Università degli Studi di Firenze. Laurea in LINGUE, LETTERATURE E STUDI INTERCULTURALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università degli Studi di Firenze. Laurea in LINGUE, LETTERATURE E STUDI INTERCULTURALI"

Transcript

1 Università degli Studi di Firenze Laurea in LINGUE, LETTERATURE E STUDI INTERCULTURALI D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 ART. 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione del corso in inglese Classe Facoltà di riferimento Altre Facoltà Dipartimento di riferimento Altri Dipartimenti Durata normale 3 Crediti 180 Titolo rilasciato Titolo congiunto Atenei convenzionati Doppio titolo Modalità didattica Il corso è Data di attivazione Data DM di approvazione Data DR di approvazione Data di approvazione del consiglio di facoltà Data di approvazione del senato accademico Data parere nucleo Data parere Comitato reg. Coordinamento LINGUE, LETTERATURE E STUDI INTERCULTURALI LANGUAGES, LITERATURES AND INTERCULTURAL STUDIES L-11 Classe delle lauree in Lingue e culture moderne LETTERE E FILOSOFIA Lingue, Letterature e Studi Interculturali Laurea in LINGUE, LETTERATURE E STUDI INTERCULTURALI No Convenzionale di nuova istituzione 29/01/2014 /02/ /01/2008 0/0/2014 pagina 1/ 32

2 Data della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni Massimo numero di crediti riconoscibili Corsi della medesima classe Numero del gruppo di affinità 0//2011 No 1 Sede amministrativa Sedi didattiche Indirizzo internet FIRENZE (FI) informazioni ART. 2 Obiettivi formativi specifici del Corso I CdL in Lingue e letterature (cod 571) e in Studi Interculturali (cod 57117), istituiti col DM 509, riunitisi a più riprese e in modo congiunto, hanno esaminato le diverse possibilità prospettate dal nuovo DM 270. Dopo aver verificato l impossibilità in base ai criteri indicati di istituire due corsi nella medesima classe o in due classi diverse, per utilizzare al meglio il corpo docente disponibile, onde evitare la parcellizzazione degli insegnamenti, hanno deciso di unificare i due corsi in un solo corso di laurea della classe L-11. Il Corso di laurea così unificato con la denominazione Lingue, letterature e studi interculturali ha esaminato infine le diverse esigenze e potenzialità prospettate dal nuovo DM 17/2010. Valorizzando le precedenti positive esperienze didattiche, il CdL offre agli studenti la possibilità di scegliere fra diversi curricula. In un orizzonte comune, che presenta un ampia offerta formativa nell ambito delle lingue e delle letterature europee ed extraeuropee, si distinguono tre curricula. Nel curriculum in Studi linguistici, letterari e interculturali si apprendono le lingue, le metodologie della linguistica, della filologia e della letteratura, rafforzate nella loro prospettiva interculturale dall acquisizione anche di storiche e geografiche, che aprono all occupazione nell ambito dei servizi e delle istituzioni culturali, nonché dell editoria e della traduzione in ambito umanistico. L esperienza di collaborazione con università di altri paesi ha portato alla progettazione di programmi di formazione bilaterali che prevedono la possibilità, per ora limitata solo ad alcune lingue e culture (Studi bilaterali Italo-Tedeschi e Italo-Ungheresi), di formare competenze nell ambito delle lingue e delle culture sia di paesi europei sia del nostro paese. L offerta didattica proposta dal corso di studio abbraccia un ampio ventaglio di lingue e di letterature moderne, accompagnate da una serie di insegnamenti, sia nelle materie di base, sia nelle affini e integrative, che consentono allo studente di apprendere la lingua e di conoscere nei suoi diversi aspetti la cultura di numerosi paesi europei ed extraeuropei. Obiettivi formativi qualificanti della classe I laureati nei corsi di laurea della classe devono: * possedere una solida formazione di base in linguistica teorica e in lingua e letteratura italiana; 0/0/2014 pagina 2/ 32

3 * possedere la padronanza scritta e orale di almeno due lingue (di cui una europea, oltre l italiano), nonché del patrimonio culturale delle civiltà di cui sono espressione; * essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 1/03/2007, ART. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione I laureati devono avere la padronanza di almeno due lingue e due letterature, europee ed extraeuropee. Devono inoltre conoscere le più attuali metodologie della linguistica e della filologia, nonché della critica letteraria. Al contempo debbono sviluppare capacità di comprensione del mondo culturale, espresso dalle medesime lingue e letterature, con riferimento alla loro realtà storica e geografica, sempre in rapporto alla lingua, alla letteratura e alla cultura del nostro paese. Saranno in grado inoltre di utilizzare i programmi più comuni dell office automation (word, excel, posta elettronica). Tali e capacità di comprensione saranno acquisite principalmente attraverso: - lezioni frontali e conversazioni guidate anche con l utilizzo di libri di testo avanzati e materiali didattici innovativi; - esercitazioni su testi e fonti di particolare rilevanza filologica, linguistica e letteraria; - partecipazione a conferenze e seminari di alto livello scientifico tenuti da esperti nazionali e internazionali; - preparazione di elaborati e relazioni nel corso degli studi; - elaborato della prova finale. La verifica delle e capacità di comprensione sarà effettuata mediante: - esami di profitto e prove di valutazione scritta e orale; - produzione di elaborati, tesine e relazioni individuali e di gruppo; - prova di valutazione finale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione I laureati devono saper applicare queste, maturate nell ambito delle lingue e delle culture, in diversi ambiti professionali, mostrando la capacità di superare luoghi comuni e pregiudizi culturali e di individuare con capacità di sintesi le principali problematiche relative alle lingue, alle letterature e alle culture di loro competenza. In particolare saranno in grado di analizzare le diverse forme testuali, nella fattispecie il testo letterario, e di applicare gli strumenti e le metodologie di analisi linguistica, filologica e letteraria alla comprensione di testi e documenti. Tali capacità di conoscenza e comprensione saranno acquisiti principalmente attraverso: - lezioni frontali ed esercitazioni; - partecipazione alle attività di laboratorio e di seminari organizzati nel corso di studio; - ricerche bibliografiche su argomenti specifici; - uso delle banche dati specializzate, dei corpora, dei tesauri e dei dizionari per la traduzione e l interpretazione dei testi. La verifica delle capacità di conoscenza e comprensione sarà effettuata mediante: - esame di profitto e prove di valutazione scritte e orali; - relazioni, tesine sulle attività di laboratorio; - prova di valutazione finale. Autonomia di giudizio Al termine dei loro studi i laureati devono saper raccogliere ed elaborare i dati nell ambito della comunicazione orale o di testi scritti secondo le metodologie apprese, sempre in un ampio orizzonte storico-culturale, sviluppando un autonoma capacità di interpretazione e giudizio. L autonomia di giudizio sarà acquisita principalmente attraverso: - lezioni teorico-metodologiche; - discussioni ed esercitazioni sull analisi e l interpretazione dei testi, e sulle questioni metodologiche e teoriche fondamentali; 0/0/2014 pagina 3/ 32

4 - partecipazione ad attività di laboratorio; - redazione dell elaborato finale. La verifica delle capacità di un autonomo giudizio sarà effettuata mediante: - esame di profitto e prove di valutazione scritte e orali; - relazioni sui risultati della partecipazione ad attività di laboratorio e di tipo seminariale; - prova di valutazione finale. Abilità comunicative I laureati debbono saper entrare in comunicazione con i parlanti delle lingue e delle culture studiate, mostrando competenza e disinvoltura sia nella forma scritta sia nella forma orale. Sapranno tener conto dei diversi contesti culturali e dei diversi registri di comunicazione linguistica, comprendendo testi mediamente complessi e formulando con precisione idee ed opinioni. Saranno in grado di comunicare informazioni e idee sulle diverse aree culturali, anche a non specialisti del settore, e di elaborare progetti di ricerca e di studio, anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa e i nuovi media. Tali abilità comunicative saranno acquisite principalmente attraverso: - lezioni pratiche ed applicative; - seminari e incontri con esperti italiani e stranieri; - partecipazione a progetti di mobilità studenti, e a soggiorni all estero previsti negli accordi bilaterali; - relazioni ed elaborati nell ambito dei corsi; - partecipazione ad attività di laboratorio; - elaborato finale anche con l impiego di strumenti multimediali. La verifica dell acquisizione delle abilità comunicative sarà effettuata mediante: - esame di profitto e prove di valutazione scritte e orali; - relazioni sui risultati della partecipazione ad attività di laboratorio e di tipo seminariale; - prova di valutazione finale comprendente una discussione orale, in cui si presenta e argomenta il contenuto dell elaborato anche con supporto informatico. Capacità di apprendimento I laureati saranno in grado di perfezionare le proprie competenze sia nelle lingue studiate, in vista di livelli di apprendimento più elevati, sia nell ambito delle metodologie, filologiche e letterarie con l uso di nuovi strumenti e all interno di diversi contesti professionali. In particolare potranno sviluppare capacità specifiche per la traduzione di testi letterari e non letterari dalle lingue studiate. Tali capacità di apprendimento saranno acquisite principalmente attraverso: - lezioni teorico-metodologiche e pratico-applicative; - partecipazione ad esercitazioni, seminari e attività di laboratorio; - uso di nuovi strumenti critici e di aggiornamento secondo le più recenti pubblicazioni nel proprio ambito di competenza. L acquisizione di tale capacità di apprendimento verrà verificata e valutata secondo le seguenti modalità: - esame di profitto e prove di valutazione scritte e orali; - valutazione dei risultati della partecipazione ad attività di laboratorio e di tipo seminariale; - prova di valutazione finale. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati - Mediatori interculturali in enti pubblici (tribunali, istituti di detenzione, centri di accoglienza per immigrati, centri nazionali e internazionali di volontariato e di assistenza, scuole e università). - Operatori linguistici nell industria e nel terziario culturale, dall editoria (tradizionale e telematica) ai mezzi radio-televisivi, alle agenzie letterarie e culturali, al mondo dell arte e dello spettacolo; consulenti e operatori culturali nell editoria e nel giornalismo - Produttori e programmatori di eventi interculturali - incontri, convegni, manifestazioni, 0/0/2014 pagina 4/ 32

5 festival -, organizzati e gestiti da enti e imprese pubbliche e private, nazionali e internazionali. - Operatori e animatori di eventi interculturali. ART. 3 Requisiti di accesso ai corsi di studio Possesso del Diploma di Scuola secondaria superiore o titolo equipollente; buona cultura generale, segnatamente nell ambito dei beni culturali; padronanza della lingua italiana sia orale che scritta; conoscenza di base di almeno una lingua straniera. La padronanza della lingua italiana sarà verificata attraverso il test non selettivo di autovalutazione e orientamento in ingresso (obbligatorio ma non interdittivo) comune a tutti i Corsi di Laurea della Scuola; eventuali carenze dovranno essere colmate attraverso i corsi di sostegno a frequenza obbligatoria organizzati dalla Scuola. Ai curricula bilaterali, come da convenzione con l Università di Bonn e Budapest ELTE, si accede mediante il superamento del colloquio di selezione previsto secondo il relativo bando pubblicizzato sul sito web della Scuola. Il Comitato Didattico del Corso si riserva la possibilità di svolgere anche un colloquio individuale, non interdittivo, destinato ai soli studenti che intendano iscriversi al Corso di Laurea e volto ad accertare le competenze personali dello studente ed a favorirne l orientamento. L eventuale individuazione di carenze durante il colloquio comporterà anche la frequenza ad attività di recupero organizzate dal Corso di Laurea. ART. 4 Articolazione delle attivita' formative ed eventuali curricula Il CdL in Lingue, letterature e studi interculturali si articola in tre diversi curricula che si differenziano in modo qualificante. Oltre agli immediati sbocchi professionali essi preparano alla successiva formazione in vista dell attività sia di insegnamento sia di ricerca: Curriculum 1: Studi linguistici, letterari e interculturali ambisce a promuovere lungo il percorso triennale lo studio di due Lingue e delle rispettive Letterature, fra quelle previste dal piano di studi. Tutti i corsi di Lingua prevedono la frequenza di un Laboratorio linguistico collegato alle lingue scelte. Lo studio delle Lingue e delle Letterature avrà come fondamento imprescindibile l apprendimento dei metodi della linguistica, della filologia e della critica letteraria.il curriculum promuove inoltre la conoscenza delle realtà culturali, espresse dalle lingue studiate, in funzione della formazione interculturale con l acquisizione anche di storiche e geografiche. Apre così all occupazione nell ambito dei servizi e delle istituzioni culturali, nonché nell editoria e nella traduzione in ambito umanistico. Curriculum 2: Studi bilaterali: Italo-Tedeschi; Curriculum 3: Studi bilaterali: Italo-Ungheresi. Avvalendosi della collaborazione di università europee, i curricula bilaterali a numero programmato intendono fornire specifiche competenze nell ambito della lingua e cultura italiana e di una lingua e cultura straniera in vista dell acquisizione di competenze professionali relative ai vari aspetti delle relazioni culturali fra i paesi interessati, e apre all occupazione sia nell ambito dei servizi e delle istituzioni culturali, nell editoria e nella traduzione in ambito umanistico, sia nelle rappresentanza diplomatiche e consolari. Nel quadro dei relativi accordi intergovernativi, e sulla base di specifiche convenzioni scientifico-didattiche (http://accordi-internazionali.cineca.it) finalizzate all incremento dei processi di internazionalizzazione, sono stati realizzati progetti innovativi di formazione (anche attraverso l utilizzo di piattaforme interattive multilingue) distintamente tra l Università di Firenze e la Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn e tra l Università di Firenze e la 0/0/2014 pagina 5/ 32

6 Eötvös Loránd Tudományegyetem (ELTE) di Budapest. Ai sensi della nota del MIUR del 1 febbraio 2011, attuativa del DM 22 settembre 2010, n. 17, tali convenzioni prevedono di sviluppare ulteriormente la mobilità di studenti e docenti; è prevista inoltre l acquisizione di un titolo di studio anche straniero, secondo la tipologia b) indicata nella nota stessa. La durata del Corso di laurea in Lingue, letterature e studi interculturali (L-11) è di tre anni. Per conseguire il titolo di studio lo studente deve acquisire 180. L attività normale dello studente corrisponde al conseguimento di 0 annuali. Lo studente che abbia comunque ottenuto 180, adempiendo a quanto previsto dal regolamento didattico può conseguire il titolo anche prima della scadenza dei tre anni curriculari. Le attività formative di base e caratterizzanti sono comuni ai curricula del CdL per almeno 0. Nelle Attività formative affini e integrative sono stati inseriti, con crediti vincolati, alcuni insegnamenti, previsti dalla classe anche come attività di base. Essi rispondono all esigenza di evitare la parcellizzazione dell offerta didattica e di conferire una fisionomia specifica ai diversi curricula in cui si articola il corso di studio. Nel primo curriculum infatti si pone l accento sulla tradizione letteraria italiana (L-FIL-LET/10; L-FIL-LET/11), ampliata in una prospettiva comparatista di livello europeo (L-FIL-LET/14), mentre nei curricula bilaterali si valorizzano le della linguistica italiana (L-FIL- LET/) e delle letterature comparate (L-FIL-LET/14) favorendo una prospettiva di carattere comparativo nell ambito delle lingue e letterature europee studiate. ART. 5 Tipologia delle forme didattiche, anche a distanza, degli esami e delle altre verifiche del profitto L offerta formativa prevede moduli d insegnamento ciascuno della durata di 30 o 0 ore di lezione frontale, che equivalgono rispettivamente a e a. Per i corsi annuali ( si può prevedere anche l organizzazione in due distinti moduli per gli studenti che devono conseguire un solo modulo da. Si offriranno agli studenti i fondamenti istituzionali delle materie insegnate con una particolare attenzione alla metodologia e i programmi saranno commisurati all ammontare dei previsti per la prova d esame. L insegnamento della lingua sarà organizzato secondo la programmazione didattica più congrua in rapporto alla lingua e di comune accordo fra il titolare del corso e i lettori di madrelingua, prevedendo per il corso annuale, equivalente a, 2 moduli di. Il primo modulo è di 30 ore di lezioni frontali del titolare del corso; per quanto riguarda il secondo, le 30 ore impartite dal titolare del modulo verranno in parte integrate con le ore del lettorato secondo le esigenze di programmazione didattica di ciascuna lingua, al fine di garantire allo studente la maggiore frequenza possibile delle ore complessive di lettorato. Sono contemplati anche Laboratori, sia per l apprendimento delle lingue sia per altre attività formative. Si prevede l'uso del web sia per collegamenti in videoconferenza, sia per la presentazione e l invio di materiali didattici. Al termine dei corsi gli studenti sosterranno le prove di esame. Le prove di profitto con voto (T A-B-C-D) raggiungono il numero minimo di 15 e quello massimo di 17 a seconda del curriculum. Il percorso degli studi si conclude con una prova finale. Gli esami consistono prevalentemente in un colloquio in lingua italiana, che verte sul programma del corso svolto o, per gli studenti part-time non frequentanti, sul programma d esame concordato. L esame può anche consistere in una prova scritta, in forma di relazione o di questionario. Verifiche scritte e orali effettuate durante il corso possono essere parte integrante della prova d esame. 0/0/2014 pagina / 32

7 ART. Modalita' di verifica della conoscenza delle lingue Le prove d esame relative alle lingue comprendono verifiche scritte e orali anche in itinere da parte del docente titolare e del lettore. La verifica orale dell esame di Lingua è svolta principalmente nella lingua oggetto di studio. Al termine dell attività del Laboratorio, che si svolge all interno della programmazione dell insegnamento della lingua, il lettore verifica i risultati ottenuti, con un esito finale di non idoneo ovvero idoneo con un giudizio di sufficiente, distinto, buono, ottimo. Gli attestati linguistici rilasciati da Enti certificatori esterni di norma non sono riconosciuti in ; in casi eccezionali saranno valutati individualmente dal docente di Lingua interessato, il quale deciderà le forme e le modalità di verifica per un eventuale conversione in. ART. 7 Modalità di verifica delle altre competenze richieste, dei risultati degli stages e dei tirocini Gli stages e i tirocini si svolgono sia all interno della Facoltà sia all esterno in collaborazione con strutture convenzionate e, come per le informatiche, si prevede una verifica finale, certificata da una documentazione del responsabile del corso di informatica, degli stages o dei tirocini. Su autorizzazione del CdL è possibile acquisire in ulteriori attività formative con viaggi e soggiorni di studio. Per garantire l adeguatezza di queste attività al profilo del corso di studi, in particolare la scelta dell ente o dell istituzione presso cui esse si svolgeranno deve essere concordata dallo studente con il Delegato agli stages e ai tirocini del CdL. I delle attività formative autonomamente scelte dallo studente devono essere coerenti con il progetto formativo del Corso di Laurea e, soprattutto, con il piano di studio individuale; nella scelta, lo studente terrà anche conto del consiglio del docente con cui intende laurearsi e, comunque, i relativi devono essere acquisiti con l approvazione da parte del Consiglio di Corso di Laurea del piano di studi dello studente. Per insegnamenti a scelta libera si intendono in ogni caso tutti gli insegnamenti attivati dall Ateneo, cui è associato un proprio codice esame distinto. Anche un attività di tirocinio può essere contemplata come scelta libera dello studente. ART. 8 Modalità di verifica dei risultati dei periodi di studio all estero e relativi Il CdL favorisce le esperienze di studio all estero, in particolare sulla base dei programmi di mobilità studenti. La verifica dei risultati dei periodi di studio all estero con il riconoscimento dei corrispondenti prevede le seguenti modalità: preventivamente il titolare dell insegnamento riconosce l equivalenza tra il corso istituito presso l università estera e il proprio corso e si riserva di stabilire se il corso tenuto dal docente presso l università estera corrisponde all intero programma del corso suo proprio o a una sua parte. I relativi saranno riconosciuti sulla base della certificazione presentata dallo studente tenendo conto della tabella di conversione delle votazioni europee stabilita dall Ateneo. Si prevede in particolare il riconoscimento di corsi di lingua seguiti presso università estere, previo colloquio con il docente responsabile della lingua in questione. Gli studenti iscritti al curriculum in Studi bilaterali, come da convenzione, sono tenuti a trascorrere preferibilmente due semestri, con finanziamenti relativi alla mobilità studenti o con altri sostegni finanziari o a titolo personale, presso l università di Bonn o Budapest ELTE, dove acquisiranno almeno 48 per gli Studi Italo-Tedeschi e almeno 0 per gli Studi Italo- Ungheresi. In entrambi i casi si terranno eventualmente in considerazione i della prova 0/0/2014 pagina 7/ 32

8 finale. Il Corso di Laurea, come da convenzione con l Università di Bonn e Budapest ELTE, accoglie gli studenti provenienti dagli atenei convenzionati e ammessi al programma bilaterale, nell ambito del quale essi acquisiranno presso l Università di Firenze almeno 48 per gli Studi Italo-Tedeschi e almeno 0 per gli Studi Italo-Ungheresi, sempre tenendo eventualmente conto dei previsti per la prova finale. ART. 9 Eventuali obblighi di frequenza ed eventuali propedeuticita La frequenza è in linea di principio obbligatoria per gli studenti a tempo pieno e presuppone la partecipazione ad almeno i due terzi delle lezioni. Gli studenti sostengono gli esami di lingua e di letteratura straniera secondo l ordine delle diverse annualità, rispettando la propedeuticità. In particolare, a partire dall inizio del corso di Lingua Inglese 1, si svolge una prova di valutazione finalizzata alla verifica del livello di conoscenza B 2, requisito necessario per superare l esame di Lingua Inglese 1. Inoltre, per sostenere l esame di Letteratura Inglese 1, si deve aver già superato l esame di Lingua Inglese 1. L insegnamento della letteratura comincia al secondo anno. L insegnamento della filologia si intende a scelta fra le filologie attinenti alla prima o alla seconda lingua scelta dallo studente ed è impartito al secondo anno. ART. 10 Eventuali modalità didattiche differenziate per studenti part-time Il CdL prevede che gli studenti impegnati contestualmente in altre attività possano sostenere in modo proporzionale gli esami previsti, in un lasso di tempo non superiore ai sei anni. Si possono prevedere corsi specifici, anche in orari particolari e con il supporto di tutor, con la trasmissione e il reperimento di informazioni, strumenti e materiali didattici per mezzo del web, con lezioni e colloqui in videoconferenza. ART. 11 Regole e modalità di presentazione dei piani di studio Gli studenti devono presentare il piano di studio all inizio del secondo anno di corso e comunque non oltre il 31 dicembre di ogni anno, come stabilito dalla Scuola e come indicato nella Guida dello studente. Gli studenti degli anni successivi, che intendono apportare modifiche a piani di studio presentati in anni accademici precedenti, dovranno compilare entro la stessa data un nuovo piano di studi completo, in sostituzione di quello precedentemente approvato. Il piano di studio conterrà, sia nella sua prima versione che nelle versioni eventualmente modificate, l elenco completo degli esami già sostenuti e di quelli ancora da sostenere. Lo studente deve compilare direttamente il piano di studio on-line, sia nel caso di prima presentazione che di successiva modifica, alla pagina nella sezione Immissione piani di studio. Lo studente inoltre è tenuto ad accertarsi che il piano di studi presentato sia stato approvato dal Consiglio di Corso di Laurea. 0/0/2014 pagina 8/ 32

9 ART. Caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo La prova finale, a cui sono attribuiti, consiste nella discussione, in presenza di una commissione d esame nominata dal corso di laurea, di un elaborato scritto su un argomento concordato dallo studente con un docente della lingua e/o letteratura nella quale si siano ottenuti, rispettivamente, almeno 24/ e. La prova finale in una disciplina compresa tra le attività di base e affini e integrative presuppone che lo studente abbia ottenuto in quella disciplina almeno. Per quelle discipline nelle quali non è possibile reiterare la prova d esame (ad esempio le discipline filologiche, L-FIL-LET/09; L-FIL-LET/15; L-LIN/19; L-LIN/21), lo studente può, dietro motivata richiesta al Corso di laurea da parte dello studente stesso e del docente interessato, laurearsi anche dopo aver acquisito solo. Gli studenti che intendono laurearsi in una disciplina di base, o affine e integrativa, devono scegliere un argomento associato a una lingua e cultura insegnata nel triennio. Pur non richiedendo un lavoro di carattere originale, lo studente deve mostrare capacità di analisi e di sintesi, sapendo applicare la metodologia del lavoro scientifico. La sua valutazione terrà conto della carriera dello studente in termini di media di acquisizione dei. Si prevede un incremento massimo di quattro punti sopra la media, con l aggiunta di 1 punto nel caso che lo studente si laurei entro il termine del normale ciclo triennale. ART. 13 Procedure e criteri per eventuali trasferimenti e per il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti in altri corsi di studio e di crediti acquisiti dallo studente per competenze ed abilità professionali adeguatamente certificate e/o di ed abilità maturate in attività formative di livello post-secondario Si prevede la possibilità di presentare domanda di trasferimento e riconoscimento dei con domanda cartacea. Si terrà conto sia degli esami sostenuti negli stessi raggruppamenti, ma anche degli esami sostenuti in raggruppamenti affini. Per i curricula bilaterali l iscrizione ai corsi e il riconoscimento dei crediti acquisiti dagli studenti provenienti dalle università partner (Bonn e Budapest) seguono le norme e le modalità previste dalle convenzioni stipulate dalle stesse università. Per ambedue i curricula bilaterali le equivalenze fra gli SSD indicati nel regolamento didattico dell Università di Firenze e i loro equivalenti in vigore negli atenei convenzionati verranno rese esplicite in appositi allegati alle rispettive convenzioni. ART. 14 Servizi di tutorato Secondo le normative di legge e le disposizioni, approvate dalla facoltà, il Corso di Laurea attiva servizi di tutorato per la fase di accesso dei nuovi iscritti, per l orientamento nella scelta dei curricula e nella formulazione dei piani di studio, per le attività di tirocinio, per la mobilità internazionale degli studenti e per il proseguimento degli studi in corsi di laurea magistrali o specialistici. A ciascun tutor sono assegnati non più di 0 studenti. ART. 15 Pubblicita su procedimenti e decisioni assunte E previsto all'interno del sito web della Scuola uno spazio apposito, dedicato al Corso di laurea nel quale potranno figurare oltre alle informazioni generali gli estratti di verbale dei CdL riguardanti il funzionamento del medesimo e le carriere degli studenti. Particolare attenzione verrà data alla corretta informazione degli studenti per quel concerne i programmi internazionali e i curricula bilaterali. 0/0/2014 pagina 9/ 32

10 ART. 1 Valutazione della qualita' Il CdL adotta al suo interno il sistema di autovalutazione della didattica messo in opera dall'anvur, secondo il DM 47, del 30 gennaio 2013, mediante la stesura di un Rapporto di Riesame annuale, che viene inserito nella Relazione Annuale della Commissione Paritetica della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione, cui il corso afferisce. Esso tiene conto dell'opinione degli studenti frequentanti, rilevata dal Servizio di valutazione della didattica dell'ateneo e verifica inoltre l efficacia del percorso formativo anche attraverso la messa in atto di ulteriori, propri strumenti di monitoraggio dell opinione degli studenti e dei docenti intorno ai contenuti e alle modalità di erogazione dell offerta formativa. Mediante l opportuna valutazione delle carriere degli studenti (abbandoni, tempi di percorrenza, numero di acquisiti nei diversi anni di corso) e del rapporto tra i crediti formativi assegnati agli insegnamenti nel piano di studi e i programmi dei medesimi insegnamenti, attiva al suo interno un sistema di valutazione della qualità coerente con il modello approvato dagli organi accademici. ART. 17 Struttura del corso di studio PERCORSO C09 - Percorso STUDI BILATERALI: ITALO-TEDESCHI Tipo : Base Letteratura italiana e letterature comparate Linguistica, semiotica e didattica delle lingue Discipline storiche, geografiche e socioantropologiche Gruppo SSD 24 L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/14 L-LIN/01 M-GGR/01 B LETTERATURA ITALIANA B LETTERATURA ITALIANA (SD) B LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA B LETTERATURE COMPARATE B LINGUISTICA GENERALE B GEOGRIA 0/0/2014 pagina 10/ 32

11 M-STO/02 B STORIA MODERNA B STORIA MODERNA (SD) Totale Base 42 Tipo : Gruppo SSD e Lingue e 3 L-LIN/04 B LINGUA FRANCESE 1 ( L-LIN/07 B LINGUA SPAGNOLA 1 ( L-LIN/09 B LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA 1 ( L-LIN/ B LINGUA INGLESE 1 ( B LINGUA INGLESE 1 (SD) L-LIN/14 24 B LINGUA TEDESCA 1 ( B LINGUA TEDESCA 2 ( L-LIN/15 B LINGUE NORDICHE 1 ( L-LIN/19 B LINGUE UGROFINNICHE 1 ( L-LIN/21 B LINGUA RUSSA 1 ( B LINGUE SLAVE COMPARATE Letterature 30 L-LIN/03 B LETTERATURA FRANCESE 1 ( L-LIN/05 B LETTERATURA SPAGNOLA 1 ( L-LIN/0 B LETTERATURE ISPANO-AMERICANE 1 ( L-LIN/08 B LETTERATURE PORTOGHESE E BRASILIANA 1 ( L-LIN/10 B LETTERATURA INGLESE 1 ( L-LIN/13 24 B LETTERATURA TEDESCA 1 ( B LETTERATURA TEDESCA 2 ( L-LIN/15 B LETTERATURE NORDICHE 1 ( 0/0/2014 pagina 11/ 32

12 L-LIN/19 B LETTERATURE UGROFINNICHE 1 ( L-LIN/21 B LETTERATURA RUSSA 1 ( B021 - LETTERATURE SLAVE COMPARATE 1 ( Discipline filologiche L-FIL-LET/09 B FILOLOGIA ROMANZA L-FIL-LET/15 B FILOLOGIA GERMANICA Totale e Tipo : Affine/Integrativa Attività formative affini o integrative Totale Affine/Integrativa 72 Gruppo SSD 18 L-FIL-LET/ B LINGUISTICA ITALIANA (C) B014 - LINGUISTICA ITALIANA B Tipo : A scelta dello studente Gruppo SSD A scelta dello studente 18 Totale A scelta dello studente 18 Tipo : Gruppo SSD Lingua/Prova Finale Per la prova finale B PROVA FINALE DI LAUREA Totale Lingua/Prova Finale SSD: SSD: NN Tipo : Altro Abilità informatiche e telematiche Tirocini formativi e di orientamento Gruppo SSD B LABORATORIO DI LINGUA TEDESCA SSD: SSD: L-LIN/14 B LABORATORIO DI INFORMATICA SSD: SSD: NN B LABORATORIO DI INFORMATICA II LIVELLO SSD: SSD: NN B TIROCINIO SSD: SSD: NN 0/0/2014 pagina / 32

13 Totale Altro 18 Totale Percorso 180 0/0/2014 pagina 13/ 32

14 PERCORSO C80 - Percorso STUDI BILATERALI: ITALO-UNGHERESI Tipo : Base Letteratura italiana e letterature comparate Linguistica, semiotica e didattica delle lingue Discipline storiche, geografiche e socioantropologiche Totale Base Gruppo SSD L-FIL-LET/14 24 L-FIL-LET/ L-LIN/01 M-STO/02 42 B LETTERATURE COMPARATE B LINGUISTICA ITALIANA B014 - LINGUISTICA ITALIANA B B LINGUISTICA GENERALE ( B STORIA MODERNA B STORIA MODERNA (SD) Tipo : Gruppo SSD e Lingue e 3 L-LIN/04 B LINGUA FRANCESE 1 ( L-LIN/07 B LINGUA SPAGNOLA 1 ( L-LIN/09 B LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA 1 ( L-LIN/ B LINGUA INGLESE 1 ( B LINGUA INGLESE 1 (SD) L-LIN/14 B LINGUA TEDESCA 1 ( L-LIN/15 B LINGUE NORDICHE 1 ( L-LIN/19 24 B LINGUE E LETTERATURE UGROFINNICHE 1 ( B LINGUE E LETTERATURE UGROFINNICHE 2 ( B LINGUA RUSSA 1 ( B LINGUE SLAVE COMPARATE B LINGUA EBRAICA L-LIN/21 L-OR/08 0/0/2014 pagina 14/ 32

15 L-OR/ B LINGUA ARABA L-OR/13 B LINGUA TURCA 1 ( L-OR/21 B LINGUA CINESE 1 ( L-OR/22 B LINGUA GIAPPONESE 1 ( Letterature 18 L-LIN/03 B LETTERATURA FRANCESE 1 ( B LETTERATURA FRANCESE 1 ( L-LIN/05 B LETTERATURA SPAGNOLA 1 ( B LETTERATURA SPAGNOLA 1 ( L-LIN/0 B LETTERATURE ISPANO-AMERICANE 1 ( B LETTERATURE ISPANO-AMERICANE 1 ( L-LIN/08 B LETTERATURE PORTOGHESE E BRASILIANA 1 ( B LETTERATURE PORTOGHESE E BRASILIANA 1 ( L-LIN/10 B LETTERATURA INGLESE 1 ( B LETTERATURA INGLESE 1 ( B LETTERATURA INGLESE 1(SD L-LIN/13 B LETTERATURA TEDESCA 1 ( B LETTERATURA TEDESCA 1 ( L-LIN/15 B LETTERATURE NORDICHE 1 ( B LETTERATURE NORDICHE 1 ( L-LIN/21 B LETTERATURA RUSSA 1 ( B LETTERATURA RUSSA 1 ( B LETTERATURE SLAVE COMPARATE ( B021 - LETTERATURE SLAVE COMPARATE 1 ( L-OR/08 B LETTERATURA EBRAICA 1 ( L-OR/ B LETTERATURA ARABA L-OR/13 B LETTERATURA TURCA 1 ( 0/0/2014 pagina 15/ 32

16 Discipline filologiche L-FIL-LET/09 L-LIN/19 Totale e L-OR/21 B LETTERATURA CINESE 1 ( L-OR/22 B LETTERATURA GIAPPONESE 1 ( B FILOLOGIA ROMANZA B FILOLOGIA UGROFINNICA Tipo : Affine/Integrativa Attività formative affini o integrative Totale Affine/Integrativa Gruppo SSD 18 L-FIL-LET/10 18 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/ B LETTERATURA ITALIANA B LETTERATURA ITALIANA (SD) B LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA B LINGUISTICA ITALIANA (A) Tipo : A scelta dello studente Gruppo SSD A scelta dello studente 24 Totale A scelta dello studente 24 Tipo : Gruppo SSD Lingua/Prova Finale Per la prova finale B PROVA FINALE DI LAUREA Totale Lingua/Prova Finale SSD: SSD: NN Tipo : Altro Abilità informatiche e telematiche Gruppo SSD B LABORATORIO DI LINGUA UNGHERESE SSD: SSD: L-LIN/19 B LABORATORIO DI INFORMATICA SSD: SSD: NN 0/0/2014 pagina 1/ 32

17 B LABORATORIO DI INFORMATICA II LIVELLO SSD: SSD: NN Tirocini formativi e di orientamento Totale Altro B TIROCINIO SSD: SSD: NN 18 Totale Percorso 180 0/0/2014 pagina 17/ 32

18 PERCORSO D42 - Percorso STUDI LINGUISTICI, LETTERARI E INTERCULTURALI Tipo : Base Letteratura italiana e letterature comparate Linguistica, semiotica e didattica delle lingue Discipline storiche, geografiche e socioantropologiche Totale Base Gruppo SSD L-FIL-LET/14 L-LIN/01 M-GGR/01 M-STO/02 30 B LETTERATURE COMPARATE B LINGUISTICA GENERALE ( B GEOGRIA B STORIA MODERNA B STORIA MODERNA (SD) Tipo : Gruppo SSD e Lingue e 3 L-LIN/04 B LINGUA FRANCESE 1 ( B LINGUA FRANCESE 2 ( L-LIN/07 B LINGUA SPAGNOLA 1 ( B LINGUA SPAGNOLA 2 ( L-LIN/09 B LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA 1 ( L-LIN/ B LINGUA INGLESE 1 ( B LINGUA INGLESE 2 ( B LINGUA INGLESE 1 (SD) L-LIN/14 B LINGUA TEDESCA 1 ( B LINGUA TEDESCA 2 ( L-LIN/15 B LINGUE NORDICHE 1 ( L-LIN/19 B LINGUE UGROFINNICHE 1 ( L-LIN/21 B LINGUA RUSSA 1 ( B LINGUA RUSSA 2 ( 0/0/2014 pagina 18/ 32

19 B LINGUE SLAVE COMPARATE L-OR/08 B LINGUA EBRAICA L-OR/ B LINGUA ARABA L-OR/13 B LINGUA TURCA 1 ( L-OR/21 B LINGUA CINESE 1 ( L-OR/22 B LINGUA GIAPPONESE 1 ( Letterature 48 L-LIN/03 B LETTERATURA FRANCESE 1 ( B LETTERATURA FRANCESE 2 ( L-LIN/05 B LETTERATURA SPAGNOLA 1 ( B LETTERATURA SPAGNOLA 2 ( L-LIN/0 B LETTERATURE ISPANO-AMERICANE 1 ( B LETTERATURE ISPANO AMERICANE 2 ( L-LIN/08 B LETTERATURE PORTOGHESE E BRASILIANA 1 ( B LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA 2 ( L-LIN/10 B LETTERATURA INGLESE 1 ( B LETTERATURA INGLESE 2 ( B LETTERATURA INGLESE 1(SD L-LIN/13 B LETTERATURA TEDESCA 1 ( B LETTERATURA TEDESCA 2 ( L-LIN/15 B LETTERATURE NORDICHE 1 ( B LETTERATURE NORDICHE 2 ( L-LIN/19 B LETTERATURE UGROFINNICHE 1 ( B LETTERATURE UGROFINNICHE 2 ( L-LIN/21 B LETTERATURA RUSSA 1 ( B LETTERATURA RUSSA 2 ( 0/0/2014 pagina 19/ 32

20 B LETTERATURE SLAVE COMPARATE ( B LETTERATURE SLAVE COMPARATE 2 ( L-OR/08 B LETTERATURA EBRAICA 2 ( B LETTERATURA EBRAICA 1 ( L-OR/ B LETTERATURA ARABA B LETTERATURA ARABA 2 ( L-OR/13 B LETTERATURA TURCA 1 ( B LETTERATURA TURCA 2 ( L-OR/21 B LETTERATURA CINESE 1 ( B LETTERATURA CINESE 2 ( L-OR/22 B LETTERATURA GIAPPONESE 1 ( B LETTERATURA GIAPPONESE 2 ( Discipline filologiche L-FIL-LET/09 B FILOLOGIA ROMANZA L-FIL-LET/15 B FILOLOGIA GERMANICA L-LIN/19 B FILOLOGIA UGROFINNICA L-LIN/21 B FILOLOGIA SLAVA Totale e Tipo : Affine/Integrativa Attività formative affini o integrative 90 Gruppo SSD 18 L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 B LETTERATURA ITALIANA B LETTERATURA ITALIANA (SD) B015 - LETTERATURA ITALIANA 2 B LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA B01 - LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA 2 B LETTERATURE COMPARATE (C) L-FIL-LET/14 0/0/2014 pagina 20/ 32

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Classe L-12 Mediazione Linguistica

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico)

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

ARTICOLO 1 Ambito di applicazione

ARTICOLO 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO STUDENTI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Approvato dal Senato Accademico con delibera del 10 giugno 2008 e modificato con delibera del Senato Accademico del 14 giugno 2011 Decreto rettorale

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 - MAGGIO 2010 - DOC 05/10 Il NdV ha esaminato le caratteristiche dei corsi di studio istituiti sulla base

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-20 Scienze della comunicazione

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-20 Scienze della comunicazione Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso 61 Il corso é Libera Università di lingue e comunicazione IULM-MI L-20 - Scienze della

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Rapporto di Riesame - frontespizio

Rapporto di Riesame - frontespizio Rapporto di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : TECNOLOGIE ALIMENTARI Classe : L26 Sede : POTENZA - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali - SAFE Primo anno

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

Emanuela Stefani - Fondazione CRUI Vincenzo Zara - Università del Salento

Emanuela Stefani - Fondazione CRUI Vincenzo Zara - Università del Salento Emanuela Stefani - Fondazione CRUI f Vincenzo Zara - Università del Salento LA RIFORMA UNIVERSITARIA LA NORMATIVA NAZIONALE La normativa nazionale Riferimenti normativi Corsi di Laurea Corsi di Laurea

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PROCEDURE TERMINI E TASSE (Modificato con delibera del Senato Accademico del 19 luglio 2011) INDICE PARTE I NORME GENERALI Art. 1 Art. 2 Ambito di applicazione

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo 1 2 Guida all accesso ai Corsi di Laurea (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo Anno Accademico 2014/2015 3 4 Concept and graphic design: Marketing e Fundraising

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015 STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PROCEDURE TERMINI E TASSE (Modificato con D.R. n.1508 del 31/07/2013) INDICE PARTE I NORME GENERALI Art. 1 Art. 2 Ambito di applicazione Definizioni PARTE

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Il Ministro dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Università e della Ricerca VISTO il decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito dalla legge 17 luglio 2006, n. 233 ed in particolare l articolo 1, comma 8; VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Presentazione delle Schede DAT

Presentazione delle Schede DAT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI CAGLIARI CAMPUS UNICA Presentazione delle Schede DAT Dati e indicatori statistici Sono di seguito presentati dettagliatamente i dati e gli indicatori richiesti dal Modello CRUI per

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO E DI DIDATTICA INTEGRATIVA, IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI PER ATTIVITA ESTERNE DEI PROFESSORI

Dettagli

Quante sono le matricole?

Quante sono le matricole? Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università,

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

PROGRAMMA VINCI Bando 2015

PROGRAMMA VINCI Bando 2015 PROGRAMMA VINCI Bando 2015 L Università Italo Francese / Université Franco Italienne (UIF/UFI) emette il quindicesimo bando Vinci, volto a sostenere le seguenti iniziative: I. Corsi universitari binazionali

Dettagli

ECTS - Guida per l'utente

ECTS - Guida per l'utente ECTS - Guida per l'utente Ulteriori informazioni sull Unione Europea compaiono nel sito http://europa.eu Titolo originale: ECTS Users Guide edito nel 2009 dalla Commissione Europea Traduzione in Italiano

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011 Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

DIPARTIMENTO 25123 BRESCIA Partita IVA 14/15. iniziato, come. fa specifico. paragrafo 2.2. stesso. valutazione. rispondenza.

DIPARTIMENTO 25123 BRESCIA Partita IVA 14/15. iniziato, come. fa specifico. paragrafo 2.2. stesso. valutazione. rispondenza. REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALLE LAUREE MAGISTRALI IN INGEGNERIA 14/15 (Approvato dal CCSA di ingegneria Industriale del 17/7/2014) 1. PREMESSA E NORME GENERALI 1.1. Norme e principi di riferimento Il

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Che cos è un Master Universitario? Il Master Universitario è un corso di perfezionamento scientifico e di alta qualificazione formativa, finalizzato

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (emanato con decreto rettorale 24 ottobre 2014, n. 478) INDICE

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO DIRITTO ALLO STUDIO I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. art. 34 Costituzione della Repubblica Italiana Diritto allo studio universitario

Dettagli

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida LINEE GUIDA per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

Ministero dell Università e della Ricerca

Ministero dell Università e della Ricerca Statuto dei diritti e dei doveri degli Studenti Universitari In attuazione dell art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il diritto per tutti i capaci e meritevoli, anche se privi

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO

AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO Documento approvato dal Consiglio Direttivo dell ANVUR il 09 gennaio 2013 FINALITA DEL DOCUMENTO Questo documento riassume

Dettagli

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile)

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

DENTRO IL LABIRINTO. Roma, aprile 2011. La sostenibilità dei corsi di studio alla luce della recente normativa (DM 17/10 e DM 50/10)

DENTRO IL LABIRINTO. Roma, aprile 2011. La sostenibilità dei corsi di studio alla luce della recente normativa (DM 17/10 e DM 50/10) Roma, aprile 2011 DENTRO IL LABIRINTO La sostenibilità dei corsi di studio alla luce della recente normativa (DM 17/10 e DM 50/10) di Emanuela Stefani e Vincenzo Zara DENTRO IL LABIRINTO. LA SOSTENIBILITA'

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SUA-CDS OSSERVAZIONI GENERALI

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SUA-CDS OSSERVAZIONI GENERALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA PRESIDIO PER LA QUALITA DELLA FORMAZIONE LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SUA-CDS OSSERVAZIONI GENERALI 1) La Scheda Unica Annuale del (SUA-) e in particolare la sezione

Dettagli

PROGETTO STUD. I. O. STUDENTI IN ORIENTAMENTO

PROGETTO STUD. I. O. STUDENTI IN ORIENTAMENTO PROGETTO STUD. I. O. STUDENTI IN ORIENTAMENTO 1 Esistono difficoltà di accesso degli studenti all Università rilevate dagli esiti dei test di ingresso. 2 A ciò si aggiunge il ritardo negli studi universitari

Dettagli

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile Quante volte l anno si svolgono gli esami di Stato? Sono previste due sessioni d esame

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI

PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI ASSOCIAZIONE ROS ACCOGLIENZA ONLUS Piazza del Popolo, 22 Castagneto Carducci (LI) Tel. 0565 765244 FAX 0586 766091 PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI Target I beneficiari del progetto saranno circa

Dettagli

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. COSSAR -da VINCI GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani Esso pertanto, anche per gli alunni con disabilità deve costituire l occasione per un oggettivo

Dettagli

Università degli Studi di Macerata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN

Università degli Studi di Macerata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN Università degli Studi di Macerata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN FORMAZIONE, GESTIONE E CONSERVAZIONE DI ARCHIVI DIGITALI IN AMBITO PUBBLICO E PRIVATO Anno Accademico 2014/2015 VIII edizione BANDO

Dettagli

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99)

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99) Mod. 6322/triennale Marca da bollo da 16.00 euro Domanda di laurea Valida per la prova finale dei corsi di studio di primo livello Questo modulo va consegnato alla Segreteria amministrativa del Corso a

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli