Comune di Folgaria. Inventario dell'archivio storico ( ) e degli archivi aggregati ( )

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1 Comune di Folgaria. Inventario dell'archivio storico ( ) e degli archivi aggregati ( ) a cura di Cooperativa ARCoop Comune di Folgaria con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

2 Premessa L'ordinamento e l'inventariazione dell'archivio sono stati effettuati per incarico del comune di Folgaria, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, a cura della Cooperativa A.R.Coop. di Rovereto. L'intervento è stato realizzato utilizzando il Sistema informativo degli archivi storici del Trentino. Le schede sono state compilate secondo le norme di "Sistema informativo degli archivi storici del Trentino. Manuale-guida per l'inserimento dei dati", Trento, Abbreviazioni e sigle adottate: art., artt. = articolo, articoli b.,bb. = busta,buste c., cc. = carta, carte ca. = circa cart. = carta, cartone cat., catt. = categoria, categorie cfr. = confronta cop. = coperta doc., docc. = documento, documenti es. = esercizio fasc. = fascicolo int. = interno ml = metri lineari mm. = millimetri mod. = modello n., nn. = numero, numeri n.n. = non numerato num. = numerazione num. un. progr. = numerazione unica progressiva orig. = originale p., pp. = pagina, pagine prot. = protocollo quad. = quaderno reg. = registro s.cop. = senza coperta sd = sinistra/destra sec. = secolo segg. = seguenti sez. = sezione tit. = titolo v. = vedi v.a. = vedi anche vol. = volume ACFol = Archivio comunale di Folgaria AST = Archivio di Stato di Trento ECA = Ente comunale di assistenza ISAD (G) = General international standard archival description ISAAR (CFP) = International standard archival authority record for corporate bodies, persons and families 2

3 Indice generale Premessa p. 2 Albero dei soggetti produttori p. 8 ACFol. COMUNE DI FOLGARIA, p Comune di Folgaria, (con docc. fino al 1990) p. 15 Comunità di Folgaria, p Comunità di Folgaria, p Registri dei conchiusi, p Repertori degli atti, p Atti degli affari della comunità, p Certificati sanitari, p Cause, p Estimi, p Registri delle multe forestali, p Registri delle collette di legnami, p Registri della decima, p Registri delle steore, p Registri delle steore "chareria", p Registri delle steore "taione", p Registri delle steore - catasto, p Note steorali, p Resoconti, p Documenti giustificativi delle entrate e delle uscite, p Libri dei conti, p Registri dell'amministrazione comunitaria, p Minute delle entrate e delle uscite, p Registri delle spese militari, p Registri diversi, p Documenti vari, p Miscellanea, p. 80 Comune di Folgaria (ordinamento italico), p Comune di Folgaria (ordinamento italico), p Carteggio ed atti, p Carteggio ed atti ordinati per oggetto, p Registri dei nati, p Registri dei matrimoni, p Registri di morti, p Quinternetti steorali, p Conti preventivi, p. 96 3

4 1.2.8 Conti consuntivi, p Documenti giustificativi dei conti consuntivi, p Giornali per la spedizione dei mandati di pagamento, p Spese militari, p Registri diversi, p.102 Comune di Folgaria (ordinamento austriaco), p Comune di Folgaria (ordinamento austriaco), (con docc. fino al 1938) p Protocollo delle sedute della rappresentanza e della deputazione comunale, p Protocolli degli esibiti, p Repertori degli atti comunali, p Atti amministrativi, p Catasti e mappe, p Inventari del patrimonio comunale, p Quinternetti dei redditi comunali, p Conti preventivi e conti consuntivi, p Documenti giustificativi dei conti consuntivi, p Giornali di cassa, p Libri mastri, p Partitari dei debitori e dei creditori, p Registri diversi, sec. XIX ultimo quarto p.156 Comune di Folgaria (ordinamento italiano), 1923 p Comune di Folgaria (ordinamento italiano), (con docc. fino al 1990) p Deliberazioni del Consiglio comunale, p Deliberazioni del Consiglio comunale - copie, p Indici delle deliberazioni del Consiglio comunale, p Deliberazioni della Giunta comunale - originali, p Deliberazioni della Giunta comunale - copie vistate, p Indici delle deliberazioni della Giunta comunale, p Protocolli degli esibiti, p Carteggio ed atti ordinati per annata, p Carteggio ed atti ordinati per oggetto, p Repertori dei contratti, p Contratti, p Vendita legname, p Affittanze malghe, p Concessioni cimiteriali, p Contratti diversi, p Depositi per spese contrattuali, p Ruoli delle imposte e tasse comunali, p Bilanci di previsione, p.256 4

5 Verbali di chiusura, p Conti consuntivi, p Giornali e mastri della contabilità, p Allegati ai bilanci di previsione, reversali delle riscossioni e mandati di pagamento, p Deliberazioni della commissione elettorale comunale, p Tenuta e revisione delle liste elettorali, p Liste elettorali, p Elezioni, p Liste di leva, p Ruoli matricolari, p Lavori pubblici, p Opere igienico-sanitarie: acquedotti, canalizzazioni, fognature, cimiteri, p Opere stradali, p Edifici, p Diversi, p Registri degli atti di nascita, p Registri degli atti di matrimonio, p Registri degli atti di morte, p Registri degli atti di cittadinanza, p Censimenti della popolazione, p della popolazione, p Fogli di famiglia e cartelle di casa, p Schede individuali p Registri del movimento della popolazione, p Registri delle pratiche di immigrazione ed emigrazione, p Pratiche di emigrazione ed immigrazione, p Registri diversi, p a Ufficio comunale delle imposte di consumo di Folgaria, p a Ufficio comunale delle imposte di consumo di Folgaria, p a.1 Carteggio, atti e contabilità, p a.2 Convenzioni per l'abbonamento alle imposte di consumo, p a.3 Denunce necessarie ai fini dell'accertamento dell'imposta, p a.4 Verbali di contravvenzione, p a.5 Partitari dei debiti e dei crediti degli esercenti abbonati, p a.6 Partitari delle merci degli esercenti abbonati, p a.7 Registri di carico e scarico delle ditte, p a.8 Partitari dei generi soggetti all'imposta (Mod.2), p a.9 Materiali da costruzione, p.413 5

6 1.4a.10 Macellazioni, p a.11 Registri di accertamento delle imposte di consumo sui suini, p a.12 Registri dei bollettari consegnati e restituiti, p.416 Archivi aggregati e depositati Ufficio vicariale di Folgaria, sec. XIV p.417 A1. Ufficio vicariale di Folgaria, p.418 A1.1 Decreti di pignoramento intimati dall'ufficio vicariale, p.419 A1.2 Atti vicariali, p.420 Congregazione di carità di Folgaria, p.423 A2. Congregazione di carità di Folgaria, p.427 A2.1 Verbali delle sedute del Consiglio d'amministrazione, p.428 A2.2 Protocolli degli esibiti, p.429 A2.3 Atti, p.430 A2.4 Bilanci di previsione ed allegati, conti consuntivi e documenti giustificativi, p.431 A2.5 Giornali di cassa e libri mastri, p.434 Ente comunale di assistenza (Eca) di Folgaria, p.435 A3. Ente comunale di assistenza (ECA) di Folgaria, p.443 A3.1 Deliberazioni, p.444 A3.2 Carteggio, atti e contabilità ordinati per annata, p.445 A3.3 Carteggio ed atti ordinati per oggetto, p.451 A3.4 Registri delle entrate ed uscite, p.452 Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di Folgaria, p.455 A4. Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di Folgaria, p.458 A4.1 Protocolli della corrispondenza, p.459 A4.2 Carteggio ed atti, p.460 A4.3 Giornali di cassa e documenti giustificativi, p.461 A4.4 Registri diversi, p.462 Patronato scolastico di Folgaria, p.463 A5. Patronato scolastico di Folgaria, p.466 A5.1 Carteggio ed atti, p.467 A5.2 Bilanci di previsione, p.469 A5.3 Conti consuntivi, p.470 A5.4 Giornali di cassa e documenti giustificativi, p.471 Ufficio del Giudice conciliatore di Folgaria, p.472 A6. Ufficio del Giudice conciliatore di Folgaria, p.478 A6.1 Registri di corrispondenza, p.479 A6.2 Atti, p.480 A6.3 Registri degli avvisi per le conciliazioni, p.481 A6.4 Registri delle udienze, p.482 6

7 A6.5 Ruoli generali degli affari civili, p.483 A6.6 Rubriche alfabetiche generali degli affari contenziosi civili, p.484 A6.7 Repertori degli atti da tenersi dall'usciere del Conciliatore, p.485 A6.8 Registri cronologici degli atti o provvedimenti originali, p.486 A6.9 Repertori degli atti soggetti alla tassa di registro, p.487 A6.10 Registri dei procedimenti per ingiunzione, p.488 A6.11 Repertori delle sentenze ed atti soggetti a registrazione, p.489 A6.12 Registri delle convocazioni e deliberazioni dei consigli di famiglia e di tutela delegati p.490 dal Pretore, A6.13 Registri dei proventi di cancelleria e spedizione delle copie, p.491 A6.14 Registri delle tasse di bollo inscritte a debito nelle cause trattate col beneficio del p.492 gratuito patrocinio e delle spese anticipate dall'erario, A6.15 Registri delle spese di giustizia anticipate dall'erario in materia civile, p.493 A6.16 Registri di carico e scarico dei depositi giudiziari in materia civile e penale, p.494 A6.17 Registri di carico e scarico dei depositi per le spese di cancelleria nei processi civili, p Segretario comunale di Folgaria in qualità di pubblico ufficiale che leva i protesti cambiari, p A7. Segretario comunale di Folgaria in qualità di pubblico ufficiale che leva i protesti cambiari, p A7.1 Repertori dei protesti cambiari, p.499 A7.2 Carteggio ed atti, p.500 7

8 Albero dei soggetti produttori Comunità di Folgaria, Folgaria, sec. XII [agosto 31] Comune di Folgaria, Folgaria, 1810 [settembre 1] dicembre 31 Successori: Comune di Folgaria, Folgaria, 1821 gennaio gennaio 12 Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Comune di Folgaria, Folgaria, 1821 gennaio gennaio Predecessori: Comune di Folgaria, Folgaria, 1810 [settembre 1] dicembre 31 Successori: Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Concorre alla gestione di : Congregazione di Carità di Folgaria, Folgaria, 1811 febbraio giugno Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Predecessori: Comune di Folgaria, Folgaria, 1821 gennaio gennaio 12 Comune di Folgaria, Folgaria, 1810 [settembre 1] dicembre 31 Demanda competenze a : Ufficio delle imposte di consumo di Folgaria, Folgaria, 1931 settembre dicembre 31 E' sottoposto a vigilanza/controllo/sorveglianza di : Comitato comunale di Liberazione Nazionale (CNL) di Folgaria, Folgaria, 1945 maggio [giugno 10] Concorre alla gestione di : Ufficio del Giudice conciliatore di Folgaria, Folgaria, 1929 luglio maggio 1 30 Concorre alla gestione di : Patronato scolastico di Folgaria, Folgaria, [1945 giugno 28] agosto 31 Concorre alla gestione di : Ente comunale di assistenza di Folgaria, Folgaria, 1937 luglio luglio 1 Concorre alla gestione di : Congregazione di Carità di Folgaria, Folgaria, 1811 febbraio giugno Ufficio delle imposte di consumo di Folgaria, Folgaria, 1931 settembre dicembre 31 Riceve competenze da : Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Ufficio vicariale di Folgaria, Folgaria, sec. XIV Congregazione di Carità di Folgaria, Folgaria, 1811 febbraio giugno 30 Successori: Ente comunale di assistenza di Folgaria, Folgaria, 1937 luglio luglio 1 Alla cui gestione concorre : Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Alla cui gestione concorre : Comune di Folgaria, Folgaria, 1821 gennaio gennaio 12 Ente comunale di assistenza di Folgaria, Folgaria, 1937 luglio luglio 1 Predecessori: Congregazione di Carità di Folgaria, Folgaria, 1811 febbraio giugno 30 8

9 Alla cui gestione concorre : Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Comitato comunale di Liberazione Nazionale (CNL) di Folgaria, Folgaria, 1945 maggio [giugno 10] Esercita vigilanza/controllo/sorveglianza su : Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Patronato scolastico di Folgaria, Folgaria, [1945 giugno 28] agosto 31 Alla cui gestione concorre : Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Ufficio del Giudice conciliatore di Folgaria, Folgaria, 1929 luglio maggio 1 Alla cui gestione concorre : Comune di Folgaria, Folgaria, 1923 gennaio 13 - Segretario comunale di Folgaria in qualità di pubblico ufficiale che leva i protesti cambiari, Folgaria, 1923 dicembre 30-9

10 superfondo ACFol Comune di Folgaria, buste 860, fascicoli 239, registri 1020, volumi 14 Storia archivistica Non sono state rinvenute notizie relative a segnalazioni del fondo archivistico, se non la descrizione sintetica dell'archivio nella "Guida storico-archivistica del Trentino" di Albino Casetti pubblicata nel 1961 e la relazione dell'aprile 1977 redatta nell'ambito dell'indagine conoscitiva effettuata dall'assessorato alle attività culturali della Provincia autonoma di Trento, dove viene descritta la documentazione comunale in modo più approfondito (1). La rilevazione del dott. Casetti eseguita nel 1959 segnalava che l'archivio comunale di Folgaria venne depositato, poco prima della guerra presso l'accademia degli Agiati in Rovereto e successivamente portato all'archivio di stato in Trento nel 1919; ma una parte della documentazione, come si scoprì più tardi, rimase a Rovereto. Nella relazione del 1977, sopra citata, si legge: "... situazione disastrosa, se si considera che gran parte della documentazione, fino agli anni 1960, si trova nel sottotetto... ammucchiata e sparsa...". Poche le notizie relative agli interventi di riordino avvenuti negli anni: è presente un inventario dei documenti del comune del 28 giugno 1939 redatto dal podestà, creato più per testimoniare la consistenza del materiale archivistico che per fornire uno strumento di corredo all'archivio. L'archivio storico comunale venne inventariato e riorganizzato nel febbraio 1981 dalla cooperativa CO.RI.ST. di Rovereto; la documentazione venne collocata in modo ordinato sugli scaffali, divisa per fondi di appartenenza, per serie, in ordine cronologico, senza però eseguire un riordino accurato all'interno delle buste. Nella relazione all'inventario del settembre 1981 si legge: "Il materiale dell'archivio di Folgaria era situato nella soffitta dell'edificio comunale. Non essendo ultimati i locali adibiti ad archivio, il riordinamento è stato efettuato presso la "Casa della cultura". Il materiale era stato precedentemente riordinato (1939) e si trovava riunito in butse numerate; si è trattato perciò di verificare l'esatezza dlle buste, dividere cronologicamente la miscellanea e di riordinare definitivamente l'archivio. Lo stato generale delle carte è buono, fatta eccezione per i documenti dell'ufficio vicariale che sono in condizioni disastrose". La residua parte di documentazione rimasta a Rovereto veniva schedata nel fondo "Ar.C." della Biblioteca civica Tartarotti di Rovereto e successivamente inventariata da Cristina Sega, archivista del comune di Rovereto; nei primi mesi del 2011 l'amministrazione comunale di Folgaria ha iniziato le trattative con il personale dell Biblioteca per poter recuperare i documenti esistenti presso l'archivio di Rovereto. Al momento del riordino di cui questo inventario è frutto, il materiale documentario si trovava conservato nel sottotetto del Teatro comunale. Il lavoro di ordinamento e inventariazione si è svolto presso la cooperativa "A.R.Coop." di Rovereto dove la documentazione, prelevata a Folgaria, è rimasta temporaneamente in deposito. Modalità di acquisizione e versamento Il fondo proprio è sempre stato e rimane tuttora di proprietà del Comune che ne è il soggetto produttore. Ad esso si sono aggiunti diversi fondi acquisiti per l'esistenza di un legame dei soggetti produttori col Comune o per semplice deposito presso la sede comunale. 10

11 Ai sensi dell'art. 53, comma 1 del D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" gli archivi degli enti pubblici territoriali fanno parte del demanio culturale; il comma 2 del medesimo articolo dispone che " i beni del demanio culturale non possono essere alienati, né formare oggetto di diritti a favore di terzi se non nei modi previsti dal presente codice". Contenuto L'archivio storico del comune di Folgaria comprende il fondo proprio del comune dal 1222 al 1970 e la documentazione di alcuni fondi archivistici prodotti da soggetti diversi. Il presente inventario ha riguardato il fondo proprio e gli archivi aggregati coevi, di seguito elencati: A1. Ufficio vicariale di Folgaria, A2. Congregazione di carità di Albiano, A3. Ente Comunale di Assistenza (ECA) di Folgaria, A4. Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di Folgaria, A5. Patronato scolastico di Folgaria, A6. Ufficio del Giudice conciliatore di Folgaria, A7. Segretario comunale di Albiano in qualità di pubblico ufficiale che leva i protesti cambiari, Lo stato di conservazione della documentazione presente in archivio è discreto; ulteriori notizie si trovano ai singoli fondi. Lingua Italiano; latino Strutture aggregate Fondo Ente comunale di assistenza (ECA) di Folgaria Fondo Segretario comunale di Folgaria in qualità di pubblico ufficiale che leva i protesti cambiari Fondo Patronato scolastico di Folgaria Fondo Congregazione di carità di Folgaria Fondo Ufficio vicariale di Folgaria Fondo Ufficio del Giudice conciliatore di Folgaria Fondo Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di Folgaria Criteri di ordinamento e inventariazione Le operazioni di riordino sono state effettuate tenendo come costante riferimento metodologico il principio basilare del metodo storico, secondo il quale il riordinatore deve rispettare e dove necessario ripristinare l'organizzazione assegnata all'archivio dall'ente generatore. Si possono indicare le seguenti fasi principali: a) schedatura delle unità archivistiche: per ciascuna unità sono stati rilevati l'intitolazione, gli estremi cronologici, il contenuto, la tipologia (fascicolo, busta, registro); 11

12 b) ordinamento delle unità archivistiche: il carteggio è stato riordinato per numero di protocollo, in ordine cronologico,secondo i vari titolari di classificazione, secondo quanto richiesto dalla documentazione; per rubriche e articoli i documenti giustificativi dei conti consuntivi, ecc.; c) strutturazione del complesso archivistico: sono state ripartite le unità archivistiche secondo una struttura multilivellare, in fondi, sottofondi, serie, sottoserie. Le serie sono state ordinate secondo criteri enunciati da E. Casanova, facenti riferimento a categorie direttive, esecutive e consuntive: statuti e deliberazioni degli organi, atti amministrativi e documenti contabili. All'interno di ciascuna serie poi le unità sono per lo più ordinate cronologicamente; d) condizionamento del materiale documentario: la documentazione oggetto di inventariazione ( ) è stata collocata in scatole chiuse per una migliore conservazione e anche per una maggiore protezione in caso di spostamenti dell'archivio; e) numerazione: la segnatura archivistica è costituita da un codice alfanumerico indicante nell'ordine il codice dell'archivio (es.:acfol), seguito da numeri arabi indicanti i livelli dell'archivio fino alla sottoserie (es.:4.31.1); il numero in cifre arabe indicante l'unità archivistica all'interno della serie, preceduto da un trattino orizzontale (es.:-5) indica la collocazione logica dell'unità all'interno dei fondi e serie. La redazione dell'inventario: criteri Per la redazione dell'inventario sono state seguite le norme dettate dalla Circolare del Ministero dell'interno, Direzione Generale degli Archivi di Stato n. 39/1966 e le indicazioni del Servizio per i beni librari e archivistici della Provincia, in particolare le "Norme per la descrizione archivistica e per la redazione degli inventari" elaborate dal medesimo nel 2003 e le regole di descrizione di "Sistema informativo degli archivi storici del Trentino. Manuale- guida per l'inserimento dei dati" elaborate dalla Soprintendenza per i beni librari e archivistici della Provincia nel L'inventario è stato inserito nel "Sistema informativo degli archivi storici del Trentino" della Provincia autonoma di Trento. Per ogni unità di descrizione compaiono in inventario: - la segnatura archivistica, scritta sopra il titolo; - il titolo originale o attribuito; sono riportati fra virgolette i titoli originali, riportando all'uso moderno i segni d'interpunzione, i segni diacritici, le maiuscole e le minuscole. Nel caso in cui il titolo originale non fosse completo o non rispecchiasse del tutto la natura del documento, si è data una descrizione più dettagliata del contenuto; - gli estremi cronologici con eventuali ricostruzioni poste fra parentesi quadre; - eventuali descrizioni del contenuto, dove si riportano le notizie più significative. Criteri di selezione Per la selezione del materiale da scartare si è fatto riferimento al "Massimario per lo scarto negli archivi comunali" allegato alla deliberazione della Giunta provinciale 29 marzo 1993, n. 3692, e a massimari analoghi elaborati dall'amministrazione degli Archivi di Stato. Non sono previste operazioni di scarto per la documentazione prodotta nel periodo preunitario. 12

13 Le principali tipologie degli atti scartati sono le seguenti: copie semplici in eccedenza di deliberazioni del consiglio, copie di bilanci di previsione e conti consuntivi, matrici delle reversali e dei mandati di pagamento, copie dei giornali di cassa della tesoreria, bollettari diversi, materiale elettorale ed altre tipologie documentarie previste dal massimario. Complessivamente il materiale scartato ammonta a 38 scatole. Incrementi previsti Ai sensi dell'art.2 "Tenuta degli archivi e dei documenti degli enti pubblici locali", comma 21 della Deliberazione della Giunta provinciale 29 marzo 1993, n "la sezione separata d'archivio e il relativo inventario devono essere periodicamente aggiornati con l'inserimento, previa selezione, dei documenti relativi ad affari esauriti da oltre 40 anni. Tale operazione sarà effettuata preferibilmente ogni anno". Infatti il numero di corda all'interno delle serie del periodo postunitario è aperta, cioè riparte da uno per ogni serie, proprio per poter effettuare gli incrementi previsti dalla normativa. Per quello che riguarda gli archivi aggregati, non sono previsti accrescimenti, poiché gli enti furono soppressi. Condizioni di accesso La consultabilità dei documenti dell'archivio comunale è disciplinata dal'art. 24 della L.P. 17 febbraio 2003, n. 1 "Nuove disposizioni in materia di beni culturali", che fa riferimento alla legislazione statale in materia. In base a tale normativa i documenti dell'archivio comunale sono liberamente consultabili, ad eccezione di quelli di carattere riservato relativi alla politica estera o interna dello Stato che divengono consultabili cinquanta anni dopo la loro data. I documenti relativi a situazioni di carattere privato o personale atti a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni ed organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché quelli relativi a rivelare i provvedimenti di cui all'art. 686 del Codice di Procedura Penale ( relativo alle "iscrizioni nel casellario giudiziale") sono liberamente consultabili quaranta anni dopo la loro data. Il termine è di settanta anni se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale o rapporti riservati di tipo familiare. Anteriormente al decorso di questi termini, i documenti restano accessibili ai sensi della disciplina sull'accesso ai documenti amministrativi. I documenti dell'archivio storico comunale sono liberamente consultabili, previa presentazione di una richiesta motivata al sindaco, che potrà accoglierla quando l'archivio non si trovi in corso di riordinamento, salvo eccezioni da valutarsi caso per caso. La consultazione dei documenti dell'archivio storico comunale viene negata alle persone che siano incorse nel provvedimento di esclusione dagli Archivi di Stato oppure quando si rilevi la manifesta mancanza di un progetto di ricerca. Le ricerche da parte di persone che non hanno compiuto i sedici anni di età debbono svolgersi con la collaborazione dell'archivista. Gli esperimenti didattici e le ricerche scolastiche debbono avvenire sotto la guida e la responsabilità dell'insegnante e debbono essere concordate in ogni caso con l'ente. E' esclusa in ogni caso la possibilità di ottenere in prestito i documenti. Gli atti dell'archivio storico non debbono essere asportati dall'archivio stesso neppure per uso interno dell'ente, se non per breve tempo e sotto il controllo del segretario o dell'archivista, che deve provvedere alla loro ricollocazione. Se il comune è dotato di un servizio continuativo di consultazione al pubblico, i documenti debbono essere consultati presso la sala di studio. Condizioni di riproduzione 13

14 La fotoriproduzione sostitutiva è ammessa nei limiti e con le cautele stabilite dall'art. 25 della legge del 4 gennaio 1968, n.15, dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 settembre 1974 e dal decreto del Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali del 29 marzo La fotoriproduzione di sicurezza, di completamento e di integrazione è eseguita in conformità alla normativa tecnica disposta dalla circolare del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, di data 1 febbraio 1988 n. 12. L'ente pubblico può rifiutare la fotoriproduzione (microfilmatura e fotografia) dei documenti solo per comprovati motivi, quali, ad esempio, l'impossibilità di procedere alla stessa a causa del cattivo stato di conservazione dei documenti. Lo stesso può richiedere che le riproduzioni fotografiche siano eseguite con luce naturale. Nei procedimenti vanno comunque evitate quelle manovre che potrebbero compromettere l'integrità dei singoli documenti o delle unità archivistiche che li contengono. Con le stesse cautele è ammesso l'uso saltuario della fotocopiatrice. Bibliografia CASETTI A., Guida storico-archivistica del Trentino, Trento, TEMI, 1961, p. 326 Nota dell archivista La scheda è stata compilata utilizzando le fonti archivistiche del comune di Folagria, in particolare le serie delle deliberazioni degli organi amministrativi e le serie del carteggio e degli atti e la "Guida storico-archivistica del Trentino" di A. Casetti. Bibliografia utilizzata per la compilazione della scheda CARUCCI P., Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, 1983 CASANOVA E., Archivistica, Torino, 1979 Fonti normative Circolare del Ministero dell'interno Div. III, Sez. II, 1 marzo 1897, n , 'Istruzioni per la tenuta del protocollo e dell'archivio per gli uffici comunali' Circolare della Giunta provinciale della Contea principesca del Tirolo 31 agosto 1914, n. 2157/VI/1, 'Custodia degli atti d'archivio dei comuni del Tirolo italiano'. Circolare dell'ufficio del registro di Trento, 20 aprile 1924, riguardante la tenuta del repertorio degli atti soggetti a registro Circolare del Ministero dell'interno 25 giugno 1966, n. 39, Norme per la pubblicazione degli inventari Deliberazione della Giunta provinciale di Trento 29 marzo 1993 n. 3692, Approvazione delle direttive circa i requisiti dei locali, i criteri generali di ordinamento ed inventariazione, nonché di organizzazione degli archivi (art. 28, comma 2 L.P. 14 febbraio 1992, n. 11) Legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1, Nuove disposizioni in materia di beni culturali. Codice in materia di protezione dei dati personali, D. L. 30 giugno 2003, n. 196 Note 1. Archivio della Soprintendenza per i beni librari e archivistici della Provincia autonoma di Trento, "Archivi dei comuni", Comune di Folgaria, aprile

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