COMUNICATO STAMPA COMUNICATO STAMPA. Seduta della Conferenza Stato Regioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNICATO STAMPA COMUNICATO STAMPA. Seduta della Conferenza Stato Regioni"

Transcript

1 COMUNICATO STAMPA COMUNICATO STAMPA Seduta della Conferenza Stato Regioni La Conferenza Stato Regioni comunica: La Conferenza si è riunita sotto la presidenza del Ministro degli Affari Regionali e le Autonomie Locali, sono stati esaminati e discussi i seguenti provvedimenti con gli esiti indicati: Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante disposizioni in materia di direttori scientifici degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS): Lo schema di decreto esaminato consta di un solo articolo strutturato su quattro commi. Il primo comma precisa che oggetto dello schema è la disciplina del potere di nomina del direttore scientifico spettante al Ministro della salute, ai sensi del menzionato articolo 5 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n La disposizione, inoltre, fa salve le competenze statutarie di cui all articolo 3 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, l atto di intesa adottato nella richiamata seduta della Conferenza Stato Regioni del 1 luglio 2004, nonché il parere del Presidente della Regione interessata in ordine al provvedimento di nomina nei termini stabiliti dal più volte detto articolo 5 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n Il terzo e il secondo comma stabiliscono le modalità di scelta e di nomina del direttore scientifico. In particolare, un apposita commissione, la cui composizione è prevista dal terzo comma, è chiamata a selezionare una terna di candidati ritenuti idonei, previo avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. L ultimo comma disciplina il potere del Ministro di revocare l incarico ed indica i casi in cui tale potere può essere esercitato.

2 Le Regioni hanno espresso sullo schema di decreto parere favorevole formulando i seguenti emendamenti poi condivisi dal Governo: - all art. 1, comma 2, aggiungere dopo le parole selezionata da una apposita commissione le parole :, secondo criteri specifici predefiniti dal Ministro della salute ; - all art. 1, comma 3, sostituire il primo periodo con il seguente. La commissione, nominata dal Ministro della salute, è composta dal Direttore generale della Ricerca scientifica e tecnologica, da un rappresentante della Regione ove l Istituto ha la sede principale, da tre rappresentanti della comunità scientifica, anche di nazionalità straniera, di indiscussa fama internazionale nella disciplina, individuati tenendo conto dell equilibrio di genere ; - all articolo 1, comma 4, sopprimere le parole: e la commissione di cui al comma 3 e sostituire con e il consiglio di indirizzo e verifica di cui all art. 2 dell intesa del 1 luglio 2004 per gli IRCCS non trasformati in Fondazioni o il Consiglio di Amministrazione di cui all art. 3 del D.Lgs. n. 288/2003 per gli IRCCS trasformati in Fondazioni PARERE FAVOREVOLE Intesa sul decreto ministeriale recante modalità di utilizzo del fondo per l internazionalizzazione del settore dell artigianato: La legge 24 dicembre 2003, n. 350, incrementa di 10 milioni di euro il fondo volto ad agevolare i processi di internazionalizzazione ed i programmi di penetrazione commerciale promossi dalle imprese artigiane e dai consorzi all esportazione a queste collegati. L utilizzo delle disponibilità del fondo è esteso al sostegno finanziario dei processi esportativi delle imprese artigiane ed ai programmi di penetrazione commerciale e di internazionalizzazione. Il decreto lgs. n. 112/98 attribuisce alle regioni le competenze in materia di interventi in favore dell artigianato. Tuttavia lo strumento del decreto ministeriale appare motivato dall interesse nazionale al raggiungimento delle predette finalità attraverso un programma straordinario nazionale a sostegno dell internazionalizzazione del sistema imprenditoriale artigiano. Gli interventi agevolativi riguardano esclusivamente consorzi all esportazione collegati a imprese artigiane, raggruppamenti di almeno tre imprese produttive artigiane, distretti o filiere di settore. SANCITA INTESA Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute concernente la riduzione delle percentuali di sconto a carico delle

3 farmacie, di cui all articolo 38 del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51: Il decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito con modificazioni dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, prevede che, al fine di favorire il mantenimento di una efficiente rete di assistenza farmaceutica territoriale anche nelle zone disagiate, le percentuali dello sconto dovuto dai farmacisti al Servizio Sanitario Nazionale sono ulteriormente ridotte, rispetto alla riduzione prevista dall ultimo periodo dell articolo1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, relativamente alle farmacie con un fatturato annuo non superiore ad euro ,45 e limitatamente all arco temporale decorrente dal 1 marzo al 31 dicembre Ai sensi della predetta disposizione, la misura della riduzione di sconto di cui trattasi è stabilita con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, per una maggiore spesa complessiva, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, non superiore a 2,1 milioni di euro per l anno Per l attuazione della citata norma di legge, il Ministero della salute, ha predisposto lo schema di decreto esaminato che, oltre ad individuare le fattispecie di esenzione dal praticare lo sconto di cui trattasi e di riduzione della percentuale dello sconto medesimo, al fine di rimborsare la maggiore spesa sostenuta dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, ripartisce tra le stesse la somma di PARERE FAVOREVOLE Parere sulla proposta di riparto alle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano delle somme allocate nel capitolo 3430 dello stato di previsione del Ministero della Salute per l esercizio finanziario 2006 per le iniziative di informazione agli operatori sanitari sulle proprietà, sull impiego e sugli effetti indesiderati dei medicinali e di altri prodotti di interesse sanitario, nonché per le campagne di educazione sanitaria, da realizzarsi tramite le aziende sanitarie locali: Il capitolo 3430 dello stato di previsione della spesa del Ministero della salute prevede, per il corrente esercizio, prevede lo stanziamento della somma di euro ,00 da assegnare alle Regioni e Province autonome per le iniziative di informazione agli operatori sanitari sulle proprietà, sull impiego e sugli effetti indesiderati dei medicinali e di altri prodotti di interesse sanitario, nonché per le campagne di educazione sanitaria, da realizzarsi tramite le aziende sanitarie locali. Il Ministero ha individuato, quale tematica oggetto della destinazione di tali fondi per il 2006, quella del Rischio clinico connesso all uso di dispositivi medici. PARERE FAVOREVOLE

4 Parere sulla proposta del Ministero della salute di assegnazione alle Regioni e Province autonome, per l anno 2006, dei fondi di cui agli articoli 10, comma 8, 12, comma 4, 16, comma 3 e 17, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91 : La proposta di ripartizione esaminata è di un importo complessivo pari a , 00 ed è stata elaborata, su indicazioni del Centro Nazionale Trapianti, dal Ministero della salute per le finalità e in attuazione della legge 1 aprile 1999, n. 91, sulla base dei criteri generali utilizzati nei decorsi anni, con una riconsiderazione dei pesi attribuiti ai singoli criteri ai fini di una più adeguata rispondenza rispetto all attività effettivamente svolta. In particolare: - al criterio Attività regionale (Procurement) è stato destinato il 20% dei fondi da ripartire in base al numero di organi procurati e trapiantati; - al criterio Popolazione, è stato destinato il 20% dei fondi da distribuire in rapporto al numero degli abitanti; - al criterio Implementazione Registro Cerebrolesi, è stato attribuito il 40% dei fondi, da ripartire sulla base della trasmissione dei dati, con cadenza mensile, al Centro Nazionale Trapianti; - al criterio relativo alla Direttiva Europea 2004/23/CE su cellule e tessuti è stato attribuito il 20% dei fondi da attribuire in base alle iniziative volte a favorire dal punto di vista organizzativo e informatico l attuazione della medesima direttiva. PARERE FAVOREVOLE Parere sulla proposta del Ministero della salute di progetto formativo da realizzare con gli stanziamenti di bilancio 2006 per le finalità di cui all articolo 21, della legge 1 aprile 1999, n. 91: La legge 1 aprile 1999, n. 91, recante disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti, all art. 21, comma 1, prevede che il Ministro della salute, sentito il Ministro dell università e della ricerca scientifica, con proprio decreto istituisca borse di studio per la formazione del personale delle strutture che svolgono le attività di cui alla legge medesima, nonché per la riqualificazione del personale addetto all assistenza ai donatori e alle persone sottoposte a trapianto, prevedendo a tal fine uno stanziamento annuo di ,00. Per tale attività, nell anno 2006, lo stanziamento sul capitolo 4110 dello stato di previsione del Ministero della salute è di ,00. La proposta esaminata si sostanzia in un programma che prevede borse di studio per la partecipazione a quattro corsi:

5 3 corsi dedicati al management del reperimento di organi e tessuti (corso TPM Transplant Procurement Management), in lingua italiana realizzati da una equipe comprendente docenti italiani e spagnoli; 1 corso dedicato alla morte encefalica; PARERE FAVOREVOLE Proposta di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome concernente la ripartizione dei fondi per gli oneri di funzionamento, per l anno 2006, delle strutture individuate per garantire il coordinamento intraregionale e interregionale delle attività trasfusionali: La legge 21 ottobre 2005, n. 219 (Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati), all articolo 6, comma 1, lett. c), prevede che con apposito accordo tra Governo, Regioni e province autonome, sancito in sede di Conferenza Stato Regioni, venga promossa la individuazione da parte delle Regioni, in base alla propria programmazione, delle strutture e degli strumenti necessari per garantire un coordinamento intraregionale ed interregionale della attività trasfusionali, dei flussi di scambio e di compensazione nonché il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi in relazione alle finalità poste dalla legge medesima e che, a tal fine, è autorizzata la spesa di annui a decorrere dall anno 2006 per gli oneri di funzionamento delle predette strutture. In attuazione della predetta disposizione di legge, nella seduta della Conferenza Stato Regioni del 30 novembre 2006 è stato perfezionato l Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, concernente la individuazione delle strutture e degli strumenti necessari per garantire il coordinamento intraregionale e interregionale delle attività trasfusionali, nonché la ripartizione dei fondi 2005 per sostenere gli oneri di impianto delle strutture medesime. Il Ministero della salute ha presentato la proposta di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, concernente la ripartizione dei fondi per gli oneri di funzionamento, per l anno 2006, delle strutture individuate per garantire il coordinamento intraregionale e interregionale delle attività trasfusionali. Con la proposta esaminata le somme da assegnare, pari a , sono ripartite secondo i seguenti criteri: - attribuzione del 60% dell intero ammontare suddiviso per ciascuna Regione e Provincia autonoma in base alla popolazione residente; - attribuzione del restante 40% suddiviso in base alla individuazione e attivazione delle strutture per il coordinamento intraregionale e interregionale delle attività trasfusionali. SANCITO ACCORDO

6 Proposta di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di proroga del regime sperimentale del Programma di educazione continua in medicina: L articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 prevede la realizzazione di un Piano nazionale dell aggiornamento del personale sanitario. Con l Accordo ponte Stato Regioni del 16 marzo 2006, nelle more della definizione del predetto Piano, da effettuarsi sulla base delle linee generali individuate con l Intesa Stato Regioni del 23 marzo 2005, sono stati provvisoriamente confermati gli obiettivi di formazione continua in medicina e le relative sperimentazioni avviate con l Accordo Stato Regioni del 20 dicembre 2001 Con la proposta di accordo esaminata si prevede, per un periodo non superiore a sei mesi e con la finalità di consentire ad una Commissione paritetica Stato Regioni di predisporre una proposta condivisa sul futuro assetto del Programma di educazione continua in medicina, un ulteriore proroga del regime sperimentale del Programma medesimo con la conferma degli obiettivi formativi individuati dal citato Accordo Stato Regioni del 2001, nonché la fissazione del debito formativo che gli operatori sanitari dovranno soddisfare nel corso del SANCITO ACCORDO Proposta di accordo del Ministero della salute per l assegnazione alle Regioni per l anno 2006, dei fondi di cui all articolo 2-ter, comma 3, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito in legge, con modificazioni, dall articolo 1 della legge 26 maggio 2004, n. 138: La proposta di accordo esaminata ripartisce, secondo le indicazioni del Centro Nazionale per i Trapianti, il fondo per l anno 2006, per un importo complessivo di ,00, come di seguito esplicitato: - la somma di ,00 viene assegnata all Ospedale Maggiore IRCCS Policlinico di Milano per il funzionamento dell NITp, - la somma di ,00 viene assegnata all Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino per il funzionamento dell AIRT, - la somma di ,00 viene assegnata all Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I di Roma per il funzionamento dell OCST. La rimanente somma pari a ,00, viene assegnata come di seguito:

7 - la somma di alla Regione Emilia Romagna (afferente al CIR AIRT) per il funzionamento del sistema informativo trapianti; - la somma di ,00 alla Regione Lazio (afferente al CIR OCST) per lo sviluppo e la gestione delle attività di scambio di organi con centri esteri; - la somma di ,00 alla Regione Lombardia (afferente al CIR NITp) per la promozione e il sostegno alla formazione della rete trapiantologica interregionale; - la somma di ,00 alla Regione Emilia Romagna (afferente al CIR AIRT) per la promozione e il sostegno alla formazione della rete trapiantologica interregionale; - la somma di ,00 alla Regione Lazio (afferente al CIR OCST) per la promozione e il sostegno alla formazione della rete trapiantologica interregionale; - la somma di ,00 alla Regione Toscana (afferente al CIR AIRT) inerenti alla rete della sicurezza e alle attività derivanti dall applicazione dell accordo Stato - Regioni del 23 settembre 2004 nella misura, rispettivamente, di ,00 e ,00; - la somma di ,00 alla Regione Veneto (afferente al CIR NITp) per lo promozione di attività formativa; - la somma di alla Regione Basilicata (afferente al CIR OCST) per il finanziamento di microprogetti operativi organizzativi e/o di ricerca applicata. SANCITO ACCORDO Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali relativo alla Disciplina del regime di condizionalità dei pagamenti diretti della PAC e abrogazione del decreto ministeriale 15 dicembre 2005 : Lo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali aggiorna le disposizioni e gli obblighi a livello nazionale sulle condizioni agronomiche ed ambientali - condizionalità - cui dovranno attenersi le aziende per poter ottenere i previsti aiuti comunitari diretti al reddito. Il mancato rispetto dei requisiti determina la riduzione percentuale dell aiuto diretto, in caso di violazioni accertate, e la revoca totale, in caso di infrazione dolosa. Con questo provvedimento viene abrogato il precedente decreto ministeriale 15 dicembre 2005, allo scopo di rendere compatibile e coerente la programmazione regionale con i nuovi Piani di sviluppo rurale Viene modificata, pertanto, la disciplina, in modo particolare sulle riduzioni ed esclusioni dall aiuto comunitario e prorogato, per l annualità

8 2007, il termine perentorio per la definizione dei provvedimenti regionali, in materia. PARERE FAVOREVOLE Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali relativo al Piano assicurativo agricolo anno 2007: La nuova normativa disposta con il decreto legislativo 29 marzo 2004, n.102, abroga le precedenti disposizioni del Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura e, per il sostegno dei redditi agricoli a seguito dei danni causati da fenomeni atmosferici o calamità, prevede un apposito Piano assicurativo a copertura dei rischi che determina l entità del contributo pubblico sui premi assicurativi, tenuto conto delle disponibilità di bilancio, dell'importanza socio-economica delle produzioni e del numero di potenziali assicurati. Detto Piano deve essere definito annualmente, d intesa con la Conferenza Stato-Regioni, sentite le proposte di un apposita Commissione tecnica composta da rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole, dei Consorzi di difesa e delle Cooperative, delle Assicurazioni nonché dell Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), in qualità di organo tecnico dell Amministrazione. La proposta di Piano assicurativo per il 2007, elaborata con la citata Commissione tecnica, ricalca l impianto dei precedenti Piani con alcune integrazioni e con la conferma del principio dell alternatività tra interventi compensativi e copertura assicurativa, in coerenza con la normativa comunitaria. La disponibilità, prevista nel disegno di legge finanziaria, ammonta per gli incentivi assicurativi a 190 milioni per il 2007 ed 200 milioni per il 2008 a fronte dei 150 milioni dell anno in corso. PARERE FAVOREVOLE Approvazione della proroga del Protocollo d intesa per l effettuazione di una indagine annuale sui risultati economici delle aziende agricole RICA e REA: L indagine sui risultati economici delle aziende agricole in oggetto ha cadenza annuale. La lista campionaria delle aziende agricole su cui viene effettuata l indagine è fornita all INEA dall ISTAT. Il provvedimento ha lo scopo di sottoporre all approvazione della Conferenza Stato-Regioni l estensione dell indagine in forma congiunta INEA ISTAT in collaborazione con le Regioni e Province autonome anche ai dati dell anno 2006, con validità fino a tutto l anno 2007, nelle stesse modalità stabilite dal Protocollo già in vigore, approvato, una prima volta, in Conferenza Stato-Regioni il 27 febbraio 2003 per gli anni 2002, 2003 e 2004 e, successivamente, prorogato dalla

9 stessa Conferenza il 3 marzo 2005, con l inserimento del Ministero delle politiche agricole e forestali tra i soggetti firmatari, con validità fino alla fine dell anno APPROVAZIONE DELLA PROROGA DEL PROTOCOLLO D INTESA Intesa tra il Ministero delle politiche agricole e forestali, le Regioni e le Province autonome sulle procedure di recupero del prelievo supplementare, mediante compensazione, nel settore lattiero caseario: L intesa è stata proposta in accordo tra gli Assessorati regionali all agricoltura ed il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per superare le difficoltà di carattere amministrativo ed organizzativo incontrate dalle amministrazioni regionali in considerazione dell imminente scadenza, al 31 dicembre 2006, del terzo pagamento della rateizzazione e al fine di dare certezza politica ai produttori agricoli che operano nel rispetto delle normative nazionali e comunitarie. SANCITA INTESA Proposta di accordo concernente un programma di collaborazione tra il Ministero della solidarietà sociale, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano al fine di realizzare interventi di prevenzione in materia di tossicodipendenze: Con la proposta di accordo esaminata si definiscono, nell ambito di un programma di collaborazione tra il Ministero della solidarietà sociale, le Regioni e le Province autonome volto alla lotta alle dipendenze, le modalità di realizzazione di due specifici progetti denominati: Progetto per le persone migranti che hanno sviluppato dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti e Progetto di prevenzione selettiva in materia di nuove droghe. L onere economico per la realizzazione dei due progetti, a carico del Ministero della Solidarietà Sociale, é pari a cinque milioni di euro ( ,00) complessivamente ed è così suddiviso: ,00 per il Progetto per le persone migranti che hanno sviluppato dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti ed ,00 per il Progetto di prevenzione selettiva in materia di nuove droghe. Le risorse saranno attribuite alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano in base alla popolazione target per le dipendenze presente sul territorio, rilevata dall ISTAT il 1 gennaio Le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano redigeranno e trasmetteranno al Ministero della Solidarietà Sociale un rapporto finale, nel quale saranno esposti i risultati delle attività realizzate nell ambito dei progetti realizzati. SANCITO ACCORDO

10 Parere sullo schema di decreto legislativo, di attuazione della direttiva europea 2003/122/Euratom del Consiglio del 22 dicembre 2003, sul controllo delle sorgenti radioattive sigillate ad alta attività e delle sorgenti orfane, su proposta del Ministro per le politiche europee e dei Ministri dello sviluppo economico, dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, dei trasporti, dell interno e della salute, predisposto ai sensi dell art. 1, commi 1 e segg., allegato a), della legge 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004): La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, ha predisposto lo schema di decreto esaminato, (approvato in pari data, con deliberazione preliminare, dal Consiglio dei Ministri). La direttiva europea 2003/122/Euratom del Consiglio del 22 dicembre 2003, che integra le disposizioni di precedenti direttive, prevede di assoggettare ad autorizzazione preventiva ogni attività concernente le sorgenti di radiazioni ad alta radioattività e vengono dettagliate le modalità e le misure da indicare nell autorizzazione. Un primo obiettivo fondamentale è quello di individuare le figure che a vario titolo si occupano della gestione delle sorgenti, con le relative attribuzioni di responsabilità. Inoltre, vengono disposti obblighi di tenere una migliore contabilità delle sorgenti, nonché concernenti apposite previsioni per l identificazione e l apposizione di un contrassegno sulle sorgenti, al fine di limitare eventuali smarrimenti, furti o utilizzi impropri delle sorgenti. Vengono previste azioni nel campo della formazione e della informazione, nonché norme a carattere programmatico che prescrivono agli Stati procedure per affrontare eventuali emergenze e interventi per il recupero delle sorgenti orfane. La direttiva prevede anche l istituzione di un sistema di garanzia finanziaria o altro strumento equivalente per coprire i costi di intervento relativi al recupero delle sorgenti orfane, nonché disposizioni per lo scambio di informazioni tra le amministrazioni dei vari Stati. Le finalità della richiamata direttiva comunitaria hanno trovato attuazione nel decreto legislativo in esame, cercando di trovare soluzioni perseguibili per prevenire l esposizione dei lavoratori e della popolazione a radiazioni ionizzanti derivanti da un controllo inadeguato delle sorgenti radioattive. PARERE FAVOREVOLE con accoglimento di proposte emendative condivise Acquisizione della designazione di un rappresentante nella Deputazione Nazionale prevista dal Regolamento per il

11 funzionamento del sistema telematico delle Borse Merci italiane con riferimento ai prodotti agricoli, agroalimentari e ittici di cui al decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 6 aprile 2006, n. 174: la Conferenza Stato Regioni ha acquisito la designazione del Dott. Gianni Anselmo Sostituzione di un rappresentante in seno alla Commissione per i prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate: La Conferenza Stato Regioni ha designato il Dott. Vincenzo Castoro della Regione Basilicata in sostituzione del dr. Giuseppe D Agrosa della medesima regione. Designazione di un rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione dell Istituto di studi ricerche e informazione sul mercato agricolo (ISMEA): La Conferenza Stato Regioni ha designato, riconfermandolo, il Dott. Salvatore Calvanico della Regione Siciliana. Acquisizione della designazione di un rappresentante in seno al Comitato di coordinamento delle Zone di tutela biologica di cui all articolo 4 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 9 marzo 2006: La Conferenza Stato Regioni ha acquisito la designazione del Dott. Giacomo Candi, funzionario del servizio Agricoltura e Forestazione e Pesca della regione Marche. Designazione di due componenti nel Nucleo di consulenza per l attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilità (NARS): La Conferenza Stato Regioni ha designato i rappresentanti regionali. Designazione di tre responsabili delle strutture di coordinamento intraregionale ed interregionale di cui all articolo 6, comma 1, lettera c), della legge 21 ottobre 2005, n. 219, in seno al Comitato Direttivo del Centro nazionale sangue: La Conferenza Stato Regioni ha designato: Dott. Michele Scelsi, esperto della Regione Puglia Dott. Michele Bajorek, esperto della Regione Sardegna Dott. Antonio Breda, responsabile del Coordinamento regionale per le Attività Trasfusionali Regione Veneto.

12 Nomina della Commissione per la cinematografia: La Conferenza Stato Regioni ha espresso PARERE FAVOREVOLE sullo schema di decreto e ha riconfermato all interno della Commissione stessa, i rappresentanti di nomina regionale: Dott. Oscar Iarussi, Dott. Francesco Gesualdi, Dott. Massimo Bergami, Dott. Carlo Degli Esposti, Dott. Vito Zagarrio e Dott. Paolo Mereghetti. E STATO RINVIATO IL SEGUENTE PUNTO: Parere sulla richiesta di conferma del riconoscimento di carattere scientifico dell IRCCS Fondazione SDN per la ricerca e l alta formazione in diagnostica nucleare di Napoli Roma 14 dicembre 2006

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 20 maggio 2013

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 20 maggio 2013 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 298-B DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (MONTI) e dal Ministro della salute (BALDUZZI) di concerto con il Ministro della

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con DECRETO 18 aprile 2016, n.4293 Ripartizione delle risorse del fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario ai sensi dell articolo 1, commi 214-217, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge

Dettagli

CONFERENZA STATO REGIONI. Roma 17 ottobre 2013 ore 15.30. Approvato. Intesa, con osservazioni e proposta emendativa

CONFERENZA STATO REGIONI. Roma 17 ottobre 2013 ore 15.30. Approvato. Intesa, con osservazioni e proposta emendativa CONFERENZA STATO REGIONI Roma 17 ottobre 2013 ore 15.30 PUNTO O.D.G. ESITI Approvazione del verbale della seduta del 26 settembre 2013 1) Intesa sullo schema di decreto interdipartimentale del Ministero

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE Testo aggiornato al 20 settembre 2013 Decreto ministeriale 26 marzo 2013 Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2013, n. 185 Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dell Economia e delle Finanze la legge 31 dicembre 2009, n. 196 Legge di contabilità e finanza pubblica ; il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, con particolare riguardo all articolo 3-septies

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 10 del 9 / 03 / 2006

Bollettino Ufficiale n. 10 del 9 / 03 / 2006 Bollettino Ufficiale n. 10 del 9 / 03 / 2006 Deliberazione della Giunta Regionale 13 febbraio 2006, n. 29-2174 Definizione procedure nuove autorizzazioni e rinnovi dei centri trapianto di organi e tessuti

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/19 DEL 27.9.2005

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/19 DEL 27.9.2005 45/19 DEL 27.9.2005 Oggetto: Riorganizzazione delle funzioni regionali in materia di donazioni, prelievi e trapianti di organi, tessuti e cellule. L Assessore dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO Direzione Generale per i Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n.

Dettagli

LEGGE N.144/1999 ART. 4: FONDO PROGETTAZIONE PRELIMINARE IL CIPE

LEGGE N.144/1999 ART. 4: FONDO PROGETTAZIONE PRELIMINARE IL CIPE LEGGE N.144/1999 ART. 4: FONDO PROGETTAZIONE PRELIMINARE IL CIPE VISTA la legge 11 febbraio 1994, n. 109, recante Legge quadro in materia di lavori pubblici, nel testo aggiornato pubblicato nel supplemento

Dettagli

Legge 12 luglio 2011, n. 112

Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza.

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219,

Dettagli

Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo

Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo (Legge 52/2001) Le modalità della donazione e i diritti e doveri dei donatori sono ora regolati da una legge, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 62 del

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 luglio 2014. Ripartizione delle risorse relative al «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» 2013-2014

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTE DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTE DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6229 PROPOSTE DI LEGGE D INIZIATIVA DEI SENATORI TOMASSINI; TOMASSINI; BETTONI, BRANDANI, MASCIONI, BAIO DOSSI, CARELLA, CORTIANA, DI GIROLAMO,

Dettagli

IL CIPE. Deliberazione n. 36 del 15 giugno 2007

IL CIPE. Deliberazione n. 36 del 15 giugno 2007 Deliberazione n. 36 del 15 giugno 2007 DEFINIZIONE DEI CRITERI DI COFINANZIAMENTO PUBBLICO NAZIONALE DEGLI INTERVENTI SOCIO STRUTTURALI COMUNITARI PER IL PERIODO DI PROGRAMMAZIONE 2007-2013 IL CIPE VISTA

Dettagli

CONFERENZA UNIFICATA. Roma 6 giugno 2012 ore 15.00. Informativa resa

CONFERENZA UNIFICATA. Roma 6 giugno 2012 ore 15.00. Informativa resa CONFERENZA UNIFICATA Roma 6 giugno 2012 ore 15.00 PUNTO O.D.G. ESITI Approvazione del verbale del 10 maggio 2012 Approvati 1) Informativa in merito alla consultazione pubblica per l adozione di provvedimenti

Dettagli

CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere;

CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere; LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e in particolare, l art. 16-ter che istituisce la Commissione nazionale

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Prot. n 5442 Decreto Ministeriale recante la procedura a livello nazionale per la registrazione delle DOP e IGP ai sensi del Regolamento (CE) n. 510/2006. Visto il regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio

Dettagli

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

DISCIPLINA DELL ASSETTO ISTITUZIONALE, ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DEGLI IRCCS BURLO GAROFOLO DI TRIESTE E C.R.O. DI AVIANO

DISCIPLINA DELL ASSETTO ISTITUZIONALE, ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DEGLI IRCCS BURLO GAROFOLO DI TRIESTE E C.R.O. DI AVIANO DISCIPLINA DELL ASSETTO ISTITUZIONALE, ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DEGLI IRCCS BURLO GAROFOLO DI TRIESTE E C.R.O. DI AVIANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 (Oggetto) 1. La presente legge riordina

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n.

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n. Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 7 ottobre 2014, n. 647 Istituzione dell'osservatorio regionale per l'attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia;

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia; Oggetto: Piano di utilizzazione annuale 2011 degli stanziamenti per il sistema integrato regionale di interventi e servizi sociali. Approvazione documento concernente Linee guida ai Comuni per l utilizzazione

Dettagli

Art. 1 (Definizione) Art. 2 (Requisiti)

Art. 1 (Definizione) Art. 2 (Requisiti) TESTO UNIFICATO AS 3236 1928-1645 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l istituzione

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI 22-4-214 DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 1 febbraio 214. Ce r ti cazione del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno degli enti

Dettagli

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 7 aprile 2016. Il direttore generale: GATTO

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 7 aprile 2016. Il direttore generale: GATTO Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 7 aprile 2016 Denominazione della prova Acidità Analisi spettrofotometrica nell UV Numero di perossidi 16A03352

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali IL MINISTRO Prot. 0008809 VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e successive modifiche, concernente interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole; VISTI i Capi I, III e IV del medesimo

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

OGGETTO: 45/AE = Finanziamenti ISMEA per le aziende agricole.

OGGETTO: 45/AE = Finanziamenti ISMEA per le aziende agricole. OGGETTO: 45/AE = Finanziamenti ISMEA per le aziende agricole. Vi informiamo che sulla Gazzetta Ufficiale del 12 Febbraio u.s. e stato pubblicato (in allegato) un Decreto Ministeriale che fissa le modalita

Dettagli

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento Testo aggiornato al 9 dicembre 2005 Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 Gazzetta Ufficiale 17 aprile 1982, n. 105 Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Schema di regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Schema di regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64 del decreto legge 25 giugno

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 22 del 12 02 2015. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 2 febbraio 2015, n.

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 22 del 12 02 2015. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 2 febbraio 2015, n. 5094 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 2 febbraio 2015, n. 5 Misura Investimenti Campagna 2014 2015. Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo Reg. (CE) n. 1308/2013 D.M. n. 1831 del 4 Marzo

Dettagli

a cura della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Settore Sanità e Politiche sociali OPG

a cura della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Settore Sanità e Politiche sociali OPG Legge 23 maggio 2013, n. 57 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2013, n. 24, recante disposizioni urgenti in materia sanitaria. Pubblicata nella G.U. 25 maggio 2013, n.

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali;

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali; DGR N. 184 DEL 6 MAGGIO 2011 OGGETTO: Reg. CE 1698/2005. Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007/2013 del Lazio. Misure 211, 212 e 214 - Disposizioni per il finanziamento delle domande di aiuto/pagamento

Dettagli

Art. 3 Finanziamento. Art. 4 Attivazione della procedura

Art. 3 Finanziamento. Art. 4 Attivazione della procedura UNICUSANO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI SELEZIONE E DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA DEI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO EX ART. 24 LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. 240. Approvato

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ. Art. 1 (Finalità)

Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ. Art. 1 (Finalità) Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina le procedure di individuazione e di riconoscimento dei Distretti Agroalimentare

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

(Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 settembre 2005, n. 220)

(Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 settembre 2005, n. 220) Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 22 luglio 2005 Ripartizione delle risorse finanziarie affluenti al Fondo nazionale per le politiche sociali, per l'anno 2005. (Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

Burc n. 80 del 23 Novembre 2015

Burc n. 80 del 23 Novembre 2015 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI Settore n. 2 Procedure FESR, Attività Economiche programmazione ed attuazione DECRETO (ASSUNTO

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE 2013/4047 Modalità di fruizione del credito d imposta, in caso di accesso al finanziamento agevolato, per gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397-A PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

LEGGE REGIONALE 13 DICEMBRE 2012, N. 8

LEGGE REGIONALE 13 DICEMBRE 2012, N. 8 LEGGE REGIONALE 13 DICEMBRE 2012, N. 8 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione autonoma Trentino- Alto Adige (Legge finanziaria) 1 Art. 1 (Sviluppo

Dettagli

È consentito, in sostituzione della marcatura, riportare tali informazioni su di una etichetta adesiva resistente all acqua.

È consentito, in sostituzione della marcatura, riportare tali informazioni su di una etichetta adesiva resistente all acqua. È consentito, in sostituzione della marcatura, riportare tali informazioni su di una etichetta adesiva resistente all acqua. Art. 3. Su ciascun contenitore delle zattere di cui al precedente articolo dovranno

Dettagli

Tra PREMESSO CHE. Pag. 1 di 8. fonte: http://burc.regione.campania.it

Tra PREMESSO CHE. Pag. 1 di 8. fonte: http://burc.regione.campania.it Accordo tra Agenzia delle Entrate e Regioni per la gestione delle compensazioni, eseguite tramite modello F24, in relazione al credito d imposta per la creazione di nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno,

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO il Reg. CE n. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007, pubblicato nella GUCE 20 luglio 2007, che detta gli obiettivi ed i principi della produzione biologica nonché le norme di produzione, di etichettatura

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 26 marzo 2013. Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientiþ che che chiedono il loro accreditamento per lo svolgimento di attività

Dettagli

Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca

Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca di concerto con Il Ministro dell economia e delle Finanze e con il Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione VISTO il testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 24 dicembre 2014, n. 71299 Informazioni utili all attuazione degli interventi di cui al decreto interministeriale

Dettagli

Codice dell Amministrazione digitale

Codice dell Amministrazione digitale Dlgs. 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione digitale (Estratto relativo ai soli articoli riguardanti il Sistema pubblico di connettività) Capo VIII Sistema pubblico di connettività e rete internazionale

Dettagli

LA CONFERENZA UNIFICATA

LA CONFERENZA UNIFICATA Intesa tra il Governo e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all art. 19, comma 2, del decreto legge

Dettagli

DGR 2889 DD. 26.9.2003

DGR 2889 DD. 26.9.2003 DGR 2889 DD. 26.9.2003 VISTO il documento di indirizzo programmatico per l anno 2003 predisposto, ai sensi dell art. 6 della L.R. 27 marzo 1996, n. 18 e successive modificazioni ed integrazioni, dalla

Dettagli

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 27 ottobre 2011 Modifica ed abrogazione del decreto 4 febbraio 2010 concernente i criteri e le modalita' di ripartizione delle disponibilita' del

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; ASSESSORATO DEL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO Direzione Generale Servizio Programmazione, monitoraggio, valutazione PROT. N. 188 DETERMINAZIONE N. 9 DEL 11/01/2011 Oggetto: L. 135/2001, art. 5, comma

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI D IPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, LE AUTONOMIE E LO SPORT

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI D IPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, LE AUTONOMIE E LO SPORT Ritenuto che risulta dimostrato l interesse pubblico concreto ed attuale alla revoca del provvedimento in esame; Decreta: Art. 1. Il decreto dirigenziale n. 3/CC/2013 regione Calabria del 30 gennaio 2013

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con

Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO DAI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE POSTALE ALL AUTORITÀ

Dettagli

Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017

Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 Lo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio 2015 è stato predisposto ai

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI d) relazioni bilaterali con la Turchia, i Paesi del Caucaso, le Repubbliche centrasiatiche e la Russia; e) temi trattati nell ambito delle Nazioni Unite e delle Agenzie Specializzate; f) temi relativi

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA SANITARIA

DISPOSIZIONI IN MATERIA SANITARIA FEDERAZIONE ORDINI FARMACISTI ITALIANI Roma, 29/12/2007 Ufficio: DRE/MDT Protocollo: 20060011058/A.G. Oggetto: Legge 296/2006 - Finanziaria 2007 Circolare n. 6911 SS AI PRESIDENTI DEGLI ORDINI DEI FARMACISTI

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 9/53 DEL 23.2.2012

DELIBERAZIONE N. 9/53 DEL 23.2.2012 IBERAZIONE N. 9/53 23.2.2012 Oggetto: Procedure per la richiesta di nuova autorizzazione o di rinnovo dell autorizzazione per le attività di trapianto di organi. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell

Dettagli

Progetto Tessera Sanitaria

Progetto Tessera Sanitaria Articolo 50 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e successive modificazioni DM 2 Novembre 2011 Dematerializzazione della ricetta medica

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. N. 126 del 18 dicembre 2014

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. N. 126 del 18 dicembre 2014 R E G I O N E C A L A B R I A DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE N. 126 del 18 dicembre 2014 Oggetto: Variazione al Bilancio 2014. Assegnazioni di risorse dallo Stato in relazione a capitoli di pertinenza

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Allegato alla Delib.G.R. n. 30/ 35 del 2.8.2007 Disposizioni per la formazione dei responsabili e addetti del servizio di prevenzione e protezione (RSPPe ASPP), di cui all Accordo Stato - Regioni su D.Lgs.

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 4 marzo 2015, n. 44

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 4 marzo 2015, n. 44 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 4 marzo 2015, n. 44 Misura Investimenti - Campagna 2014-2015. Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo - Reg. (CE) n. 1308/2013 - D.M. n. 1831 del 4 Marzo

Dettagli

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O CONSULENZA SOCIETARIA CONTABILE FISCALE E DEL LAVORO Dott. Andrea Busso Commercialista - Revisore Contabile Rag. Eleonora Busso Consulente del Lavoro Collaborazioni:

Dettagli

Ministero dell Università e della Ricerca

Ministero dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITÀ, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca Prot. n.

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997. Verbale delle deliberazioni dell'anno 2013

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997. Verbale delle deliberazioni dell'anno 2013 AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 Verbale delle deliberazioni dell'anno 2013 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE IN DATA 23/01/2013 N. 31 OGGETTO:

Dettagli

Piemonte ARPEA via Bogino, 23 10123 TORINO

Piemonte ARPEA via Bogino, 23 10123 TORINO AREA COORDINAMENTO Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.494991 Fax 06.49499770 Prot. ACIU.2010. 202 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 17 marzo 2010 Organismo Pagatore AGEA SEDE Organismo pagatore della Regione

Dettagli

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO ACCORDO 16 dicembre 2010 Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997,

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Testo aggiornato al 11 ottobre 2012 Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2011 Gazzetta Ufficiale 18 agosto 2011, n. 191 Criteri e modalità per il riconoscimento dell equivalenza

Dettagli

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza

Dettagli

Decreto Legislativo n. 151/2015

Decreto Legislativo n. 151/2015 Decreto Legislativo n. 151/2015 DISPOSIZIONI DI RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI A CARICO DI CITTADINI E IMPRESE E ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAPPORTO DI LAVORO

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali DECRETO N. DEL Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/08 del Consiglio e (CE) n. 555/08 della Commissione per quanto riguarda l applicazione della misura della riconversione e

Dettagli

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI. di concerto con IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI. di concerto con IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO INTERMINISTERIALE 14 marzo 2003 per i contributi di cui all'art. 89 legge finanziaria 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 09.04.2003) IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI di concerto

Dettagli

Legge 23 aprile 2003, n. 109

Legge 23 aprile 2003, n. 109 Legge 23 aprile 2003, n. 109 "Modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, recante ordinamento del Ministero degli affari esteri " (pubblicata nella Gazzetta

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 21 gennaio 2013, n. 23

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 21 gennaio 2013, n. 23 3134 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 13 del 24-01-2013 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 21 gennaio 2013, n. 23 Misura Investimenti Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo

Dettagli

N. 0100885 - DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. UFFICIO X - IL DIRIGENTE

N. 0100885 - DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. UFFICIO X - IL DIRIGENTE N. 0100885 - DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. UFFICIO X - IL DIRIGENTE VISTO il decreto-legge 8 luglio 2002 n. 138, convertito, con modificazioni, nella legge 8 agosto 2002,

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni; D.P.R. 14 maggio 2007, n. 86 (1). Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero della salute, a norma dell'articolo 29 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni,

Dettagli

(Finalità e oggetto)

(Finalità e oggetto) Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale Art. 1. (Finalità e oggetto) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

L. 1 febbraio 2006, n. 43 (1).

L. 1 febbraio 2006, n. 43 (1). L. 1-2-2006 n. 43 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Misure urgenti per il miglioramento del sistema di controllo come disciplinato agli artt. 27 e seguenti del Reg. (CE) n. 834/2007 e relativi regolamenti di applicazione. VISTO il Reg. (CE) n. 834/2007

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 OGGETTO: Convenzione con ADMO Regione Lombardia Onlus per la promozione/propaganda della donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche.

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Testo aggiornato al 29 aprile 2009 Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008 Gazzetta Ufficiale 26 febbraio 2008, n. 48 Recepimento dell accordo 15 novembre 2007, tra il Governo,

Dettagli

COMUNE di. L anno 2012, il giorno. del mese di.. in, presso.. alle ore. tra

COMUNE di. L anno 2012, il giorno. del mese di.. in, presso.. alle ore. tra Allegato A alla delibera avente per oggetto: Piano nazionale di edilizia abitativa. D.P.C.M. 16 luglio 2009. Accordo di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti e la Regione Piemonte

Dettagli

Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007

Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti Pubbicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 Dicembre

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F.F.

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F.F. AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 Verbale delle deliberazioni dell'anno 2014 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO IN DATA 28/01/2014 N.

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto l'articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 18 novembre 2009 Istituzione di una rete nazionale di banche per la conservazione di sangue da cordone ombelicale. (09A15289) IL MINISTRO

Dettagli

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI cicloesil)metil] benzamide (AH-7921), 3,4-metilenedioss ipirovalerone(mdpv) e 2-(etilamino)-2-(3-metossifenil) cicloesanone (metossietamina) in considerazione dei rischi per la salute e della mancanza

Dettagli

Riordinamento degli istituti zooprofilattici sperimentali, a norma dell'art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421. Art. 1.

Riordinamento degli istituti zooprofilattici sperimentali, a norma dell'art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421. Art. 1. D.Leg. 30 giugno 1993, n. 270. Riordinamento degli istituti zooprofilattici sperimentali, a norma dell'art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421. (G.U.R.I. 03-08-1993, n. 180). Art.

Dettagli

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto;

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto; VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (di seguito,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare di concerto con Ministero dell ambiente e della tutela del territorio

Dettagli

Visti: l art 12bis, comma 9, del D. Lgs. 30.12.1992 n. 502 relativo a Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell art. 1 della L.

Visti: l art 12bis, comma 9, del D. Lgs. 30.12.1992 n. 502 relativo a Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell art. 1 della L. Visti: l art 12bis, comma 9, del D. Lgs. 30.12.1992 n. 502 relativo a Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell art. 1 della L. 23.10.1992, n. 241, il quale prevede che le regioni e

Dettagli

Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.32 (Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9 febbraio 2004)

Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.32 (Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9 febbraio 2004) Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.32 (Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9 febbraio 2004) Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 18 novembre 1997, n. 426, concernenti i compiti e l'organizzazione

Dettagli