PROCEDURA DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI MIGLIORAMENTO DEL PATRIMONIO ARBOREO COMUNALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROCEDURA DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI MIGLIORAMENTO DEL PATRIMONIO ARBOREO COMUNALE"

Transcript

1 PROCEDURA DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI MIGLIORAMENTO DEL PATRIMONIO ARBOREO COMUNALE CIG CAPITOLATO D APPALTO

2 art. 1 OGGETTO dell APPALTO L appalto ha per oggetto le opere necessarie al miglioramento del patrimonio arboreo del Comune di Lainate. Il servizio rientra nella cat. 27 di cui all allegato IIB del Dlgs 163/2006 e s.m.i. art. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO Di seguito vengono riportate le descrizioni delle singole opere oggetto d appalto: FORNITURA E MESSA A DIMORA DI PIANTE Le piante da porre a dimora durante l'esecuzione dei lavori previsti per il Comune di Lainate, dovranno possedere i seguenti requisiti: appartenere alla specie e varietà richieste. Se al momento della fornitura, per mancanza di alcune caratteristiche distintive (foglie, fiori, frutti, ecc.), non fosse possibile stabilire con certezza l entità botanica della pianta, questa sarà accettata con riserva; la riserva sarà sciolta solo se la verifica risulterà positiva, in caso contrario la Ditta dovrà sostituire a suo completo carico e con le relative garanzie i soggetti appartenenti alle specie o varietà richieste. Nel caso fosse specificato, la Ditta dovrà anche fornire le piante del sesso richiesto accompagnate da apposito certificato attestante quanto sopra e l impegno a sostituire l albero, non corrispondente al sesso stabilito, a suo completo carico, anche oltre il periodo di garanzia se i caratteri distintivi apparissero più tardi; essere sane e rigogliose, esenti da attacchi parassitari (insetti, funghi, virus ecc.); non presentare ferite, scortecciature o strozzature da legatura; la chioma dovrà avere una buona conformazione, essere "piena" e proporzionata al diametro del fusto. La pianta non dovrà pertanto presentare segni di capitozzatura, cioè una evidente discontinuità diametrica tra il fusto ed il ramo con funzione di guida (ramo leader); possedere, in base a quanto richiesto: radici provviste di "pane di terra" con zolla priva di fratture o disseccamenti; prima della messa a dimora l'involucro della zolla dovrà essere tolto e la zolla stessa non dovrà frantumarsi; contenitore di dimensioni e caratteristiche preventivamente concordate; il contenitore andrà ovviamente tolto prima dell'impianto. Asportato il contenitore si dovranno vedere numerosi capillari e piccole radici; radici nude ben distribuite, ricche di barbatelle. In ogni caso sarà la D.L., sulla base delle caratteristiche sopra esposte, che provvederà alla scelta delle piante in cantiere. Su espressa richiesta della Ditta, la D.L. potrà eventualmente operare la scelta in vivaio. Dopo aver preparato le buche di larghezza e profondità sufficienti a contenere comodamente la zolla le piante saranno collocate a dimora, distanziate tra loro e dai manufatti presenti secondo quanto stabilito dalla D.L., avendo cura che il colletto, dopo la sistemazione del terreno, si trovi a fior di terra e che le radici non siano soggette a condizioni di ristagno di umidità. Si dovrà inoltre prevedere la realizzazione della zanella (piccolo bacino di invaso per l'acqua irrigua) e l'ancoraggio degli alberi mediante pali tutori, picchetti e tiranti o altri accorgimenti particolari in base alle indicazioni della D.L. I tipi di legacci da utilizzare dovranno essere specifici per la legatura di piante ed essere indicati od approvati dalla D.L. Nel caso di utilizzo di pali tutori in legno, questi dovranno essere completamente scortecciati.

3 Per le piantine forestali (piante richieste di limitate dimensioni) si potranno utilizzare come pali tutori delle cannette di bambù di dimensioni proporzionate all'altezza delle piante. La base del fusto dovrà essere protetta con reti o altri manufatti che verranno, di volta in volta, indicati od approvati dalla D.L. L'altezza del manufatto di protezione della base del fusto dovrà risultare, di norma, di almeno 30 cm. Sono altresì a totale carico della Ditta tutte le cure colturali (annaffiature, trattamenti antiparassitari, ecc.) necessarie a mantenere in perfetto stato sanitario e vegetativo le piante per un anno a partire dalla data d'impianto. Durante tale periodo la Ditta sarà ritenuta responsabile della morte delle piante, qualunque sia la causa e dovrà provvedere alla loro sostituzione, sostenendone tutti i costi, con altre piante che dovranno possedere tutte le caratteristiche indicate nel presente paragrafo. La D.L., in ogni caso, in sede di collaudo, potrà pretendere la sostituzione delle piante che apparissero sofferenti e poco vitali o, comunque, con caratteristiche peggiori di quelle iniziali. POTATURE Le operazioni di potatura, intese in senso generale, sono varie, perché diverse sono le condizioni in cui si presenta la pianta e differenti i risultati che si vogliono ottenere ed infatti, come meglio illustrato qui di seguito, si possono realizzare potature di sfoltimento, rimonda, contenimento, formazione, ristrutturazione e mantenimento, ecc. Tutte le potature in ogni caso, escludendo quelle di formazione, di rimonda e quelle legate a situazioni specifiche, oppure interventi di leggerissima entità, sono operazioni quasi sempre dannose per la pianta anche se spesso necessarie per ovviare alla mancanza di spazio o ad interventi precedenti di potatura mal eseguiti. Quasi sempre le potature drastiche o irrazionali contribuiscono a rendere un albero pericoloso poiché ne modificano la forma naturale e la disposizione della chioma ed impediscono alla pianta di attivare sistemi naturali (tensione o compressione dei tessuti del legno) di resistenza alle azioni meccaniche provocate dagli agenti meteorici (neve, vento). Le potature creano tutta una serie di scompensi sia sull apparato radicale che sull intera fisiologia della pianta rendendola più debole, soprattutto se vecchia o sensibile alla potatura. L apertura di grosse ferite permette anche a molti parassiti da ferita di attaccare l albero provocandone il deperimento progressivo. Molto gravi sono i casi degli olmi e dei platani che, proprio attraverso le ferite di potatura (ma non solo attraverso queste) possono essere attaccati rispettivamente dalla grafiosi (Graphium ulmi) e dal cancro colorato (Ceratocystis fimbriata) che ne provocano la morte. In ultima analisi le potature, salvo la rimonda o tagli molto leggeri, non andrebbero mai eseguite; se invece, per vari motivi risultasse indispensabile effettuare grossi tagli, bisogna tenere presente che una pianta drasticamente potata va periodicamente riassogettata a tale intervento, proprio per eliminare possibili situazioni di pericolo che si vengano a creare in seguito ai tagli. Riportiamo qui di seguito i principali interventi di potatura e la loro classificazione: a) Potatura di rimonda: consiste nell insieme di operazioni di rimonda di tutte le parti secche, ammalate o pericolose presenti nella chioma poste a qualsiasi altezza e di qualsiasi dimensione (tranne i rametti molto piccoli) comprese le rifilature di eventuali rami spezzati da agenti meteorici, nonchè un leggero sfoltimento dei rami in soprannumero. L ispezione della chioma diviene parte integrante della potatura, così come la slupatura delle carie eventualmente presenti sulle branche e sui rami e la formazione di opportuni drenaggi di tutte le sacche dove avviene ristagno di acqua. Durante l esecuzione delle slupature e dei drenaggi non si dovrà in nessun modo intaccare le barriere protettive che l albero ha attivato naturalmente (tessuti del legno duri e sani) e se ciò non fosse possibile bisognerà preavvisare la D.L. che provvederà ad impartire le direttive del caso. La D.L. dovrà altresì essere tempestivamente avvisata qualora le carie risultassero molto estese e si scorgessero lesioni o possibili punti di rottura tali da compromettere la stabilità dell albero o parti di questo.

4 Durante la potatura si dovrà anche provvedere al taglio dell edera (o altre infestanti) che avviluppano la pianta. I tagli, quando vanno eseguiti in prossimità del fusto (o di grosse branche) non devono danneggiarlo in alcun modo, evitando inoltre di lasciare monconi. Più precisamente la parte che va maggiormente preservata da qualsiasi danneggiamento è il collare del ramo. In ultima analisi il taglio va effettuato nel punto naturale di abscissione del ramo che in genere si trova ad alcuni centimetri dall inserzione sul fusto o sulla branca principale. Bisogna poi evitare di provocare scosciature e pertanto il taglio dovrà essere eseguito in due tempi: prima a circa centimetri dal punto previsto, successivamente proprio dove il ramo dovrà essere reciso. Salvo casi particolari, preventivamente indicati dalla D.L., tutti i tagli dovranno essere eseguiti lasciando rami di ritorno e se le ferite risultassero di diametro superiore ai 10 cm, 3 cm. nel caso di potature di cipressi, olmi, platani, andranno disinfettate con appositi prodotti antiparassitari, indicati o approvati dalla D.L. e quindi ricoperti con mastici impermeabilizzanti e cicatrizzanti. La potatura di rimonda del secco o le potature che prevedono tagli molto limitati, possono essere eseguite durante tutto il corso dell anno; gli altri interventi di potatura vanno eseguiti o durante il periodo di riposo vegetativo, evitando in ogni caso i giorni di gelo. Le potature non vanno poi eseguite durante la schiusura delle gemme e, soprattutto, prima della caduta delle foglie. c) Potatura di sfoltimento: consiste nella diminuzione della densità della fronda eliminando in particolar modo i rami più deboli, sottili, mal disposti e incrociatisi, per ottenere la densità desiderata; d) Potatura di contenimento: consiste nell accorciamento dei rami nella parte più esterna della chioma al fine di limitarne lo sviluppo; a seconda dell esigenza l intervento interesserà tutta la chioma o solo parte di essa; e) Potatura di ristrutturazione: consiste nell eliminazione di parti, a volte consistenti, altre volte estremamente limitate, della chioma, con il fine di prevenire rotture accidentali o ovviare a danni derivanti da potature sbagliate. Si tratta di togliere i rami che sbilanciano o appesantiscono eccessivamente la pianta a conferire alla fronda un miglior aspetto, il più naturale possibile; f) Potatura di formazione: eseguita su giovani soggetti, ha lo scopo di conferire alla pianta la forma voluta, regolando lo sviluppo e l equilibrio della chioma. La potatura di formazione comprende anche l eliminazione di eventuali polloni basali e dei ricacci presenti sul fusto al di sotto del palco principale; g) Potatura di mantenimento: interessa le piante allevate in forme obbligatorie ed ha lo scopo di far mantenere alla chioma la forma precedentemente conferita. Praticamente riguarda quelle specie, come la Lagerstroemia o i Prunus, che vengono potati tutti gli anni per ragioni di fioritura, i cipressi per ragioni estetiche e tutti quegli alberi che periodicamente devono essere contenuti per motivi di limitato spazio disponibile; h) Potatura di risanamento: normalmente è prevista per i platani colpiti dall antracnosi e consiste nel taglio dei rami maggiormente attaccati dal fungo (rami di 1-2 anni) evitando però di modificare sostanzialmente la forma della chioma degli alberi. Non dovranno cioè essere eseguite capitozzature o tagli molto drastici, salvo eventuali casi particolari preventivamente indicati dalla D.L. Tutto il materiale di risulta dovrà essere accuratamente eliminato o mediante bruciatura o in altro modo indicato dalla D.L.; i) Potatura di innalzamento:

5 serve per innalzare la chioma eliminando tutti i rami e ricacci presenti sul fusto, oppure sulle branche o sui rami principali, al di sotto di una certa altezza. Viene in genere prevista per eliminare ostacoli alla circolazione veicolare o pedonale, oppure per migliorare le condizioni di visibilità stradale; l) Potatura di produzione o fruttificazione: riguarda le piante da frutto che tradizionalmente sono oggetto di interventi cesoi in agricoltura. Viene attuata in modo diverso a seconda della specie al fine di garantire una normale fruttificazione. Essa comprende in ogni caso la rimonda e il risanamento della pianta; ABBATTIMENTI L intervento dovrà essere effettuato tenendo conto dei vincoli urbani esistenti in zona ed utilizzando tutte le attrezzature necessarie atte ad evitare pericoli per l incolumità pubblica e danni ai manufatti (depezzature, uso di funi, carrucole...). In ogni caso l Impresa sarà responsabile di ogni danneggiamento che in qualsiasi forma e per qualsiasi motivazione dovesse verificarsi, rimanendo Gesem srl sollevata da ogni responsabilità in merito. Le ramaglie di risulta (depezzate o triturate a discrezione dell Impresa) dovranno essere trasportate alle PP.DD. secondo le indicazioni della D.L. Nel prezzo di abbattimento sono compresi la rimozione della ceppaia mediante carotatura o estirpazione con attrezzature e modalità tali da evitare danni a manufatti ai servizi esistenti ed il riempimento delle fosse con terra agraria sminuzzata, livellata e compattata. art. 3 ELENCO DELLE OPERE Di seguito elenco e consistenza delle opere oggetto del presente appalto: Località Intervento Specie Quantità Via Adige Fornitura ed impianto, compresa eliminazione essenza già presente Sorbus aria cfr cm, in vaso cure e n 21 Via Ariosto Potatura di diradamento e contenimento Tiglio n 1 Via Bellini Potatura di diradamento e contenimento Noce n 3 Pioppo n 1 Potatura di mantenimento Betulla n 2 Ciliegio susino n 3 Fornitura ed impianto Prunus avium cfr cm, in vaso, cure e n 1 Tilia cordata "gre-en spire" cfr cm, in vaso cure e garanzia per 1 anno n 3

6 Via Biringhello Fornitura ed impianto, compresa eliminazione essenza già presente Liquidambar styraciflua cfr cm in vaso, cure e garanzia per 1 anno n 18 Via Biringhello - strada interna Fornitura ed impianto, compresa eliminazione essenza già presente Liquidambar styraciflua cfr cm in vaso, cure e garanzia per 1 anno n 8 Via Biringhello - Parcheggio fronte via Beato Angelico Fornitura ed impianto Pyrus calleriana "chanticleer" cfr cm in vaso, cure e n 10 Via Bollini Don Fornitura ed impianto Legerstroemia indi-ca cfr cm, in vaso cure e garanzia per 1 anno Pyrus calleriana "chanticleer" cfr cm in vaso, cure e n 1 n 10 Via Bergamo Abbattimento Ailanto n 1 Ailanto n 5 Ciliegio susino n 1 Pino strobo n 1 Prunus n 1 Potatura di formazione Ciliegio susino n 10 Ibisco n 2 Potatura di innalzamento, diradamente e contenimento Ailanto n 1 Albero dei tulipani n 3 Ippocasano n 5 Potatura di mantenimento Cipresso Lawson n 1 Via Brescia Potatura di formazione Ciliegio susino n 21 Prunus n 2 Via Cagnola/Mazzini - Spogliatoi Potatura di mantenimento Abete del Caucaso n 5 Potatura di innalzamento, diradamento e Bagolaro n 1 contenimento Storace d'america n 3 Cedro Atlante n 1

7 Via Como Abbattimento Ciliegio a grappoli n 1 Ciliegio giapponese n 1 Potatura di formazione Ciliegio a grappoli n 5 Potatura di innalzamento, diradamente e contenimento Ciliegio n 1 Ciliegio giapponese n 22 Via Circonvallazione Ovest - Centro sportivo Potatura di mantenimento Pioppo cipressino n 22 Via da Vinci L. Potatura di innalzamento, diradamento e contenimento Olmo n 1 Via Diaz Potatura di mantenimento Lagerstroemia n 7 Fornitura ed impianto Legerstroemia indi-ca cfr cm, in vaso, cure e garanzia per 1 anno n 1 Via De Amicis/ via Resegone Potatura di diradamento e contenimento Pino domestico n 4 Via Filzi Abbattimento Robinia n 8 Potatura di mantenimento Lagerstroemia n 20 Potatura di diradamento e contenimento Bagolaro n 2 Fico n 1 Gelso n 3 Olmo n 1 Sambuco n 5 varie varie Taglio edera, piante rampicanti e tutti i soggetti morti, diradamento ricacci di Robinia e altre piante giovani, potatura arbusti e potatura di formazione di tutti i giovani alberi presenti Via Franzoso Potatura di mantenimento Robinia ad ombrello n 16 Potatura di innalzamento e contenimento Robinia n 1 Via Garbagnate Abbattimento Ciliegio susino n 10

8 Eliminazione ceppaia Ciliegio susino n 10 Fornitura ed impianto Pyrus calleriana "chanticleer" cfr cm in vaso, cure e n 4 Prunus avium cfr cm, in vaso, cure e n 7 Via Giovanni XXIII - Scuola infanzia Abbattimento Acero d'argento n 6 Eliminazione ceppaia Acero d'argento n 6 Potatura di diradamento e contenimento Acero d'argento n 24 Potatura di diradamento e contenimento Platano n 1 Potatura di mantenimento Cipresso Arizona n 2 Tuia n 2 Fornitura ed impianto Fraxinus excelsior cfr cm, in vaso, cure e n 6 Via Gorizia - Asilo Nido Potatura di diradamento e contenimento Acacia costant. n 1 Acero riccio n 2 Bagolaro n 2 Betulla n 1 Pino strobo n 3 Quercia rossa n 4 Potatura di diradamento e contenimento Acero d'argento n 6 Potatura di rimonda Pino strobo n 4 Via Lura Eliminazione ceppaia n 15 Fornitura ed impianto Tilia platyphyllos cfr cm in vaso, cure e n 15 Viale Rimembranze - Area cani Fornitura ed impianto Liquidambar styraciflua cfr cm in vaso, cure e garanzia per 1 anno n 4

9 Viale Rimembranze - Domus verde Fornitura ed impianto Liquidambar styraciflua cfr cm in vaso, cure e garanzia per 1 anno n 4 Via S. Bernardo Fornitura ed impianto Tilia cordata cfr cm, in vaso, cu-re e n 1 Podere Toselli - Area Mercato Potatura di diradamento e contenimento Acero montano n 1 Via Val di Sole Fornitura ed impianto Liriodendron tulipifera cfr cm in vaso, cure e garanzia per 1anno n 1 Via Toscana/Pagliera - parcheggi Abbattimento Acero d'argento n 3 Acero d'argento n 1 Bagolaro n 3 Quercia rossa n 3 Potatura di diradamento e contenimento Potatura di mantenimento Carpino piramidale n 3 Magnolia n 2 art. 4 TEMPI DI ESECUZIONE Le opere relative ad abbattimenti, fornitura e messa a dimora di piante dovranno essere ultimante entro il 19/04/2014. Le opere relative alle potature dovranno essere orientativamente effettuate nel periodo autunnale del corrente anno e comunque preventivamente concordate con Gesem srl. art. 5 - OSSERVANZA DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI Oltre all'osservanza di tutte le norme specificate nel presente Capitolato, la ditta aggiudicataria ha l'obbligo di osservare e far osservare dai propri dipendenti tutte le disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore e in quelli che potrebbero essere emanati durante il corso del contratto. Gesem Srl è indenne da ogni e qualsiasi responsabilità per privative industriali o brevetti di cui fossero coperti i beni oggetto della fornitura, con espressa clausola che il concorrente riconosce di essere tenuto a rispondere in proprio ed in maniera esclusiva verso gli eventuali aventi diritto a tale titolo. Sono altresì a carico della ditta affidataria le responsabilità inerenti i danni causati a terzi che potrebbero derivare dalla fornitura di prodotti e servizi non conformi alle normative vigenti, nonché dal mancato rispetto delle norme concernenti la sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. n. 494/96 ed s.m.i). art.6 ASSICURAZIONI E RESPONSABILITA

10 Ai sensi di legge, l Appaltatore è obbligato, contestualmente alla sottoscrizione del contratto, a produrre una polizza assicurativa che tenga indenne la Stazione Appaltante da tutti i rischi di esecuzione e una polizza assicurativa a garanzia della responsabilità civile per danni causati a terzi nell esecuzione dei lavori. La copertura delle predette garanzie assicurative decorre dalla data d inizio dei lavori e cessa alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato; le stesse polizze devono inoltre recare espressamente il vincolo a favore della Stazione Appaltante e sono efficaci senza riserve anche in caso di omesso o ritardato pagamento delle somme dovute a titolo di premio da parte dell'esecutore. La polizza assicurativa contro tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati deve coprire tutti i danni subiti dalla Stazione Appaltante a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti e opere, anche preesistenti, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni causati a terzi nell esecuzione dei lavori. Tale polizza deve essere stipulata nella forma Contractors All Risks (C.A.R.), deve prevedere una somma assicurata non inferiore al 100% dell importo del contratto al lordo dell I.V.A. e deve: a) prevedere la copertura dei danni delle opere, temporanee e permanenti, eseguite o in corso di esecuzione per qualsiasi causa nel cantiere, compresi materiali e attrezzature di impiego e di uso, ancorché in proprietà o in possesso dell impresa, compresi i beni della Stazione Appaltante destinati alle opere, causati da furto e rapina, incendio, fulmini e scariche elettriche, tempesta e uragano, inondazioni e allagamenti, esplosione e scoppio, terremoto e movimento tellurico, frana, smottamento e crollo, acque anche luride e gas provenienti da rotture o perdite di condotte idriche, fognarie, gasdotti e simili, atti di vandalismo, altri comportamenti colposo o dolosi propri o di terzi; b) prevedere la copertura dei danni causati da errori di realizzazione, omissioni di cautele o di regole dell arte, difetti e vizi dell opera, in relazione all integra garanzia a cui l impresa è tenuta, nei limiti della perizia e delle capacità tecniche da essa esigibili nel caso concreto, per l obbligazione di risultato che essa assume con il contratto d appalto anche ai sensi dell articolo 1665 del Codice Civile. La polizza assicurativa di responsabilità civile per danni causati a terzi deve essere stipulata per una somma assicurata non inferiore ad ,00 (Euro duemilioni/00) e deve: - prevedere la copertura dei danni che l Appaltatore debba risarcire quale civilmente responsabile verso prestatori di lavoro da esso dipendenti e assicurati secondo le norme vigenti e verso i dipendenti stessi non soggetti all obbligo di assicurazione contro gli infortuni nonché verso i dipendenti dei subappaltatori, impiantistiche e fornitori pergli infortuni da loro sofferti inconseguenza del comportamento colposo commesso dall impresa o da un suo dipendente del quale essa debba rispondere ai sensi dell art.2049 del Codice Civile, e danni a persone dell impresa, e loro parenti o affini, o a persone della Stazione Appaltante occasionalmente o saltuariamente presenti in cantiere e a consulenti dell Appaltatore o della Stazione Appaltante; - prevedere la copertura dei danni biologici; - prevedere specificamente l'indicazione che tra le "persone" si intendono compresi i rappresentanti della Stazione Appaltante autorizzati all accesso al cantiere, della direzione dei lavori, dei coordinatori per la sicurezza e dei collaudatori in corso d opera. Le garanzie di cui al presente articolo, prestate dall Appaltatore coprono senza alcuna riserva anche i danni causati dalle imprese subappaltatrici o subfornitrici. Qualora l Appaltatore sia un associazione temporanea di concorrenti, visto il regime delle responsabilità previsto dalla normativa vigente, le stesse garanzie assicurative prestate dalla mandataria capogruppo devono coprire anche i danni causati dalle imprese mandanti. L'Impresa è l'unica responsabile nell'esecuzione delle opere in conformità alle buone regole della tecnica e nel rispetto di tutte le norme di Legge vigenti all'epoca della loro realizzazione. La presenza durante i lavori del personale di sorveglianza nominato dalla Stazione Appaltante e le disposizioni da questi impartite, nonché l'approvazione dei tipi e qualunque intervento del genere, si intendono esclusivamente connessi con la miglior tutela dell'amministrazione Appaltante e non diminuiscono la responsabilità dell'impresa.

11 Compete esclusivamente all'impresa ogni responsabilità per quanto riguarda: - le modalità ed i sistemi di organizzazione, di conduzione dei lavori e di direzione del cantiere; - le opere provvisionali, le previdenze antinfortunistiche ed ogni altro provvedimento per salvaguardare l'incolumità sia del personale che di terzi e la sicurezza del traffico veicolare e pedonale, nonché per evitare ogni e qualsiasi danno ai servizi pubblici di soprasuolo e sottosuolo ed ai beni pubblici e privati. Ogni e più ampia responsabilità in caso di infortuni e danni ricadrà pertanto sull'impresa, restando la Stazione Appaltante, nonché il personale preposto alla sorveglianza, sollevati da ogni e qualsiasi responsabilità ed indenni da qualsiasi domanda di risarcimento o azione legale. Sono a completo carico dell'appaltatore tutti gli oneri occorrenti per : 1) l'allestimento e l'attrezzatura dei cantieri in modo adeguato all'entità delle opere ed alle prescrizioni di Legge in materia antinfortunistica; 2) le opere provvisionali in genere, come: recinzioni provvisorie illuminazione, licenze e tasse relative, e tutto quanto necessario per dare l'opera compiuta; 3) ogni e qualsiasi opera, predisposizione, accorgimento, indicazione e simili, inerenti all'igiene e sicurezza del lavoro, dovendosi l'appaltatore attenere, in materia, a tutte le disposizioni delle Leggi e dei Regolamenti vigenti all'epoca dell'esecuzione dei lavori; 4) il trasporto e l'allontanamento, a lavori ultimati di qualsiasi materiale di risulta o mezzo d'opera; 5) le difese degli scavi mediante assiti, sbarramenti, cavalletti, coni, birilli, piastrine, semafori, cartelli di avviso, di prescrizione di indicazione, lumi per segnali notturni e comunque con tutti gli altri mezzi ed opere necessari per garantire l'incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, l'esecuzione di opere provvisionali in genere, solidi ponti provvisori,provvisti di passamano per il passaggio di persone, delle dimensioni corrispondenti all'intensità del transito e per l'accesso alle abitazioni ed ai negozi, steccati illuminazioni ecc., attuando una completa protezione e segnalazione del cantiere, ove per cantiere si intendono le aree e località occupate dagli scavi, cumuli di terra, depositi di materiali, ed ogni pertinenza in genere dei lavori. Tutte le predisposizioni dovranno essere conformi alle norme di prevenzione degli infortuni con particolare riguardo a quelle contenute nel D.Lgs. 09/04/2008 n.81, le quali saranno anche applicabili per i lavori in economia, restando sollevati da ogni responsabilità l'amministrazione Appaltante ed il personale da essa preposto alla direzione e sorveglianza dei lavori; i segnali dovranno uniformarsi in ogni particolare alle norme vigenti all'epoca di esecuzione dei lavori; 6) il ripristino dello stato delle aree di qualsiasi tipo, di proprietà del Comune di Lainate o di terzi, che le venga concesso di utilizzare per la realizzazione delle opere e, in particolare, il ripristino (lungo le strade formanti la sede dei lavori) di tutte le loro pertinenze, quali: cordoli e superfici di marciapiedi, piazzali, aiuole, piante, tombini e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, ecc., che subiscano danneggiamenti e non si siano dovute specificatamente manomettere per consentire l'esecuzione dei lavori. A tali fini, l'appaltatore dovrà far rilevare, tratto per tratto e prima dell'inizio dei lavori, i guasti esistenti, promuovendo gli accertamenti di stato che ritenga all'uopo necessari: in difetto, l'appaltatore sarà tenuto, a lavori ultimati, ad eseguire le riparazioni e regolarizzazioni riconosciute necessarie dall'amministrazione Appaltante o richieste da terzi aventi causa; 7) le pratiche presso le Amministrazioni dei pubblici servizi per le opere di presidio occorrenti; gli avvisi a dette rispettive pertinenze, nonché gli oneri e le spese conseguenti alle riparazioni dovute a danneggiamenti; 8) tutto quanto in genere occorra per dare completamente ultimati a perfetta regola d'arte i lavori, i noleggi di attrezzature, macchine operatici e i costi di smaltimento dei materiali di risulta; 9) l'assicurazione delle opere e delle attrezzature, nonché quella di responsabilità civile verso terzi, assicurando il risarcimento dei danni a terzi (persone e cose) che avessero a verificarsi in conseguenza dei lavori in atto; 10) tutto quanto necessario, con piena assunzione di responsabilità, a garantire la regolare percorribilità delle vie interessate dai lavori mantenendole il più possibile libere da ogni ingombro di materiali ed attrezzature di lavoro che possano costituire impedimento al transito separandole con transenne inamovibili dalle aree di cantiere; 11) l'osservanza rigorosa delle norme derivanti dalle vigenti Leggi relative alle assicurazioni degli operai contro gli infortuni sul lavoro, contro la disoccupazione involontaria, invalidità e vecchiaia, contro la tubercolosi nonché osservare le altre disposizioni in vigore e che potranno intervenire nel corso

12 dell'appalto. L'applicazione integrale, inoltre, di tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per gli operai dipendenti in vigore; art. 7 CORRISPETTIVI Per i servizi svolti l aggiudicatario emetterà fattura con cadenza bimestrale correttamente intestata a Gesem srl Piazza V Giornate, Arese (MI) con l indicazione dettagliata dei servizi prestati. Il pagamento della fattura, che è subordinato all esecuzione completa e regolare dei servizi prestati ed all esito positivo del controllo da parte del Responsabile, verrà effettuato entro il termine massimo di 60 giorni dalla data di ricevimento della fattura da parte di Gesem Srl, purché la fornitura sia stata effettuata senza dar luogo a contestazioni o reclami. Gli importi da indicare in fattura dovranno essere già al netto della riduzione dello 0.50% (da detrarsi dall imponibile) ai sensi del DPR 207/2010, e verranno svincolati decorsi 180 gg dalla data dell ultimo servizio. Ad ogni singola fattura dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva ex art. 46 DPR 445/2000. La liquidazione della fattura potrà essere sospesa nel caso di contestazioni o reclami da parte di Gesem Srl. In tal caso si interrompe la decorrenza del termine di legge e la liquidazione sarà disposta successivamente alla intervenuta, positiva definizione della contestazione. Per ottenere il rimborso delle spese, il risarcimento dei danni o il pagamento delle penalità previste, Gesem Srl può rivalersi, senza altra formalità, sulla fideiussione presentata dalla ditta affidataria. Ai sensi dell art comma 2 del Codice Civile è esclusa qualunque cessione di crediti senza preventiva autorizzazione scritta da parte di Gesem Srl. L eventuale e giustificato ritardo del pagamento delle fatture non potrà essere invocato come motivo valido per la risoluzione del contratto da parte dell impresa aggiudicataria, la quale è tenuta a continuare il servizio sino alla scadenza prevista dallo stesso. Ai sensi del DM 24/10/2007 Gesem Srl provvederà al pagamento dei corrispettivi dovuti all appaltatore solo previo accertamento della regolarità contributiva. art. 8 - REVISIONE DEI PREZZI Il prezzo rimarrà fisso ed invariabile per tutto il periodo contrattuale. art. 9 PENALITÀ Qualora per qualsiasi motivo imputabile all appaltatore il servizio non venga espletato nel rispetto di quanto previsto dal presente Capitolato, la stazione appaltante applicherà le penali di seguito specificate, previa contestazione scritta dell inadempienza trasmessa via fax. L appaltatore ha facoltà di presentare le proprie controdeduzioni scritte entro il termine di 5 gg. dal ricevimento della lettera di contestazione. Se la mortalità delle piante dovesse essere superiore al 15% di quelle messe a dimora l Impresa aggiudicataria, per ogni soggetto morto oltre al limite percentuale sopra indicato, dovrà oltre che sostituire la pianta, pagare una penale stabilita come segue: per alberi con circonferenza del fusto compresa tra 10 e 14 cm 150,00; L importo delle penali verrà decurtato dall ultimo certificato di pagamento o, in mancanza di capienza di questo, dal deposito cauzionale. art. 10 TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI (L. 136/2010)

13 La ditta aggiudicataria dichiara di essere a conoscenza degli obblighi a proprio carico disposti dalla Legge 136/2010 e di prendere atto che, in caso di affidamento, il mancato rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari, oltre alle sanzioni specifiche, comporta la nullità assoluta del contratto, nonché l esercizio da parte di Gesem Srl della facoltà risolutiva espressa da attivarsi in tutti i casi in cui le transazioni siano state eseguite senza avvalersi di strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni stesse (comunicazione di un C/C, conto corrente, dedicato alla ricezione dei pagamenti nonché indicazione in fattura del CIG relativo). art. 11 SUBAPPALTO La gestione del servizio dovrà essere interamente svolta dalla ditta aggiudicataria, pertanto nessun subappalto, salvo previa autorizzazione da parte dell ente appaltante. non sarà concesso art INIZIO DEL SERVIZIO e CAUZIONE DEFINITIVA Gesem Srl si riserva di far iniziare il servizio a partire dal giorno 26/03/2014 anche se non dovesse essere ancora stato sottoscritto il contratto d appalto. La ditta aggiudicataria si impegna altresì ad avviare il servizio di cui sopra nei termini indicati. Nel caso in cui il contratto non dovesse essere sottoscritto, Gesem Srl si impegna a riconoscere all aggiudicatario i corrispettivi relativi alle prestazioni eventualmente svolte, senza riconoscere all aggiudicatario danno alcuno. L'aggiudicazione sarà vincolante per la ditta aggiudicataria mentre sarà impegnativa per Gesem Srl solo dopo che l'atto di aggiudicazione sarà divenuto esecutivo. Gesem Srl può, per motivi di interesse pubblico, non procedere all'aggiudicazione dell'appalto o posticipare la decorrenza del termine iniziale del proprio rapporto contrattuale senza che la Ditta provvisoriamente aggiudicataria possa eccepire alcunché. La ditta aggiudicataria dovrà essere disponibile ad effettuare il servizio a partire dal 26/03/2014. L impresa aggiudicataria dovrà presentare all atto della stipulazione del contratto, una cauzione definitiva pari al 10% (dieci per cento) dell importo contrattuale, importo eventualmente da adeguarsi ai sensi dell art. 113 del Dlgs 163/2006. La cauzione, costituita secondo le norme specifiche di legge vigenti al momento dell appalto, è a garanzia del corretto adempimento di tutti gli obblighi derivanti dall appalto, del risarcimento dei danni, nonché delle spese che eventualmente la stazione appaltante dovesse sostenere a causa di inadempimento o inesatto adempimento degli obblighi dell impresa. Resta salvo per la stazione appaltante l esperimento di ogni altra azione nel caso in cui la cauzione risultasse insufficiente. Il deposito cauzionale deve essere mantenuto inalterato nel suo ammontare per tutta la durata del contratto. L impresa è obbligata a reintegrare la cauzione di cui la stazione appaltante dovesse avvalersi, in tutto o in parte, entro 30 (trenta) giorni dalla richiesta. Il deposito cauzionale potrà essere costituito presso la Banca BCC BARLASSINA Agenzia di Arese c/c intestato a Gesem Srl, IBAN IT20 Z , mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa (rilasciata da impresa di Assicurazioni, debitamente autorizzata all esercizio del ramo cauzioni, ai sensi della vigente normativa). In caso di garanzia fidejussoria, l istituto garante dovrà espressamente dichiarare: 1) di aver preso visione del presente capitolato e degli atti in esso richiamati; 2) di rinunciare al termine semestrale previsto dall art. 1957, 1 comma, C.C.; 3) di obbligarsi a versare alla committente, su semplice richiesta della stessa, senza eccezioni o ritardi, la somma garantita o la minor somma richiesta dall Ente, senza opporre la preventiva escussione del debitore garantito; 4) di considerare valida la fideiussione fino a svincolo espresso della stazione appaltante; 5) l inefficacia nei confronti della stazione appaltante garantita dall omesso versamento dei premi. In caso di irregolarità delle dichiarazioni sopra indicate ed esclusivamente per la fideiussione definitiva, la stazione appaltante inviterà l impresa interessata a regolarizzarle fissando un termine congruo; qualora

14 l impresa non abbia provveduto entro detto termine e non abbia addotto valide giustificazioni, si procederà a revoca dell aggiudicazione. In tal caso all impresa saranno addebitate le spese sostenute dall Ente per l affidamento dell appalto a terzi. La cauzione verrà svincolata alla cessazione del rapporto contrattuale. Resta però convenuto che, dopo la scadenza del contratto, la cauzione, ad insindacabile giudizio della stazione appaltante, potrà restare vincolata, in tutto o in parte, a garanzia dei diritti di eventuali creditori fino a quando la ditta non avrà dimostrato di aver esaurito ogni obbligo e tacitato ogni credito, e saranno inoltre pervenute le dichiarazioni liberatorie degli Istituti assicurativo previdenziali. art ESECUZIONE IN DANNO L applicazione delle penali non pregiudica per nulla il diritto che si riserva la stazione appaltante di procedere all esecuzione di tutti i servizi oggetto del presente Capitolato o di parte di essi, d ufficio ed a tutto carico della ditta aggiudicataria, quando questa, per il rifiuto di dare esecuzione ad ordine, per negligenza o per inosservanza alle condizioni ed agli obblighi contrattuali, ritardasse l esecuzione delle operazioni o le conducesse in maniera imperfetta. art DISPOSIZIONI VARIE E CONTROVERSIE La ditta aggiudicataria è tenuta a dare immediato inizio al servizio oggetto del presente appalto e comunque entro e non oltre giorni quindici dall ordine impartito da Gesem Srl anche in pendenza della stipula del contratto previa ricezione del verbale di aggiudicazione provvisoria sotto le riserve di legge. In caso di inadempienza all ordine nei termini di cui sopra la stazione appaltante, previa contestazione, può risolvere il contratto ipso iure mediante semplice dichiarazione stragiudiziale con avviso di ricevimento. In caso di controversie, qualora non si addivenisse alla risoluzione in via bonaria, è competente il Foro di Milano, escludendosi in ogni caso il ricorso all arbitrato. Motivo di esclusione dalla gara o risoluzione del contratto è il venir meno dei requisiti di cui al presente capitolato e bando di gara. art OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI La ditta aggiudicataria è tenuta all esatta osservanza dei contratti di lavoro e di tutte le leggi, regolamenti e norme vigenti in materia, comprese quelle emanate nel corso dell appalto. In caso di inottemperanza agli obblighi suddetti, accertata da Gesem Srl o segnalata dall Ispettorato del Lavoro, si procederà a segnalare l inadempienza all Appaltatore e, se del caso, all Ispettorato stesso. Per la violazione degli obblighi suddetti la stazione appaltante procederà ad una ritenuta del 20% sui pagamenti in acconto, destinando le somme accantonate a garanzia degli obblighi di cui sopra. Il pagamento alla ditta della somma accantonata non sarà effettuato fino a quando dall Ispettorato del Lavoro non sia stato accertato che gli obblighi predetti siano stati integralmente adempiuti. Per le ritenute dei pagamenti di cui sopra la ditta non può opporre eccezione all Ente Appaltante, né ha titolo al risarcimento dei danni. La ditta aggiudicataria è responsabile, nei confronti della stazione appaltante, dell'osservanza delle norme anzidette da parte anche degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti. art. 16 RISPETTO DELLA NORMATIVA EX D.LGS. 231/2001 La ditta aggiudicataria si impegna, nell ambito delle proprie attività di fornitore, a rispettare rigorosamente le prescrizioni della normativa ex D.lgs. 231/2001 e del relativo Modello di Organizzazione Gestione e Controllo adottato da Gesem Srl, documenti disponibili sul sito istituzionale art RICHIAMO A LEGGI E/O REGOLAMENTI

15 Per quanto non previsto nel presente Capitolato si fa richiamo alle norme del Regolamento per le forniture in economia deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Gesem Srl in data , alle norme del Codice Civile e alle altre leggi e regolamenti vigenti in materia, in quanto applicabili. art TUTELA DELLA PRIVACY Ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e s.m.i. in ordine al procedimento instaurato da questo bando s informa che: 1) Gesem Srl è soggetto attivo della raccolta dei dati; 2) i dati sono raccolti esclusivamente al fine di provvedere all espletamento e alla gestione della procedura di aggiudicazione; 3) conformemente alla vigente disciplina legislativa il conferimento di dati ha natura di onere: per i documenti da presentare ai fini della partecipazione, il concorrente, se intende partecipare alla gara in oggetto, è tenuto a rendere i dati e la documentazione richiesta del presente bando a pena di esclusione; per i documenti da presentare ai fini dell aggiudicazione e della conclusione del contratto, la ditta che non presenterà i documenti o non fornirà i dati richiesti s intenderà decaduta dall aggiudicazione; 4) i dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente di questo Ente, responsabile in tutto o in parte del procedimento e comunque in esso coinvolto per ragioni di servizio, nonché alla commissione aggiudicatrice della gara; ai concorrenti che partecipano alla gara, nonché a tutti gli altri soggetti aventi titolo ai sensi della legge n. 241/90 e s.m.i. e del D.lgs. 267/2000 e s.m.i. ; 5) il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza, anche attraverso strumenti informatici; 6) l utilizzo dei menzionati strumenti consentirà anche modalità di trattamento che consentano il raffronto dei dati e una gestione degli stessi nel tempo, allo scopo, se si rendesse necessario, di effettuare controlli sulle dichiarazioni, dati e documenti forniti; 7) in ogni caso i dati e documenti saranno rilasciati agli organi dell autorità giudiziaria che ne facciano richiesta nell ambito dei procedimenti a carico delle ditte concorrenti; 8) i diritti spettanti all interessato sono quelli di cui all art. 13 della L. 675/96 e successive modificazioni ed integrazioni, alla quale si rinvia. art. 19 RISERVATEZZA Le parti si impegnano reciprocamente a mantenere segrete e confidenziali le informazioni riguardanti l altra parte di cui vengano comunque a conoscenza nel corso del rapporto, e si impegnano ad utilizzarle esclusivamente ai fini dell esecuzione del contratto e dell adempimento di obblighi di legge, ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e s.m.i. (Codice in materia di protezione dei dati personali). art. 20 SPESE CONTRATTUALI, IMPOSTE, TASSE 1. Sono a carico della ditta aggiudicataria senza diritto di rivalsa: a) tutte le spese contrattuali; b) le tasse e gli altri oneri per l ottenimento di tutte le licenze tecniche occorrenti; c) le tasse e gli altri oneri eventualmente dovuti ad enti territoriali, direttamente o indirettamente connessi; d) le imposte, i diritti di segreteria e le tasse relativi alla stipulazione del contratto. 2. Sono altresì a carico della ditta aggiudicataria tutte le spese di bollo per gli atti occorrenti per la gestione del lavoro, dalla consegna alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione.

16 3. A carico della ditta aggiudicataria restano inoltre le imposte e gli altri oneri, che, direttamente o indirettamente, gravino sulle forniture oggetto dell'appalto. 4. Il presente contratto è soggetto all imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) che è regolata dalla legge e tutti gli importi citati nel presente Capitolato Speciale d Appalto si intendono I.V.A. esclusa.

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO

Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO AFFIDAMENTO ANNUALE DELLA GESTIONE DELLA CASA FAMIGLIA PER DISABILI ADULTI SITA IN LARGO FRATELLI LUMIERE, 36, NONCHÉ QUELLA DEL CENTRO DIURNO SE FINANZIATO DA ROMA CAPITALE

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven,

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto. Rep. n. Prot. n. 2009/ Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.) REPUBBLICA ITALIANA Il giorno..

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA

AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 17 del 14.02.2011 è indetta trattativa privata per

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3.

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3. CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI MATERIALE INFORMATICO PER I SITI MUSEO CIVICO F.L.BELGIORNO FOYER TEATRO GARIBALDI CENTER OF CONTEMPORARY ARTS PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE COMUNE DI FAENZA SETTORE LAVORI PUBBLICI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI SCAVO SU SUOLO PUBBLICO Regolamento approvato con atto C.C. verbale n. 275 del 15/11/2010 - prot. n. 44926 del 19/11/2010

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V.

Dettagli

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica . (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO. L'anno duemila..., il giorno del mese di...in Roma

SCHEMA DI CONTRATTO. L'anno duemila..., il giorno del mese di...in Roma SCHEMA DI CONTRATTO L'anno duemila..., il giorno del mese di.....in Roma TRA Lottomatica Group S.p.A. con sede in Roma, Viale del Campo Boario n. 56/d - 00154 Codice Fiscale e Partita IVA n. 08028081001,

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna. Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport

Regione Autonoma della Sardegna. Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Servizio Spettacolo, Sport, Editoria e Inform azione GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DI ATTIV ITA E SERV IZ I PER LA SARDEGNA FILM COMMISSION CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Regione Autonoma della

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

COMUNE DI CAMPORGIANO

COMUNE DI CAMPORGIANO COMUNE DI CAMPORGIANO PROVINCIA DI LUCCA Piazza Roma n. 1 Tel. 0583/618888 Fax. 0583/618433 C.F. 00398710467 E-mail : demografico@comune.camporgiano.lu.it CAPITOLATO D APPALTO AFFIDAMENTO MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

ALLEGATO 4. Allegato 5 Schema di Contratto Pag. 1 di 24

ALLEGATO 4. Allegato 5 Schema di Contratto Pag. 1 di 24 ALLEGATO 4 SCHEMA DI CONTRATTO PER I SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DISINFEZIONE, DERATTIZZAZIONE, SANIFICAZIONE E CURA DEL VERDE DA EFFETTUARSI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI ROMA. Lotto Allegato 5 Schema

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIPARTIMENTO PER I BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI PUBBLICO INCANTO TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

00185 Roma Via Castelfidardo, 41

00185 Roma Via Castelfidardo, 41 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI SEDE DEGLI UFFICI DELL ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI VETERINARI (VIA CASTELFIDARDO, 41), DELLE PARTI COMUNI DELL IMMOBILE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i. Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Rev. N. 00 00 Data: Bando di gara di appalto o di prestazione

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

Task-Force e Servizi Integrati di accompagnamento sulle attività negoziali

Task-Force e Servizi Integrati di accompagnamento sulle attività negoziali Task-Force e Servizi Integrati di accompagnamento sulle attività negoziali FESR-ASSE II- Qualità degli ambienti scolastici (Avviso prot. AOODGAI n. 7667/15-06-2010) MANUALE DELLE PROCEDURE PER L ESECUZIONE

Dettagli

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente STAZIONE UNICA APPALTANTE GUIDA ALLA CONVENZIONE AMBITO DI OPERATIVITA La si occupa dei seguenti appalti: lavori pubblici di importo pari o superiore ad 150.000,00 forniture e servizi di importo pari o

Dettagli

CORE Consorzio Recuperi Energetici S.p.A.

CORE Consorzio Recuperi Energetici S.p.A. SERVIZIO DI FORMAZIONE PONTEGGI ANNI 2015-2017 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO (14/M/006C) CIG N 61470301A1 SOMMARIO Articolo 1. OGGETTO DELL APPALTO Articolo 1bis DEFINIZIONI Articolo 2. LUOGO DI ESECUZIONE

Dettagli

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Paragrafo 1a D ATI GENERALI (singoli professionisti) Cognome e nome Comune di nascita Comune di Residenza Codice Fiscale Data Indirizzo Partita IVA Titolo di Studio Iscritto all'ordine/collegio Provincia

Dettagli

La Consegna dei Lavori

La Consegna dei Lavori La Consegna dei Lavori Il contratto viene posto in esecuzione dall Amministrazione con La consegna dei lavori. Si tratta, complessivamente, di una serie di atti di carattere giuridico e di operazioni materiali,

Dettagli

Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1)

Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) Comune di Prato Servizio Risorse Umane Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) 1 Prova Scritta- Quiz con risposte esatte le risposte esatte sono sottolineate

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

Azienda Unità Locale Socio Sanitaria

Azienda Unità Locale Socio Sanitaria Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO Servizio: UOA APPROVVIGIONAMENTI Data: 29 dicembre 2010 Spett.le Ditta Prot. n.: 46520 da citare nella risposta Vs. rif.: Oggetto:

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE

PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CROTONE Prot. n. 25161 del 21/05/2012 BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA Fornitura di Prodotti Disinfestanti e Derattizzanti

Dettagli

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 74 del 30.11.2009 ESECUTIVO DAL 28.12.2009

Dettagli

Il codice civile dedica gli articoli dal 1655-1677 agli appalti e, in particolare, sette articoli,

Il codice civile dedica gli articoli dal 1655-1677 agli appalti e, in particolare, sette articoli, 1) OPERE EDILI MAL ESEGUITE Il codice civile dedica gli articoli dal 1655-1677 agli appalti e, in particolare, sette articoli, dal 1667 al 1673 (vedi di seguito), proprio al problema della "difformità

Dettagli