Carta dei servizi funerario e cimiteriale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Carta dei servizi funerario e cimiteriale"

Transcript

1 Carta dei servizi funerario e cimiteriale Ufficio Sanità Servizi funerario e cimiteriale

2 REALIZZATO A CURA DI Ufficio Sanità Comune di Bolzano Tiziana Marcolin Francesco De Filippo Monica Magnifico Davide Stella COORDINAMENTO PROGETTO Cristina Pierotti U.S.I. Qualità e Innovazione TRADUZIONE Ufficio Traduzioni del Comune di Bolzano M. Maddalena Rudari CON LA COLLABORAZIONE DI Ufficio Servizi Museali e Storico-Artistico Silvia Spada Salvatore Ferrari Storico dell Arte SENTITI Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano Altroconsumo FOTO Davide Stella GRAFICA DOC.bz STAMPA dipdruck snc Brunico PRIMA EDIZIONE Ottobre 2008 Comune di Bolzano Vincitore del Premio Qualità Italia per le Amministrazione Pubbliche II. ed. 2007/08 Menzione Speciale al Comune di Bolzano da parte del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti Per la qualità dei servizi ai cittadini

3 Indice Prefazione Presentazione 1. INTRODUZIONE 1.1 La Carta dei Servizi 1.2 I principi fondamentali della Carta 2. IL SERVIZIO 2.1 Cenni storici del Cimitero di Bolzano 2.2 I team dell Ufficio Sanità 2.3 Il Piano Regolatore Cimiteriale 2.4 I nostri obiettivi 2.5 I servizi che offriamo: Pompe Funebri Cimiteriale Crematorio 3. IMPEGNI E GARANZIE 3.1 Standard e impegni di qualità Servizio Pompe Funebri 3.2 Standard e impegni di qualità Servizio Cimiteriale 4. I RAPPORTI CON I CITTADINI 4.1 L ascolto dei cittadini 4.2 La valutazione del servizio 4.3 I suggerimenti e i reclami 5. INFORMAZIONI UTILI 5.1 Cosa fare per 5.2 I recapiti e gli orari A B C D SCHEDE ALLEGATE I risultati dell indagine di soddisfazione dei cittadini I progetti di miglioramento La normativa di riferimento La piantina del Cimitero di Bolzano

4 Prefazione Questa brochure si aggiunge alla lunga serie delle Carte dei Servizi pubblicate dal comune. Nello specifico questa contiene tutte le informazioni importanti che riguardano i Servizi cimiteriale e funerario. Nel momento del lutto le cittadine e i cittadini devono sapere se e come i loro bisogni e i loro desideri possono essere soddisfatti in occasione del funerale di un proprio congiunto. Devono avere garanzia che un team rispettoso e preparato li assiste con cortesia ed è a loro disposizione nella certezza che i defunti ricevono un ultima dimora dignitosa e accurata. L Assessore alla Scuola, Tempo libero e Giovani Margarete Rottensteiner Obiettivi precipui nella stesura di questa Carta dei Servizi funerario e cimiteriale sono stati un orientamento sensibile nei confronti dell utente di questo delicato servizio ed il coinvolgimento di tutte le parti. In tale ottica si è cercato di dare la migliore attuazione al principio della semplificazione procedurale e amministrativa con un forte abbattimento dei tempi ed una considerevole diminuzione del flusso cartaceo. Va evidenziato inoltre che la Carta è stata inserita a livello nazionale quale caso studio nell ambito del progetto Comune Semplice promosso da Cittalia Anci Ricerche e dal Dipartimento della Funzione Pubblica. La Carta dei Servizi funerario e cimiteriale costituisce un altro importante passo in direzione dei cittadini e della qualità loro offerta. La struttura, con la collaborazione dei propri dipendenti e con il supporto dei cittadini, ha cercato di garantire un incontro agile ed efficace, in un momento doloroso di quanti hanno perso i propri cari. La delicatezza del momento impone un atteggiamento di attenzione e di sensibilità, che possa, se non attenuare, perlomeno facilitare il disbrigo delle pratiche necessarie per un momento difficile nella vita di tutti noi. Con questo spirito e con la volontà di offrire un servizio corretto e agile, è stata redatta questa Carta dei Servizi, che ci si augura, possa fornire tutte le informazioni utili. Il Direttore Generale Dott. Renzo Caramaschi Presentazione L Assessore all Innovazione e al Lavoro Silvano Baratta 2 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 3

5 1. INTRODUZIONE 1.1 La Carta dei Servizi Con la redazione di questa Carta dei Servizi vogliamo favorire un rapporto diretto con i nostri utenti impegnandoci a rispettare le disposizioni normative in tema di Qualità dei servizi quali la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 aprile 1994 che contiene le linee guida per la realizzazione della carta, ad esempio gli standard di qualità e il monitoraggio del grado di soddisfazione degli utenti la Direttiva emanata dal Ministro della Funzione Pubblica del 24/03/2004 Rilevazione della qualità percepita dai cittadini la Direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica del 20/12/2006 in tema di qualità dei servizi e miglioramento continuo il Manuale per l attuazione della Direttiva servizi 2006/123/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 la Legge Finanziaria 2008 Art. 2 comma 461. La Carta è composta da: 1. un corpo centrale, a validità pluriennale, con la descrizione dei Servizi Pompe Funebri e Cimiteriale; 2. una parte variabile composta da alcune schede che riportano informazioni che possono variare ogni anno. In particolare, le schede annuali riportano: i risultati delle rilevazioni annuali della soddisfazione degli utenti; i progetti speciali per l anno in corso; l aggiornamento standard e le informazioni; la piantina del cimitero. Ingresso Cimitero Carta dei servizi funerario e cimiteriale 5

6 1.2 I principi fondamentali della Carta La nostra Carta si ispira ai seguenti principi: Eguaglianza e Imparzialità L Ufficio Sanità Servizi Pompe Funebri e Cimiteriale osserva il principio di eguaglianza per tutti i propri utenti, che hanno diritto ad un trattamento imparziale, secondo i criteri dell obiettività e dell equità. Chiarezza e Trasparenza Ogni utente ha il diritto di conoscere le attività svolte dall Ufficio e le procedure collegate alle richieste espresse, i nomi dei responsabili dei procedimenti e i relativi tempi di esecuzione. Partecipazione Gli utenti possono esprimere la propria valutazione sul grado di soddisfazione della qualità dei servizi offerti e presentare suggerimenti e reclami che potranno aiutare a migliorare il nostro servizio. Efficienza ed Efficacia I Servizi Pompe Funebri e Cimiteriale si impegnano costantemente nel perseguire l obiettivo del miglioramento continuo secondo i principi di economicità, efficienza ed efficacia adottando a tal fine le migliori soluzioni organizzative, tecnologiche e procedurali. Continuità e Sicurezza del servizio I servizi sono garantiti in modo continuativo e regolare. In particolare per le prestazioni essenziali e di emergenza non rinviabili, il personale è reperibile 24 ore su 24. Lo svolgimento dei servizi viene garantito anche in caso di sciopero e di assenze impreviste del personale. Qualora l erogazione dei servizi non fosse possibile per cause indipendenti dalla volontà dell ente, fatto salvo quanto sopra, vi è l impegno comunque a limitare al massimo i possibili disagi. Semplificazione In linea con la Direttiva Europea Servizi 2006/123/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 l Ufficio sta operando con impegno sul fronte della semplificazione amministrativa al fine di snellire le procedure burocratiche a carico degli utenti. 2. IL SERVIZIO 2.1 Cenni storici del Cimitero di Bolzano Il cimitero di Bolzano è piuttosto recente, ma già prima della Grande Guerra il prevosto del Duomo, don Josef Trenkwalder, aveva espresso l intenzione di realizzare il nuovo cimitero cittadino ad Aslago. Il vecchio cimitero di Bolzano si trovava infatti originariamente intorno al Duomo, nelle sue parti Nord, Est e Sud. Questo camposanto, citato per la prima volta nel 1184 e allargato nel 1547, rimase attivo fino al Nel novembre di quell anno venne inaugurato un nuovo cimitero, a sud del Duomo, gestito direttamente dalla Parrocchia, che rimase in attività fino al , sino a quando le sepolture vennero eseguite definitivamente nel cimitero di Oltrisarco. La parte che accomuna il vecchio ed il nuovo cimitero di Oltrisarco è la scritta sul portale Resurrecturis (a coloro che risorgeranno). Il primo cimitero presente a Oltrisarco, in ordine di tempo, fu quello ebraico, risalente almeno al Medioevo. La tomba più antica giunta ai giorni nostri è del 1830 ca. Nelle vicinanze del cimitero ebraico fu realizzato il cimitero evangelico, risalente al 1915, il cui progetto vide anche la costruzione di Carta dei servizi funerario e cimiteriale 7

7 una cappella da parte dell architetto Steiner. Anche nel cimitero cattolico venne eretta una cappella progettata dall architetto Gustav Nolte all interno della quale sono presenti importanti pitture murali di Ignaz Stolz e un rilievo in legno di noce di Hans Piffrader. È così che le tre comunità ebbero un proprio spazio. Poco più a sud, in territorio di San Giacomo, si trovano i cimiteri militari. Anche qui vi è una Cappella che risale agli ultimi anni dell 800. Durante la 1^ guerra mondiale vennero sepolti nel cimitero di Oltrisarco molti soldati caduti, traslati poi nel cimitero militare di S. Giacomo. Il cimitero di San Giacomo è ora suddiviso in tre settori: civile, militare e dei veterani. Nel corso degli anni successivi l area del cimitero di Oltrisarco è stata sempre più ampliata con importanti opere di costruzione e restauro, giungendo ad una superficie di circa 16 ettari, tenuto conto che Bolzano si estende ora su un territorio di circa 52 km 2, con una popolazione residente, alla fine del 2007 di unità. Il cimitero, realizzato a ridosso della montagna, nonostante i numerosi interventi di restauro e ampliamento, ha comunque mantenuto le sue caratteristiche di parco-giardino per la varietà e il numero di piante presenti, nonché di luogo dal particolare pregio storico-artistico per gli importanti monumenti di scultura funeraria che lo caratterizzano. Altri cimiteri I cimiteri parrocchiali del territorio di Bolzano sono due: Gries (non più attivo) e San Giacomo. Sono sottoposti alla vigilanza comunale ma gestiti direttamente dalla Parrocchia di riferimento. Adiacente al cimitero parrocchiale di San Giacomo si trova anche il cimitero militare di guerra, sorto per iniziativa dell Associazione Veterani di Guerra, per dare sepoltura ai caduti austroungarici della 1^ guerra mondiale ed ai veterani morti successivamente. Liberamente tratto da Paolo Valente Oltre l Isarco: elementi e testimonianza di storia religiosa dei quartieri bolzanini di Oltrisarco e Aslago Cimiteri di San Giacomo Parrocchiale Militare Veterani Gries 8 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 9

8 2.2 I team dell Ufficio Sanità La nostra missione Rispondiamo alle esigenze della comunità cittadina offrendo servizi in ambito funerario e cimiteriale che possono aiutare al meglio la persona in momenti così delicati della vita, garantendo qualità, empatia, rispetto nelle scelte e una costante accessibilità alle strutture del cimitero. Team operativo PompeFunebri Team amministrativo Team operativo Cimiteriale 10 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 11

9 Sede Autisti Sitz der Totenfahrer Cimitero evangelico Evangelischer Friedhof Zona M.M. G.M.Z. Cimitero ebraico Magazzino Jüdischer Friedhof Lagerraum Tomba Grabmal Longon t Zona M.m. K.M.Z. Dostojewskij TM MG LC UN Settore A Trakt A Corpo Centrale Mittelteil Settore D Trakt D Ingresso Eingang Crematorio Krematorium Sala del Commiato Trauersaal 2.3 Il Piano Regolatore Cimiteriale Il Comune di Bolzano si è dotato dal 2007 di un Piano Regolatore Cimiteriale (P.R.C.), ossia uno studio che analizza l andamento demografico e la mortalità ma anche uno strumento prezioso di programmazione che, nel campo specifico, ha le stesse finalità del Piano Urbanistico Comunale, con il quale può operare in completa sinergia. Risponde a domande cruciali quali: di quante sepolture avrà bisogno il Comune di Bolzano nei prossimi 30 anni? Come potremo intervenire in ambito cimiteriale? In particolare prevede: - la valutazione degli usi e delle tradizioni locali in materia di sepolture e culto dei morti; - la mappatura dei campi comuni, delle tombe in concessione, dei viali, dei locali tecnici e di servizio, del crematorio, delle Sale del Commiato allo stato attuale; - la statistica delle sepolture degli ultimi 10 anni (inumazioni e tumulazioni) e proiezioni future anche in relazione alle possibili diverse scelte dell utenza; Stato di fatto TM MG Livello Ebene 3 - l analisi dell andamento demografico e della mortalità; SS.12 Bolzano Bozen LO Blocchi GN Blöcke LO Nord-est GN Nord-Ost A4 A1 A5 Area religiosi Zone für Geistliche Cappelle di famiglia Familienkapelle A2 LO evangelico GN evangelisch A3 LO di Sinistra entrando GN links vom Eingang Legenda Legende c L Spalle arcate Rückseite Arkaden Arcate A Arkaden f M E F P Ingresso Principale Haupteingang G Q L/Zona M.M. E/Zona M.M. L/G.M.Z. E/G.M.Z. A/D B/C Filare sinistro/ Zona M.M. Linke Reihe/ G.M.Z. A/Zona M.M. A/G.M.Z. E/D F/G A Filare Sinistro Linke Reihe D B Filare Destro Rechte Reihe X VA Spalle arcate Rückseite Arkaden Arcate Arkaden Cappella Kapelle C H Z C/K H/I R K K/Zona M.m. K/K.M.Z. LO Est GN Ost V1 VB I S VC W V2 Spalle arcate Rückseite Arkaden O O/Zona M.m. O/K.M.Z. N Arcate Arkaden ZC ZD ZB T/A ZA LO Sud-ovest GN Süd-West XII XIII Blucenter Ufficio servizi cimiteriale e pompe funebri T U X VIII I I VI Amt der Friedhofs- und Bestattungsdienste Via Maso della Pieve Pfarrhofstraße 4/c LS GrN TM MG LOC Scala Est GUN Stiege Ost IV X/XII XI/XIII Zona verde Grüner Bereich LO GN Loculi Ossari Gebeinnischen WC Fontana piccola kleiner Brunnen LOC Loculi Ossari cinerari GUN Gebein-Urnennischen Fermata autobus Zona gialla Gelber Bereich Bushaltestelle Fontana grande LC UN Loculi Cinerari Urnennischen großer Brunnen Ascensore Aufzug II LS Scala Est GrN Stiege Ost Settore A/IV Trakt A/IV LO GrN Loculi Salma Grabnischen Zona rossa Roter Bereich Monumento di pregio artistico Diversamente abili Denkmal von künstlerischem Wert Zona M.M. Zona Monumentale Maggiore Behindertengerecht G.M.Z. Größere Monumentalzone Zona blu Blauer Bereich Zona M.m. Zona Monumentale Minore Distributore di benzina Tombe storiche K.M.Z. Kleinere Monumentalzone Tankstelle Historische Grabmäler Progetto di sviluppo b h k l a d i j g IX XI Livello Ebene 2 Livello Ebene 1 V VII Magazzini Lagerräume VI/VIII VII/IX XVI/XV XVII XVI XV XIV III LC UN Settore D/Viale Centrale Trakt D/Hauptallee XXI XXII e Deposito Materiali Materiallager XIX XX A8 LO Tratti GN Abschnitte A7 XVIII A9 XXIV XXIII A6 XXVI XXV LO Giardineria GN Gärtnerei XXVII LS Sud GN Süd LOC Sud-est GUN Süd-Ost XXVIII XXIX SS.12 Trento Trient - la programmazione della necessità di spazi cimiteriali, secondo le diverse tipologie (campi comuni, loculi, tombe, forno crematorio, Sala del Commiato, locali tecnici) che si renderanno necessari fino all anno 2034; - la cartografia completa sia della situazione esistente che delle scelte del P.R.C. È prevedibile che fra 30 anni le cremazioni saliranno dall attuale 50% al 65% e i principali progetti contenuti nel P.R.C. tengono conto di questo importante dato. Essi sono: la realizzazione del giardino delle rimembranze per la dispersione delle ceneri e di tombe terranee a concessione solamente per urne cinerarie, la costruzione di una seconda Sala del Commiato, la riduzione del numero di campi comuni da destinare a zone di tombe in concessione, la realizzazione di un consistente numero di loculi ossario/cinerari, lo spostamento dell area per rifiuti cimiteriali dall attuale luogo di grande frequentazione a zona delimitata e dedicata ad area tecnica. Si tratta di una programmazione trentennale, quella contenuta nel primo P.R.C. della Città di Bolzano redatto dall ingegnere ferrarese Daniele Fogli, basata sulle previsioni di fabbisogno di sepolture da qui al 2034 che individua soluzioni per garantire la capienza del Cimitero di Bolzano. Sulla base di questo prezioso strumento il Cimitero di Oltrisarco nei prossimi 30 anni cambierà la propria immagine nelle zone più recenti, mantenendo invece immutata quella storico-monumentale. Il P.R.C. è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 20/22986 del 20/03/2007 ed è visionabile in versione PDF unitamente alle planimetrie in formato (DWG) al link incasodilutto 12 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 13

10 2.4 I nostri obiettivi Qui di seguito si propongono i principali obiettivi di Qualità dell Ufficio: GLI OBIETTIVI Attuazione del Piano Regolatore Cimiteriale nel corso dei prossimi 30 anni Salvaguardia del pregio storico-artistico del cimitero Garanzia della manutenzione ordinaria e straordinaria del cimitero COME VENGONO RAGGIUNTI Attraverso: la trasformazione di alcuni campi comuni in zone destinate a tombe in concessione la trasformazione dei campi comuni a sud del cimitero in zona destinata alla raccolta dei rifiuti, isolata e protetta, e in giardino delle rimembranze e tombe a concessione per le urne il contenimento della montagna a Est e la costruzione di loculi salma e ossari/cinerari la riqualificazione della zona crematorio e la costruzione della seconda Sala del Commiato Attraverso: la ricognizione delle tombe di particolare pregio storico-artistico site nelle cosiddette zone monumentale minore e monumentale maggiore una pubblicazione sulle aree artistico-cimiteriali, da diffondere a scopo culturale la realizzazione di una piantina del cimitero con l indicazione delle zone artistiche di maggior pregio Attraverso: la costante sistemazione e manutenzione dei viali e il livellamento delle strade la regolare potatura delle piante e delle siepi la manutenzione delle fontane grandi e piccole la collocazione di un numero sempre maggiore di panchine la continua pulizia del cimitero Mantenimento di una costante attenzione alle persone in situazione di disabilità Sensibilizzazione sui rituali della cremazione, della tumulazione e dell inumazione Sostegno alla condizione di dolore per la perdita di un proprio caro Ottimizzazione della gestione delle risorse umane e strumentali Semplificazione amministrativa Attraverso: una nuova disposizione dei campi comuni con un allargamento dei vialetti con ampiezza minima di m. 1,60 per facilitare il transito e l accesso alle persone in situazione di disabilità le rampe di accesso per i settori seminterrati ed esterni gli ascensori per accedere al primo, al secondo e al terzo livello nella zona crematorio l assegnazione di loculi ossari e cinerari in posizioni accessibili ai disabili Attraverso: in collaborazione con la Socrem, la realizzazione di una cerimonia che valorizzi il rito della cremazione la celebrazione di un rito per le operazioni di inumazione e tumulazione Attraverso: un servizio di assistenza psicologica ad hoc Attraverso: una costante formazione del personale finalizzata ad un processo di crescita continuo un progressivo miglioramento del servizio fortemente orientato all utente Attraverso: uno snellimento degli adempimenti burocratici a carico della cittadinanza la semplificazione della modulistica reperibile anche nel sito web 14 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 15

11 Rispetto e salvaguardia dell ambiente Rifiuti verdi Fiori Attraverso: la raccolta differenziata con la collocazione di contenitori di colori diversi (come da immagine) la ricognizione degli alberi tramite un inventario per numero e specie Rifiuto residuo Lumi e ceri 2.5 I servizi che offriamo: Pompe Funebri Cimiteriale Crematorio Nell ambito dell Ufficio Sanità offriamo i servizi Pompe Funebri, Cimiteriale e Crematorio Pompe Funebri Il servizio Pompe Funebri del Comune di Bolzano Offriamo un servizio completo di onoranze funebri nonchè di trasporto per qualsiasi destinazione, interno o esterno al territorio cittadino, in ambito nazionale ed estero ed il disbrigo di tutte le relative pratiche amministrative sia in caso di cremazione che di sepoltura. Operiamo in maniera esclusiva per tutti i servizi istituzionali di competenza del Comune, ossia gestione dell obitorio, disbrigo delle pratiche amministrative e autorizzazioni ai trasporti, servizi funebri per indigenti, recupero e trasporto delle salme di persone decedute in luoghi pubblici o sulla pubblica via. Piante Foglie ed erba Vasi di plastica Imballaggi di plastica reperibilità 24 h. su 24 feriali e festivi, Tel Terriccio Fiori e piante di carta, stoffa e plastica I nostri mezzi 16 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 17

12 Servizi in concorrenza Relativamente alle onoranze funebri (fornitura cofani, urne ed accessori, addobbi floreali, necrologie, memorie-luttini ricordo) agiamo in regime di concorrenza con altri operatori pubblici e privati. I familiari possono infatti scegliere di affidare l organizzazione del servizio funebre anche ad un impresa privata di onoranze funebri che opera nell ambito del territorio cittadino. In tal caso devono autorizzare la ditta medesima al disbrigo delle relative pratiche amministrative, mediante delega scritta, che sarà successivamente consegnata agli uffici comunali del Servizio Pompe Funebri. Organizzazione del funerale - Comunicazione del decesso Il decesso va comunicato da parenti, amici o conoscenti della persona deceduta al Servizio Pompe Funebri, che provvede, entro 24 ore dal decesso, alla denuncia di morte presso i Servizi Demografici Stato Civile. La salma deve restare in osservazione minimo 24 ore dal momento del decesso e solo successivamente si può procedere al rito funebre. In caso di decesso di un familiare presso ospedali, case di cura private, case di riposo o presso abitazioni private è necessario che un parente o conoscente venga di persona, in orario di servizio, presso la sede dei nostri uffici (vedi cap. 5.2 a pag. 44) per l organizzazione del servizio funebre. Rito funebre Il rito funebre si può svolgere presso: la Cappella del Cimitero con successivo corteo funebre la Parrocchia di appartenenza In caso di rito religioso cattolico, l Ufficio prende contatto direttamente con la Parrocchia di appartenenza. Per gli altri riti religiosi, i cittadini possono rivolgersi direttamente al referente spirituale della comunità di appartenenza. la Sala del Commiato sita nell edificio adiacente al crematorio (In caso di cremazione, di funzione laica o rito religioso diverso dal cattolico) Questa Sala è dotata di impianto fonico per un eventuale accompagnamento musicale (sono disponibili a tal fine alcuni brani, ma gli utenti possono comunque scegliere musica di proprio gradimento). Gli orari e il giorno per lo svolgimento del rito funebre vengono concordati con i familiari al momento dell ordinazione presso il Servizio Pompe Funebri. Nei limiti del possibile, cerchiamo di accogliere le proposte tenendo conto del numero di servizi già prenotati. In caso di rito religioso cattolico, comunichiamo gli orari e il giorno alla Parrocchia di appartenenza. Sala del Commiato Carta dei servizi funerario e cimiteriale 19

13 Tipologie di sepoltura I familiari devono comunicare al nostro Servizio il tipo di sepoltura prescelta: L inumazione, ossia la sepoltura in terra: in campo comune o in tomba di famiglia terranea. La tumulazione, ossia la sepoltura in loculo o in tomba murata per un feretro e/o un cofanetto resti e/o un urna cineraria. In nicchia per un cofanetto resti e/o un urna cineraria. La cremazione (vedi sezione ) A fianco alcune immagini delle tipologie di sepolture presenti nel nostro Cimitero. Scelta dei materiali In base alla tipologia di sepoltura prescelta discende l obbligo di utilizzo di materiali specifici: in caso di tumulazione di salma, la norma prevede l uso di un cofano interno di zinco, in caso di cremazione è consentito solo l utilizzo di cofani di legno non trattati con vernici o cere. Ai fini della scelta si possono visionare i cataloghi presso i nostri uffici (vedi standard di qualità). Necrologie Se si desidera far pubblicare l annuncio mortuario sui giornali locali, è necessario consegnare un testo e una foto preferibilmente in versione cartacea o digitale della persona deceduta. La scelta può avvenire tra diversi formati. Stampa memorie e ringraziamenti Offriamo inoltre la possibilità di stampare memorie (luttini ricordo) a colori, con o senza foto, e ringraziamenti in bianco e nero, da scegliere in base all offerta presentata nel nostro catalogo. 20 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 21

14 Forniture di composizioni floreali Offriamo inoltre un ampio assortimento di composizioni floreali. Cataloghi visionabili in Ufficio. Stesura di epigrafi Offriamo l epigrafe in misura standard (A4) senza foto con le informazioni del luogo e dell orario del rito funebre. Composizione e vestizione In caso di decesso in abitazione privata o su pubblica via, i nostri addetti al trasporto funebre possono provvedere, su richiesta, alla composizione e alla vestizione della salma. In caso di decesso presso strutture sanitarie, è il personale addetto che si occupa della vestizione della salma. Allestimento della camera ardente Offriamo inoltre la possibilità di allestire una camera ardente. Tariffe comunali La spesa di un funerale può variare in funzione della scelta dei materiali (cofano, addobbi floreali, memorie), dei servizi (necrologie, trasporti) e della tipologia di sepoltura prescelta. Sulla base di specifiche richieste ed esigenze, verranno elaborati a cura dell Ufficio dettagliati preventivi, applicando il vigente tariffario. Su tutte le richieste e le eventuali autorizzazioni, così come sui contratti, vanno apposte le marche da bollo del valore previsto dalla vigente normativa. Tutte le tariffe comunali sono consultabili alla pagina web bolzano.it/incasodilutto o visionabili direttamente presso gli uffici del Servizio Pompe Funebri o presso il Cimitero, esposti all Albo Cimiteriale (numeri telefonici a pag. 44) È inoltre possibile conoscere il costo complessivo di un funerale, articolato per tipologia prescelta, consultando la pagina web o rivolgendosi presso il nostro Ufficio. Pagamenti Il pagamento può avvenire in contanti, con bancomat o assegno, con bonifico bancario al momento della sottoscrizione dell ordinazione oppure al massimo entro 10 giorni dalla ordinazione. Nel bonifico deve essere riportato il seguente codice IBAN IT 12 A Carta dei servizi funerario e cimiteriale 23

15 Scuola Manzoni ni Viale ingresso Cimitero Cimiteriale Il servizio cimiteriale Sepolture Nel Cimitero di Bolzano vengono sepolte, senza distinzione di origine, di cittadinanza, di religione le salme di persone decedute nel territorio comunale o le salme di persone che, ovunque decedute, risultavano residenti, al momento della morte, nel Comune di Bolzano. Indipendentemente dalla residenza e dal luogo della morte, sono sepolte le salme delle persone che già dispongono di sepoltura privata, individuale o di famiglia, in concessione, le salme di persone ricoverate in vita in case di cura o di riposo, site fuori dal territorio comunale e che per tale motivo hanno perso la residenza nel Comune di Bolzano, le salme di persone, che pur non avendo al momento della morte la residenza nel Comune di Bolzano, vi hanno risieduto per un periodo non inferiore a 25 anni oppure per almeno 2/5 della loro vita, se morte prima del raggiungimento dei 60 anni di età. Nelle tombe terranee a concessione, nelle tombe murate e nei loculi potranno essere inumati o tumulati solo i parenti della/del titolare della concessione, o le persone segnalate dallo stesso concessionario mediante comunicazione scritta al Servizio Cimiteriale. Le tipologie di sepoltura previste sono descritte a pag. 21 sezione Pompe Funebri: tipologie di sepultura. Concessioni Cimiteriali La concessione cimiteriale è un provvedimento amministrativo con il quale vengono assegnate le sepolture private dei propri defunti ai richiedenti aventi titolo. La concessione viene rilasciata in seguito al pagamento della relativa tariffa e consente al titolare (concessionario) di usare la sepoltura per una durata prestabilita, con possibilità di rinnovo. L assegnazione, in regime di concessione, di tombe di famiglia terranea o murata, di un loculo salma e di un loculo ossario/cinerario può avvenire solo all atto di un avvenuto decesso. É possibile ottenere la concessione di un loculo salma, ossario/cinerario solo in caso di esumazione e cremazione. 24 Carta dei servizi funerario e cimiteriale 25

16 Durata Le concessioni di tomba di famiglia terranee e murate hanno una durata che può variare da un minimo di 25 anni ad un massimo di 40 anni, in funzione della posizione e possono essere rinnovate per un minimo di 10 anni. Le concessioni di loculi salma, ossario e cinerari, hanno una durata di 30 anni e possono essere rinnovate per un minimo di 10 anni. Rinnovo, rinuncia e subentro di concessioni cimiteriali Se si desidera rinnovare la concessione è necessario che il titolare della concessione venga presso il nostro Ufficio per la stipula del contratto, con pagamento della relativa tariffa. Se si desidera rinunciare alla concessione in scadenza o in essere è necessario che il titolare della concessione stessa venga presso il nostro Ufficio e provveda all atto di rinuncia che può essere accolto a condizione che la sepoltura venga liberata o che i familiari decidano di dare diversa collocazione ai defunti. La rinuncia può essere presentata in qualsiasi momento nel corso della durata della concessione. In caso di decesso del concessionario di una sepoltura privata, i discendenti devono darne comunicazione al Comune entro 12 mesi dalla data di decesso, con possibilità di subentro alla concessione. Tumulazioni urne cinerarie e cofanetti resti Provvediamo alla tumulazione di urne cinerarie e di cofanetti nelle tombe murate, nei loculi cinerari, nei loculi ossario o nei loculi salma. Le tumulazioni di urne in tombe di famiglia terranee, già precedentemente date in concessione, avvengono mediante interramento di un contenitore che garantisca una chiusura ermetica nel quale verrà riposta l urna stessa. Il collocamento del contenitore può avvenire solo se autorizzato dal nostro Servizio Cimiteriale. Posa lapidi I familiari che desiderano effettuare la posa di lapidi sulla tomba o di lastre loculo devono incaricare un impresa di marmisti che presentarà direttamente al nostro Servizio Cimiteriale una comunicazione scritta utilizzando la modulistica prescritta, integrata da un disegno in scala delle opere da compiere. I lavori possono essere avviati alla scadenza del 10 giorno successivo alla presentazione della comunicazione, salvo che l Ufficio entro tale termine non richieda variazioni, in base al vigente Regolamento. Esumazioni Al fine di permettere nuove sepolture, annualmente provvediamo ad organizzare a rotazione le esumazioni ordinarie da campo comune. Informiamo in ogni caso gli utenti apponendo un avviso su ogni tomba al- Statua Carta dei servizi funerario e cimiteriale 27

Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini

Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini Carta dei servizi Estate Ragazzi Estate Bambini Carta dei servizi Servizio Attività del Tempo Libero 1 REALIZZATA A CURA DI: Servizio Attività del Tempo Libero Comune di Bolzano Michela Voltani Elena Bettini Anita Migl COORDINAMENTO PROGETTO Cristina

Dettagli

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto)

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) Comune di Soave Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) ALLEGATO A) OPERE CIMITERIALI OPERAZIONI

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

Città di Novate Milanese

Città di Novate Milanese Città di Novate Milanese - Provincia di Milano - Cod. Fisc. P. Iva n. 02032910156 Sede municipale di V. Veneto, 18 c.a.p. 20026 Novate Milanese (MI) tel. 02/354731 fax. 02/33240000 lavpubblici@comune.novate-milanese.mi.it

Dettagli

Regolamento di Polizia Mortuaria

Regolamento di Polizia Mortuaria Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con delibera n. 56 del 29.09.2006 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO I NORME PRELIMINARI ARTICOLO 1 Riferimenti Normativi Il presente Regolamento è formulato

Dettagli

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo

Dettagli

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag.

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag. TESTO EMENDATO NUOVO REGOLAMENTO DEI SEVIZI CIMITERIALI DEL COMNE DI PALERMO SOMMARIO Capo I - PREMESSA Pag. 2 Capo II - DISPOSIZIONI GENERALI SUL SERVIZIO DEI CIMITERI Pag. 2 - Sez. I -Disposizioni generali

Dettagli

COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA

COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA Art. 1 Demolizione muratura loculo, smontaggio lapide con recupero delle eventuali

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO)

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale nr.

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AMMINISTRATIVA RESPONSABILE: GIANGRANDI TIZIANA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA

COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA Provincia di Roma Tel. 06-9015601 Fax 06-9041991 P.zza C.Leonelli,15 c.a.p. 00063 www.comunecampagnano.it Settore 4 - Servizio 1 - Demografico, Statistico, Elettorale, Leva,

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR005 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. COMUNICAZIONE UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie

Dettagli

Comune di Sant'Agata sul Santerno

Comune di Sant'Agata sul Santerno CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA SERVIZI GENERALI RESPONSABILE: RAMBELLI STEFANO 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Area Servizi Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

Comune di Bagnara di Romagna

Comune di Bagnara di Romagna CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR009 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. SEGRETERIA GENERALE AREA AMMINISTRATIVA (URP E SERVIZI DEMOGRAFICI - UFFICIO SEGRETERIA) CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione

Dettagli

Fondazione Teatri delle Dolomiti

Fondazione Teatri delle Dolomiti Fondazione Teatri delle Dolomiti REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL TEATRO COMUNALE DI BELLUNO Il presente Regolamento disciplina le modalità di fruizione del Teatro Comunale da parte di terzi approvato

Dettagli

Comune di Bagnacavallo

Comune di Bagnacavallo CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE VERSIONE SPERIMENTALE

SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE VERSIONE SPERIMENTALE 1 1. Cos è la Carta della qualità dei servizi La realtà sempre più completa ed articolata delle pubbliche amministrazioni, se da un lato consente di offrire servizi diversificati alla cittadinanza, dall

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

Comune di Massa Lombarda

Comune di Massa Lombarda CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AFFARI GENERALI RESPONSABILE: CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Affari Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli

GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore

GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici U.O. Permessi di costruire Ufficio Sala Visure e Certificazioni Urbanistiche Viale della

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO Variazioni ecografiche- numerazione civica esterna Numerazione civica interna Riferimenti normativi: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 artt. 9 e 10 D.P.R.

Dettagli

Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto

Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto COMUNE di VIGONZA RIQUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO CIMITERIALE mediante FINANZA di di PROGETTO Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto testo: DOSI C., Gli Studi di Fattibilitàdegli

Dettagli

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 09.06.2014 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

Cosa é utile sapere, cosa si deve fare.

Cosa é utile sapere, cosa si deve fare. T Y e rte unebre ovescala GUIDA AGLI ADEMPIMENTI IN CASO DI DECESSO Cosa é utile sapere, cosa si deve fare. I nostri uffici di CAVA MANARA I nostri uffici di PAVIA Via Riviera TrteYunebre eovescala le

Dettagli

SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf

SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf OGGETTO: Organizzazione Zona a Traffico Limitato Centro storico IL SINDACO Premesso che, per fronteggiare le

Dettagli

Alassio AL MARE RESIDENZA. Stagione 2014-2015

Alassio AL MARE RESIDENZA. Stagione 2014-2015 RESIDENZA AL MARE Alassio Stagione 2014-2015 Periodi e tariffe giornaliere di soggiorno: PERIODO DAL AL SOCI AGOAL AGGREGATI NOTE Festività fine Anno 28/12/2014 02/01/2015 72,00 77,00 Periodo non frazionabile

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA la guida DI CHI è alla guida SERVIZIO CLIENTI Per tutte le tue domande risponde un solo numero Servizio Clienti Contatta lo 06 65 67 12 35 da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 18.00 o manda un e-mail a

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura Regolamento per l istituzione di un elenco di operatori economici di fiducia ai sensi dell art. 125, comma 12 del D.lgs. n. 163

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

La carta dei servizi al cliente

La carta dei servizi al cliente La carta dei servizi al cliente novembre 2013 COS E LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi dell ICE Agenzia si ispira alle direttive nazionali ed europee in tema di qualità dei servizi e rappresenta

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ISCRIZIONI

GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ISCRIZIONI 1 All. 2) GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 La Scuola Comunale dell Infanzia assume e valorizza le differenze individuali dei bambini nell ambito del processo

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974 Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del

Dettagli

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Anche quest anno il tema di E state insieme si pone in continuità con gli anni precedenti! Vi ricordate come si chiamavano e qual era il tema? Velocemente li

Dettagli

CITTA' DI ALZANO LOMBARDO

CITTA' DI ALZANO LOMBARDO CITTA' DI ALZANO LOMBARDO PROVINCIA DI BERGAMO Partita IVA 00220080162 Codice Fiscale 220080162 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE APPROVATO CON DELIBERA C.C. N 27 DEL

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

IL DIRIGENTE DI SERVIZIO

IL DIRIGENTE DI SERVIZIO Pag. 1 / 6 comune di trieste piazza Unità d Italia 4 34121 Trieste www.comune.trieste.it partita iva 00210240321 AREA CULTURA E SPORT SERVIZIO MUSEO ARTE MODERNA REVOLTELLA REG. DET. DIR. N. 5164 / 2011

Dettagli

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*GGMMAAAAHH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' ATTIVITA' DI ASILO

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione 1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE ervizi. a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta UTENZE DOMESTICHE presentazione Carissimi cittadina /cittadino, torno da te, per raccontarti la nostra esperienza

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

Informazioni per gli spettatori

Informazioni per gli spettatori Informazioni per gli spettatori Fondazione Arena di Verona si riserva il diritto di apportare alla programmazione annunciata variazioni di data, orario e/o programma che si rendano necessarie. L acquisto

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

L AUTORIZZAZIONE VA COMPILATA IN TUTTE LE SUE PARTI

L AUTORIZZAZIONE VA COMPILATA IN TUTTE LE SUE PARTI Marca da Bollo 16,00 Al Sig. Presidente della Provincia di Pavia Ufficio concessioni pubblicitarie Piazza Italia, 2 27100 Pavia AUTORIZZAZIONE OGGETTO: Richiesta di autorizzazione per il posizionamento

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13 Con l Europa investiamo nel vostro futuro DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo San Giovanni Bosco C.so Fornari, 68-70056 - MOLFETTA (Ba) Tel 080809 Fax 0808070 Codice Fiscale N 80047079 Distretto n. 6 Molfetta

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G.

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. CRITERI E PROCEDURA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER L INSTALLAZIONE DI

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO COMUNE DI SOCCHIEVE Prov. Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione Del C.C. n 29 del 24/8/2007 REGOLAMENTO

Dettagli

Indagine sul grado di soddisfazione del Servizio: Estate ragazzi/estate bambini. Presentazione dei risultati NOVEMBRE 2012

Indagine sul grado di soddisfazione del Servizio: Estate ragazzi/estate bambini. Presentazione dei risultati NOVEMBRE 2012 4.0 Ripartizione Servizi alla Comunità Locale 4.0 Abteilung für Dienste an die örtliche Gemeinschaft 4.4.2 Servizio Attività del Tempo Libero 4.4.2. Dienststelle für Freizeittätigkeiten Indagine sul grado

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli