1. Aspetti giuridici: la professione in forma individuale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1. Aspetti giuridici: la professione in forma individuale"

Transcript

1 1. Aspetti giuridici: la professione in forma individuale 1.1 La professione intellettuale e il lavoro autonomo l codice civile ha circoscritto, come si rileverà nei successivi paragrafi, il concetto di lavoro autonomo a prestazioni aventi per oggetto un opera o un servizio, separandole, quindi, da prestazioni aventi per oggetto un attività intellettuale. Quest ultimo tipo di attività, cui il codice ha dedicato il capo, è stato qualificato «professione intellettuale». La professione intellettuale si distingue dal lavoro autonomo, poiché riguarda una prestazione tipicamente intellettuale e tecnica. Un altro criterio di distinzione può essere riferito alla natura professionale dell attività intellettuale rispetto a quella di lavoro autonomo, e, infine, al fatto che l autonomia della professione intellettuale si trasforma in vera libertà di manifestazione della personalità professionale. è, tuttavia, da tener presente che il tipo di libertà di cui stiamo parlando assume la sua massima espressione nei confronti dei privati, ossia dei clienti, mentre incontra dei limiti quando interferisce su interessi generali, cioè quando, nell esercizio di tali attività professionali, il cittadino sia obbligato a valersi dell opera dei liberi professionisti. Un esempio tipico di attività professionale rivolta ad interessi generali è l attività certificativa, tipica dei notai; altri esempi si possono ricercare nell attività degli agenti di cambio, dei procuratori, dei medici ecc. 1.2 La prestazione d opera intellettuale L art c.c. dispone che la prestazione d opera intellettuale è disciplinata dagli artt c.c. nonché, in quanto compatibili con queste e con la natura del rapporto, dagli artt c.c. che trattano del contratto d opera. Un elemento in comune tra il contratto d opera intellettuale, avente per oggetto una prestazione d opera intellettuale, e il contratto d opera consiste nell obbligazione assunta dal prestatore d opera a fare qualcosa per raggiungere un dato risultato, ricevendo, in cambio, il corrispondente compenso. Di qui la natura giuridica di contratto sinallagmatico. Tuttavia, possiamo rilevare delle differenziazioni tra i due contratti: nel contratto d opera intellettuale si nota un accentuato carattere intellettuale della prestazione nonché la sua discrezionalità, il che comporta opyright Esselibri S.p.A.

2 PROFESSONST, ARTST E AUTONOM l assunzione della responsabilità per la scelta delle modalità da osservare nell esecuzione della prestazione; nel contratto d opera la responsabilità del prestatore d opera è più rilevante, poiché sussiste in una certa misura nel caso in cui non sia realizzato il risultato convenuto, anche se ciò dipende da impossibilità sopravvenuta non imputabile allo stesso; diverse sono le conseguenze nel caso del contratto d opera intellettuale. nfatti, il professionista che dimostri di aver impiegato la particolare diligenza richiesta per l esecuzione del lavoro, non assume alcuna responsabilità, qualora il risultato sperato non sia conseguito o sia conseguito in parte. Quali sono gli elementi distintivi del contratto d opera intellettuale? soggetti del contratto sono, da un lato, il cliente che assume la posizione di creditore ovvero di soggetto che vanta il credito di una prestazione d opera intellettuale, dall altro lato, il professionista sia esso iscritto o no in un albo professionale. La causa del contratto, ovvero lo scopo che tramite il contratto le parti perseguono, si estrinseca per il cliente nel chiedere un comportamento ovvero una serie di comportamenti tendenti al raggiungimento di un risultato e, per il professionista, nel chiedere il compenso. l contratto ha per oggetto una prestazione di fare. l professionista assume l obbligo di tenere un certo comportamento o una serie di comportamenti finalizzati a tendere a un risultato senza che lo stesso debba rispondere alle aspettative (potendo benissimo discostarsene). Per il professionista, si parla di un obbligazione di prudenza e diligenza ovvero di un obbligazione ad un comportamento idoneo, a differenza dell obbligazione di risultato, con conseguente trasferimento dell onere della prova dal debitore al creditore della prestazione. Due aspetti particolari nell esecuzione dell obbligazione derivante da una prestazione d opera intellettuale è la diligenza e la fedeltà che sono più accentuati rispetto al contratto di lavoro subordinato. La diligenza è, infatti, chiamata in causa soprattutto quando la prestazione d opera intellettuale non sia fornita in maniera soddisfacente a causa di imperizia; il professionista è responsabile per la negligenza nell esecuzione della prestazione, se ha assunto un obbligo che sapeva di non poter adempiere in maniera soddisfacente. n merito alla fedeltà, si rileva che quest obbligo è presente in maniera più accentuata in talune professioni che hanno riflessi pubblicisti e per le quali la presenza di sanzioni penali costituisce la più ampia prova del loro obbligo di fedeltà. opyright Esselibri S.p.A. 8

3 1. ASPETT GURD: LA PROFESSONE N FORMA NDVDUALE È da precisare che il creditore della prestazione, ovvero il cliente, non sempre coincide con il soggetto a favore del quale la prestazione del professionista è indirizzata: infatti, la orte di assazione, sez., con sentenza del 25 novembre 2004, n (Si veda anche la sentenza della assazione, sez., del 2 giugno 2000, n. 7309), insegna che: «Nel contratto di prestazione di opera professionale la qualità di cliente può non coincidere con quella del soggetto a favore del quale l opera del professionista deve essere svolta, di tal che chiunque può, per le più svariate ragioni, dare incarico ad un professionista affinché questi presti la propria opera a favore di un terzo, con la conseguenza che il contratto si conclude tra il committente ed il professionista, il quale resta obbligato verso il primo a compiere la prestazione a favore del terzo, mentre il primo resta obbligato al pagamento del compenso». Talvolta, leggi particolari espungono una prestazione dalla categoria del lavoro subordinato, per collocarlo nella categoria di prestazione professionale. È il caso della prestazione dei medici nelle A.S.L. l onsiglio di Stato, sez. V, con parere del 10 aprile 2003, n. 1895, ha dichiarato, infatti, che: «rapporti convenzionali liberamente costituiti tra le USL e medici liberi professionisti, pur comportando la presenza stabile e continuativa del medico nella struttura ospedaliera e la sua utilizzazione nell ambito dello schema organizzativo dei servizi secondo orari determinati, non sono per questo configurabili come rapporti di pubblico impiego, ma conservano la propria natura privatistica, da un lato costituendo attuazione di specifiche previsioni normative e dall altro essendo più logicamente riconducibili ai rapporti di prestazione d opera professionale a carattere continuativo». 1.3 l requisiti e la procedura per l iscrizione negli albi professionali L art. 1, della L. 25 aprile 1938, n. 897, contenente le norme sull obbligatorietà della iscrizione negli albi professionali e sulle funzioni relative alla custodia degli albi, recita: «Gli ingegneri, gli architetti, i chimici, i professionisti in materia di economia e commercio, gli agronomi, i ragionieri, i geometri, i periti agrari ed i periti industriali non possono esercitare la professione se non sono iscritti negli albi professionali delle rispettive categorie a termini delle disposizioni vigenti». La disposizione è stata ripetuta nei rispettivi ordinamenti professionali e, a maggior ragione, in quegli ordinamenti le cui professioni sono state oggetto di tutela giuridica successivamente all entrata in vigore della predetta legge n. 897/ opyright Esselibri S.p.A.

4 PROFESSONST, ARTST E AUTONOM L accertamento dei requisiti per l iscrizione nell albo e la sua tenuta sono affidati agli ordini e ai collegi. Per l iscrizione in taluni albi, è necessario il superamento di un pubblico concorso (ad esempio, per i farmacisti, i notai ecc.) mentre, per l iscrizione in altri albi, è necessario il possesso di titoli tra i quali l abilitazione professionale conseguita dopo il superamento di specifici esami di Stato. n ogni caso, l iscrizione è subordinata al possesso di alcuni requisiti quali la maggiore età, il pieno godimento dei diritti civili, l assenza di condanne penali ecc. l più delle volte, l ordinamento professionale, ossia quell insieme di disposizioni che regolamentano l iscrizione e la vita dell albo professionale, prevede l incompatibilità dell iscrizione all albo con qualsiasi lavoro dipendente o con un lavoro subordinato ad un ente pubblico e/o con l esercizio di un attività commerciale. Ad esempio, l ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile esclude che il professionista possa conservare un rapporto di lavoro con lo Stato o le altre pubbliche amministrazioni qualora il rispettivo ordinamento vieti l esercizio della libera professione (art. 4, del d.lgs. 28 giugno 2005, n. 139). l onsiglio dell Ordine o del ollegio, dopo aver esaminato la documentazione prodotta dall aspirante all iscrizione nell albo, dispone: l iscrizione nell albo; in alternativa, il rigetto della domanda d iscrizione nell albo, motivando le cause. Pertanto, si ritiene che la natura giuridica dell iscrizione sia un atto di accertamento formale con il quale il singolo è ammesso nell Ordine o nel ollegio. on la delibera d iscrizione nell albo, il onsiglio dell Ordine o del ollegio stabilisce la data di decorrenza della detta iscrizione. Avverso l atto amministrativo di negazione dell iscrizione nell albo o avverso l atto amministrativo con il quale è assunto un provvedimento disciplinare, l interessato può ricorrere: al onsiglio nazionale dell Ordine o del ollegio (giudice speciale ai sensi dell art. 362 c.p.c.); quindi: alla Magistratura per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge. on riguardo all iscrizione all Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili richiesta da chi abbia superato il prescritto esame di Stato d abilitazione in materia di economia e commercio la orte di assazione (sent. 16 novembre 1991, n ) ha ritenuto che il onsiglio dell Ordine non ha il potere di sindacare se quell esame sia stato sostenuto da soggetto in pos- opyright Esselibri S.p.A. 10

5 1. ASPETT GURD: LA PROFESSONE N FORMA NDVDUALE sesso di un idoneo titolo di studio, atteso che il risultato dell esame medesimo, ove non annullato in esito ad impugnazione proposta davanti al giudice amministrativo, è vincolante per detti organi professionali, non concedendo loro alcuna discrezionalità circa il controllo sulla preparazione teorica e capacità attitudinale dell istante. Pertanto, la Suprema orte ha ritenuto che, in presenza dell abilitazione discendente dall esame di Stato, nonché della prova documentale di essa, e salvo restando il requisito della buona condotta, l iscrizione all albo si configura come atto dovuto. nfine, in merito alla natura degli Ordini e ollegi professionali, registriamo il qualificato parere del onsiglio di Stato, sez. S, del 14 giugno 1999, n. 254: «Gli ordini e collegi professionali non sono persone giuridiche di diritto pubblico aventi la finalità di tutelare gli interessi della categoria, bensì enti pubblici che, per le professioni per l esercizio delle quali occorre una speciale abilitazione dello Stato, hanno, secondo le disposizioni degli articoli 2229 e 2233 del codice civile e secondo delle varie leggi istitutive dei singoli Ordini, le specifiche competenze della tenuta degli albi, dell esercizio della funzione disciplinare, nonché nella redazione e proposta delle tariffe e della liquidazione dei compensi a richiesta del professionista o del privato; funzioni assegnate dalla legge agli Ordini essenzialmente per la tutela della collettività nei confronti degli esercenti la professione, la quale solo giustifica l obbligo dell appartenenza all Ordine». 1.4 Le professioni protette L esercizio della libera professione è soggetto ad alcuni adempimenti prima di poter essere intrapreso: alludiamo alle incombenze di natura amministrativa, contabile e fiscale. Preliminarmente è necessario accertare se, per l esercizio dell attività che si intende esercitare sia necessario o meno iscriversi in un albo professionale. L iscrizione non deve confondersi con l eventuale adesione all organizzazione di categoria o sindacale, ovvero con quegli albi non riconosciuti dall ordinamento giuridico. Per chiarire meglio, gli albi professionali cui alludiamo sono quelli nei quali devono essere iscritti i professionisti la cui attività è loro riservata dall ordinamento giuridico: si tratta di quelle attività definite protette che sono così regolamentate: Professioni protette Agente di cambio L , n. 402 Agrotecnico L , n. 251 Architetto L , n Assistente sociale L , n Legge istitutiva della professione (Segue) opyright Esselibri S.p.A.

6 PROFESSONST, ARTST E AUTONOM Attuarlo L , n. 194 Avvocato e procuratore R.d.l , n Biologo L , n. 396 himico R.D , n. 842 onsulente in proprietà industriale Artt del d.lgs , n. 30 onsulente in brevetti Artt del d.lgs , n. 30 onsulente in marchi Artt del d.lgs , n. 30 onsulente del lavoro L , n. 12 Doganalista o Spedizioniere doganale L , n e L , n. 213 Dottore agronomo e forestale L , n. 3 Dottore commercialista d.lgs , n. 139 Enologo L , n. 129 Esperto contabile d.lgs , n. 139 Farmacista d.l..p.s , n. 233 e d.p.r , Geologo n. 221 Geometra L , n. 112 Giornalista e pubblicista R.D , n. 274 Guida alpina L , n. 69 nfermiere professionale, assistente L , n. 6 sanitaria visitatrice e vigilatrice d infanzia L , n ngegnere L , n Maestro di sci L , n. 81 Medico chirurgo d.l..p.s , n. 233 e d.p.r , Notaio n.221 Odontoiatra L , n. 89 Ostetrica L , n. 409 Perito agrario R.d.l , n Perito industriale L , n. 434 Psicologo R.D , n. 275 Tecnico sanitario di radiologia medica L , n. 56 Tecnologo alimentare L , n Terapista riabilitazione non vedenti L , n. 59 Veterinario L , n. 29 d.l..p.s , n. 233 e d.p.r. 5/4/1950, n La libera professione e le incompatibilità L esercizio di una libera professione, che comporta l iscrizione in un albo professionale, non sempre consente di poter esercitare anche una differente attività e, talvolta, è previsto il divieto anche per l esercizio di un altra attività professionale. Normalmente, la ricerca della compatibilità all esercizio di un altra attività può essere effettuata esaminando le leggi che regolano l esercizio della professione (gli ordinamenti professionali), le leggi sul pubblico impiego o attingendo i divieti da altra normativa. opyright Esselibri S.p.A. 12

7 1. ASPETT GURD: LA PROFESSONE N FORMA NDVDUALE Abbiamo predisposto un prospetto (si veda l Allegato A) per individuare le compatibilità tra le diverse attività, limitandoci alle categorie professionali più numerose quanto ad iscritti. n merito alla incompatibilità tra status professionale ed esercizio della libera professione, registriamo la sentenza della orte di assazione del 7 ottobre 1986, n che ha esaminato il caso di un geometra iscritto al relativo albo professionale pur essendo dipendente statale. La Suprema orte ha affermato che, non solo è abusivo l esercizio professionale di chi è privo della prescritta abilitazione o è dotato di un titolo invalido per l ordinamento italiano, ma è anche abusivo l esercizio professionale di chi non possa più legittimamente avvalersi della preesistente abilitazione per avere egli stesso determinato una obiettiva situazione d incompatibilità con il libero esercizio professionale, assumendo un impiego pubblico da cui deriva l espresso divieto di detto esercizio e ciononostante proseguendo consapevolmente nell esercizio stesso. Successivamente, con la sentenza del 9 marzo 1990, n. 1926, le Sezioni Unite della assazione hanno stabilito che gli insegnanti dipendenti di enti locali, in possesso del titolo di geometra, possono iscriversi al relativo albo ed esercitare la libera professione. Quindi, con due sentenze (del 17 agosto 1990, n e del 20 agosto 1990, n. 8481), le Sezioni Unite hanno legittimato l iscrizione all albo professionale dei dipendenti di enti pubblici, in possesso del titolo di geometra, a meno che vi sia un divieto specifico nell ordinamento dell ente di appartenenza. Allegato A Prospetto compatibilità tra diverse attività Dottori ommercialisti ed Esperti contabili Attività professionaltori, dipen- Amministradenti e soci di società di revisione Avvocati onsulenti del lavoro Amministratore di società, mprenditore mpiego privato mpiego pubblico come imprenditore o so- cio illimitatamente responsabile 13 (gli addetti agli uffici legali sono iscritti nell elenco speciale) nsegnamento se a tempo parziale opyright Esselibri S.p.A. scrizione in altro albo (1) con esclusione di agente di cambio, e notaio con esclusione di notaio con esclusione di notaio, di giornalista professionista (Segue)

8 Geometri ngegneri Architetti Medici Notai LEGENDA: = ompatibilità = ncompatibilità PROFESSONST, ARTST E AUTONOM come componente onsiglio di Amministrazione opyright Esselibri S.p.A. 14 è vietato l esercizio della professione Dipende dal tipo di ente presso l università altrove (1) Gli iscritti agli Ordini e ai ollegi non possono esercitare la professione di mediatore con esclusione dei Farmacisti e Odontoiatri con esclusione di avvocato e agente di cambio 1.6 La forma del contratto nelle prestazioni professionali L art c.c. dispone che taluni atti siano redatti per atto pubblico o per scrittura privata. Tra questi non è compreso il contratto d opera professionale (Si veda l allegato A), che, di conseguenza, può essere stipulato anche verbalmente. È, comunque, buona prassi sottoporre a forma scritta la stipula di tale contratto, non fosse altro che per ricordare le condizioni reciproche ai due protagonisti: il professionista da un lato e il cliente dall altro. Tuttavia, nei rapporti con la Pubblica amministrazione, la forma scritta è pretesa ad substantiam anche per i contratti d opera professionale. nfatti, la orte di assazione ha manifestato la necessità della forma scritta in detti contratti, come si rileva dalle seguenti massime: sez. civ., del 30 luglio 2004, n (Si veda anche assazione del 13 giugno 2000, n. 8023), dalla quale si evince che, anche in presenza della deliberazione autorizzativa dell organo collegiale dell ente pubblico, è, comunque, necessario redigere per iscritto il contratto d opera professionale (on la precedente sentenza del 23 giugno 1995, n. 7149, la stessa orte aveva affermato che, ai fini del problema in discorso, era irrilevante il comportamento processuale delle parti che avessero implicitamente ammesso l esistenza del diritto costituito con l atto non prodotto):

9 1. ASPETT GURD: LA PROFESSONE N FORMA NDVDUALE «Per il contratto d opera professionale, quando ne sia parte una pubblica amministrazione e pur ove questa agisca «iure privatorum», è richiesta, in ottemperanza al disposto degli artt. 16 e 17 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, come per ogni altro contratto stipulato dalla pubblica amministrazione stessa, la forma scritta «ad substantiam», che è strumento di garanzia del regolare svolgimento dell attività amministrativa nell interesse sia del cittadino, costituendo remora ad arbitri, sia della collettività, agevolando l espletamento della funzione di controllo, ed è, quindi, espressione dei principi d imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione posti dall art. 97 ost.; pertanto il contratto deve tradursi, a pena di nullità, nella redazione di un apposito documento, recante la sottoscrizione del professionista e del titolare dell organo attributario del potere di rappresentare l Ente interessato nei confronti dei terzi, dal quale possa desumersi la concreta instaurazione del rapporto con le indispensabili determinazioni in ordine alla prestazione da rendere ed al compenso da corrispondere. Di conseguenza, in mancanza di detto documento contrattuale, ai fini d una valida conclusione del contratto rimane del tutto irrilevante l esistenza di una deliberazione con la quale l organo collegiale dell Ente abbia conferito un incarico ad un professionista, o ne abbia autorizzato il conferimento, in quanto detta deliberazione non costituisce una proposta contrattuale nei confronti del professionista, ma un atto con efficacia interna all Ente che, almeno ai fini che ne occupano, ha solo natura autorizzatoria e quale unico destinatario il diverso organo legittimato ad esprimere la volontà all esterno». sez. civ., del 13 febbraio 2003, n. 2139, con la quale è stato affermato che gli eventuali vizi della deliberazione consiliare non inficiano il diritto del professionista al compenso: «Qualora un omune si avvalga per la redazione del progetto di un opera pubblica di un professionista privato, in mancanza di un proprio ufficio tecnico, l atto di affidamento del relativo incarico, come gli atti che vengano successivamente ad interferire sul rapporto, configurano espressione non di poteri pubblicistici, ma di autonomia negoziale privatistica. Ne consegue che gli eventuali vizi della deliberazione di conferimento dell incarico al professionista privato hanno rilievo esclusivamente nell ambito interno all organizzazione dell ente medesimo, ma non incidono sulla validità ed efficacia del contratto privatistico di prestazione di opera professionale e, quindi, sul diritto al relativo compenso». Allegato A ontratto d opera intellettuale mpresa affidante Oggetto: affidamento incarico di.. opyright Esselibri S.p.A. 15 Preg.mo Sig. Dott.. Di seguito agli accordi pregressi, Le confermiamo l affidamento dell incarico, alle seguenti condizioni: 1. tale incarico comprende (indicare in dettaglio il lavoro affidato al professionista) 2. la Sua opera sarà effettuata in piena autonomia, secondo la necessaria diligenza e competenza professionale. 3. Ella dovrà eseguire personalmente l incarico affidatole, tuttavia, sotto la propria personale responsabilità, potrà avvalersi di sostituti ed ausiliari; (Segue)

10 PROFESSONST, ARTST E AUTONOM 4. durante lo svolgimento dell incarico, Ella ha l obbligo di tenerci informati, anche per consentirci di assumere le decisioni che, se difformi dalle Sue, devono essere autorizzate e sottoscritte dalla scrivente; 5. Nel caso Lei dovesse recedere dal presente contratto, che, ai sensi dell art 4237 c.c., può avvenire solo per giusta causa, provvederemo a rimborsarle integralmente le spese sostenute ed a pagare il compenso per l opera già svolta, determinato in relazione al risultato utile a noi derivato. 6. all atto della sottoscrizione del presente accordo, Le verseremo un acconto di per le spese che avrà a sostenere, nonché un acconto sul suo onorario nella misura di. 7. al momento dell avvenuta effettuazione dell incarico, Le verrà corrisposto l onorario nella misura di entro il termine di venti giorni dalla ricezione della relativa parcella. 8. nel caso dovessimo recedere dal contratto Le revocheremo il mandato conferitole, senza alcun obbligo di motivazione. n tal caso, Le rimborseremo le spese sostenute e Le pagheremo il compenso dovuto per l opera già svolta. 9. per quanto non previsto nel presente accordo, troveranno applicazione le norme degli artt e segg. del odice civile. La preghiamo di restituirci copia del presente contratto sottoscritta per accettazione. Data opyright Esselibri S.p.A. 16 Firma.. N.B.: l presente contratto di collaborazione è soggetto a registrazione in termine fisso, ai sensi dell art. 11, parte, della Tariffa Allegato «A» al citato d.p.r. n. 131/1986, essendo il professionista soggetto ad VA, ovvero nel caso l atto sia redatto da un notaio o per scrittura privata autenticata. 1.7 L onorario e le tariffe professionali l contratto che si trova alla base della prestazione di lavoro intellettuale è compreso nella categoria dei contratti a prestazioni sinallagmatiche in cui una prestazione consiste nel lavoro intellettuale e la controprestazione nell equo compenso. A tal proposito, l art c.c. recita: «l compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, è determinato dal giudice, sentito il parere dell associazione professionale a cui il professionista appartiene. [2] n ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all importanza dell opera e al decoro della professione. [3] Sono nulli, se non redatti in forma scritta, i patti conclusi tra gli avvocati ed i praticanti abilitati con i loro clienti che stabiliscono i compensi professionali». l comma 1, dell art c.c. pone la seguente gerarchia di carattere preferenziale tra i vari criteri di determinazione del compenso professionale: 1) convenzione o pattuizione tra le parti;

11 1. ASPETT GURD: LA PROFESSONE N FORMA NDVDUALE 2) riferimento secondo le tariffe e gli usi; 3) intervento del giudice, sentito il parere del onsiglio dell ordine professionale cui il professionista si rivolge in anticipo sottoponendo la parcella e precisando il lavoro effettuato. Pertanto, il legislatore ha ritenuto opportuno che, in prima analisi, il compenso (più specificatamente si parla di onorario nelle professioni intellettuali) sia determinato dalle parti in quanto si è voluto attribuire alle stesse la valutazione del lavoro intellettuale del prestatore d opera. n seconda analisi, il compenso può essere determinato in base alle tariffe professionali ovvero in base agli usi. Le professioni intellettuali protette sono regolamentate da appositi provvedimenti legislativi (normalmente sotto forma di decreti del Presidente della Repubblica) cui fanno seguito specifici decreti ministeriali contenenti le tariffe professionali applicabili a singole prestazioni intellettuali. Quindi, in assenza di pattuizioni tra le parti, ci si può rifare alle tariffe professionali che vengono aggiornate, senza alcuna periodicità fissa, per tener conto della svalutazione intervenuta nel tempo. on riguardo alla decorrenza delle tariffe professionali, è interessante rilevare la disamina che ne fa la orte di assazione (Si veda la sentenza del 19 giugno 1985, n. 3701): «L atto con il quale il consiglio nazionale forense stabilisce i criteri per la determinazione degli onorari degli avvocati, in virtù della competenza conferitagli dalla legge n del 1957, è un atto normativo emanato da un autorità non statale nello esercizio di un autonomo potere regolamentare, che ripete la sua disciplina da leggi speciali, in conformità dell art. 3, secondo comma, delle disposizioni sulla legge in generale. Pertanto, tale atto regolamentare, che non è trasformato in regolamento governativo dal decreto ministeriale di approvazione, non è soggetto alle norme sulla vacatio legis, prevista dalla costituzione e dalle preleggi soltanto per le leggi e per i regolamenti governativi, con la ulteriore conseguenza che, dato il carattere di esecutorietà degli atti amministrativi, la tariffa approvata dal decreto ministeriale anzidetto (nella specie, d.m. 26 settembre 1979) entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale (nella specie, 6 ottobre 1979)». Le professioni intellettuali non protette non hanno tariffe predisposte dal potere legislativo e, quindi, per esse occorre rifarsi agli usi locali che sono codificati presso la amera di ommercio che estendono la loro competenza a carattere provinciale. n assenza di pattuizione tra le parti, di tariffe professionali approvate dal potere legislativo, di usi codificati, interviene il giudice che determina il compenso dopo aver sentito, se esistente, l associazione professionale cui il prestatore d opera appartiene. È evidente che il compenso non costituisce 17 opyright Esselibri S.p.A.

12 PROFESSONST, ARTST E AUTONOM elemento essenziale del contratto, in quanto la sua omissione non pregiudica la validità del contratto stesso. Detto compenso, come ammonisce il secondo comma dell art in esame, deve essere commisurato all importanza dell opera, ovvero della prestazione d opera offerta nonché al decoro della professione. osa deve intendersi per decoro della professione? on riferimento alla professione notarile, la orte di assazione, sez., con sentenza del 23 maggio 2006, n , ha affermato: «n riferimento agli illeciti disciplinari previsti a carico di chi esercita la professione notarile, l art. 147 della legge n. 89 del 1913 prevede due fattispecie alternative di illecito, consistente l una nella illecita concorrenza, l altra nella compromissione della dignità e della reputazione del notaio, nonché del decoro e del prestigio della classe notarile. Quest ultima è fattispecie di illecito disciplinare a condotta libera, all interno della quale è punibile ogni condotta, posta in essere sia nella vita pubblica che nella vita privata, idonea a compromettere l interesse tutelato, il che si verifica ogni volta che si pone in essere una violazione dei principi di deontologia enucleabili dal comune sentire in un determinato momento storico, nonché dei «principi di deontologia professionale dei notai» emanati dal onsiglio nazionale del Notariato nel 1994, che all art. 31 ora 17 accanto all utilizzo di qualunque altro mezzo non confacente al decoro ed al prestigio della classe notarile (art. 14, primo comma, r.d.l. n del 1937) ha aggiunto l ulteriore ipotesi dei «comportamenti frettolosi o compiacenti». (n applicazione del suindicato principio la S.. ha cassato la sentenza del giudice di merito che aveva ritenuto integrare un ipotesi di illecita concorrenza attuata per mezzo di «comportamento frettoloso e compiacente» determinante, come risultato, «l offerta alla clientela di una indebita ed ingiustificata immagine di efficienza e convenienza delle proprie prestazioni, a tutto detrimento dei colleghi più attenti e corretti» la vicenda consistente nel pressoché contestuale rogito da parte del notaio di due contratti con dichiarazioni palesemente contrastanti tra di loro in uno, di compravendita, risultando dichiarato come pagato e quietanzato un determinato prezzo, e nell altro, di mutuo, attestandosi che l erogazione di quel prezzo era avvenuto mediante emissione di assegni per importi macroscopicamente superiori. Nel ravvisare essere tale fattispecie al più riconducibile alla diversa ipotesi della compromissione della dignità e della reputazione del notaio, nonché del decoro e del prestigio della classe notarile, la S.. ha enunziato il principio di cui in massima). l successivo art c.c. dispone che: «l cliente, salvo diversa pattuizione, deve anticipare al prestatore d opera le spese occorrenti al compimento dell opera e corrispondere, secondo gli usi, gli acconti sul compenso». È stata così sancita la prassi, in uso prima dell approvazione del codice civile, di anticipare al professionista le spese necessarie per mettere quest ultimo nelle condizioni di compiere l opera ovvero di anticipargli tutti gli esborsi di denaro che deve sostenere per compiere l opera nonché di versargli un acconto sul compenso dovuto al termine dell incarico affidatogli. opyright Esselibri S.p.A. 18

13 1. ASPETT GURD: LA PROFESSONE N FORMA NDVDUALE 1.8 L onorario, gli interessi e la rivalutazione L art c.c. dispone che, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro (sono appunto i crediti dei professionisti), il creditore, ossia il professionista per quanto ci riguarda, ha diritto: agli interessi legali a partire dal giorno della mora, indipendentemente sia dal fatto che gli interessi fossero stati previsti o meno, sia che il professionista abbia subito danni; agli interessi in misura superiore a quella legale, se così pattuiti, prima e dopo la messa in mora; all ulteriore risarcimento, qualora dimostri di aver subito un danno maggiore all importo scaturente dagli interessi legali; ai soli interessi di mora, qualora questi siano stati concordati. n tal caso non spetta l ulteriore risarcimento. Per la messa in mora, il onsiglio di Stato, sez. V, con parere del 28 novembre 2006, n. 6961, ha chiarito le relative modalità: «A norma dell art c.c. «nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, sono dovuti dal giorno della mora gli interessi legali», a norma, poi, dell art c.c., «il debitore è costituito in mora mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto». n ordine al risarcimento di danni subito dal professionista, la orte di assazione ha confermato la precedente interpretazione dell art c.c. nelle massime tratte dalle seguenti sentenze: sez. civ., del 20 novembre 2006, n , che ha ritenuto possibile, dopo una precedente sentenza con la quale sono stati attribuiti gli interessi di mora, proporre un nuovo giudizio per il riconoscimento del maggior danno: «Nessuna preclusione all attribuzione del maggior danno ex art. 1224, secondo comma, c.c. può derivare dalla condanna, inflitta da una precedente sentenza, agli interessi legali dalla decisione al saldo, in base al principio per cui nessuna possibilità v è per il creditore di prevedere, e quindi dedurre a «causa petendi», un evento futuro e incerto quale il maggior danno indotto dalla svalutazione monetaria o dalle condizioni di ricorso al credito da quella data a quella del saldo, nella permanente inadempienza, tenuto conto, altresì, che nell attuale testo dell art c.c., anche il saggio degli interessi legali è non prevedibile nel quantum, sì che ancor meno prevedibile è l «an e il quantum» del differenziale tra il danno maggiore e tale saggio». sez. civ., del 5 aprile 2005, n. 7055, che ha ribadito come la rivalutazione del credito di valuta è soggetta a due condizioni: la domanda del opyright Esselibri S.p.A. 19

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa

Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa PREMESSA Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa, visto l art. 24, comma 3, L. 247/2012, che prevede

Dettagli

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE Approvato con Deliberazione di Giunta Municipale n. 13 del 18 gennaio 2012 1 Titolo I - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

ALLEGATI NOTA 1 PROMOTORE FINANZIARIO NOTA 2 MEDIATORE CREDITIZIO

ALLEGATI NOTA 1 PROMOTORE FINANZIARIO NOTA 2 MEDIATORE CREDITIZIO . ALLEGATI NOTA 1 PROMOTORE FINANZIARIO NOTA 2 MEDIATORE CREDITIZIO PROMOTORE FINANZIARIO La figura del promotore finanziario è regolata dal Dlgs 24 febbraio 1998, n. 58, che all art.31, comma 2, definisce

Dettagli

Il medico e l ordine professionale: l iscrizione e l esercizio del potere disciplinare

Il medico e l ordine professionale: l iscrizione e l esercizio del potere disciplinare Il medico e l ordine professionale: l iscrizione e l esercizio del potere disciplinare Per esercitare legittimamente la professione medica e quella odontoiatrica è richiesta l iscrizione all ordine dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO Approvato con Delibera della Giunta Provinciale n.122 dell 11.12.2012 In vigore dal 1 gennaio 2013 Pag. 1 di 6 Art. 1 - Avvocatura Provinciale 1. L Avvocatura

Dettagli

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI SCHEMA CONVENZIONE ALLEGATO 1 SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI L anno 2014, il giorno. del mese di, in Paternò (CT), nei

Dettagli

Comune di Baranzate Provincia di Milano

Comune di Baranzate Provincia di Milano Comune di Baranzate Provincia di Milano Area Segreteria Generale Personale - CED REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera di Giunta Comunale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

Circolare N.120 del 4 Settembre 2012. Professioni regolamentate. Più tempo per la copertura assicurativa

Circolare N.120 del 4 Settembre 2012. Professioni regolamentate. Più tempo per la copertura assicurativa Circolare N.120 del 4 Settembre 2012 Professioni regolamentate. Più tempo per la copertura assicurativa Professioni regolamentate: più tempo per la copertura assicurativa Gentile cliente, con la presente

Dettagli

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che:

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che: PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n PREMESSO che: vista la Delibera di Giunta Provinciale n. 198 del 04/12/2008 recante: Modifiche

Dettagli

Ai gentili Clienti dello Studio

Ai gentili Clienti dello Studio INFORMATIVA PAGHE N. 1 / 2013 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: PARTITE IVA FITTIZIE - INDICAZIONI MINISTERIALI Riferimenti Legislativi: Art. 69-bis D.Lgs. n. 276/2003, D.M. 20 dicembre 2012; Circolare

Dettagli

Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra

Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale Protocollo Titolo CONVENZIONE QUADRO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO NELLE COOPERATIVE SOCIALI DEI LAVORATORI DISABILI CON GRAVI DIFFICOLTA

Dettagli

Circolare N.126 del 31 Luglio 2013

Circolare N.126 del 31 Luglio 2013 Circolare N.126 del 31 Luglio 2013 RC professionisti. Dal 15 agosto diventa un obbligo! Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che entro il prossimo 15.08.2013, secondo quanto previsto

Dettagli

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni 1 SOMMARIO Art. 1 - Principi generali... 2 Art. 2 - Ambito di applicazione... 2 Art. 3 - Responsabilità

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI Art. 1 Premessa ed oggetto Pag. 2 Art. 2 Elenco dei professionisti Pag. 2 Art. 3 Requisiti per l iscrizione nell elenco Pag. 3 Art. 4 Criteri di conferimento

Dettagli

Le Societa' Tra Professionisti

Le Societa' Tra Professionisti Il quadro normativo: disposizioni generali Nel corso degli ultimi due anni si sono susseguiti dei provvedimenti che hanno previsto e regolamentato un nuovo modello organizzativo: Le Società Tra Professionisti

Dettagli

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 marzo 2002

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 marzo 2002 Risoluzione n. 97/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 marzo 2002 Oggetto: Interpello./2001 Articolo11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Ministero della Difesa Direzione generale del Demanio

Dettagli

Gli aspetti di maggiore rilievo di tale normativa, ai fini della presente circolare, possono essere così riepilogati:

Gli aspetti di maggiore rilievo di tale normativa, ai fini della presente circolare, possono essere così riepilogati: DIREZIONE GENERALE AI DIRIGENTI GENERALI COMPARTIMENTALI istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica CIRCOLARE N. 66 DEL 10 DICEMBRE 2004 AI DIRETTORI DEGLI UFFICI PROVINCIALI

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE ****** ****** 1 PREMESSA Chiunque voglia avviarsi alla professione forense deve aver svolto un periodo di pratica professionale

Dettagli

Circolare N.115 del 27 Luglio 2012

Circolare N.115 del 27 Luglio 2012 Circolare N.115 del 27 Luglio 2012 Professioni regolamentate: conto alla rovescia per l obbligo di copertura assicurativa Professioni regolamentate: conto alla rovescia per l obbligo di copertura assicurativa

Dettagli

Professioni sanitarie:

Professioni sanitarie: Professioni sanitarie: Natura e controllo delle professioni sanitarie Generalità. Secondo il Testo unico delle leggi sanitarie le professioni sanitarie si distinguono in principali, ausiliari e arti ausiliari

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI 88 REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI L AVVOCATURA COMUNALE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 424 reg./456 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 04/12/2014 Art. 1

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA, in persona del suo Presidente Avv. Giovanni Chiello, il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CIG 50773444D0 OGGETTO DELL'INCARICO L affidamento ha per oggetto lo svolgimento del servizio di brokeraggio assicurativo professionale,

Dettagli

Professioni regolamentate: conto alla rovescia per l obbligo di copertura assicurativa

Professioni regolamentate: conto alla rovescia per l obbligo di copertura assicurativa CIRCOLARE A.F. N.115 del 27 Luglio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Professioni regolamentate: conto alla rovescia per l obbligo di copertura assicurativa Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

RISOLUZIONE 353/E QUESITO. Le questioni rappresentate dall interpellante sono così riassumibili:

RISOLUZIONE 353/E QUESITO. Le questioni rappresentate dall interpellante sono così riassumibili: RISOLUZIONE 353/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 dicembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Imposta di bollo art. 1, comma 1-bis.1 della tariffa.

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3 Indice sommario 1.1 INDICE SOMMARIO Parte generale...................... pag. 1 Capitolo I La responsabilità (F. Martini)............» 3 1.1. Gli elementi costitutivi della responsabilità.............»

Dettagli

Contratto tipo di Collaborazione a Progetto o a Programma

Contratto tipo di Collaborazione a Progetto o a Programma Contratto tipo di Collaborazione a Progetto o a Programma Con la presente scrittura privata redatta in duplice originale TRA L impresa con sede legale in C.F. e Partita I.V.A. iscritta al registro delle

Dettagli

CONTRATTO DI CESSIONE CREDITI. Tra. Crescent Italia S.r.l. in persona del legale rappresentante pro-tempore Sig

CONTRATTO DI CESSIONE CREDITI. Tra. Crescent Italia S.r.l. in persona del legale rappresentante pro-tempore Sig CONTRATTO DI CESSIONE CREDITI Tra Crescent Italia S.r.l. in persona del legale rappresentante pro-tempore Sig, con sede in Arezzo Piazzetta Sopra i Ponti 2, partita IVA di seguito anche Parte cessionaria

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI

CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI DISCIPLINA PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO PER LA PROGETTAZIONE O PER LA REDAZIONE DI ATTI DI PIANIFICAZIONE EX. ART. 18 LEGGE 109/94 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI AGGIORNATO ALLA LEGGE 415/98 e s.m.i.

Dettagli

Premessa. 4) contratti per prestazioni professionali ex art. 2222 e seg. del Codice Civile;

Premessa. 4) contratti per prestazioni professionali ex art. 2222 e seg. del Codice Civile; Regolamento per l'assunzione di personale a tempo determinato e per l attivazione di collaborazioni coordinate e continuative e di prestazioni professionali nell ambito del Progetto coordinato Catania

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA Art.1 Oggetto Il presente regolamento è emanato in attuazione dell art. 3-bis, comma 5, D. Lgs. 13/08/2011,

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo di assicurazione agli iscritti all Ordine degli ingegneri (art. 3, comma 5, lettera e) del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito,

Dettagli

La prova documentale

La prova documentale La prova documentale lezione del 22 aprile 2015 nel corso di Diritto processuale civile I del Prof. G. Trisorio Liuzzi - Dipartimento di Giurisprudenza -Università degli Studi di Bari «Aldo Moro» L atto

Dettagli

Pubblicato all albo e sul sito internet Aziendale www.asp.siena.it il giorno 23.12.2011 A.S.P. CITTA DI SIENA. Via Campansi n.

Pubblicato all albo e sul sito internet Aziendale www.asp.siena.it il giorno 23.12.2011 A.S.P. CITTA DI SIENA. Via Campansi n. Pubblicato all albo e sul sito internet Aziendale www.asp.siena.it il giorno 23.12.2011 Scadenza presentazione domande: ore 12,00 del 09/01/2012 A.S.P. CITTA DI SIENA Via Campansi n. 18 - SIENA AVVISO

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO PROFESSIONALE Sottoscritto in data da e tra

CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO PROFESSIONALE Sottoscritto in data da e tra CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO PROFESSIONALE Sottoscritto in data da e tra Università di Trento con sede in Trento, Via Belenzani n. 12, codice fiscale e partita IVA 00340520220, rappresentata dal dr. nato

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI INDICE ART.1: ART.2: ART.3: ART.4: ART.5: ART.6: ART.7: ART.8: ART.9: Finalita Patrocinio

Dettagli

RISOLUZIONE N. 90 /E

RISOLUZIONE N. 90 /E RISOLUZIONE N. 90 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 ottobre 2014 OGGETTO: Interpello Acquisto per usucapione di beni immobili Applicabilità delle agevolazioni prima casa. Con l interpello in esame,

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno De Carolis Prof. Avv. Pietro Sirena Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca

Dettagli

REGOLAMENTO UNIFORME PER LA PRATICA FORENSE Approvato nella seduta consiliare del 6 febbraio 2003

REGOLAMENTO UNIFORME PER LA PRATICA FORENSE Approvato nella seduta consiliare del 6 febbraio 2003 REGOLAMENTO UNIFORME PER LA PRATICA FORENSE Approvato nella seduta consiliare del 6 febbraio 2003 ARTICOLO 1 Il praticante che intenda iscriversi deve presentare, oltre ai documenti richiesti dall art.

Dettagli

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

RISOLUZIONE N. 175/E

RISOLUZIONE N. 175/E RISOLUZIONE N. 175/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12/08/2003 Oggetto: Istanza di interpello - Art. 67 e 71 TUIR Deducibilità ammortamenti finanziari e svalutazione crediti in caso di

Dettagli

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA Le scelte economiche relative alla possibilità d intraprendere un attività in proprio sono profondamente connesse con le scelte di carattere giuridico. Di solito la

Dettagli

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO Incontro del 18 ottobre 2006, ore 18.00 - Tariffa e Deontologia Dott. Pier Vittorio Vietti - Formazione Professionale Continua Deontologia e Azione Disciplinare Dott. Mario Pia Delle Professioni Intellettuali

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PREMESSO Che la nostra società svolge la propria attività, tra l altro, nel campo della vendita diretta al domicilio del consumatore finale come contemplato dal D.Lgs.114/1998

Dettagli

Provincia Regionale di Caltanissetta

Provincia Regionale di Caltanissetta Provincia Regionale di Caltanissetta REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Il presente regolamento, composto da n. 19 articoli, è stato approvato dal Commissario

Dettagli

RISOLUZIONE N. 63/E. OGGETTO: Istanza d interpello Art. 1, comma 1, lettera d-bis) Obbligo di registrazione a carico dei mediatori.

RISOLUZIONE N. 63/E. OGGETTO: Istanza d interpello Art. 1, comma 1, lettera d-bis) Obbligo di registrazione a carico dei mediatori. RISOLUZIONE N. 63/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 febbraio 2008 OGGETTO: Istanza d interpello Art. 1, comma 1, lettera d-bis) Obbligo di registrazione a carico dei mediatori. Con

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Avv. Bruno De Carolis Presidente Avv. Massimiliano Silvetti Membro designato dalla Banca d'italia Dott. Com. Girolamo Fabio Porta Membro designato dalla Banca

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO

REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO 102 REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N.350 Reg./369 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 19/10/2011 Art. 1 Servizio ispettivo 1. Ai sensi

Dettagli

COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERAZIONE del 30 novembre 2006 COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Regolamento recante le procedure relative agli adeguamenti delle forme pensionistiche complementari al decreto legislativo

Dettagli

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella seduta del 1 marzo 2012,

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE.

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE. ALGHERO IN HOUSE S.R.L. Unipersonale REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE. Articolo 1 Oggetto. Il presente regolamento disciplina le modalità di assunzione di personale a tempo

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 232 del 24 /08/2006 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l ordinamento

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Personale S.S.R. Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Maurizio Conte Marialuisa

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DELLA MEDIAZIONE CREDITIZIA

FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DELLA MEDIAZIONE CREDITIZIA FOGLIO INFORMATIVO Redatto secondo le indicazioni contenute nel Provvedimento del 29 Aprile 2005 dell'uic, nella Deliberazione del CICR del 4 marzo 2003, del Provvedimento della Banca d Italia del 25 luglio

Dettagli

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Situazioni giuridiche soggettive - dispense 1 DIRITTO PRIVATO LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE (dispense a cura di Carlo Dore) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Premesso che la principale funzione della

Dettagli

Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali Programma per la Formazione Continua Anno 2014 Dispensa per il corso FAD Professione Doganalista

Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali Programma per la Formazione Continua Anno 2014 Dispensa per il corso FAD Professione Doganalista Legge istitutiva codice deontologico dei doganalisti. A cura del dr. Eugenio Pizzichelli La professione di spedizioniere doganale fu disciplinata e riconosciuta con la legge 22.12.1960, n. 1612 che la

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 6 LUGLIO 2012 NORME PER IL COMPARTO DEL LAVORO AUTONOMO IN FAVORE DEI GIOVANI PROFESSIONISTI IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROMULGA La seguente

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina il reclutamento di personale addetto allo svolgimento di attività

Dettagli

SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA. nell'adunanza del 26 settembre 2007

SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA. nell'adunanza del 26 settembre 2007 SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA Del/Par n. 12 /2007 nell'adunanza del 26 settembre 2007 Composta dai seguenti magistrati: Pres. di Sezione Mario G. C. Sancetta Presidente Consigliere Francesco

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA InfoCert S.p.A., con sede legale in Roma, Piazza Sallustio n. 9, in persona del

Dettagli

-------------------------

------------------------- Direzione Centrale Gestione Tributi ------------------------- Settore Servizi ai Contribuenti Ufficio Rapporti con i CAF e altri intermediari Prot n. 3/4/117874/03 Roma, Alle Direzioni Regionali e, per

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI PSICOLOGI AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER L ASSEGNAZIONE DI 60 BORSE DI STUDIO

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI PSICOLOGI AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER L ASSEGNAZIONE DI 60 BORSE DI STUDIO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI PSICOLOGI AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER L ASSEGNAZIONE DI 60 BORSE DI STUDIO Il Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi VISTA la L. 18 febbraio 1989,

Dettagli

Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna

Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna Regolamento del processo di controllo della rete di vendita esterna INDICE REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CONTROLLO DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3 1. PIANIFICAZIONE DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI DUE DILIGENCE

AVVISO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI DUE DILIGENCE AVVISO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI DUE DILIGENCE IL DIRIGENTE DEL SETTORE ATTIVITÀ DI CONTROLLO PARTECIPAZIONI SOCIETARIE SISTEMA INFORMATIVO PREMESSO che la Provincia di Imperia intende

Dettagli

approvato all adunanza del 18 marzo 2013

approvato all adunanza del 18 marzo 2013 REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI INDIVIDUALI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA A SOGGETTI ESTRANEI ALL AMMINISTRAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI BOLOGNA approvato all adunanza del 18 marzo 2013 ARTICOLO

Dettagli

CONTRATTO TIPO AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE

CONTRATTO TIPO AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE CONTRATTO TIPO di AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE 1 CONTRATTO DI AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE Il condominio sito in via.. codice fiscale.., nella persona del sig.., delegato alla sottoscrizione del presente

Dettagli

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo? PROFESSIONE FORENSE 04 SETTEMBRE 2015 Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?». Il Ministro della Giustizia ha firmato, il 14 agosto 2015, il regolamento che disciplina le modalità

Dettagli

Regolamento per la disciplina del reclutamento del personale di Istituto Luce Cinecittà S.r.l.

Regolamento per la disciplina del reclutamento del personale di Istituto Luce Cinecittà S.r.l. Regolamento per la disciplina del reclutamento del personale di Istituto Luce Cinecittà S.r.l. PARTE I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 Procedure di assunzione 1- Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma,

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma, Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione Roma, OGGETTO: Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni - Attività di segnalazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05 Emanato con D.R. n. 301 del 16/4/2009, modificato con D.R. 57 del 3/02/2010 REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

Dettagli

NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA PRIVACY SLITTA A FINE ANNO

NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA PRIVACY SLITTA A FINE ANNO IN BREVE n. 23 a cura di Marco Perelli Ercolini NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA PRIVACY SLITTA A FINE ANNO Sulla Gazzetta Ufficiale del 12 luglio 2006 numero 160 è stato pubblicato il decreto milleproroghe

Dettagli

Amministrazione e Contabilità

Amministrazione e Contabilità Amministrazione e Contabilità Elementi del regolamento di Amministrazione e Contabilità per la gestione nei dipartimenti universitari 2 febbraio 2007 a cura di Noemi Rossi 1 Ambito di applicazione e finalità

Dettagli

NAPOLI, 12 giugno 2013

NAPOLI, 12 giugno 2013 Avv. Daniela DONDI NAPOLI, 12 giugno 2013 Iniziativa della Commissione Servizi agli Ordini e agli Avvocati del CNF NUOVA DISCIPLINA DELL ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE Legge 31 dicembre 2012 n.

Dettagli

SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE

SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO TECNICO

Dettagli

Corte di Appello di Genova - 27 maggio 2011 n. 545 - Pres. De Angelis - Rel. Ponassi M. A. (Avv. Bennati) - INPS (Avv. Capurso).

Corte di Appello di Genova - 27 maggio 2011 n. 545 - Pres. De Angelis - Rel. Ponassi M. A. (Avv. Bennati) - INPS (Avv. Capurso). Lavoro (rapporto di) Contratto a progetto - Mancanza del requisito della specificità del progetto - Effetto legale automatico di conversione in rapporto di lavoro subordinato. Corte di Appello di Genova

Dettagli

COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso)

COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso) Allegato sub A) alla deliberazione della Giunta Comunale n. 42 del 17.03.2008 COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso) DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE

Dettagli

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 107 ARGOMENTO LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 1. Traccia Tizio e Caio sono comproprietari di un edificio in località Mentana. Il primo, dopo avere di propria iniziativa provveduto ad alcune spese per

Dettagli

AVVISO PUBBLICO APERTO PER L ISCRIZIONE AGLI ELENCHI DI PROFESSIONISTI PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE ESTERNA

AVVISO PUBBLICO APERTO PER L ISCRIZIONE AGLI ELENCHI DI PROFESSIONISTI PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE ESTERNA AVVISO PUBBLICO APERTO PER L ISCRIZIONE AGLI ELENCHI DI PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE ESTERNA [ai sensi del regolamento interno dell Agenzia di Sviluppo dell Area Metropolitana di

Dettagli

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti.

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti. Le società di capitali 89 anche se non iscritte, vengono ad esistenza pur assumendo la condizione di società irregolari. In particolare, la società in nome collettivo non registrata è irregolare per tutto

Dettagli

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Tribunale di prato, 30 settembre 2014. Presidente relatore Maria Novella Legnaioli. Concordato preventivo - Cessione

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO mediante scrittura privata per l affidamento del servizio triennale di brokeraggio assicurativo a favore dell

Dettagli

CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME DI COLLABORAZIONE A PROGETTO D. Lgs. 276/03, artt. 61-69 TRA

CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME DI COLLABORAZIONE A PROGETTO D. Lgs. 276/03, artt. 61-69 TRA CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME DI COLLABORAZIONE A PROGETTO D. Lgs. 276/03, artt. 61-69 TRA Il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare, di seguito indicato come CoNISMa,

Dettagli

Lavoro autonomo in cooperativa Dario Vedani

Lavoro autonomo in cooperativa Dario Vedani Lavoro autonomo in cooperativa Dario Vedani La forma a progetto della collaborazione coordinata e continuativa è compatibile con la figura di socio lavoratore? È possibile per un socio eletto alla carica

Dettagli

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva

Dettagli

I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73

I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73 I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73 4. I brevetti: trattamento fiscale Le quote di ammortamento relative al costo sostenuto per acquisizione di marchi di impresa,

Dettagli

CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE

CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE Schema di proposta di legge Norme per la semplificazione degli adempimenti connessi all obbligo di deposito e iscrizione

Dettagli

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro 1 QUESITO Si chiede se un dirigente medico con incarico libero professionale sia pienamente autonomo nello svolgimento delle proprie mansioni nell ambito dell unità operativa di afferenza. Si chiede, inoltre,

Dettagli