Black Slot: un salto nel vuoto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Black Slot: un salto nel vuoto"

Transcript

1 Black Slot: un salto nel vuoto Tutti i tentativi per trovare una soluzione politica o amministrativa al caso che sta tenendo col fiato sospeso l intera industria sono andati a vuoto. I gestori, in vista del temuto rastrellamento, hanno cominciato a dismettere gli apparecchi sotto inchiesta, ma tra mille difficoltà, e la Sapar ora punta sulla Finanziaria per ottenere una modifica di legge che renda intrinseca la legalità delle macchine in possesso di certificazione e controllati dalla rete lack Slot, una bomba ad B orologeria senza un timer visibile, ma con il ticchettio del count-down che stordisce ed angoscia sempre di più col passare dei giorni, in attesa della fatidica Ora-X, quella dell inizio delle operazioni di controllo negli esercizi pubblici e di sequestro, ovviamente laddove i gestori non abbiano provveduto al ritiro spontaneo degli apparecchi e alla loro dismissione, come da invito formulato dalla Procura di Venezia e dall Aams stessa. Di sicuro, ci troviamo di fronte a procedure del tutto anomale, che destano chiari dubbi di legittimità, soprattutto perché a fronte della mancata adesione del gestore a tali disposizioni si ha automaticamente l avvio di un procedimento penale, con conseguenze che andremo ad illustrare più avanti. Al di là di ciò, ed è qui che si ravvisa il core problem di tutta la vicenda, sebbene sia ormai fin troppo chiara la posizione di parte lesa del gestore, questi è diventato l unico autentico parafulmine di tutta la situazione. Eppure, soluzioni concrete e attendibili non erano mancate da parte della Sapar. In primo luogo per via legislativa: svariati sono stati i tentativi di far approvare la modifica del comma 5 dell art. 110 da ultimo, con un emendamento al cosiddetto decreto sul tesoretto presentato ad inizio agosto da Azzolini, Vegas, Bonfrisco, Ferrara, Taddei e Sacconi in virtù della quale si sarebbero potuti superare gli equivoci attualmente generati dalla contraddittoria compresenza di elementi quali l abilità, l alea e l intrattenimento da un lato, e dall altro di parametri che stabiliscono la percentuale minima di vincita, il ciclo entro il quale la percentuale deve essere rispettata, ecc., scongiurando altresì la possibilità che qualsiasi altro apparecchio possa essere risucchiato nel vortice (ipotesi divenuta ormai concreta, essendo certa la notizia che parallelamente sono state avviate indagini su altri 6 modelli di schede). Detto emendamento che comunque non mancherà di essere rilanciato (con qualche possibile correzione) in sede di Finanziaria 13

2 2007 SETTEMBRE SEPTEMBER si configurava come segue: «3-quinquies. Il comma 85 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è sostituito dal seguente: 85. All articolo 110 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 5 è sostituito dal seguente: 5. Si considerano apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco di azzardo quelli che, privi di attestazione di conformità rilasciata dalle competenti autorità amministrative, consentono vincite puramente aleatorie di premi in denaro. Sono in ogni caso escluse da tale tipologia le macchine vidimatrici per i giochi gestiti dallo Stato e gli apparecchi di cui al successivo comma 6 ; b) al comma 6, lettera a), le parole: gli elementi di abilità o intrattenimento sono presenti insieme all elemento aleatorio, sono soppresse». A quel punto, l azione della Sapar è proseguita sul binario dell upgrade che, come abbiamo già avuto modo di illustrare nello scorso numero di Automat, si configurava come la miglior soluzione-tampone in attesa della sospirata modifica di legge. Ma, a Piazza Mastai l idea non è La sentenza del Tar del Lazio che respinge il ricorso contro la revoca dei nulla osta del modello Flexy Screen BLACK SLOT piaciuta sin dall inizio. E, a fronte dell insistenza con cui i nostri esponenti hanno sostenuto questa causa, a tutti i livelli, alla fine i vertici di (OMISSIS) FATTO Aams si sono visti costretti ad emanare un comunicato per spiegare i motivi per i quali l aggiornamento della Black Slot&co. non poteva essere autorizzato. Con riferimento alla richiesta di upgrade recita la nota del 7 agosto pervenuta a questa Amministrazione, Aams precisa che tale procedura non può trovare applicazione mancando, ad oggi, una specifica previsione normativa. Infatti, il richiamo ai contenuti dell articolo 8, comma 6, lettera c) del decreto interdirettoriale 4 dicembre 2003 così come modificato dal decreto interdirettoriale 19 settembre 2006 non può riguardare apparecchi certificati nell ambito di una previsione normativa e regolamentare precedente. In tal senso, il recente decreto interdirettoriale 18 luglio 2007 (che ha riaperto i termini per il rilascio dei nulla osta di distribuzione ed esercizio degli apparecchi ex art. 110, comma 6, del Tulps, rispettivamente, al 15 dicembre ed al 31 dicembre del corrente anno), dispone all art. 1, comma 1 che la riapertura dei suddetti termini è limitata ad apparecchi per i quali sia stata già rilasciata certificazione dell esito positivo della verifica di conformità. Le disposizioni dell articolo 8 comma 6, lettera c) citato, sono applica- Espone la ricorrente che in data aveva ottenuto dall Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, Direzione Generale, Direzione Centrale per le risorse amministrative, un certificato di conformità dell esemplare dell apparecchio a premio appartenente alla tipologia comma 6 dell art. 110 del Tulps. Tale provvedimento autorizzatorio veniva rilasciato all esito delle verifica tecnica di conformità nonché della relazione concernente la verifica stessa di cui all art. 8, comma 4 del decreto interdirettoriale del 4 dic inviata all organismo di certificazione e ispezione Cermet Srl. Il provvedimento reca come contenuto la certificazione dell Amministrazione della conformità dell esemplare alle prescrizioni normative ed alle regole tecniche vigenti. La legge di riferimento è rappresentata dall articolo 38 comma 1 della l. n. 388 del 2000 come sostituita dall art. 22 comma 2 legge n. 289 del A completamento e specificazione della legge è stato emanato da Aams e dal Dipartimento di PS il decreto interdirettoriale del 4 dic recante oggetto Regole Tecniche di Produzione e verifica tecnica degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento di cui all art. 110 comma 6 del Tulps. Secondo quanto sancito dalle norme esaminate è l Amministrazione intimata a compiere le verifiche tecniche avvalendosi di organismi esterni convenzionati. Tali organismi certificano la corri-

3 bili ad apparecchi di cui all art. 110, comma 6, lett. a) del Tulps, non potendo in alcun modo essere adattati a posteriori ad apparecchi verificati ed omologati secondo prescrizioni oggi non più valide. L amministrazione, in sostanza, ha voluto dire: non è che ci manchi la volontà, ma non abbiamo gli strumenti legislativi per muoverci in questa direzione. Un affermazione, questa, sulla quale sarebbe lecito obiettare. Ma la Sapar ha preferito non dilungarsi su tale aspetto, bensì intervenire direttamente sul problema, inviando una lettera al Presidente Prodi, ai Ministri Amato, Padoa Schioppa e Santagata, al Viceministro Visco, al Sottosegretario Grandi, ai Presidenti delle Commissioni V e VI di Camera e Senato e ai vertici di Aams, per richiedere un intervento urgente del governo affinché emani una specifica norma che autorizzi l upgrade delle macchine sotto inchiesta. L Associazione Nazionale Sapar, che rappresenta circa 1500 operatori di apparecchi da gioco e da intrattenimento e come tale risulta essere la più rappresentativa nell ambito della categoria segnala che in data 8 agosto ha ricevuto dalla Aams la comunicazione con la spondenza dell apparecchio alle prescrizioni vigenti. Dopo la certificazione di conformità la ricorrente ha chiesto 1200 nulla osta di distribuzione equivalenti agli esemplari fabbricati. Sennonché, in data 22 dicembre 2006 l Amministrazione, in persona del medesimo funzionario Dirigente sottoscrivente il certificato di conformità del 7 dic. 2004, emetteva un provvedimento di revoca dello stesso. Avverso tale provvedimento unitamente al successivo atto datato 16 gennaio 2007 propone l odierno gravame la ricorrente affidato ai seguenti profili: 1) Eccesso di potere per erronea interpretazione delle risultanze della istruttoria amministrativa. Travisamento del presupposto del provvvedimento impugnato. quale l Amministrazione formalizza il rifiuto ad autorizzare la sostituzione del software (c.d. upgrade ) delle schede di gioco di circa il 50% La motivazione del provvedimento impugnato è sorretta da una verifica tecnica esperita da Sogei allegata al provvedimento medesimo. Sogei afferma che a fronte di una teorica possibilità di configurare il prodotto come difforme dalle prescrizioni vigenti all epoca del rilascio della certificazione di conformità, tuttavia esisterebbero altre circostanze che non consentono che si verifichi in concreto ciò che teoricamente sarebbe vietato. A fronte delle normative all epoca vigenti non rappresentate dall art. 110 Tulps comma 6 nel testo apportato dalla legge n.266 del 23 dic comma 525, non sarebbe chiaramente evincibile il precetto che si assume violato. 2) Eccesso di potere e violazione di legge (art. 58 l. n. 388 del degli apparecchi certificati e controllati dallo Stato, se non in presenza di una adeguata previsione normativa. La situazione è quindi divenuta insostenibile per i gravissimi risvolti conseguenti al provvedimento del PM di Venezia che invita i gestori a procedere all immediato ritiro e alla dismissione degli apparecchi da gioco denominati Black Slot, Stack Slot e Terza Dimensione, in conseguenza al decreto di sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. disposto dal GIP del Tribunale Ordinario di Venezia, su richiesta del Sost. Proc. Dott. Gava. La necessità di garantire la piena legalità del settore è da sempre perseguita dagli operatori rappresentati e la situazione creatasi si sostanzia in una impossibilità di recuperare gli investimenti già sopportati con la contemporanea necessità di affrontarne dei nuovi e onerosi senza alcuna garanzia e con la continua incertezza che ha portato alla quasi totale paralisi di un settore dalle grandi potenzialità: la più temuta delle conseguenze risiede nel timore che il lavoro immenso profuso per ottenere l affermazione della legalità del settore possa essere vanificato dall affermarsi di offerta di gioco illegale a danno delle imprese di gestione e dell intero sistema degli apparecchi e di reg. (decreto interdirettoriale 4 dic. 2003). Violazione del principio del contrarius actus per mancato ripetizione del protocollo di verifica tecnica di cui al decreto interdirettoriale del 4 dic Nel caso di specie si doveva porre in essere una nuova verifica tecnica in virtù del decreto del 4 dic ) Violazione di legge, difetto di motivazione del provvedimento. Ius superveniens: art. 1 co 85 della legge n.296 del , art. 1 co. 525 della legge 266 del L attuale legislazione rende meno stringenti i parametri legislativi dell art. 110 Tulps rispetto a quelli contemplati nel Legittima l erogazione della vincita di 100 euro per ciascuna partita. Assimila gli apparecchi di cui al 15

4 2007 SETTEMBRE SEPTEMBER 18 LA SENTENZA DEL TAR comma 6 dell art. 110 del RD 773 del 1931 alle macchine vidimatrici delle giocate del lotto. 4) Eccesso di potere: disparità di trattamento. La scheda black slot è utilizzata dalla maggioranza dei produttori italiani di apparecchi che non sono stati tuttavia sottoposti a verifica. 4) bis Eccesso di potere: disparità di trattamento. In altre situazioni Aams risolse problemi similari senza ricorrere all ordine di dismissione degli apparecchi e senza revocare i certificati di conformità. 5) Contraddittorietà tra gli scopi del provvedimento e gli effetti dello stesso. Peraltro il soggetto economico che subisce tutte le più gravi conseguenze negative sono appunto le imprese di gestione che in assenza di interventi normativi urgenti saranno costrette a licenziamenti che si stimano già per i prossimi tre mesi, in circa il 50% dei occupati dalle imprese di gestione, pur essendo totalmente estranee a qualsiasi comportamento illecito ipotizzato dalla procura. Pertanto la Scrivente associazione condivide le premesse e la richiesta di dichiarazione dello stato di crisi del settore già formalizzata da tutti i concessionari di rete e chiede che il Governo si faccia carico della problematica adottando interventi normativi urgenti e straordinari finalizzati a: permettere la sostituzione delle schede di gioco mediante procedure di upgrade rendendo possibile e praticabile e a costi contenuti il ripristino degli apparecchi, conservando i nulla osta già posseduti dai singoli apparecchi; introdurre misure a sostegno delle imprese di gestione in materia fiscale, permettendo la dilazione del pagamento del Preu e incentivi alla eventuale sostituzione degli apparecchi in discorso; intervenire sull impianto normativo per garantire stabilità e certezza degli investimenti nel settore, definendo i ruoli dei diversi protagonisti della filiera. La Sapar ribadisce la piena disponibilità delle imprese rappresentate 5) bis Confronto tra le esigenze di tutela dell ordine pubblico e di salvaguardia del consumatore. Conclude la ricorrente chiedendo l accoglimento del ricorso formulando contestualmente una richiesta di risarcimento dei danni. Si è costituita l Aams confutando con ampia memoria difensiva le argomentazioni sostenute nel ricorso. Si è costituita in giudizio l ATI Atlantis World Goup of Companies NV facendo presente di essere uno dei concessionari italiani dei Monopoli di Stato del servizio pubblico di raccolta del cd gioco lecito e di gestire circa mille gestori possessori di slot machines per circa slot machines. Atlantis ha nel proprio parco a collaborare per la definitiva affermazione della legalità nel settore che si trova oggi ad affrontare una così grave crisi per fatti e responsabilità del tutto estranei alla propria sfera di azione, chiede quindi la convocazione di un urgentissimo incontro con il Governo per definire una linea d azione ed una gamma di interventi da attuarsi in tempi rapidissimi per scongiurare la possibile definitiva scomparsa del comparto. Nel frattempo, si è appreso del mancato accoglimento, da parte del Tar del Lazio, del ricorso presentato contro la revoca del nulla osta del modello Flexy Screen (con conseguente dismissione d ufficio degli apparecchi che lo contemplano), e dell avvio, da parte dei concessionari di rete, delle operazioni di ritiro degli apparecchi, inviando ai gestori delle comunicazioni inizialmente molto soft, ma al tempo stesso inequivocabili. Come ha dichiarato pubblicamente Assoslot, ferma è stata la presa di posizione di Aams nei confronti dei concessionari affinché questi procedessero con sollecitudine all effettuazione delle procedure di dismissione. E ciò esprime chiaramente le reali intenzioni di Piazza Mastai, al di là delle pur legittime giustificazioni riportate nel comunicato di cui sopra. macchine circa schede di gioco rientranti nella tipologia di cui si discute Black Slot. Conclude la interveniente chiedendo l accoglimento del ricorso proposto. Alla pubblica udienza del il ricorso veniva trattenuto in decisione. DIRITTO Il ricorso non merita accoglimento. 2. In punto di fatto si evidenzia che su iniziativa della Procura della Repubblica del Tribunale di Venezia (proced. penale n.5657 del 2006 RG), erano state sottoposte a sequestro le schede di gioco denominate Black slot, a suo tempo omologate da Aams ai sensi dell art. 22 della legge n.289 del 2002, installate negli apparecchi

5 D altro canto, né Aams né i concessionari potevano fare a meno di prendere atto della notizia (certa ma non resa nota per iscritto) che il PM di Venezia aveva concesso un periodo di tolleranza sia rendendosi conto dell enorme mole di lavoro a cui i gestori sarebbero stati sottoposti, sia per evitare situazioni di caos che avrebbero facilmente prestato il fianco all illegalità, e anche per permettere alla Guardia di Finanza, a cui l esecuzione del sequestro è delegata, di organizzare tutti gli adempimenti necessari limitandolo però a soli 45 giorni (a far data dal 4 luglio, giorno della pubblicazione del comunicato di Aams), ovvero al 19 agosto. Ciò non ha comunque impedito il verificarsi di sporadici episodi di sequestro, che pur essendo prontamente rientrati hanno tenuto alto il clima di all erta. A Napoli, ad esempio, sono stati i Carabinieri a dar corso a controlli in alcuni locali, che hanno portato all apposizione di una quindicina di sigilli. A Bolzano, addirittura, è stato un ispettore di Aams a sequestrare un apparecchio della famiglia della Nazionale Elettronica. Per la cronaca, nel primo caso, il dissequestro immediato è stato disposto proprio in virtù del fatto che non era ancora decorso il periodo da intrattenimento NewSlot, per difformità dalle specifiche tecniche normativamente previste, sul presupposto che le caratteristiche del gioco non coincidessero con i parametri previsti dall articolo 110 Tulps, comma 6. La suddetta Procura di Venezia ha disposto anche perizia tecnica su un apparecchio Black slot, mod. Flexy screen, identificato con codice modello CM L e prodotto dalla medesima società ricorrente riscontrando la non conformità dell apparecchio alla normativa di riferimento. Successivamente la Procura della Repubblica di Venezia ha sottoposto a sequestro preventivo numerosi apparecchi da intrattenimento sui quali è stata installata la scheda BlacK Slot. Su tali presupposti l Amministrazione ha chiesto alla Sogei Spa, partner tecnologico pubblico del Ministero dell Economia e delle Finanze, di effettuare l esame sul codice sorgente del modello di apparecchio nonché di verificare altri apparecchi installati sul territorio. La verifica effettuata da Sogeicon la collaborazione tecnica della Società GLI Italia, ha evidenziato la non conformità del modello di apparecchio alle prescrizioni normative. La verifica rilevava che il software di gioco consente vincite superiori a euro 50,00 (limite modificato dalla legge finanziaria per il 2006 a 100,00 euro) e che sono presenti sequenze di vincite fortunate di euro 50,00 consecutive; quando è attiva la modalità Joker Frenzy, a seguito di una prima vincita di euro 50,00 o inferiore (in questo caso occorrono più partite), è possibile per il giocatore forzare in maniera continua la vincita nella giocata successiva. In tale modo entro il quale doveva andare a realizzarsi la presunzione legale che i gestori fossero a conoscenza della possibilità concessa dal PM veneziano di ritirare spontaneamente le macchine, resa nota, lo ricordiamo, dalla nota di Aams del 4 luglio. Nel secondo caso, sembra che si sia trattato di sequestro amministrativo e non penale, frutto di un disguido forse dovuto ad un eccesso di solerzia da parte del funzionario. Tornando alle iniziative Sapar, il Presidente Dalla Pria, nella prima metà di agosto, ha intrapreso una serie di contatti su tutto il fronte associativo di settore, per verificare le linee di pensiero di tali organismi di rappresentanza e la loro eventuale disponibilità ad avviare iniziative comuni, al di là della già assodata convergenza con le posizioni di Assoslot e dei concessionari facenti capo ad essa. Inutile nascondere che, in passato, con alcune associazioni è sempre stato problematico trovare una sintonia. Ma la gravità del momento e la necessità manifestata dal mondo politico di poter valutare una proposta univoca da parte delle associazioni stesse ha indotto la Sapar a mettere in atto tutti i tentativi necessari per appianare le divisioni e trovare un comune denominatore alle varie istanze avanzate dalle parti in causa. Il momento di sintesi è stata la riunione indetta a Roma il 30 agosto, con la partecipazione di sono state registrate anche vincite in 5 partite consecutive di euro 216, In punto di diritto si osserva che tale sistema si pone in contrasto con l art. 110, comma 6 lettera a) Tulps, anche così come da ultimo novellato (l.n.266 del 2005), secondo il quale è previsto che l importo massimo delle vincite da distribuire non può superare rispettivamente prima gli euro 50,00 e poi 100,00 e con il Decreto Intedirettoriale del 4 dic relativo alle caratteristiche tecniche degli apparecchi appartenenti alla tipologia di cui all art. 110, comma 6 del Tulps che ha stabilito la non predeterminabilità della vincita. La stessa modalità di gioco trasferisce crediti alle partite successive e predetermina il risultato di queste ultime. In sostanza il software in esame 19

6 2007 SETTEMBRE SEPTEMBER 22 Assotrattenimento, Acmi, Assoslot (con i rappresentanti di Atlantis World, Gamenet e HBG) e Acadi. In quella sede, è emersa perlomeno la volontà di tutte le associazioni di creare un confronto periodico per ricercare possibili convergenze, le cui basi poggiano su tre elementi cardine: introduzione dell upgrade, sollecito di un intervento legislativo che dia certezze assolute agli operatori, autorizzazione alla dismissione programmata degli apparecchi sotto inchiesta. Tornando alla cronaca, la fatidica deadline prevista per il ritiro spontaneo degli apparecchi è stata ampiamente superata senza che nulla accadesse. Anche qui, per fortuna, ha prevalso il buonsenso: avviare un operazione così massiccia nel pieno del mese di agosto comportava notevoli controindicazioni pratiche. D altro canto, nessuno può illudersi che l esecuzione del sequestro possa andare chissà quanto per le lunghe. Essa è stata ritardata solo per dare il tempo alla rimozione spontanea degli apparecchi sollecitata da Aams attraverso i concessionari, e anche per permettere alla Guardia di Finanza, a cui l esecuzione del sequestro è delegata, di organizzare tutti gli adempimenti necessari (trattandosi di apparecchi). LA SENTENZA DEL TAR elude la normativa in vigore in quanto dà la possibilità al consumatore di superare i limiti prescritti per le vincite e mette in condizione di poter predeterminare l importo della vincita attraverso il sistema Jocker Frenzy, grazie al quale l eccedenza non pagata al giocatore e cioè i crediti accumulati dal giocatore, vengono momentaneamente accantonati per essere corrisposti nelle partite successive grazie a vincite agevolate. Il sistema si arresta solo nel momento in cui sono stati restituiti al giocatore tutti i crediti che superano i 200,00 euro. 4. Deduce la ricorrente nelle numerose censure, profili vari di eccesso di potere per erroneità, travisamento, difetto di motivazione, Anche le grandi attese che si nutrivano nei riguardi della riunione del Consiglio dei Ministri del 28 agosto (poi slittato al 4 settembre), contraddittorietà, in particolare riferiti alla presupposta verifica tecnica effettuata dalla Amministrazione attraverso Sogei. Tali censure non hanno pregio. Va premesso che l atto appare trova i suoi presupposti su un accertamento tecnico, e cioè accertamento di un fatto verificabile in modo non opinabile in base a conoscenze di strumenti tecnici di sicura acquisizione. Tali accertamenti tecnici non vengono posti in discussione dalla ricorrente con una apposita controperizia limitandosi la medesima ricorrente ad affermare, con riferimento al riepilogo finale della relazione Sogei, la irragionevolezza ed illogicità della verifica effettuata e conseguentemente del provvedimento. nella quale questo tema avrebbe dovuto essere in qualche modo agganciato all altra gravosa questione del momento, la galattica sanzione di 98 miliardi comminata ai concessionari per il mancato collegamento dei comma 6 alla rete telematica, sono state deluse. Il vertice come si leggerà nella nota pubblicata a parte (vedi pag. 38) ha prodotto un sostanziale nulla di fatto, in un senso e nell altro. In questo bailamme, i gestori si sono trovati attanagliati nel dilemma sul che fare?. Forti anche i dibattiti in Sapar: da un lato preme la volontà di strapparsi di dosso l etichetta di vittime sacrificali dell enorme baco di sistema portato alla luce dall inchiesta di Venezia; dall altro emerge un forte senso di responsabilità nei confronti degli associati e quindi la necessità di prestare la massima cautela a fronte dell incombenza dell azione di sequestro. Saggiamente, si è optato per diffondere una nota informativa incentrata sulle conseguenze penali e civili anche per i gestori e gli esercenti connesse al sequestro, e con la doverosa premessa che in questa fase, le valutazioni sono ampiamente discrezionali ed esclusiva prerogativa della Magistratura. Tuttavia deve osservarsi che l analisi effettuata da Sogei non è limitata al solo riepilogo, come sembra sostenersi nel ricorso, ma è contenuta in una complessa relazione richiamata dal provvedimento di revoca della certificazione di conformità e parte integrante della motivazione dello stesso provvedimento, comunque conoscibile dalla interessata. Nel provvedimento si evince chiaramente l iter logico seguito ed i motivi di contrasto del sistema software con quanto prescritto anche dal novellato art. 110, comma 6, lett. A) Tulps. Come precedentemente osservati, in particolare si rilevava in tale relazione che quando è attiva la modalità Joker Frenzy, a seguito di una prima vincita di euro 50,00 o inferiore (in questo caso occorrono più partite), è possibile per il giocatore forzare in manie-

7 Quanto agli aspetti penali, dall atteggiamento tenuto dalla Magistratura procedente e dalle istruzioni esecutive del sequestro si evince che tanto l esercente quanto il gestore, essendo chiaramente persone danneggiate dal reato più grave (falsità ideologica in certificato), non sono considerati responsabili di alcun illecito penale e quindi non dovrebbero essere sottoposti ad indagine (è bene specificare che l invito a nominare una persona di fiducia o un legale perché assista alle operazioni di sequestro è un obbligo di legge per la validità delle operazioni di sequestro atto garantito e non significa di per sé stesso che si è sottoposti a indagine). Comunque, un atto di sequestro fa nascere l indisponibilità del bene e l obbligo di custodia (di solito gli apparecchi sono sequestrati nei locali e questo da luogo a un danno all immagine dell ignaro esercente; ancora lo stesso esercente è nominato custode del bene sequestrato con relativi obblighi e serie responsabilità connesse). Inoltre, se nell eventuale, ma facilmente ipotizzabile, processo (date le ipotesi di reato i tempi non saranno brevi) trovasse accoglimento la tesi dell accusa, se cioè questi apparecchi consentono il gioco d azzardo, sia gli apparecchi che il denaro in essi contenuti saranno ra continua la vincita nella giocata successiva. In tale modo sono state registrate anche vincite in 5 partite consecutive di euro 216,00. Risulta chiara al violazione dell art. 110, comma 6 lett. A) Tulps nel quale tra l altro si afferma che l importo massimo delle vincite che può essere erogato non può superare euro 100,00. Risulta quindi conseguenziale la legittimità del provvedimento di revoca del certificato di conformità nonché di revoca del nulla osta di distribuzione e messa in esercizio degli apparecchi. Siffatti atti di revoca devono considerarsi quali dovuti e vincolati, esclusa ogni possibilità di valutazione discrezionale, con la conseguenza che non necessitano di alcuna particolare motivazione essendo sufficiente il mero richiamo al presupposto di fatto soggetti a confisca obbligatoria (il Preu deve essere pagato comunque come previsto dall ultima finanziaria). e normativo per il ritiro, mentre l interesse pubblico si configura in re ipsa, come ripristino della legalità violata per contrasto con norme imperative. Quanto alla censura di disparità di trattamento in relazione al fatto che Eurogruppo non è l unica società che ha ottenuto il certificato di conformità con il sistema Black slot si richiama il costante insegnamento giurisprudenziale secondo il quale il vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento non è configurabile per giustificare un comportamento illegittimo per violazione di norme imperative. In conclusione il ricorso non è meritevole di accoglimento. Spese ed onorari tuttavia, in relazione all andamento della vicenda, possono essere compensati. Per quanto concerne gli aspetti civilistici, si ritiene che gli operatori che subiscono la misura o che hanno avuto conoscenza tramite gli inviti dei concessionari a dismettere gli apparecchi hanno sicuramente diritto ad ottenere un risarcimento dei danni subiti. In questo senso è utile innanzitutto, a prescindere da ogni altra valutazione, scrivere a chi ha venduto gli apparecchi entro 8 giorni dal ricevimento della comunicazione del concessionario indicando le fatture di acquisto a norma degli art e 1495 del codice civile per chiedere la restituzione del prezzo ed il risarcimento dei danni. Inoltre si impone una riflessione: se il concessionario (su istruzione di Aams) ci invita/impone di dismettere/distruggere un bene aziendale sulla base di un provvedimento ancora non definitivo, seppure si ottempera all invito, è opportuno scrivere tanto al Concessionario quanto ad Aams per riservarsi il risarcimento dei danni anche nei loro confronti. Infatti se nel processo o già nel corso delle indagini, il bene ormai distrutto risultasse pienamente legale ed in regola, bisognerà avere traccia di averlo distrutto su loro indicazione e non per una normale scelta commerciale (in questa ultima comunicazione con- P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione II, definitivamente pronunciando sul ricorso come in epigrafe, lo RE- SPINGE. Compensa spese ed onorari. Ordina che la presente decisione sia eseguita dall Autorità amministrativa. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 20 giugno 2007 dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione seconda, con l intervento dei signori giudici: Dr. Roberto CAPUZZI Presidente rel. Dr. Silvetro Maria RUSSO Consigliere Dr. Anna BOTTIGLIERI Primo Referendario Presidente estensore 23

8 2007 SETTEMBRE SEPTEMBER 24 viene sottolineare che fino a dichiarazione di falsità o revoca il certificato di conformità è considerato comunque valido). Un quadro, quello appena esposto, che dovrebbe indurre i gestori alla massima cautela nell esporsi all eventuale sequestro degli apparecchi, pur apparendo remota l ipotesi che possano prodursi gli effetti del decreto sui requisiti dei terzi raccoglitori, che di certo rappresenterebbe la conseguenza più grave per la loro attività. Ma, a prescindere da queste valutazioni, enormi sono per i gestori i problemi pratici da affrontare. L obbligo di rinnovare con rapidità il parco macchine si scontra con le difficoltà generate dalle lungaggini nelle procedure di dismissione, dalla non immediata reperibilità dei nuovi apparecchi, dai limiti di capienza dei magazzini soprattutto dai tempi di rilascio dei nuovi nulla osta. Senza poi sottovalutare il fatto che, in ogni caso, le macchine introdotte ex novo in fretta e in furia sul mercato avranno vita breve; quindi, investimenti nuovamente a rischio e probabilmente non ammortizzabili. Un qualche segnale di speranza era sembrato giungere dalle parole del Sottosegretario Alfiero Grandi, intervenuto in una trasmissione di Rai Utile il 7 settembre. In effetti, il tema del programma era lo Scoop del secolo, ovvero la questione della sanzione da 98 miliardi comminata ai concessionari. Ma la presenza di Marco Menduni, uno dei due giornalisti del Secolo XIX che ha realizzato la famosa inchiesta pubblicata il 31 maggio, con un titolo a dir poco dirompente Videopoker: l ombra di cosa nostra dietro il buco da 98 miliardi, ha fatto sì che la discussione si spostasse anche sui fatti di Venezia. In una repubblica democratica ha detto il Sottosegretario è normale che la procura possa intervenire su atti amministrativi. E la ragione sta nel fatto che le vincite consentite sono fuori dai parametri. La situazione è complessa ha aggiunto Grandi ma innanzitutto nel settore delle slot cerchiamo di salvare quello che c è, facendo in modo che tutti possano arrivare almeno a fine anno con una certa serenità. Il magistrato si è comportato con ragionevolezza, poiché ad oggi non è stata sequestrata la generalità delle macchinette sotto inchiesta. D altra parte mi risulta che circa apparecchi siano già stati sostituiti; le aziende produttrici si sono dette disponibili a sfornare un certo numero di macchine nei prossimi mesi, e c è anche in corso l ipotesi di sostituzione delle sole schede. La cosa certa è che, nonostante le difficoltà, la nostra rete è la più grande e sofisticata del mondo, e sarebbe sbagliato tornare indietro e buttare via il lavoro che abbiamo svolto finora. Tra le pieghe di un di un dibattito che non è stato fluido come si dovrebbe per dare assolute certezze, Grandi ha fatto riferimento ad un atto parlamentare che impegna il governo a trovare soluzioni idonee a salvaguardare gli interessi di tutti. Ma, se per questo atto va intesa la risoluzione Nannicini, allora la frase dello stesso Grandi: abbiamo dato tempo fino alla fine dell anno per sostituire le macchine, dovrebbe essere inquadrata (come si è poi dimostrato) nell ambito della riapertura dei nulla osta comma 6 stabilita col decreto del 18 luglio e non, come vorrebbero le interpretazioni più ottimistiche, in un blocco del provvedimento del magistrato sino a dicembre. I tempi di pubblicazione della Rivista limitano le nostre considerazioni a quanto accaduto sino al 20 settembre. Da ultimo, va riferito che il proposito della Presidenza Sapar di opporsi al diniego dell Amministrazione all istanza concernente l upgrade presentando un ricorso al TAR (di cui è stato dato ragguaglio anche sul proprio sito internet), ha via via sollevato, nella Presidenza stessa, la necessità di ulteriori approfondimenti. Su questo, non incide tanto la pronuncia del Procuratore Gava del 13 settembre, nella quale ha dichiarato che al proprio ufficio non possono in alcun modo competere valutazioni inerenti giochi assolutamente nuovi. Semmai, può proporsi il rischio che una volta raggiunta l intesa sull upgrade, a livello politico possa venir meno l esigenza, almeno nel breve periodo, di un intervento legislativo nei termini più volte enunciati. Pertanto, sarà il Consiglio Direttivo a dare le indicazioni definitive in merito, nella riunione in programma il giorno prima dell Enada. La storia di questi giorni è stata arricchita dagli esposti presentati alla Procura di Venezia dall azienda produttrice dei software commercializzati dalla Nazionale Elettronica e da un altro noto personaggio del settore per spingere la soluzione dell upgrade e bloccare i sequestri, evidenziando il fatto che anche le altre schede in circolazione presentano analoghe caratteristiche. Iniziativa velleitaria, perché il Procuratore, come abbiamo appena riferito, si è dichiarato non competente in materia. Ma la riflessione si sposta sull effettiva opportunità di portare avanti azioni autonome che implicitamente disconoscono il ruolo delle associazioni, esprimendo altresì una forte disaggregazione nel settore. E questo è forse l aspetto più deleterio, anche perché se, da ultimo, l indicatore del livello di comprensione del problema da parte del Governo può essere individuato nella risposta data dal Sottosegretario alle Finanze Lettieri il 20 settembre all interrogazione presentata dall On.le Salerno che conferma come unica soluzione quella già tracciata con la riapertura dei termini di rilascio dei nulla osta di esercizio comma 6 allora bisogna proprio rimboccarsi le maniche per trovare una linea chiara, precisa, incisiva e soprattutto univoca, che rappresenti le istanze del settore nella sua interezza. Altrimenti, il treno della Finanziaria 2008 rischia di diventare un altra occasione perduta. Marco Cerigioni

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sezione Seconda ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A sul ricorso n.8641/2002 proposto

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 27 NOVEMBRE 2014 583/2014/S/COM AVVIO DI PROCEDIMENTO SANZIONATORIO PER VIOLAZIONE DI OBBLIGHI INFORMATIVI IN MATERIA DI ANAGRAFICA DEGLI OPERATORI E DI RECLAMI PRESENTATI ALLO SPORTELLO

Dettagli

Comune di Villa guardia

Comune di Villa guardia Comune di Villa guardia UFFICIO COMMERCIO Informativa agli esercenti per l installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito. Con questo scritto l Ufficio intende fornire le informazioni essenziali

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha pronunciato la presente (Sezione Seconda Quater) SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3344

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione XXI Registro delle imprese Roma, 29 settembre 2014, prot.

Dettagli

IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ADM.MNUC Reg. Uff. n.104077 del 22/12/2014 IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli VISTO il Testo Unico di cui al Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, (T.U.L.P.S.), e successive modificazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 22 MAGGIO 2013 221/2013/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI PRONTO INTERVENTO GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione

Dettagli

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18 Note Esplicative Di seguito vengono riportate brevi note esplicative sulle attività connesse all esercizio e all utilizzo degli apparecchi di cui al comma 6 lettera a), art. 110 T.U.L.P.S. Ai soli fini

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2011/11181/Giochi/ADI Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il Testo Unico di cui al Regio Decreto 18 giugno 1931,

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA N. 10136/2014 REG.PROV.COLL. N. 10666/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) ha pronunciato

Dettagli

Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile

Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile Ai sensi del D.Lgs n. 79/1999, non vi è decadenza dalle incentivazioni previste per le fonti di energia rinnovabile se le autorizzazioni

Dettagli

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza -

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - Art. 110. 1. In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Avv. Bruno De Carolis..... Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio Dott. Comm. Girolamo Fabio Porta... Membro designato dalla Banca d Italia, che svolge le funzioni di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio Sez.II Bis ha pronunciato la seguente SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio Sez.II Bis ha pronunciato la seguente SENTENZA T.A.R. LAZIO - ROMA - SEZIONE II BIS - Sentenza 24 marzo 2004 n. 2782 Pres. Giulia, est. De Michele Consiglio Nazionale dei Periti Industriali (Avv. Fauceglia) c. Ministero dell ambiente ; Ministero dell

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio dell Autorità Nazionale Anticorruzione per l omessa adozione dei Piani triennali di prevenzione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Roma - Prima Sezione nelle persone dei Magistrati: Dott. Giorgio Giovannini Dott. Antonino Savo Amodio

Dettagli

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo p.c. Al dott. Daniele Belotti Assessore Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Via Sassetti 32 20124 Milano Ministero dell economia e delle

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] Al COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Servizio SUAP DISTRIBUZIONE E GESTIONE DI GIOCHI Segnalazione Certificata Inizio Attività NUOVA APERTURA TRASFERIMENTO DI SEDE (allegare vecchia

Dettagli

COMUNE DI PERCILE (Provincia di ROMA) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

COMUNE DI PERCILE (Provincia di ROMA) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE COMUNE DI PERCILE (Provincia di ROMA) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n del 2013 Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 INDICE

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il presente provvedimento reca misure urgenti per far fronte alle criticità derivanti, sotto il profilo della tutela della salute, dall emanazione della sentenza n. 32/2014 della

Dettagli

DELIBERA N. 78/10/CIR. Definizione della controversia Seppia/ Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA,

DELIBERA N. 78/10/CIR. Definizione della controversia Seppia/ Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA, DELIBERA N. 78/10/CIR Definizione della controversia Seppia/ Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA, NELLA riunione della Commissione per le Infrastrutture e le Reti dell 11 novembre e, in particolare, nella

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del

Dettagli

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica

Dettagli

Le fasi iniziali del processo esecutivo

Le fasi iniziali del processo esecutivo Capitolo 4 Le fasi iniziali del processo esecutivo Caso 4.1 Come si procede alla stima dei beni pignorati? A norma dell art. 569, comma 1, c.p.c. il giudice nomina l esperto per procedere alla stima del

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 21 FEBBRAIO 2013 67/2013/R/COM DISPOSIZIONI PER IL MERCATO DELLA VENDITA AL DETTAGLIO DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE IN MATERIA DI COSTITUZIONE IN MORA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA

Dettagli

Decisione N. 567 del 30 gennaio 2014

Decisione N. 567 del 30 gennaio 2014 COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) GRECO Membro designato

Dettagli

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI

Dettagli

COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) MACCARONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) MACCARONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) DE CAROLIS (RM) GEMMA (RM) SILVETTI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) MACCARONE Membro designato da

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi,

Dettagli

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 Gli indici della natura subordinata del rapporto di lavoro Relazione dell Avv. Paolo Valla * * * Traccia dei casi da trattare Controversia

Dettagli

tra: titolare della concessione per n con sede in via n Partita IVA/Codice Fiscale rappresentata dal signor di seguito denominata Titolare di Sistema

tra: titolare della concessione per n con sede in via n Partita IVA/Codice Fiscale rappresentata dal signor di seguito denominata Titolare di Sistema La società Contratto per l affidamento dell attività di commercializzazione ai sensi del decreto del direttore generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in data 21 marzo 2006 tra: titolare

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 SCUDO FISCALE E ATTIVITÀ ALL ESTERO DA PARTE DEI LAVORATORI DIPENDENTI IL QUESITO Nella circolare n. 48 del 2009 l Agenzia delle entrate

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (Sezione terza ter ) ha SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (Sezione terza ter ) ha SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (Sezione terza ter ) ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso n.4769/2003 proposto dalla AZIENDA

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1151 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE Illiceità dell installazione e dell utilizzo dei sistemi di gioco

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE UFFICIO SEGRETERIA - COMMERCIO VIA ROMA N. 46 33037 PASIAN DI PRATO - TEL. 0432/645953 FAX 0432/645918 E-MAIL: segreteria@comune.pasiandiprato.ud.it Ord. n.

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente 1 di 6 30/04/2012 8.25 N. 00556/2012 REG.PROV.COLL. N. 00023/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato

Dettagli

Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05

Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05 Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05 di Marco Giardetti* La tematica del silenzio della PA è di certo una delle più dibattute e problematiche del diritto amministrativo e questo non solo perché

Dettagli

Tar Campania Napoli n. 1147 del 18.02.2015

Tar Campania Napoli n. 1147 del 18.02.2015 MASSIMA Obbligo di indicazione degli oneri per la sicurezza interferenziali. Offerta con ribasso di quasi 80%, offerta inattendibile. Tar Campania Napoli n. 1147 del 18.02.2015 N. 01147/2015 REG.PROV.COLL.

Dettagli

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 L'ISVAP ha pubblicato sul proprio sito il Provvedimento 2720 del 2 luglio 2009, che

Dettagli

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio È illegittima una norma che limita la facoltà dello straniero di contrarre matrimonio in Italia per carenza del permesso

Dettagli

Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio.

Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio. Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio. Vengono posti alcuni quesiti in relazione al servizio di trasporto dei rifiuti. Un Consorzio di Enti Locali, costituito

Dettagli

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

La recente normativa in tema di data retention

La recente normativa in tema di data retention Security Summit Roma 11 giugno 2009 La recente normativa in tema di data retention Stefano Aterno Docente informatica giuridica La Sapienza di Roma www.studioaterno.it La normativa in vigore: in Italia

Dettagli

Roma, 09 settembre 2003

Roma, 09 settembre 2003 RISOLUZIONE N. 178/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 settembre 2003 Oggetto: Istanza di interpello. Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 48 del TUIR: regime tributario dei

Dettagli

Al Sig. Sindaco del Comune di VETTO

Al Sig. Sindaco del Comune di VETTO Al Sig. Sindaco del Comune di VETTO in carta semplice COMUNE DI VETTO Data arrivo Prot. Gen.. Fascicolo... Vetto, lì,..... (data di compilazione) Oggetto: Segnalazione certificata di inizio attività di

Dettagli

All appaltatore sarà infatti consentito subappaltare a imprese terze in possesso dei necessari requisiti una quota (massima) del 30% dei lavori di

All appaltatore sarà infatti consentito subappaltare a imprese terze in possesso dei necessari requisiti una quota (massima) del 30% dei lavori di Pagamento diretto dei subappaltatori e anticipazione su fattura: due novità che faranno discutere di Massimo Gentile 1. In attuazione di quanto disposto dall articolo 25, comma 3, della Legge 18 aprile

Dettagli

TAR di Torino: un impianto fotovoltaico è un edificio?

TAR di Torino: un impianto fotovoltaico è un edificio? TAR di Torino: un impianto fotovoltaico è un edificio? La conferenza di servizi ha la funzione di sintetizzare plurime espressioni di volontà ugualmente e distintamente necessarie per il corretto espletamento

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.88 del 12/11/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione PREC 226/14/F OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da

Dettagli

di Sandro De Gotzen (in corso di pubblicazione in Le Regioni, 2014)

di Sandro De Gotzen (in corso di pubblicazione in Le Regioni, 2014) Discontinuità argomentativa nei giudizi su norme regionali di reinquadramento del personale di enti di diritto privato e di diritto pubblico regionali (nota a sent. 202 del 2014) di Sandro De Gotzen (in

Dettagli

Speciale riforma delle società. Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia

Speciale riforma delle società. Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia Una delle questioni che la lettura e l interpretazione delle regole contenute nel nuovo

Dettagli

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015)

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Camera dei Deputati Audizione informale Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR 8 Giugno 2015 XI Commissione Lavoro

Dettagli

La mediazione civile e commerciale

La mediazione civile e commerciale D Lvo 4mar2010 n 28 presentazione La mediazione civile e commerciale Il decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28 (pubblicato nella G.U. n.53 del 5 marzo 2010) sulla mediazione in materia civile e commerciale

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione giuridica e per il mercato interno DOCUMENTO DI LAVORO. Commissione giuridica e per il mercato interno

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione giuridica e per il mercato interno DOCUMENTO DI LAVORO. Commissione giuridica e per il mercato interno PARLAMENTO EUROPEO 1999 2004 Commissione giuridica e per il mercato interno 8 giugno 2001 DOCUMENTO DI LAVORO sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle macchine e

Dettagli

Audizione 5 novembre 2015 Legge annuale per il mercato e la concorrenza

Audizione 5 novembre 2015 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 1 Audizione 5 novembre 2015 Legge annuale per il mercato e la concorrenza In un momento in cui l economia inizia a riprendersi e il Paese a crescere, sono importanti le parole dell Autorità Garante della

Dettagli

(Approvato dall Assemblea dei Sindaci ATI 3 con Deliberazione n. 1 del 19/01/2015)

(Approvato dall Assemblea dei Sindaci ATI 3 con Deliberazione n. 1 del 19/01/2015) Atto di indirizzo alla VUS spa sul contenimento dei costi del personale in attuazione dell art. 18 comma 2 bis della legge n. 133 del 2008, come modificato dall art. 19 della l. 102/2009, dall art. 1 comma

Dettagli

Approvazione della Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas

Approvazione della Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas Deliberazione 30 ottobre 2009 - GOP 46/09 Approvazione della Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) N. 03963/2015 REG.PROV.COLL. N. 02235/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) ha pronunciato la presente

Dettagli

AUDIZIONE PRESSO LA VI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI. Memoria sulle problematiche del settore gioco bingo

AUDIZIONE PRESSO LA VI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI. Memoria sulle problematiche del settore gioco bingo AUDIZIONE PRESSO LA VI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI Memoria sulle problematiche del settore gioco bingo 1. PREMESSE Nel giugno 2001 tutti gli imprenditori che hanno partecipato alla procedura

Dettagli

Modena, lì 5 maggio 2008. Personale ispettivo. Nucleo Carabinieri. Prot. n. 5780/2008 Allegati n. Risposta al foglio del

Modena, lì 5 maggio 2008. Personale ispettivo. Nucleo Carabinieri. Prot. n. 5780/2008 Allegati n. Risposta al foglio del Modena, lì 5 maggio 2008 Direzione Provinciale del Lavoro di Modena p.za Cittadella 8, Modena - tel.059/222410-224955 - fax 059/224946 sito: www.dplmodena.it e-mail: urp@dplmodena.it Al Al Personale ispettivo

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA AUDIZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI PRESSO LA X COMMISSIONE INDUSTRIA DEL SENATO DELLA REPUBBLICA SUL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2009/138/CE (SOLVENCY

Dettagli

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti Corte Cost., sentenza 9 ottobre 2015, n. 195 (Pres. Criscuolo, est. Cartabia) Sanità pubblica Legge della Regione Calabria Norme

Dettagli

Delibera n. 14/11/CIR. Definizione della controversia Studio/ Fastweb S.p.A. e Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA

Delibera n. 14/11/CIR. Definizione della controversia Studio/ Fastweb S.p.A. e Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA Delibera n. 14/11/CIR Definizione della controversia Studio/ Fastweb S.p.A. e Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA NELLA sua riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 9 febbraio 2011;

Dettagli

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore.

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore. Pagina 1 di 6 SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 31 marzo 2011 (*) «Inadempimento di uno Stato Ambiente Direttiva 2008/1/CE Prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento Condizioni di autorizzazione

Dettagli

Decisione N. 320 del 20 gennaio 2014

Decisione N. 320 del 20 gennaio 2014 COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL)

La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL) La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL) 9 febbraio 2010 Ing. Fabio DATTILO Direttore Centrale della Direzione Centrale per

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 Le altre novità dell articolo 10 del D.L.78/2009 Numerose le modifiche tributarie introdotte dall articolo 10 del D.L.78/2009 che interessano

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO. Roma, 24 Luglio 2014

SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO. Roma, 24 Luglio 2014 SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO Roma, 24 Luglio 2014 INDAGINE CONOSCITIVA SUGLI ORGANISMI DELLA FISCALITA E SUL RAPPORTO TRA CONTRIBUENTI E FISCO A.G. n.99 Schema di decreto

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa

Dettagli

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4.1 Previsioni del d.lgs. 81/2008 Il d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 ha sostanzialmente innovato la legislazione in materia di sicurezza e salute

Dettagli

Legge 12 luglio 2011, n. 112

Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza.

Dettagli

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa ******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003 A cura del Dr. Francesco Scopacasa Installazione dei misuratori fiscali per l emissione del titolo di accesso : soggetti esonerati - precisazioni dell Agenzia delle

Dettagli

SCIA per apparecchi e congegni per il gioco lecito -

SCIA per apparecchi e congegni per il gioco lecito - ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA PROFUTTIVE del Comune di CORTONA Piazza della Repubblica n. 13 52044 CORTONA da presentare in duplice copia OGGETTO: Avvio installazione apparecchi e congegni per il gioco

Dettagli

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA AL COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA UFFICIO COMMERCIO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DI CUI ALL ART. 110 COMMA 6 E 7 TULPS (Artt. 86 comma 3 R.D.

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Prot. N 133 /UDG Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO D INTESA CON IL CAPO DELLA POLIZIA DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Dettagli

Risoluzione n. 153829 del 10.6.2011

Risoluzione n. 153829 del 10.6.2011 Risoluzione n. 153829 del 10.6.2011 OGGETTO: D.P.R. 4 aprile 2001, n.235, Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande

Dettagli

Argos Energia srl Via Chiara Varotari, 11 35030 Rubano (PD)

Argos Energia srl Via Chiara Varotari, 11 35030 Rubano (PD) DELIBERAZIONE 21 FEBBRAIO 2013 67/2013/R/COM - DISPOSIZIONI PER IL MERCATO DELLA VENDITA AL DETTAGLIO DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE IN MATERIA DI COSTITUZIONE IN MORA L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE Convegno nazionale Senato delle autonomie/federalismo e riforma dell'ordinamento locale Roma, 14 Ottobre 2013 Tempio di Adriano Sala Convegni Piazza di Pietra Ore 9.30/14.00 DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE 2

Dettagli

Cinque per mille: trattamento contabile e fiscale del contributo e obbligo della rendicontazione

Cinque per mille: trattamento contabile e fiscale del contributo e obbligo della rendicontazione Cinque per mille: trattamento contabile e fiscale del contributo e obbligo della rendicontazione di Sergio Ricci Introduzione Come noto, il trattamento contabile (ed il conseguente trattamento fiscale)

Dettagli

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

Dettagli

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che:

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che: Spett.le. Via Oggetto: Designazione a Responsabile Esterno del trattamento dei Dati Personali ai sensi dell art. 29 D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (di seguito Codice Privacy ) Egregi Signori, facciamo seguito

Dettagli

IL DIRIGENTE. VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante il Codice delle comunicazioni elettroniche, e in particolare l art.

IL DIRIGENTE. VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante il Codice delle comunicazioni elettroniche, e in particolare l art. Determinazione n. 4/2012 Oggetto: definizione della controversia XXX/Sky Italia XXX IL DIRIGENTE VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249 Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme

Dettagli

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circolare 5 agosto 2009 (in G.U. n. 187 del 13 agosto 2009) Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture

Dettagli

COMUNE DI PAGANI. Provincia di Salerno. Originale. Determinazione del responsabile del SETTORE POLIZIA LOCALE. Oggetto:

COMUNE DI PAGANI. Provincia di Salerno. Originale. Determinazione del responsabile del SETTORE POLIZIA LOCALE. Oggetto: COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno Originale Determinazione del responsabile del SETTORE POLIZIA LOCALE Num. determina: 46 Proposta n. 1235 del 16/10/2015 Determina generale num. 1162 del 16/10/2015

Dettagli

TAR Sardegna: sentenza n 104 del 24/01/2005 L ordinanza per la rimozione dei rifiuti abbandonati non è di competenza del Sindaco ma del Dirigente

TAR Sardegna: sentenza n 104 del 24/01/2005 L ordinanza per la rimozione dei rifiuti abbandonati non è di competenza del Sindaco ma del Dirigente TAR Sardegna: sentenza n 104 del 24/01/2005 L ordinanza per la rimozione dei rifiuti abbandonati non è di competenza del Sindaco ma del Dirigente REPUBBLICA ITALIANA 104/2005 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria. (Sezione Prima) SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria. (Sezione Prima) SENTENZA T.A.R. Liguria, sez. I, 15 gennaio 2014, n. 96 Edilizia e urbanistica - Sanatoria edilizia - Reiezione di concessione in sanatoria per mancanza requisiti di abitabilità - Legittimità. REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

DELIBERA n. 5/13/CONS

DELIBERA n. 5/13/CONS DELIBERA n. 5/13/CONS ORDINANZA INGIUNZIONE ALLA SOCIETA VODAFONE OMNITEL NV PER LA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 1, COMMA 31, DELLA LEGGE 31 LUGLIO 1997, n. 249 PER L INOTTEMPERANZA AL PROVVEDIMENTO TEMPORANEO

Dettagli

TESTO COORDINATO. Indice

TESTO COORDINATO. Indice TESTO COORDINATO DIRETTIVE TECNICHE PER L ACCREDITAMENTO DEI SOGGETTI FORMATORI CHE GESTISCONO I CORSI DI FORMAZIONE PER LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE

Dettagli

La SCIA agevola l avvio dell attività

La SCIA agevola l avvio dell attività La SCIA agevola l avvio dell attività L a modifica apportata alla legge 122/10 ha carattere di principio generale e stabilisce che possono essere intraprese con la Scia le attività non sottoposte a limite

Dettagli

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Parere sul disegno di legge recante: Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella sedute del 10 febbraio 1999, ha deliberato di

Dettagli