CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE (Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE (Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209)"

Transcript

1 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE (Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209) Testo coordinato del codice delle assicurazioni private aggiornato con le modifiche apportate dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n TITOLO X - ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E INATANTI CAPO III - RISARCIMENTO DEL DANNO Art. 139 (Danno biologico per lesioni di lieve entità) 1. Il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, è effettuato secondo i criteri e le misure seguenti: a) a titolo di danno biologico permanente, è liquidato per i postumi da lesioni pari o inferiori al nove per cento un importo crescente in misura più che proporzionale in relazione ad ogni punto percentuale di invalidità; tale importo è calcolato in base all'applicazione a ciascun punto percentuale di invalidità del relativo coefficiente secondo la correlazione esposta nel comma 6. L'importo così determinato si riduce con il crescere dell'età del soggetto in ragione dello zero virgola cinque per cento per ogni anno di età a partire dall'undicesimo anno di età. Il valore del primo punto è pari ad euro seicentosettantaquattro virgola settantotto; ( 1 ) b) a titolo di danno biologico temporaneo, è liquidato un importo di euro trentanove virgola trentasette ( 1 ) per ogni giorno di inabilità assoluta; in caso di inabilità temporanea inferiore al cento per cento, la liquidazione avviene in misura corrispondente alla percentuale di inabilità riconosciuta per ciascun giorno.

2 2. Agli effetti di cui al comma 1 per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all'integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medicolegale che esplica un'incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito. In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente. ( 2 ) 3. L'ammontare del danno biologico liquidato ai sensi del comma 1 può essere aumentato dal giudice in misura non superiore ad un quinto, con equo e motivato apprezzamento delle condizioni soggettive del danneggiato. 4. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro della giustizia e con il Ministro delle attività produttive, si provvede alla predisposizione di una specifica tabella delle menomazioni alla integrità psicofisica comprese tra uno e nove punti di invalidità. 5. Gli importi indicati nel comma 1 sono aggiornati annualmente con decreto del Ministro delle attività produttive, in misura corrispondente alla variazione dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertata dall'istat. 6. Ai fini del calcolo dell importo di cui al comma 1, lettera a), per un punto percentuale di invalidità pari a 1 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,0, per un punto percentuale di invalidità pari a 2 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,1, per un punto percentuale di invalidità pari a 3 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,2, per un punto percentuale di invalidità pari a 4 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,3, per un punto percentuale di invalidità pari a 5 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,5, per un punto percentuale di invalidità pari a 6 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,7, per un punto percentuale di invalidità pari a 7 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,9, per un punto percentuale di

3 invalidità pari a 8 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 2,1, per un punto percentuale di invalidità pari a 9 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 2,3. Ndr. La Corte Costituzionale è intervenuta con la sentenza 10 ottobre 2014, n. 235 dichiarando non fondata la questione di legittimità costituzionale dell art. 139 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevata dal Giudice di pace di Torino, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 76 della Costituzione; dal Tribunale ordinario di Brindisi sezione distaccata di Ostuni, per contrasto con gli artt. 2, 3, 24, 32, 76, e con l art. 117, primo comma, Cost., in relazione agli artt. 2 e 6 della CEDU, 6 del Trattato dell Unione europea, e 1 e 3, comma 1, della Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea; dal Tribunale ordinario di Tivoli e dal Giudice di pace di Recanati, per contrasto con i medesimi artt. 2, 3, 24, 32, 76 Cost. e con l art. 117, primo comma, Cost., in relazione agli artt. 3 e 8 della CEDU e 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione medesima, con le rispettive ordinanze in epigrafe indicate. (1) A norma dell art. 1 del D.M. 20 giugno 2014 (G.U. n. 153 del 4 luglio 2014), a decorrere dal mese di aprile 2014, gli importi indicati rispettivamente alle lettere a) e b) di questo comma, sono aggiornati, da ultimo, nelle seguenti misure: - settecentonovantacinque euro e novantuno centesimi per quanto riguarda l'importo relativo al valore del primo punto di invalidita', di cui alla lettera a); - quarantasei euro e quarantatre centesimi per quanto riguarda l'importo relativo ad ogni giorno di inabilita' assoluta, di cui alla lettera b). (2) Il comma che recitava: "2. Agli effetti di cui al comma 1 per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che esplica un incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito." è stato così modificato dall'art. 32, co. 3-ter, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni, nella L. 24 marzo 2012, n. 27.

4 Art (Pluralità di danneggiati e supero del massimale) 1. Qualora vi siano più persone danneggiate nello stesso sinistro e il risarcimento dovuto dal responsabile superi le somme assicurate, i diritti delle persone danneggiate nei confronti dell'impresa di assicurazione sono proporzionalmente ridotti fino alla concorrenza delle somme assicurate. 2. L'impresa di assicurazione che, decorsi trenta giorni dall'incidente e ignorando l'esistenza di altre persone danneggiate, pur avendone ricercata l'identificazione con la normale diligenza, ha pagato ad alcuna di esse una somma superiore alla quota spettante, risponde verso le altre persone danneggiate nei limiti dell eccedenza della somma assicurata rispetto alla somma versata. 3. Nel caso di cui al comma 2, le altre persone danneggiate, il cui credito rimanesse insoddisfatto, hanno diritto di ripetere, da chi abbia ricevuto il risarcimento dall impresa di assicurazione, quanto sarebbe loro spettato in applicazione del comma Nei giudizi promossi fra l impresa di assicurazione e le persone danneggiate sussiste litisconsorzio necessario, applicandosi l articolo 102 del codice di procedura civile. L impresa di assicurazione può effettuare il deposito di una somma, nei limiti del massimale, con effetto liberatorio nei confronti di tutte le persone aventi diritto al risarcimento, se il deposito è irrevocabile e vincolato a favore di tutti i danneggiati. Art (Risarcimento del terzo trasportato) 1. Salva l ipotesi di sinistro cagionato da caso fortuito, il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dall impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro entro il massimale minimo di legge, fermo restando quanto previsto all articolo 140, a prescindere dall accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro, fermo il diritto al risarcimento dell eventuale maggior danno nei confronti dell impresa di assicurazione del

5 responsabile civile, se il veicolo di quest ultimo è coperto per un massimale superiore a quello minimo. 2. Per ottenere il risarcimento il terzo trasportato promuove nei confronti dell impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro la procedura di risarcimento prevista dall articolo L azione diretta avente ad oggetto il risarcimento è esercitata nei confronti dell impresa di assicurazione del veicolo sul quale il danneggiato era a bordo al momento del sinistro nei termini di cui all articolo 145. L impresa di assicurazione del responsabile civile può intervenire nel giudizio e può estromettere l impresa di assicurazione del veicolo, riconoscendo la responsabilità del proprio assicurato. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del capo IV. 4. L impresa di assicurazione che ha effettuato il pagamento ha diritto di rivalsa nei confronti dell impresa di assicurazione del responsabile civile nei limiti ed alle condizioni previste dall articolo 150. Art (Diritto di surroga dell'assicuratore sociale) 1. Qualora il danneggiato sia assistito da assicurazione sociale, l'ente gestore dell'assicurazione sociale ha diritto di ottenere direttamente dall impresa di assicurazione il rimborso delle spese sostenute per le prestazioni erogate al danneggiato ai sensi delle leggi e dei regolamenti che disciplinano detta assicurazione, sempreché non sia già stato pagato il risarcimento al danneggiato, con l'osservanza degli adempimenti prescritti nei commi 2 e Prima di provvedere alla liquidazione del danno, l impresa di assicurazione è tenuta a richiedere al danneggiato una dichiarazione attestante che lo stesso non ha diritto ad alcuna prestazione da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie. Ove il danneggiato dichiari di avere diritto a tali prestazioni, l impresa di assicurazione è tenuta a darne comunicazione al competente ente di assicurazione sociale e potrà

6 procedere alla liquidazione del danno solo previo accantonamento di una somma idonea a coprire il credito dell'ente per le prestazioni erogate o da erogare. 3. Trascorsi quarantacinque giorni dalla comunicazione di cui al comma 2 senza che l ente di assicurazione sociale abbia dichiarato di volersi surrogare nei diritti del danneggiato, l impresa di assicurazione potrà disporre la liquidazione definitiva in favore del danneggiato. L'ente di assicurazione sociale ha diritto di ripetere dal danneggiato le somme corrispondenti agli oneri sostenuti se il comportamento del danneggiato abbia pregiudicato l'azione di surrogazione. 4. In ogni caso l ente gestore dell assicurazione sociale non può esercitare l azione surrogatoria con pregiudizio del diritto dell assistito al risarcimento dei danni alla persona non altrimenti risarciti. Art. 142-bis ( 1 ) (Informazioni sulla copertura assicurativa) 1. Il danneggiato ha diritto di ottenere dal Centro di informazione di cui all'articolo 154 le informazioni riguardanti la copertura assicurativa dei veicolo che ha causato il sinistro, il numero di polizza e la data di scadenza della stessa. (1) Questo articolo è stato inserito dall art. 1, co. 6, del D.Lgs. 6 novembre 2007, n Art. 142-ter ( 1 ) (Utenti della strada non motorizzati) 1. L'assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti copre i danni alle persone e i danni alle cose subiti da pedoni, ciclisti e altri utenti non motorizzati della strada i quali, in conseguenza di un incidente nel quale sia stato coinvolto un veicolo, hanno diritto alla riparazione del danno, nei limiti in cui sussista la responsabilita' civile dei conducenti. (1) Questo articolo è stato inserito dall art. 1, co. 6, del D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 198.

7 CAPO IV - PROCEDURE LIQUIDATIVE Art (Denuncia di sinistro) 1. Nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione, avvalendosi del modulo fornito dalla medesima, il cui modello è approvato dall'isvap. In caso di mancata presentazione della denuncia di sinistro si applica l articolo 1915 del codice civile per l omesso avviso di sinistro. 2. Quando il modulo sia firmato congiuntamente da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro si presume, salvo prova contraria da parte dell impresa di assicurazione, che il sinistro si sia verificato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze risultanti dal modulo stesso. Art (Azione diretta del danneggiato) 1. Il danneggiato per sinistro causato dalla circolazione di un veicolo o di un natante, per i quali vi è obbligo di assicurazione, ha azione diretta per il risarcimento del danno nei confronti dell impresa di assicurazione del responsabile civile, entro i limiti delle somme per le quali è stata stipulata l'assicurazione. 2. Per l'intero massimale di polizza l impresa di assicurazione non può opporre al danneggiato eccezioni derivanti dal contratto, né clausole che prevedano l'eventuale contributo dell'assicurato al risarcimento del danno. L'impresa di assicurazione ha tuttavia diritto di rivalsa verso l'assicurato nella misura in cui avrebbe avuto contrattualmente diritto di rifiutare o ridurre la propria prestazione.

8 3. Nel giudizio promosso contro l'impresa di assicurazione è chiamato anche il responsabile del danno. 4. L'azione diretta che spetta al danneggiato nei confronti dell'impresa di assicurazione è soggetta al termine di prescrizione cui sarebbe soggetta l'azione verso il responsabile. Art (Proponibilità dell'azione di risarcimento) 1. Nel caso si applichi la procedura di cui all articolo 148, l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto all impresa di assicurazione il risarcimento del danno, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, anche se inviata per conoscenza, avendo osservato le modalità ed i contenuti previsti all articolo Nel caso in cui si applichi la procedura di cui all articolo 149 l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto alla propria impresa di assicurazione il risarcimento del danno, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, inviata per conoscenza all impresa di assicurazione dell altro veicolo coinvolto, avendo osservato le modalità ed i contenuti previsti dagli articoli 149 e 150. Art (Diritto di accesso agli atti) 1. Fermo restando quanto previsto per l accesso ai singoli dati personali dal codice in materia di protezione dei dati personali, le imprese di assicurazione esercenti l'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti sono tenute a consentire ai contraenti ed ai danneggiati il

9 diritto di accesso agli atti a conclusione dei procedimenti di valutazione, constatazione e liquidazione dei danni che li riguardano. 2. L esercizio del diritto di accesso non è consentito quando abbia ad oggetto atti relativi ad accertamenti che evidenziano indizi o prove di comportamenti fraudolenti. E invece sospeso in pendenza di controversia giudiziaria tra l impresa e il richiedente, fermi restando i poteri attribuiti dalla legge all autorità giudiziaria. 3. Se, entro sessanta giorni dalla richiesta scritta, l'assicurato o il danneggiato non è messo in condizione di prendere visione degli atti richiesti ed estrarne copia a sue spese, può inoltrare reclamo all'isvap anche al fine di veder garantito il proprio diritto. 4. Il Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro della giustizia, con regolamento adottato su proposta dell ISVAP, individua la tipologia degli atti soggetti e di quelli esclusi dall accesso e determina gli obblighi delle imprese, gli oneri a carico dei richiedenti, nonché i termini e le altre condizioni per l esercizio del diritto di cui al comma 1. Art (Stato di bisogno del danneggiato) 1. Nel corso del giudizio di primo grado, gli aventi diritto al risarcimento che, a causa del sinistro, vengano a trovarsi in stato di bisogno, possono chiedere che sia loro assegnata una somma da imputarsi nella liquidazione definitiva del danno. 2. Il giudice civile o penale, sentite le parti, qualora da un sommario accertamento risultino gravi elementi di responsabilità a carico del conducente, con ordinanza immediatamente esecutiva provvede all'assegnazione della somma ai sensi del comma 1, nei limiti dei quattro quinti della presumibile entità del risarcimento che sarà liquidato con la sentenza. Se la causa civile è sospesa ai sensi dell'articolo 75, comma 3, del codice di procedura penale, l'istanza è proposta al presidente del tribunale dinanzi al quale è pendente la causa.

10 3. L'istanza può essere riproposta nel corso del giudizio. 4. L'ordinanza è irrevocabile fino alla decisione del merito. Art (Procedura di risarcimento) 1. Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento deve recare l'indicazione degli aventi diritto al risarcimento e del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili, per non meno di cinque giorni non festivi, per l'ispezione diretta ad accertare l'entità del danno. Entro sessanta giorni dalla ricezione di tale documentazione, l'impresa di assicurazione formula al danneggiato congrua e motivata offerta per il risarcimento, ovvero comunica specificatamente i motivi per i quali non ritiene di fare offerta. Il termine di sessanta giorni è ridotto a trenta quando il modulo di denuncia sia stato sottoscritto dai conducenti coinvolti nel sinistro. Il danneggiato può procedere alla riparazione delle cose danneggiate solo dopo lo spirare del termine indicato al periodo precedente, entro il quale devono essere comunque completate le operazioni di accertamento del danno da parte dell'assicuratore, ovvero dopo il completamento delle medesime operazioni, nel caso in cui esse si siano concluse prima della scadenza del predetto termine. Qualora le cose danneggiate non siano state messe a disposizione per l'ispezione nei termini previsti dal presente articolo, ovvero siano state riparate prima dell'ispezione stessa, l'impresa, ai fini dell'offerta risarcitoria, effettuerà le proprie valutazioni sull'entità del danno solo previa presentazione di fattura che attesti gli interventi riparativi effettuati. Resta comunque fermo il diritto dell'assicurato al risarcimento anche qualora ritenga di non procedere alla riparazione. ( 1 ) 2. L'obbligo di proporre al danneggiato congrua e motivata ( 2 ) offerta per il risarcimento del danno, ovvero di comunicare i motivi per cui non si ritiene di fare offerta, sussiste anche per i sinistri che abbiano causato lesioni personali o il decesso. La richiesta di risarcimento deve essere presentata dal danneggiato o dagli aventi diritto con le modalità indicate al comma 1. La richiesta deve contenere l'indicazione del codice

11 fiscale degli aventi diritto al risarcimento e la descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro ed essere accompagnata, ai fini dell'accertamento e della valutazione del danno da parte dell'impresa, dai dati relativi all'età, all'attività del danneggiato, al suo reddito, all'entità delle lesioni subite, da attestazione medica comprovante l'avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti, nonché dalla dichiarazione ai sensi dell'art. 142, comma 2, o, in caso di decesso, dallo stato di famiglia della vittima. L'impresa di assicurazione è tenuta a provvedere all'adempimento del predetto obbligo entro novanta giorni dalla ricezione di tale documentazione. 2-bis. A fini di prevenzione e contrasto dei fenomeni fraudolenti, l'impresa di assicurazione provvede alla consultazione della banca dati sinistri di cui all'articolo 135 e qualora dal risultato della consultazione, avuto riguardo al codice fiscale dei soggetti coinvolti ovvero ai veicoli danneggiati, emergano almeno due parametri di significatività, come definiti dall'articolo 4 del provvedimento dell'isvap n del 25 agosto 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 7 settembre 2010, l'impresa può decidere, entro i termini di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, di non fare offerta di risarcimento, motivando tale decisione con la necessità di condurre ulteriori approfondimenti in relazione al sinistro. La relativa comunicazione è trasmessa dall'impresa al danneggiato e all'isvap, al quale è anche trasmessa la documentazione relativa alle analisi condotte sul sinistro. Entro trenta giorni dalla comunicazione della predetta decisione, l'impresa deve comunicare al danneggiato le sue determinazioni conclusive in merito alla richiesta di risarcimento. All'esito degli approfondimenti condotti ai sensi del primo periodo, l'impresa può non formulare offerta di risarcimento, qualora, entro il termine di cui al terzo periodo, presenti querela, nelle ipotesi in cui è prevista, informandone contestualmente l'assicurato nella comunicazione concernente le determinazioni conclusive in merito alla richiesta di risarcimento di cui al medesimo terzo periodo; in tal caso i termini di cui ai commi 1 e 2 sono sospesi e il termine per la presentazione della querela, di cui all'articolo 124, primo comma, del codice penale, decorre dallo spirare del termine di trenta giorni entro il quale l'impresa comunica al danneggiato le sue determinazioni conclusive. Restano salvi i diritti del danneggiato in merito alla proponibilità dell'azione di risarcimento nei termini previsti dall'articolo 145,

12 nonché il diritto del danneggiato di ottenere l'accesso agli atti nei termini previsti dall'articolo 146, salvo il caso di presentazione di querela o denuncia. ( 3 ) 3. Il danneggiato, in pendenza dei termini di cui ai commi 1 e 2 e fatto salvo quanto stabilito dal comma 5, non può rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alle cose, nei termini di cui al comma 1, o del danno alla persona, da parte dell'impresa. Qualora ciò accada, i termini per l'offerta risarcitoria o per la comunicazione dei motivi per i quali l'impresa non ritiene di fare offerta sono sospesi. ( 4 ) 4. L'impresa di assicurazione puo' richiedere ai competenti organi di polizia le informazioni acquisite relativamente alle modalità dell'incidente, alla residenza e al domicilio delle parti e alla targa di immatricolazione o altro analogo segno distintivo, ma é tenuta al rispetto dei termini stabiliti dai commi 1 e 2 anche in caso di sinistro che abbia determinato sia danni a cose che lesioni personali o il decesso. 5. In caso di richiesta incompleta l'impresa di assicurazione richiede al danneggiato entro trenta giorni dalla ricezione della stessa le necessarie integrazioni; in tal caso i termini di cui ai commi 1 e 2 decorrono nuovamente dalla data di ricezione dei dati o dei documenti integrativi. 6. Se il danneggiato dichiara di accettare la somma offertagli, l'impresa provvede al pagamento entro quindici giorni dalla ricezione della comunicazione. 7. Entro ugual termine l'impresa corrisponde la somma offerta al danneggiato che abbia comunicato di non accettare l'offerta. La somma in tal modo corrisposta é imputata nella liquidazione definitiva del danno. 8. Decorsi trenta giorni dalla comunicazione senza che l'interessato abbia fatto pervenire alcuna risposta, l'impresa corrisponde al danneggiato la somma offerta con le stesse modalità, tempi ed effetti di cui al comma Agli effetti dell'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, l'impresa di assicurazione non può opporre al danneggiato l'eventuale inadempimento da parte dell'assicurato dell'obbligo di avviso del sinistro di cui all'art del codice civile.

13 10. In caso di sentenza a favore del danneggiato, quando la somma offerta ai sensi dei commi 1 o 2 sia inferiore alla metà di quella liquidata, al netto di eventuale rivalutazione ed interessi, il giudice trasmette, contestualmente al deposito in cancelleria, copia della sentenza all'isvap per gli accertamenti relativi all'osservanza delle disposizioni del presente capo. 11. L'impresa, quando corrisponde compensi professionali per l'eventuale assistenza prestata da professionisti, è tenuta a richiedere la documentazione probatoria relativa alla prestazione stessa e ad indicarne il corrispettivo separatamente rispetto alle voci di danno nella quietanza di liquidazione. L'impresa, che abbia provveduto direttamente al pagamento dei compensi dovuti al professionista, ne dà comunicazione al danneggiato, indicando l'importo corrisposto. (1) Il comma che recitava: "1. Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento, presentata secondo le modalità indicate nell'art. 145, deve essere corredata dalla denuncia secondo il modulo di cui all'art. 143 e recare l'indicazione del codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento e del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per l'ispezione diretta ad accertare l'entità del danno. Entro sessanta giorni dalla ricezione di tale documentazione, l'impresa di assicurazione formula al danneggiato congrua e motivata (1) offerta per il risarcimento ovvero comunica specificatamente i motivi per i quali non ritiene di fare offerta. Il termine di sessanta giorni è ridotto a trenta quando il modulo di denuncia sia stato sottoscritto dai conducenti coinvolti nel sinistro." è stato così modificato dall'art. 1, co. 7, D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 198, sostituito dall'art. 32, co. 3, lett. a), D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni, nella L. 24 marzo 2012, n. 27 e, successivamente, così modificato dall'art. 21, co. 7-bis, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, nella L. 17 dicembre 2012, n (2) Le parole: e motivata, sono state inserite dall art. 1, co. 7, del D.Lgs. 6 novembre 2007, n (3) Comma inserito dall'art. 32, co. 3, lett. b), D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni, nella L. 24 marzo 2012, n. 27.

14 (4) Il comma che recitava: "3. Il danneggiato, pendenti i termini di cui al comma 2 e fatto salvo quanto stabilito al comma 5, non può rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alla persona da parte dell'impresa. Qualora ciò accada, i termini di cui al comma 2 sono sospesi." è stato così sostituito dall'art. 32, co. 3, lett. c), D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni, nella L. 24 marzo 2012, n. 27. Art (Procedura di risarcimento diretto) 1. In caso di sinistro tra due veicoli a motore identificati ed assicurati per la responsabilità civile obbligatoria, dal quale siano derivati danni ai veicoli coinvolti o ai loro conducenti, i danneggiati devono rivolgere la richiesta di risarcimento all impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato. 2. La procedura di risarcimento diretto riguarda i danni al veicolo nonchè i danni alle cose trasportate di proprietà dell assicurato o del conducente. Essa si applica anche al danno alla persona subito dal conducente non responsabile se risulta contenuto nel limite previsto dall articolo 139. La procedura non si applica ai sinistri che coinvolgono veicoli immatricolati all estero ed al risarcimento del danno subito dal terzo trasportato come disciplinato dall articolo L impresa, a seguito della presentazione della richiesta di risarcimento diretto, è obbligata a provvedere alla liquidazione dei danni per conto dell impresa di assicurazione del veicolo responsabile, ferma la successiva regolazione dei rapporti fra le imprese medesime. 4. Se il danneggiato dichiara di accettare la somma offerta, l impresa di assicurazione provvede al pagamento entro quindici giorni dalla ricezione della comunicazione e il danneggiato è tenuto a rilasciare quietanza liberatoria valida anche nei confronti del responsabile del sinistro e della sua impresa di assicurazione.

15 5. L impresa di assicurazione, entro quindici giorni, corrisponde la somma offerta al danneggiato che abbia comunicato di non accettare l offerta o che non abbia fatto pervenire alcuna risposta. La somma in tal modo corrisposta è imputata all eventuale liquidazione definitiva del danno. 6. In caso di comunicazione dei motivi che impediscono il risarcimento diretto ovvero nel caso di mancata comunicazione di offerta o di diniego di offerta entro i termini previsti dall articolo 148 o di mancato accordo, il danneggiato può proporre l azione diretta di cui all articolo 145, comma 2, nei soli confronti della propria impresa di assicurazione. L impresa di assicurazione del veicolo del responsabile può chiedere di intervenire nel giudizio e può estromettere l altra impresa, riconoscendo la responsabilità del proprio assicurato ferma restando, in ogni caso, la successiva regolazione dei rapporti tra le imprese medesime secondo quanto previsto nell ambito del sistema di risarcimento diretto. Art (Disciplina del sistema di risarcimento diretto) 1. Con decreto del Presidente della Repubblica ( 1 ), su proposta del Ministro delle attività produttive, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice sono stabiliti: a) i criteri di determinazione del grado di responsabilità delle parti per la definizione dei rapporti interni tra le imprese di assicurazione; b) il contenuto e le modalità di presentazione della denuncia di sinistro e gli adempimenti necessari per il risarcimento del danno; c) le modalità, le condizioni e gli adempimenti dell impresa di assicurazione per il risarcimento del danno; d) i limiti e le condizioni di risarcibilità dei danni accessori;

16 e) i principi per la cooperazione tra le imprese di assicurazione, ivi compresi i benefici derivanti agli assicurati dal sistema di risarcimento diretto. 2. Le disposizioni relative alla procedura prevista dall articolo 149 non si applicano alle imprese di assicurazione con sede legale in altri Stati membri che operano nel territorio della Repubblica ai sensi degli articoli 23 e 24, salvo che le medesime abbiano aderito al sistema di risarcimento diretto. 3. L ISVAP vigila sul sistema di risarcimento diretto e sui principi adottati dalle imprese per assicurare la tutela dei danneggiati, il corretto svolgimento delle operazioni di liquidazione e la stabilità delle imprese. (1) Si veda il D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254 (pubblicato in G.U. Serie gen. - n. 199 del 28 agosto 2006). Art. 150-bis. Certificato di chiusa inchiesta ( 1 ) 1. È fatto obbligo alla compagnia di assicurazione di risarcire il danno derivante da furto o incendio di autoveicolo, indipendentemente dalla richiesta del rilascio del certificato di chiusa inchiesta, fatto salvo quanto disposto dal comma Nei procedimenti giudiziari nei quali si procede per il reato di cui all'articolo 642 del codice penale, limitatamente all'ipotesi che il bene assicurato sia un autoveicolo, il risarcimento del danno derivante da furto o incendio dell'autoveicolo stesso è effettuato previo rilascio del certificato di chiusa inchiesta. (1) Articolo inserito dall'art. 34-ter, co. 1, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2012, n. 27. TITOLO XVII - SISTEMI DI INDENNIZZO CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI SUL SISTEMA DI INDENNIZZO DEI DANNI DERIVANTI DALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE E DEI NATANTI

17 Art (Sinistri verificatisi nel territorio della Repubblica) 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, costituito presso la CONSAP, risarcisce i danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, nei casi in cui: a) il sinistro sia stato cagionato da veicolo o natante non identificato; b) il veicolo o natante non risulti coperto da assicurazione; c) il veicolo o natante risulti assicurato presso una impresa operante nel territorio della Repubblica, in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi, e che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente; d) il veicolo sia posto in circolazione contro la volontà del proprietario, dell'usufruttuario, dell'acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria; d bis) il veicolo sia stato spedito nel territorio della Repubblica da uno Stato di cui all'art. 1, comma 1, lettera bbb), e nel periodo indicato all'art. 1, comma 1, lettera fff), numero 4 bis, lo stesso risulti coinvolto in un sinistro e sia privo di assicurazione; ( 1 ) d ter) il sinistro sia cagionato da un veicolo estero con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo. (1) 2. Nel caso di cui al comma 1, lettera a), il risarcimento è dovuto solo per i danni alla persona. ( 2 ) In caso di danni gravi alla persona, il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, il cui ammontare sia superiore all'importo di euro 500, per la parte eccedente tale ammontare. ( 2 ) Nei casi di cui al comma 1, lettere b), d bis) e d ter) il risarcimento è dovuto per i danni alla persona, nonché per i danni alle cose. ( 2 ) Nel caso di cui al comma 1, lettera c), il risarcimento è dovuto, per i danni alla persona, nonché per i danni alle cose. Nel caso di cui al comma 1, lettera d), il risarcimento è dovuto, limitatamente ai terzi non trasportati e a coloro che sono trasportati contro la propria volontà ovvero che sono inconsapevoli della circolazione illegale, sia per i danni alla persona sia per i danni a cose.

18 3. Nel caso previsto dal comma 1, lettera a), il danno è risarcito nei limiti dei minimi di garanzia previsti, per ogni persona danneggiata e per ogni sinistro, nel regolamento di cui all'art. 128 relativamente alle autovetture ad uso privato. La percentuale di inabilità permanente, la qualifica di convivente a carico e la percentuale di reddito del danneggiato da calcolare a favore di ciascuno dei conviventi a carico sono determinate in base alle norme del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. 4. Nei casi previsti dal comma 1, lettere b), c), d), d bis) e d ter), ( 3 ) il danno è risarcito nei limiti dei massimali indicati nel regolamento di cui all'art. 128 per i veicoli o i natanti della categoria cui appartiene il mezzo che ha causato il danno. 5. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è surrogato, per l'importo pagato, nei diritti dell'assicurato, del danneggiato verso l'impresa posta in liquidazione coatta, beneficiando dello stesso trattamento previsto per i crediti di assicurazione indicati all'art. 258, comma 4, lettera a). L'impresa di assicurazione che ha provveduto alla liquidazione del danno, ai sensi dell'art. 150, ha diritto di regresso nei confronti del Fondo di garanzia per le vittime della strada in caso di liquidazione coatta dell'impresa di assicurazione del veicolo responsabile. (1) Questa lettera è stata aggiunta dall art. 1, co. 9, lett. a), del D.Lgs. 6 novembre 2007, n (2) Questo periodo è stato così sostituito dall art. 1, co. 9, lett. b), del D.Lgs. 6 novembre 2007, n (3) Le parole. e d) sono state così sostituite dalle attuali:, d), d bis) e d ter) dall art. 1, co. 9, lett. c) del D.Lgs. 6 novembre 2007, n Art (Sinistri verificatisi in altro Stato membro) 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è tenuto altresì a risarcire i sinistri causati sul territorio di un altro Stato membro da veicoli ivi immatricolati che siano assicurati presso un impresa con sede legale in Italia operante in tale altro Stato in

19 regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi, che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente. Si applica l articolo 283, comma Il Ministro delle attività produttive autorizza, con decreto da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, la CONSAP a sottoscrivere le convenzioni con i fondi di garanzia degli altri Stati membri concernenti il risarcimento dei sinistri di cui al comma 1. Art ( Fondo di garanzia per le vittime della strada) 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero delle attività produttive, dalla CONSAP con l assistenza di un apposito comitato. 2. Il Ministro delle attività produttive disciplina, con regolamento, le condizioni e le modalità di amministrazione, di intervento e di rendiconto del Fondo di garanzia per le vittime della strada, nonché la composizione del comitato di cui al comma Le imprese autorizzate all'esercizio delle assicurazioni per la responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti sono tenute a versare annualmente alla CONSAP, gestione autonoma del Fondo di garanzia per le vittime della strada, un contributo commisurato al premio incassato per ciascun contratto stipulato in adempimento dell obbligo di assicurazione. 4. Il regolamento di cui al comma 2 determina la misura del contributo, nel limite massimo del quattro per cento del premio imponibile, tenuto conto dei risultati della liquidazione dei danni che sono determinati nel rendiconto annualmente predisposto dal comitato di gestione del fondo. CAPO II - LIQUIDAZIONE DEI DANNI A CURA DELL IMPRESA DESIGNATA Art (Liquidazione dei danni a cura dell'impresa designata)

20 1. La liquidazione dei danni per i sinistri di cui all'art. 283, comma 1, lettere a), b), c), d), d bis) e d ter), (1) è effettuata a cura di un'impresa designata dall'isvap secondo quanto previsto nel regolamento adottato dal Ministro delle attività produttive. L'impresa provvede alla liquidazione dei danni anche per i sinistri verificatisi oltre la scadenza del periodo assegnato e fino alla data indicata nel provvedimento che designi altra impresa. 2. Le somme anticipate dalle imprese designate, comprese le spese ed al netto delle somme recuperate ai sensi dell'art. 292, sono rimborsate dalla CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada, secondo le convenzioni, stipulate fra le imprese e il Fondo di garanzia per le vittime della strada, soggette all'approvazione del Ministro delle attività produttive su proposta dell'isvap. 3. Le imprese designate sono sottoposte, per l'attività oggetto delle convenzioni, alle direttive per il regolare svolgimento delle operazioni di liquidazione dei danni emanate in via generale o particolare dalla CONSAP. (1) Le parole: e d) sono state così sostituite dalle attuali:, d), d bis) e d ter), dall art. 1, co. 10, del D.Lgs. 6 novembre 2007, n Art (Esercizio dell'azione di risarcimento) 1. Nelle ipotesi previste dall'art. 283, comma 1, lettere a), b), d, d bis) e d ter), ( 1 ) l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni da quello in cui il danneggiato abbia chiesto il risarcimento del danno, a mezzo raccomandata, all'impresa designata ed alla CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada. Nell'ipotesi prevista dall'art. 283, comma 1, lettera c), l'azione per il risarcimento dei danni può essere proposta solo dopo che siano decorsi sei mesi dal giorno in cui il danneggiato ha richiesto il risarcimento del danno.

21 2. Il danneggiato che, nell'ipotesi prevista dall'art. 283, comma 1, lettera a), abbia fatto richiesta all'impresa designata ed alla CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada, non è tenuto a rinnovare la domanda qualora successivamente venga identificata l'impresa di assicurazione del responsabile. 3. L'azione per il risarcimento del danno deve essere esercitata esclusivamente nei confronti dell'impresa designata. La CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada, può tuttavia intervenire nel processo, anche in grado di appello. 4. Nei casi previsti dall'art. 283, comma 1, lettere b), d bis) e d ter), deve essere convenuto in giudizio anche il responsabile del danno. ( 2 ) 5. Nel giudizio promosso ai sensi dell'art. 283, comma 1, lettera c), deve essere convenuto in giudizio anche il commissario liquidatore dell'impresa di assicurazione. (1) Le parole: e d) sono state così sostituite dalle attuali, ), d bis) e d ter), dall art. 1, co. 11, lett. a), del D.Lgs. 6 novembre 2007, n (2) Questo comma è stato così sostituito dall art. 1, co. 11, lett. b), del D.Lgs. 6 novembre 2007, n Art (Diritti degli assicurati nei confronti del Fondo di garanzia per le vittime della strada) 1. Gli assicurati con imprese che esercitano i rami di responsabilità civile dei veicoli a motore e dei natanti e che siano poste in liquidazione coatta possono far valere, nei limiti delle somme indicate dall'articolo 283, comma 4, i diritti derivanti dal contratto nei confronti della CONSAP Fondo di garanzia per le vittime della strada, agendo nei confronti dell impresa designata per il territorio in cui è avvenuto il sinistro. Art (Effetti della liquidazione coatta sulle sentenze passate in giudicato e sui giudizi pendenti)

22 1. Le sentenze ottenute dal danneggiato nei confronti dell impresa di assicurazione sono opponibili, se passate in giudicato prima che sia stato pubblicato il decreto di liquidazione coatta, all impresa designata per il risarcimento dei danni entro i limiti fissati dall'articolo 283, comma Se il decreto di liquidazione coatta interviene prima della formazione del giudicato, il processo prosegue, nei confronti del commissario liquidatore e dell'impresa designata, decorsi sei mesi dalla pubblicazione del decreto di liquidazione coatta. In ogni caso le pronunce sono opponibili, entro i limiti di risarcibilità fissati dall'articolo 283, comma 4, nei confronti dell impresa designata. 3. La disposizione di cui al comma 1 si applica anche per le ordinanze ottenute dal danneggiato che versi in stato di bisogno. Art (Prescrizione dell'azione) 1. L'azione diretta che spetta al danneggiato nei confronti dell'impresa designata, nei casi previsti dall'art. 283, comma 1, lettere a), b), d, d bis) e d ter), ( 1 ) è soggetta al termine di prescrizione cui sarebbe soggetta l'azione verso il responsabile. 2. L'azione che spetta al danneggiato nei confronti dell'impresa designata, nel caso previsto dall'art. 283, comma 1, lettera c), è proponibile fino a che non sia prescritta l'azione nei confronti dell'impresa posta in liquidazione coatta. (1) Le parole: e d), sono state così sostituite dalle attuali:, d), d bis) e d ter), dall art. 1, co. 12, del D.Lgs. 6 novembre 2007, n Art (Pluralità di danneggiati e supero del massimale) 1. Qualora vi siano più persone danneggiate nello stesso sinistro ed il risarcimento dovuto dal responsabile superi le somme assicurate, i diritti delle persone danneggiate nei confronti dell impresa designata sono proporzionalmente ridotti fino alla

23 concorrenza del limite di risarcibilità rispettivamente indicato dai commi 3 o 4 dell'articolo L impresa designata che, decorsi trenta giorni dall incidente e ignorando l esistenza di altre persone danneggiate, pur avendone ricercata l identificazione con la normale diligenza, ha pagato ad alcuna di esse una somma superiore alla quota spettante, risponde verso le altre persone danneggiate nei limiti dell eccedenza della somma assicurata rispetto alla somma versata. 3. Nel caso di cui al comma 2, le altre persone danneggiate, il cui credito rimanesse insoddisfatto, hanno diritto di ripetere, da chi abbia ricevuto il risarcimento dall impresa di assicurazione, quanto sarebbe loro spettato in applicazione del comma Nei giudizi promossi fra l impresa di assicurazione designata e le persone danneggiate sussiste litisconsorzio necessario, applicandosi l articolo 102 del codice di procedura civile. L impresa di assicurazione designata può effettuare il deposito di una somma, nei limiti del massimale, con effetto liberatorio nei confronti di tutte le persone aventi diritto al risarcimento, se il deposito è irrevocabile e vincolato a favore di tutti i danneggiati. Art (Diritto di regresso e di surroga dell'impresa designata) 1. L'impresa designata che, anche in via di transazione, ha risarcito il danno nei casi previsti dall'art. 283, comma 1, lettere a) b), d), d bis) e d ter), ( 1 ) ha azione di regresso nei confronti dei responsabili del sinistro per il recupero dell'indennizzo pagato nonché degli interessi e delle spese. 2. Nel caso previsto dall'art. 283, comma 1, lettera c), l'impresa designata che, anche in via di transazione, ha risarcito il danno è surrogata, per l'importo pagato, nei diritti dell'assicurato e del danneggiato verso l'impresa posta in liquidazione coatta con gli stessi privilegi stabiliti dalla legge a favore dei medesimi.

24 (1) Le parole: e d), sono state così sostituite dalle attuali:, d), d bis) e d ter), dall art. 1, co. 13, del D.Lgs. 6 novembre 2007, n CAPO III - LIQUIDAZIONE DEI DANNI A CURA DEL COMMISSARIO DELL IMPRESA IN LIQUIDAZIONE COATTA Art ( Liquidazione dei danni a cura del commissario dell'impresa in liquidazione coatta) 1. Il commissario dell'impresa in liquidazione può essere autorizzato, nel decreto che dispone la liquidazione coatta, a procedere, anche per conto del Fondo di garanzia per le vittime della strada ed in deroga all articolo 286, comma 1, alla liquidazione dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti verificatisi anteriormente alla pubblicazione del decreto di liquidazione, nonché di quelli verificatisi successivamente e fino alla scadenza dei contratti di assicurazione in corso o del periodo di tempo per il quale è stato pagato il premio. 2. La CONSAP Fondo di garanzia per le vittime della strada anticipa al commissario le somme occorrenti per le spese del procedimento di liquidazione dei danni nei limiti di quanto previsto nel regolamento di cui all articolo 285, comma 2. In caso di insufficienza dell attivo le somme erogate restano definitivamente a carico della CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada. 3. Per l assolvimento del compito di cui al comma 1 il commissario provvede a riassumere il personale già dipendente dall impresa posta in liquidazione coatta. Il personale è retribuito con i minimi previsti nei contratti collettivi di categoria in relazione alle mansioni espletate. Art (Esercizio dell azione di risarcimento)

25 1. Gli aventi diritto al risarcimento dei danni presentano al commissario la domanda di risarcimento, a mezzo raccomandata, anche se sia stata precedentemente inviata all impresa posta in liquidazione coatta. 2. Nessuna azione per il risarcimento può essere proposta nei confronti della procedura prima che siano decorsi sei mesi dalla richiesta. Le sentenze e gli altri provvedimenti che decidono sul risarcimento sono opponibili al Fondo di garanzia delle vittime della strada. La CONSAP Fondo di garanzia delle vittime della strada può intervenire nel processo, anche in grado di appello. 3. Se il decreto di liquidazione coatta è pubblicato prima della formazione del giudicato, si applica l articolo 289, comma 1. Art (Diritti degli assicurati nei confronti del Fondo di garanzia per le vittime della strada) 1. Gli assicurati con imprese che esercitano l assicurazione della responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti che siano poste in liquidazione coatta possono far valere, nei limiti delle somme indicate nell'articolo 283, comma 4, i diritti derivanti dal contratto nei confronti della CONSAP Fondo di garanzia per le vittime della strada, agendo nei confronti del commissario. CAPO IV - LIQUIDAZIONE DEI DANNI A CURA DELL ORGANISMO DI INDENNIZZO ITALIANO Art (Organismo di indennizzo italiano) 1. Alla CONSAP, quale gestore del Fondo di garanzia per le vittime della strada, è riconosciuta la funzione di Organismo di indennizzo italiano.

26 2. L'Organismo di indennizzo italiano nello svolgimento delle sue funzioni può avvalersi dell'ufficio centrale italiano secondo le modalità stabilite con apposita convenzione. Art (Ambito di intervento dell'organismo di indennizzo italiano) 1. L'Organismo di indennizzo italiano è incaricato di risarcire gli aventi diritto che abbiano residenza nel territorio della Repubblica, per danni a cose o a persone derivanti da sinistri avvenuti in un altro Stato membro e provocati dall'uso di: a) un veicolo assicurato tramite uno stabilimento situato in altro Stato membro e stazionante in un altro Stato membro; b) un veicolo di cui risulti impossibile l'identificazione; c) un veicolo di cui risulti impossibile, entro due mesi dal sinistro, identificare l'impresa di assicurazione. 2. Nel caso di cui al comma 1, lettera a), l'organismo di indennizzo italiano interviene anche qualora il sinistro sia avvenuto in uno Stato terzo il cui Ufficio nazionale per l'assicurazione abbia aderito al sistema della carta verde. Art (Sinistri causati da veicoli regolarmente assicurati) 1. Nei casi previsti dall'articolo 297, commi 1, lettera a), e 2, gli aventi diritto possono presentare all'organismo di indennizzo italiano richiesta di risarcimento: a) qualora l'impresa di assicurazione o il suo mandatario per la liquidazione dei sinistri nel territorio della Repubblica non abbiano fornito una risposta motivata sugli elementi dedotti nella richiesta di risarcimento entro tre mesi dalla data in cui gli aventi diritto hanno presentato la propria richiesta di risarcimento all'impresa di assicurazione del

Legge 5 marzo 2001, n. 57 (G.U. 20 marzo 2001, n. 66) Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati TITOLO I REGOLAZIONE DEI MERCATI

Legge 5 marzo 2001, n. 57 (G.U. 20 marzo 2001, n. 66) Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati TITOLO I REGOLAZIONE DEI MERCATI Legge 5 marzo 2001, n. 57 (G.U. 20 marzo 2001, n. 66) Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati TITOLO I REGOLAZIONE DEI MERCATI Capo I INTERVENTI NEL SETTORE ASSICURATIVO Art. 1. (Norme

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto

Dettagli

DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 29 ottobre 2008, n. 191 1

DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 29 ottobre 2008, n. 191 1 DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 29 ottobre 2008, n. 191 1 Regolamento concernente: «Disciplina del diritto di accesso dei contraenti e dei danneggiati agli atti delle imprese di assicurazione

Dettagli

CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE

CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE TITOLO X - ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E I NATANTI CAPO I - OBBLIGO DI ASSICURAZIONE Art. 122. (Veicoli a motore) 1. I veicoli a motore senza guida

Dettagli

Il risarcimento del danno alla persona. Considerazioni di un economista. Dario Focarelli Direttore Generale ANIA

Il risarcimento del danno alla persona. Considerazioni di un economista. Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Il risarcimento del danno alla persona. Considerazioni di un economista. Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Agenda Le previsioni del codice Cosa è stato fatto? Le conseguenze delle scelte L attuazione

Dettagli

Sinistri stradali avvenuti nella UE: attuata la direttiva sull'assicurazione rc auto ( Decreto legislativo 30.06.2003 n 190, G.U. 25.07.

Sinistri stradali avvenuti nella UE: attuata la direttiva sull'assicurazione rc auto ( Decreto legislativo 30.06.2003 n 190, G.U. 25.07. Sinistri stradali avvenuti nella UE: attuata la direttiva sull'assicurazione rc auto ( Decreto legislativo 30.06.2003 n 190, G.U. 25.07.2003 ) Con il decreto legislativo n. 190 del 30 giugno 2003 è stata

Dettagli

S.I.S.Di.C. - Commissione Responsabilità civile DISEGNO DI LEGGE. Norme sulla riparazione e prevenzione dei danni da attività sanitaria

S.I.S.Di.C. - Commissione Responsabilità civile DISEGNO DI LEGGE. Norme sulla riparazione e prevenzione dei danni da attività sanitaria S.I.S.Di.C. - Commissione Responsabilità civile DISEGNO DI LEGGE Norme sulla riparazione e prevenzione dei danni da attività sanitaria Art. 1 Responsabilità per danni da attività sanitaria 1. Le aziende

Dettagli

Legge 12 dicembre 2002, n. 273. "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza"

Legge 12 dicembre 2002, n. 273. Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza Legge 12 dicembre 2002, n. 273 "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 14 dicembre 2002 - Supplemento Ordinario n. 230

Dettagli

Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293)

Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293) Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293) Misure per favorire l iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza Capo III DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RC AUTO 1

Dettagli

D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254

D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254 397 D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254 Art. 1 2. D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254. Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell articolo

Dettagli

www.avvocatolafata.it

www.avvocatolafata.it Art. 189. Comportamento in caso di incidente. 1. L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente

Dettagli

Misure in materia di tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie

Misure in materia di tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie Misure in materia di tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie 1. All'articolo 15 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,

Dettagli

Rc Auto: aumento dei limiti minimi di copertura assicurativa obbligatoria Decreto legislativo 06.11.2007 n. 198, G.U. 09.11.2007

Rc Auto: aumento dei limiti minimi di copertura assicurativa obbligatoria Decreto legislativo 06.11.2007 n. 198, G.U. 09.11.2007 Rc Auto: aumento dei limiti minimi di copertura assicurativa obbligatoria Decreto legislativo 06.11.2007 n. 198, G.U. 09.11.2007 Innalzata la misura dei limiti minimi di copertura assicurativa obbligatoria

Dettagli

MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI

MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI CORSO AVVOCATI MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI RISARCIMENTO DIRETTO QUADERNO N. 4 1 Il risarcimento diretto Il risarcimento diretto è la procedura di indennizzo assicurativo, introdotta dal cd. Decreto

Dettagli

Legge 5 marzo 2001, n. 57. "Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 2001

Legge 5 marzo 2001, n. 57. Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 2001 Legge 5 marzo 2001, n. 57 "Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 2001 Titolo I REGOLAZIONE DEI MERCATI Capo I INTERVENTI

Dettagli

Il capitolo «RC auto» del codice delle assicurazioni

Il capitolo «RC auto» del codice delle assicurazioni Il capitolo «RC auto» del codice delle assicurazioni Decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209: Codice delle assicurazioni private TITOLO X Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti.

Dettagli

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. Centro Studi e Documentazione

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. Centro Studi e Documentazione Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Centro Studi e Documentazione 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flp.it Email: flp@flp.it tel. 06/42000358 06/42010899 fax. 06/42010628 Segreteria

Dettagli

L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 4 DEL 9 AGOSTO 2006 REGOLAMENTO CONCERNENTE GLI OBBLIGHI INFORMATIVI A CARICO DELLE IMPRESE IN OCCASIONE DI CIASCUNA SCADENZA ANNUALE DEI CONTRATTI R.C.AUTO DI CUI AL TITOLO XIV (VIGILANZA

Dettagli

ART. 1. (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto)

ART. 1. (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto) SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE R.C. AUTO ART. 1 (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto) 1. Al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive

Dettagli

PROCEDURA PER IL RISARCIMENTO DIRETTO:

PROCEDURA PER IL RISARCIMENTO DIRETTO: PROCEDURA PER IL RISARCIMENTO DIRETTO: La disciplina del risarcimento diretto si applica in tutte le ipotesi di danni a veicoli immatricolati in Italia e di lesioni di lieve entità al conducente, anche

Dettagli

SPAGNOLO & ASSOCIATI STUDIO LEGALE CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE

SPAGNOLO & ASSOCIATI STUDIO LEGALE CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE SPAGNOLO & ASSOCIATI STUDIO LEGALE CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE NUOVA DISCIPLINA, NOTE E SCHEMI DI SINTESI Avv. Tiziana Cantarella Settore Ricerca e Formazione info@studiolegalespagnolo.it Il nuovo

Dettagli

L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 4 DEL 9 AGOSTO 2006 REGOLAMENTO CONCERNENTE GLI OBBLIGHI INFORMATIVI A CARICO DELLE IMPRESE IN OCCASIONE DI CIASCUNA SCADENZA ANNUALE DEI CONTRATTI R.C.AUTO DI CUI AL TITOLO XIV (VIGILANZA

Dettagli

Lesioni micropermanenti: indicati i nuovi importi per il risarcimento dei danni da incidenti stradali

Lesioni micropermanenti: indicati i nuovi importi per il risarcimento dei danni da incidenti stradali Lesioni micropermanenti: indicati i nuovi importi per il risarcimento dei danni da incidenti stradali Il ministero dello Sviluppo economico ha emanato il decreto (27 maggio 2010 pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

INDENNIZZO DIRETTO EX ART. 149 CODICE DELLE ASSICURAZIONI

INDENNIZZO DIRETTO EX ART. 149 CODICE DELLE ASSICURAZIONI INDENNIZZO DIRETTO EX ART. 149 CODICE DELLE ASSICURAZIONI di Guido Belli Cultore di diritto civile nell Università di Bologna SOMMARIO: 1. Il risarcimento diretto. 2. Ambito di applicazione. 3. Questioni

Dettagli

Art. 8. Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto

Art. 8. Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto Art. 8 Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto 1. Al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, recante il Codice delle assicurazioni private, sono apportate le

Dettagli

L'ASSICURAZIONE SULLA R.C. AUTO

L'ASSICURAZIONE SULLA R.C. AUTO MARCELLO PSARO L'ASSICURAZIONE SULLA R.C. AUTO CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2003 INDICE - SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni Pag. XI Parte prima DELL'OBBLIGO DELL'ASSICURAZIONE

Dettagli

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it ASSICURAZIONI:MODELLO AMICHEVOLE DI RISARCIMENTO, IL TESTO DELLA NUOVA CONVENZIONE Dal 1 giugno 2004 modello amichevole per risarcimento danni

Dettagli

D.LGS. 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE

D.LGS. 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE INDICE Avvertenza... Elenco delle abbreviazioni.... V XVII D.LGS. 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE PARTE PRIMA ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DEI VEICOLI E DEI NATANTI OBBLIGO DI

Dettagli

STRALCIO DEI PRINCIPALI ARTICOLI DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE INERENTI L RC AUTO APPENDICE NORMATIVA

STRALCIO DEI PRINCIPALI ARTICOLI DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE INERENTI L RC AUTO APPENDICE NORMATIVA ART. 129 - SOGGETTI ESCLUSI DALL ASSICURAZIONE 1 Non e considerato terzo e non ha diritto ai benefici derivanti dal contratto di assicurazione obbligatoria il solo conducente del veicolo responsabile del

Dettagli

Agevolazioni al trasferimento del portafoglio e del personale delle imprese di assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa

Agevolazioni al trasferimento del portafoglio e del personale delle imprese di assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa D.L. 26 settembre 1978, n. 576 convertito, con modificazioni, nella L. 24 novembre 1978, n. 738 (G.U. 28 settembre 1978, n. 272; G.U. 25 novembre 1978, n. 330) Agevolazioni al trasferimento del portafoglio

Dettagli

Art. 28 Assicurazioni connesse all'erogazione di mutui immobiliari (( e di credito al consumo ))

Art. 28 Assicurazioni connesse all'erogazione di mutui immobiliari (( e di credito al consumo )) www.aneis.it TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012, n. 1 Testo del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (in Supplemento ordinario n. 18/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 19 del

Dettagli

,,,,, ,,, omississ,,, Art. 5. Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi

,,,,, ,,, omississ,,, Art. 5. Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi LEGGE 2 aprile 2007, n.40 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.P.R. 18-7-2006 n. 254 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo I LA FASE STRAGIUDIZIALE. F004 Denuncia di sinistro ex art. 143 D.Lgs. n. 209/ 2005 (I ipotesi)... Pag.

INDICE SOMMARIO. Capitolo I LA FASE STRAGIUDIZIALE. F004 Denuncia di sinistro ex art. 143 D.Lgs. n. 209/ 2005 (I ipotesi)... Pag. Capitolo I LA FASE STRAGIUDIZIALE F001 Denuncia di sinistro ex art. 143 D.Lgs. n. 209/ 2005 (I ipotesi)... Pag. 3 F002 Denuncia di sinistro ex art. 143 D.Lgs. n. 209/ 2005 (II ipotesi)...» 4 F003 Denuncia

Dettagli

Articolo 1 Definizioni

Articolo 1 Definizioni DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n.254 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto

Dettagli

In caso di Incidente da circolazione

In caso di Incidente da circolazione 1. Il Risarcimento Diretto Dal 1 febbraio 2007 è in vigore, a seguito delle modifiche introdotte dal Codice delle Assicurazioni Private, la procedura di Risarcimento Diretto, applicabile a molte tipologie

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE CONCORRENZA

DISEGNO DI LEGGE CONCORRENZA DISEGNO DI LEGGE CONCORRENZA Articolo 1 (Finalità) 1. La presente legge interviene a rimuovere ostacoli regolatori all apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la

Dettagli

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale del Notariato Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia

Dettagli

CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE PER LE SPESE LEGALI E PERITALI NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE

CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE PER LE SPESE LEGALI E PERITALI NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE PER LE SPESE LEGALI E PERITALI DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: per "assicurazione": il contratto di assicurazione; per "polizza": il documento che prova l'assicurazione;

Dettagli

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 OGGETTO: art. 123 del decreto legislativo n. 175 del 17 marzo 1995: obblighi di informativa nei contratti di assicurazione diretta diversa dalla assicurazione sulla vita.

Dettagli

Condizioni di assicurazione

Condizioni di assicurazione Mod. 5251 RCA - Ed. 08/14 Autovetture Condizioni di assicurazione 1 di 96 2 di 96 1.1 DECORRENZA DELLA GARANZIA E PAGAMENTO DEL PREMIO L assicurazione ha effetto dal giorno e dall ora indicati in polizza

Dettagli

Periodico informativo n. 67/2012. R.c. auto nel D.L. liberalizzazione

Periodico informativo n. 67/2012. R.c. auto nel D.L. liberalizzazione Periodico informativo n. 67/2012 R.c. auto nel D.L. liberalizzazione Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che il decreto liberalizzazione

Dettagli

Il punto sul risarcimento del danno non patrimoniale ad oltre quattro anni di distanza dalla sentenza delle sezioni unite dell'11.11.

Il punto sul risarcimento del danno non patrimoniale ad oltre quattro anni di distanza dalla sentenza delle sezioni unite dell'11.11. Ufficio referenti per la formazione decentrata dei magistrati del distretto di Milano IL DANNO NON PATRIMONIALE Il punto sul risarcimento del danno non patrimoniale ad oltre quattro anni di distanza dalla

Dettagli

Decreto-legge sulle liberalizzazioni: le novità in materia di circolazione e trasporti

Decreto-legge sulle liberalizzazioni: le novità in materia di circolazione e trasporti Decreto-legge sulle liberalizzazioni: le novità in materia di circolazione e trasporti Nei giorni scorsi il governo ha approvato in consiglio dei ministri il testo del decreto legge relativo alle liberalizzazioni

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SANGALLI, BUBBICO e FIORONI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 LUGLIO 2010 Modifiche al codice delle assicurazioni

Dettagli

1) Risarcimento Diretto

1) Risarcimento Diretto 1) Risarcimento Diretto Cos'è È la nuova procedura di rimborso assicurativo, in vigore dal 1 febbraio 2007, che in caso di incidente stradale ti consente di ottenere il risarcimento direttamente dalla

Dettagli

DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013, n. 145

DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013, n. 145 DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013, n. 145 Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione,

Dettagli

costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n.

costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n. CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO ******* FONDO DI GARANZIA costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n. 182 Capo I

Dettagli

LEGGE 990 DEL 24.12.1969 - ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DELLA RESPONSABILITA' CIVILE DERIVANTE DALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE E DEI NATANTI.

LEGGE 990 DEL 24.12.1969 - ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DELLA RESPONSABILITA' CIVILE DERIVANTE DALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE E DEI NATANTI. In questa sezione sono riportate le principali norme in materia, compresa la Legge 57 del 2001 utile per la quantificazione delle cd. micro invalidità permanenti. LEGGE 990 DEL 24.12.1969 - ASSICURAZIONE

Dettagli

Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1970, n.973. (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 maggio 1992, n. 114, S.O.

Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1970, n.973. (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 maggio 1992, n. 114, S.O. Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1970, n.973 Regolamento di esecuzione della L.24 dicembre 1969, n.990, sull'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione

Dettagli

COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI

COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Sella Holding Banca SpA (timbro dell intermediario) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

L. 24 dicembre 1969, n. 990 (G.U. 3 gennaio 1970, n. 2)

L. 24 dicembre 1969, n. 990 (G.U. 3 gennaio 1970, n. 2) L. 24 dicembre 1969, n. 990 (G.U. 3 gennaio 1970, n. 2) Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti CAPO I - Dell'obbligo dell'assicurazione

Dettagli

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100, Seconda direttiva 84/5/CEE del Consiglio del 30 dicembre 1983 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla

Dettagli

Incidente con auto non assicurata: cosa fare? Giovedì 28 Giugno 2012 20:20

Incidente con auto non assicurata: cosa fare? Giovedì 28 Giugno 2012 20:20 In Italia circolano circa quattro milioni di vetture senza polizza assicurativa (cioè l'8% del parco auto circolante nel Bel Paese). Questo significa che, se si rimane coinvolti in un incidente stradale

Dettagli

D.P.R. 16 gennaio 1981, n. 45

D.P.R. 16 gennaio 1981, n. 45 D.P.R. 16 gennaio 1981, n. 45 Modificazioni al regolamento sull'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, approvato con D.P.R.

Dettagli

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI E L RCA Il c.d. decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012) interessa anche l RCA e, per essa, tutti gli operatori del settore,

Dettagli

TITOLO I PENSIONE DI INABILITÀ

TITOLO I PENSIONE DI INABILITÀ REGOLAMENTO PER L'ACCERTAMENTO DELL'INABILITÀ E DELL'INVALIDITÀ (ai sensi degli artt. 18, comma 8, e 20, comma 7, del Regolamento per l'attuazione delle attività di previdenza approvato con D.M. 15/10/1997,

Dettagli

CENTROMARCA BANCA - CREDITO COOPERATIVO

CENTROMARCA BANCA - CREDITO COOPERATIVO CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI IN FAVORE DELLE FAMIGLIE CON NUOVI NATI O FIGLI ADOTTATI NEGLI ANNI 2009, 2010, 2011 TRA Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del

Dettagli

Via Paracelso, 14-20864 Agrate Brianza (MB) Tel. 039.6056804 - Fax 039.6899940

Via Paracelso, 14-20864 Agrate Brianza (MB) Tel. 039.6056804 - Fax 039.6899940 Via Paracelso, 14-20864 Agrate Brianza (MB) Tel. 039.6056804 - Fax 039.6899940 Filo diretto Assicurazioni S.p.A. - Via Paracelso, 14-20864 Agrate Brianza (MB) - Tel. 039.6056804 - Fax 039.6899940 - www.filodiretto.it

Dettagli

CCNL Medici e Veterinari Normativa Contrattuale

CCNL Medici e Veterinari Normativa Contrattuale CCNL Medici e Veterinari Normativa Contrattuale DISPOSIZIONI DI PARTICOLARE INTERESSE Coperture assicurative (art. 24 CCNL 1998/01 art. 21 CCNL 2002/05) Copertura assicurativa e tutela legale (art. 16

Dettagli

C O M U N E D I S E N O R B Ì Provincia di Cagliari

C O M U N E D I S E N O R B Ì Provincia di Cagliari C O M U N E D I S E N O R B Ì Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 159

Dettagli

Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1)

Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1) Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1) Disposizioni urgenti in materia sanitaria e socio-assistenziale. (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 19 gennaio 1993, n. 14 e convertito in legge, con modificazioni,

Dettagli

Legge 29 maggio 1982, n. 297

Legge 29 maggio 1982, n. 297 Legge 29 maggio 1982, n. 297 Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica («Gazzetta Ufficiale» 31 maggio 1982, n. 147) Art. 1 Modifiche di disposizioni del codice civile

Dettagli

REGOLAMENTO n. X del XX / XXXX / 2015 L IVASS

REGOLAMENTO n. X del XX / XXXX / 2015 L IVASS REGOLAMENTO n. X del XX / XXXX / 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI ROMA, 12 GIUGNO 2014 1. I reclami concernenti l accertamento dell osservanza delle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 disciplinanti la trasparenza e le modalità di offerta al

Dettagli

COMUNE DI GARLENDA Provincia di Savona REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI

COMUNE DI GARLENDA Provincia di Savona REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI COMUNE DI GARLENDA Provincia di Savona REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. del 1 Sommario

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA.

SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l articolo 87, quinto

Dettagli

COMUNE DI VALVERDE (Provincia di Catania)

COMUNE DI VALVERDE (Provincia di Catania) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMEN- TO DANNI DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 9 del 17/03/2014) Sommario

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I CIRCOLAZIONE STRADALE E PROFILI DI RESPONSABILITÀ CIVILE. Sezione I LA FASE STRAGIUDIZIALE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I CIRCOLAZIONE STRADALE E PROFILI DI RESPONSABILITÀ CIVILE. Sezione I LA FASE STRAGIUDIZIALE INDICE SOMMARIO CAPITOLO I CIRCOLAZIONE STRADALE E PROFILI DI RESPONSABILITÀ CIVILE Sezione I LA FASE STRAGIUDIZIALE 1. La denuncia di sinistro... Pag. 3 2. La richiesta di informazioni ai sensi dell art.

Dettagli

La Nota Informativa non sostituisce quanto regolamentato dalle Condizioni di Assicurazione

La Nota Informativa non sostituisce quanto regolamentato dalle Condizioni di Assicurazione Pag. 1 di 5 NOTA INFORMATIVA CONTRATTO DI ASSICURAZIONE DEL RAMO CREDITO (predisposta in conformità dell art. 185 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private) Avvertenza La

Dettagli

Tua Assicurazioni S.p.A.

Tua Assicurazioni S.p.A. Fascicolo Informativo Copertina Tua Assicurazioni S.p.A. Gruppo Cattolica Assicurazioni Contratto di garanzia fidejussoria per l'ingresso in Italia Il presente Fascicolo Informativo, contenente a. Nota

Dettagli

Legge 3 gennaio 1960, n. 5 Riduzione del limite di età pensionabile per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere.

Legge 3 gennaio 1960, n. 5 Riduzione del limite di età pensionabile per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere. Legge 3 gennaio 1960, n. 5 Riduzione del limite di età pensionabile per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere. Pubblicata nella Gazz. Uff. 2 febbraio 1960, n. 27. Articolo 1 Gli addetti alle miniere,

Dettagli

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE ART. 10 L'assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro.

Dettagli

Il rapporto tra ITALPROTEZIONE S.r.l. e l'acquirente è regolamentato dalla seguente norma.

Il rapporto tra ITALPROTEZIONE S.r.l. e l'acquirente è regolamentato dalla seguente norma. DIRITTO DI RECESSO Il rapporto tra ITALPROTEZIONE S.r.l. e l'acquirente è regolamentato dalla seguente norma. D.Lgs. 15 gennaio 1992 n. 50 (in G.U. del 3-2-1992, n. 27) Attuazione della direttiva CEE n.

Dettagli

L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (in seguito denominato, per brevità, INAIL) nella persona del

L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (in seguito denominato, per brevità, INAIL) nella persona del CONVENZIONE TRA L INAIL E L INPS PER L EROGAZIONE DELLA INDENNITA PER INABILITA TEMPORANEA ASSOLUTA DA INFORTUNIO SUL LAVORO, DA MALATTIA PROFESSIONALE E DA MALATTIA COMUNE NEI CASI DI DUBBIA COMPETENZA

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO

SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO CONTRATTO DI APPALTO PRIVATO PER OPERE RELATIVE A IMMOBILI CIVILI Tra... d ora in avanti denominato il committente residente in. C.F... P. IVA - da una parte e.. d ora in avanti

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Prefazione........................................ 1 PARTE PRIMA TESTO DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 1969 N. 990, come modificato dal D.L. 23 dicembre 1976 n. 857, convertito, con modificazioni,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA IX LEGISLATURA (N. I6S5) DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dell'industria, del Commercio e dell'artigianato (ALTISSIMO) COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 27 GENNAIO 1986 Disciplina

Dettagli

FABINFORMA NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO

FABINFORMA NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO ASSICURAZIONE INVALIDITA' PERMANENTE DA MALATTIA Anno 2004 PRESTAZIONI Art. 1 - Assicurati Art. 2 - Prestazioni SOMMARIO DELIMITAZIONE DELL ASSICURAZIONE Art. 3 Limiti

Dettagli

POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO

POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO Ottobre 2015 DEFINIZIONI I seguenti vocaboli, indicati nella polizza, significano : Contraente TPER S.p.A. che stipula il contratto

Dettagli

INDICE. Che cos è l indennizzo diretto? Il modulo blu di constatazione amichevole: ecco cosa scrivere! La richiesta di risarcimento

INDICE. Che cos è l indennizzo diretto? Il modulo blu di constatazione amichevole: ecco cosa scrivere! La richiesta di risarcimento INDICE 03 04 05 06 07 08 Che cos è l indennizzo diretto? Il modulo blu di constatazione amichevole: ecco cosa scrivere! La richiesta di risarcimento Come e quando disdire la polizza rca Esempio di disdetta

Dettagli

IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA di concerto con IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA e IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA di concerto con IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA e IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA DECRETO 8 maggio 1997, n. 187. Regolamento recante modalita' applicative delle disposizioni contenute all'articolo 2, comma 12, della legge 8 agosto 1995, n. 335, concernenti

Dettagli

DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179. Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0201) Vigente al: 7-1-2013.

DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179. Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0201) Vigente al: 7-1-2013. 1/ 5 DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0201) Vigente al: 7-1-2013 Sezione VIII Assicurazioni, mutualita' e mercato finanziario Art. 22 Misure

Dettagli

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 20.7.2000 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 181/65 DIRETTIVA 2000/26/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 maggio 2000 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati

Dettagli

CONTRATTO DI ASSICURAZIONE DI RESPONSABILITÀ CIVILE

CONTRATTO DI ASSICURAZIONE DI RESPONSABILITÀ CIVILE CONTRATTO DI ASSICURAZIONE DI RESPONSABILITÀ CIVILE LIGURIA PROTEGGE Il presente Fascicolo Informativo contenente a) Nota Informativa b) Condizioni di assicurazione deve essere consegnato al contraente

Dettagli

FONDO DI PREVIDENZA. c) - raggiungimento del 65 anno di età. Articolo 1. Campo di applicazione.

FONDO DI PREVIDENZA. c) - raggiungimento del 65 anno di età. Articolo 1. Campo di applicazione. FONDO DI PREVIDENZA REGOLAMENTO RECEPITO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CON LA DELIBERA FONDATIVA DEL 23 GIUGNO 1995 E MODIFICATO CON LA DELIBERA DEL 21 SETTEMBRE 1995, APPROVATO CON DECRETO INTERMINISTERIALE

Dettagli

L urto nella navigazione da diporto Inquadramento della disciplina ed aspetti applicativi

L urto nella navigazione da diporto Inquadramento della disciplina ed aspetti applicativi L urto nella navigazione da diporto Inquadramento della disciplina ed aspetti applicativi Avv. Enrico Mordiglia Studio Legale Mordiglia Genova - Milano Inquadramento normativo > Codice della nautica da

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 9 agosto 2013, n. 110 Regolamento recante norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 INDICE SOMMARIO Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 Il nuovo «codice delle assicurazioni» 1. D.L.vo 7 settembre 2005, n. 209. Codice delle assicurazioni

Dettagli

POLIZZA FIDEIUSSORIA

POLIZZA FIDEIUSSORIA POLIZZA FIDEIUSSORIA a garanzia degli obblighi ed oneri di cui alle Concessioni Edilizie rilasciate ai sensi di legge Fascicolo Informativo (Ed. 08/2013) Il presente Fascicolo Informativo contenente a)

Dettagli

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Coordinamento Nazionale Giustizia Ministeri e Polizia Penitenziaria Reperibilità 3928836510-3206889937 Coordinamento Nazionale: c/o Ministero della

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

POLIZZA RC FAMIGLIA INDICE DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE O ASSICURATO 2 DEFINIZIONI 2 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE 3

POLIZZA RC FAMIGLIA INDICE DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE O ASSICURATO 2 DEFINIZIONI 2 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE 3 POLIZZA RC FAMIGLIA INDICE DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE O ASSICURATO 2 DEFINIZIONI 2 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE 3 NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE IN GENERALE 5 Il presente fascicolo è redatto

Dettagli

REGOLAMENTO N. 29 DEL 16 MARZO 2009. L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

REGOLAMENTO N. 29 DEL 16 MARZO 2009. L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 29 DEL 16 MARZO 2009 REGOLAMENTO CONCERNENTE LE ISTRUZIONI APPLICATIVE SULLA CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI ALL INTERNO DEI RAMI DI ASSICURAZIONE AI SENSI DELL ARTICOLO 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2714 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro delle attività produttive (MARZANO) di concerto col Ministro

Dettagli

Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione (punto 7.1 della circolare)

Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione (punto 7.1 della circolare) Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione (punto 7.1 della circolare) Allegato n. 22 Contratto fidejussorio per l'anticipazione della prima quota delle agevolazioni di cui al

Dettagli

LA FASE STRAGIUDIZIALE

LA FASE STRAGIUDIZIALE INDICE SOMMARIO Presentazione... 5 Normativa di riferimento LA FASE STRAGIUDIZIALE 1. Provv. (Isvap) 13 dicembre 2002, n. 2136. Approvazione del modulo di denuncia di sinistro per l assicurazione obbligatoria

Dettagli