COMUNE DI CAGLI Provincia di Pesaro e Urbino

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI CAGLI Provincia di Pesaro e Urbino"

Transcript

1 COMUNE DI CAGLI Provincia di Pesaro e Urbino SETTORE 3 - INFRASTRUTTURE TECNICHE ED URBANISTICHE U.O. Gestione e Manutenzione Patrimonio CAPITOLATO D ONERI All. B UTILIZZO PATRIMONIO BOSCHIVO COMUNE DI CAGLI CAPO I Ubicazione, descrizione del lotto e criteri di utilizzazione Articolo 1 L ubicazione dei lotti oggetto di vendita è la seguente: 1. Località: Monte Petrano lotti Località Ponte Alto Lotto 3-4 Articolo 2 Caratteristiche del Lotto n.1: 1. Composizione: Cedui invecchiato da avviare all Alto fusto e secondo intervento su Alto Fusto di Faggio (In prevalenza). 2. Superficie netta da tagliare: Ha 22,50 3. Quantità lorda di legna commerciale ritraibile desunta dal P.d.G.: q.li ,72 Caratteristiche del Lotto n.2: 1. Composizione: Cedui invecchiato da avviare all Alto fusto e secondo intervento su Alto Fusto di Faggio (In prevalenza). 2. Superficie netta da tagliare: Ha 23,60 3. Quantità lorda di legna commerciale ritraibile desunta dal P.d.G.: q.li ,40 Caratteristiche del Lotto n.3: Composizione: Ceduo con prevalenza lecci. 2. Superficie netta da tagliare: Ha 22,13 3. Quantità lorda di legna commerciale ritraibile desunta dal P.d.G.: q.li ,56 Caratteristiche del Lotto n.4: Composizione: Ceduo con prevalenza lecci 2. Superficie netta da tagliare: Ha 18,26 3. Quantità lorda di legna commerciale ritraibile desunta dal P.d.G.: q.li ,07 Caratteristiche del Lotto n.5: Composizione: Ceduo con prevalenza roverella carpino acero e secondo intervento su alto fusto 2. Superficie netta da tagliare: Ha 6,45 3. Quantità lorda di legna commerciale ritraibile desunta dal P.d.G.: q.li 4.434,34 Art.3 Tipologia di intervento: diradamento e conversione a fustaia. 1- In merito alla tipologia di bosco presente, delle condizioni stazionali (fertilità, pendenza, esposizione, giacitura, ecc.) e gli indirizzi gestionali forniti dagli strumenti di pianificazione sovraordinati, dai vincoli normativi generali e di settore, e tenuto conto degli obiettivi posti dalla Giunta Comunale, si è proceduto, come richiesto, all individuazione di massima della tipologia di intervento selvicolturale più idoneo per i boschi in oggetto. 1

2 L individuazione più di dettaglio dei parametri tecnici (con particolare riferimento al numero degli alberi, suddivisi per specie legnosa, pre e post intervento e la ripresa) volti alla definizione quali-quantitativa dell intervento è stata eseguita con rilievi dendrometrici specifici. Esclusa la ceduazione in quanto non consentita e, considerato l invecchiamento dei boschi, ci si deve indirizzare verso il governo all altofusto, con trattamento a tagli successivi a gruppi o strisce. La PMPF ha infatti classificato come cedui invecchiati, in generale non più governabili come tali, le faggete oltre i 40 anni ed i soprassuoli di altre specie oltre i 30 anni, a fronte di turni consuetudinari di anni. Tale provvedimento è generalmente opportuno per il faggio che, affrancandosi, perde presto la facoltà pollonifera, costituendo spontaneamente fustaie da polloni, in quanto specie molto stabile. E stata esclusa la conversione all altofusto per via naturale in quanto i tempi e le dinamiche della successione naturale sono incompatibili con la necessità di ottenere un utile economico dall intervento. Ci si indirizza così verso la conversione con interventi guidati consistenti in un insieme di diradamenti i quali possono interessare anche soggetti già affrancati o di origine gamica. Gli approcci operativi per la conversione guidata possono essere i seguenti: Tenuto conto che le condizioni di fertilità della stazione sono medie, il soprassuolo attuale è dotato di un congruo numero di alberi sufficientemente stabili e in buone condizioni vegetative, si può operare una conversione attiva a scopo polifunzionale. E opportuno operare un taglio di avviamento con selezione massale dei polloni, rilasciando generalmente uno o due allievi per ceppaia nei popolamenti con ceppaie non eccessivamente rade ed espanse e buona distribuzione degli alberi sulla superficie. Devono essere privilegiati i soggetti più vigorosi delle specie più competitive nei riguardi dei parametri stazionali, indipendentemente dalle qualità tecnologiche del fusto; anche alcune delle vecchie matricine potranno essere utilmente conservate per assicurare la produzione di seme e rendere più articolata la struttura. 2-Nel lotto il taglio deve interessare tutta la superficie; è vietato il taglio cosiddetto a saltamacchione ed ogni altra forma di taglio volta al prelievo dei soli assortimenti commerciali o solo di alcuni di essi; è fatto pertanto obbligo di procedere al taglio con uniformità. 3-La Ditta aggiudicataria è obbligata al rispetto dell autorizzazione rilasciata dal Servizio SADAF per il taglio della legna nei lotti sopra indicati. 4-Durante l utilizzazione non devono essere abbandonati rifiuti sull area di taglio, provvedendo al loro tempestivo e regolare smaltimento entro la giornata di lavoro. 5-Le ramaglie e gli altri residui di lavorazione, al fine di evitare eventuali danni causati ai ricacci dalla fauna selvatica, devono essere sistemati a protezione delle ceppaie tagliate, specie per quelle di Roverella e Cerro, più esposte a detta tipologia di danno. 6-Le ramaglie e gli altri residui di lavorazione devono essere collocati a distanza superiore a mt. 20 dalla viabilità esistente, da viali, fasce parafuoco e al di fuori dell alveo di massima piena di fiumi, fossi, torrenti etc. 7-Modalità di esbosco: come previsto dalla vigenti P.M.P.F., è consentito il transito dei trattori lungo varchi naturali per il concentramento e l esbosco, sempre che ciò non arrechi danni al soprassuolo, distruzione del cotico e movimenti terra. L'esbosco del materiale dovrà essere effettuato entro 15 (quindici) giorni dal termine della stagione silvana che, secondo l altitudine è stabilita al 15 aprile salvo proroghe, ed avvenire su viabilità e tracciati esistenti. Le vie di smacchio all'interno del lotto dovranno essere concordate con il personale di vigilanza, onde evitare danneggiamenti al soprassuolo. Durante l'utilizzazione deve essere salvaguardata la presenza di eventuali manufatti abbeveratoi, fontanili, muretti a secco ecc. e non devono essere abbandonati rifiuti sull'area di taglio o limitrofe, provvedendo al loro tempestivo e regolare smaltimento entro la giornata di lavoro. CAPO II Norme generali, consegna e inizio lavori. Articolo 4 1-La vendita avviene a corpo per ogni singolo lotto, a tutto rischio, vantaggio o danno della Ditta aggiudicataria. La.Ditta provvede a proprie spese e cura ad eseguire il taglio, l'allestimento, l'esbosco ed il trasporto del legname, nonchè tutti gli eventuali lavori che si rendessero necessari a tal fine, senza che per ciò egli possa pretendere indennità o compensi di sorta per qualsiasi causa, anche di forza maggiore. 2- La Ditta non potrà mai pretendere diminuzione alcuna di prezzo per qualsiasi ragione. La vendita del legname viene eseguita a piante in piedi e per la quantità presunta dal Piano di Assestamento Forestale. La Ditta accetta la quantità e qualità di legname risultante dal taglio anche se diverse da quelle stimate e poste a base d asta, senza sollevare eccezioni o pretendere indennizzi di sorta. 3- La Ditta è invitata a prendere in consegna il lotto, con comunicazione da effettuarsi a mezzo Fax e/o raccomandata A.R. ovvero a mezzo p.e.c., nel giorno e nel luogo ivi indicato entro 30 giorni dalla firma del contratto. La consegna è effettuata da un tecnico indicato dal comune ed alla presenza di un rappresentante della Ditta. Dell avvenuta consegna è redatto verbale controfirmato dagli intervenuti, nel quale è dato atto dei termini e segnali che fissano l estensione del lotto, delle strade di smacchio, degli imposti in cui accumulare il legname e delle vie di trasporto del legname; la Ditta deve altresì presentare prima dell inizio dei lavori il previsto Piano della Sicurezza in conformità a quanto previsto dal l Dlgs 81/2008 e ss.mm. e ii.. 2

3 4- Qualora la Ditta si rifiuti di sottoscrivere il predetto verbale, ovvero non si presenti ad assumere la consegna trascorsi quarantacinque giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di cui al comma 3 del presente articolo, il Comune potrà risolvere contratto e richiedere il risarcimento dei danni. Articolo 5 1-La Ditta deve indicare al Comune il giorno in cui si inizieranno le operazioni nel bosco. Articolo 6 1-La Ditta non può cedere ad altro, né in tutto né in parte, il presente contratto. La inosservanza di tale obbligo comporterà la risoluzione del contratto. Articolo 7 1-In caso di morte, fallimento o di altro impedimento della Ditta e comunque nel caso che l esbosco del materiale non si possa attuare per comprovati motivi di forza maggiore, il Comune ha facoltà di recedere dal contratto. CAPO III Prescrizioni tecniche e norme forestali. Articolo 8 1-La Ditta nelle operazioni di taglio, allestimento, esbosco e trasporto della legna è obbligato alla piena osservanza sia delle norme stabilite nel presente capitolato, che delle Prescrizioni di Massima e Norme di Polizia Forestale, che ancora dei regolamenti e delle Leggi Forestali in vigore. Articolo 9 1-La rete viaria di accesso viene consegnata nelle condizioni in cui si trova; è cura del concessionario apportare, a proprie spese, le migliorie che sono necessarie in relazione alla propria specifica organizzazione di lavoro. In ogni caso le strade non possono essere riconsegnate in condizioni peggiori di quelle originarie. 2- Per eventuali tratti di strade vicinali la conservazione deve essere concordata con i proprietari frontisti interessati. Articolo 10 1-L esbosco dei prodotti legnosi deve avvenire evitando di arrecare danni alle piante, riconguagliando il terreno smosso e realizzando idonei sciacqui per lo smaltimento delle acque piovane. 2-L esbosco con mezzi meccanici deve essere sospeso qualora in conseguenza di intense precipitazioni il passaggio ripetuto dei mezzi provochi la formazione di solchi profondi nel terreno. Articolo 11 1-Gli imposti da utilizzare sono indicati in occasione della consegna del lotto. Articolo 12 1-L apertura di nuove piste ed imposti ed il ripristino dei vecchi tracciati di esbosco potrà avvenire a cura e spese dell impresa e solo previa autorizzazione da parte del Comune il quale si avvarrà della autorizzazione e parere del SADAF e degli Enti competenti. Articolo 13 1-E proibito alla Ditta aggiudicataria del lotto boschivo introdurvi materiale proveniente da altre lavorazioni e lasciare pascolare animali da tiro od altri. 2-Gli animali da soma o da tiro eventualmente utilizzati per l esbosco devono essere sistemati nelle ore di riposo in aree idonee indicate dai tecnici o dal personale di vigilanza del Comune previo parere o autorizzazione del SADAF. 3-L area adibita a ricovero deve essere recintata a cura e a spese della Ditta aggiudicataria al fine di evitare che gli animali possano arrecare danni ai soprassuoli e alle colture contermini. Articolo 14 1-La Ditta non può costruire nel bosco tettoie, capanne ed altri manufatti senza espressa autorizzazione del Comune aggiudicante e degli altri Enti tutori. Articolo 15 1-La Ditta è obbligata: 3

4 a) a tenere sgomberi i passaggi e le vie nelle aree oggetto di intervento, in modo che vi si possa transitare liberamente; b)a riparare o a ripristinare le vie, i ponti, i ponticelli, i termini, le barriere, le siepi, i fossi, le recinzioni, le strutture demaniali, etc. danneggiati o distrutti e qualunque altro guasto arrecato al bosco anche circostante nel taglio e nel trasporto del legname; c)a sistemare l area interessata ai lavori, le piste di esbosco e gli imposti realizzati nonché la rete viaria utilizzata secondo quanto disposto nel presente capitolato. CAPO IV Rilevamento danni e penali. Articolo 16 1-Durante le operazioni di taglio ed esbosco il personale incaricato dal Comune procede ad effettuare visite di vigilanza e controllo sul corretto andamento dei lavori, rilevando anche eventuali danni arrecati al bosco. Compiti di vigilanza possono inoltre essere svolti dal personale del Corpo Forestale dello Stato. 2-La Ditta aggiudicataria deve essere preventivamente informata dell espletamento dei controlli; qualora il rappresentante della Ditta o un suo incaricato non si presenti nella data e luogo fissato per il rilievo si procede in sua assenza. 3-Al termine di ogni visita è redatto un verbale dal Responsabile del Servizio Gestione e Manutenzione Patrimonio o suo delegato, 4-In caso di rilevamento danni il verbale di accertamento è tempestivamente notificato alla ditta aggiudicataria. 5-L insieme dei suddetti verbali sono rimessi al tecnico incaricato dell accertamento finale per il conteggio delle penalità da addebitare alla Ditta aggiudicataria. 6-Delle infrazioni alle leggi e regolamenti in vigore è data comunicazione all Autorità forestale per i provvedimenti di competenza. Articolo 17 1-Qualora le operazioni di utilizzazione non si svolgano in conformità alle prescrizioni del presente capitolato e/o della normativa forestale vigente, il personale del Comune, notifica alla Ditta aggiudicataria, anche direttamente al personale presente sul posto, il verbale di controllo nel quale viene indicato il termine concesso per l esecuzione degli interventi atti a ricondurre l utilizzazione nei limiti di conformità. 2-Il Comune si riserva la facoltà di sospendere, a mezzo fax o con lettera raccomandata AR alla Ditta, le operazioni di taglio ed esbosco della legna qualora, malgrado gli avvertimenti e le indicazioni del personale di vigilanza addetto, questi persista nell utilizzazione del bosco in difformità alle condizioni stabilite nel presente capitolato e nelle vigenti disposizioni di Legge in materia forestale. 3-L utilizzazione non può essere ripresa fino a quando la Ditta non abbia provveduto ove del caso, al ripristino della situazione preesistente e al pagamento dei danni arrecati, come da stima provvisoria dei tecnici incaricati, eventualmente eccedenti il deposito cauzionale costituito, salva restando la loro determinazione definitiva in sede di accertamento finale. 4-Qualora dalla continuazione dell utilizzazione in difformità a quanto stabilito dalle norme contrattuali e dalle vigenti disposizioni di legge in materia, possa derivare danni tali da alterare permanentemente lo stato dei luoghi e/o la consistenza boschiva del lotto, la sospensione è disposta direttamente dal personale di vigilanza del Comune nei confronti dei dipendenti della Ditta esecutrice presenti in loco. In tal caso il Comune di Cagli, ha la facoltà di risolvere il contratto con possibilità di chiedere il risarcimento danni. Articolo 18 1-La Ditta è esclusìva responsabile di tutti i danni, da chiunque e contro chiunque commessi ( persone animali e cose) che si dovessero verificare nel lotto assegnato e nelle aree attraversate per l esbosco ed il trasporto, esonerando sin da ora e tenendo indenne il Comune da qualsiasi azione e responsabilità al riguardo. A tal fine dovrà essere presentata apposita polizza assicurativa con massimale non inferiore ad Euro ,00. Articolo 19 1-Per ogni matricina o pianta rilasciata per l invecchiamento indefinito o per il valore naturalistico che sia stroncata o danneggiata dalla Ditta o dai suoi dipendenti nelle operazioni di esbosco, in modo così grave da obbligarne l abbattimento, la Ditta stessa dovrà pagare al Comune il doppio del suo valore di macchiatico da determinarsi sulla base del prezzo di mercato all atto dell accertamento finale ad insindacabile giudizio del collaudatore, salve in ogni caso, le sanzioni penali previste. 2-Parimenti fatta salva l applicazione delle sanzioni previste dalla vigente normativa: - in caso di sconfinamenti su lotti non oggetto di utilizzo ed appartenenti al Comune, la Ditta corrisponderà, a titolo di penale, al Comune il doppio del valore a q.le di aggiudicazione moltiplicato per il numero di quintali oggetto di taglio e verificato con apposito verbale da parte del personale del Comune medesimo; - per ogni ceppaia che venisse danneggiata sarà applicata una penale di 10,00 a favore di questo Ente, oltre alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente; 4

5 - per ogni ara o frazione di ara di novellame distrutto o danneggiato e per ogni ara o frazione di ara in cui la rinnovazione agamica risulterà danneggiata, oltre alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, sarà applicata una penale di 15,00; - per ogni ettometro di via aperta o ampliata senza autorizzazione sarà applicata una penale di 150,00; - per ogni imposto o deposito di legname realizzato o costituito senza l autorizzazione preventiva di questo Ente sarà applicata una penale di 50,00. -Restano salve le sanzioni previste dalla normativa vigente. Articolo 20 1-La ditta sarà esclusiva responsabile venissero formati su altrui proprietà. per eventuali sconfinamenti del taglio, passaggi o piazze di deposito che Articolo 21 1-Qualora la Ditta non adempia a quanto previsto dall art. 16 lettere b) e c) l Amministrazione potrà effettuare le riparazioni e i ripristini in proprio, rivalendosi sulla Ditta, fatta salva comunque la facoltà del Comune di procedere alla risoluzione del contratto. Articolo 22 1-La valutazione dei danni derivanti dalle infrazioni alle clausole e condizioni del presente disciplinare che non sia stata prevista negli articoli precedenti è fatta dal tecnico incaricato al momento dell accertamento finale. CAPO V Termine lavori e accertamento finale. Articolo 23 1-Il termine delle operazioni di taglio, esbosco e prelievo del legname dagli imposti è fissato nel contratto. I suddetti termini possono essere sospesi, con atto scritto, per giustificate ed inderogabili esigenze da sottoporre alla valutazione e giudizio del Comune. Articolo 24 1-Il legname e la legna non sgomberati entro i termini previsti dal contratto, divengono di proprietà del Comune, rimanendo pur sempre la Ditta responsabile di ogni spesa e conseguenza per il mancato sgombero e di quant altro possa verificarsi in conseguenza di tale inosservanza. Articolo 25 1-L accertamento finale sarà eseguito tramite sopralluogo congiunto della Ditta e del tecnico incaricato dal Comune entro 30 giorni dalla data di chiusura dell utilizzazione. 2-La Ditta, sarà invitata ad intervenire all accertamento ed in caso di mancato intervento l accertamento sarà eseguito in sua assenza. 3-Sulla base dei verbali di accertamento danni precedentemente redatti e delle risultanze del sopralluogo di cui sopra, il tecnico incaricato provvederà a conteggiare l ammontare a carico della Ditta a titolo di penalità, risarcimento danni e oneri di ripristino. 4-Di tale accertamento è redatto apposito verbale da sottoscriversi dai presenti. Articolo 26 1-Avvenuto l accertamento finale e redatto il relativo verbale, il lotto oggetto delle operazioni di esbosco viene riconsegnato al Comune. 2-Con la firma del verbale la Ditta rinuncia a qualsiasi diritto, azione o ragione verso il Comune per motivi comunque attinenti al contratto e/o conseguenti. Articolo 27 1-Per quanto non previsto dal capitolato d oneri e nel contratto valgono le norme di Legge vigenti. Cagli.lì IL RESPONSABILE DEL SEVIZIO Gestione e Manutenzione Patrimonio Geom. Stefano Sabbatini 5

6 6

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 74 del 30.11.2009 ESECUTIVO DAL 28.12.2009

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE COMUNE DI FAENZA SETTORE LAVORI PUBBLICI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI SCAVO SU SUOLO PUBBLICO Regolamento approvato con atto C.C. verbale n. 275 del 15/11/2010 - prot. n. 44926 del 19/11/2010

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ;

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ; Allegato A RICHIESTA AFFIDAMENTO AREE VERDI COMUNALI E RIDUZIONE TARES OGGETTO: Richiesta affidamento area verde comunale e riduzione TARES. Il sottoscritto.. nato a il.. residente a in Via.. n... CHIEDE

Dettagli

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto. Rep. n. Prot. n. 2009/ Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.) REPUBBLICA ITALIANA Il giorno..

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing. (Enti e Aziende)

RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing. (Enti e Aziende) RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing (Enti e Aziende) Richiesta di abbonamento del Il/La sottoscritta Nome Cognome Legale Rappresentante dell Azienda Attività Sede Legale

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven,

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

00185 Roma Via Castelfidardo, 41

00185 Roma Via Castelfidardo, 41 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI SEDE DEGLI UFFICI DELL ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI VETERINARI (VIA CASTELFIDARDO, 41), DELLE PARTI COMUNI DELL IMMOBILE

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete CG di BKW I per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO dopo il TERREMOTO IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO Assicurare la ricostruzione di case e imprese secondo tempi certi e procedure snelle, garantendo

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3.

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3. CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI MATERIALE INFORMATICO PER I SITI MUSEO CIVICO F.L.BELGIORNO FOYER TEATRO GARIBALDI CENTER OF CONTEMPORARY ARTS PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli

Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO

Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO AFFIDAMENTO ANNUALE DELLA GESTIONE DELLA CASA FAMIGLIA PER DISABILI ADULTI SITA IN LARGO FRATELLI LUMIERE, 36, NONCHÉ QUELLA DEL CENTRO DIURNO SE FINANZIATO DA ROMA CAPITALE

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona

Dettagli

COMUNE DI CAMPORGIANO

COMUNE DI CAMPORGIANO COMUNE DI CAMPORGIANO PROVINCIA DI LUCCA Piazza Roma n. 1 Tel. 0583/618888 Fax. 0583/618433 C.F. 00398710467 E-mail : demografico@comune.camporgiano.lu.it CAPITOLATO D APPALTO AFFIDAMENTO MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna. Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport

Regione Autonoma della Sardegna. Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Servizio Spettacolo, Sport, Editoria e Inform azione GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DI ATTIV ITA E SERV IZ I PER LA SARDEGNA FILM COMMISSION CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Regione Autonoma della

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI AREA PATRIMONIO AMBIENTE UFFICIO TUTELA DEL PAESAGGIO E SUPPORTO AMMINISTRATIVO ALL AREA SETTORE PATRIMONIO E MANUTENZIONI REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI (Approvato con deliberazione

Dettagli

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano VISTO gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997,

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio e traslochi.

OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio e traslochi. Allegato alla determinazione n. 42/APPR del 27/11/2014 composto da n. 29 fogli (fronte/retro) Spett.le ditta OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e: Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere

Dettagli

CONTRATTO di prestazione di servizi

CONTRATTO di prestazione di servizi CONTRATTO di prestazione di servizi tra CLENEAR S ROSY di Nappi Maria Rosaria con sede in Via Moncenisio, 27-20031 Cesano Maderno (MI) E Nome Cognome. luogo e data di nascita residenza o domicilio.. codice

Dettagli

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI rev.0 -data:pagina 1 di 10 TTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: 01 COM 1- Esercizio di vicinato: (Sup di vendita fino a 250 mq.) apertura, trasferimento di sede, ampliamento della superficie, subentro, cessazione,

Dettagli

Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione

Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione LEGGE 20 FEBBRAIO 1958, n. 75 (GU n. 055 del 04/03/1958) ABOLIZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE DELLA PROSTITUZIONE E

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

COMUNE DI TRAREGO VIGGIONA via Passo della Piazza,1 TRAREGO VIGGIONA

COMUNE DI TRAREGO VIGGIONA via Passo della Piazza,1 TRAREGO VIGGIONA COMUNE DI TRAREGO VIGGIONA via Passo della Piazza,1 TRAREGO VIGGIONA INCENTIVI PREVISTI DAL P.S.R. 2007-2013 REGIONE PIEMONTE REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI VOLTI AL MIGLIORAMENTO DELL AMBIENTE E DELLA

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1) Oggetto 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Contratto (di seguito Condizioni Generali ) disciplinano le modalità ed i termini di fornitura del servizio al Cliente

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO Variazioni ecografiche- numerazione civica esterna Numerazione civica interna Riferimenti normativi: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 artt. 9 e 10 D.P.R.

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Comune di Sanluri Provincia del Medio Campidano Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n 66 del 26.11.2004. Sommario Art.

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod.

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli