PESCA PROFESSIONALE E DILETTANTISTICA NELLE ACQUE DEL LAGO DI ISEO. Bergamo, 27 ottobre 2015

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PESCA PROFESSIONALE E DILETTANTISTICA NELLE ACQUE DEL LAGO DI ISEO. Bergamo, 27 ottobre 2015"

Transcript

1 PESCA PROFESSIONALE E DILETTANTISTICA NELLE ACQUE DEL LAGO DI ISEO Bergamo, 27 ottobre 2015

2 Pesca professionale Sono considerati pescatori di professione nelle acque pubbliche le persone che esercitano la pesca quale esclusiva o prevalente attività lavorativa. Fuori del caso sopra previsto, chiunque eserciti la pesca nelle acque di cui sopra è considerato pescatore dilettante Art. 22 del Testo unico delle leggi sulla pesca RD n del 1931

3 Pesca non professionale Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell' articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96. (GU n. 26 del ) " Art La pesca non professionale è la pesca che sfrutta le risorse acquatiche marine vive per fini ricreativi, turistici, sportivi e scientifici. 2. La pesca scientifica è l'attività diretta a scopi di studio, ricerca, sperimentazione, esercitata dai soggetti indicati nel capo III del titolo I del decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639

4 Pesca non professionale. 3. Sono vietati, sotto qualsiasi forma, la vendita ed il commercio dei prodotti della pesca non professionale. 4. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sono definite le modalità per l esercizio della pesca per fini ricreativi, turistici o sportivi, al fine di assicurare che essa sia effettuata in maniera compatibile con gli obiettivi della politica comune della pesca. 5. La pesca con il fucile subacqueo o con attrezzi similari è consentita soltanto ai maggiori di anni sedici.

5 L art. 11 del RR 9/2003 prevede i seguenti principi generali: che l esercizio della pesca professionale è subordinato al rilascio della licenza di tipo A (il rilascio di nuove licenze di pesca professionale è subordinato alla partecipazione a specifici Corsi svolti dalle Province ed al superamento di un'esame di idoneità) che le Province consentono l'attività di pesca professionale nelle acque all'uopo classificate Acque di tipo A Lago d Iseo

6 Il Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nel Lago di Iseo persegue le seguenti finalità: La valorizzazione e la razionalizzazione dell'attività di pesca professionale che deve essere tutelata e sostenuta Lo sviluppo dell'attività di pesca dilettantistica che deve trovare occasioni fruitive adeguate alle attese La tutela delle specie ittiche, sia di interesse piscatorio che di interesse conservazionistico

7 La Provincia individua gli attrezzi per la pesca professionale e ne stabilisce le modalità di utilizzo nel rispetto dei seguenti criteri: E' vietato l'uso delle reti a strascico Le dimensioni della maglia delle reti branchiali, sia da posta che volanti, devono tutelare la salvaguardia delle classi pre-riproduttive delle specie ittiche oggetto di pesca Ogni rete in azione di pesca deve essere dotata di gavitello riportante la sigla della Provincia di residenza del pescatore e il relativo numero identificativo

8 La Provincia individua gli attrezzi per la pesca professionale e ne stabilisce le modalità di utilizzo nel rispetto dei seguenti criteri: I periodi di divieto previsti dalla normativa e le misure minime si applicano anche alla pesca professionale. Le Province possono prevedere deroghe in relazione all utilizzo di attrezzi che non consentono di liberare il pesce in condizioni vitali

9 Il Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nel Lago di Iseo, per quanto concerne la pesca professionale stabilisce le seguenti norme di carattere generale: Al fine di acquisire dati aggiornati sulle specie ittiche di maggior interesse per la pesca professionale ed intraprendere iniziative mirate di ripopolamento, può essere istituito un tesserino segnacatture (libretto del pescato). Per comprovate esigenze climatiche o di altra natura relative alla salvaguardia degli equilibri fra le diverse specie ittiche, le due Province con specifica intesa possono modificare le caratteristiche e limitare la dotazione degli attrezzi.

10 Il Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nel Lago di Iseo, per quanto concerne la pesca professionale stabilisce le seguenti norme di carattere generale: Tutte le reti o file di reti devono essere dotate di 1 galleggiante (gavitello) di forma tondeggiante, del diametro di cm 15, di colore giallo, recante il contrassegno di riconoscimento rilasciato dalla Provincia Le reti all interno delle imbarcazioni adibite alla pesca di professione sono considerate a tutti gli effetti in esercizio di pesca

11 Il Regolamento prevede infine che se la pesca viene esercitata da due o più pescatori sul medesimo natante, le dotazioni di cui sopra possono, come massimo, essere raddoppiate. è sempre vietato ad un pescatore deporre o salpare le reti di proprietà di altro pescatore.. non possono essere unite fra di loro reti o parti di esse, aventi caratteristiche diverse.

12 Tutte le reti, nel periodo dal 1 aprile al 30 settembre dovranno essere salpate con le relative segnalazioni, dalle ore 17 di ogni sabato per essere riposte in pesca ogni successiva domenica dalle ore 17. Dal 1 ottobre al 30 marzo le reti dovranno essere salpate alle ore 17 di ogni sabato e messe in posa alle ore 14 di ogni domenica.

13 Il Piano ittico Provinciale ha individuato 4 Zone ove consentire di collocare le reti a distanza inferiore a trenta metri dalla riva (Zone di pesca a riva con reti professionali)

14 Zone di pesca a riva Dal confine comunale tra Riva di Solto e Parzanica alla punta della Pietra in Comune di Parzanica (m circa) Dalla chilometrica alla chilometrica della S.S. 469 Sebinia in Comune di Riva di Solto (m 400 circa) Da m. 200 dal porto nel Comune di Costa Volpino in località Bersaglio (m 700 circa) Da m. 50 dal porto di Cornasola in Comune di Lovere fino a Nord del canale di sbocco delle acque dell Acciaieria in Comune di Castro (m circa)

15 Reti e attrezzi di pesca Le reti e gli attrezzi di pesca, che sostanzialmente ricalcano nella forma e nelle modalità d uso modelli antichissimi, selezionati in base all esperienza accumulata e tramandati negli anni, recentemente hanno acquisito un efficacia maggiore a seguito della sostituzione delle fibre naturali (cotone, canapa e seta) di cui in origine erano costituite le reti, con il nylon e altre fibre artificiali.

16 Classificazione delle reti in base alla struttura Reti a tremaglio Rete costituita da tre strati di rete, i più esterni a maglie larghe (pezze o pareti) ed il più interno (mappa) a maglie strettissime (che determinano la selezione della taglia del pesce) e più esteso degli altri due. La preda penetra attraverso le maglie molto larghe della pezza più esterna ma rimane inesorabilmente avviluppata (ammagliata) nella mappa, formando un "sacchetto" all'esterno della parete dal lato opposto da quello di entrata. Il lato inferiore del tramaglio porta dei piombi (filo piombato) ed il lato superiore dei sugheri o dei galleggianti di plastica (pannocchie).

17 Tencaro, o Tencher specialmente usato per la pesca della tinca e del luccio.

18 Reti semplici La rete da pesca è un dispositivo usato nella pesca per intrappolare gli animali acquatici. Oltanina, o Antanina, specialmente usata per la pesca del pesce persico, del salmerino e dell'agone. Sardenera, specialmente usata per la pesca dell agone. Pala, specialmente usata per la pesca della trota, del coregone, del salmerino, del luccio e della tinca. Paletta specialmente usata per la pesca del salmerino, del pesce persico e dell agone Gerola specialmente usata per la pesca dell alborella, del vairone e del triotto (attualmente vietata sino ad un ora prima dell alba del 15 luglio DGP n. 319 del )

19 Classificazione delle reti in base al modo d uso RETI DA FONDO Recano superiormente dei galleggianti di profondità ed inferiormente delle corde piombate che ne consentono l appoggio sul fondo, in posizione verticale, nelle regioni litorali e sublitorali. Vengono calate verticalmente sul fondo e lasciati in posa oppure salpati a breve distanza di tempo a seconda del tipo di catture che si intendono effettuare. Sono reti da fondo: Tencaro Oltanina Paletta Gerola

20 Reti da fondo

21 Reti da posta Sono sostenute in alto da galleggianti che servono da segnali e mantenute distese da anelli di metallo o do corda piombata; sono posate in prossimità della zona litorale e dove vengono mantenute ancorate senza tuttavia venire a contatto diretto col fondo. Pala Sardenera

22 Rete da posta

23 Reti volanti Vengono calate in acque profonde e lasciate libere di spostarsi secondo il moto delle correnti; recano in alto dei galleggianti che servono anche da segnali e inferiormente della corda piombata. Utilizzate per la cattura dei pesci pelagici sono da considerarsi le più importanti per la pesca di professione. Pala Sardenera

24 Reti volante

25 Attrezzi vari BERTOVELLO o bertael specialmente usato per la pesca dell anguilla. E costituito da una rete a forma di cono, mantenuta distesa da archi di diametro decrescente dalla base al vertice. All interno di questa rete principale ne sono collocate altre della stessa forma che si incastrano l una nell altra in modo che il vertice dell una si insinui nella bocca successiva. Posta sul fondo e mimetizzata fra alghe e canneti costituisce un tranello per il pesce che una volta entrato non riesce più a uscirne.

26 Bertovello

27 Tamburello o tamburel specialmente usato per la pesca della scardola e del vairone. Simile al precedente tranne che per il fatto che anziché ad un cono assomiglia ad un cilindro; il principio è lo stesso.

28 Forone o furù specialmente usato per la pesca della tinca e del luccio.

29 Palamite o spaderna specialmente usata per la pesca delle anguille.

30 Aereoplano con bertovello specialmente usato per la pesca delle anguille

31 La pesca di professione è altresì consentita con gli attrezzi consentiti per la pesca dilettantistica: Canna lenza Bilancia Tirlindana con un solo amo (o cucchiaino) o a più ami (o cucchiaini)

32 Canna lenza Nelle Acque del Lago di Iseo è consentito l'uso di non più di 3 canne lenza con o senza mulinello con un massimo di cinque ami o altre esche singole artificiali o naturali, occupando uno spazio operativo non superiore ai 10 metri. Esclusivamente per la pesca al Coregone da barca è consentito l'uso di non più di 2 canne armate con amettiera di 10 ami cadauna.

33 Canna lenza

34 Bilancia Nelle Acque di tipo A - Lago d Iseo è consentito l uso di una bilancia o bilancella di lato non superiore a m. 1,5 con maglie non inferiori a mm. 25, montata su palo di manovra. L uso della bilancia è vietato dal 15 maggio al 15 giugno, durante il divieto di pesca dell Agone e dal 1 dicembre al 15 gennaio durante il divieto di pesca del Coregone.

35 Bilancia

36 Tirlindana Nelle acque del lago di Iseo è consentito l'uso di una sola tirlindana o cavedanera sino ad un massimo di 15 ami o cucchiaini, solo dall'alba a un'ora prima del tramonto del sole. Periodo di divieto: Tirlindana (borò) a più ami o cucchiaini (specialmente usata per la pesca della Trota, del Salmerino e del Cavedano): dal 1 dicembre al 20 gennaio Tirlindana (dindana) a un solo amo o cucchiaino (specialmente usata per la pesca del Luccio e del Pesce persico): dal 1 marzo al 15 maggio

37 Tirlindana con un solo amo (o cucchiaino) o a più ami (o cucchiaini)

38 Pesca notturna Per pesca notturna si intende quella esercitata da un ora dopo il tramonto a un ora prima del levar del sole. Nelle acque del Lago di Iseo è consentita la pesca notturna esclusivamente all Anguilla, alla Carpa (con la tecnica denominata carp fishing) e al Siluro solo da riva, a piede asciutto e con l uso di non più di 3 canne. Al fine del contenimento del Siluro è fatto obbligo di trattenere e sopprimere tutti gli esemplari catturati

39 Pesca subacquea La pesca subacquea può essere praticata solo in apnea, dall'alba al tramonto, con fucile non provvisto di carica esplosiva e senza l'ausilio di fonti luminose. Devono essere rispettate le norme di sicurezza previste dalle leggi di navigazione delle acque interne e del mare. La pesca subacquea è consentita solo nelle seguenti Zone appositamente individuate dal Piano Ittico Provinciale.

40 Pesca subacquea dal limite Sud del Bogn di Castro in comune di Riva di Solto per un tratto di circa m dal Campeggio Trentapassi allo sfocio del torrente Zù in comune di Riva di Solto per un tratto di circa m dalla punta della Pietra in comune di Parzanica alle Fabbriche Cementifere di Tavernola per un tratto di circa m da Villa Franceschini in comune di Sarnico sino a Villa Nicotra in comune di Predore per un tratto di circa m per una profondità di 60 m dalla riva.

41 Grazie per l'attenzione

PESCA PROFESSIONALE E DILETTANTISTICA

PESCA PROFESSIONALE E DILETTANTISTICA PESCA PROFESSIONALE E DILETTANTISTICA Corso di formazione e qualificazione per il riconoscimento della qualifica di Agente Giurato volontario in materia di pesca. Bergamo, 17 febbraio 2012 Pesca professionale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI ISEO.

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI ISEO. REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI ISEO. Art. 1 FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento approvato dalle Province di Bergamo

Dettagli

Norme regolamentanti la pesca dilettantistica e professionale nel LAGO D'ISEO

Norme regolamentanti la pesca dilettantistica e professionale nel LAGO D'ISEO Nore regolaentanti la pesca dilettantistica e professionale nel LAGO D'ISEO PERIODI DI DIVIETO E MISURE MINIME DI CATTURA DELLA FAUNA ITTICA I periodi di divieto decorrono da un ora dopo il traonto del

Dettagli

REGOLAMENTO D'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE PER LA PESCA NELLE ACQUE ITALO-SVIZZERE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA

REGOLAMENTO D'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE PER LA PESCA NELLE ACQUE ITALO-SVIZZERE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA REGOLAMENTO D'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE PER LA PESCA NELLE ACQUE ITALO-SVIZZERE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA Approvato dalla Commissione per la pesca nelle acque italo-svizzere

Dettagli

Norme riguardanti la pesca sul lago di Pusiano

Norme riguardanti la pesca sul lago di Pusiano Il presente regolamento viene aggiornato in data 1 luglio 2012 a seguito del cambio di gestione attuato da Egirent srl che diventa nuovo titolare dei diritti di pesca e navigazione. Norme riguardanti la

Dettagli

Per la pesca no kill sono previste modalità e attrezzi particolari di cui al successivo articolo 5

Per la pesca no kill sono previste modalità e attrezzi particolari di cui al successivo articolo 5 c/o Comunità Montana-Unione dei Comuni info@parchiemiliaoccid www.parchiemiliaoccid Parco Regionale delle info.valli-cedraeparma@parchiemiliaoccid REGOLAMENTO DI PESCA NELLE ACQUE PRESENTI ALL INTERNO

Dettagli

PESCA NELLE ACQUE PRESENTI ALL INTERNO DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO TOSCO - EMILIANO- COMUNI DI CORNIGLIO E MONCHIO DELLE CORTI INDICAZIONI

PESCA NELLE ACQUE PRESENTI ALL INTERNO DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO TOSCO - EMILIANO- COMUNI DI CORNIGLIO E MONCHIO DELLE CORTI INDICAZIONI PESCA NELLE ACQUE PRESENTI ALL INTERNO DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO TOSCO - EMILIANO- COMUNI DI CORNIGLIO E MONCHIO DELLE CORTI - ANNO 2012 INDICAZIONI 1) Attrezzi consentiti ai pescatori Nelle acque

Dettagli

REGOLAMENTO DI PESCA NELLE ACQUE PRESENTI ALL INTERNO DEL PARCO REGIONALE DELLE VALLI DEL CEDRA E DEL PARMA PER L ANNO 2007.

REGOLAMENTO DI PESCA NELLE ACQUE PRESENTI ALL INTERNO DEL PARCO REGIONALE DELLE VALLI DEL CEDRA E DEL PARMA PER L ANNO 2007. !" # $!%&'!(! ) %& *! #! ) +$, -.!, +.! /! 0 ) / 1 1!! REGOLAMENTO DI PESCA NELLE ACQUE PRESENTI ALL INTERNO DEL PARCO REGIONALE DELLE VALLI DEL CEDRA E DEL PARMA PER L ANNO 2007. (ai sensi dell art. 11

Dettagli

Art. 1. (Modifiche all'articolo 6 della legge regionale 30 luglio 1998, n. 7)

Art. 1. (Modifiche all'articolo 6 della legge regionale 30 luglio 1998, n. 7) LEGGE REGIONALE 24 giugno 2011, n. 13. La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità Classificazione 12.Flora, fauna, caccia, pesca e fruizione della produzione naturale e spontanea Legge

Dettagli

REGOLAMENTO D'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE PER LA PESCA NELLE ACQUE ITALO-SVIZZERE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA

REGOLAMENTO D'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE PER LA PESCA NELLE ACQUE ITALO-SVIZZERE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA REGOLAMENTO D'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE PER LA PESCA NELLE ACQUE ITALO-SVIZZERE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA in vigore dal 1 gennaio 2012 TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

Nuova area della Riserva Celesia

Nuova area della Riserva Celesia Nuova area della Riserva Celesia A B RISERVA CELESIA Regolamento Confini della Riserva Celesia: Ex area Riserva Celesia estesa a nord fino alla congiungente tra la Punta del Pizzo (A) e il Pontile di Blevio

Dettagli

CONVENZIONE ITALO ELVETICA MISURE E DIVIETI

CONVENZIONE ITALO ELVETICA MISURE E DIVIETI CONVENZIONE ITALO-ELVETICA COMMISSARIATO ITALIANO PER LA CONVENZIONE ITALO-SVIZZERA SULLA PESCA NORME PER LA PESCA NON PROFESSIONALE (LICENZA TIPO "B") NELLE ACQUE ITALIANE DEL LAGO MAGGIORE IN VIGORE

Dettagli

DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA NEI LAGHI

DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA NEI LAGHI REGIONE LAZIO RISERVA NATURALE REGIONALE LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA NEI LAGHI LEGGE REGIONALE N. 87 DEL 07/12/1990 E SUCCESSSIVE MODIFICHE DELIBERA COMMISSARIALE

Dettagli

Federazione Unitaria Lavoratori pag.1

Federazione Unitaria Lavoratori pag.1 Federazione Unitaria Lavoratori pag.1 QUADRO SINOTTICO RIEPILOGATIVO DEI REATI E DEGLI IELLECITI AMMINISTRATIVI PER VIOLAZIONI ALLA LEGGE N 963/1965 E REGOLAMENTO N 1639/1968 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI

Dettagli

Aggiornamento al 30/04/2014. Polizia Provinciale

Aggiornamento al 30/04/2014. Polizia Provinciale Polizia Provinciale INDICE Documenti pag. 3 Orari di pesca pag. 4 Periodi di divieto e lunghezze minime pag. 4 Limiti di cattura pag. 5 Zone di divieto pag. 5 Mezzi e modi di pesca pag. 6 Uso di esche

Dettagli

Anno 20 Sponsorizzato da:

Anno 20 Sponsorizzato da: Regione Lombardia Comunità Montana Alpi Lepontine Riserva Naturale Regionale Lago di Piano Tesserino Segna-catture Tesserino N. del sig. residente a Anno 20 Sponsorizzato da: di ALBERICI Maurizio Via Ceresio,

Dettagli

ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI

ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI Allegato alla deliberazione n. 37 del 19 dicembre 2005 ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI Regolamento provvisorio per l esercizio dell attività di pesca sportiva nel Parco. Stagione di pesca 2006

Dettagli

REGIONE EMILIA ROMAGNA MEMORANDUM PER I PESCATORI

REGIONE EMILIA ROMAGNA MEMORANDUM PER I PESCATORI REGIONE EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RAVENNA MEMORANDUM PER I PESCATORI Tutti i cittadini italiani e stranieri in possesso della licenza, hanno uguale diritto ad esercitare la pesca nelle acque interne

Dettagli

Tecniche e attrezzi della pesca professionale

Tecniche e attrezzi della pesca professionale Bergamo, 3 Novembre 2015 Tecniche e attrezzi della pesca professionale Mauro A. Bardazzi AGHI LOMBARDI TTREZZI PER LA PESCA PROFESSIONALE RETI A MANTELLO Tramaglio: costituito da tre reti strettamente

Dettagli

REGOLAMENTO INTERPROVINCIALE PER LA PESCA SUL FIUME ADDA

REGOLAMENTO INTERPROVINCIALE PER LA PESCA SUL FIUME ADDA REGOLAMENTO INTERPROVINCIALE PER LA PESCA SUL FIUME ADDA ART. 1 TRATTO DEL FIUME ADDA OGGETTO DELL ACCORDO E CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE 1. Il presente regolamento è relativo al tratto di Fiume Adda compreso

Dettagli

Foglio1 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VERONA SANZIONI IN MATERIA DI PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI GARDA DEFINIZIONE DI ESERCIZIO DI PESCA

Foglio1 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VERONA SANZIONI IN MATERIA DI PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI GARDA DEFINIZIONE DI ESERCIZIO DI PESCA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VERONA SANZIONI IN MATERIA DI PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI GARDA DEFINIZIONE DI ESERCIZIO DI PESCA Per esercizio della pesca si intende oltre che l impossessamento del pesce,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA SULLE ACQUE DEL LAGO DI VIVERONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA SULLE ACQUE DEL LAGO DI VIVERONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA SULLE ACQUE DEL LAGO DI VIVERONE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale 43 del 28.11.2007 Modificato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA SULLE ACQUE DEL LAGO DI VIVERONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA SULLE ACQUE DEL LAGO DI VIVERONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA SULLE ACQUE DEL LAGO DI VIVERONE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale 43 del 28.11.2007 Modificato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

Documentazione approntata da: Massimo Ficarelli

Documentazione approntata da: Massimo Ficarelli Fiume Tresa Dalla località Biviglione fino alla diga di Creva. Ha le caratteristiche di un bacino idroelettrico e la corrente è lenta, quasi inesistente. La gestione del bacino è dell' Enel. A valle della

Dettagli

BARRACUDA E TREMAGLI CACCIA, PESCA, AGRICOLTURA, VENATORIA COD: COD:

BARRACUDA E TREMAGLI CACCIA, PESCA, AGRICOLTURA, VENATORIA COD: COD: CACCIA, PESCA, AGRICOLTURA, VENATORIA BARRACUDA E TREMAGLI COD: 11030041 COD: 11020036 4 Rete barracuda monofilo adatta per la pesca in mare, completa di corda piombata e galleggianti o corda continua

Dettagli

PESCA ARTICOLO CHE PREVEDE LA SANZIONE SEQUESTRO

PESCA ARTICOLO CHE PREVEDE LA SANZIONE SEQUESTRO PESCA DESCRIZIONE DELL ILLECITO 1 LICENZA DI PESCA N.B. : i pesci detenuti in alla legge, se ancora vivi, devono essere reimmessi nel corso d acqua dal pescatore. Art. 23 c. 4 L.R. 37/2006 *Pesca senza

Dettagli

Bur n. 72 del 20/08/2013

Bur n. 72 del 20/08/2013 Bur n. 72 del 20/08/2013 REGOLAMENTO REGIONALE 12 agosto 2013, n. 2 Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda. Il Consiglio regionale ha

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1848 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore SPECCHIA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 26 NOVEMBRE 2002 Disciplina della pesca nelle acque interne marittime di

Dettagli

NORME PER L ESERCIZIO DELLA PESCA PROFESSIONALE IN PROVINCIA DI LECCO ANNO 2015

NORME PER L ESERCIZIO DELLA PESCA PROFESSIONALE IN PROVINCIA DI LECCO ANNO 2015 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LECCO SETTORE CACCIA E PESCA Servizio Faunistico NORME PER L ESERCIZIO DELLA PESCA PROFESSIONALE IN PROVINCIA DI LECCO ANNO 2015 AGGIORNATO AL MESE DI GENNAIO 2015 In neretto

Dettagli

Tecniche e attrezzi della pesca professionale

Tecniche e attrezzi della pesca professionale Bergamo, 4 dicembre 2013 Tecniche e attrezzi della pesca professionale Mauro A. Bardazzi AGHI LOMBARDI TTREZZI PER LA PESCA PROFESSIONALE RETI A MANTELLO Tramaglio: costituito da tre reti strettamente

Dettagli

PROVINCIA DI VERONA Servizio tutela faunistico ambientale

PROVINCIA DI VERONA Servizio tutela faunistico ambientale 1 PROVINCIA DI VERONA Servizio tutela faunistico ambientale REGOLAMENTO REGIONALE DEL VENETO 12 agosto 2013 n. 2 REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA NELLE ACQUE

Dettagli

Disposizioni per la pesca nella Provincia di Novara In vigore a partire dal 01.01.2013

Disposizioni per la pesca nella Provincia di Novara In vigore a partire dal 01.01.2013 Settore Agricoltura - Funzione Caccia, Pesca, Parchi e Gev Disposizioni per la pesca nella Provincia di Novara In vigore a partire dal 01.01.2013 CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE AI FINI DELLA PESCA Ai sensi

Dettagli

RACCOLTA DATI RELATIVI ALLE ACQUE CONVENZIONATE F.I.P.S.A.S.

RACCOLTA DATI RELATIVI ALLE ACQUE CONVENZIONATE F.I.P.S.A.S. RACCOLTA DATI RELATIVI ALLE ACQUE CONVENZIONATE F.I.P.S.A.S. Compilare una scheda per ogni corpo idrico (inviare la scheda solo tramite @mail all indirizzo: sfai@fipsas.it) Nome Impianto/Acqua convenzionata:

Dettagli

RACCOLTA DATI RELATIVI ALLE ACQUE CONVENZIONATE F.I.P.S.A.S.

RACCOLTA DATI RELATIVI ALLE ACQUE CONVENZIONATE F.I.P.S.A.S. RACCOLTA DATI RELATIVI ALLE ACQUE CONVENZIONATE F.I.P.S.A.S. Compilare una scheda per ogni corpo idrico (inviare la scheda solo tramite @mail all indirizzo: sfai@fipsas.it) Nome Impianto/Acqua convenzionata:

Dettagli

Regolamento per l esercizio della pesca dilettantistica nel Lago di Mezzola e nel Pozzo di Riva

Regolamento per l esercizio della pesca dilettantistica nel Lago di Mezzola e nel Pozzo di Riva Regolamento per l esercizio della pesca dilettantistica nel Lago di Mezzola e nel Pozzo di Riva Province di Sondrio e di Como (Legge Regionale 5 dicembre 2008, n. 31 Titolo IX e Regolamento Regionale del

Dettagli

Art.7 Pesca mediante sbarramento, prosciugamento, sommovimento del fondo, durante l asciuttal. occupazione di più della metà del bacino o della metà

Art.7 Pesca mediante sbarramento, prosciugamento, sommovimento del fondo, durante l asciuttal. occupazione di più della metà del bacino o della metà R.D. n. 1486 del 1914 e SANZIONI Art.7 Pesca mediante sbarramento, prosciugamento, sommovimento del fondo, durante l asciuttal occupazione di più della metà del bacino o della metà del corso d acqua d

Dettagli

! "# $!! "! % & ' '! "! %

! # $!! ! % & ' '! ! % !"#$!!"!%&' '! "!% DISPOSIZIONI GENERALI valide su tutte le acque provinciali (compreso il fiume Adda) 1. MEZZI DI PESCA 1) Bilancia o bilancella o quadrato. L uso della bilancia di cui all art. 8, comma

Dettagli

Provincia di Parma Corpo di Polizia Provinciale

Provincia di Parma Corpo di Polizia Provinciale Provincia di Parma Corpo di Polizia Provinciale Corso di formazione per Guardie Ecologiche Volontarie: La fauna ittica e la disciplina della pesca Polizia Provinciale Parma 1 LEGGE REGIONALE 07 novembre

Dettagli

PROVINCIA DI SAVONA SERVIZIO CONTROLLO TERRITORIALE

PROVINCIA DI SAVONA SERVIZIO CONTROLLO TERRITORIALE Scaricato da www.fiumi.com PROVINCIA DI SAVONA SERVIZIO CONTROLLO TERRITORIALE Savona, 29 Gennaio 2007 IL DIRIGENTE DEL SETTORE TUTELA AMBIENTALE VISTA la Legge Regionale n. 21 dell'11/11/2004 Norme per

Dettagli

LA PESCA, GLI ATTREZZI E LE RISORSE ITTICHE

LA PESCA, GLI ATTREZZI E LE RISORSE ITTICHE LA PESCA, GLI ATTREZZI E LE RISORSE ITTICHE LA PESCA IN MARE L attività di pesca è un attività millenaria. L uomo ha sempre cercato sostentamento anche dal mare. Negli ultimi tempi però vi è una sensibilità

Dettagli

Caccia e Pesca. La pesca professionale in provincia. Brescia. Aggiornamento febbraio 2014

Caccia e Pesca. La pesca professionale in provincia. Brescia. Aggiornamento febbraio 2014 Caccia e Pesca La pesca professionale in provincia di Brescia Aggiornamento febbraio 2014 Indice Corso di abilitazione alla pesca professionale pag. 3 Licenza di pesca professionale pag. 4 Pesca professionale

Dettagli

Facebook: Bacino Dodici Belluno STAGIONE 2015 CONCESSIONE DI PESCA BACINO N 12 LAGO DI CORLO E CISMON

Facebook: Bacino Dodici Belluno STAGIONE 2015 CONCESSIONE DI PESCA BACINO N 12 LAGO DI CORLO E CISMON A.S.D. Liberi Pescatori Lago di Corlo e Cismon Soggetto concessionario del Bacino n 12 della Provincia di Belluno Piazza G.Marconi, n 1 www.pescarecismoncorlo.it 32030 Arsiè (BL) bacino12@pescarecismoncorlo.it

Dettagli

Lago Pusiano NORME PER L ESERCIZIO DELLA PESCA DILETTANTISTICA NELLE ACQUE DEL LAGO DI PUSIANO (CO) ANNO 2013

Lago Pusiano NORME PER L ESERCIZIO DELLA PESCA DILETTANTISTICA NELLE ACQUE DEL LAGO DI PUSIANO (CO) ANNO 2013 Lago Pusiano Egirent srl - Società di Gestione dei diritti esclusivi di Pesca e Navigazione Casa di Pesca : Via Mazzini,30 22030 Pusiano (CO) Sede Legale: Via Filippo da Desio, 47-20832 DESIO (MB) Tel.

Dettagli

Regolamento per l esercizio dell attività di prelievo selettivo dell ittiofauna nel Parco. Anno 2010

Regolamento per l esercizio dell attività di prelievo selettivo dell ittiofauna nel Parco. Anno 2010 Regolamento per l esercizio dell attività di prelievo selettivo dell ittiofauna nel Parco. Anno 2010 Art. 1 Principi generali 1. Ai sensi dell articolo 11 comma 3 lettera a) della Legge 6 dicembre 1991

Dettagli

REGOLAMENTO STAGIONE 2016

REGOLAMENTO STAGIONE 2016 A.S.D. Liberi Pescatori Lago di Corlo e Cismon Soggetto concessionario del Bacino n 12 della Provincia di Belluno Piazza G.Marconi, n 1 www.pescarecismoncorlo.it 32030 Arsiè (BL) bacino12@pescarecismoncorlo.it

Dettagli

ORARI SPORTELLO. Mattino (tutti i giorni esclusi sabato e festivi) Pomeriggio (martedì e giovedì esclusi festivi)

ORARI SPORTELLO. Mattino (tutti i giorni esclusi sabato e festivi) Pomeriggio (martedì e giovedì esclusi festivi) PROVINCIA DI BERGAMO Servizio Caccia e Pesca Via Monte Gleno 2/L - 24122 BERGAMO Tel. 035-387.458 - Fax 035-387.582 segreteria.cacciapesca@provincia.bergamo.it protocollo@pec.provincia.begamo.it www.provincia.bergamo.it

Dettagli

PRONTUARIO PESCA L.R.T. N 7/2005 E REG. N 54R/2005 GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE E REGOLAMENTAZIONE DELLA PESCA NELLE ACQUE INTERNE

PRONTUARIO PESCA L.R.T. N 7/2005 E REG. N 54R/2005 GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE E REGOLAMENTAZIONE DELLA PESCA NELLE ACQUE INTERNE PRONTUARIO PESCA L.R.T. N 7/2005 E REG. N 54R/2005 GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE E REGOLAMENTAZIONE DELLA PESCA NELLE ACQUE INTERNE DESCRIZIONE Esercitare la pesca senza essere munito di licenza. Art.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PESCA NELLE ACQUE DEL BACINO di PESCA N. 4

REGOLAMENTO PER LA PESCA NELLE ACQUE DEL BACINO di PESCA N. 4 REGOLAMENTO PER LA PESCA NELLE ACQUE DEL BACINO di PESCA N. 4 Per esercitare la pesca nelle acque della provincia di Belluno e nel bacino di pesca nr.4 è necessario essere muniti dei seguenti documenti:

Dettagli

Art. 1 - Oggetto. Art. 2 - Mezzi consentiti per la pesca dilettantistica

Art. 1 - Oggetto. Art. 2 - Mezzi consentiti per la pesca dilettantistica DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 agosto 2005, n. 54/R Regolamento di attuazione della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 7 (Gestione delle risorse ittiche e regolamentazione della pesca

Dettagli

Si riportano di seguito gli articoli della legge e del nuovo regolamento di maggiore interesse per i pescatori sportivi e dilettantistici.

Si riportano di seguito gli articoli della legge e del nuovo regolamento di maggiore interesse per i pescatori sportivi e dilettantistici. Si riportano di seguito gli articoli della legge e del nuovo regolamento di maggiore interesse per i pescatori sportivi e dilettantistici. DISCIPLINA DELLA PESCA ART. 15 LICENZE DI PESCA 1. L esercizio

Dettagli

pesca sul declivio, possiede anche quella d alto lago, rilasciata dall autorità competente.

pesca sul declivio, possiede anche quella d alto lago, rilasciata dall autorità competente. Ordinanza concernente la pesca nel Lago Superiore di Costanza 923.31 del 9 ottobre 1997 (Stato 28 dicembre 2001) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni

Dettagli

AMATI, GRANAIOLA, ASTORRE, D ADDA, MOSCARDELLI, ORRÙ, PAGLIARI

AMATI, GRANAIOLA, ASTORRE, D ADDA, MOSCARDELLI, ORRÙ, PAGLIARI Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 2243 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori VALENTINI, AMATI, GRANAIOLA, ASTORRE, D ADDA, MOSCARDELLI, ORRÙ, PAGLIARI e VATTUONE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA E DEGLI ATTREZZI E MEZZI DI PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI CANDIA

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA E DEGLI ATTREZZI E MEZZI DI PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI CANDIA REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA E DEGLI ATTREZZI E MEZZI DI PESCA NELLE ACQUE DEL LAGO DI CANDIA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 22.02.2011 RELAZIONE La pesca

Dettagli

Regolamentazione e controllo della pesca nelle acque in concessione FIPSAS della provincia di Brescia.

Regolamentazione e controllo della pesca nelle acque in concessione FIPSAS della provincia di Brescia. Regolamentazione e controllo della pesca nelle acque in concessione FIPSAS della provincia di Brescia. MODALITA DI ACCESSO Nei tratti in concessione la pesca è consentita solo ai tesserati FIPSAS, in regola

Dettagli

Aggiornato a settembre 2013

Aggiornato a settembre 2013 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI PESCA Aggiornato a settembre 2013 Normativa di riferimento Regio Decreto 8 ottobre 1931 n. 1604 (R.D. 1604/31) Testo Unico delle leggi sulla pesca Legge Regionale

Dettagli

del 9 ottobre 1997 (Stato 10 dicembre 2002) Capitolo 1: Diritto di esercitare la pesca

del 9 ottobre 1997 (Stato 10 dicembre 2002) Capitolo 1: Diritto di esercitare la pesca Ordinanza concernente la pesca nel Lago Superiore di Costanza 923.31 del 9 ottobre 1997 (Stato 10 dicembre 2002) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni

Dettagli

CALENDARIO DI PESCA 2011

CALENDARIO DI PESCA 2011 CALENDARIO DI PESCA 2011 CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE Ai fini della pesca le acque provinciali sono classificate: ACQUE DI TIPO A - che presentano una popolazione ittica durevole ed abbondante, ove è consentita

Dettagli

(Stato 11 luglio 2000) Confini tra il lago, gli immissari e l emissario. del Monte Bianco a Ginevra. naturali del lago.

(Stato 11 luglio 2000) Confini tra il lago, gli immissari e l emissario. del Monte Bianco a Ginevra. naturali del lago. Traduzione 1 Regolamento d applicazione dell Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica francese concernente la pesca nel lago Lemano 2 0.923.211 Proposto della Commissione

Dettagli

PROPOSTA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE

PROPOSTA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE REGIONE LAZIO COMUNE DI POSTA FIBRENO RISERVA NATURALE LAGO DI POSTA FIBRENO PROPOSTA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE Approvato con delibera di C.C. n. 49 del 24 giugno 1995 Esaminato il 28 luglio 1995 dal

Dettagli

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Vista la legge 14 luglio 1965, n.963 e successive modificazioni, recante la disciplina della pesca

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Vista la legge 14 luglio 1965, n.963 e successive modificazioni, recante la disciplina della pesca IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Vista la legge 14 luglio 1965, n.963 e successive modificazioni, recante la disciplina della pesca marittima; Vista la legge 17 febbraio 1982, n.41, recante

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO IX LEGISLATURA 170ª Seduta pubblica Mercoledì 31 luglio 2013 Deliberazione n. 70 OGGETTO: PROPOSTA DI REGOLAMENTO D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI VERONA RELATIVA

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE CALENDARIO PISCATORIO REGIONALE 2015 Classificazione delle acque interne Ai sensi dell art. 20, comma 1, della L.R.11/03, ai fini della gestione della fauna ittica e dell esercizio della pesca, le acque

Dettagli

del 9 ottobre 1997 (Stato 1 gennaio 2011)

del 9 ottobre 1997 (Stato 1 gennaio 2011) Ordinanza del DATEC concernente la pesca nel Lago Superiore di Costanza 1 923.31 del 9 ottobre 1997 (Stato 1 gennaio 2011) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni

Dettagli

REGOLAMENTO RISERVA DI PESCA Valido per l anno 2012

REGOLAMENTO RISERVA DI PESCA Valido per l anno 2012 REGOLAMENTO RISERVA DI PESCA Valido per l anno 2012 Il seguente regolamento si applica nelle acque oggetto di convenzione tra l Ente di Gestione Aree Protette dell Ossola e la Provincia del Verbano Cusio

Dettagli

del 9 ottobre 1997 (Stato 10 gennaio 2008)

del 9 ottobre 1997 (Stato 10 gennaio 2008) Ordinanza del DATEC concernente la pesca nel Lago Superiore di Costanza 1 923.31 del 9 ottobre 1997 (Stato 10 gennaio 2008) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni

Dettagli

REGOLAMENTO STAGIONE 2017

REGOLAMENTO STAGIONE 2017 A.S.D. Liberi Pescatori Lago di Corlo e Cismon Soggetto concessionario del Bacino n 12 della Provincia di Belluno Piazza G.Marconi, n 1 www.pescarecismoncorlo.it 32030 Arsiè (BL) bacino12@pescarecismoncorlo.it

Dettagli

Lago Maggiore Sasso Galletto

Lago Maggiore Sasso Galletto Lago Maggiore Sasso Galletto Dal Comune di Laveno località Sasso Galletto al confine Italo-Svizzero di Zenna. Lago Subalpino. bilancino maglia min. 6-8 mm lato massimo 1,5 m. è proibito durante il divieto

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 agosto 2005, n.54/r

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 agosto 2005, n.54/r DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 agosto 2005, n.54/r Regolamento di attuazione della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 7 (Gestione delle risorse ittiche e regolamentazione della pesca

Dettagli

CIRCOLARE PROVINCIA DI CUNEO STAGIONE PESCA 2009

CIRCOLARE PROVINCIA DI CUNEO STAGIONE PESCA 2009 CIRCOLARE PROVINCIA DI CUNEO STAGIONE PESCA 2009 Oggetto: Stagione di pesca 2009. Disposizioni attuative della L.R. 29/12/2007 n. 37, del D.P.G.R. 21/4/2008 n. 6/R e della D.G.P. n. 8 del 20/01/2009. In

Dettagli

Regolamento di applicazione della Legge cantonale sulla pesca e sulla protezione dei pesci e dei gamberi indigeni (del 15 ottobre 1996)

Regolamento di applicazione della Legge cantonale sulla pesca e sulla protezione dei pesci e dei gamberi indigeni (del 15 ottobre 1996) Regolamento di applicazione della Legge cantonale sulla pesca e sulla protezione dei pesci e dei gamberi indigeni (del 15 ottobre 1996) 8.5.2.1.1 IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

Dettagli

REGOLAMENTO LAGHI A-B-C-D-E-F

REGOLAMENTO LAGHI A-B-C-D-E-F REGOLAMENTO LAGHI A-B-C-D-E-F Art. 1 AUTORIZZAZIONE DI PESCA: l esercizio della pesca sportiva nei laghi FIPSAS di Cesena - Tajedo, contraddistinti dalla lettera A-B-C-D-E-F, è consentita esclusivamente

Dettagli

Delibera della Giunta Regionale 3544 del ORARI, MISURE MINIME, LIMITI PESCATO.doc Prot. n. (APA/93/D-425AA)

Delibera della Giunta Regionale 3544 del ORARI, MISURE MINIME, LIMITI PESCATO.doc Prot. n. (APA/93/D-425AA) Prot. n. (APA/93/D-425AA) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Premesso che la L.R. n. 22 febbraio 1993 n. 11 "Tutela e sviluppo della fauna ittica e regolazione della pesca in Emilia-Romagna" prevede

Dettagli

LA PESCA DILETTANTISTICA SPORTIVA IN VENETO. Sezione Innovazione e Sviluppo Veneto Agricoltura

LA PESCA DILETTANTISTICA SPORTIVA IN VENETO. Sezione Innovazione e Sviluppo Veneto Agricoltura In Regione Veneto si stima in circa 83. il numero di pescatori sportivi residenti (dati licenza di pesca 28) Sono stimati in 136. il numero di pescatori sportivi che frequentano le acque interne e costiere

Dettagli

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI CAPITANERIA DI PORTO DI PALERMO

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI CAPITANERIA DI PORTO DI PALERMO MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI CAPITANERIA DI PORTO DI PALERMO Il Capo del Circondario Marittimo di Palermo: ORDINANZA N.89/ 2004 - VISTA la legge 31 dicembre 1982 n 979, recante disposizioni

Dettagli

PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Medaglia d Oro al Valor Militare per attività partigiana

PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Medaglia d Oro al Valor Militare per attività partigiana DECRETO N. _271 21.12.2015 Oggetto: L.R. n. 11/2003 art. 24 - Calendario Piscatorio Provinciale anno 2016 - Modalità di Pesca nel lago di Cavignano - Rettifica. IL PRESIDENTE VISTO il Calendario Provinciale

Dettagli

CALENDARIO DI PESCA 2013

CALENDARIO DI PESCA 2013 CALENDARIO DI PESCA 2013 CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE Ai fini della pesca le acque provinciali sono classificate: ACQUE DI TIPO A - che presentano una popolazione ittica durevole ed abbondante, ove è consentita

Dettagli

Regolamento per l esercizio della pesca nelle acque pubbliche interne della provincia di Belluno

Regolamento per l esercizio della pesca nelle acque pubbliche interne della provincia di Belluno Regolamento per l esercizio della pesca nelle acque pubbliche interne della provincia di Belluno Approvato con delibera del Consiglio Provinciale n 123 del 14 dicembre 2007 In vigore dal 30 gennaio 2008

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 SEZIONE I 24.8.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 35 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI Art. 1 Modifiche all articolo 18 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale

Dettagli

REGOLAMENTO PESCA COMPRENSORIO LAGO DI FONDI

REGOLAMENTO PESCA COMPRENSORIO LAGO DI FONDI REGOLAMENTO PESCA COMPRENSORIO LAGO DI FONDI Ottobre 2012 1. INTRODUZIONE Con il presente regolamento s'intende organizzare e razionalizzare le attività di pesca svolte nel comprensorio del lago di Fondi

Dettagli

di rendere operanti a decorrere dalla data di esecutività della presente deliberazione le seguenti disposizioni:

di rendere operanti a decorrere dalla data di esecutività della presente deliberazione le seguenti disposizioni: Delibera di Giunta - N.ro 1993/3544 - protocollato il 27/7/1993 Oggetto: DEFINIZIONE DEGLI ORARI DI ESERCIZIO DI PESCA NELLE ACQUE INTERNE, DELLE MISURE MINIME DEI PESCI, DEI LIMITI GIORNA- LIERI E STAGIONALI

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE ANNO XLI Numero 2/2004 NOTIZIARIO UFFICIALE DEL PERSONALE REGIONALE EDIZIONE STRAORDINARIA PARTE QUARTA ERRATA

Dettagli

Provincia di Padova Settore AMBIENTE Servizio Caccia e Pesca

Provincia di Padova Settore AMBIENTE Servizio Caccia e Pesca Provincia di Padova Settore AMBIENTE Servizio Caccia e Pesca La pesca verso il futuro Zone No-Kill La salvaguardia del patrimonio ittico rappresenta uno dei primari obiettivi che si prefigge l amministrazione

Dettagli

Regolamento di applicazione della Legge cantonale sulla pesca e sulla protezione dei pesci e dei gamberi indigeni (del 15 ottobre 1996)

Regolamento di applicazione della Legge cantonale sulla pesca e sulla protezione dei pesci e dei gamberi indigeni (del 15 ottobre 1996) Regolamento di applicazione della Legge cantonale sulla pesca e sulla protezione dei pesci e dei gamberi indigeni (del 15 ottobre 1996) 8.5.2.1.1 IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

Dettagli

Laghetto Fonteviva [REGOLAMENTO PESCA LAGHETTO FONTEVIVA ] Regolamento e norme generali.

Laghetto Fonteviva [REGOLAMENTO PESCA LAGHETTO FONTEVIVA ] Regolamento e norme generali. 2016 Laghetto Fonteviva [REGOLAMENTO PESCA LAGHETTO FONTEVIVA ] Regolamento e norme generali. Prezzi esposti in loco. Pesca a partire da un minimo di 2 ore a 13.- Riduzione bambino: I bambini dai 6 ai

Dettagli

Convenzione per l esecuzione di campagne di. monitoraggio dell ittiofauna nell ambito del Progetto Life

Convenzione per l esecuzione di campagne di. monitoraggio dell ittiofauna nell ambito del Progetto Life CENTRO DI RICERCA INTERDIPARTIMENTALE SULLE TECNOLOGIE E L IGIENE DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI DELLE PICCOLE SPECIE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA Convenzione per l esecuzione di campagne di monitoraggio

Dettagli

GUIDA ALLA SCELTA DEL GATULOT. Qualche indicazione su come scegliere il Gatulot che fa per te:

GUIDA ALLA SCELTA DEL GATULOT. Qualche indicazione su come scegliere il Gatulot che fa per te: GUIDA ALLA SCELTA DEL GATULOT Qualche indicazione su come scegliere il Gatulot che fa per te: Indice: Diametro - Come scegliere il diametro corretto Tipi di supporto - Gatulot Gambo Lungo - Gatulot Gambo

Dettagli

Comunità Montana dell Esino Frasassi (Provincia di ANCONA) Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi

Comunità Montana dell Esino Frasassi (Provincia di ANCONA) Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi Comunità Montana dell Esino Frasassi (Provincia di ANCONA) Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi Disciplinare per l esercizio della pesca sportiva no kill nelle acque interne del

Dettagli

Articolo 2 : Autorizzazione di pesca (vale per tutte le acque di questa tessera)

Articolo 2 : Autorizzazione di pesca (vale per tutte le acque di questa tessera) Allegato A) Prescrizioni in ordine all esercizio della pesca nel tratto no-kill (trota marmorata, temolo e luccio) di fiume Adige compreso tra la diga del Pestrino (Sorio I) e la diga di San Giovanni Lupatoto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL USO CIVICO DI PESCA - 2016

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL USO CIVICO DI PESCA - 2016 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL USO CIVICO DI PESCA - 2016 Art. 1 Sono soggette all uso civico di pesca tutte le acque pubbliche scorrenti nel territorio di Villafranca Piemonte come riconosciuto

Dettagli

PESCARE d u e m i l a 15 guida alla pesca nel bellunese

PESCARE d u e m i l a 15 guida alla pesca nel bellunese PESCARE d u e m i l a 15 guida alla pesca nel bellunese Estratto del Regolamento per l esercizio della pesca nelle acque pubbliche interne della provincia di Belluno (deliberazione del Commissario Straordinario)

Dettagli

DECRETO N. 1031/DecA/24 DEL

DECRETO N. 1031/DecA/24 DEL DECRETO N. 1031/DecA/24 Oggetto: Misure per migliorare la sostenibilità della pesca marittima nelle acque prospicienti il territorio della Sardegna: decorrenza arresto temporaneo per le unità abilitate

Dettagli

ASSOCIAZIONE SPORTIVA PESCATORI DILETTANTI BASSO SARCA

ASSOCIAZIONE SPORTIVA PESCATORI DILETTANTI BASSO SARCA ASSOCIAZIONE SPORTIVA PESCATORI DILETTANTI BASSO SARCA Regolamento interno 2015 Il presente regolamento interno relativo alla stagione di pesca ha ottenuto il visto di approvazione ai sensi dell art. 18

Dettagli

FISHJOB DIVERSIFICAZIONE DELL ATTIVITA DI PESCA. Pescaturismo

FISHJOB DIVERSIFICAZIONE DELL ATTIVITA DI PESCA. Pescaturismo DIVERSIFICAZIONE DELL ATTIVITA DI PESCA Pescaturismo CHE COS È IL PESCATURISMO? Per pescaturismo si intendono le attività intraprese dall'armatore singolo, impresa o cooperativa di nave da pesca costiera

Dettagli

ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. DECRETO N. 1242/Dec.A/50 DEL 07/05/2010

ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. DECRETO N. 1242/Dec.A/50 DEL 07/05/2010 ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE L Assessore DECRETO N. 1242/Dec.A/50 Oggetto: Programma di ripopolamento attivo dell aragosta rossa (Palinurus elephas) Legge regionale 14 aprile 2006,

Dettagli

Regolamento per l esercizio dell attività di prelievo selettivo dell ittiofauna nel Parco.

Regolamento per l esercizio dell attività di prelievo selettivo dell ittiofauna nel Parco. Regolamento per l esercizio dell attività di prelievo selettivo dell ittiofauna nel Parco. Art. 1 Principi generali 1. Ai sensi dell articolo 11 comma 3 lettera a) della Legge 6 dicembre 1991 n. 394 Legge

Dettagli

Disciplina dell attività di pesca nelle acque interne. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Disciplina dell attività di pesca nelle acque interne. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO REGIONALE 12 novembre 2001, n. 5. Disciplina dell attività di pesca nelle acque interne. La Giunta regionale ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE EMANA il seguente regolamento:

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Allegato alla Delib.G.R. n. 32/ 13 del 29.8.2007 Disciplinare di esecuzione del Registro naviglio del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale come previsto dall articolo 20, comma 9, della legge regionale

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Servizio Caccia e Pesca Via Monte Gleno 2/L - 24125 BERGAMO

PROVINCIA DI BERGAMO Servizio Caccia e Pesca Via Monte Gleno 2/L - 24125 BERGAMO PROVINCIA DI BERGAMO Servizio Caccia e Pesca Via Monte Gleno 2/L - 24125 BERGAMO Tel. 035-387.458 - Fax 035-387.582 segreteria.cacciapesca@provincia.bergamo.it protocollo@pec.provincia.begamo.it www.provincia.bergamo.it

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Quarta Commissione consiliare

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Quarta Commissione consiliare Consiglio Regionale del Veneto - Ufficio archivio e protocollo - 08/02/2013-0002820 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Quarta Commissione consiliare ^ Consiglio Regionale del Veneto N del 08/02/2013 Prot :

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA NEL LAGO DI CAMPOTOSTO

DISCIPLINARE PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA NEL LAGO DI CAMPOTOSTO DISCIPLINARE PER LA TUTELA DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELLA PESCA NEL LAGO DI CAMPOTOSTO (Delibera Commissariale n. 20 del 4 settembre 2008) CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto Il presente

Dettagli