Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)

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1 Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del I Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza, 20

2 Indice Articolo 1 Istituzione del registro comunale delle Dichiarazioni Anticipate di volontà relative ai Trattamenti sanitari pag. 3 Articolo 2 Definizione pag. 3 Articolo 3 Contenuti e limiti della Dichiarazione Anticipata di Trattamento pag. 3 Articolo 4 Forma e durata della dichiarazione pag. 4 Articolo 5 Ruolo dell'amministrazione Comunale pag. 4 Articolo 6 Il fiduciario pag. 4 Articolo 7 Procedura di iscrizione nel registro pag. 4 Articolo 8 Modalità di tenuta del registro. Informazione e modulistica pag. 5 Articolo 9 Disposizioni finali pag. 6 2/6

3 Articolo 1 Istituzione del registro comunale delle Dichiarazioni Anticipate di volontà relative ai Trattamenti sanitari 1. Il Comune di Sesto San Giovanni, nell ambito della propria autonomia e potestà amministrativa, tenuto conto dei principi di cui agli articoli 2, 3, 13, 32 e 118 della Costituzione Italiana, tutela la piena libertà e dignità delle persone e ne promuove il rispetto anche in riferimento alla fase terminale della vita umana. 2. A tal fine istituisce il Registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) presso il Settore Servizi ai cittadini. Articolo 2 Definizione 1. Con l espressione Dichiarazione Anticipata di Trattamento (D.A.T.) (detto anche testamento biologico o di vita) si intende un documento contenente la manifestazione di volontà del sottoscrittore maggiorenne che indica i trattamenti medici cui essere sottoposto in caso di malattia o traumatismi cerebrali che determinino una perdita di coscienza definibile come permanente ed irreversibile. 2. La persona che lo redige nomina almeno 1 fiduciario maggiorenne che diviene, nel caso in cui la persona diventi incapace di comunicare consapevolmente con i medici, il soggetto chiamato a dare fedele espressione della volontà della stessa per ciò che concerne le decisioni riguardanti i trattamenti sanitari da seguire e che costituirà l'interlocutore unico con l'amministrazione Comunale. 3. Nella Dichiarazione Anticipata di Trattamento la persona può descrivere le sue volontà anche per quanto riguarda il fine vita, la donazione degli organi, le funzioni religiose ed il rito funebre, la cremazione o la tumulazione del proprio corpo. Articolo 3 Contenuti e limiti della Dichiarazione Anticipata di Trattamento 1. Nella Dichiarazione Anticipata di Trattamento il dichiarante maggiorenne esprime il proprio orientamento in merito ai trattamenti sanitari in previsione di un eventuale futura perdita della propria capacità di intendere e di volere. 2. Il documento, in vigenza di un vuoto normativo in materia, ha valenza di sola manifestazione di volontà. Il suo contenuto non deve essere contrario al Codice di deontologia medica né alle leggi dello Stato Italiano. 3. In particolare il dichiarante maggiorenne non può inserire indicazioni che integrino la fattispecie di cui agli articoli 575 Omicidio, 579 Omicidio del consenziente e 580 Istigazione o aiuto al suicidio del Codice Penale. 3/6

4 Articolo 4 Forma e durata della dichiarazione 1. La Dichiarazione Anticipata di Trattamento deve essere redatta in forma scritta, con atto avente data certa e firma del soggetto maggiorenne interessato, in piena capacità di intendere e di volere. 2. La dichiarazione in quanto testamento biologico ha validità illimitata, può essere rinnovata, revocata anche parzialmente e modificata in ogni momento dal soggetto interessato che qualora intenda farne valere l'iscrizione nel registro comunale dovrà seguire la medesima procedura, indicata al successivo art. 7, seguita per l iscrizione del primo documento nel registro. 3. Negli stessi termini e con le medesime procedure il dichiarante che abbia nominato uno o più fiduciari può sostituirli. 4. Analoga facoltà sussiste in capo al fiduciario. Articolo 5 Ruolo dell Amministrazione Comunale 1. L Amministrazione Comunale svolge il ruolo di depositario delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, ne garantisce la custodia nel rispetto della normativa sulla tutela e riservatezza dei dati con le strumentazioni ed i mezzi in suo possesso. 2. Gli uffici preposti alla ricezione delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento forniranno informazioni di carattere giuridico e procedurale in materia. E esclusa qualsiasi informazione di carattere medico clinico che esula dalle competenze degli operatori comunali. Articolo 6 Il fiduciario 1. Nella Dichiarazione Anticipata di Trattamento il dichiarante maggiorenne nomina almeno 1 fiduciario maggiorenne, capace di intendere e di volere, il quale accetta la nomina sottoscrivendo la dichiarazione. 2. Il fiduciario è l unico soggetto, oltre al dichiarante, autorizzato ad interagire con l Amministrazione Comunale. 3. Egli può rinunciare per iscritto all incarico, dandone comunicazione al dichiarante ed all Amministrazione Comunale depositaria dell atto. 4. In caso di rinuncia dell'incarico da parte del fiduciario, ovvero di revoca da parte dell'intestatario, questi dovrà provvedere alla nomina di un nuovo fiduciario. Articolo 7 Procedura di iscrizione nel registro 1. Il registro è riservato ai cittadini residenti nel Comune di Sesto San Giovanni ed ha come finalità di consentire l iscrizione nominativa, mediante istanza con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dei cittadini che hanno redatto una Dichiarazione Anticipata di Trattamento. 2. Le iscrizioni nel registro avvengono sulla base di un istanza dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, alla quale il dichiarante allega, in busta chiusa e sigillata, il documento contenente la Dichiarazione Anticipata di volontà relativamente ai Trattamenti di natura medica, nella quale il cittadino esprime la propria volontà di essere o non essere sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesioni cerebrali irreversibili e invalidanti, o in caso 4/6

5 di malattia che costringa a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione. 3. Nella dichiarazione la persona può descrivere le sue volontà anche per quanto riguarda il fine vita, la donazione degli organi, le funzioni religiose ed il rito funerario, la cremazione o la tumulazione del proprio corpo. 4. La dichiarazione deve essere redatta sul modello messo a disposizione dall'amministrazione Comunale e dovrà essere presentata per il deposito e la custodia presso l'ufficio Segreteria di Direzione del Settore Servizi ai cittadini debitamente sigillata. L'ufficio suddetto rilascia copia dell'istanza dichiarazione ricevuta dal cittadino con l'annotazione del numero di iscrizione nel registro. 5. Previa compilazione da parte dell'interessato di specifica dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, l'intestatario della Dichiarazione Anticipata di Trattamento nomina uno o più fiduciari, con lo specifico compito di informare gli Organismi Sanitari, l'autorità Giudiziaria (se ne ricorre il presupposto) ed il Comune, del verificarsi delle condizioni che rendono necessario utilizzare la Dichiarazione Anticipata di Trattamento. L'interessato dichiarante può, altresì, autorizzare la Segreteria di Direzione del Settore Servizi ai cittadini del Comune di Sesto San Giovanni a comunicare a chiunque ne facesse richiesta ovvero a soggetti determinati da lui indicati diversi dal fiduciario, l'esistenza della Dichiarazione Anticipata di volontà relativa a Trattamenti sanitari. 6. Il fiduciario o ciascun fiduciario nel caso ne siano stati nominati diversi che si trovi nella condizione di far valere la dichiarazione, stante lo stato di salute del dichiarante, può richiedere la busta contenente la dichiarazione di volontà presentandosi direttamente alla Segreteria di Direzione con la ricevuta (o copia) dell'avvenuto deposito rilasciata dall'ufficio al momento della consegna della busta. La busta può inoltre essere consegnata o inviata all'autorità Giudiziaria o agli Organismi Sanitari su esplicita richiesta. 7. La consegna della busta va annotata sul registro. Articolo 8 Modalità di tenuta del registro. Informazione e modulistica 1. Presupposto per l'iscrizione nel registro è il possesso della residenza nel Comune di Sesto San Giovanni. Il suo venir meno determina la cancellazione dal registro e la distruzione della busta contenente la Dichiarazione Anticipata di Trattamento a cura della Segreteria di Direzione del Settore Servizi ai cittadini. 2. L'ufficio preposto cura la tenuta del registro su supporto informatico, secondo modalità e criteri atti a tutelare la riservatezza e la diligente custodia della dichiarazione. 3. L'istanza dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale viene dato atto di aver compilato e sottoscritto una Dichiarazione Anticipata di Trattamento (D.A.T.) avrà un numero progressivo e verrà annotata sul registro. La Segreteria di Direzione provvede a registrare l'istanza al Protocollo generale del Comune di Sesto San Giovanni. All'istanza dichiarazione ed alla busta allegata contenente la D.A.T. viene attribuito il medesimo numero sul registro. 4. Qualora il dichiarante individui uno o più fiduciari questi ultimi consegneranno alla Segreteria di Direzione la propria dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che, conservata insieme all'istanza dell'intestatario ed alla busta contenente la dichiarazione di 5/6

6 quest'ultimo porterà il medesimo numero progressivo. Sul registro verrà annotato il/i nominativo/i del/i fiduciario/i. 5. Su richiesta del dichiarante la dichiarazione può essere revocata in qualsiasi momento. La revoca comporta la restituzione della busta contenente la Dichiarazione Anticipata di Trattamento e la conseguente annotazione sul registro. 6. Il dichiarante può modificare la dichiarazione depositata mediante la consegna di altra dichiarazione e contestuale ritiro della precedente, con le medesime modalità previste per l'iscrizione. 7. La revoca della dichiarazione non comporta alcun obbligo per la Segreteria di Direzione del Settore Servizi ai cittadini di comunicazione ai fiduciari; tale adempimento rimane a carico e a discrezione del dichiarante. 8. Il personale incaricato della Segreteria di Direzione, accettante l'istanza, non conosce il contenuto della Dichiarazione Anticipata di Trattamento depositata e conservata in busta chiusa e sigillata, che costituisce atto strettamente personale e non risponde pertanto dei contenuti della dichiarazione stessa. 9. Le buste contenenti le dichiarazioni di volontà verranno distrutte dopo sei mesi dalla avvenuta conoscenza della morte del dichiarante. Allo scopo, con cadenza semestrale, verrà effettuata apposita verifica presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di Sesto San Giovanni. Articolo 9 Disposizioni finali 1. La Dichiarazione Anticipata di Trattamento, le copie della stessa, le istanze dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà e qualsiasi altro documento sia cartaceo sia elettronico ad esse connesso e da esse dipendenti sono esenti dall'imposta di bollo e da qualunque altro tributo. 6/6

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