Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile

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1 Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile

2 Note legali: La responsabilità per il contenuto di questa pubblicazione è degli autori. Esso non necessariamente riflette l'opinione dell'unione Europea. Né l'eaci né la Commissione Europea sono responsabili per l'uso che può essere fatto delle informazioni in essa contenute. Transport Learning è un progetto co-finanziato dall'unione Europea nell'ambito del programma Intelligent Energy Europe. Pagina 2 din 10

3 Tabella dei contenuti Tabella dei contenuti Il progetto TRANSPORT LEARNING... 4 Il Consorzio TRANSPORT LEARNING Introduzione Obiettivi... 6 Equilibrio tra teoria e pratica... 7 Esperienza locali e globali... 7 Formatori attivi e partecipanti interattivi... 8 Imparare facendo... 8 Un ambiente di lavoro amichevole e di ispirazione... 8 Costruzione del network... 9 Parte 2: come organizzare un buon corso di formazione TRANSPORT LEARNING... 9 Il docente:... 9 L organizzatore, il co-formatore:... 9 La sede:... 9 Pausa tra una sessione e l altra: Materiale didattico: Pagina 3 din 10

4 1. Il progetto TRANSPORT LEARNING TRANSPORT LEARNING abilitazione di professionisti per l ottenimento di risparmi energetici nel trasporto urbano - è iniziato nel maggio 2011 ed è un progetto di 32 mesi finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Intelligent Energy Europe. TRANSPORT LEARNING mira a creare conoscenza e competenza sulle politiche e misure di trasporto sostenibili nei comuni e tra i membri delle agenzie per l energia delle regioni di convergenza in Europa. Il progetto mira inoltre a rafforzare le attività di mercato sul trasporto sostenibile integrandole nel portafoglio di business delle agenzie energetiche, sostenendo in tal modo le regioni che si stanno sviluppando economicamente. Il progetto cerca di raggiungere un vasto pubblico, creando un impatto su larga scala, e nel lungo termine, assicurando la formazione continua e l'istruzione in materia di trasporto sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, TRANSPORT LEARNING crea e implementa corsi di formazione e visite guidate in lingua nazionale e sfrutta i suoi output per ottenere un impatto a lungo termine. Il risultato sarà: 64 moduli di formazione della durata di due giorni su argomenti che riflettono le esigenze dei partecipanti nei seguenti paesi: Bulgaria, Spagna, Grecia, Ungheria, Italia, Polonia, Portogallo e Romania. Minimo 650 partecipanti da coinvolgere; progetti di formazione pratica (chiamati mini-progetti) generando un minimo di 170 progetti realizzati con successo; visite in loco rivolte a politici e decisori locali, al fine di supportare le azioni di trasporto sostenibile dei partecipanti nelle regioni di convergenza; Integrazione del materiale didattico nei corsi universitari e di formazione al fine di garantire un impatto a lungo termine sugli studenti e professionisti; sito web che fornisce informazioni, notizie, una piattaforma di e-learning, un Centro di Formazione Risorse Online e tutti gli output del progetto in 9 lingue europee Grazie a tutti questi strumenti, TRANSPORT LEARNING contribuirà sostanzialmente ad ottenere risparmi energetici nel settore dei trasporti creando le conoscenze e le competenze necessarie per operare in maniera efficace nel settore dei trasporti sostenibili. Il vantaggio principale di TRANSPORT LEARNING (TL) sta nel fatto che i progetti di formazione pratica (di seguito PTP, cioè i "mini-progetti") sono sviluppati e realizzati dai partecipanti. Ciò aiuta ad attuare gli obiettivi di risparmio energetico nel mondo reale. Questi progetti di formazione pratica rafforzano l'auto-identificazione dei partecipanti negli obiettivi di risparmio energetico e forniscono una dimostrazione finale degli effetti positivi di TRANSPORT LEARNING. Pagina 4 din 10

5 Il Consorzio TRANSPORT LEARNING Il Consorzio di Transport Learning è organizzato come segue: Il Coordinatore: Technische Universität Dresden (DE) I Partners: Ecoinstitute Alto Adige (IT) Eco-union (ES) Edinburgh Napier University (UK) Energiaklub (HU) Energy Agency of Plovdiv (BG) FGM AMOR (AT) Gea21 (ES) DD (CY) Lund University (SE) Municipality of Krakow (PL) ANEA (IT) OCCAM Ltd. (PT) ATU (RO) University of Maribor (SI) University of Piraeus, Research Centre (EL) University of Žilina (SK) Gli 8 paesi in cui si sono svolti i corsi e i relativi Partner Organizzatori: Bulgaria, Energy Agency of Plovdiv Grecia, University of Piraeus Research Centre Ungheria, EnergiaKlub Italia, ANEA Polonia, Municipality of Krakow Portogallo, OCCAM Ltd Romania, ATU Spagna, Gea21 Gli 8 moduli formativi coperti dal progetto sono stati guidati dai seguenti Partner formatori: Gestione delle aree parcheggio, zone a traffico limitato e controlli di velocità Tom Rye (Lund University) Misure di mobility management per famiglie, asili e scuole: Udo Becker (University of Dresden) Il mobity management e l utilizzo del suolo Màrius Navazo (Gea21), Modelli di trasporto pubblico Yannis Kolioussis (University of Piraeus Research Center) Progettazione strade, Segnaletica stradale e interventi di traffic calming Octavia Stepan (ATU) Zone pedonali e piste ciclabili Ben Auer (Ecoinstitute Alto Adige) Ideazione e realizzazione di campagne per la mobilità sostenibile Robert Pressl (FGM-AMOR) Formazione su tecniche di comunicazione Ursula Caser (OCCAM Lda.) Pagina 5 din 10

6 2. Introduzione Questo documento è una guida rivolta agli enti di formazione interessati a replicare i corsi di TRANSPORT LEARNING. In esso è presente il concept comune di formazione utilizzato nei 64 corsi realizzati in 8 paesi europei tra il 2012 e il Gli 8 moduli di formazione sviluppati hanno avuto un grande successo, così come rilevato dai partecipanti provenienti da Enti locali, comuni, agenzie per l energia, professionisti (in particolare ingegneri e architetti e pianificatori urbanistici e del traffico), ma anche portatori di interesse locali e dirigenti. Tutto il materiale didattico sviluppato dalle università e dai Partner coinvolti è disponibile sul sito Il progetto ha anche sviluppato un centro di risorse di formazione on-line (OTRC) con informazioni aggiuntive e strumenti per l auto apprendimento per le persone interessate all autodidattica sugli argomenti della mobilità sostenibile. Il Manuale completo (in Inglese e Spagnolo) per l organizzazione dei corsi può essere scaricato direttamente dal sito di TRANSPORT LEARNING al seguente link: 2.1 Obiettivi L obiettivo di questa guida è quello di fornire maggiori informazioni pratiche per gli enti di formazione che hanno intenzione di realizzare corsi di formazione sulla mobilità sostenibile nelle diverse regioni di convergenza europee. Il concept di TRANSPORT LEARNING è un modello per tutti i componenti di formazione tecnica in termini di obiettivi formativi, la struttura, linee guida e materiali esistenti. Il concetto di formazione si basa sulle proposte definite dal team formatore di TRANSPORT LEARNING (che comprendeva un ampio gruppo di docenti universitari, consulenti, esperti e professionisti con una vasta esperienza nella mobilità sostenibile), e le esperienze sviluppate principalmente nei progetti europei, possono far ottenere i migliori risultati nella formulazione dei corsi di TL. Le esperienze dei 64 moduli di formazione attuati in 8 paesi (in contesti diversi, sfondi e necessità) forniscono la base per la definizione delle caratteristiche che assicurano il successo nei corsi replicati. L'analisi delle esperienze dei formatori e dei partecipanti, così come i risultati e le raccomandazioni elaborate dagli organizzatori locali, costituiscono la base per le conclusioni fornite in questo manuale. Più del 83% dei partecipanti hanno infatti valutato i corsi TL come molto buono o eccellente. Pagina 6 din 10

7 Parte 1. Principi generali dei corsi TRANSPORT LEARNING I diversi moduli, tra loro complementari, in materia di mobilità sostenibile sono presentati nel corso di un seminario di formazione della durata di due giorni portati avanti da un formatore internazionale e sostenuto dall organizzazione locale e/o da un co-formatore. Circa una ventina di partecipanti selezionati da uno specifico gruppo target sono stati al centro di questi eventi formativi. I principi più importanti applicati a questo concetto di formazione verranno riassunte nella seguente sezione: Equilibrio tra teoria e pratica I corsi sono una combinazione di diversi componenti di apprendimento. La presentazione standard di concetti, dati e argomenti presenti in una lezione tradizionale è stato integrata con una serie di esercizi pratici, giochi e domande interattive. Il risultato è un blocco formativo più innovativo, dove i rapporti tra il formatore e il partecipante sono molto più interattivi rispetto ad una formazione convenzionale. Il blocco formativo ha tentato di garantire il giusto equilibrio tra una classe guidata da un formatore esperto nel trasferimento di conoscenze e un workshop con un approccio peer-to-peer. Lavoro individuale, lavoro di gruppo oltre a presentazioni formali L'esperienza tratta dei corsi TRASPORT LEARNING è che una combinazione di lavoro individuale, lavoro di gruppo e l'insegnamento formale è il miglior mix per il rafforzamento dei contenuti formativi e che permettono di cambiare radicalmente le idee precedenti. La maggior parte dei partecipanti hanno già ricevuto una formazione tecnica incentrata sulle caratteristiche della fluidità del traffico e soluzioni di transito. Al contrario, la formazione TL rappresenta un approccio completamente diverso ai problemi di mobilità urbana e soluzioni. Anche se un modulo di due giorni non può fornire abbastanza tempo per creare un completo cambiamento a 180 per i tecnici locali, può fornire l'occasione per discutere in modo approfondito il motivo per cui il cambiamento è necessario e come prendere una nuova direzione. Esperienza locali e globali I docenti hanno presentato una serie di casi studio come fonte di ispirazione per i dibattiti e gli esercizi con i partecipanti. Sono stati ampiamente utilizzati anche i video del database Eltis (www.eltis.com). Il modo di presentare i concetti non è così diverso quando si tratta di affrontare il discorso nei diversi paesi. La scelta di casi di studio specifici del paese o della zona in cui è implementata la formazione ha dato il valore aggiunto alla formazione, ma gli allievi Pagina 7 din 10

8 hanno anche fatto richiesta di altri casi studio ed esempi di buone pratiche che sono meno note e che possono servire come riferimenti complementari. Si evidenzia che l'approccio internazionale di questi moduli e dei formatori è stata una delle caratteristiche più apprezzate dai partecipanti. Formatori attivi e partecipanti interattivi Il ruolo attivo dei partecipanti è cruciale per il cambiamento desiderato. Dovrebbe infatti essere previsto un dibattito sui pro e i contro dei nuovi strumenti e proposte con un focus sullo scambio di informazioni piuttosto, che il solo trasferimento di informazioni. Questa è una delle chiavi per ottenere un corso di formazione di successo. Dopo tutto, ogni partecipante è già un esperto nel proprio campo specifico, così tutti saranno in grado di contribuire su un aspetto e imparare dagli altri. Il programma dei corsi deve riflettere questo mix nelle ore di lezione, partendo dalla presentazione generale della Mobilità Sostenibile, seguita da una presentazione specifica dei problemi del modulo e continuando con una serie di discussioni, esercitazioni pratiche, esercitazioni di gruppo e presentazioni delle idee dei partecipanti. Imparare facendo Subito dopo la prima sessione introduttiva, al centro dell'attenzione devono esserci le "possibili azioni", in modo da approfondire l'analisi. I partecipanti sono invitati a pensare ai loro bisogni e ai problemi del loro lavoro quotidiano e proporre un caso per un miniprogetto pratico da sviluppare sia durante il periodo di formazione, ma anche nei sei mesi successivi, con la guida dei docenti. I progetti formativi pratici, chiamati miniprogetti, fondamentalmente si basano sugli sforzi personali dei partceipanti dopo la formazione per continuare la realizzazione del progetto proposto. L'opzione migliore è quella di far sviluppare i progetti da un partecipante o in gruppi di 2-4 partecipanti. Il docente deve avviare la discussione sulle idee proposte riassumendo i possibili settori e cercando di traslasciare le idee troppo ambiziose di difficile attuazione. Un ambiente di lavoro amichevole e di ispirazione È importante allontanarsi dall'ambiente eccessivamente formale dei corsi tecnici. L'opportunità di stare insieme a colleghi e altre persone coinvolte nello stesso settore di interesse può essere un opportunità per incontrare nuove persone e divertirsi. Le efficaci competenze di facilitazione dei formatori e degli organizzatori devono essere messe in pratica per creareun clima collaborativo e divertente. Avere persone di background diverse che frequentano lo stesso corso di formazione, contribuisce a ottenere migliori risultati per l interattività ed una proficua discussione. Pagina 8 din 10

9 Costruzione del network A lungo termine, il perseguimento della mobilità sostenibile deve essere raggiunto attraverso gruppi di persone che condividono una visione comune e che sono disposti a praticarla nelle attività quotidiane. Gli obiettivi della formazione sono anche quelli quindi di costruzione di capacità e cambiamento culturale tra le persone che operano nella mobilità urbana. Parte 2: come organizzare un buon corso di formazione TRANSPORT LEARNING Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti pratici per organizzare un corso di formazione TRANSPORT LEARNING: Il docente: Un docente con esperienza internazionale nel campo della formazione, profonda e aggiornata conoscenza di teoria e pratica, buone capacità di facilitazione. E' preferibile rivolgersi ad una persona che parli la lingua locale. Ma i corsi realizzati con la traduzione simultanea hanno ottenuto buoni risultati. L organizzatore, il co-formatore: Persona o gruppo incaricato della progettazione, organizzazione, comunicazione e realizzazione del corso. Una buona idea è quella di definire un elenco completo delle attività necessarie per una buona pianificazione e organizzazione dell evento. La sede: È importante prenotare una sede in cui docenti e partecipanti si sentano a loro agio: una sala ben illuminata, spaziosa e ventilata. L accesso alla wifi è importante per i sistemi audiovisivi. La migliore soluzione per avere un corso dinamico e interattivo è quella di scegliere una sala flessibile con sedie e tavoli che possono essere disposti in layout diversi. È necessario verificare gli strumenti audio e di proiezione prima dell inizio della sessione (specialmente in caso di presenza di traduttori simultanei), il pc, e preparare materiale cartaceo per i lavori di gruppo (poster, pennarelli, e supporto lavagna). Pagina 9 din 10

10 Pausa tra una sessione e l altra: Se è disponibile un budget, sarebbe opportuno organizzare un pranzo collettivo in una atmosfera amichevole in modo da creare un senso di coesione tra i partecipanti. Acqua e pausa caffè sono importanti per aiutare a rilassarsi dopo aver seguito una intensa sessione di formazione. Anche organizzare visite in loco può essere una buona strategia per perseguire lo stesso obiettivo. Materiale didattico: Tutto il materiale didattico (quelli resi disponibili da TRANSPORT LEARNING oppure nuove specifiche dispense da voi prodotte) deve essere consegnato ai partecipanti all'inizio del corso. Nelle nostre esperienze di corsi TL, abbiamo adoperato tutte le opzioni: copie cartacee, penne USB contenenti le dispense, e la possibilità di scaricarle dal sito web. Altro materiale da preparare prima della formazione sono i vari template utili ai partecipanti: modelli di valutazione, attestato di partecipazione, piano d'azione per un mini progetto pratico, mappe e modelli per esercitazioni di lavoro ecc. Il budget: È necessario un sostegno economico per pagare il docente, per prenotare la sede, per sostenere le attività di organizzazione e diffusione, nonché il materiale di consumo. Una buona opzione è quella di creare partnership con organizzazioni che si occupano di formazione nell ambito delle loro attività, in grado un supporto gratuito per alcune di queste attività (ad esempio, un comune, un associazione che possano offrire la sede gratuitamente, oppure collaborare con un ente di formazione che possa chiedere ai tirocinanti una quota di partecipazione per la formazione e le attività organizzative) Sul sito potrete trovare maggiori informazioni: - all interno della sessione OTRC (Centro di risorse di formazione on-line) possono trovarsi documenti sulla mobilità, buone pratiche e bibliografia - nella piattaforma di e-learning sono presenti video introduttivi realizzati dai formatori di Transport Learning ed esercizi - Nella guida interattiva si trova un manuale completo in Inglese e Spagnolo per la replicazione dei corsi di formazione (programma, valutazione, piani di azione per mini progetti pratici e template per il report finale) - È disponibile tutto il materiale didattico relativo agli 8 moduli di formazione - Sono disponibili esempi di mini progetti implementati con successo. Buona fortuna nell organizzare il prossimo corso! Pagina 10 din 10

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