A R T E M E D E R E P A S L V A D E M E C U M E LE AGEVOLAZIONI PER NUOVE INIZIATIVE D O R T N E C ero m 02 Novembre 2014 nu

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A R T E M E D E R E P A S L V A D E M E C U M E LE AGEVOLAZIONI PER NUOVE INIZIATIVE D O R T N E C ero m 02 Novembre 2014 nu"

Transcript

1 numero V A D E M E C U M LE AGEVOLAZIONI PER NUOVE INIZIATIVE Novembre

2

3 1 Biologo e genetista inglese. Figlio dello scienziato John Scott Non possiamo prevedere il futuro ma lo possiamo inventare (John Burdon Sanderson Haldane) 1

4

5 PRESENTAZIONE Questo Vademecum trova la sua motivazione nella volontà di voler promuovere un nuovo approccio al lavoro che poggia su un cambiamento delle convinzioni e dello stile di vita di ciascuno. In un momento storico privo di qualunque certezza è opportuno trovare il prima possibile nuovi modelli e nuove opportunità e, se ciò vale per l intero Paese, assume un carattere di estrema urgenza a Taranto. In tre modi muoiono le città: quando le distrugge un nemico spietato ; quando un popolo straniero si insedia con la forza, scacciando gli autoctoni e i loro déi ; o, infine, quando gli abitanti perdono la memoria di sé e senza nemmeno accorgersene, diventano stranieri a se stessi, nemici di se stessi 2. Quest ultimo, tra tante città italiane, é anche il caso di Taranto, una città che sembra aver perso la propria identità, quasi completamente rassegnata al proprio disastro, non solo ambientale ed economico, ma anche storico e culturale. Eppure sono molteplici le potenzialità che non vengono colte; tanti sono i possibili percorsi da intraprendere alla ricerca di un provvidenziale riscatto. Le tracce del glorioso e lontano passato, le caratteristiche geomorfologiche della città e le sue attività vocazionali, offrono molti spunti a chi voglia creare qualcosa realizzando una propria idea, superando diffidenze ed antagonismi e impegnandosi per la coesione, per non parlare delle opportunità fornite dalle nuove tecnologie. La libera iniziativa privata rimane l unica via d uscita che porta verso la ripresa e già nella stessa Taranto alcuni lo hanno capito da tempo. É il caso del Consorzio IMPRE.TAL 2000 che nell area PIP di Talsano ha ideato e sta avviando il progetto Campus, un agglomerato di aziende innovative strutturate all insegna della tutela ambientale e della riduzione del fabbisogno energetico. La creazione di nuove imprese è un moltiplicatore di ricchezza e di benessere collettivo che si traduce in una crescita dell intero territorio. Nella piena consapevolezza di ciò, Rete ATHENA (sito internet: supporta tutti coloro che intendono avviare un impresa con una consulenza mirata e qualificata su quelli che sono gli strumenti agevolativi e le procedure per poterne usufruire. La nostra speranza, ma anche la nostra sfida, è che proprio da Taranto possa partire un modello di ripresa socio-economica ripetibile in altri territori in difficoltà. Vittoria Cinzia Cardone Antonio De Padova 2 Cfr.: Se Venezia muore di Salvatore Settis (Ed. Einaudi, 2014) 5

6

7 I N V I T A L I A

8

9 A U T O I M P I E G O (D.LGS 185/2000 TIT. II) INVITALIA é l'agenzia Nazionale per l'attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d'impresa, agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono: favorire l'attrazione di investimenti esteri, sostenere l'innovazione e la crescita del sistema produttivo, valorizzare le potenzialità dei territori. Invitalia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione con gli incentivi per l autoimpiego che si articolano nelle seguenti tre misure: LAVORO AUTONOMO (in forma di ditta individuale) per investimenti non superiori a ,00 MICROIMPRESA (in forma di società di persone) per investimenti non superiori a ,00 FRANCHISING (in forma di ditta individuale o di società), per investimenti da realizzare con Franchisor accreditati con l'agenzia. Gli incentivi supportano: la realizzazione degli investimenti, con contributo a fondo perduto e mutuo agevolato l avvio della gestione, con contributo a fondo perduto e servizi di assistenza tecnica e gestionale. LAVORO AUTONOMO Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendano avviare un attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale o studio professionale I destinatari I destinatari delle agevolazioni devono: a) essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda; b) essere in possesso del requisito di non occupazione alla data di presentazione della domanda; c) essere residenti nel territorio nazionale. 9

10 Le iniziative agevolabili Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e di servizi (il commercio è escluso). Sono però escluse le attività che si riferiscono a: 1. Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE 2. Pesca e acquacoltura Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. L'investimento complessivo non può superare i ,00 Euro IVA esclusa. L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni. Le spese ammissibili per l investimento attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; beni immateriali a utilità pluriennale; ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti. per la gestione materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; utenze e canoni di locazione per immobili; oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato); prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati. Sono ammissibili le spese sostenute dopo la data di ammissione alle agevolazioni. Le attrezzature e i macchinari possono anche essere usati purché non risultino oggetto di precedenti agevolazioni; sono inoltre esclusi i beni di proprietà di parenti entro il 2 grado. Le agevolazioni Per gli investimenti, è previsto un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili. 10

11 Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili e non può superare l'importo di ,00. Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in cinque anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Per la gestione, è concesso un contributo a fondo perduto per le spese del 1 anno. Il contributo non può superare l importo di 5.164,57,00. I servizi di sostegno Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da INVITALIA, l'agenzia Nazionale per l'attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d'impresa SpA per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa. 11

12 MICROIMPRESA Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto escluse le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio. I destinatari Società di persone in cui almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere: maggiorenne alla data di presentazione della domanda; non occupato alla data di presentazione della domanda; residente nel territorio nazionale. Le iniziative agevolabili Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso). Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare sono escluse: Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE Pesca e acquacoltura Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. L'investimento complessivo non può superare i ,00 Euro IVA esclusa. L attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni. Le spese ammissibili Per l investimento attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; beni immateriali a utilità pluriennale; ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti. Per la gestione materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; 12

13 utenze e canoni di locazione per immobili; oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato); prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati. Sono ammissibili le spese sostenute dopo la data di ammissione alle agevolazioni. Le attrezzature e i macchinari possono anche essere usati purché non risultino oggetto di precedenti agevolazioni; sono inoltre esclusi i beni di proprietà di parenti entro il 2 grado. Le agevolazioni per gli investimenti, è previsto un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili per la gestione, è concesso un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1 anno di attività Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario de minimis. L entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato, (durata, entità e tasso), che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio secondo cui l importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non può essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili. Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate. I servizi di sostegno Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da INVITALIA, l'agenzia Nazionale per l'attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d'impresa SpA per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa. 13

14 FRANCHISING Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche o società (di persone o di capitali) di nuova costituzione che intendono avviare un'attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con Franchisor convenzionati con l'agenzia. Sono escluse le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici. I destinatari ditte individuale e società. Il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere: maggiorenne alla data di presentazione della domanda non occupato alla data di presentazione della domanda residente nel territorio nazionale Le iniziative agevolabili Le iniziative agevolabili possono riguardare la commercializzazione di beni e di servizi, mediante la formula dell'affiliazione in Franchising. Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare sono escluse: Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE Pesca e acquacoltura Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. Le iniziative devono prevedere l'affiliazione con uno dei Franchisor convenzionati con INVITALIA, l'agenzia Nazionale per l'attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d'impresa S.p.A, l'individuazione del quale richiede, da parte del potenziale Franchisee, una attenta e corretta scelta del marchio commerciale con il quale si intende avviare l'iniziativa, anche sulla base della propria esperienza professionale, delle proprie attitudini alla vendita e della coerenza con il profilo richiesto dal Franchisor. L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni. Le spese ammissibili Per l investimento attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; beni immateriali a utilità pluriennale; 14

15 ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti. Per la gestione materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; utenze e canoni di locazione per immobili; oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato); prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati. Sono ammissibili le spese sostenute dopo la data di ammissione alle agevolazioni. Le attrezzature e i macchinari possono anche essere usati purché non risultino oggetto di precedenti agevolazioni. Le agevolazioni Le agevolazioni previste sono: per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, che può anche arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili per la gestione, un contributo a fondo perduto, anche su base pluriennale, sulle spese ad essa relative Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario de minimis. L'entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell'ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del mutuo a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l'importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili. Il mutuo è restituibile in 7 anni, con rate trimestrali costanti posticipate. 15

16 INCENTIVI PER LA FILIERA TURISTICO CULTURALE Il Programma Operativo Interregionale "Attrattori culturali, naturali e turismo" (FESR 2007/2013, obiettivo operativo II.1) prevede un insieme di interventi per stimolare uno sviluppo economico che valorizzi il patrimonio culturale, naturale e paesaggistico e che migliori l offerta turistica delle regioni Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Le agevolazioni previste dall Autoimpiego (Tit. II D.Lgs. 185/2000) sono disponibili per realizzare idee di business nei Poli di attrazione. Poli e Comuni agevolabili in Puglia Polo del Gargano Comuni interessati: Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant Angelo, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano e Vieste. Area limitrofa: Carapelle, Cerignola, Foggia, San Paolo di Civitate, San Severo, Serracapriola, Zapponeta. Altri comuni: Lucera. Polo del Salento Comuni interessati: Lecce (include San Cataldo), Ovoli, Monteroni di Lecce, Copertino, Leverano, Porto Cesareo, Nardo', Santa Maria al Bagno, Gallipoli, Taviano, Racale, Ugento, Galatone, Galatina, Soleto, Corigliano d Otranto, Melendugno, Vernole, Carpignano Salentino, Otranto, S. Cesarea Terme, Castro, Tricase. Area limitrofa: Cavallino, Lequile, San Donato di Lecce, Arnesano, Campi Salentina, Carmiano, Trepuzzi, Veglie, San Pietro in Lama, Avetrana, Manduria, Salice Salentino, Alezio, Matino, Sannicola, Casarano, Melissano, Alliste, Acquarica del Capo, Presicce, Ruffano, Salve, Taurisiano, Neviano, Aradeo, Cutrofiano, Seclì, Sogliano Cavour, Sternatia, Zollino, Castrignano Dè Greci, Maglie, Martano, Melpignano, Sogliano Cavour, Calimera, Lizzanello, Castri di Lecce, Cannole, Giurdignano, Minervino di Lecce, Palmariggi, Uggiano La Chiesa, Ortelle, Poggiardo, Diso, Alessano, Andrano, Miggiano, Montesano Salentino, Specchia, Tiggiano. Comuni ricadenti nelle ulteriori aree di attrazione individuate con decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 2 agosto 2013: Novoli, Bari, Taranto, Fasano, Andria. 16

17 Elencazione dettagliata dei codici identificati come ammissibili al POIn e coerenti con la definizione di Filiera turistico-culturale L elenco dei codici ATECO che identifica le attività della filiera turistico culturale finanziabili attraverso la dotazione finanziaria del POIn Attrattori non comporta modifiche alle attività finanziabili da Autoimpiego che restano quelle identificate dalla normativa nazionale di riferimento (D. lgs. 185/2000). 17

18 18

19 19

20 20

21 21

22 22

23 23

24 24

25 25

26 26

27 27

28 28

29 R E G I O N E P U G L I A

30

31 B A N D O N. I. D. I. N U O V E I N I Z I A T I V E D I M P R E S A N.I.D.I. è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. L'obiettivo di N.I.D.I. è quello di agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro. L'iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. I destinatari Possono chiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono avviare una nuova impresa o le imprese già costituite da meno di 6 mesi ed inattive. Il titolare,in caso di ditta individuale o, nel caso di società, metà, sia del capitale sia del numero di soci, devono essere soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni; donne di età superiore a 18 anni; disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi; persone in procinto di perdere un posto di lavoro; lavoratori precari con partita IVA (meno di di fatturato e massimo 2 committenti). Anche se rientrano nelle precedenti categorie, non sono considerati in possesso dei requisiti: i pensionati; i dipendenti con contratto a tempo indeterminato; gli amministratori di imprese, anche se inattive, e i titolari di partita IVA. L impresa dovrà avere una delle seguenti forme giuridiche: 1. Ditta individuale 2. Società cooperativa con meno di 10 soci 3. Società in nome collettivo 4. Società in accomandita semplice 5. Associazione tra professionisti 31

32 6. Società a responsabilità limitata Le iniziative agevolabili Con N.I.D.I. si può avviare una nuova impresa nei seguenti settori: attività manifatturiere costruzioni ed edilizia riparazione di autoveicoli e motocicli affittacamere e bed & breakfast ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar, pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ristorazione mobile, ecc.) servizi di informazione e comunicazione attività professionali, scientifiche e tecniche agenzie di viaggio servizi di supporto alle imprese istruzione sanità e assistenza sociale non residenziale attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco) attività di servizi per la persona Le agevolazioni Per investimenti fino a ,00, l'agevolazione è pari al 100%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile. Per investimenti compresi tra ,00 ed ,00, l'agevolazione è pari al 90%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile. Per investimenti compresi tra ,00 ed ,00, l'agevolazione è pari all'80%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile. 32

33 È inoltre previsto un contributo sulle spese di gestione dei primi sei mesi pari ad 5.000,00. Esclusioni Nidi non finanzia nuove imprese che: nascano dal rilevamento di una impresa esistente o dall acquisto di un ramo di azienda; abbiano individuato una sede operativa coincidente o adiacente con la sede utilizzata da un attività operante nello stesso settore; abbiano un amministratore che sia titolare o amministratore di un altra impresa operante nello stesso settore. L unica eccezione riguarda il passaggio generazionale, che ti consente di richiedere le agevolazioni se sei parente o affine (entro il 2 grado in linea discendente) di un imprenditore ed hai intenzione di rilevare l intera azienda esistente. Le spese ammissibili - Per gli investimenti: opere edili e assimilate comprendenti anche gli impianti elettrici, termo-idraulici, di condizionamento e climatizzazione, telefonici e telematici, di produzione di energia, strutture prefabbricate e amovibili, ammissibili entro il limite del 30% dell importo dell investimento macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale; programmi informatici. - Per la gestione: materie prime, semilavorati, materiali di consumo; locazione di immobili o di affitto impianti/apparecchiature di produzione; utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività; premi per polizze assicurative. 33

34 I n d i c e PRESENTAZIONE INVITALIA... 7 AUTOIMPIEGO DLGS 185/ TIT II Lavoro Autonomo Microimpresa Franchising Incentivi per la filiera turistico-culturale REGIONE PUGLIA Bando N.I.D.I. - Nuove Iniziative d'impresa... 24

35 Via Principe Amedeo, Taranto Tel ; sito internet:

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto Speciale - NIDI Nuove Iniziative D Impresa Regione Puglia PO FESR 2007 2013 Asse VI Competitività dei sistemi produttivi e occupazione Linea di intervento 6.1.5 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia

Dettagli

Nuovo N.I.D.I. direzione@riadapartners.com

Nuovo N.I.D.I. direzione@riadapartners.com Nuovo N.I.D.I. COS'E' NIDI Nidi è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. L'obiettivo di Nidi

Dettagli

- Società in accomandita semplice; - Associazione tra professionisti; - Società a responsabilità limitata.

- Società in accomandita semplice; - Associazione tra professionisti; - Società a responsabilità limitata. M I S U R A N I D I (N U O V E I N I Z I A T I V E D' I M P R E S A) G U I D E L I N E S studio Requisiti Soggettivi Nuova impresa o impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva che, alla data di presentazione

Dettagli

D.L. 21 aprile 2000 n 185 INCENTIVI per L' AUTOIMPRENDITORIALITA' E L' AUTOIMPIEGO

D.L. 21 aprile 2000 n 185 INCENTIVI per L' AUTOIMPRENDITORIALITA' E L' AUTOIMPIEGO D.L. 21 aprile 2000 n 185 INCENTIVI per L' AUTOIMPRENDITORIALITA' E L' AUTOIMPIEGO MISURE IN FAVORE DEL LAVORO AUTONOMO. MISURE IN FAVORE Ing. Francesco Di Bella Via Roma c/le K1 Cefalu' Cell 347 40 15

Dettagli

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823 La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY AGEVOLAZIONI PER LA MICROIMPRESA A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. 1 Sono

Dettagli

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole

Dettagli

Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l Innovazione. Corato, 25 giugno 2014 Lorenzo Minnielli

Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l Innovazione. Corato, 25 giugno 2014 Lorenzo Minnielli Corato, 25 giugno 2014 Lorenzo Minnielli nidi È il Fondo di 54 milioni di euro della Regione Puglia per le Nuove Iniziative d'impresa L'iniziativa viene attuata con un Avviso a sportello (senza scadenza)

Dettagli

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Invitalia, l Agenzia nazionale per

Dettagli

INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II)

INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II) INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II) LAVORO AUTONOMO Questa agevolazione è rivolta ai giovani che vogliono avviare un attività di lavoro autonomo in forma di

Dettagli

Finanziamenti per la microimpresa

Finanziamenti per la microimpresa Finanziamenti per la microimpresa A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Microimpresa

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Microimpresa Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce su mandato del Governo

Dettagli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli SSOMMARIIO DESTIINATARII... 2 1.1 I destinatari 2 COSA SII PUO FFARE... 3 2.1 Cosa si può fare 3 LLE AGEVOLLAZIIONII PREVIISTE... 4 3.1 Le agevolazioni previste

Dettagli

Strumenti per l autoimpiego

Strumenti per l autoimpiego Strumenti per l autoimpiego A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Per presentare la domanda

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Soli, ma ben accompagnati Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce

Dettagli

Tecnologia di accesso. Fibra ottica: 0 xdsl: 1 Wireless: 3. Fibra ottica: 0 xdsl: 1 Wireless: 3. Fibra ottica: 0 xdsl: 1 Wireless: 1

Tecnologia di accesso. Fibra ottica: 0 xdsl: 1 Wireless: 3. Fibra ottica: 0 xdsl: 1 Wireless: 3. Fibra ottica: 0 xdsl: 1 Wireless: 1 STATO COPERTURA AL 31/12/2010 Numero Provincia Comune Denominazione Copertura in Fibra Ottica (backhaul) nel Tecnologia di accesso di accesso Banda di backhaul in Mbps disponibile per di backhaul 1 BA

Dettagli

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego Agevolazioni Pagina 1 di 6 INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego FONTI NORMATIVE D.Lgs 21/04/2000, n.185 G.U. 06/07/ 2000, n. 156 Decreto 28/05/2001, n. 295 G.U. 19/07/2001 n. 166

Dettagli

Alla fine del 2013, dopo 8 mesi di attesa, sono stati finalmente rifinanziati con 80 milioni di

Alla fine del 2013, dopo 8 mesi di attesa, sono stati finalmente rifinanziati con 80 milioni di Palermo, 29.01.2014 Oggetto: INVITALIA- contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per Società di persone e Ditte individuali di nuova costituzione. Alla fine del 2013, dopo 8 mesi di attesa,

Dettagli

Franchising Mettersi in proprio con le idee vincenti

Franchising Mettersi in proprio con le idee vincenti Mettersi in proprio con le idee vincenti Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Mettersi in proprio con le idee vincenti Invitalia, l Agenzia nazionale per l

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

Microimpresa. Pensare in grande, da piccoli

Microimpresa. Pensare in grande, da piccoli Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Le agevolazioni previste per la microimpresa sono rivolte a società di persone di nuova costituzione che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola

Dettagli

Introduzione pag. 4. Autoimpiego pag. 6. Autoimprenditorialità pag. 13. Lavoro autonomo pag. 7. Microimpresa pag. 9. Imprese in franchising pag.

Introduzione pag. 4. Autoimpiego pag. 6. Autoimprenditorialità pag. 13. Lavoro autonomo pag. 7. Microimpresa pag. 9. Imprese in franchising pag. STRUMENTI PER LA CREAZIONE D IMPRESA Introduzione pag. 4 Autoimpiego pag. 6 Lavoro autonomo pag. 7 Microimpresa pag. 9 Imprese in franchising pag. 11 Autoimprenditorialità pag. 13 Nuova imprenditorialità

Dettagli

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II SOGGETTI BENEFICARI Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società

Dettagli

Provincia Regionale di Ragusa Settore IV - Servizio Welfare Locale, Cultura Turismo

Provincia Regionale di Ragusa Settore IV - Servizio Welfare Locale, Cultura Turismo Provincia Regionale di Ragusa Settore IV - Servizio Welfare Locale, Cultura Turismo BACHECA INFORMATIVA VIRTUALE Bandi Comunitari Nazionali Regionali e news di interesse del IV Settore Dirigente: Dott.ssa

Dettagli

NUOVO BANDO N.I.D.I. DELLA REGIONE PUGLIA

NUOVO BANDO N.I.D.I. DELLA REGIONE PUGLIA NUOVO BANDO N.I.D.I. DELLA REGIONE PUGLIA di Anna Maria Pia Chionna Dopo il successo della prima pubblicazione dell'avviso Pubblico, 18 mesi orsono, la Regione Puglia ripropone il bando N.I.D.I. danno

Dettagli

Diventa imprenditore di te stesso. Ancona, 20 novembre 2012

Diventa imprenditore di te stesso. Ancona, 20 novembre 2012 Diventa imprenditore di te stesso Ancona, 20 novembre 2012 Chi siamo Invitalia, è l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, che agisce su mandato del Governo per

Dettagli

FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO

FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO Incontro informativo su FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO Sede di Nocera Frigor Srl - Via Soleto, Martano (Lecce) 8 novembre 2010 Antonio Nocera Nocera Frigor Srl Salvatore

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA

IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LEGGE REGIONALE 12 agosto 2005, n. 11 "Modifiche alla legge regionale 14 giugno 1994, n. 18 (Norme per l'istituzione degli ambiti territoriali delle Unità sanitarie locali)" IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO

Dettagli

Mission e obiettivi Invitalia

Mission e obiettivi Invitalia Fare impresa con gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Business Unit Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing

Dettagli

Mission e obiettivi Invitalia

Mission e obiettivi Invitalia Una chance per fare impresa: gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing

Dettagli

Decreto Lgs. 185/2000 Titolo II Autoimpiego

Decreto Lgs. 185/2000 Titolo II Autoimpiego Decreto Lgs. 185/2000 Titolo II Autoimpiego STEFANO DEFRANCESCHI Pisa, CCIAA, 26 giugno 2012 1 Titolo II DLgs 185/00 D. L.vo 185/2000 -Titolo II Autoimpiego INVITALIA SPA (già Sviluppo Italia) promuove

Dettagli

AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso.

AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso. AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso. ASSUMI UNO BRAVO COME TE. Invitalia offre tre differenti opportunità di autoimpiego a chi non ha un lavoro e vuole avviare un attività in proprio: il lavoro

Dettagli

AGEVOLAZIONI DISPONIBILI A CARATTERE REGIONALE DISCALIMER

AGEVOLAZIONI DISPONIBILI A CARATTERE REGIONALE DISCALIMER DISCALIMER Le misure/leggi descritte nella presente release hanno un carattere puramente informativo ed illustrativo di alcune tipologie di bandi esistenti. Nella presente release, alcune misure sebbene

Dettagli

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Autoimpiego: le misure agevolative e i territori

Dettagli

INVITALIA. L Autoimprenditorialità promuove la creazione di nuove società o l ampliamento di società già esistenti.

INVITALIA. L Autoimprenditorialità promuove la creazione di nuove società o l ampliamento di società già esistenti. INVITALIA Autoimprenditorialità (D. Lgs. 185/2000 Tit. I) L Autoimprenditorialità promuove la creazione di nuove società o l ampliamento di società già esistenti. È rivolta alle imprese composte in maggioranza

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI

FINANZIAMENTI AGEVOLATI FINANZIAMENTI AGEVOLATI Sono previste, dalla legge, delle agevolazioni finanziarie a favore di disoccupati, allo scopo di favorire l avvio di piccole iniziative imprenditoriali: Un opportunità per chi,

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO TURISMO 9 dicembre 2013, n. 114

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO TURISMO 9 dicembre 2013, n. 114 40982 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 164 del 12-12-2013 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO TURISMO 9 dicembre 2013, n. 114 Legge regionale 11.05.1990, n. 27 - Art. 3 - Albo Regionale

Dettagli

INCENTIVI ALLE IMPRESE:

INCENTIVI ALLE IMPRESE: INCENTIVI ALLE IMPRESE: QUANDO COME E QUANTO Roma, 15-16 Febbraio 2014 Cari amici, questo opuscolo nasce con l auspicio di essere un valido punto di partenza per esplorare le possibilità messe in campo

Dettagli

Studio Professionale AM Consulting

Studio Professionale AM Consulting INCENTIVI ALLE IMPRESE I FONDI INVITALIA PER L AUTOIMPIEGO L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali (anche in forma associativa) da parte di disoccupati o persone

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Regione Puglia START UP Scheda informativa sul nuovo bando della Regione Puglia Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati. COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

Dettagli

Fondo MICROCREDITO FSE

Fondo MICROCREDITO FSE Fondo MICROCREDITO FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Obiettivo specifico c) Obiettivo Operativo c.2 Asse II Occupabilità Obiettivo specifico e) Obiettivi Operativi e.3, e.4 Asse III Inclusione

Dettagli

Finito di stampare nel mese di ottobre 2008 Grafiche ZACCARA - Lagonegro 0973 41300

Finito di stampare nel mese di ottobre 2008 Grafiche ZACCARA - Lagonegro 0973 41300 L immagine inserita all interno della copertina è stata realizzata grazie a un idea e al contributo di Menna Finito di stampare nel mese di ottobre 2008 Grafiche ZACCARA - Lagonegro 0973 41300 Coordinamento

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO CICLO RIFIUTI E BONIFICA 12 settembre 2014, n. 157

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO CICLO RIFIUTI E BONIFICA 12 settembre 2014, n. 157 33572 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 130 del 18 09 2014 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO CICLO RIFIUTI E BONIFICA 12 settembre 2014, n. 157 Approvazione graduatoria e concessione del

Dettagli

FINANZIAMENTO FONDO MICROCREDITO FSE Per tutta la Sardegna scadenza: 30.10.2014

FINANZIAMENTO FONDO MICROCREDITO FSE Per tutta la Sardegna scadenza: 30.10.2014 FINANZIAMENTO FONDO MICROCREDITO FSE Per tutta la Sardegna scadenza: 30.10.2014 Caratteristiche generali: La Regione Sardegna, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 53/61 del 4.12.2009, ha previsto

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

INCENTIVI PER LE IMPRESE. N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore

INCENTIVI PER LE IMPRESE. N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore INCENTIVI PER LE IMPRESE N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore 1 PIA A sportello Piccole-medie imprese Da 200.000,00 a 1.000.000,00 2 Titolo II A sportello Microimprese

Dettagli

Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Puglia Cittadini stranieri L ingresso in Italia: come ottenere il permesso di soggiorno pag. 2 Il permesso di soggiorno pag. 4 Notizie in breve pag. 5 Assistenza

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Microcredito d Impresa della Regione Puglia - Microimprese operative - Scheda informativa sul nuovo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene

Dettagli

imprese in liquidazione o soggette a procedura concorsuale;

imprese in liquidazione o soggette a procedura concorsuale; B. CHI PUÒ PARTECIPARE A START UP? Per partecipare a Start Up, un impresa al momento della presentazione della domanda deve essere in possesso delle caratteristiche indicate di seguito ai punti 1, 2 e

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE ABITATIVE 11 febbraio 2013, n. 26

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE ABITATIVE 11 febbraio 2013, n. 26 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 33 del 28-02-2013 7921 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE ABITATIVE 11 febbraio 2013, n. 26 Bando per il finanziamento in favore di Comuni

Dettagli

Contributi e Finanziamenti

Contributi e Finanziamenti Progetto TRAME Contributi e Finanziamenti per l avvio di lavoro autonomo e microimpresa a cura di: Ivano Franco Colombo Direttore Regionale Enaip Toscana Formazione e Lavoro marzo 2010 1 IDEA IDEA Il processo

Dettagli

POR CALABRIA 2000/2006 POR CALABRIA FSE 2007/2013

POR CALABRIA 2000/2006 POR CALABRIA FSE 2007/2013 UNIONE EUROPEA Fondo Sociale Europeo REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA 2000/2006 MISURA 3.13 PROMOZIONE DELLA PARTECIPAZIONE FEMMINILE AL MERCATO DEL LAVORO Azione 3.13.d Incentivi e Servizi

Dettagli

E una società finanziaria pubblica che opera da oltre trent anni a sostegno dello sviluppo e della competitività del territorio piemontese.

E una società finanziaria pubblica che opera da oltre trent anni a sostegno dello sviluppo e della competitività del territorio piemontese. E una società finanziaria pubblica che opera da oltre trent anni a sostegno dello sviluppo e della competitività del territorio piemontese. Gestisce bandi finalizzati all erogazione di agevolazioni destinate

Dettagli

Prof. Bruno Pirozzi. Anno accademico 2004-2005. Materiale ad uso esclusivamente didattico e con circolazione limitata agli studenti

Prof. Bruno Pirozzi. Anno accademico 2004-2005. Materiale ad uso esclusivamente didattico e con circolazione limitata agli studenti Prof. Bruno Pirozzi Anno accademico 2004-2005 Materiale ad uso esclusivamente didattico e con circolazione limitata agli studenti PROGRAMMA Ore 60 MODULO 1 1-l azienda e il suo insieme :struttura e risorse

Dettagli

3 format: 45mq, 85 mq, 125 mq.

3 format: 45mq, 85 mq, 125 mq. SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Zone centrali e semi-centrali

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Zone centrali e semi-centrali SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA IVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE

RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE AGEVOLAZIONI ATTIVE INVITALIA Prestito d Onore Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Campania, Sardegna, Sicilia Microimpresa Regioni: Abruzzo, Basilicata,

Dettagli

2 DESCRIZIONE DELL INIZIATIVA

2 DESCRIZIONE DELL INIZIATIVA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO DISPOSIZIONI ATTUATIVE DELL INTERVENTO DI SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DI UN IDEA IMPRENDITORIALE Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 36 di data 28.05.2015 Articolo

Dettagli

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA ART. 1 PREMESSA E FINALITA DELL INIZIATIVA Il Comune di Santa Marinella,

Dettagli

IL SERVIZIO POLITICHE EUROPEE INFORMA

IL SERVIZIO POLITICHE EUROPEE INFORMA CITTA DI BARLETTA Città della Disfida Medaglia D oro al Valore Militare e al Merito Civile IL SERVIZIO POLITICHE EUROPEE INFORMA Fonte: sistema.puglia.it "NIDI, Nuove Iniziative d'impresa" E stato pubblicato

Dettagli

Attività: Vendita al dettaglio e ingrosso di prodotti per il benessere, alimenti proteici, integratori alimentari e accessori per il fitness.

Attività: Vendita al dettaglio e ingrosso di prodotti per il benessere, alimenti proteici, integratori alimentari e accessori per il fitness. SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari (S.c.i.a.)

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari (S.c.i.a.) SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Non richiesti requisiti con ultimo decreto Bersani

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Non richiesti requisiti con ultimo decreto Bersani SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

AGEVOLAZIONI ATTIVE DELLA REGIONE PUGLIA

AGEVOLAZIONI ATTIVE DELLA REGIONE PUGLIA AGEVOLAZIONI ATTIVE DELLA REGIONE PUGLIA TITOLO II, CAPO III Aiuti agli investimenti alle Micro Piccole e Medie Imprese Regione: Puglia TITOLO II, CAPO VI Aiuti agli investimenti delle PMI turistiche Regione

Dettagli

Produzione di beni e servizi.

Produzione di beni e servizi. Produzione di beni e servizi. Dalla tua idea alla tua impresa. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo I e Capo II Le norme nazionali e comunitarie hanno

Dettagli

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO ROTATIVO PER LO SVILUPPO DELLE PMI CAMPANE Misura Start up

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO ROTATIVO PER LO SVILUPPO DELLE PMI CAMPANE Misura Start up Mario Porcaro Claudio Zollo Michele Grosso Andrea Porcaro Francesco Porcaro Laura Paglia Nicola Intorcia Marco De Iapinis Fabio Cassero Claudia Castaldo Francesca Chiappa revisore legale 1 Fabrizia De

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

La Newsletter di BOLLENTI SPIRITI Programma Regionale per le Politiche Giovanili

La Newsletter di BOLLENTI SPIRITI Programma Regionale per le Politiche Giovanili La Newsletter di BOLLENTI SPIRITI Programma Regionale per le Politiche Giovanili Anno I, numero 0 REGIONE PUGLIA Assessorato alle Politiche Giovanili, Trasparenza e Cittadinanza Attiva Ora costruiamo una

Dettagli

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI Sviluppo Italia Autoimp e autoimpr Autoimpr cooperative D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI [ Presentazione a sportello ] SOGGETTI BENEFICIARI Destinatarie delle agevolazioni sono

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Dai 70 mq ai 100 mq

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Dai 70 mq ai 100 mq SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia

pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia MicroPrestito d Impresa della Regione Puglia Scheda informativa sullo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene alcune informazioni sul

Dettagli

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA ELENCO BENEFICIARI POSIZIONI ECONOMICHE

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA ELENCO BENEFICIARI POSIZIONI ECONOMICHE ELENCO BENEFICIARI POSIZIONI ECONOMICHE PROVINCIA LECCE PROFILO COLLABORATORE SCOLASTICO 0001) ARSENI SALVATORA NATA IL 05/06/1962 A DISO CODICE FISCALE: RSNSVT62H45D305L SEDE DI TITOLARITA': LEIS02100Q

Dettagli

FONDO MICROCREDITO FSE

FONDO MICROCREDITO FSE FONDO MICROCREDITO FSE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE Art. 1- OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente documento costituisce il riferimento e la base per l attuazione del Fondo Microcredito FSE, che ha l obiettivo

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

Circolare Informativa n 45/2012. Microcredito Regione Campania

Circolare Informativa n 45/2012. Microcredito Regione Campania Circolare Informativa n 45/2012 Microcredito Regione Campania e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 7 INDICE Premessa pag.3 1) Soggetti beneficiari pag. 3 2) Linee di intervento

Dettagli

STRUMENTI INNOVATIVI PER IL GOVERNO DELLE FUNZIONI SUL TERRITORIO: IL GIS PER LA SANITA DELLA PUGLIA

STRUMENTI INNOVATIVI PER IL GOVERNO DELLE FUNZIONI SUL TERRITORIO: IL GIS PER LA SANITA DELLA PUGLIA XXV CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI STRUMENTI INNOVATIVI PER IL GOVERNO DELLE FUNZIONI SUL TERRITORIO: IL GIS PER LA SANITA DELLA PUGLIA Romano FISTOLA 1 e Mariateresa GATTULLO 2 1 LIGhTT - Dipartimento

Dettagli

Attività: Intermediazione per l acquisto, la vendita, la locazione e la stima di beni immobili

Attività: Intermediazione per l acquisto, la vendita, la locazione e la stima di beni immobili SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda Pagina 1

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda Pagina 1 ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Servizio

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

a cura della Commissione paritetica istituita con convenzione tra l Ufficio ed il Collegio dei Geometri della Provincia di Lecce

a cura della Commissione paritetica istituita con convenzione tra l Ufficio ed il Collegio dei Geometri della Provincia di Lecce LA PROCEDURA DOC.FA. E IL CATASTO FABBRICATI MANUALE OPERATIVO a cura della Commissione paritetica istituita con convenzione tra l Ufficio ed il Collegio dei Geometri della Provincia di Lecce ing. Paladini

Dettagli

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1 ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1 Pagina COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Servizio

Dettagli

Aiuti agli investimenti iniziali per piccole e medie imprese

Aiuti agli investimenti iniziali per piccole e medie imprese Aiuti agli investimenti iniziali per piccole e medie imprese TERMINI DI PRESENTAZIONE La presentazione avviene mediante la procedura a sportello, fino ad esaurimento risorse. BENEFICIARI 1. Microimprese

Dettagli

Dott. Geol. Michele Grecolini

Dott. Geol. Michele Grecolini Curriculum Vitae inerente i maggiori incarichi nel campo dei rifiuti e della progettazione di impianti tecnologici, relativo agli ultimi 10 anni di attività professionale 1 - INCARICHI DI PROGETTAZIONE

Dettagli

22 mq e 42 mq. Autorizzazione sanitaria e iscrizione agli artigiani

22 mq e 42 mq. Autorizzazione sanitaria e iscrizione agli artigiani SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

Camera di commercio di Cuneo: servizi e opportunita di accesso al credito. Alba, 22 novembre 2013 - Luisa Silvestro Camera di commercio di Cuneo

Camera di commercio di Cuneo: servizi e opportunita di accesso al credito. Alba, 22 novembre 2013 - Luisa Silvestro Camera di commercio di Cuneo Camera di commercio di Cuneo: servizi e opportunita di accesso al credito La riforma delle Camere di commercio Il D. Lgs. 23/2010 modifica la L. 580/1993 L art. 2 della nuova legge 580/1993 riconosce nuove

Dettagli

Imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile.

Imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile. QUADRO SINOTTICO FINANZIAMENTI IMPRESE BANDI Oggetto Finanziamento Beneficiari Apertura Scadenza Stanziamento Importi finanziabili Legge n. 949/52 Bando INAIL 2014 - Contributo in c/interessi (64% del

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. vie commerciali / strade di grande passaggio

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. vie commerciali / strade di grande passaggio SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

PROGETTI PER L IMPRENDITORIALITA SELEZIONE DEI BENEFICIARI

PROGETTI PER L IMPRENDITORIALITA SELEZIONE DEI BENEFICIARI PROGETTI PER L IMPRENDITORIALITA SELEZIONE DEI BENEFICIARI POIC (FASE II) Progetti Operativi per l Imprenditorialità Comunale a) Aiuti rimborsabili per l insediamento delle imprese, lo sviluppo occupazionale,

Dettagli

MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA

MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA Bari, 27 ottobre 2014 Lorenzo Minnielli Obiettivi Il Fondo Microcredito d Impresa della Puglia è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle micro imprese

Dettagli

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

CONTRATTI DI SVILUPPO 2015/2016

CONTRATTI DI SVILUPPO 2015/2016 CONTRATTI DI SVILUPPO 2015/2016 Capitali per lo sviluppo industriale, commerciale e turistico in Italia Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto per grandi progetti di investimento Il Contratto

Dettagli

GOAL Giovani Opportunità per Attività Lavorative. Intraprendo Incentivi per la creazione di nuove imprese

GOAL Giovani Opportunità per Attività Lavorative. Intraprendo Incentivi per la creazione di nuove imprese GOAL Giovani Opportunità per Attività Lavorative Intraprendo Incentivi per la creazione di nuove imprese GOAL Giovani Opportunità per Attività Lavorative A chi è rivolto iniziative strutturate sotto forma

Dettagli

Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV

Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV Le norme nazionali e comunitarie hanno la prevalenza sui contenuti

Dettagli