PROVINCIA DI PISTOIA

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1 PROVINCIA DI PISTOIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE Seduta del 28 APRILE 2011 Atto n. 55 OGGETTO: MINISTERO DELL'AMBIENTE, AVVISO PUBBLICO PER ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI SnVGOLI O ASSOCIATI, FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI PER INIZIATIVE ED INTERVENTI IN MATERIA AMBIENTALE. APPROVAZIONE PROGETTO DEL SERVIZIO TUTELA AMBIENTALE "SPORTELLO PISTOIESE ENERGIE RINNOVABILI". L'anno duemilaundici, addì Ventotto del mese di Aprile alle ore 15,30 nella sala delle adunanze della Provincia di Pistoia, convocata con apposito awiso, si è riunita la Giunta Provinciale Presiede il Presidente Federica Fratoni.= Al1 'adozione del seguente provvedimento risultano presenti i Sigg.: Presenti Assenti FEDERICA FRATONI Presidente ROBERTO FABIO CAPPELLINI Vicepresidente CARLO CARDELLI Assessore RINO FRAGAI Assessore x i CHIARA INNOCENTI Assessore PAOLO MAGNANENSI Assessore MAURO MARI Assessore LIDIA MARTINI Assessore MICHELE PARRONCHI Assessore Partecipa alla seduta il Segretario Generale Dott. Franco Pellicci Il Presidente accertato il numero legale degli intervenuti invita i presenti a deliberare sul1 'oggetto sopra indicato.

2 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DEL 28 APRILE N. 55 OGGETTO: MINISTERO DELL'AMBIENTE, AVVISO PUBBLICO PER ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI SINGOLI O ASSOCIATI, FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI PER INIZIATIVE ED INTERVENTI IN MATERIA AMBIENTALE. APPROVAZIONE PROGETTO DEL SERVIZIO TUTELA AMBIENTALE "SPORTELLO PISTOIESE ENERGIE RINNOVABILI". L'Assessore Rino Fragai illustra e sottopone all'approvazione della Giunta Provinciale l'allegata proposta formulata, previa istruttoria, dal Dirigente Dr. Giovanni Ariberto Merendi; LA GIUNTA PROVINCIALE Preso atto della relazione illustrata e proposta in ordine a tutto quanto sopra dal relatore, valutata e considerata la suddetta relazione-proposta e ritenuto di dover disporre a riguardo nell'ambito della propria potestà decisionale così come specificato nel successivo dispositivo; Considerato che la proposta è corredata del parere di regolarità tecnica formulato dal Dirigente del Servizio Tutela Ambientale, Energia, Gestione Rifiuti, Bonifica Inquinamenti ambientali e Aree inquinate, Forestazione, Antincendi Boschivi Dr. Giovanni Ariberto Merendi e del parere di regolarità contabile (All. B), ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs , n. 267; Ritenuto di dover provvedere al riguardo Con votazione unanime palese DELIBERA 1) Di approvare l'allegata proposta di pari oggetto, (All. A) quale parte integrante del presente atto, così come richiamata in premessa per le motivazioni in essa contenute e in ordine alle determinazioni nella stessa specificate; 2) Di trasmettere copia della presente deliberazione al Servizio Tutela Ambientale, Energia per i provvedimenti connessi e conseguenti di attuazione, mediante pubblicazione sul sito INTERNET 3) Di pubblicare il provvedimento all'albo Pretorio on line ai sensi dell'art. 32 Legge ; 4) Di dichiarare con separata ed unanime votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs

3 L Provincia di Pistoia '~LEGATO_A Dipartimento Ambiente e Difesa del Suolo Servizio Tutela Ambientale P.za della Resistenza 54, Pistoia tel fax ! 1 Pr0t.n. Pistoia, Proposta di delibera di Giunta Provinciale Oggetto: Ministero dell'ambiente, Awiso pubblico per attribuzione di contributi economici a Enti Pubblici e Psoggetti privati singoli o associati, fondazioni ed associazioni per iniziative ed interventi in amteria ambientale. Approvazione progetto del Servizio tutela Ambientale "Sportello Pistoiese Energie Rinnovabili" Il Dirigente del Servizio Tutela dell'ambiente Visto I' art. 71 dello Statuto Provinciale, la deliberazione della Giunta Provinciale n035/2000 e l'art. 107 del D.Lgs , che individuano le competenze dei dirigenti; Visto il decreto presidenziale n020 del 12/01/2010 con cui si assegna al sottoscritto l'incarico dirigenziale di responsabile del Servizio Tutela Ambientale; Visto I'Awiso 'pubblico per attribuzione di contributi economici a Enti Pubblici e Soggetti privati singoli o associati, fondazioni ed associazioni per iniziative ed interventi in materia ambientale pubblicato dal Ministero delllambiente e della tutela del territorio e del mare che prevede tra l'altro l'assegnazione di contributi per la realizzazione di progetti in materia di "energie rinnovabili ed efficienza energetica"; Rilevato che dal 2010 è in corso una collaborazione tra Provincia di Pistoia e Legambiente - Centro Nazionale per la promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili per la gestione dello "Sportello Pistoiese Energie Rinnovabili" e che l'attività dello stesso rientra tra gli interventi finanziabili con il sopra citato bando; Visto il progetto 'Sportello Pistoiese Energie Rinnovabili" predisposto dal Servizio Tutela Ambientale in collaborazione con Legambiente - Centro Nazionale per la promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili che prevede un costo di ,00 con la seguente ripartizione dei costi: Ripartizione costi progetto, Contributo Ministero delllarnbiente Quota a carico Provincia di Pistoia Totale " euro 1 e loo.ooo,oo 1 e ,00 e ,OO Considerato che la quota, pari al 20% del costo totale del progetto, a carico delllente promotore del progetto può trovare copertura con i fondi stanziati sul bilancio provinciale 2011 al cap "spese per convenzione per Sportello Energia Sostenibile Pistoia; Dato atto che il presente prowedimento è predisposto e formulato in conformità di quanto previsto in materia dalla vigente normativa, nonché nel rispetto degli atti che costituiscono il presupposto della procedura; Visto che su tale atto deve essere richiesto il parere di regolarità contabile ex art. 49 del D.lgs.267/2000; Rilevata la propria competenza di cui all'art. 48 comma 2 del D.Lgs ; Preso atto che il Servizio Tutela 'Ambientale prowederà alla richiesta delle necessarie variazioni di bilancio nel caso di concessione del finanzioamento da parte del Ministero dell8ambiente; Web site

4 Si propone quanto segue 1. Di approvare il progetto "Sportello Pistoiese Energie Rinnovabili" predisposto dal Servizio Tutela Ambentale in collaborazione con Legambiente - Centro Nazionale per la promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili; 2. Nel caso di non concessione del contributo ministeriale il progetto in oggetto non verrà realizzato ed il Servizio Tutela ambientale predisporrà un progetto alternativo dal costo corrispondente al solo stanziamento del bilancio provinciale di incaricare il Servizio Tutela Ambientale di tutti gli adempimenti necessari per la presentazione della domanda di finanziamento al ministero delllambiente; 4. Di dare immediata esecutività al presente atto ai sensi dellrart. 134 comma 4 del D.Lgs..267/2000. DISPONE 1. Di dare mandato al competente servizio provinciale per gli adempimenti connessi e conseguenti di attuazione del presente prowedimento; 2. Di pubblicare la presente Deliberazione per quindici giorni all'albo Pretorio di questa Provincia nonché sul sito INTENET dellrente. Si attesta la regolarità tecnica del presente atto. 4 Il presente atto è soggetto a parere di regolari contabile ex art. 49 del TUEL. Web site Ernail

5 INIZIATIVE ED INTERVENTI IN MATERIA AMBIENTALE CON IL CONTRIBUTO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE "SPORTELLO PISTOIESE ENERGIE RINNOVABILI" PROGElTO DI EDUCAZIONE, INFORMAZIONE E SVILUPPO Sede: Piazza S. Leone, Pistola Numero Verde centralino Fax Web site

6 l SPORTELLO PISTOIESE PER LE ENERGIE RINNOVABILI l Presentazione Affrontare le tematiche arribientali legate al risparmio energetico, alla produzione di energia da fonte rinnovabile, al risparmio dell'acqua, al ciclo dei rifiuti, alla qualità dell'aria ed ai cambiamenti climatici in un unico progetto utilizzando modalità e linguaggi diversi per ognuna delle fasce di età della vita di un individuo: è questa, in sintesi, l'idea di fondo che caratterizza questo progetto. Nonni figli e nipoti saranno simultaneamente informati sugli stessi concetti ma con parole ed esperienze diverse. Si richiedono due luoghi fisici ed uno virtuale per passare dall'educazione all'informazione ed infine allo sviluppo: scuole materne,elementari e secondarie di primo e di secondo grado per gli studenti; uffici pubblici per i pih grandi. Un sito internet per aziende, istituti di credito e potenziali committenti dotato di strumenti tecnici sempre aggiornati. Un altro concetto che più volte emergerà nel progetto sarà il legame con il territorio perché le tematiche affrontate non risultino astratte o lontane dal nostro vivere quotidiano. La Provincia di Pistoia ringrazia per la collaborazione attiva durante la fase di progettazione il Proweditorato agli Studi ed il circolo di Pistoia di Legambiente. A conclusione del progetto sarà dedicata una sessione ai possibili sviluppi futuri dell'iniziativa. Indice l-scuola materna 2-Scuola elementare 3-Scuola secondaria 4-Sportelli informativi 5-Terza età 6-Pianificazione 7-11 Sito 8-Bilancio 9-Report finale l 0-Post-even to Web site

7 Scuola materna il primo approccio non si scorda mai 1.1. Acquisto e donazione a scuole materne di 10 case gioco ecologiche costruite in legno con la presenza di pannelli solari e pale eoliche 1.2. Elaborazione, pubblicazione e distribuzione di un opuscolo illustrato che sappia identificare il buono e il giusto con la difesa dell'ambiente. Le illustrazioni giocheranno sulle sensazioni provate dai bambirii nelle diverse circostanze ed utilizzeranno paesaggi di fondo che ricordino la realtà locale. La realizzazione prevede il coinvolgimento di giovani artisti pistoiesi Le dieci scuole individuate sono... compilare in seguito 2 scuola elementare LABORATORIO DI RIELABORAZIONE E RECUPERO 2.1.Si propone la formazione di un laboratorio di rielaborazione di nozioni sul risparmio energetico e sul riutiliuo e reci-ipero di oggetti o elementi da rifiuto trasformabili, indirizzato alle scuole e personalizzabile in funzione dell'età dei giovani artisti coinvolti. Si offre uno spazio di lavoro e di crescita esclusivo e sicuro, con una ricaduta positiva anche sulle famiglie, di compartecipazione e collaborazione, di formazione e informazione, in modo totalmente accessibile. Il laboratorio si prefigge gli obiettivi di guidare i piccoli utenti al risparmio energetico con semplici e basilari nozioni, al riutilizzo in modo creativo di rifiuti di varia natura, alla creazione di nuovi oggetti da poter organizzare in una mostra come conclusione, incentivo ed esempio anche per l'adulto. Il programma prevede che ciascun allievo riutiliui del materiale da riciclo (una bottiglia, una lattina, qualche tappo, qualche pezzo di stoffa, plastica, gommapiuma, carta di giornale) non pericoloso (da evitare bottiglie di vetro, oggetti taglienti, fili elettrici, oggetti meccanici), fornito dalla struttura che collabora alla realizzazione del progetto e che mette a disposizione materiale e locali, oppure portati da casa direttamente, favorendo in questo modo lo scambio reciproco. 2.2.Gli incontri si articolano in un giorno prestabilito della settimana, in modo tale da poter fornire un servizio preciso ed organizzato, e prevedono di lavorare in divisione a gruppi: i "Lavorini" e i "Misurini". Lo scopo finale è riutiliuare materiale di scarto, riciclato a sua volta, mentre se ne analizzano i consumi e i risparmi. Vengono creati piccoli oggetti che sfruttano le energie, che non producono rifiuti e che possano essere educativi ma anche utili. Si analizzano le tematiche di risparmio dell'acqua, dello sfruttamento del sole e degli effetti dei consumi sulla terra: si impara mentre si lavora! In Particolare, il gruppo denominato dei "Lavorini" produce materialmente i lavori, il gruppo dei "Misurini" redige una tabella ad ogni incontro sui consumi del materiale riciclato e Sede: Piazza S. Leone, Pistola Numero Verde centralino Fax Web site ~orovincla.~istola.lt

8 . risparmiato per il controllo del lavoro stesso. I gruppi cambiano ad ogni incontro, estraendo a sorte i giovani artisti, in modo da permettere il crearsi di un'omogeneità lavorativa lavori vedono tra gli altri la creazione di un Risparmio-Calendario, sugli sprechi di acqua ed energia e su come poter risparmiare e riutilizzare, i.in piccolo plastico ecologico e "risparmioso" che riproduca un'abitazione e le buone abitudini degli abitanti, oppure ancora la creazione di oggetti utili, nati dal riciclo di altri (ad esempio, il Mappamondo dellteffetto serra): vengono fornite nozioni su ambiente ed energia, ma soprattutto si stimola alla rielaborazione dei gesti quotidiani e non, in modo da migliorare i propri stili di vita. Attraverso le risposte fornite dai piccoli utenti agli stimoli e le loro osservazioni sempre pertinenti, quindi, si riscontrano anche le buone abitudini che già in famiglia adottano e soprattutto si può evincere Ilnteressamento forte che dimostrano per la materia I1 percorso culmina quindi in un evento finale che coinvolge anche le famiglie, indirette benefattrici oltretutto del laboratorio stesso: si mostrano e si spiegano i lavoretti dei piccoli artisti e degli argomenti trattati, con reciproco scambio di osservazioni anche con le famiglie e gli operatori assistenti. 2.5.Si pensa quindi, protraendo il laboratorio nel tempo e trasformandolo in un'attività continua e non considerandolo solo un evento, di poter ottenere uno spazio di incontro, di formazione sul risparmio energetico, di rielaborazione sul riutilino di materiali da riciclo, di produzione pensata e meritatamente riconosciuta di oggetti artisticamente validi (a misura di bambino, ma con nozioni anche per l'adulto), e in ultima analisi anche di iin'occasione di mostrare una vetrina sulla riqualificazione materiale ed energetica Le sei scuole individuate sono... compilare in seguito 3 Scuola secondaria Toccar con mano 3.1. Si prevede l'allestimento di una mostra itinerante possibilmente composta da: noi pannello solare fotovoltaico, noi collettore solare termico, noi pala eolica, una macchina elettrica di ridotte dimensioni, una bicicletta attrezzata per la produzione di energia elettrica da movimento meccanico,n04 sistemi di misurazione della temperatura, uno misiirerà la temperatura esterna dell'aria, uno la temperatura della terra a due metri di profondità, uno la temperatura dell'acqua in entrata ed uno quella in uscita dal collettore solare. L'energia elettrica prodotta dalle varie apparecchiatura potrà essere utilizzata sia per ricaricare le batterie dell'auto elettrica sia per alimentare delle apparecchiature presenti nella scuola anche di proprietà degli studenti. Verrà inoltre allestito Lino spazio dimostrativo dei diversi materiali isolanti utilizzabili in edilizia con particolare riferimento alla bioarchitettura A corollario dell'evento principale precedentemente descritto tramite l'utilizzo di pannellat~ira mobile, utilizzando i diversi spazi messi a disposizione dai vari istituti scolastici, verrà allestita una mostra fotografico-descrittiva sulle tecnologie esposte. Per un approccio globale alle tematiche legate al rapporto dell'uomo con le risorse del pianeta in ciii viviamo 6 Web site

9 verranno nello stesso modo affrontati i terrii del ciclo dei rifiuti, dei cambiamenti climatici e del risparmio idrico Durante il periodo di presenza della mostra all'interno degli istituti scolastici saranno promosse occasioni di incontro e di dibattito anche attraverso lezioni tematiche all'interno delle classi. Sarà possibile utilizzare a titolo dimostrativo stri.imenti di misurazione dei consumi elettrici e di controllo di quelli termici. L'utilizzo di una termocamera digitale su edifici pubblici consentirà Lin approccio visivo alle situazioni di spreco Si prevede di organizzare Lin corso di formazione agli insegnanti su tre livelli: il primo sarà a carattere generale sulla questione energetica in relazione ai cambiamenti climatici, il secondo affronterà le varie forme di energia ed i modi per produrla in relazione a possibili percorsi didattici, il terzo fornirà nozioni di base per un corretto utilizzo dell'energia in ambito scolastico al fine di individuare referenti del progetto in grado di monitorare i consumi degli istituti. Questi insegnanti parteciperanno anche al bilancio energetico dell'edificio scolastico di appartenenza con lo scopo di individuare piccoli e grandi interventi di risparmio energetico L'evento avrà una durata compresa tra i quindici ed i venti giorni per ognuno dei sei istituti scolastici coinvolti scelti in base a criteri di disponibilità, di caratteristiche tecniche del complesso e di localizzazione territoriale al fine di ottenere la massima copertura possibile del territorio della provincia. Verrà ricercato il maggior coinvolgimento possibile delle scuole secondarie di primo grado attraverso l'organizzazione di visite guidate. Nelle forme e nei modi concordati con i vari istituti si auspica di poter allargare le visite anche alla partecipazione della cittadinanza A chiusura della manifestazione agli studenti potrà essere sottoposto un test sia su questioni ambientali che sulla sicurezza stradale. I più meritevoli godranno della possibilità di una lezione di guida sicura al volante dell'auto elettrica in ambito adeguato; in alternativa potranno guadagnarsi il diritto ad un "giro" in macchina avendo preventivamente prodotto l'energia elettrica necessaria utilizzando l'apposita bicicletta in mostra Le sei scuole individuate sono... compilare in seguito 4 Sportelli informativi Produci risparmio 4.1 Si programmerà la gestione di 10 sportelli informativi all'interno di strutture comunali, dove possibile, in alternativa si ricercheranno luoghi idonei alternativi. Gli sportelli forniranno in modo gratuito informazioi~i tecniche e sulla normativa vigente inerenti le installazioni di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e sulle possibilità di interventi volti alla diminuzione dei consumi energetici ed ad un uso razionale dell'energia. Agli sportelli potranno accedere tutti i cittadini, le imprese e gli enti pubblici I comurii individuati per una copertura ottimale del territorio provinciale non trascurando una razionalizzazione delle risorse sono: Agliana, Lamporecchio, Monsummano Terme, Web site

10 Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Quarrata e San Marcello Pistoiese personale impiegato sarà in possesso di diploma di laurea o di diploma tecnico qualificato riconosciuto dalla Regione Toscana. Gli sportelli avranno una cadenza mensile, quindicinale o settimanale a seconda della grandezza del bacino di utenza individuato Sarà possibile ricevere informazioni tramite posta elettronica e sarà inoltre attivata una segreteria telefonica: entrambi i servizi daranno celeri risposte e comunque non superiori ai sette giorni lavorativi. 4.5.Verrà distribuito gratuitamente in tutti i ventidue comuni della provincia di Pistoia materiale informativo ideato e stampato appositamente. ]:I materiale informativo verrà tradotto nelle lingue delle comunità di immigrati più numerose nella nostra realtà territoriale. 5 Terza età Al passo coi tempi 5.1. Verrà realizzato materiale informativo dedicato alla popolazione più anziana utilizzando un linguaggio adeguato basato su esempi comprensibili capace di awicinare le novità tecnologiche e le variabili di mercato facendone comprendere pregi e potenziali rischi e difetti. La distribuzione awerrà nei luoghi maggiormente frequentati da questa importante parte della popolazione Durante il periodo di attuazione del progetto verrà verificata la reale efficacia dell'iniziativa stimolando la partecipazione ad incontri e discussioni accogliendo gli eventuali suggerimenti. Si auspica di avere la possibilità di organizzare apposite visite guidate a luoghi di interesse inerenti le tematiche affrontate. 6 Pianificazione 6.1. Si strutturerà un supporto alla pianificazione territoriale inerente la localizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili: l'elaborazione dei dati awerrà su modellazione GIS delle cartografie tematiche incrociate con gli aspetti urbanistici e normativi (All. A). Questo strumento sarà di libero accesso all'interno del sito. 7 Il sito 7.1.Un sito internet sarà capace non solo di fornire informazioni tecniche e normative ma in grado anche di mettere a disposizione un uguale spazio di auto promozione alle aziende del settore operanti sul territorio. Agli istituti di credito verrà data eguale possibilità di promuovere eventuali offerte finanziarie legate all' installazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili e per interventi'finalizzati al risparmio energetico. Web site prov~tfiìiorovincia.olstoia.lt

11 7.2.Tramite il sito verrà organizzato un concorso fotografico dal titolo "Scatta lo spreco" aperto a tutta la cittadinanza con successivo allestimento di una mostra evento con premiazione simbolica dei vincitori e di tutti i partecipanti. I premi riporteranno i loghi dei promotori mentre per ogni situazione fotografata verrà calcolato lo spreco in kwh e la quantità di C02 emessa. 8 :I:I bilancio preventivo di spesa Capitolo di spesa Materna Elementari Superiori Orqaniuazione Sportelli, Terza età Sito Grafica Pianificazione Spese qenerali Totale Importo E 5.000,00, E 4.000,00, ,OO E ,OO, ,OO, 3.000,OO, ,OO 8.000,OO ,OO 6.000,OO ,00 Ripartizione costi proqetto euro, Contributo Ministero dell1ambiente ,OO Quota a carico Provincia di Pistoia ,OO Totale ,OO 9 Report finale La Provincia di Pistoia si impegna alla compilazione di un report dettagliato sul lavoro svolto e sui risultati raggiunti dandone piena visibilità attraverso tutti i canali di comunicazione disponibili. Particolare attenzione verrà posta al monitoraggio degli accessi al sito, al numero di contatti durante I' apertura degli sportelli informativi, alla partecipazione alle iniziative ed al coinvolgimento degli studenti. 1O.l.La Provincia di Pistoia si impegna a conservare in modo adeguato tutto il materiale acquistato e prodotto nell'ambito del progetto al fine di renderlo disponibile a titolo gratuito per tutti gli enti pubblici, associazioni di categoria ed associazioni di volontariato che ne richiedano l'utilizzo a carattere temporaneo La Provincia di Pistoia si impegna a mantenere aggiornati sia il sito internet sia gli strumenti di pianificazione integrandoli con ulteriori elementi di studio ed analisi. Web site

12 10.3.A tutti i rappresentanti delle ventidue amministrazioni comunali verrà donata una copia della fotografia digitale scattata con la termocamera del palazzo comunale al fine di ricordare l'impegno per una riduzione dei consumi. Sede: Piazza S. Leone, Pictoia Numero Verde centralino Fax Web site pyoptldrovlnria.oistola.it

13 IMPLEMENTAZIONE ALL'INFORMAZIONE PUBBLICA E SUPPORTO ALLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE INERENTE TECNOLOGIE ED IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABIU l) Definizione ambito territoriale di riferimento Provincia di Pistoia Ab. ) ( 22 Comuni ~m~ ) Definizione degli obiettivi 2.l)Fornire alla pubblica utenza Quadro informativo facilmente accessi bile in merito a : 2.1.1) Tecnologie - tipologie d'impianto 2.1.2) Quadro normativo e iniziative d'incentivazione 2.1.3) Iter autorizzativi in base a tipologie d'impianto e localizzazione territoriale 2.2) Fornire all'unità di pianificazione 2.2.1) Un quadro esaustivo relativamente : a) ai caratteri fisico-ambientali inerenti i vari tipi d'impianto b) al grado di fattibilità tecnica degli impianti ed alla loro produttività C) Iter autoriuativo dei singoli impianti 2.2.2) Un quadro esaustivo di supporto alla definizione di standard di qualità territoriale e paesaggistica nello sviluppo delle energie rinnovabili, 2.2.3) Una classificazione territoriale in relazione all'ammissibilità dei vari tipi di impianto con riferimento specifico a : a) Aspetti infrastrutturali b) Aspetti ecosistemici C) Aspetti fisico-am bientali d) Aspetti paesaggistici 3) Analisi dei caratteri specifici 3,l)Caratteristiche tecniche degli impianti 3.1.1) Fonti di energia ririnovabile a) Vento b) Luce C) Acqua d) Materiali di recupero 3.1.2) Tipologia d'impianto a) Puntuale b) lineare C) areale d) sviluppo verticale od orizzontale e) con modifiche significative del terreno Web site

14 q 3.2) Aspetti fisico-am bientali 3.2.1) Orografia 3.2.2) Geomorfologia 3.2.3) Esposizione - ventosità 3.2.4) Aspetti climatici 3.2.5) Sintesi a). Selezione dei tipi di impianti più appropriati in relazione agli aspetti fisico-am bientali caratteristici dell'am bito territoriale 3.3) Aspetti ecosistemici - paesaggistici 3.3.1) Ecosistemi a) Flora b) Fauna C) Ecositemi locali (micro) d) Ecosistemi territoriali (Macro 3.3.2) Paesaggio a) Rurale b) Urbano C) Naturale d) Città diffusa 3.3.3) Sintesi a) Selezione dei tipi di impianti più appropriati in relazione ai valori paesaggistici individuati ed al grado di interrelazione con gli ecosistemi esistenti caratteristici dell'ambito territoriale 3.4) Quadro normativo esistente 3.4.1) Aspetti normativi a) Livello istituzionale (Europeo, Nazionale, Regionale, Provinciale, Comunale b) Settori investiti ( Energia, Ambiente, Territorio, Economia) 3.4.2) Sintesi a) Sintesi del quadro normativo, con messa in evidenza delle interrelazioni tra le varie normative di settore 4) Finaliuazione degli obiettivi 4.1) A supporto della pubblica utenza Quadro informativo su piattaforma informatica gestibile da front office locale o virtuale tramite: ) Predisposizione punto Gis con sohare - freeware ) Report aggiornato accessibile da stazione gis o sirriilare su: a) Tecnologie - tipologie d'impianto b) Quadro normativo e iniziative d'incentivazione C) uadro normativoqiter autorizzativi in base a tipologie d'impianto e localizzazione territoriale Web site

15 4.2) In relazione all'unità di pianificazione 4.2.1) Elaborazione in ambiente GIS delle cartografie tematiche relative ai caratteri speci,fici di cui al punto 3 (Normativi, ambientali, paesaggistici, climatici, ecc) 4.2.2) Generazione di una serie di query finalizzate agli obiettivi di cui al punto 2.2.2) e 2.2.3) 4.2.3) Definizione di Lina zoniuazione territoriale in relazione al grado di ammissibilità degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili 4.2.4) Definizione di un quadro normativo specifico di settore, da integrarsi alla disciplina ambientale, paesaggistica, territoriale ecc Web site

16 PROVINCIA DI PISTOIA SER VIZI FINANZIARI Piazza S. Leone n PISTOIA. C.F Tel. ( 0573 ) 3741 S.P. - Telefax ( 0573 ) OGGETTO: Ministero dellfambiente, Awiso pubblico per attribuzione di contributi economici a Enti Pubblici e soggetti privati singoli o associati, fondazioni ed associazioni per iniziative ed interventi in amteria ambientale. Approvazione progetto del Servizio tutela Ambientale "Sportello Pistoiese Energie Rinnovabili" I1 Dirigente dei Servizi finanziari, il relazione alla proposta di deliberazione in oggetto indicata, dato atto che i riferimenti contabili risultano corretti, ESPRIME PARERE FAVOREVOLE di regolarità contabile ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs e dell'art. 4 del Regolamento di Contabilità, approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 68 del Pistoia li &.N.&L 1. IL DIRIGENTE D Do

17 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DEL 28 APRILE N. 55 I1 presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL SEGRETARIO GENERALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione viene pubblicata al1 'Albo Pretorio on line dal e vi resterà per quindici giorni consecutivi ai sensi dell'art I O comma - T. U. 267/2000, e ai sensi dell'art ' comma - TU. N. 267/2000 diventerà esecutiva a seguito della decorrenza del termine di dieci giorni dalla data di pubblicazione. Pistoia, Registrazione n. L'Incaricato della Segreteria

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