggettate a regolare pulizia e manutenzione opportunamente documentata che potrà venire verificata in qualsiasi momento dalla Stazione appaltante. Le macchine e attrezzature utilizzate debbono essere marcate CE e dotate di libretto Uso & Manutenzione sempre disponibile presso il luogo di utilizzazione. 5. E tassativo collegare ogni macchina funzionante elettricamente con un dispositivo tale da assicurare una perfetta messa a terra. 6. Su tutti gli attrezzi di proprietà dell impresa usati all interno della struttura dovranno essere applicate targhette indicanti il nominativo il contrassegno dell impresa stessa. 7. Tutti gli attrezzi, gli utensili, i materiali e i macchinari per eseguire le pulizie, dovranno essere approntati a cura e spese dell appaltatore. 8. Tutti i prodotti chimici impiegati devono essere corrispondenti alle normative vigenti (biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità, ecc.). I prodotti disinfettanti devono essere muniti del numero di registrazione del Ministero della Sanità. 9. Sono a carico della Ditta il materiale di natura economale, quale: sapone, carta igienica, asciugamani di carta, sacchi portarifiuti grandi e piccoli (questi ultimi di colore diverso dal nero). 10. La Ditta dovrà depositare le schede tecniche di tutti i prodotti utilizzati e sarà tenuta a rispondere di tutti i danni provocati dall utilizzo di materiali difettosi o dal loro uso erroneo o improprio o non conforme alle normative antinquinamento. L Amministrazione si riserva comunque la facoltà di chiedere la sostituzione di alcuni prodotti con altri di sua indicazione per soddisfare particolari esigenze. 11. Le concentrazioni d uso indicate devono quindi garantire l efficacia antibatterica indicata da detta documentazione. E vietato l uso di prodotti tossici e/o corrosivi ed in particolare: acido cloridrico; ammoniaca; aldeide formica. 12. I detergenti ed i disinfettanti devono essere usati ad esatta concentrazione e devono essere preparati di fresco. Dopo l uso tutto il materiale deve essere accuratamente lavato ed asciugato. I prodotti di origine chimica, pericolosi e non, debbono essere sempre identificati e conservati nei loro contenitori originali, stoccati secondo le indicazioni fornite dalla stazione appaltante e accompagnate dalle relative schede tecniche e di sicurezza che debbono essere sempre prontamente disponibili. 13. L Azienda si riserva di effettuare dei prelievi a campione dei prodotti chimici e delle soluzioni pronte per l uso, per verificare le caratteristiche dei prodotti e l esatta percentuale di dosaggio delle soluzioni. 9

9 14. E vietato l uso di sostanze acide od eccessivamente alcaline e contenenti ammoniaca o coloranti, sui pavimenti di marmo, piastrelle, conglomerati, sui pavimenti in linoleum, non potranno essere usati prodotti contenenti idrocarburi, detersolventi o prodotti all anilina che li danneggerebbero irreparabilmente. Sono altresì vietati i prodotti spray con propellenti a base di clorofluorocarburi (CFC). In nessun caso, per i pavimenti, zoccoli, battiscopa, pareti e loro rivestimenti, infissi e serramenti, vanno usati prodotti o mezzi che possano produrre sugli stessi aggressioni chimiche o fisiche. Inoltre si richiede molta prudenza nella pulizia delle superfici dei metalli trattati (anodizzati, cromati, nichelati) in quanto molti prodotti detergenti in commercio, risultano essere abrasivi o troppo energici e scatenanti macchie od iridescenze poco gradevoli. 15. Tutto il materiale dovrà essere contrassegnato con codice colore differenziato in funzione della zona di utilizzo; gli stessi colori dovranno essere portati a conoscenza della Direzione. 16. L Ente committente metterà a disposizione dell impresa un locale per il deposito di materiali ed attrezzature, all interno dei quali i prodotti di origine chimica debbono venire stoccati in contenitori/confezioni chiuse e secondo modalità sicure tali che non diano luogo a reazioni. ARTICOLO 14 - OFFERTA E PREZZO DELL APPALTO 1. Le Ditte invitate dovranno inviare un plico sigillato sui lembi contenente tre buste anch esse sigillate sui lembi. - Una busta denominata ALLEGATO A contenente la documentazione amministrativa; - Una busta denominata ALLEGATO B contenente l offerta qualitativa; - Una busta denominata ALLEGATO C contenente l offerta scritta in lingua italiana contenente sia l importo annuale, sia l importo complessivo del servizio calcolato su 36 mesi e su 72 mesi (Allegato n. 1 al Disciplinare di Gara). Non verranno prese in considerazione offerte condizionate. Nulla spetterà alle ditte concorrenti a titolo di compenso per qualsiasi spesa ed onere da esse sostenute per la partecipazione alla gara. Gli elaborati tecnici non saranno restituiti e diverranno di proprietà dell Istituzione. ARTICOLO 15 - MODALITA DI ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO 1. Il servizio sarà assegnato alla Ditta che avrà presentato l offerta economicamente più vantaggiosa in base ai seguenti criteri: Prezzo punti 40 Qualità punti Le valutazioni qualitative saranno effettuate da parte di una Commissione Tecnica nominata dal Presidente come previsto dall articolo 12 del disciplinare di gara. 3. In caso di offerte anormalmente basse, si procederà ai sensi degli art. 86, 87, 88 e 89 del D.Lgs 163/2006. Nel caso che a seguito della presentazione dell analisi del prezzo risulti che l offerta debba essere considerata anomala in particolare per il mancato rispetto delle condizioni retributive nei confronti dei dipendenti prescritte dai contratti di lavoro applicati il concorrente verrà parimenti eliminato. 4. Sarà dichiarata aggiudicataria del servizio la ditta che, in base alle somme dei punteggi di qualità e prezzo, avrà raggiunto il punteggio maggiore. 5. L Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non procedere all assegnazione del servizio. 6. Si procederà all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, purché valida. 7. In caso di mancanza di offerte, o in presenza di offerte non valide o non appropriate, la gara sarà dichiarata deserta e l Istituzione si riserva la facoltà di procedere successivamente all aggiudicazione a mezzo di procedura negoziata ai sensi dell art. 57 del D.Lgs 163/

10 ARTICOLO 16 - PRESA VISIONE DEI LOCALI 1. Ogni Ditta dovrà, prima della formulazione dell offerta, visionare direttamente i locali per prendere conoscenza di tutte le condizioni generali e particolari nelle quali il servizio dovrà svolgersi; il prezzo offerto si intenderà perciò remunerativo tenuto conto di tutte le situazioni che possono influire sulla sua determinazione. In seguito a tale sopralluogo, il Direttore o un suo delegato rilascerà apposita certificazione di avvenuta presa visione che dovrà essere allegata in originale all offerta, a pena di esclusione dalla gara. 2. Con la presentazione dell offerta, l Appaltatore riconosce di essersi reso pienamente edotto e di avere tenuto in debito conto di tutte le condizioni ambientali e delle circostanze ed aree ad esse connesse che possono avere influenza sulla esecuzione del contratto e sulla determinazione dei prezzi. Dichiara, quindi, di avere preso esatta conoscenza della struttura ove devono essere eseguiti i servizi, nonché della disponibilità e del costo effettivo del personale. Conseguentemente, nessuna obiezione potrà sollevare per qualsiasi difficoltà che dovesse insorgere nel corso dei lavori in relazione ad una pretesa ed eventuale imperfetta acquisizione di ogni elemento relativo alla natura della struttura. ARTICOLO 17 - PERIODO DI PROVA 1. Per i primi sei mesi l appalto si intenderà conferito a titolo di prova al fine di consentire all Azienda una valutazione ampia e complessiva del rapporto. 2. Durante tale periodo l Azienda potrà, a suo insindacabile giudizio, recedere in qualsiasi momento dal contratto mediante semplice preavviso di trenta giorni. In tale eventualità alla ditta spetterà il solo corrispettivo dei servizi già erogati, escluso ogni altro rimborso o indennizzo a qualsiasi titolo. ARTICOLO 18 - FATTURAZIONE E PAGAMENTO 1. L importo annuale di aggiudicazione sarà soggetto a fatturazione mensile posticipata. 2. L esecuzione di eventuali pulizie straordinarie sarà fatturata a parte, con le modalità previste dal precedente articolo 11 ed i compensi previsti in offerta. 3. La Ditta aggiudicataria dovrà presentare mensilmente, in allegato alla fattura, i rapporti firmati da un responsabile dell Ente dei lavori svolti con cadenza settimanale e mensile 4. Il pagamento delle fatture, rispetto alle quali non siano sorte contestazioni, verrà effettuato tramite il Tesoriere dell Istituzione, entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della fattura; a tal fine farà fede il timbro apposto dall Ufficio Protocollo. ARTICOLO 19 - ONERI A CARICO DELL AZIENDA COMMITTENTE 1. L Azienda mette a disposizione gratuitamente per l espletamento del servizio: acqua ed elettricità necessarie; i ripostigli ed i locali saranno concessi in uso gratuito e le chiavi saranno a disposizione della ditta aggiudicataria. Una copia dovrà comunque rimanere, per ogni evenienza, all Azienda. 2. L Azienda, tramite propri incaricati, si riserva il diritto di accedere ai locali assegnati alla ditta aggiudicataria, per controllarne lo stato di manutenzione e pulizia, alla presenza di un incaricato della ditta aggiudicataria stessa. 3. Alla scadenza del contratto, i locali messi a disposizione dall Istituzione dovranno essere riconsegnati nello stato originario. 11

11 ARTICOLO 20 OBBLIGHI ED ONERI A CARICO DELLA DITTA AGGIUDICATARIA 1. La Ditta aggiudicataria dovrà presentare prima dell avvio del servizio la documentazione richiesta con apposito documento riguardante gli aspetti ed oneri per la sicurezza ed igiene del lavoro ex D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii. Più in generale, la Ditta aggiudicataria si obbliga all osservanza delle norme di sicurezza e di quelle sull impiego di prodotti chimici non nocivi (essendo l uso dei prodotti nocivi assolutamente vietato). Si obbliga comunque a provvedere, a cura e carico propri e sotto la propria responsabilità, a tutte le spese occorrenti, secondo i più moderni accorgimenti della tecnica, per garantire, in ossequio al D. Lgs. 81/2008, la completa sicurezza durante l esercizio dei lavori e l incolumità delle persone addette ai lavori stessi e per evitare incidenti e/o danni di qualsiasi natura, a persone o cose, assumendo a proprio carico tutte le opere provvisionali ed esonerando di conseguenza l Azienda da ogni e qualsiasi responsabilità. 2. Sono a completo carico della Ditta aggiudicataria gli oneri relativi a : divise per il personale impiegato e relativo lavaggio e stiratura, da eseguirsi nel rispetto delle norme vigenti in materia di igiene ospedaliera. Le divise dovranno essere di foggia e colore diverso da quelle usate dal personale della Stazione Appaltante; tessere di riconoscimento e distintivi per il proprio personale; armadietti per il personale dipendente da collocare nei locali previsti dal precedente art.19; tutte le attrezzature atte ad assicurare la perfetta e tempestiva esecuzione delle pulizie; ogni altro onere necessario per l espletamento del servizio. 3. La Ditta aggiudicataria deve altresì provvedere a sua cura e spese e senza diritto a compenso alcuno: al montaggio, impiego e smontaggio, di ponteggi, elevatori sia fissi che mobili, eventualmente necessari per qualsiasi tipologia di prestazione, secondo modalità rispondenti ai dettami del D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii. che il committente potrà verificare in ogni momento; a fornire al proprio personale il materiale di protezione individuale contro gli infortuni, previsto dalle normative vigenti, in particolare dal D.Lgs. n. 81/ La Ditta aggiudicataria garantisce all Azienda la non applicazione della disposizione dell art del Codice Civile, impegnandosi a rimborsare in ogni momento e per qualsiasi motivo ai propri dipendenti i crediti, dagli stessi vantati, escludendo la responsabilità dell Amministrazione e qualsiasi diritto dei propri dipendenti verso l Amministrazione stessa. In caso di inottemperanza agli obblighi indicati alle lettere precedenti accertata dall Amministrazione o ad essa segnalata dall Ispettorato del lavoro, l Amministrazione medesima comunicherà alla Ditta e, se del caso, anche all Ispettorato suddetto, l inadempienza accertata e provvederà ad una detrazione del 20% sul pagamento del fatturato mensile, destinando le somme così accantonate a garanzia dell adempimento degli obblighi di cui sopra. 5. Sarà obbligo della ditta dimostrare alla Direzione l avvenuta effettuazione delle ore di lavoro del personale impiegato per il servizio in oggetto attraverso la produzione di copia del libro presenze o copia di altro documento ritenuto idoneo dall Azienda. Nella fattispecie, la Stazione Appaltante potrà prevedere l obbligo per il personale della ditta di effettuare la timbratura a mezzo degli orologi che saranno eventualmente installati a cura della Ditta appaltatrice. 6. La ditta aggiudicataria dovrà presentare alla Direzione il prospetto settimanale o mensile riguardante il piano delle presenze del personale nei diversi settori oggetto di appalto. In esso dovranno essere riportati i nomi delle persone assegnate stabilmente al settore e le sostituzioni previste a vario titolo. 7. In caso di aggiudicazione ad Impresa straniera, è indispensabile l esistenza di una filiale in Italia alla quale rivolgersi per qualsiasi necessità legata al presente appalto. 8. L impresa aggiudicataria dovrà programmare e presentare alla Direzione il piano degli interventi relativo ai lavori a frequenza settimanale e mensile da effettuarsi in accordo con la citata Direzione. 9. La Ditta appaltatrice dovrà installare, a propria cura e spese e nelle posizioni che saranno concordate con la Direzione, dei cartelli indicatori riportanti la seguente dicitura: L APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA E AFFIDATO ALLA DITTA CON SEDE IN VIA 12

12 IL RESPONSABILE REFERENTE E IL SIG. TEL. ARTICOLO 21 RESPONSABILITA DELLA DITTA AGGIUDICATARIA 1. La Ditta aggiudicataria è responsabile di ogni danno che possa derivare all Istituzione ed a terzi dall adempimento del servizio di pulizia. L accertamento dei danni sarà effettuato da un rappresentante della Stazione Appaltante alla presenza del Supervisore Referente dell aggiudicataria, in modo tale da consentire all impresa di intervenire nella stima. Qualora la Ditta aggiudicataria non manifesti la volontà di partecipare all accertamento in oggetto, l Istituzione provvederà autonomamente. Tale constatazione costituirà titolo sufficiente al fine del risarcimento del danno che dovrà essere corrisposto dalla Ditta aggiudicataria. 2. Qualora la Ditta aggiudicataria o chi per essa, non dovesse provvedere al risarcimento od alla riparazione del danno nel termine fissato nella relativa lettera di notifica, l Azienda è autorizzata a provvedere direttamente, trattenendo l importo sul canone di prima scadenza ed eventualmente sui successivi o sul deposito cauzionale con obbligo di immediato reintegro. 3. Ai fini del presente articolo, la Ditta aggiudicataria deve presentare, prima di iniziare il servizio, pena la risoluzione del contratto, idonea polizza assicurativa, stipulata con una delle Compagnie di Assicurazione indicate nel Decreto del Ministero dell Industria e ss.mm. che copra ogni rischio di responsabilità civile per danni comunque arrecati a cose o persone nell espletamento del servizio, con limite massimale complessivo non inferiore a ,00.= (Euro duemilionicinquecentomila/00). 4. La Ditta aggiudicataria è custode dei locali adibiti a deposito, spogliatoi e di tutto quanto in essi contenuto, sia di sua proprietà che di proprietà dell Istituzione ed esonera la stessa per i danni diretti ed indiretti che potranno derivare da fatti dolosi o colposi di terzi, compresi i dipendenti della Stazione Appaltante, in conseguenza anche di furti. ARTICOLO 22 - PERSONALE DIPENDENTE DALL IMPRESA AGGIUDICATARIA 1. Prima dell avvio del servizio, l aggiudicataria dovrà esibire apposito verbale nel quale documentare che ai lavoratori impiegati presso le sedi della committente è stata fornita idonea informazione sui rischi specifici individuati nel P.O.S. e di carattere generale e di gestione delle emergenze connessi alla specifica sede di lavoro. Tutto il personale dipendente dalla Ditta aggiudicataria, prima di prendere servizio, dovrà produrre: a. Autocertificazione redatta dal dipendente nella quale vengano riportate informazioni riguardanti: - residenza, codice fiscale, condanne riportate e carichi pendenti; - Certificato di idoneità alle mansioni specifiche rilasciato da medico competente, come previsto dal D.Lgs 81/2008; - Estremi della posizione INPS ed INAIL relative sedi di iscrizione; 2. Tutto il personale dovrà inoltre essere sottoposto agli accertamenti ritenuti necessari dalla Direzione. Gli oneri relativi ai controlli sanitari, agli accertamenti ed alle vaccinazioni richieste dall Azienda saranno a carico della Ditta aggiudicataria. 3. I fascicoli sanitari del personale dipendente dall Impresa ed operante nell Istituzione saranno aggiornati e custoditi dal medico competente dell Impresa stessa. Il nome di tale sanitario dovrà essere comunicato all Azienda. 4. Nessun rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra l Azienda ed il personale addetto all espletamento delle prestazioni assunte dalla Ditta aggiudicataria. 5. Tutto il personale adibito al servizio appaltato, assunto anche per il tramite delle sezioni circoscrizionali per l impiego e registrato nei regolari libri paga e matricola, in possesso dell età lavorativa secondo norma di legge, opererà in regime di dipendenza e sotto l esclusiva responsabilità dell impresa appaltatrice, sia nei confronti del Committente, che nei confronti di terzi. 13

13 6. La Ditta aggiudicataria è sottoposta a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti, risultanti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e di assicurazioni sociali, nonché di sicurezza sul lavoro, così come stabilito dalle norme contenute nel D.Lgs. 81/2008: l Appaltatore assume a suo carico tutti gli oneri relativi. 7. La Ditta aggiudicataria riconosce che la Stazione Appaltante risulta estranea a qualsiasi vertenza economica o giuridica tra la Ditta aggiudicataria stessa ed il proprio personale dipendente. 8. La Ditta aggiudicataria si impegna per il fatto stesso di partecipare alla gara, ad esibire, a richiesta dell Azienda, la documentazione attestante l osservanza di tutti gli obblighi suddetti, in particolare: Deve redigere l elenco nominativo dei dipendenti con l indicazione delle qualifiche, delle mansioni ricoperte. Tale elenco deve essere aggiornato per ogni sostituzione. Quest ultimo ed i relativi aggiornamenti devono essere inviati alla Direzione; La Ditta aggiudicataria è obbligata altresì ad attuare, nei confronti del personale occupato nelle prestazioni oggetto del contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili, alla data del contratto, alla categoria ed alla località in cui si svolgono le prestazioni, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni ed, in genere, da ogni altro contratto collettivo, successivamente stipulato per la categoria ed applicabile nella località. L obbligo permane anche dopo la scadenza dei su indicati contratti collettivi e fino alla loro sostituzione. I suddetti obblighi vincolano la Ditta aggiudicataria anche nel caso in cui non sia aderente alle Associazioni stipulanti o receda da esse. Alla Stazione Appaltante resta, comunque, la facoltà di richiedere in merito opportuni accertamenti al competente Ispettorato Provinciale del Lavoro. 9. L Istituzione, nel caso di accertata violazione degli obblighi di cui sopra, previa comunicazione alla Ditta aggiudicataria, si riserva il diritto di sospendere l emissione dei mandati di pagamento per l ammontare che sarà indicato dall ispettorato del Lavoro Provinciale, dall INPS e dall INAIL, sino a quando la vertenza non risulti definita. 10. Al lavoratore socio deve comunque essere garantito un trattamento economico complessivo per stipendio, trattamento previdenziale assistenziale e tutela sindacale, non inferiore a quello previsto dagli accordi collettivi decentrati vigenti in materia, rapportato all effettiva durata delle prestazioni. 11. In relazione agli accertamenti sanitari, la Ditta aggiudicataria deve, all atto dell assunzione e periodicamente, sottoporre il personale a visite ed accertamenti medici di controllo, sulla base del proprio Piano di Sicurezza, definito ai sensi e con le modalità del D.Lgs 81/ Resta comunque impregiudicata la facoltà per l Istituzione di verificare in ogni momento la sussistenza delle condizioni sanitarie necessarie per l espletamento del servizio. 13. La Ditta aggiudicataria e, per essa, il suo personale dipendente devono uniformarsi a tutte le norme inerenti la sicurezza del lavoro. Il personale in servizio è tenuto a rispettare le consuete norme di educazione che definiscono i criteri di un comportamento civile e di correttezza nel lavoro. In particolare deve: svolgere il servizio negli orari prestabiliti; non sono ammesse variazioni dell orario di servizio se non preventivamente concordate; rispettare i piani di lavoro sottoscritti in sede contrattuale, eseguendo le operazioni affidate secondo le metodiche e le frequenze stabilite; mantenere il segreto su tutto ciò che, per ragioni di servizio, possa venire a conoscenza in relazione ad atti, documentati, fatti o notizie in genere riguardanti l Azienda; presentarsi in servizio in divisa da lavoro ed in modo decoroso ed igienico. La divisa, di colore e foggia concordante con la Stazione appaltante, deve portare la scritta o il distintivo di riconoscimento della Ditta aggiudicataria e la targhetta con il nome del dipendente e, qualora il genere di prestazioni lo richieda, dovrà indossare gli indumenti protettivi conformemente alle norme di igiene del lavoro (guanti, calzari, ecc.); non creare disordine tra carte, disegni ed altra documentazione presente su scrivanie, tavoli di lavoro, ecc.; mantenere un contegno decoroso ed irreprensibile, corretto e disponibile alla collaborazione con altri operatori ed in particolare nei riguardi dell utenza; 14

14 rispettare l assoluto divieto di fornire consigli, impressioni o notizie riguardanti medici, pazienti, terapie od altro; provvedere a consegnare nelle mani del Supervisore capo cantiere, ogni oggetto ritrovato durante le operazioni di pulizia e sanificazione; lasciare immediatamente i locali dell Azienda al termine del servizio. 14. Il personale che accederà per la prima volta in un Reparto/Servizio/Ufficio dovrà essere accompagnato dal Supervisore/Referente o suo sostituto che lo istruirà sulle prestazioni da svolgere nello specifico ambiente. Per almeno due turni interi di lavoro il personale nuovo di ambiente sarà affiancato da un collega esperto e ciò con prestazioni lavorative non conteggiate agli effetti degli orari minimi dovuti. Il mancato affiancamento comporterà l addebito del doppio del valore delle ore in argomento. Per quanto possibile, il personale deve essere assegnato ad un determinato settore in forma stabile, evitando cioè rotazioni frequenti al fine di consentire all interessato di apprendere le esigenze di quel determinato ambiente. 15. E fatta comunque salva la facoltà della Stazione Appaltante di chiedere in qualsiasi momento l allontanamento di personale che per seri motivi non risulti idoneo all espletamento del servizio e la sostituzione di dipendenti dell Impresa che, durante lo svolgimento del servizio, abbiano dato motivo di lagnanza od abbiano tenuto un comportamento non consono all ambiente di lavoro. 16. Eventuali assenze improvvise del personale (es. malattie), dovranno essere sostituite da altri operatori nel giro di 60 minuti, onde poter garantire una continuità di servizio. ARTICOLO 23 SUPERVISORE-REFERENTE 1. La Ditta aggiudicataria deve designare, una persona con funzioni di Supervisore Capo cantiere, il cui nominativo dovrà essere notificato alla Direzione. 2. Il Supervisore ha il compito precipuo di programmare, coordinare, controllare e far osservare al personale impiegato, le funzioni ed i compiti stabiliti, di intervenire, decidere e rispondere direttamente riguardo ad eventuali problemi che dovessero sorgere in merito alla regolare esecuzione delle prestazioni appaltate ed all accertamento di eventuali danni. Pertanto, tutte le comunicazioni e le contestazioni di inadempienza fatte in contraddittorio con detto Supervisore, che dovrà essere munito di delega espressa da parte della Ditta aggiudicataria, dovranno intendersi fatte direttamente all aggiudicataria stessa. Ha inoltre il compito di sorvegliare sui corretti comportamenti dei lavoratori al fine di assicurare lo svolgimento in sicurezza dei lavori assegnati e della corretta e completa attuazione di tutte le misure di prevenzione e protezione da adottarsi per prevenire i pericoli specifici connessi con l esecuzione degli stessi, adottando, se necessario, direttamente eventuali provvedimenti per far rispettare le indicazioni fornite in merito. Deve anche venire specificatamente indicato un Preposto operativo di sede che, in seguito alle istruzioni ricevute dal Supervisore Referente e secondo le relative attribuzioni e competenze, ha il compito di: a) sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare il Supervisore Referente; b) verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico; c) richiedere l osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa; d) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione; e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato; f) segnalare tempestivamente al Supervisore Referente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di 15

15 pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta. 3. La presenza del Supervisore sarà quindi richiesta per un congruo numero di ore al giorno, che dovranno essere indicate nella relazione tecnica unitamente all indicazione dei criteri in base ai quali verrà individuata tale figura. Detto Supervisore deve, durante le ore di servizio, essere a disposizione dell Istituzione e comunque facilmente rintracciabile dalle ore alle ore di ogni giorno feriale e festivo, mediante telefono cellulare fornito dalla Ditta aggiudicataria. La Ditta aggiudicataria è tenuta a fornire prova del regolare adempimento di tutti gli obblighi di cui al presente articolo. ARTICOLO 24 - FORMAZIONE DEL PERSONALE 1. Tutto il personale impiegato per l esecuzione di pulizie in ambito socio-sanitario, deve essere formato nel campo della pulizia e sanificazione delle strutture di accoglienza ed ospedaliera. Detto personale deve risultare appositamente addestrato per l esatto adempimento degli obblighi assunti in relazione alle particolari caratteristiche dell ambiente da pulire, dimostrando di essere a conoscenza delle norme di sicurezza personale, dei criteri di pulizia e sanificazione ospedaliera e delle corrette procedure di intervento di tutte le operazioni che gli competono e di essere in grado di assicurare metodologie prestazionali atte a garantire un elevato standard di igiene ambientale. 2. A tal fine la Ditta aggiudicataria si impegna a: Istruire gli operatori con specifici corsi professionali all inizio del presente appalto; Presentare, unitamente all offerta, copia del programma dei corsi; Ai corsi potrà partecipare con funzioni di Supervisore un membro designato dalla Direzione. 3. La Ditta aggiudicataria deve fornire ai propri dipendenti adeguate informazioni circa i rischi per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, con particolare riferimento a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.,e, nella fattispecie, la formazione sui rischi specifici compresi nel proprio DVR ai fini dell esecuzione in sicurezza del servizio oggetto d appalto (richio MMC e MR, chimico, biologico, rumore e vibrazioni). Laddove si presentasse l esigenza, i lavoratori dovranno frequentare specifici percorsi formativi indicati dal Committente. 4. Nelle aree caratterizzate da rischi gravi e specifici, potranno accedere solamente i lavoratori autorizzati (contraddistinti da apposito tesserino di riconoscimento) e solo dopo che siano stati adeguatamente formati mediante corsi specifici, il cui programma dovrà essere preventivamente approvato dalla Direzione. ARTICOLO 25 CONTROLLO SULL ESECUZIONE DEI LAVORI 1. L esecuzione dei lavori sarà sottoposta a verifica e controllo. L Azienda, per mezzo di suoi incaricati ed in presenza del Supervisore della Ditta aggiudicataria, eserciterà la facoltà di controllo in merito all esecuzione del servizio, che si esplicherà mediante la verifica di quanto indicato nel piano di lavoro e, più in generale, in tutta la documentazione presentata in sede di offerta (orari, procedure, materiali e macchinari impiegati, accertamenti sanitari sul personale, rispetto del Piano di Sicurezza, ecc.). Tali controlli riguarderanno anche lo svolgimento in sicurezza dei lavori assegnati e della corretta e completa attuazione di tutte le misure di prevenzione e protezione da adottarsi per prevenire i pericoli specifici connessi con l esecuzione degli stessi. In caso di carenze o comportamenti pericolosi verrà informato tempestivamente il Supervisore Referente dell appaltatrice di cui all art. 23 che dovrà adottare i conseguenti provvedimenti (richiami verbali e, successivamente, scritti). La Direzione si riserva la facoltà di chiedere la sostituzione del personale in caso di reiterati comportamenti non sicuri. 2. Il controllo di qualità delle prestazioni, sia giornaliere che periodiche, verrà effettuato mediante schede di rilevazione e sarà oggetto di valutazione congiunta con la Ditta aggiudicataria. 16

16 Tale valutazione si baserà su una griglia di 4 livelli così articolata: A. Pulito; B. Tracce di sporco; C. Sporco, e/o polvere, e/o alcune ragnatele; D. Diffusamente sporco e ragnatele evidenti. 3. In caso di inadempimenti o deficienze nell esecuzione degli obblighi contrattuali, verbalizzati in contraddittorio con il Supervisore - Referente della Ditta aggiudicataria, la Direzione ha facoltà di ordinare, senza ulteriore compensazione, l esecuzione immediata o la ripetizione dei lavori necessari per il regolare andamento del servizio. Ove ciò non fosse possibile o non conveniente per la Stazione Appaltante, il Servizio di cui sopra provvederà a quantificare l'importo delle prestazioni non eseguite, che verrà portato in detrazione dal canone in prima scadenza. 4. Nel caso di reiterato inadempimento, l Istituzione ha facoltà di risolvere il contratto, dandone avviso all Impresa aggiudicataria con semplice lettera raccomandata. 5. La Stazione Appaltante si riserva altresì il diritto di affidare la continuazione dei servizi di pulizia ad altra Ditta addebitando all appaltatore inadempiente ogni eventuale maggior onere e qualsiasi altro danno che possa derivare all Istituzione, in conseguenza dell inadempienza contrattuale. ARTICOLO 26 - DOMICILIO La Ditta assegnataria dovrà eleggere speciale domicilio presso l Ufficio di Segreteria dell Ente. ARTICOLO 27 - RAGGRUPPAMENTO IMPRESE 1. Sono ammessi a partecipare alla gara anche imprese appositamente e temporaneamente raggruppate, ai sensi dell articolo 37 del D.Lgs 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. 2. Nel caso di associazione temporanea di concorrenti, il requisito di cui al precedente articolo 2 comma 2, dovrà essere posseduto nella misura almeno pari al 60% dalla capogruppo e la restante parte cumulativamente dalla o dalle mandanti, ciascuna delle quali deve possedere almeno il 20%. 3. A pena di esclusione dalla gara l offerta economica congiunta deve essere sottoscritta da tutte le Imprese raggruppate, specificando le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese e assumendo l impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina prevista nel suddetto articolo 37 del D.Lgs 163/ In caso di aggiudicazione l impresa capogruppo deve presentare scrittura privata autenticata da notaio attestante la costituzione dell associazione temporanea ed il conferimento dl mandato collettivo speciale delle altre imprese riunite alla capogruppo, unitamente alla procura dettata nella forma dell atto pubblico attestante il conferimento della rappresentanza legale a che legalmente rappresenta l impresa capogruppo. 5. Applicazione del principio della immutabilità soggettiva del concorrente. La presentazione dell offerta viene individuata come il momento procedimentale che, una volta consumato, inibisce alle imprese raggruppate di da corso ad ulteriori modificazioni del soggetto da esse già formato o che si sono impegnate a formare in caso di aggiudicazione. Ne deriva che la costituzione e/o la modifica nella composizione dell associazione temporanea d impresa è possibile fino al momento della presentazione delle offerte. Il mandato collettivo speciale e la relativa procura conferita dalle imprese mandanti dovrà essere presentato all Azienda entro 15 giorni dalla comunicazione dell avvenuta aggiudicazione. 6. L offerta congiunta deve essere inoltrata in un unico plico dalla società capogruppo. La cauzione provvisoria sarà prestata solo dall impresa capogruppo. 7. Ogni impresa riunita non potrà dichiarare di avere intenzione di eseguire una percentuale di servizio maggiore rispetto a quella a cui si riferiscono i requisiti indicati nell offerta congiunta (ad es. se nell offerta ha indicato requisiti per il 30% del servizio, potrà successivamente dichiarare di aver intenzione di eseguire per es. il 30% o il 25% ma non il 31% del servizio). Ai consorzi di imprese si applicheranno le regole previste per le A.T.I. 17

17 ARTICOLO 28 - RECESSO 1. La Ditta aggiudicataria è tenuta all accettazione in qualsiasi momento del recesso unilaterale dal contratto, salvo l obbligo del preavviso di almeno tre mesi, qualora l Azienda intenda provvedere diversamente in merito all esecuzione, totale o parziale, del servizio assegnato, in relazione a modifiche normative e/o organizzative nel settore. 2. In tale ipotesi, in deroga all art del codice civile, alla Ditta aggiudicataria non verrà riconosciuto alcuna spesa/indennità/risarcimento, salvo il caso delle spese che la Ditta riesca effettivamente a dimostrare di aver sostenuto. ARTICOLO 29 - INADEMPIMENTI E PENALITA 1. La Ditta aggiudicataria sarà tenuta, nei confronti dell Istituzione, al pagamento degli indennizzi, dei danni conseguenti e delle maggiori spese sostenute, nei seguenti casi: grave violazione degli obblighi contrattuali; sospensione o abbandono o mancata effettuazione da parte della Ditta di uno o più servizi; impiego di personale non sufficiente a garantire il livello di efficienza del servizio di pulizia. 2. In caso di imperfetta, parziale o mancata esecuzione delle prestazioni nei tempi previsti dal presente capitolato speciale e dai documenti di gara sottoscritti dalla ditta, l Azienda potrà applicare, previa contestazione degli inadempimenti e valutazione delle giustificazioni addotte, una penale proporzionale all entità dei lavori non eseguiti e/o ritardati. Il rapporto proporzionale viene così stabilito: A. Qualora dai controlli sull esecuzione dei lavori previsti dall art. 26 venga riscontrato il livello B (tracce di sporco) verrà addebitata una penale pari a 50,00 (Euro cinquanta/00) al giorno per ogni stanza, locale o parte di area; B. Qualora dai controlli sull esecuzione dei lavori previsti dall art. 26 venga riscontrato il livello C (sporco, e/o polvere, e/o alcune ragnatele) verrà addebitata una penale pari a 100,00 (Euro cento/00)al giorno per ogni stanza, locale o parte di area; C. Qualora dai controlli sull esecuzione dei lavori previsti dall art. 26 riscontrato il livello D (diffusamente sporco e/o ragnatele evidenti) verrà addebitata una penale pari a 200,00 (Euro duecento/00) al giorno per ogni stanza, locale o parte di area; D. In caso di mancato risanamento, sarà addebitata una penale pari a 200,00 (Euro duecento/00) al giorno per ogni stanza, locale o parte di area; E. Qualora gli inadempimenti riscontrati superino la normale tolleranza, l Istituzione ha facoltà di risolvere il contratto. La normale tolleranza viene così stabilita: Inadempimenti di cui all art. 26, punto 2, lett. B (tracce di sporco): - N. 5 inadempimenti nel corso del primo anno; - N. 8 inadempimenti nell arco del biennio; - N. 11 inadempimenti nell arco del triennio; Inadempimenti di cui all art. 26, punto 2, lett. C (sporco, e/o polvere, e/o alcune ragnatele): - N. 3 inadempienti nel corso del primo anno; - N. 5 inadempimenti nell arco del biennio; - N. 7 inadempimenti nell arco del triennio; Inadempimenti di cui all art. 22, punto 3, lett. D (diffusamente sporco e/o ragnatele evidenti): - N. 2 inadempimenti nel corso del primo anno; - N. 4 inadempimenti nell arco del biennio; - N. 6 inadempimenti nell arco del triennio; Inadempimento per mancata esecuzione delle prestazioni quotidianamente, settimanalmente, mensilmente: - N. 2 inadempimenti nel corso del primo anno; - N. 4 inadempimenti nell arco del biennio; - N. 6 inadempimenti nell arco del triennio; 18

18 F. Fasce orarie: inosservanza degli orari riportati nel piano di lavoro: per ogni inosservanza 500,00 (Euro cinquecento/00): Qualora gli inadempimenti di cui alla presente lettera superino la normale tolleranza, l Istituzione ha facoltà di risolvere il contratto. La normale tolleranza viene così stabilita: - N. 3 inadempimenti nel corso del primo anno; - N. 5 inadempimenti nell arco del biennio; - N. 7 inadempimenti nell arco del triennio; G. Mancata reperibilità dei Supervisori nelle fasce orarie indicate: 100,00 (Euro cento/00). H. Mancato rispetto monte ore minimo fissato: 15,00 (Euro quindici/00) per ogni ora. I. Mancato aggiornamento dell elenco del personale:. 500,00.= (Euro cinquecento/00),. J. Comportamento non corretto da parte dei dipendenti e comunque non consono all ambiente nel quale svolge il servizio: 500,00.= (Euro cinquecento/00). L. Inadempimento rispetto all obbligo previsto dall art. 17, punto 5 (corrispondenza dei macchinari utilizzati rispetto a quelli descritti nei documenti di gara) e punto 6 (conformità dei macchinari alle prescrizioni antinfortunistiche): 500,00.= (Euro cinquecento/00); Qualora gli inadempimenti riscontrati superino la normale tolleranza, l Istituzione ha facoltà di risolvere il contratto. La normale tolleranza viene così stabilita: - N. 2 inadempimenti nel corso del primo anno; - N. 4 inadempimenti nell arco del biennio; - N. 6 inadempimenti nell arco del triennio; L addebito delle penalità non esenta la ditta dagli obblighi previsti dall art. 26, punto Le suddette spese e penalità possono essere recuperate mediante trattenuta sugli importi dovuti alla Ditta aggiudicataria e/o sul deposito cauzionale. ARTICOLO 30 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. L Azienda può procedere all immediata risoluzione del contratto unicamente comunicando alla Ditta aggiudicataria la propria decisione, senza con ciò rinunciare al diritto di chiedere il risarcimento dei danni eventualmente subiti: a) qualora non vengano rispettati da parte della Ditta aggiudicataria, i patti sindacali in vigore ed in genere le norme relative al lavoro, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alle assicurazioni sociali, prevenzioni infortuni, ecc.; b) nel caso di mancata corresponsione da parte della Ditta aggiudicataria, delle paghe ai propri dipendenti; c) in caso di mancato superamento del periodo di prova; d) qualora ricorra il superamento dei limiti di cui alla fattispecie prevista dal precedente art. 30; e) per grave negligenza o frode nell esecuzione degli obblighi contrattuali; f) per cessione dell Impresa, quando l Azienda non ritenga di continuare il rapporto con il nuovo soggetto; g) per cessazione di attività, oppure nel caso di concordato preventivo, di fallimento, di stato di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o di pignoramento a carico del contraente; h) qualora le prestazioni quotidiane non siano svolte per due giorni consecutivi od il servizio venga sospeso o interrotto per motivi non dipendenti da cause di forza maggiore; i) per motivi di pubblico interesse; J) in qualsiasi momento dell esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal codice civile; k) mancato rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010 e di transazioni eseguite senza avvalersi di banche o società Poste Italiane; l) per tutti i motivi indicati nel presente capitolato speciale e che qui si intendono espressamente richiamati. 2. La Ditta aggiudicataria può richiedere la risoluzione del contratto in caso di impossibilità ad eseguire la prestazione per causa non imputabile alla stessa secondo le disposizioni del codice civile (artt. 1218, 1256, 1463 c.c.). La risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite. 19

19 3. Per qualsiasi ragione si addivenga alla risoluzione del contratto, la Ditta aggiudicataria, oltre alla immediata perdita della cauzione a titolo di penale, sarà tenuta al rigoroso risarcimento di tutti i danni, diretti ed indiretti ed alla corresponsione delle maggiori spese alle quali l Azienda dovrà andare incontro per il rimanente periodo contrattuale, sia in caso di esercizio diretto del servizio di pulizia, sia in caso di nuovo appalto. ARTICOLO 31 - ESECUZIONE IN DANNO 1. Qualora l Appaltatore ometta di eseguire, anche parzialmente, la prestazione oggetto del contratto con le modalità ed entro i termini previsti, l Amministrazione potrà ordinare ad altra Ditta senza alcuna formalità l esecuzione parziale o totale di quanto omesso dall Appaltatore stesso, al quale saranno addebitati i relativi costi ed i danni eventualmente derivati all Azienda. Per la refusione dei danni ed il pagamento di penalità, l Amministrazione potrà rivalersi, mediante trattenute, sugli eventuali crediti dell Appaltatore ovvero, in mancanza, sul deposito cauzionale che dovrà, in tal caso, essere immediatamente reintegrato. ARTICOLO 32 - SCIOPERI 1. In caso di scioperi del personale dell Impresa o di altra causa di forza maggiore (non saranno da considerarsi tali: ferie, aspettative, malattie) deve essere assicurato un servizio di emergenza, sulla base di un piano concordato tra l Impresa, l Istituzione e le OO.SS. maggiormente rappresentative. 2. Le mancate prestazioni contrattuali saranno quindi quantificate dalla Direzione che provvederà alla conseguente rideterminazione del primo canone in scadenza. ARTICOLO 33 - VERBALE E CONTRATTO 1. Il verbale di gara (costituito dal processo verbale di aggiudicazione, dal presente capitolato e dalla lettera d offerta) costituirà contratto immediatamente vincolante per la ditta aggiudicataria. 2. Successivamente all acquisizione della documentazione di cui al Decreto Legislativo 163/2006 e ss.mm.ii. sarà stipulato regolare contratto nelle forme prescritte dalle leggi per i contratti degli Enti Pubblici. 3. Nei confronti dell Istituzione l assegnazione sarà provvisoria e la sua efficacia resterà sospesa fino all adozione della determinazione del Direttore ed alla definizione degli adempimenti stabiliti dal Capitolato Speciale. 4. Ove nel termine fissato dall Azienda, la Ditta non inizi il servizio, la Stazione Appaltante stessa avrà la facoltà di ritenere come non avvenuta l aggiudicazione trattenendo la cauzione e potrà aggiudicare la gara al concorrente che segue in graduatoria. Se neppure il secondo classificato adempie nei termini stabiliti, l Azienda si riserva di aggiudicare la gara al terzo classificato e così di seguito qualora lo ritenga di proprio interesse, previo incasso della cauzione ed addebito dei maggiori costi alle Ditte inadempienti. ARTICOLO 34 - CESSIONE DEL CONTRATTO - SUBAPPALTO L eventuale subappalto deve essere conforme a quanto previsto dall articolo 118 del D.lgs. 12 aprile 2006 n ARTICOLO 35 - DEPOSITO CAUZIONALE PROVVISORIO Si richiede deposito cauzionale provvisorio infruttifero pari a ,00.= (dodicimila/00) (2% x importo stimato di ,00 per 6 anni [3 + 3]). La cauzione che sarà infruttifera, può essere prestata mediante fideiussione bancaria, polizza fideiussoria assicurativa, numerario o assegno circolare, dovrà essere allegata all offerta ed acclusa alla documentazione richiesta e verrà restituita qualora la ditta non risulti aggiudicataria entro venti giorni dall aggiudicazione. 20

20 ARTICOLO 36 - CAUZIONE DEFINITIVA 1. La cauzione definitiva, arrotondata al migliaio superiore, pari al 10% dell ammontare dell appalto, viene costituita dalla Ditta aggiudicataria nelle forme di cui al secondo comma dell art. 32 del presente capitolato. 2. La cauzione definitiva, previa autorizzazione dell Amministrazione appaltante, si restituirà entro 90 giorni dal termine del contratto, e solo dopo che la Ditta aggiudicataria abbia presentato all Amministrazione appaltante una dichiarazione dalla quale risulti che la stressa è in regola con la previdenza in base alle vigenti disposizioni di legge. 3. Salvo il diritto al risarcimento dei maggiori danni, l Amministrazione appaltante potrà ritenere sul deposito cauzionale i crediti derivanti a suo favore dal presente Capitolato e dal relativo contratto. In tal caso la Ditta assegnataria è obbligata al reintegro della cauzione definitiva entro e non oltre 30 giorni da quello della notificazione del provvedimento. 4. In caso di risoluzione del contratto per inadempimento il deposito cauzionale potrà essere incamerato a titolo di penale, fatti salvi i diritti delle parti. ARTICOLO 37 - LIQUIDAZIONE DELL APPALTATORE - CAMBIO DI RAGIONE SOCIALE In caso di liquidazione o scioglimento e cambiamento della ragione sociale della Ditta aggiudicataria, l Amministrazione avrà il diritto di pretendere la continuazione del contratto da parte della società in liquidazione, quanto di pretendere la continuazione da parte dell eventuale nuova Ditta subentrante. ARTICOLO 38 - CONTRATTO SPESE 1. La stipulazione del contratto avverrà secondo quanto stabilito dalla Legge in materia. 2. Faranno parte integrante del contratto: il presente Capitolato con relativi allegati; l offerta della ditta, i progetti e gli elaborati allegati all offerta stessa; il bando di gara; copia della polizza R.C. citata nel presente Capitolato; la cauzione definitiva. 3. Ogni spesa, imposte e tasse inerente e conseguente il Contratto è posta a carico della ditta aggiudicataria. Rimane a carico dell Amministrazione il pagamento all Appaltatore dell IVA dovuta per legge. 4. L attuazione del Contratto sarà subordinata alla presentazione dei documenti necessari a dimostrare la veridicità di tutto quanto autocertificato/autodichiarato in sede di gara. La mancata presentazione di tali documenti e degli altri atti richiesti nel Bando di gara, nel Capitolato Speciale e nella lettera invito, comporta la rescissione contratto e l incameramento della cauzione provvisoria. Le fotocopie dei documenti dovranno essere autenticate ai sensi di legge. ARTICOLO 39 - APPLICAZIONE D.LGS. 196/ A seguito della presentazione dell offerta, l Azienda è autorizzata ad utilizzare i dati personali forniti dalla ditta concorrente nell ambito delle attività istituzionali dell Ente stesso, come ad esempio: Stipula di contratti; Rispetto obblighi di legge; Pagamenti; Esigenze di tipo gestionale ed operativo; Osservatorio prezzi; Direttamente o tramite società specifica per l eventuale utilizzo di strumenti automatizzati. 21

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