Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero: come interpretare e applicare il TITOLO VIII

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero: come interpretare e applicare il TITOLO VIII"

Transcript

1 Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero: come interpretare e applicare il TITOLO VIII Gruppo AFI Produzioni speciali Chiara Dall Aglio

2 Produzioni speciali Allergeni Ex galenici Gas medicinali Medicinali vegetali tradizionali Omeopatici Radiofarmaci Quali categorie rappresentiamo L esigenza di definire questi prodotti «produzioni speciali» deriva dalla particolarità di questi preparati che richiedono di considerare delle specificità 2

3 Principi fondamentali della disciplina È vietata qualsiasipubblicità di un medicinale per cui non è stata rilasciata un AIC Tutti gli elementi della pubblicità di un medicinale devono essere conformi alle informazioni che figurano nel RCP Molti dei medicinali da noi rappresentati alla data odierna sono completamente o in parte privi di AIC e conseguentemente di stampati autorizzati. Questo in particolare per Allergeni, Gas Medicinali, Radiofarmaci, Omeopatici 3

4 Esempidi criticitàdi applicazionedel TitoloVIII Desideriamo portare all attenzione alcuni esempi di criticità che accomunano questo eterogeneo gruppo di medicinali auspicando possano essere un utile spunto di discussione e successiva riflessione 4

5 A chi ci rivolgiamo La pubblicità di queste categorie di prodotti è prevalentemente destinata agli operatori sanitari, tenuto conto sia del loro regime di fornitura e canale di vendita, sia del divieto di pubblicità al pubblico. Per i medicinali omeopatici di cui all art. 20/219 (autorizzati in via transitoria) la pubblicità al pubblico è esplicitamente vietata. Nostro interlocutore istituzionale per la valutazione del materiale pubblicitario è l Ufficio Informazione Medico Scientifica di AIFA 5

6 Documentazione sul medicinale La documentazione sul medicinale deve essere depositata presso l AIFA e può essere fornita al medico se sono trascorsi dieci giorni dalla data di deposito. Per i medicinali vendibili dietro presentazione di ricetta medica, la pubblicità presso i farmacisti è limitata alle informazioni contenute nel RCP. La limitazione non si applica ai farmacisti ospedalieri. Le aziende pertanto non possono redigere materiale promozionale da depositare presso AIFA per medicinali privi di AIC Eccezione è prevista per i medicinali omeopatici o antroposofici senza indicazioni terapeutiche: il medico può essere informato su posologia e campo di applicazione se esistono pubblicazioni in farmacopee europee o in letteratura. 6

7 Informatori Medico Scientifici Per i medicinali privi di AIC e stampati l informatore non dispone dello strumento previsto dalla normativa (RCP) per esercitare la propria professione nell informazione e consegna dei campioni Per i medicinali con AIC a denominazione comune e di impiego consolidato l azienda non dispone di informatori medico scientifici, poiché è ininfluente l attività promozionale, non vi è richiesta di campioni da parte degli operatori sanitari, gli aggiornamenti degli stampati possono essere divulgati non necessariamente a mezzo degli informatori 7

8 Informatori Medico Scientifici Le aziende titolari di medicinali privi di AIC e stampati autorizzati non possono promuovere questi prodotti non disponendo l informatore dello strumento previsto dalla normativa (RCP) per esercitare la propria professione nell informazione e consegna dei campioni Per i medicinali con AIC a denominazione comune e di impiego consolidato l azienda non dispone di informatori medico scientifici, poiché è ininfluente l attività promozionale, non vi è richiesta di campioni da parte degli operatori sanitari, e gli aggiornamenti degli stampati possono essere divulgati anche attraverso altri mezzi 8

9 Convegni e congressi L autorizzazione è concessa se sussiste correlazione tra la tematica trattata e i medicinali di cui l impresa è titolare e se il razionale scientifico è attinente a criteri di stretta natura tecnica. Queste manifestazioni infatti devono essere orientate allo sviluppo delle conoscenze nei settori della chimica, tecnica farmaceutica, biochimica, fisiologia, patologia e clinica. Non si segnalano dinieghi di autorizzazione di questi eventi 9

10 Esempi di specificità Radiofarmaci La pubblicità di un medicinale può essere rivolta esclusivamente agli operatori sanitari autorizzati a prescriverlo o a dispensarlo, quindi a medici o farmacisti ospedalieri. Le informazioni sulle modalità di preparazione e di controllo della corretta marcatura del medicinale sono disponibili nell RCP, ma solo in forma molto sintetica. I tecnici preparatori di medicina nucleare pertanto richiedono informazioni più dettagliate. Proposta: allestire documentazione specifica per il tecnico preparatore in risposta a richieste precise da parte dell operatore sanitario (art. 113, comma 2, lettera b)). 10

11 Esempi di specificità Medicinali Vegetali Tradizionali Medicinali registrati con procedura semplificata che non prevede di compilare le informazioni sulle proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche previste nella sezione 5 del RCP, tenuto conto che non sempre sono disponibili informazioni sufficienti a supporto. Dovendo essere tutti gli elementi della pubblicità conformi a quanto autorizzato nell RCP, non è possibile allestire mezzi promozionali che forniscano informazioni scientifiche non riportate nell RCP stesso. Anche in questo caso, le aziende spesso vengono sollecitate dai medici a fornire informazioni specifiche quali ad esempio il meccanismo di azione. 11

12 Esempi di specificità Medicinali Omeopatici L art bis D.Lgs. 219/06 prevede: «per i medicinali omeopatici o antroposofici senza indicazioni terapeutiche, al medico può essere consegnata la documentazione utile a ricordare posologia e campi di applicazione mediante pubblicazioni tratte da una delle farmacopee europee o dalla letteratura omeopatica.» E possibile quindi, durante la promozione, ricordare al medico quali siano i campi di applicazione tratti dalle materie mediche omeopatiche, ricordando sempre che "trattasi di indicazioni per cui non vi è, allo stato, evidenza scientificamente provata dell'efficacia del medicinale omeopatico o antroposofico". Critico per l azienda è veicolare le indicazioni tenendo conto del principio fondamentale di obbligo di favorire l uso razionale del medicinale, presentandolo in modo obiettivo e senza esagerare le proprietà, e di non essere ingannevole. 12

13 Esempi di specificità Medicinali preparati su richiesta del medico L allestimento estemporaneo di medicinali su ricetta del medico (privi di AIC) è contemplato dall art. 5 del D.L.vo219/2006. Il titolare dell autorizzazione alla produzione può produrli industrialmente, fatto salvo di essere in possesso dell autorizzazione specifica per quanto attiene forma farmaceutica, requisiti particolari, etc. Le informazioni contenute sulle etichette sono le uniche informazioni che l azienda può fornire, non essendo consentito sollecitare in alcun modo questa tipologia di preparati. La loro etichettatura è normata dalla Legge 94/1998 e non è consentito inserire indicazioni terapeutiche, ma solo le avvertenze ritenute appropriate. 13

14 Esempi di specificità Medicinali preparati su richiesta del medico Seppur allestiti su richiesta del medico spesso l azienda viene interpellata dagli operatori sanitari per avere informazioni aggiuntive rispetto alle informazioni riportate in etichetta quali ad esempio: corretta manipolazione compatibilità con altri preparati controlli e metodologia preparativa (specifico per i radiofarmaci) Anche in questo caso le aziende possono redigere schede tecniche contenenti queste informazioni concrete da divulgare su richieste specifiche 14

15 Conclusioni Gli esempi di specificità illustrati sottolineano che l esigenza di definire questi prodotti «produzioni speciali» è applicabile e appropriata anche per l adempimento al Titolo VIII da parte delle aziende. Auspichiamo che anche l Ufficio Informazione Medico Scientifica di AIFA condivida la definizione data ai nostri prodotti e che ne tenga conto nella stesura dei criteri generali di accettabilità nelle future linee guida. 15

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII Gruppo Regolatorio AFI Milano Lia Bevilacqua Attilio Sarzi Sartori AGENDA Introduzione Scopo

Dettagli

L informazione medico-scientifica dell industria farmaceutica

L informazione medico-scientifica dell industria farmaceutica L informazione medico-scientifica dell industria farmaceutica Chiavari, 13 novembre 2012 Federico Marchetti Direzione Medica Vaccini GlaxoSmithKline S.p.A Verona Obiettivi della presentazione Fornire

Dettagli

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326. giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 la L. 24.11.2003 n. 326. PUBBLICITÀ PRESSO I MEDICI,

Dettagli

LE NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE INERENTI I GAS MEDICINALI

LE NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE INERENTI I GAS MEDICINALI LE NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE INERENTI I GAS MEDICINALI ASPETTI LEGISLATIVI IN FUNZIONE DELLE MODIFICHE APPORTATE DAL DLvo 24 aprile 2006 n 219 Prof.ssa Paola Minghetti FACOLTÀ DI FARMACIA GAS DA SOMMINISTRARE

Dettagli

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno.

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno. Allegato alla Delib.G.R. n. 37/34 DEL 30.7.2009 Indirizzi e direttive sull attività di informazione medico - scientifica sul farmaco ai sensi dell art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Dettagli

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 4 PARTE I Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 Regolamento per le attività di informazione scientifica sul farmaco, art. 48 commi 21,22,23,24 della l. 24.11.2003 n.

Dettagli

Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono personali e non impegnano in alcun modo l AIFA

Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono personali e non impegnano in alcun modo l AIFA Medicinali omeopatici e antroposofici: la regolamentazione vigente nella preparazione dei prodotti Dr.ssa Anna Rosa Marra 23 novembre 2014 Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in

Dettagli

Istituzione e disciplina della professione di erborista e disposizioni concernenti l attività commerciale di erboristeria

Istituzione e disciplina della professione di erborista e disposizioni concernenti l attività commerciale di erboristeria Istituzione e disciplina della professione di erborista e disposizioni concernenti l attività commerciale di erboristeria Art. 1 (Oggetto) 1. La presente legge disciplina: a) i requisiti professionali

Dettagli

LA GESTIONE DELLE FORNITURE DEL FARMACO OSSIGENO IN AMBITO DOMICILIARE E DEI SERVIZI CONNESSI ALL OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE

LA GESTIONE DELLE FORNITURE DEL FARMACO OSSIGENO IN AMBITO DOMICILIARE E DEI SERVIZI CONNESSI ALL OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE LA GESTIONE DELLE FORNITURE DEL FARMACO OSSIGENO IN AMBITO DOMICILIARE E DEI SERVIZI CONNESSI ALL OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE La proposta di Assogastecnici Gruppo Gas Medicinali OTTOBRE 2010 PREMESSA Con

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA D INFORMAZIONE SCIENTIFICA DEL FARMACO

REGOLAMENTO IN MATERIA D INFORMAZIONE SCIENTIFICA DEL FARMACO FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico C.F. 00303490189 - P. IVA 00580590180 V.le Golgi, 19-27100 PAVIA Tel. 0382 5011 REGOLAMENTO

Dettagli

isiazione armaceutica

isiazione armaceutica Paola Minghetti, Marcello Marchetti Facoltà di Farmacia, Université degli Studi di Milano ; :. «t.- isiazione armaceutica Esami di farmacia Quarta edizione CASA EDITRICE AMBROSIANA Indice CENNISULLA NORMATIVA

Dettagli

Ticino. Legge. Ticino : Legge

Ticino. Legge. Ticino : Legge Ticino : Legge Ticino Legge LS Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario, del 18 aprile 1989, Versione in vigore dal 27.01.2009, http://www.lexfind.ch/dta/14333/4/185.htm. Agopunturista

Dettagli

4. Il decreto di cui al comma 1 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Art. 3.

4. Il decreto di cui al comma 1 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Art. 3. anche nel rispetto delle disposizioni della Convenzione di Strasburgo, ratificata ai sensi della citata legge 29 novembre 1995, n. 522, e delle indicazioni del Comitato internazionale olimpico (CIO) e

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Sezione di Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche Maria Edvige Sangalli Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Pubblicità dei

Dettagli

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE 1-9-2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 16 19125 SEZIONE II ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 giugno 2006, n. 445 Protocollo regionale

Dettagli

Tariffe dovute al Ministero della Salute per prestazioni rese a richiesta di soggetti interessati

Tariffe dovute al Ministero della Salute per prestazioni rese a richiesta di soggetti interessati Tariffe dovute al della Salute per prestazioni rese a richiesta di soggetti interessati Aggiornamento tariffe ai sensi dell'art. 158, comma 12, D.Lgs. 24 aprile 2006 n. 219 Tipologia tariffa cod. PROPOSTA

Dettagli

Le previsioni che dovranno essere rispettate sono le seguenti:

Le previsioni che dovranno essere rispettate sono le seguenti: - Il materiale informativo di consultazione scientifica o di lavoro, non specificamente attinente al medicinale, può essere ceduto a titolo gratuito solo alle strutture sanitarie pubbliche ad eccezione

Dettagli

Le Note AIFA sono strumenti di indirizzo volti a definire gli ambiti di rimborsabilità, senza interferire con la libertà di prescrizione.

Le Note AIFA sono strumenti di indirizzo volti a definire gli ambiti di rimborsabilità, senza interferire con la libertà di prescrizione. LA GESTIONE NORMATIVA DEI MEDICINALI 21 parte 1 Ai sensi della Legge n. 149/2005, il farmacista al quale venga presentata una ricetta medica che contenga la prescrizione di un farmaco di classe c) soggetto

Dettagli

Modalità di approvvigionamento di gas medicinali singoli e miscele e la responsabilità del farmacista. Prof.ssa Paola Minghetti

Modalità di approvvigionamento di gas medicinali singoli e miscele e la responsabilità del farmacista. Prof.ssa Paola Minghetti Modalità di approvvigionamento di gas medicinali singoli e miscele e la responsabilità del farmacista Prof.ssa Paola Minghetti GAS DA SOMMINISTRARE ALL UOMO AD USO TERAPEUTICO MEDICINALI Assoggettati a

Dettagli

Disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti

Disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti Disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti La dispensazione al pubblico dei medicamenti Tutte le attività che orbitano nel settore farmaceutico (produzione di farmaci, controllo, verifiche,

Dettagli

Indice 1 CENNI SULLA NORMATIVA SOPRANAZIONALE

Indice 1 CENNI SULLA NORMATIVA SOPRANAZIONALE Indice 1 CENNI SULLA NORMATIVA SOPRANAZIONALE 1-1 Istituzioni sopranazionali che orientano la politica farmaceutica nei singoli Stati 1 1-2 Disciplina degli stupefacenti promossa dall Organizzazione delle

Dettagli

FACOLTÀ DI FARMACIA. www.farmacia.uniba.it

FACOLTÀ DI FARMACIA. www.farmacia.uniba.it Farmacia FACOLTÀ DI FARMACIA www.farmacia.uniba.it Presidenza Campus - Via Orabona 4-70125 Bari Preside: prof. Marcello Ferappi Tel. 080.5442045-2521; e-mail: segrfarm@farmacia.uniba.it Presidente del

Dettagli

134 8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1162

134 8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1162 134 8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1162 Indirizzi procedurali ed organizzativi per l attuazione della Legge Regionale 8 maggio 2012 n 18,

Dettagli

Facoltà: Farmacia Corso di Laurea Magistrale in Farmacia

Facoltà: Farmacia Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Facoltà: Farmacia Corso di Laurea Magistrale in Farmacia viale Macario Muzio tel. 0737 402456 fax 0737 402456 e-mail: farmacia@unicam.it Consiglio di Facoltà Preside Prof. Maurizio Massi Corso di Laurea

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE N. 119

PROPOSTA DI LEGGE N. 119 PROPOSTA DI LEGGE N. 119 presentata dai consiglieri Ussai, Bianchi, Dal Zovo, Frattolin, Sergo il 23 ottobre 2015

Dettagli

Sistema di qualità e procedure semplificate nelle preparazioni galeniche

Sistema di qualità e procedure semplificate nelle preparazioni galeniche Sistema di qualità e procedure semplificate nelle preparazioni galeniche Condizioni di preparazione Le condizioni di preparazione devono garantire tre elementi fondamentali:

Dettagli

Roma 22 settembre 2004

Roma 22 settembre 2004 RISOLUZIONE N. 123/E Roma 22 settembre 2004 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello. Fondazione XY - Onlus - Attività di ricerca scientifica di particolare interesse sociale.

Dettagli

Art. 1. Finalità ed oggetto della legge

Art. 1. Finalità ed oggetto della legge Art. 1 Finalità ed oggetto della legge 1. La Repubblica Italiana, nel rispetto degli articoli 32 e 33 della Costituzione, riconosce il pluralismo e la ricerca scientifica come fattori essenziali per la

Dettagli

Nota illustrativa dell articolo

Nota illustrativa dell articolo Art.2 1. Con regolamento adottato dal Ministro della salute ai sensi dell articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 sono stabilite, nel rispetto della normativa dell Unione europea, disposizioni

Dettagli

VDA Net Srl VDA Net Srl VDA Net Srl

VDA Net Srl VDA Net Srl VDA Net Srl DELIBERAZIONE 28 gennaio 2008, n. 49 Modalità di esercizio delle Medicine Complementari da parte dei Medici e Odontoiatri, dei Medici Veterinari e dei Farmacisti. Protocollo d intesa di cui all art. 3

Dettagli

A cura di: Anna Baudo - Managing Director - KEYPHARMA Vicky Cristaldini - Regulatory Affairs Advisor - KEYPHARMA LA PUBBLICITÀ DEI MEDICINALI

A cura di: Anna Baudo - Managing Director - KEYPHARMA Vicky Cristaldini - Regulatory Affairs Advisor - KEYPHARMA LA PUBBLICITÀ DEI MEDICINALI A cura di: Anna Baudo - Managing Director - KEYPHARMA Vicky Cristaldini - Regulatory Affairs Advisor - KEYPHARMA LA PUBBLICITÀ DEI MEDICINALI MEDICALSTAR Via S. Gregorio, 12 20124 MILANO Tel. 02 29404825

Dettagli

PROPOSTA di modifica del DLgs 541/92

PROPOSTA di modifica del DLgs 541/92 PROPOSTA di modifica del DLgs 541/92 Art. 1. (Definizioni e ambito di applicazione della legge). 1.Ai fini della presente legge si intende per informazione sui farmaci ad uso umano qualsiasi azione di

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219,

Dettagli

REGIONE PIEMONTE A.S.L. CN-1

REGIONE PIEMONTE A.S.L. CN-1 REGIONE PIEMONTE A.S.L. CN-1 PRONTUARIO TERAPEUTICO AZIENDALE A CURA DELLA COMMISSIONE TERAPEUTICA AZIENDALE (C.T.A.) Edizione Anno 2007/2008 i CONTENUTO PREMESSA CARATTERISTICHE GENERALI DEL P.T.A. CRITERI

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

Percorsi di formazione in Radiofarmacia: modelli a confronto in Europa

Percorsi di formazione in Radiofarmacia: modelli a confronto in Europa UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA IRCCS AOU SAN MARTINO-IST GENOVA Corso residenziale di aggiornamento a cura della sezione regionale SIFO Liguria RADIOFARMACISTA E MEDICO NUCLEARE: UN ESEMPIO DI SINERGISMO

Dettagli

16/05/2012. La Legge 648/96: una risorsa tutta italiana, da perfezionare e mutare. Carlo Tomino. Roma, 10 Maggio 2012

16/05/2012. La Legge 648/96: una risorsa tutta italiana, da perfezionare e mutare. Carlo Tomino. Roma, 10 Maggio 2012 La Legge 648/96: una risorsa tutta italiana, da perfezionare e mutare. Carlo Tomino Roma, 10 Maggio 2012 1 Dichiarazione di trasparenza/interessi: Carlo Tomino, dirigente Le opinioni espresse in questa

Dettagli

LORO SEDI. Sono in vigore dal 2 aprile 2010 le correzioni e l aggiornamento della XII edizione della Farmacopea Ufficiale della Repubblica italiana.

LORO SEDI. Sono in vigore dal 2 aprile 2010 le correzioni e l aggiornamento della XII edizione della Farmacopea Ufficiale della Repubblica italiana. Roma 9.4.2010 Ufficio DIR Protocollo 20100003086/AG Decreto ministeriale del 26 febbraio 2010 di aggiornamento e correzione della XII edizione della Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana. Circolare

Dettagli

Ministero della Salute Decreto ministeriale 04.04.2003 (Gazzetta Ufficiale 28 maggio 2003, n. 122)

Ministero della Salute Decreto ministeriale 04.04.2003 (Gazzetta Ufficiale 28 maggio 2003, n. 122) Ministero della Salute Decreto ministeriale 04.04.2003 (Gazzetta Ufficiale 28 maggio 2003, n. 122) Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro della sanità del 24 maggio 2001, concernente "Approvazione

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 101950 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2015 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del

Dettagli

La pubblicità dei dispositivi medici al pubblico

La pubblicità dei dispositivi medici al pubblico La pubblicità dei dispositivi medici al pubblico Giampiero Camera Ufficio II-autorizzazione alla pubblicità sanitaria ; segreteria della commissione di esperti per la pubblicità sanitaria 1 Definizione

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO Il sottoscritto Dott. Marco Luigi Votta, nella sua qualità di Direttore Generale di questa Azienda

Dettagli

Roma, 09 ottobre 2014

Roma, 09 ottobre 2014 Disposizioni concernenti la donazione di medicinali non utilizzati e la loro utilizzazione e distribuzione da parte di organizzazioni non lucrative di utilità sociale e modifica dell articolo 157 del decreto

Dettagli

1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici

1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici 1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici 2 Parere per la consultazione pubblica avviata dalla Direzione Generale Impresa e Industria (Commissione

Dettagli

Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007

Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007 Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007 Attuazione della direttiva 2005/28/CE relativa ai principi e le linee guida dettagliate per la buona pratica clinica, ai medicinali in fase di sperimentazione

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO MARCHIO COLLETTIVO LA VIA DEL CIOCCOLATO

DISCIPLINARE TECNICO MARCHIO COLLETTIVO LA VIA DEL CIOCCOLATO DISCIPLINARE TECNICO MARCHIO COLLETTIVO LA VIA DEL CIOCCOLATO DISCIPLINARE TECNICO Art. 1 Obiettivi del disciplinare Al fine di valorizzare gli aspetti culturali, sociali e storici della presenza del cacao

Dettagli

Ufficio Valutazione e Autorizzazione. Medicinali Omeopatici per uso umano:

Ufficio Valutazione e Autorizzazione. Medicinali Omeopatici per uso umano: Medicinali Omeopatici per uso umano: Modalità di presentazione delle domande di registrazione semplificata Art. 17, comma 2 del D. L. vo 219/06 PREMESSE Le informazioni riportate nel presente modello,

Dettagli

Distribuzione all'ingrosso di medicinali

Distribuzione all'ingrosso di medicinali Titolo VII Distribuzione all'ingrosso di medicinali r) distribuzione all'ingrosso di medicinali: qualsiasi attività consistente nel procurarsi, detenere, fornire o esportare medicinali, salvo la fornitura

Dettagli

SCHEDA DI SEGNALAZIONE SITUAZIONE DI RISCHIO

SCHEDA DI SEGNALAZIONE SITUAZIONE DI RISCHIO SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE Area Scientifico-Culturale SIFO Rischio Clinico SCHEDA DI SEGNALAZIONE SITUAZIONE DI RISCHIO MODALITÀ DI COMPILAZIONE

Dettagli

Modifiche Stampati: Scorte e Tempi di Autorizzazione

Modifiche Stampati: Scorte e Tempi di Autorizzazione TAVOLA ROTONDA Modifiche Stampati: Scorte e Tempi di Autorizzazione Dott.ssa ANNA ROSA MARRA Coordinatore dell Area Registrazione Direttore Ufficio Valutazione e Autorizzazione 51 Simposio AFI Rimini,

Dettagli

PARTE II. CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN FARMACIA Ai sensi del D.M. 509/1999

PARTE II. CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN FARMACIA Ai sensi del D.M. 509/1999 PARTE II Ai sensi del D.M. 509/1999 Classe N. 14/S Classe delle lauree specialistiche in Farmacia e Farmacia Industriale IV-V anno 78 Sede: Via dell Ateneo Lucano,10 Potenza Segreteria Studenti: Via dell

Dettagli

STUDIO LEGALE ASSOCIATO

STUDIO LEGALE ASSOCIATO La disciplina in materia di pubblicità dei medicinali alla luce del nuovo Codice Farmaceutico Workshop Business International del 28 marzo 2007 Avv. Valerio Pandolfini 2006 Agenda 1. La pubblicità dei

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione dell energia elettrica e del gas naturale Rev. 03 del 21/12/2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato

Dettagli

BORSE DI STUDIO PER LA FORMAZIONE DI RICERCATORI PER LO STUDIO DI FARMACI SULLE MALATTIE RARE PON01_00862

BORSE DI STUDIO PER LA FORMAZIONE DI RICERCATORI PER LO STUDIO DI FARMACI SULLE MALATTIE RARE PON01_00862 BORSE DI STUDIO PER LA FORMAZIONE DI RICERCATORI PER LO STUDIO DI FARMACI SULLE MALATTIE RARE PON01_00862 SCADENZA 30 giugno 2012 Pagina 1 di 6 PREMESSA Dompè SpA, Axxam SpA, Italsitemi Srl, aziende farmaceutiche

Dettagli

NUTRIZIONISTA. Aggiornato il 20 marzo 2009

NUTRIZIONISTA. Aggiornato il 20 marzo 2009 NUTRIZIONISTA Aggiornato il 20 marzo 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze...

Dettagli

Attuazione della direttiva 92/28/CEE concernente la pubblicità dei medicinali per uso umano

Attuazione della direttiva 92/28/CEE concernente la pubblicità dei medicinali per uso umano D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 541 Attuazione della direttiva 92/28/CEE concernente la pubblicità dei medicinali per uso umano Gazzetta Ufficiale 11 gennaio 1993, n. 7 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VARGIU, CAPUA, OLIARO, VEZZALI, CAUSIN, CIMMINO, LIBRANDI, MATARRESE, PIEPOLI, QUINTARELLI, VECCHIO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VARGIU, CAPUA, OLIARO, VEZZALI, CAUSIN, CIMMINO, LIBRANDI, MATARRESE, PIEPOLI, QUINTARELLI, VECCHIO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1485 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VARGIU, CAPUA, OLIARO, VEZZALI, CAUSIN, CIMMINO, LIBRANDI, MATARRESE, PIEPOLI, QUINTARELLI,

Dettagli

IL MEDICINALE OMEOPATICO E ANTROPOSOFICO IN ITALIA Dalla legislazione alla preparazione in farmacia. 23 Novembre 2014. Firenze, Grand Hotel Adriatico

IL MEDICINALE OMEOPATICO E ANTROPOSOFICO IN ITALIA Dalla legislazione alla preparazione in farmacia. 23 Novembre 2014. Firenze, Grand Hotel Adriatico IL MEDICINALE OMEOPATICO E ANTROPOSOFICO IN ITALIA Dalla legislazione alla preparazione in farmacia 23 Novembre 2014 Firenze, Grand Hotel Adriatico Via Maso Finiguerra, 9 Negli ultimi due anni, nel nostro

Dettagli

Regione Umbria. LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7. Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi.

Regione Umbria. LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7. Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi. Regione Umbria LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7 Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi. Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 20 del 23/04/2014 L'Assemblea

Dettagli

FACOLTÀ DI FARMACIA. presidenza Preside: Prof. Filippo Maria Pirisi

FACOLTÀ DI FARMACIA. presidenza Preside: Prof. Filippo Maria Pirisi FACOLTÀ DI FARMACIA sede via Ospedale, 72 09124 Cagliari Palazzo delle Scienze sito web: http://farmacia.unica.it e-mail: presfarm@unica.it Segreteria di Presidenza tel. 070 675 8601-8602 fax 070 675 8612

Dettagli

SBOCCHI PROFESSIONALI PER I LAUREATI DELLE FACOLTA DI FARMACIA. Antonino Annetta

SBOCCHI PROFESSIONALI PER I LAUREATI DELLE FACOLTA DI FARMACIA. Antonino Annetta SBOCCHI PROFESSIONALI PER I LAUREATI DELLE FACOLTA DI FARMACIA Antonino Annetta E quella in cui il titolare è una persona fisica o una società di persone. Viene conseguita per: - concorso; - atto di vendita;

Dettagli

Medicine e pratiche non convenzionali

Medicine e pratiche non convenzionali Osservazioni alla Proposta di Legge A.C. 137 e abbinate Medicine e pratiche non convenzionali nella stesura del Testo Unificato elaborato dal relatore e adottato come nuovo testo base in data 27 gennaio

Dettagli

INTRODUZIONE AL CORSO DI FORME FARMACEUTICHE

INTRODUZIONE AL CORSO DI FORME FARMACEUTICHE INTRODUZIONE AL CORSO DI FORME FARMACEUTICHE Un farmaco (principio attivo PA, sostanza farmacologicamente attiva API, medicamento semplice, soatanza medicinale) è una sostanza che possiede attività terapeutica,

Dettagli

Sezione IX (FARMACIE) Art. 61 (Competenze del Comune)

Sezione IX (FARMACIE) Art. 61 (Competenze del Comune) Sezione IX (FARMACIE) Art. 61 (Competenze del Comune) 1. Ai sensi della L.R. Emilia Romagna 19/82 e successive modifiche, sono di competenza del Sindaco i seguenti provvedimenti autorizzativi: a) autorizzazione

Dettagli

PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL. Redazione Verifica Approvazione. Dr.ssa Maria Letizia Tosini Farmacia Aziendale

PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL. Redazione Verifica Approvazione. Dr.ssa Maria Letizia Tosini Farmacia Aziendale PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL 1^ stesura : 2009 Revisione n 1 : dicembre 2012 revisione n 2 : dicembre 2013 Redazione Verifica Approvazione Dr.ssa Mariella Conti Farmacia Territoriale Dr.ssa Stefania

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

Centro Studi Federaisf. Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco

Centro Studi Federaisf. Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Centro Studi Federaisf Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II Regolamentazioni Regionali, Aspetti legislativi,sentenze e chiarimenti vari II Edizione Maggio 2011 4 Bollettino

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE Classe delle lauree magistrali in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9)

Corso di Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE Classe delle lauree magistrali in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9) La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 00-0. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea Magistrale in

Dettagli

CENTRO CONGRESSI HOTEL PARCO DEI PRINCIPI

CENTRO CONGRESSI HOTEL PARCO DEI PRINCIPI Corso di aggiornamento Provider n. 1218 Integratori alimentari: ruolo negli stili di vita Crediti formativi 26 Partecipanti 50 GLI INCONTRI SI TERRANNO DI VENERDI POMERIGGIO A SEGUIRE IL SABATO MATTINA

Dettagli

AGGIORNAMENTI IN MEDICINA VETERINARIA : questioni di farmacosorveglianza

AGGIORNAMENTI IN MEDICINA VETERINARIA : questioni di farmacosorveglianza AGGIORNAMENTI IN MEDICINA VETERINARIA : questioni di farmacosorveglianza negli animali da reddito Diagnosi caso 1: I farmaci per la medicazione in acqua: scorte o trattamento? Secondo l articolo 81 del

Dettagli

Farmacovigilanza Veterinaria

Farmacovigilanza Veterinaria Farmacovigilanza Centro Regionale della Campania Dr.ssa Silvia Cappiello(Phd,DVM) 1. La Farmacovigilanza Che cosa è la farmacovigilanza La parola farmacovigilanza deriva dal greco Pharmakon (veleno-medicina)

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

p.c. Fax 06/59943226 denominazione generica Barbesaclone 25 mg e 100 mg compresse rivestite.

p.c. Fax 06/59943226 denominazione generica Barbesaclone 25 mg e 100 mg compresse rivestite. PQ/OTB/MD AIFA/PQ/s 7 5'- /r/--. --- -, Roma, Agli Assessorati alla Sanità presso le Regioni e le Province Autonome LORO SEDI Ufficio Qualità dei Prodotti Alle Strutture Sanitarie in elenco LORO SEDI Alla

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 24-07-1995 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Disciplina e promozione dell'agricoltura biologica nel Friuli - Venezia Giulia

LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 24-07-1995 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Disciplina e promozione dell'agricoltura biologica nel Friuli - Venezia Giulia LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 24-07-1995 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Disciplina e promozione dell'agricoltura biologica nel Friuli - Venezia Giulia Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del

Dettagli

24-Classe delle lauree in scienze e tecnologie farmaceutiche INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO Nome del corso

24-Classe delle lauree in scienze e tecnologie farmaceutiche INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO Nome del corso Università Università degli Studi di Trieste Classe 24-Classe delle lauree in scienze e tecnologie farmaceutiche INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO Nome del corso Modifica di INFORMAZIONE SCIENTIFICA

Dettagli

Art. 1 Campo di applicazione

Art. 1 Campo di applicazione REGOLAMENTO Per l individuazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) nell ASL Frosinone e la definizione delle modalità di esercizio dell attività per l espletamento del mandato Art.

Dettagli

Pubblicità del farmaco presso gli operatori sanitari: il rapporto tra legislazioni regionali ed il Testo Unico del Farmaco D.Lgs. n.

Pubblicità del farmaco presso gli operatori sanitari: il rapporto tra legislazioni regionali ed il Testo Unico del Farmaco D.Lgs. n. Pubblicità del farmaco presso gli operatori sanitari: il rapporto tra legislazioni regionali ed il Testo Unico del Farmaco D.Lgs. n. 219 del 2006 1 Per effetto della modifica costituzionale del 2001, riguardante

Dettagli

Comitato Etico ASL Napoli 2 Nord (istituito con delibera n. 161 del 22/02/2010) STATUTO COMITATO ETICO ASL NAPOLI 2 NORD

Comitato Etico ASL Napoli 2 Nord (istituito con delibera n. 161 del 22/02/2010) STATUTO COMITATO ETICO ASL NAPOLI 2 NORD STATUTO COMITATO ETICO ASL NAPOLI 2 NORD ART.1 Finalità del Comitato Etico ART.2 Funzioni ART.3 Composizione e durata ART.4 Regolamento ART.5 Presidente ART 6 Segretario ART.7 Segreteria ART.8 Disposizioni

Dettagli

INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale

INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO regolamento aziendale Revisione Pag. Data Redazione Verifica Approvazione 0 13 24.5.2011 Risk manager AUSL VT Direzione sanitaria aziendale Direzione generale Direzione

Dettagli

Sanasanità: anche nella pubblicità del farmaco

Sanasanità: anche nella pubblicità del farmaco Sanasanità: anche nella pubblicità del farmaco GIUSEPPE MAIOCCHI La pubblicità esiste. Osannata o vituperata che sia, non vi è dubbio che faccia parte ormai della nostra vita. Se ne può dare una definizione

Dettagli

su proposta dell Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Antonio Fosson;

su proposta dell Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Antonio Fosson; LA GIUNTA REGIONALE Richiamato il decreto legislativo n. 541 del 30 dicembre 1992 recante Attuazione della direttiva 92/28/CEE concernente la pubblicità dei medicinali per uso umano ; richiamato il decreto

Dettagli

PROGETTO TESSERA SANITARIA RICETTA FARMACEUTICA AGGIORNAMENTO ALLA LUCE DELL ART. 15, COMMA 11-BIS DL 95/2012 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, RIGUARDANTE

PROGETTO TESSERA SANITARIA RICETTA FARMACEUTICA AGGIORNAMENTO ALLA LUCE DELL ART. 15, COMMA 11-BIS DL 95/2012 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, RIGUARDANTE PROGETTO TESSERA SANITARIA RICETTA FARMACEUTICA AGGIORNAMENTO ALLA LUCE DELL ART. 15, COMMA 11-BIS DL 95/2012 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, RIGUARDANTE LA PRESCRIZIONE PER PRINCIPIO ATTIVO Pag. 2 di 18 INDICE

Dettagli

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE Proc. 19 Pag. 1 di 7 PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE DEGLI ADEMPIMENTI DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE CONCERNENTE I DISPOSITIVI MEDICI 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...

Dettagli

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Approvato dal Comitato Etico nella seduta del 20 luglio 2010 Redatto da: -

Dettagli

La tutela dei pazienti affetti da malattie rare

La tutela dei pazienti affetti da malattie rare La tutela dei pazienti affetti da malattie rare Isabella Quinti Responsabile Centro di Riferimento Immunodeficienze Primitive Sapienza Università di Roma La tutela Sociale: Non sentirsi solo Legislativa

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è

Dettagli

Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II

Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II Centro Studi Federisf Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II Manuale pratico per il professionista del farmaco Regolamentazioni Regionali, Aspetti legislativi, sentenze e chiarimenti

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

Conferenza Nazionale sui dispositivi medici ROMA 7-8 Giugno 2007

Conferenza Nazionale sui dispositivi medici ROMA 7-8 Giugno 2007 Conferenza Nazionale sui dispositivi medici ROMA 7-8 Giugno 2007 La pubblicità dei dispositivi medici: Novità normative e prospettive Valentina Fossa Direzione generale dei Farmaci e dispositivi medici

Dettagli

Master di II livello in Fitoterapia

Master di II livello in Fitoterapia Master di II livello in Fitoterapia Sede: dell Università degli Studi di Siena. Durata: 3 anni. Scadenza bando: 9 febbraio 2016. Inizio lezioni: febbraio 2016. Frequenza: 8 cicli di lezioni frontali di

Dettagli

REGOLAMENTO NAZIONALE GRUPPI DI INTERESSE SPECIALISTICO (G.I.S.) (approvato dalla Direzione Nazionale il 23 giugno 2012)

REGOLAMENTO NAZIONALE GRUPPI DI INTERESSE SPECIALISTICO (G.I.S.) (approvato dalla Direzione Nazionale il 23 giugno 2012) REGOLAMENTO NAZIONALE GRUPPI DI INTERESSE SPECIALISTICO (G.I.S.) (approvato dalla Direzione Nazionale il 23 giugno 2012) Visto il comma 1 dell art. 22 di cui al CAPO IV G.I.S. GRUPPI DI INTERESSE SPECIALISTICO,

Dettagli

Appropriatezza prescrittiva in farmacia: la ricetta bianca e le sue motivazioni

Appropriatezza prescrittiva in farmacia: la ricetta bianca e le sue motivazioni Appropriatezza prescrittiva in farmacia: la ricetta bianca e le sue motivazioni dott.ssa L. Bruscoli; dott.ssa G.Gasperini; dott.ssa A.L. Verdini; dott. A.Zacà Dipartimento politiche del Farmaco AUSL7

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 6 giugno 2006 - Deliberazione N. 737 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Sanitaria - Regolamentazione farmaci di fascia H: modalita di prescrizione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. GALLETTI e CACCAVARI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. GALLETTI e CACCAVARI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 7180 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GALLETTI e CACCAVARI Disciplina delle professioni sanitarie non convenzionali esercitate

Dettagli

CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE. per eventi formativi organizzati dall Università degli Studi Milano. Bicocca TRA. La Società, con sede legale

CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE. per eventi formativi organizzati dall Università degli Studi Milano. Bicocca TRA. La Società, con sede legale marca da bollo da 14,62 CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE per eventi formativi organizzati dall Università degli Studi Milano Bicocca (A5_ECM_FC_contrattosponsor02-Rev.1-18/06/2009) Con la presente scrittura

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL TIROCINANTE

ISTRUZIONI PER IL TIROCINANTE ISTRUZIONI PER IL TIROCINANTE Stampare questo foglio, che contiene la modulistica da consegnare allo Sportello Tirocini con tutte le firme necessarie (selezionare le impostazioni indicate nell'immagine

Dettagli

QUESTIONARIO ONLINE RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI PIANO 2015

QUESTIONARIO ONLINE RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI PIANO 2015 QUESTIONARIO ONLINE RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI PIANO 2015 ANALISI STATISTICA DEI DATI Campione di n 387 operatori ASL Cagliari Fermo restando che ad ogni Struttura aziendale che ha partecipato con i

Dettagli

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTÀ DI FARMACIA DIPARTIMENTO FARMACO-BIOLOGICO CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN CONTROLLO DI QUALITÀ, FORMULAZIONI GALENICHE E LEGISLAZIONE COMUNITARIA DI PIANTE MEDICINALI

Dettagli