Provincia di Rimini CONTO ENERGIA Quali prospettive per la riviera solare

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1 Provincia di Rimini CONTO ENERGIA Quali prospettive per la riviera solare Nuove opportunità per l utilizzo razionale dell energia attraverso le ESCO Rimini 22 settembre 2005 ING. RICCARDO TENTI A&B-Ambientebenessere Snc.

2 Il risparmio energetico, l efficienza, la qualità delle fonti rinnovabili e dei sistemi energetici, rappresenta la sfida decisiva della sostenibilità dei modelli di sviluppo contemporanei.

3 Da luglio 2004 tutte le aziende possono acquistare energia elettrica da più produttori nel mercato libero. Possibilità di autoprodurre energia elettrica e termica da fonti rinnovabili o da impianti di cogenerazione.

4 Nel 2004 si è avuto in Italia una potenza installata di impianti FV di circa 20 MW con un incremento dell installato superiore al 35% rispetto al La Germania, che aveva nel 2003 installazioni fotovoltaiche per 120 MW, arriverà nel 2005 a ben 700 MW. Il biennio ha visto una crescente sensibilità di cittadini, aziende e amministrazioni pubbliche locali ai temi della qualità ambientale, dello sviluppo ecocompatibile e della pianificazione urbana incentrata sulla qualità dell aria attraverso obiettivi programmati di riduzione dei gas serra.

5 Nel 2005 gli Enti pubblici preposti alla regolazione dei servizi urbanistici e territoriali dovranno fornire un contributo nella elaborazione dei regolamenti edilizi innovativi, anche sulla spinta di nuove leggi regionali di prossima emanazione. La Regione Emilia-Romagna ha emanato la nuova Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia per raggiungere l autosufficienza elettrica nella regione entro il 2010 con una strategia a misura di ambiente.

6 La Regione Emilia-Romagna con l approvazione delle Linee guida per la Gestione Integrata delle Zone Costiere (GIZC) con la Delibera del Consiglio Regionale del 20/01/2005, prevede per le infrastrutture turistiche l adozione di nuovi parametri progettuali orientati : qualità ambientale e al benessere e quindi all utilizzo di ingegneria e tecnologie in grado di garantire ecocompatibilità; efficienza energetica, utilizzo delle fonti rinnovabili (come quella fotovoltaica), microgenerazione diffusa e cogenerazione/trigenerazione

7 Lo sviluppo degli impianti fotovoltaici, che puntava a raggiungere su scala regionale per il 2010 una potenza installata di 8 MW (Piano Energetico Regionale ) appare già superato dalle Linee Guida succitate che evidenziano una potenzialità energetica fotovoltaica della costa regionale di oltre 100 MW.

8 Il Decreto 28/luglio 2005 Il MAP e il MA in attuazione del DL 29/12/2003 hanno emanato il decreto che definisce i criteri per l incentivazione della produzione dell energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dell energia solare. Il decreto prevede il raggiungimento entro il 2015 dell obiettivo nazionale di 300 MW di potenza nominale installata. Il decreto stabilisce quale limite massimo attuale per gli impainti che possono ottenere l incentivazione 100 MW suddivisi in: 30 MW per impianti di potenza inf.ai 20kwp 30 MW per impianti con potenza compresa tra 20e 50 Mw 40 MW per impianti con potenza fra 50 e 1000 MW

9 I vantaggi delle tariffe incentivanti Durata incentivi:20 anni del Decreto 28/07/2005 Incentivi più elevati per domande presentate nel biennio Impianti con p.n. < 20 kwp tar. inc.=0,445 /kwh + scambio Impianti con p.n >20 e >50 kwp tar. inc.=0,46 /kwh + vendita e.e Impianti con p.n.>50 e>1000 kwp tar. inc=0,490 /kwh(offerta al ribasso)+vendita e.e Chi prima presenta la domanda ha maggiore probabilità di ottenere il riconoscimento delle tariffe incentivanti. La corsa è partita lunedì 19 settembre 2005 Nella sola giornata di lunedì 19 si presume siano stati già raggiunti i 30 MW Va sostenuta la possibilità di superare gli obiettivi nazionali atteso che tutti i paese europei hanno obiettivi pari a 10 volte quelli previsti dal Decreto MAP

10 Poiché occorre costruire un nuovo sviluppo competitivo anche con sistemi energetici capaci di coniugare l economicità delle gestioni con la qualità territoriale e la tutela dell ambiente l avvento del Conto Energia rende proponibili ed economicamente convenienti impianti di generazioni fotovoltaici. L ottimizzazione energetica e l impiego delle fonti rinnovabili può consentire investimenti ridotti e brevi tempi di ritorno : Tr= 4-6 anni per impianti di cogenerazione/trigenerazione Tr= 7-10 anni per impianti fotovoltaici

11 LA PROMOZIONE DEL RISPARMIO ENERGETICO: I DECRETI MINISTERIALI 20 LUGLIO ) conseguire entro un quinquennio ( ) un risparmio di energia pari a 2,9 Mtep all anno, valore equivalente all incremento medio annuo dei consumi nazionali 2) riduzione dei gas serra di in ottemperanza agli impegni assunti dal nostro paese nell ambito del protocollo di Kyoto.

12 I ricavi aggiuntivi dell efficienza energetica L efficienza energetica oltre al risparmio di combustibile determina un valore aggiunto attraverso ricavi che i distributori possono determinare dovendo acquistare certificati bianchi ( titoli di efficienza energetica) che le ESCO (Energy Service Company ) possono acquistare e vendere. La fase sperimentale del mercato dei CB da parte dell AEEG è partita nel 2005 La commercializzazione dei CB andrà a regime con le prime aste nel 2006

13 PIANO REGIONALE DI RISPARMIO ENERGETICO L obiettivo principale del Piano prevede l autosufficienza elettrica della regione entro il 2010 con una strategia a misura d ambiente.va evidenziato che : circa il 50% viene importata da fuori regione, potendo contare su una copertura per circa 12,2 TWh rispetto ad un consumo di 24,4 TWh, consumi elettrici pro capite alti ( kwh/ab contro kwh/ab della media nazionale) ed in forte crescita (tasso medio di sviluppo dei consumi elettrici più 38% contro il 27% quello nazionale).

14 La scelta che effettuerà il distretto turistico riminese dovrà quindi nascere dalla consapevolezza che la qualità ambientale e la produzione di energia da fonti rinnovabili permettono di realizzare : un marketing territoriale in grado di dare visibilità a riconoscibili standard di qualità ambientale; progetti strutturali e servizi(tra questi quelli di approvvigionamento energetico) capaci di garantire economia e certezza nei costi energetici

15 Per la definizione del modello energetico ottimale da adottare per l approvvigionamento e la valorizzazione delle occorre pertanto effettuare: 1) un analisi quali-quantitativa della domanda energetica del bacino turistico riminese ovvero delle nuove strutture e funzioni in esse presenti; 2)un analisi preliminare delle risorse energetiche naturali e potenziali del sito; 3) il raggiungimento dell autonomia energetica attraverso l utilizzo delle fonti rinnovabili ;

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