Roma, 18 ottobre 2007 Prot. n. 8134/U/24 Circolare n. 988 N. allegati: Vari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Roma, 18 ottobre 2007 Prot. n. 8134/U/24 Circolare n. 988 N. allegati: Vari"

Transcript

1 !""#$%&"&" # ' ('!!$!)&&**& Roma, 18 ottobre 2007 Prot. n. 8134/U/24 Circolare n. 988 N. allegati: Vari Ai Consigli Provinciali dell Ordine dei Consulenti del Lavoro LL.SS. Ai Signori Consiglieri Nazionali e Revisori dei Conti del Consiglio Nazionale dell Ordine dei Consulenti del Lavoro LL.II. Al Signor Presidente del Consiglio di Amministrazione ENPACL ROMA Alle Organizzazioni Sindacali di Categoria: - A.N.C.L. - SI.R.C.LA. - FE.NA.SI.C.L. - L.A.C.L. Loro Sedi Oggetto: CCNL relativo al personale del comparto degli Enti pubblici non economici. (Quadriennio normativo 2006/2009 e primo biennio economico 2006/2007). Si fa seguito alla circolare 987 del 4 ottobre 2007 prot. n. 7665/U/24 per comunicare che con l art. 15 del D.L. 159/2007 è stata prevista la retrodatazione al 1 febbraio 2007 degli incrementi di stipendio per i quali gli atti negoziali, definitivamente sottoscritti entro il 1 dicembre 2007, hanno previsto decorrenze successive al 1 febbraio A tale proposito, si invia copia della normativa e della documentazione ricevuta dal Comitato di Settore degli Enti Pubblici non Economici. Si comunica, inoltre, che il 31 ottobre p.v. scade il termine per l opzione di cui all art. 2, comma 1, del DM 7 marzo 2007, n. 45 per il personale degli Enti Pubblici non Economici iscritti a Enti Previdenziali diversi dall INPDAP. A chiarimento di quanto sopra, si invia copia della normativa e della circolare esplicativa emanata dall INPDAP. Cordiali saluti. IL PRESIDENTE (Marina E. Calderone) MEC/mn

2 D.L. 1 ottobre 2007, n. 159 Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 ottobre 2007, n IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare disposizioni che, in coerenza con gli obiettivi di finanza pubblica definiti con il Documento di programmazione economico-finanziaria e relativa nota di aggiornamento, avviino un processo di restituzione del maggior gettito fiscale, rispetto alle previsioni, dando priorità ai soggetti incapienti ed intervenendo a sostegno della realizzazione di infrastrutture ed investimenti; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 settembre 2007; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Omissis Rinnovi contrattuali Autorizzazione di spesa. 1. Per fare fronte ai maggiori oneri contrattuali del biennio relativi all'anno 2007, derivanti dall'applicazione degli accordi ed intese intervenute in materia di pubblico impiego nell'anno 2007, è autorizzata, in aggiunta a quanto previsto dall'articolo 1, commi 546 e 549, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, una spesa massima di milioni di euro lordi, per la retrodatazione al 1 febbraio 2007 degli incrementi di stipendio per i quali gli atti negoziali indicati nei commi 2 e 3 hanno previsto decorrenze successive al 1 febbraio La disposizione di cui al comma 1 trova applicazione per il personale delle amministrazioni dello Stato destinatario di contratti collettivi nazionali relativi al biennio definitivamente sottoscritti entro il 1 dicembre La disposizione di cui al comma 1 si applica altresì al personale statale in regime di diritto pubblico per il quale, entro il termine del 1 dicembre 2007, siano stati emanati i decreti di recepimento degli accordi sindacali o dei provvedimenti di concertazione relativi al biennio La disposizione di cui al comma 1 trova applicazione anche nei confronti del personale dipendente dalle amministrazioni del settore pubblico non statale per il quale, entro il 1 dicembre 2007, siano stati sottoscritti definitivamente i contratti collettivi nazionali relativi al biennio Gli importi corrisposti ai sensi dei commi 1, 2, 3 e 4 costituiscono anticipazione dei benefici complessivi del biennio da definire, in sede contrattuale, dopo l'approvazione del disegno di legge finanziaria per l'anno Omissis.. Pagina 2 di 7

3 I S T I T U T O N A Z I O N A L E D I P R E V I D E N Z A P E R I D I P E N D E N T I D E L L A M M I N I S T R A Z I O N E P U B B L I C A Struttura di progetto per le attività tecniche del Comitato di Settore degli E.P.N.E. OGGETTO: Quesito art. 15 D.L. 159/2007 Roma, 5 Ottobre 2007 Prot. 92 /2007 Dr. Giuseppe Lucibello Ministero dell Economia e delle Finanze Dip. RGS IGOP Via XX Settembre, Roma Dr.ssa Maria Cristina D Angiò Ministero dell Economia e delle Finanze Dip. RGS IGOP Ufficio VI Via XX Settembre, Roma Come noto, l art. 15, comma 1, del d. lgs. 15/2007 prevede che per fare fronte ai maggiori oneri contrattuali del biennio relativi all'anno 2007, derivanti dall'applicazione degli accordi ed intese intervenute in materia di pubblico impiego nell'anno 2007, e' autorizzata, in aggiunta a quanto previsto dall'articolo 1, commi 546 e 549, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, una spesa massima di milioni di euro lordi, per la retrodatazione al 1 febbraio 2007 degli incrementi di stipendio per i quali gli atti negoziali indicati nei commi 2 e 3 hanno previsto decorrenze successive al 1 febbraio Atteso che il CCNL Enti Pubblici non Economici per il quadriennio normativo e per il biennio economico è stato stipulato in data 1 ottobre 2007, lo scrivente Comitato di Settore ritiene che, anche in ragione di quanto stabilito nel comma 4 dell art. 15 citato, si possano erogare, già con la retribuzione di ottobre, le competenze in questione, retrodatando al 1 febbraio 2007 gli incrementi stipendiali di cui alle tabelle B e C del citato contratto. Il Comitato richiede inoltre chiarimenti relativamente al comma 5 dell art. 15 menzionato che prevede che gli importi corrisposti ai sensi dei commi 1, 2, 3 e 4 costituiscono anticipazione dei benefici complessivi del biennio da definire, in sede contrattuale, dopo l'approvazione del disegno di legge finanziaria per l'anno Atteso il carattere di estrema urgenza della questione si richiede un cortese riscontro. Cordialmente, IL DIRIGENTE Dr.ssa Marina Risca (f.to) Pagina 3 di 7

4 Roma, DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Ispettorato Generale per gli Ordinamenti del Personale e l'analisi dei Costi del Lavoro Pubblico Ufficio III Prot. N. Rif. Prot. Entrata N. Allegati: Risposta a nota del: , n. 92/2007 Al Comitato di Settore degli Enti pubblici non economici - Struttura di progetto per le attività tecniche Viale A. Ballarin, ROMA E, p.c.: Al Gabinetto del Ministro Al Dipartimento della Funzione Pubblica - URSPA OGGETTO: Quesito concernente le modalità applicative dell art. 15 D.L. 159/2007. Con nota del 5 ottobre u.s. codesto Comitato ha chiesto chiarimenti circa la portata applicativa dell art. 15 del decreto legge del 2 ottobre 2007, n. 159, in relazione all applicabilità della disposizione al personale non dirigente del comparto degli Enti pubblici non economici per il quale in data 1 ottobre 2007 è stato definitivamente sottoscritto il CCNL relativo al quadriennio normativo ed al I biennio economico Si chiede in particolare di conoscere se, in base ai commi da 1 a 4, possa essere corrisposto anche al predetto personale, con decorrenza dal 1 febbraio 2007, il beneficio stipendiale previsto dalla tabella B del citato contratto la cui decorrenza è contrattualmente fissata dal 31 dicembre Si chiede inoltre di conoscere la portata applicativa del comma 5 della medesima disposizione secondo cui gli importi corrisposti ai sensi dei commi 1, 2, 3 e 4 costituiscono anticipazione dei benefici complessivi del biennio da definire, in sede contrattuale, dopo l'approvazione del disegno di legge finanziaria per l'anno Circa il primo punto si conferma l applicabilità dei commi da 1 a 4 dell articolo 15 del citato D.L. n. 159 anche al personale non dirigente degli enti pubblici non economici che, insieme a quello del comparto Ministeri, risulta immediatamente destinatario dell anticipazione al 1 febbraio 2007 del beneficio stipendiale contrattualmente fissato in data successiva (nel caso di specie ambedue i due contratti prevedono benefici per il 2007 in due tranches, rispettivamente dall e dal ). Pagina 4 di 7

5 Quanto al comma 5 si precisa che, tenuto conto delle ulteriori risorse che la legge finanziaria destinerà al biennio per la completa attuazione degli accordi del 29 maggio 2007 (articolo 95, commi da 1 a 10, del disegno di legge finanziaria per l anno 2008), la predetta anticipazione dovrà essere ricompresa, in sede di successiva fase negoziale (cd. coda contrattuale), nei benefici complessivi da riconoscere per il biennio economico Ciò al fine di evitare che la retrodatazione degli incrementi stipendiali prevista dal decreto legge possa essere considerata un beneficio aggiuntivo rispetto a quelli che complessivamente saranno definiti, in applicazione degli accordi del 6 aprile e 29 maggio, nella sede contrattuale a chiusura del biennio considerato. Il Ragioniere Generale dello Stato F.to Canzio Pagina 5 di 7

6 D.M. 7 marzo 2007, n. 45 Regolamento di attuazione dell'articolo unico, comma 347 della L. 23 dicembre 2005, n. 266, in materia di accesso alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall'inpdap Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 2007, n. 83. IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, recante approvazione del testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, e successive modificazioni ed integrazioni; Visto l'articolo 13-bis, comma 2, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, il quale prevede che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sentite le organizzazioni di categoria degli operatori professionali interessati, sono dettate le disposizioni occorrenti per l'attuazione del medesimo articolo; Visto l'articolo unico, comma 347 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, in base al quale con il medesimo decreto di cui al citato articolo 13-bis, comma 2, sono altresì stabilite le modalità di accesso alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall'istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (INPDAP), senza oneri a carico del bilancio dello Stato, anche per i pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche del citato Istituto, ivi compresa l'iscrizione alla gestione unitaria autonoma di cui all'articolo 1, comma 245, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, nonchè per i dipendenti o pensionati di enti e amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, iscritti ai fini pensionistici presso enti o gestioni previdenziali diverse dall'inpdap; Visto il decreto ministeriale n. 313 del 27 dicembre 2006 recante regolamento di attuazione del predetto articolo 13-bis, nelle cui premesse si precisa l'opportunità di procedere con separato decreto all'attuazione delle disposizioni di cui al citato comma 347 dell'articolo unico delle legge n. 266 del 2005, dopo aver sentito l'inpdap; Viste le note dell'inpdap del 27 dicembre 2005, del 28 marzo 2006 e i successivi messaggi di posta elettronica del 14 luglio 2006, del 21 settembre 2006 e del 25 gennaio 2007; Visto l'articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi in data 21 dicembre 2006; Vista la nota del 9 febbraio 2007 con la quale, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988, lo schema di regolamento è stato comunicato al Presidente del Consiglio dei Ministri; Adotta il seguente regolamento: 1. Ambito di applicazione. 1. Il presente regolamento si applica: a) ai pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche dell'inpdap; b) ai dipendenti o pensionati di enti e amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, iscritti ai fini pensionistici presso enti o gestioni previdenziali diverse dall'inpdap. 2. Iscrizione alla gestione credito. 1. I dipendenti in servizio ed i pensionati di cui all'articolo 1 sono iscritti di diritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali di cui all'articolo 1, comma 245 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, con obbligo di versamento dei contributi nelle misure previste dall'articolo 3, a decorrere dal mese successivo alla scadenza di sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, qualora entro questo termine non comunichino all'inpdap la loro volontà contraria. 2. I soggetti di cui al comma 1 possono recedere dall'iscrizione entro il termine di sei mesi dal pagamento della prima mensilità di retribuzione o pensione sulla quale è stata applicata la ritenuta di cui all'articolo La contribuzione è stabilita a totale carico dell'interessato e non è rimborsabile. 3. Aliquote contributive. 1. Per i dipendenti in servizio, l'iscrizione comporta il versamento di un contributo pari allo 0,35% della retribuzione contributiva di cui al comma 242 della legge n. 662 del 1996, determinata ai sensi dell'articolo 2, commi 9 e 10, della legge 8 agosto 1995, n Pagina 6 di 7

7 2. L'aliquota contributiva applicabile ai pensionati è pari allo 0,15% dell'ammontare lordo della pensione. Nessun contributo è dovuto dai titolari di pensione fino a 600 euro lorde mensili. Tale ultimo importo è adeguato dall'inpdap prendendo a riferimento le variazioni del trattamento minimo delle pensioni a carico del fondo pensioni dei lavoratori dipendenti. 3. Il contributo è prelevato mediante ritenuta mensile sugli emolumenti corrisposti all'iscritto e decorre dalla data di iscrizione. 4. Prolungamento della cessione. 1. In caso di cessione contratta dal dipendente in servizio per un periodo eccedente il limite di cui all'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, la medesima si estende sulla pensione in misura non superiore al quinto valutato al netto delle ritenute erariali. 2. Qualora l'importo della cessione superi la misura di cui al comma 1, l'inpdap procede a ridurre la trattenuta da operare sulla pensione in misura corrispondente a tale limite, comunicando l'avvenuta variazione all'istituto creditore ed al pensionato. 3. Il prolungamento sulla pensione è comunicato all'inpdap dall'amministrazione di appartenenza dell'interessato all'atto del suo collocamento a riposo. Pagina 7 di 7

8 Roma, 03/10/2007 Prot. 974/PE istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica DIREZIONE GENERALE D.C. Personale Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali Ai Dirigenti Centrali e Periferici Ai Responsabili delle Strutture di Progetto Ai Responsabili delle Strutture Sociali Ai Coordinatori delle Consulenze Professionali LORO SEDI Oggetto: Decreto ministeriale n. 45/2007 Iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per i dipendenti INPDAP non iscritti alle casse pensionistiche gestite dall INPDAP. Il decreto ministeriale 45 del 2007, com è noto, estende, a partire dal 1 novembre 2007, l iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell INPDAP ai pensionati INPDAP e ai dipendenti e pensionati delle amministrazioni pubbliche, non iscritti all INPDAP ai fini pensionistici. L adesione alla Gestione credito garantisce l accesso a prestazioni di tipo creditizio e sociale (una sintesi delle prestazioni è riportata nella brochure allegata, anche disponibile sul sito dell Istituto). In attesa dell emanazione della circolare di carattere generale sul tema, si precisa che sono interessati dalle disposizioni del D.M. richiamato anche i dipendenti INPDAP, non iscritti alle casse pensionistiche gestite da questo Roma - V.le A. Ballarin, 42 - Tel. 06/ Fax 06/

9 Istituto ma iscritti all assicurazione generale obbligatoria dell INPS o ad altre forme sostitutive o esclusive della stessa. Tali dipendenti (si ripete solo quelli non iscritti alle casse pensionistiche INPDAP) saranno iscritti automaticamente alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell INPDAP a partire dal primo novembre 2007, con un contributo (Fondo credito) pari allo 0,35% della retribuzione lorda, trattenuto sul cedolino mensile, con le stesse modalità già in vigore per i dipendenti iscritti alle casse pensionistiche dell INPDAP e al Fondo credito. L iscrizione, tuttavia, non è obbligatoria e i dipendenti non iscritti alle casse pensionistiche INPDAP che non intendono aderire dovranno manifestare la loro volontà di non adesione entro e non oltre il 31 ottobre 2007, utilizzando il modulo allegato modulo di non adesione, da inviare, tramite fax, alla Direzione Centrale Personale - Ufficio III - Trattamento economico Fax n Inoltre, per sei mesi a partire dalla prima trattenuta, i medesimi dipendenti che hanno aderito alla Gestione credito possono decidere di recedere dall iscrizione, utilizzando il modulo allegato denominato modulo di recesso, da inoltrare con le stesse modalità sopra indicate. E appena il caso di accennare che i dipendenti iscritti alle casse pensionistiche gestite dall INPDAP mantengono l obbligo di iscrizione e di versamento del contributo Fondo credito con la relativa trattenuta dello 0,35% sul cedolino stipendiale. IL DIRETTORE GENERALE Dr.ssa Giuseppina Santiapichi f.to Giuseppina Santiapichi

10 MODULO DI NON ADESIONE ALL I N P D A P Direzione Centrale Personale Ufficio III Viale Aldo Ballarin n Fax: Il/La sottoscritt.. nato/a..(prov...) il codice fiscale., residente a (prov...), in servizio presso D I C H I A R A Ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito all art. 2, comma 1, del D.M. n. 45 del 7/3/2007, pubblicato sulla G.U. n. 83 del 10/4/2007, di non aderire alla Gestione Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali dell INPDAP istituita dall art. 1, comma 242 e segg. della legge n. 662/1996. Luogo e Data In fede Firma leggibile

11 MODULO DI RECESSO ALL I N P D A P Direzione Centrale Personale Ufficio III Viale Aldo Ballarin n Fax: Il/La sottoscritt nato/a..(prov...) il codice fiscale., residente a (prov...), in servizio presso D I C H I A R A ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito all art. 2, comma 2, del D.M. n. 45 del 7/3/2007, pubblicato sulla G.U. n. 83 del 10/4/2007, di recedere dalla Gestione Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali dell INPDAP istituita dall art. 1, comma 242 e segg. della legge n. 662/1996. Luogo e Data In fede Firma leggibile

12 Istituto Nazionale di Previdenza Per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Gestione credito e attività sociali Inpdap 11 buone ragioni per aderire

13 Gestione credito e attività sociali Inpdap 11 buone ragioni per aderire Per i dipendenti e per i pensionati delle amministrazioni pubbliche A partire dal 1 novembre 2007 i lavoratori e i pensionati della Pubblica amministrazione avranno diritto a richiedere i servizi offerti dalla Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali dell Inpdap. Questo diritto, fino a oggi riservato ai dipendenti in servizio di enti e amministrazioni iscritti all Inpdap, è stato esteso in virtù del decreto ministeriale 45 del 2007 anche al resto delle amministrazioni pubbliche. 2 La Gestione credito dell Inpdap è il fondo con cui l Istituto finanzia tutte le iniziative sociali che non sono strettamente legate alla previdenza. A partire da novembre 2007, quindi, i dipendenti e i pensionati della Pubblica amministrazione che aderiscono al fondo potranno richiedere all Inpdap un ampia gamma di servizi creditizi, distinti in piccoli prestiti, prestiti pluriennali e mutui ipotecari edilizi, insieme alle prestazioni di tipo sociale pensate per i giovani e per gli anziani, stabilite di anno in anno dal Consiglio di amministrazione dell Istituto. I figli degli iscritti alla Gestione credito possono accedere a borse di studio, master universitari e dottorati di ricerca, e possono richiedere l ammissione nei convitti e alle iniziative di vacanze studio in Italia e all estero. Per gli anziani, invece, è possibile concorrere ai soggiorni presso hotel convenzionati nei periodi estivi e all ammissione nelle due case albergo dell Inpdap oggi disponibili. L Istituto offre inoltre assistenza a pensionati affetti dal morbo di Alzheimer e ai loro familiari. L adesione alla Gestione credito dell Inpdap comporta il versamento di una quota pari allo 0,35% della retribuzione lorda o allo 0,15% dell assegno lordo di pensione. Il contributo viene detratto mensilmente dallo stipendio o dalla pensione. Fanno eccezione gli assegni di pensione lordi inferiori a 600 euro in quanto i titolari dell assegno accedono alle prestazioni senza versare alcun contributo. Chi non intende aderire all iniziativa deve comunicare per iscritto all amministrazione di appartenenza (o all ente che eroga la pensione) la sua volontà entro e non oltre il 31 ottobre Chi invece intende aderire non dovrà far nulla, perché l iscrizione alla Gestione credito partirà automaticamente il 1 novembre. In ogni caso, entro sei mesi dalla prima trattenuta, lavoratori e pensionati che lo vorranno potranno recedere dall iscrizione con le stesse modalità previste per la non adesione.

14 Gestione credito e attività sociali Inpdap cosa è e cosa offre Inpdap: pensioni e non solo L Inpdap è l ente che si occupa della previdenza dei dipendenti pubblici. Ma non solo. Infatti, compito dell Istituto è anche quello di affiancare alla previdenza alcune forme di assistenza, allargando il raggio d azione a interventi di tipo sociale. Il decreto ministeriale 45 del 2007 amplia la platea dei destinatari, estendendo a lavoratori e pensionati delle pubbliche amministrazioni, anche quelle non iscritte all Inpdap, l accesso ai servizi creditizi e sociali dell Istituto. La Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali È il fondo Inpdap che gestisce il credito e le prestazioni di tipo sociale. Il finanziamento del fondo si realizza in parte con la contribuzione degli aderenti: ai lavoratori in servizio verrà quindi detratta una quota dello 0,35% della retribuzione lorda mensile, mentre i pensionati contribuiranno con lo 0,15% dall assegno di pensione lorda; fanno eccezione i titolari di pensione inferiore ai 600 euro, che potranno accedere alle prestazioni gratuitamente. Cosa offre l adesione? Con l iscrizione alla Gestione credito dell Inpdap, i lavoratori dipendenti e i pensionati delle amministrazioni pubbliche avranno la possibilità di richiedere prestiti e mutui a tassi agevolati, insieme a servizi di supporto per l educazione dei figli e per il benessere degli anziani. Le pagine seguenti offrono una panoramica sintetica delle prestazioni offerte. 3 Modalità di adesione, non adesione, recesso L iscrizione partirà automaticamente il 1 novembre I dipendenti in servizio che non intendono aderire devono presentare apposita comunicazione scritta all amministrazione di appartenenza, oppure inviarla per posta o via fax, entro e non oltre il 31 ottobre 2007; nel caso dei pensionati, tale comunicazione va presentata all ente previdenziale che eroga la pensione. In ogni caso, entro sei mesi dalla prima trattenuta, lavoratori e pensionati iscritti potranno recedere dall iscrizione con le stesse modalità sopra esposte. Fanno eccezione i dipendenti di enti e amministrazioni iscritti all Inpdap, per i quali l adesione alla Gestione credito, e il contributo, restano obbligatori.

15 11 buone ragioni per aderire per dipendenti e pensionati pubblici 1 PICCOLI PRESTITI L Inpdap concede somme in prestito agli iscritti alla Gestione credito che si trovano in situazioni di necessità. È un finanziamento da rimborsare mediante trattenuta su stipendio o pensione. La durata e i tempi del rimborso sono fissati di volta in volta nella Nota informativa per i piccoli prestiti. La prestazione si ottiene a domanda. 2 PRESTITI PLURIENNALI DIRETTI L Inpdap concede prestiti pluriennali per le necessità personali o familiari. Sono somme di denaro da restituire con trattenute mensili sullo stipendio o sulla pensione (comunque non superiori a un quinto degli stessi). L Istituto fissa periodicamente nei Criteri di erogazione dei prestiti pluriennali le situazioni di necessità per le quali è possibile ottenere il prestito, i tempi di restituzione e le modalità di accesso. 4 3 PRESTITI IN CONVENZIONE In caso di necessità si possono ottenere prestiti da società finanziarie e istituti di credito convenzionati con l Istituto. Le rate vengono pagate con trattenute mensili sullo stipendio o sulla pensione (non superiori a un quinto degli stessi). Per informazioni su tassi di interesse e condizioni dei prestiti è possibile consultare il sito oppure rivolgersi alle Sedi provinciali o territoriali dell Istituto. 4 MUTUO IPOTECARIO L Inpdap concede mutui ipotecari per acquistare la prima casa o rinegoziare un mutuo già concesso da un istituto di credito. Si tratta di un finanziamento da rimborsare con rate costanti, la cui durata è fissata nel Regolamento per la concessione dei mutui ipotecari. Il mutuo si ottiene a domanda, da presentare entro i termini e con le modalità fissate di anno in anno. 5 SOGGIORNI SENIOR L Inpdap organizza soggiorni estivi in Italia per i pensionati presso alberghi o agriturismo di categoria pari o superiore a 4 stelle. Le uniche spese a carico sono quelle di viaggio. Ai partecipanti vengono offerti vitto e alloggio, escursioni in località di interesse storico-culturale, corsi di informatica, attività fisica e intrattenimento. Si partecipa mediante concorso. 6 CASE ALBERGO I pensionati, i loro coniugi o i loro vedovi possono fare domanda per l ammissione in una delle case albergo dell Inpdap: La Pineta a Pescara e Monteporzio a Monteporzio Catone (Roma). È richiesta una quota mensile di partecipazione alle spese di soggiorno. Il servizio comprende vitto, alloggio, assistenza medica e la possibilità di partecipare ad attività ricreative, culturali e motorie.

16 7 ALZHEIMER: ASSISTENZA E CURA In alcune regioni convenzionate, l Inpdap in collaborazione con fondazioni e associazioni di ricerca scientifica offre servizi socio-assistenziali ai pensionati affetti dal morbo di Alzheimer e da altre malattie neurodegenerative. L assistenza comprende cure di riabilitazione in strutture diurne oppure, in periodi circoscritti, il ricovero in centri specializzati. In entrambi i casi è richiesta una quota di partecipazione alle spese che varia in base al reddito. La prestazione si ottiene a domanda: la precedenza è accordata ai casi più gravi. Per i familiari dei malati, inoltre, è a disposizione un call center che offre informazioni e sostegno. 8 CONVITTI I figli degli iscritti alla Gestione credito possono studiare in convitti convenzionati o di proprietà dell Istituto. Questi ultimi sono aperti a studenti di scuole primarie e secondarie di I e II grado e agli universitari. Si accede per concorso, scegliendo tra la formula di convitto e quella di semiconvitto, con un contributo annuale che varia in base al reddito. 9 BORSE DI STUDIO L Inpdap propone numerose borse di studio per la formazione dei figli di dipendenti e pensionati. L assegno copre parte delle spese scolastiche sostenute l anno precedente e spetta sia per le scuole secondarie di I e II grado sia per i corsi seguiti dopo l esame di stato. Si accede per concorso VACANZE STUDIO Sono soggiorni estivi dedicati ai figli degli iscritti alla Gestione credito e organizzati da operatori specializzati. Gli studenti sotto i 14 anni partono per mete italiane, i più grandi frequentano corsi di lingua straniera all estero. Le vacanze studio comprendono vitto, alloggio, attività ricreative e culturali. Il contributo richiesto varia a seconda del reddito. Si partecipa per concorso. 11 MASTER E DOTTORATI L Inpdap offre ai figli laureati degli iscritti alla Gestione credito l opportunità di partecipare a master universitari e dottorati di ricerca. La scelta della specializzazione e dell ateneo cambia ogni anno, in base alle convenzioni stabilite con l Istituto. Si partecipa per concorso ed è necessario superare prove selettive.

17 Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Numero verde Ultima revisione 31 agosto 2007

Gestione credito e attività sociali Inpdap

Gestione credito e attività sociali Inpdap Istituto Nazionale di Previdenza Per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Gestione credito e attività sociali Inpdap 11 buone ragioni per aderire Gestione credito e attività sociali Inpdap 11 buone

Dettagli

SETTORE NAZIONALE MINISTERI tel. 06/71588888 fax 06/71582046 - e-mail: uilpa@uilpa.it sito internet: www.uilpa.it INFORMAZIONI SINDACALI

SETTORE NAZIONALE MINISTERI tel. 06/71588888 fax 06/71582046 - e-mail: uilpa@uilpa.it sito internet: www.uilpa.it INFORMAZIONI SINDACALI UIL Pubblica Amministrazione MINISTERI - ENTI PUBBLICI - UNIVERSITA - RICERCA - AZIENDE AUTONOME - COMPARTO SICUREZZA AGENZIE FISCALI - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO VIGILI DEL FUOCO AUTORITA INDIPENDENTI INFORMAZIONI

Dettagli

I servizi Inpdap non hanno età Guida per chi è in pensione

I servizi Inpdap non hanno età Guida per chi è in pensione Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica I servizi Inpdap non hanno età Guida per chi è in pensione Gentile pensionata, gentile pensionato, sono lieta di comunicarle

Dettagli

Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007

Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007 Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 7 marzo 2007, n.45 Regolamento di attuazione dell'articolo unico, comma 347 della legge 23 dicembre 2005, n.

Dettagli

Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007

Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007 Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 7 marzo 2007, n.45 Regolamento di attuazione dell'articolo unico, comma 347 della legge 23 dicembre 2005, n.

Dettagli

Pdci Organizzazione Provinciale Federazione di Cagliari 24.6.2007 federazione.ca@gmail.com COMUNICAZIONE

Pdci Organizzazione Provinciale Federazione di Cagliari 24.6.2007 federazione.ca@gmail.com COMUNICAZIONE Pdci Organizzazione Provinciale Federazione di Cagliari 24.6.2007 federazione.ca@gmail.com COMUNICAZIONE Spigolando in rete : OGGETTO: Dipendenti e pensionati degli Enti e delle Amministrazioni Pubbliche.

Dettagli

XIII legislatura dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001.

XIII legislatura dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001. Note XIII legislatura dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001. Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 28 dicembre, n. 303) Misure di razionalizzazione della finanza pubblica Articolo

Dettagli

istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica

istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica DIREZIONE GENERALE Roma, 04 Ottobre 2007 istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Circolare n. 27 E p.c. A Tutti gli Enti ed alle Amministrazioni Pubbliche Agli Enti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica

COMUNICATO STAMPA. Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica COMUNICATO STAMPA Nel 2006: 2,9 miliardi di euro in prestazioni creditizie a tassi tra il 3,2 e il 4% oltre a 1,2 miliardi di euro attraverso istituto convenzionati Anche i pensionati pubblici potranno

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 1 DIREZIONE CENTRALE CREDITO. Roma, 29 febbraio 2008. Alle Amministrazioni pubbliche LORO SEDI

NOTA OPERATIVA N. 1 DIREZIONE CENTRALE CREDITO. Roma, 29 febbraio 2008. Alle Amministrazioni pubbliche LORO SEDI DIREZIONE CENTRALE CREDITO Roma, 29 febbraio 2008 Alle Amministrazioni pubbliche LORO SEDI NOTA OPERATIVA N. 1 OGGETTO : Modalità di accesso con adesione esplicita preventiva alle prestazioni creditizie

Dettagli

D.M. 28 luglio 1998, n. 463.

D.M. 28 luglio 1998, n. 463. D.M. 28 luglio 1998, n. 463. Regolamento recante norme per la gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali istituita presso l'inpdap, da adottarsi ai sensi dell'articolo 1, comma 245, della

Dettagli

PRESTAZIONI SOCIALI INPDAP

PRESTAZIONI SOCIALI INPDAP Circolare Del 29/11/2005 Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Coordinamento Nazionale M.ro dell Economia e delle Finanze Tel. 06/47613989 fax 06/4743136 e-mail uiltesorobilancio@libero.it

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Prestiti ai dipendenti pubblici anche da intermediatori finanziari (Decreto Ministero delle economia e delle Finanze 27.12.2006, n. 313) Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, n. 32, serie generale, del

Dettagli

Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007

Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007 Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 27 dicembre 2006, n.313 Regolamento di attuazione dell'articolo 13-bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n.

Dettagli

Guida ai servizi Inpdap per ogni tempo della vita

Guida ai servizi Inpdap per ogni tempo della vita Guida ai servizi per ogni tempo della vita Questa guida offre una panoramica sui servizi Inpdap e non costituisce riferimento normativo. Le fonti di diritto che regolano le attività dell Inpdap sono le

Dettagli

Il piccolo Decreto n. 45-2007 e la riforma delle pensioni e del welfare

Il piccolo Decreto n. 45-2007 e la riforma delle pensioni e del welfare Editoriale n. 12/2007 Il piccolo Decreto n. 45-2007 e la riforma delle pensioni e del welfare si amplia - con silenzio-assenso - la funzione di credito agevolato dell INPDAP; occasione per una riflessione

Dettagli

MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI PICCOLO PRESTITO

MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI PICCOLO PRESTITO MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI La prestazione fornisce mutui ipotecari, per l'acquisto della prima casa di abitazione, della durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Il beneficio è riservato agli iscritti alla

Dettagli

Guida ai servizi Inpdap per ogni tempo della vita

Guida ai servizi Inpdap per ogni tempo della vita guida i servizi 2011 2_Layout 1 10/05/11 06.58 Pagina 1 Questa guida offre una panoramica sui servizi Inpdap e non costituisce riferimento normativo. Le fonti di diritto che regolano le attività dell Inpdap

Dettagli

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica. Numero Verde 800 10 5000. www.inpdap.gov.it

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica. Numero Verde 800 10 5000. www.inpdap.gov.it Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Numero Verde 800 10 5000 www.inpdap.gov.it a cura della Direzione Centrale per la Comunicazione In collaborazione con: Guida

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 27 dicembre 2006, n.313 Regolamento di attuazione dell'articolo 13-bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

L articolo 1 del decreto legge 3 maggio 2001, n.158, convertito, senza modificazioni, dalla legge 2 luglio 2001, n. 248, pubblicata sulla Gazzetta

L articolo 1 del decreto legge 3 maggio 2001, n.158, convertito, senza modificazioni, dalla legge 2 luglio 2001, n. 248, pubblicata sulla Gazzetta Informativa INPDAP del 30 novembre 2001 n. 65 Opzione per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo Emanata dall'istituto nazionale di previdenza

Dettagli

n. 10 del 14 marzo 2005 Sommario

n. 10 del 14 marzo 2005 Sommario Notiziario settimanale della Segreteria Nazionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia Sede legale e redazione: via Vicenza 26, 00185 Roma - tel. 06/4455213 r.a. - telefax 06/4469841 Direttore

Dettagli

Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007

Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007 Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 27 dicembre 2006, n.313 Regolamento di attuazione dell'articolo 13-bis del decretolegge 14 marzo 2005, n. 35,

Dettagli

Roma, 21 aprile 2005 CIRCOLARE N. 12

Roma, 21 aprile 2005 CIRCOLARE N. 12 Roma, 21 aprile 2005 DIREZIONE GENERALE istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica 00142 - Roma Viale Aldo Ballarin, 42 Tel. 0651011 www.inpdap.it Direzione Centrale

Dettagli

TESTO UNIFICATO N. 304-328

TESTO UNIFICATO N. 304-328 Atti consiliari - XIV Legislatura - Documenti - Progetti di legge e relazioni CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA TESTO UNIFICATO N. 304-328 Riforma della legge regionale 5 maggio 1965, n. 15 (Istituzione

Dettagli

(Testo aggiornato in seguito all entrata in vigore del d.lgs. 15 giugno 2015 n. 81) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

(Testo aggiornato in seguito all entrata in vigore del d.lgs. 15 giugno 2015 n. 81) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LEGGI E DECRETI NAZIONALI ANNO 2002 LEGGE 31 luglio 2002 n. 172 Testo del decreto-legge 11 giugno 2002, n. 108, coordinato con la legge di conversione 31 luglio 2002, n. 172, recante: "Disposizioni urgenti

Dettagli

Prot. N 3922/C2 Pisa, 15 dicembre 2014 Ufficio Pensioni. All Ufficio Relazioni con il Pubblico S E D E

Prot. N 3922/C2 Pisa, 15 dicembre 2014 Ufficio Pensioni. All Ufficio Relazioni con il Pubblico S E D E Ministero della Pubblica Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio XV Ambito Territoriale della Provincia di Pisa Via Pascoli, 8-56100 Pisa - Tel.050.927511 Fax 050.927577 E-Mail:

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

Capo I - Collegamento delle pensioni alla dinamica delle retribuzioni

Capo I - Collegamento delle pensioni alla dinamica delle retribuzioni Legge 29 aprile 1976 n. 177 Collegamento delle pensioni del settore pubblico alla dinamica delle retribuzioni. Miglioramento del trattamento di quiescenza del personale statale e degli iscritti alle casse

Dettagli

Assistenza magistrale

Assistenza magistrale Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica il Welfare inpdap Assistenza magistrale Servizi ex Enam L Enam Un pezzo di storia italiana L Enam è nato nel 1947 dalla

Dettagli

TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO

TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO Con circolare n.23 del 30.3.2004 l INPDAP ha diretto istruzioni alle Università aderenti alla sperimentazione liquidazione dei trattieni pensionistici.

Dettagli

IL CREDITO DELLA GESTIONE INPS DIPENDENTI PUBBLICI RIVOLTO AI DIPENDENTI DELLA P.A. INTRODUZIONE

IL CREDITO DELLA GESTIONE INPS DIPENDENTI PUBBLICI RIVOLTO AI DIPENDENTI DELLA P.A. INTRODUZIONE Settore Risorse umane, salute e sicurezza IL CREDITO DELLA GESTIONE INPS DIPENDENTI PUBBLICI RIVOLTO AI DIPENDENTI DELLA P.A. INTRODUZIONE Il presente opuscolo ha lo scopo di offrire in modo chiaro e semplice

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Alle Organizzazioni

Dettagli

Oggetto: Legge 3 agosto 2004, n. 206 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice).

Oggetto: Legge 3 agosto 2004, n. 206 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice). Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale TFS-TFR e Previdenza Complementare Ufficio I Roma, 28/10/2008 Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali

Dettagli

Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE LORO SEDI LORO SEDI

Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE LORO SEDI LORO SEDI Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE Area Contributi e Prestazioni Direzione Prestazioni Previdenziali CIRCOLARE N. 11 DEL 23/06/2008

Dettagli

Circolare INPS 2 marzo 2001 n. 49 L. 14 dicembre 2000, n. 385. Nuove norme in materia di integrazione al trattamento minimo. 1.

Circolare INPS 2 marzo 2001 n. 49 L. 14 dicembre 2000, n. 385. Nuove norme in materia di integrazione al trattamento minimo. 1. Circolare INPS 2 marzo 2001 n. 49 L. 14 dicembre 2000, n. 385. Nuove norme in materia di integrazione al trattamento minimo. Emanata dall'istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale

Dettagli

(2) Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 15 luglio 2011, n. 111

(2) Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 15 luglio 2011, n. 111 (1) (2) D.L. 6 luglio 2011, n. 98 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria. (1) Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 luglio 2011, n. 155 (2) Convertito in legge, con modificazioni, dall'art.

Dettagli

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 101

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 101 DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n 101 Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (GU Serie Generale n204 del 31-8-2013) (Entrata in vigore

Dettagli

AOOUSPLT Latina, 7 gennaio 2013 Prot. n. 223 Allegati n. 10 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica

AOOUSPLT Latina, 7 gennaio 2013 Prot. n. 223 Allegati n. 10 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio UFFICIO XII Ambito territoriale per la provincia di Latina UFFICIO PENSIONI Via Legnano 34-04100 Latina

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO FINALIZZATA ALLA CONCESSIONE DI PRODOTTI DI FINANZIAMENTO TRA

CONVENZIONE QUADRO FINALIZZATA ALLA CONCESSIONE DI PRODOTTI DI FINANZIAMENTO TRA CONVENZIONE QUADRO FINALIZZATA ALLA CONCESSIONE DI PRODOTTI DI FINANZIAMENTO TRA La FONDAZIONE IRCCS ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI, con sede in Milano, Via Venezian n. 1, C.F. 80018230153 P.I. 04376350155,

Dettagli

CONVENZIONE FINALIZZATA ALLA CONCESSIONE DI PRODOTTI DI FINANZIAMENTO A PENSIONATI, ISCRITTI, DIPENDENTI INPDAP e LORO FAMILIARI

CONVENZIONE FINALIZZATA ALLA CONCESSIONE DI PRODOTTI DI FINANZIAMENTO A PENSIONATI, ISCRITTI, DIPENDENTI INPDAP e LORO FAMILIARI CONVENZIONE FINALIZZATA ALLA CONCESSIONE DI PRODOTTI DI FINANZIAMENTO A PENSIONATI, ISCRITTI, DIPENDENTI INPDAP e LORO FAMILIARI L anno duemilasette, il giorno del mese di in Roma Via TRA L Istituto Nazionale

Dettagli

INPS. Direzione Centrale delle Prestazioni. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni. (Circolare 31.5.2007 n 91) Premessa

INPS. Direzione Centrale delle Prestazioni. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni. (Circolare 31.5.2007 n 91) Premessa Prestiti ai pensionati: la circolare Inps su chiarimenti e modalità operative (Inps, Circolare 31.5.2007 n. 91) L'articolo 13-bis, comma 1, lett. a), della legge 14 maggio 2005, n. 80 (allegato 1) ha aggiunto

Dettagli

Roma, 08/01/2008. e, p.c.

Roma, 08/01/2008. e, p.c. istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 08/01/2008

Dettagli

CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013

CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013 AREA RISORSE E SISTEMI Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa Sitpendi e altri Compensi Unità Organizzativa Personale Tecnico ed Amministrativo e Dirigenti A tutto il Personale

Dettagli

Premessa. Direzione Centrale delle Entrate Contributive

Premessa. Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 27 Gennaio 2005 Circolare n. 6 Allegati 5 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato. e, p.c.

Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato. e, p.c. Roma, 12/8/2004 DIREZIONE CENTRALE PENSIONI Ufficio I Normativa Tel. 06 51017626 Fax 06 51017625 E mail dctrattpensuff1@inpdap.it Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali istituto nazionale di

Dettagli

Ufficio I Normativa e AA.GG. DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1997, N. 184. PROSECUZIONE VOLONTARIA AI FINI PENSIONISTICI

Ufficio I Normativa e AA.GG. DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1997, N. 184. PROSECUZIONE VOLONTARIA AI FINI PENSIONISTICI ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Prestazioni Previdenziali Ufficio I Normativa e AA.GG. Roma li 10/4/1998 CIRCOLARE N. 23 OGGETTO: DECRETO

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DIRIGENTE DELL AREA VI PER IL BIENNIO ECONOMICO 2004-2005

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DIRIGENTE DELL AREA VI PER IL BIENNIO ECONOMICO 2004-2005 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DIRIGENTE DELL AREA VI PER IL BIENNIO ECONOMICO 2004-2005 In data 1 agosto 2006 alle ore 12.15. ha avuto luogo l incontro per la definizione

Dettagli

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Circolare numero 123 del 18-10-2012. e, per conoscenza,

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Circolare numero 123 del 18-10-2012. e, per conoscenza, Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Circolare numero 123 del 18-10-2012 Direzione Generale Roma, 18/10/2012 Circolare n. 123 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai

Dettagli

MARINA MILITARE Ufficio Generale del Centro di Responsabilità Amministrativa (MARIUGCRA 4 Ufficio Contratti)

MARINA MILITARE Ufficio Generale del Centro di Responsabilità Amministrativa (MARIUGCRA 4 Ufficio Contratti) MARINA MILITARE Ufficio Generale del Centro di Responsabilità Amministrativa (MARIUGCRA 4 Ufficio Contratti) AVVISO PUBBLICO DI INVITO A MANIFESTARE INTERESSE L Ufficio Generale del Centro di Responsabilità

Dettagli

L. 29 maggio 1982, n. 297. Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica.

L. 29 maggio 1982, n. 297. Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica. L. 29 maggio 1982, n. 297. Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica. Art. 1. Modifiche di disposizioni del codice civile. - L'articolo 2120 del codice civile è sostituito

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE UFFICIO

DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE UFFICIO DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE UFFICIO IV Roma, 6-8-2004 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per loro tramite: - Alle Amministrazioni Statali - Agli Enti con Personale Iscritto alle

Dettagli

(fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero del lavoro e della previdenza sociale e dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione)

(fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero del lavoro e della previdenza sociale e dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione) INFORMATIVA SULLA DESTINAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO RESA AI SENSI DELL ARTICOLO 8, COMMA 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252 (fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero

Dettagli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli Ecco qui di seguito, una sintesi della normativa generale che regola le operazioni relative al conguaglio di fine anno.

Dettagli

UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA

UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA Prot. 6909 Foggia, 29 dicembre 2014 AI

Dettagli

Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba Bra

Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba Bra D e t e r m i n a z i o n e C o m m i s s a r i a l e NUMERO GENERALE 1306 CODICE PROPOSTA BUDGET ADOTT. ANNO PROGR. 000 COM 11 0035 DATA 17 OTTOBRE 2011 O G G E T T O : REGOLAMENTO INTERNO IN APPLICAZIONE

Dettagli

Gli effetti decorrono dal giorno della sottoscrizione, salvo diversa prescrizione contenuta nel contratto in esame.

Gli effetti decorrono dal giorno della sottoscrizione, salvo diversa prescrizione contenuta nel contratto in esame. Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio I Normativo Roma, 02/02/2009 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Alle

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA CIRCOLARE N. 1 Prot. N.91 Foggia, 15 gennaio

Dettagli

AOOUSPLT Latina, 13 gennaio 2014 Prot. n. 201 Allegati n. 13 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica

AOOUSPLT Latina, 13 gennaio 2014 Prot. n. 201 Allegati n. 13 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio UFFICIO XII Ambito territoriale per la provincia di Latina UFFICIO PENSIONI Via Legnano 34-04100 Latina

Dettagli

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI CONCORSO

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI CONCORSO I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI CONCORSO PER VACANZE IN ITALIA E SOGGIORNI STUDIO ALL'ESTERO A FAVORE DEI FIGLI E DEGLI ORFANI DI ISCRITTI

Dettagli

DETASSAZIONE NEGLI ACCORDI COLLETTIVI DI SECONDO LIVELLO. A cura di Barbara Maiani Consigliera di Parità della Provincia di Modena

DETASSAZIONE NEGLI ACCORDI COLLETTIVI DI SECONDO LIVELLO. A cura di Barbara Maiani Consigliera di Parità della Provincia di Modena SGRAVI CONTRIBUTIVI E DETASSAZIONE NEGLI ACCORDI COLLETTIVI DI SECONDO LIVELLO A cura di Barbara Maiani Consigliera di Parità della Provincia di Modena La decontribuzione dei premi di risultato L esperienza

Dettagli

Miglioramenti economici al personale statale in attività ed in quiescenz )

Miglioramenti economici al personale statale in attività ed in quiescenz ) Legge 27 maggio 1959, n. 324 Miglioramenti economici al personale statale in attività ed in quiescenz ) Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 giugno 1959, n. 132. Articolo 1 Al personale statale il cui trattamento

Dettagli

LEGGE 15 marzo 1973, n.44 NORME INTEGRATIVE DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953, N. 967, SULLA PREVIDENZA DEI DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI.

LEGGE 15 marzo 1973, n.44 NORME INTEGRATIVE DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953, N. 967, SULLA PREVIDENZA DEI DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI. LEGGE 15 marzo 1973, n.44 NORME INTEGRATIVE DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953, N. 967, SULLA PREVIDENZA DEI DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI. 2096 30-3-1973 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N.

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014 CIRCOLARE N. 9/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 maggio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

Prot. n. 2446 del 13 Aprile 2012. All'Istituzione scolastica

Prot. n. 2446 del 13 Aprile 2012. All'Istituzione scolastica Dipartimento per la programmazione la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio Ufficio settimo Prot. n. 2446 del 13 Aprile

Dettagli

FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA CONVENZIONE TRA IL FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA IN NOME E PER CONTO DEL MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUERZZA E LA SOCIETA CONVENZIONATA SULLE RITENUTE

Dettagli

Gli emolumenti del personale della scuola

Gli emolumenti del personale della scuola Gli emolumenti del personale della scuola Di salvatore buonandi La retribuzione complessiva dei dipendenti della scuola è costituita da indennità di varia natura, di cui alcune concorrono con lo stipendio

Dettagli

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI ** PENSIONI LIQUIDATE* 1^ SALVAGUARDIA

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego 38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti

Dettagli

Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato

Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il biennio economico 2008-2009 Il giorno 13.05.2009 alle

Dettagli

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane N E W S L E T T E R Area Risorse Umane SPECIALE BUSTA PAGA CHIARA Numero 10-29 ottobre 2002 Questo numero speciale della N E W S L E T T E R tratta un tema molto tecnico e da addetti ai lavori, ma che

Dettagli

Informativa TFS (IPS Enti Locali) TFS Regionale

Informativa TFS (IPS Enti Locali) TFS Regionale Informativa TFS (IPS Enti Locali) TFS Regionale A seguito dell informativa data dall Amministrazione in sede di delegazione trattante del 23 luglio u.s., sulla modifica del Regolamento Regionale (DGR 361/2015),

Dettagli

1 - Assicurati che possono far valere contribuzione in più gestioni assicurative Per quanto riguarda gli assicurati che fanno valere contribuzione in

1 - Assicurati che possono far valere contribuzione in più gestioni assicurative Per quanto riguarda gli assicurati che fanno valere contribuzione in Circolare INPS del 7 giugno 2002 n. 108 Legge 2 luglio 2001, n. 248, di conversione del decreto-legge 3 maggio 2001, n. 158. Legge 27 novembre 2001, n. 417 di conversione del decreto-legge 28 settembre

Dettagli

INFORMATIVA N. 68. Roma, 22/07/2002

INFORMATIVA N. 68. Roma, 22/07/2002 Roma, 22/07/2002 Alla Direzione Centrale per la Segreteria del Consiglio di Amministrazione Organi Collegiali e Affari Generali SEDE Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B REGIONE PIEMONTE BU20 21/05/2015 Consiglio Regionale DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B Approvazione dei modelli della disciplina e della convezione

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Vili LEGISLATURA (N. 1432) DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (FORLANI) e dal Ministro della Sanità (ANIASI) COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14

Dettagli

Circolare numero 63 del 20-03-2015

Circolare numero 63 del 20-03-2015 Circolare numero 63 del 20-03-2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di acceso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

- Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. - Al Consiglio di Stato. - Alla Corte dei Conti. - All Avvocatura dello Stato

- Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. - Al Consiglio di Stato. - Alla Corte dei Conti. - All Avvocatura dello Stato Roma, lì 01/08/2002 DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI DI FINE SERVIZIO E PREVIDENZA COMPLEMENTARE UFFICIO I PRESTAZIONI DI FINE SERVIZIO DIREZIONE CENTRALE ENTRATE - Alla Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Il programma è articolato in due parti.

Il programma è articolato in due parti. 1 Il programma è articolato in due parti. Nella Prima parte: si vedrà come il presente modulo si colloca all interno del processo di formazione e, in particolare, all interno dell intero processo di gestione

Dettagli

Schema di convenzione-tipo per contratti di finanziamento

Schema di convenzione-tipo per contratti di finanziamento Schema di convenzione-tipo per contratti di finanziamento CONVENZIONE L Università degli Studi di Roma La Sapienza (codice fiscale 80209930587) di seguito Amministrazione, nella persona di., nato il.....

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI BIENNIO ECONOMICO 2002-2003 SUCCESSIVO ALLA TRASFORMAZIONE

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI BIENNIO ECONOMICO 2002-2003 SUCCESSIVO ALLA TRASFORMAZIONE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI SUCCESSIVO ALLA TRASFORMAZIONE IN CASSA DEPOSITI E PRESTITI SpA Pag. 2 In data 1 giugno 2004 alle ore 11.00 ha

Dettagli

Ministero dell Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Fondo di Assistenza per il Personale della Pubblica Sicurezza

Ministero dell Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Fondo di Assistenza per il Personale della Pubblica Sicurezza Ministero dell Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Fondo di Assistenza per il Personale della Pubblica Sicurezza Avviso Pubblico di Invito a manifestare interesse Il Fondo di Assistenza per

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG

OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG QUESITO (posto in data 9 luglio 2013) Sono medico ospedaliero, assunta a tempo indeterminato dal 2004 presso una ASL toscana.. Sarei interessata

Dettagli

Roma, 7 febbraio 2012. OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP.

Roma, 7 febbraio 2012. OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP. Roma, 7 febbraio 2012 Circ. n. 4/2012 Uff.Prev. ADR OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP. Uffici Regionali e Provinciali

Dettagli

Quadro Normativo. Inps Direzione generale Direzione centrale entrate. Inail Direzione generale Direzione centrale rischi

Quadro Normativo. Inps Direzione generale Direzione centrale entrate. Inail Direzione generale Direzione centrale rischi Inps Direzione generale Direzione centrale entrate Inail Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare Inps n. 83 Circolare Inail n. 32 Roma, 1 luglio 2014 Al Ai Direttore generale vicario (Inps

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DIRIGENTE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI BIENNIO CONTRATTUALE 2002-2003

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DIRIGENTE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI BIENNIO CONTRATTUALE 2002-2003 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DIRIGENTE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI BIENNIO CONTRATTUALE 2002-2003 In data 11 ottobre 2006 alle ore 11.00 ha avuto luogo l incontro per la

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca C.M. n. 23 Prot. n. AOODGPER. 1814 Roma, 12 marzo 2012 Agli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI Ai DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Alla Sovrintendenza

Dettagli

a) operino in regime di monocommittenza;

a) operino in regime di monocommittenza; Art. 19. Potenziamento ed estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione, nonche' disciplina per la concessione degli ammortizzatori in deroga 1.

Dettagli

RISOLUZIONE n. 68/E QUESITO

RISOLUZIONE n. 68/E QUESITO RISOLUZIONE n. 68/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 28 febbraio 2008 OGGETTO:Istanza di Interpello. Imposta sostitutiva. Mutui concessi da istituti previdenziali per la rinegoziazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca C.M. n. 98 Roma, 20 dicembre 2012 Prot. n. AOODGPER 9733 Agli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI Ai DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Alla Sovrintendenza

Dettagli

Il modello di servizio del sistema per la gestione del personale

Il modello di servizio del sistema per la gestione del personale Il modello di servizio del sistema per la gestione del personale Roma, settembre 2012 DCSII P.za Dalmazia, 1 00198 ROMA Tel. 06 47 61 11 dcsii.dag@pec.mef.gov.it Indice Introduzione La struttura del sistema

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

LEGGE FINANZIARIA 2003

LEGGE FINANZIARIA 2003 LEGGE FINANZIARIA 2003 Sul Supplemento Ordinario. n. 240 alla Gazzetta.Ufficiale del 31/12/2002, n. 305 è stata pubblicata la legge n. 289 del 27 dicembre 2002 avente ad oggetto Disposizioni per la formazione

Dettagli

Circolar Interna n. 46 Villa Cortese, 09/01/2014

Circolar Interna n. 46 Villa Cortese, 09/01/2014 Ministero della Pubblica Istruzione I.C.S. Villa Cortese via Olcella 24 20020 Villa Cortese (MI) Tel/Fax:0331/431069- Tel.0331/433690 Email: MIIC8DK00T@istruzione.it MIIC8DK00T@pec.istruzione.it Circolar

Dettagli

OPZIONE CALCOLO CONTRIBUTIVO

OPZIONE CALCOLO CONTRIBUTIVO OPZIONE CALCOLO CONTRIBUTIVO Premessa L'idea di questo lavoro è nata da una necessità: sempre più spesso mi sono sentito chiedere il calcolo della pensione da persone che potevano esercitare l'opzione;

Dettagli