ORDINE DEGLI AVVOCATI
|
|
|
- Antonia Massaro
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese dello Stato e ai difensori d ufficio (L n. 147 e D.M n. 55).
2 PRINCIPI GENERALI Il presente documento si propone di aggiornare ed adeguare ai principi di cui all art. 106 bis L n. 147 e al Decreto del Ministro della Giustizia n. 55, entrato in vigore in data , il prontuario già approvato e sottoscritto in data avente ad oggetto la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese dello Stato, ai difensori d ufficio. Si ribadiscono in questa sede gli obiettivi già condivisi che avevano ispirato l adozione del predetto formulario, tra i quali: Standardizzazione della modulistica in uso; Condivisione interna (magistrati) ed esterna (difensori) dei criteri generali adottati nella quantificazione degli onorari in modo da evitare nell ambito dello stesso Ufficio ipotesi di liquidazioni sostanzialmente diverse a fronte di analoga attività difensiva; Riduzione del numero di opposizioni; Semplificazione degli adempimenti di cancelleria connessi al servizio (in particolare, riduzione del numero di notifiche mediante la lettura dei provvedimenti in udienza); Riduzione dei tempi tecnici che intercorrono dalla emissione del decreto di pagamento al materiale recupero del credito da parte del difensore/beneficiario; Riduzione delle spese generali sostenute dall Amministrazione (copie, notifiche, varie); Le parti concordano sui principi generali appena esposti e convengono sulla necessità di individuare e concordare nuove procedure di servizio attraverso le quali è possibile prevedere una naturale riduzione degli adempimenti di cancelleria, dei tempi tecnici e dei costi generali. In particolare, l emissione e la pubblicazione del decreto di pagamento nel corso dell udienza consentirebbe all Ufficio la naturale riduzione delle comunicazioni e notifiche necessarie prima di procedere alla dichiarazione di esecutività del provvedimento emesso dal Giudice ed, ai beneficiari, una sensibile riduzione della tempistica per la riscossione del credito. In ragione di quanto appena esposto si ribadisce quanto già convenuto in ordine al fatto che le istanze di liquidazione saranno presentate in udienza e decise nel corso della stessa udienza con lettura alle parti al fine di eliminare gli adempimenti di cancelleria. A tal fine si conviene che in tutti i procedimenti in cui è possibile prevedere, in ragione dell esperienza professionale e delle scelte difensive precedentemente concordate col proprio cliente, un udienza definitoria, il legale interessato 2
3 predisponga, con anticipo l istanza di liquidazione degli onorari e la relativa nota spese, depositandola in cancelleria prima dell udienza e/o nel corso della stessa. Si allegano i seguenti modelli aggiornati da utilizzare in regime di convenzione per le ipotesi più ricorrenti e comuni, con l avvertenza che gli stessi a differenza dei precedenti - sono stati distinti a seconda che il processo si svolga dinanzi al Tribunale Monocratico, al Tribunale collegiale, al Tribunale del riesame/tribunale per le misure di prevenzione alla Corte d Assise, all Ufficio Gip/Gup, al Giudice di Pace, conformemente alle nuove previsioni contenute nella tabella 15 per i giudizi penali di cui al D.M n. 55. Istanza di liquidazione; Legenda Nota Spese n. 1 Rito monocratico consenso all acquisizione degli atti e/o definito con sentenza di proscioglimento ex artt. 129/469 c.p.p. ; Nota Spese n. 2 Rito monocratico Direttissima (con o senza rito alternativo) ; Nota Spese n. 3 Rito monocratico Rito ordinario semplice ; Nota Spese n. 4 Rito monocratico Applicazione pena su richiesta ; Nota Spese n. 5 Rito monocratico Giudizio Abbreviato ; Nota Spese n. 6 Rito monocratico Patrocinio ordinario o Abbreviato Condizionato. Nota Spese n. 7 Corte d Assise; Nota Spese n. 8 Rito collegiale Riesame misure cautelari reali o Misure di Prevenzione ; Nota Spese n. 9 Rito collegiale consenso all acquisizione degli atti e/o definito con sentenza di proscioglimento ex artt. 129/469 c.p.p. ; Nota Spese n. 10 Rito collegiale Direttissima (con o senza rito alternativo) ; Nota Spese n. 11 Rito collegiale Patteggiamento Nota Spese n. 12 Rito collegiale Giudizio abbreviato condizionato e/o rito ordinario ; Nota Spese n. 13 GIP/GUP udienza preliminare senza rito Nota Spese n. 14 GIP/GUP Patteggiamento ; Nota Spese n. 15 GIP/GUP Abbreviato ; Nota Spese n. 16 GIP/GUP Abbreviato condizionato ; Nota Spese n. 17 Giudice di Pace N.D.P. e/o art. 35 ; Nota Spese n. 18 Giudice di Pace ordinario. Ciascuna nota è formulata in linea con il dettato normativo dell art. 12 D.M. 55/14, che prevede 4 fasi processuali (studio, introduttiva, istruttoria o dibattimentale, decisoria) invece delle precedenti cinque. Nella fase di studio sono compresi l'esame e lo studio degli atti, le ispezioni dei luoghi, la ricerca dei documenti, le consultazioni con il cliente e la relazione o parere, scritti ovvero orali, al cliente che esauriscano l attività precedenti e sono resi in momento antecedente alla fase introduttiva. 3
4 Nella fase introduttiva sono compresi gli atti introduttivi quali esposti, denunce, querele, istanze, richieste, dichiarazioni, opposizioni, ricorsi, impugnazioni, memorie, intervento del responsabile civile e la citazione del responsabile civile. Nella fase istruttoria o dibattimentale sono compresi le richieste (comprese quelle di riti alternativi), gli scritti, le partecipazioni o le assistenze, anche in udienza in camera di consiglio o pubblica, relative ad atti o attività istruttorie, procedimentali o processuali anche preliminari, funzionali alla ricerca dei mezzi di prova, alla formazione della prova, comprese liste, citazioni e le relative notificazioni, l esame dei testimoni, consulenti, indagati o imputati di reato connesso o collegato. Nella fase decisoria sono compresi le difese orali o scritte, le repliche, l'assistenza alla discussione delle altre parti processuali, sia in camera di consiglio che in udienza pubblica. Il compenso per ciascuna fase (ai sensi dell'art. 4 D.M. 55/14), comprende ogni attività accessoria, quali, a titolo di esempio, gli accessi agli uffici pubblici, le trasferte, la corrispondenza anche telefonica o telematica o collegiale con il cliente, le attività connesse a oneri amministrativi o fiscali, le sessioni per rapporti con colleghi, ausiliari, consulenti, investigatori, magistrati. Gli importi per le quattro fasi sono stati concordemente calcolati partendo del valore medio di cui alla Tabella 15 relativa ai giudizi penali di cui al D.M. 55/14, prevedendo percentuali di riduzione variabili in base alla tipologia del giudizio, nonché applicando l ulteriore riduzione di un terzo ex art. 106 bis L n. 147 nel caso di soggetto ammesso al gratuito patrocinio. Poiché l art. 12 comma 1 del D.M. 55/14 prevede che i parametri medi generali previsti per i giudizi penali dalla allegata tabella 15 possono di regola essere aumentati fino all 80 % o diminuiti fino al 50 % e che il giudice deve tenere conto, ai fini della liquidazione del compenso, delle caratteristiche, dell urgenza e del pregio dell attività prestata, dell importanza, della natura, della complessità del procedimento, del numero e della complessità delle questioni giuridiche di fatto trattate, etc. etc., in ragione della loro particolare semplicità sono state concordate riduzioni maggiori (del 60 %) per i procedimenti definiti con proscioglimento predibattimentale, con acquisizione degli atti, con rito direttissimo, con rito ordinario estremamente semplice, con giudizio abbreviato semplice e nei procedimenti dinanzi al Tribunale del Riesame, al Tribunale per le Misure di Prevenzione e al GIP/GUP, ferma restando la possibilità del giudice di liquidare un compenso superiore in relazione alla specificità e complessità delle singole vicende. L inserimento dell inciso di regola vuole ribadire che i parametri sono orientativi e non vincolanti (cfr. in tal senso Relazione illustrativa). Va ricordato che ai sensi dell art.17 la misura del compenso spettante al praticante abilitato al patrocinio è ridotta della metà rispetto a quello spettante all avvocato. Gli importi di cui alle note sono calcolati per procedimenti fino a 4 udienze (di cui una di smistamento ). Per lo svolgimento di ulteriori udienze istruttorie, con esclusione quindi di quelle di mero rinvio (legittimo impedimento, astensione, assenza testi ecc.) si veda la legenda allegata (Tab. 1). Per le indagini preliminari (es. opposizione all archiviazione) si applicano i valori medi previsti per le varie fasi ridotti del 60% e poi di un terzo e non si prevedono specifiche tabelle attesa la molteplicità delle ipotesi concrete. 4
5 Viene introdotta una nuova tabella, quella di cui al numero 3, denominata RITO ORDINARIO SEMPLICE, che comprende esclusivamente alcune tipologie di reati per i quali, salvo eccezioni peculiari, lo svolgimento della attività giudiziale risulta particolarmente semplice; in particolare trattasi delle contravvenzioni Codice della Strada ( CDS) di tutte le contravvenzioni del Codice Penale, escludendo pertanto quelle al di fuori di esso, dell articolo 4 Legge 110/1975, nonché del reato, tentato o consumato, di furto al supermercato od altro esercizio commerciale. Per tutte le altre tipologie di reato farà riferimento la nota n.6 Patrocinio Ordinario. Per gli incidenti di esecuzione, in mancanza di previsione nel D.M. 55/14 di una fase esecutiva e tenuto conto del fatto che nella fase decisionale di cui all art. 12 rientrano anche le difese e la discussione nelle udienze in camera di consiglio, sono stati concordemente previsti i seguenti valori forfettizzati, tenuto conto della riduzione di un terzo previsto dall art. 106 bis L. 147/2013: - incidenti d esecuzione senza udienza: 150,00 ( 450,00 per la fase di studio ridotte del 50% e poi di un terzo); - incidenti d esecuzione con udienza in camera di consiglio: 480,00 ( 450,00 per la fase di studio per la fase decisoria, ridotti del 60 % ed ulteriormente ridotti di un terzo). Sono state concordate percentuali di aumento (vedi legenda tabella n. 2 ) per i giudizi con più imputati aventi la medesima posizione processuale ovvero, nel caso di costituzione di parte civile, quando l'avvocato difenda una persona contro più parti. Ai sensi dell art. 2 comma 2 D.M n. 55 sarà liquidata, ove richiesta, anche una somma per rimborso spese forfettarie, nella misura prevista di regola del 15 % per i giudizi più complessi e in misura inferiore per i procedimenti più semplici, come concordato nelle singole note spese allegate al presente protocollo. Quanto alle spese ed agli onorari relativi alla procedura civile per il recupero coattivo del credito (fase di merito ed esecuzione con esito negativo), facendo riferimento alle previsioni del precedente protocollo, si conferma che verrà liquidata la somma forfettaria di 290,00. Per i processi di particolare complessità e, comunque, per ipotesi non inquadrabili nei casi di standardizzazione di cui alle note allegate, le richieste di liquidazione eventualmente in deroga alla presente convenzione saranno autonomamente valutate dal Giudice titolare del processo. Conformemente a quanto enunciato dalle Sezioni Unite della Suprema Corte nelle sentenze gemelle n e (Cass. Civ. Sez. Un. Sentenze del ), i parametri concordati e le 1 Cass. Civ. Sez Un n e 17406: In tema di spese processuali, agli effetti dell'art. 41 del D.M. 20 luglio 2012, n. 140, il quale ha dato attuazione all'art. 9, co. 2, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in L. 24 marzo 2012, n. 27, i nuovi parametri, cui devono essere commisurati i compensi dei professionisti in luogo delle abrogate tariffe professionali, sono da applicare ogni qual volta la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata in vigore del predetto decreto e si riferisca al compenso spettante ad un professionista che, a quella data, non abbia ancora completato la propria prestazione professionale, ancorché tale prestazione abbia avuto inizio e si sia in parte svolta quando ancora erano in vigore le tariffe abrogate, evocando l'accezione omnicomprensiva di "compenso" la nozione di un corrispettivo unitario per l'opera complessivamente prestata 5
6 tabelle allegate al presente prontu'ario devono essere utilizzate unicamente per procedimenti conclusi dopo il , data di entrata in vigore'del D.M. 55/14. Per i procedilllenti conclusi precedentelllente alla sopra indicata data, troveranno applicazione i criteri e le tabelle di cui al precedente protocollo. Per tutti gli altri aspetti qui non trattati si ribadisce la validità ed efficacia del protocollo stipulato in data al quale si rimanda. Sottoscritto in Monza, nella stanza del Presidente del T 'bunale, il O9 SET. 20\4 IL PRESIDENTE DEL TR dr. Anna Maria IL PRESIDENTE DEL CON ÌGLlO DELL'ORDIN av:\[email protected] I, ~lif IL PRESIDENTE DELLA SEZI0N.E PE i\l 4.T. [~U.NALEDI MONZA dr. GIUseppe AIR., ' ~ {/\ IL COORDINATORE DELL'UFFICIO G.I.P. dr. AlfTedo DE LILLO dr. 'UFFICIO GIUDICE DI PACE DI M/ NZA aolow:~ '' 6
CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA
Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali. Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 55 del 10 marzo 2014 Premessa: Che con la legge 31 dicembre
ATTENZIONE: tale aumento non si applica in caso di posizioni processuali identiche.
n. RGDIB Nota spese 1 "Rito Monocratico" (Acq. atti, e/o Sentenza ex artt.129 o 49 c.p.p.)" NOTA SPESE n. 1 "Rito Monocratico con consenso acquisizione atti e/o definito con sentenza di proscioglimento,
Capitolo II Tariffa penale
Capitolo II Tariffa penale Art. 1 - Criteri generali - 1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, delle contestazioni
Parametri d.m. 140/2012
Parametri d.m. 140/2012 Allegato a Il Notiziatio Novembre 2012 TABELLE DELLE NOTE SPESE E PROSPETTI DEI COMPENSI PROFESSIONALI PROCEDIMENTI DI INGIUNZIONE - TRIBUNALE pag 2 PARAMETRI d.m. 20 luglio 2012,
TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI
TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI SEZIONE DI RIETI 1 PROTOCOLLO PER LA
Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali
Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 140 del 20 luglio 2012 1. Premessa: l'art. 9 del D.L. 24
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SALERNO E PRESIDENZA DEL TRIBUNALE DI SALERNO CONVENZIONE SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E PROCEDURE ASSIMILATE
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SALERNO E PRESIDENZA DEL TRIBUNALE DI SALERNO CONVENZIONE SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E PROCEDURE ASSIMILATE L anno 2013 addì 10 del mese di luglio, in Salerno: il Tribunale
(facsimile preventivo di massima analitico civile - penale da indirizzare al cliente)
(facsimile preventivo di massima analitico civile - penale da indirizzare al cliente) Egr. /Gentile. Oggetto: vertenza contro..., avente ad oggetto... ed avente valore... Con la presente ai sensi dell'articolo
PROTOCOLLO Dl INTESA. onorari a favore dei d i f e n s o r i d e g l i i m p u t a t i
PROTOCOLLO Dl INTESA per la liquidazione accelerata delle r ichieste di di pagamento degli onorari a favore dei d i f e n s o r i d e g l i i m p u t a t i ammessi al patrocinio a spese dello Stato nonché
TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI
TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA GIUDICE DI PACE DI MONZA GIUDICE DI PACE DI DESIO Prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti
Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali
Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Edizioni Il Momento Legislativo s.r.l. Liquidazione giudiziale dell attività legale 2 INDICE Determinazione
VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE
VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE 1. LE FASI La liquidazione deve essere effettuata tenendo conto della attività prestata dal difensore in relazione a cinque fasi individuate dal legislatore (Studio, Introduttiva,Istruttoria,
da 0,01 a 1.100,00 da 2.000,01 a 60.000,00 20.000,00 1. Fase di studio della controversia da 5.200,01 a 26.000,00 52.000,00
TABELLE ALLEGATE AL D.M. 55/2014 COMPENSI PROFESSIONALI AVVOCATI Sono state introdotte alcune modifiche rispetto alla normativa precedente: 1) è stato reintrodotto il rimborso per spese forfettarie, che
CAPITOLO III TARIFFA DEGLI ONORARI E DELLE INDENNITÀ SPETTANTI AGLI AVVOCATI IN MATERIA STRAGIUDIZIALE (CIVILE E PENALE, TRIBUTARIA E AMMINISTRATIVA)
CAPITOLO III TARIFFA DEGLI ONORARI E DELLE INDENNITÀ SPETTANTI AGLI AVVOCATI IN MATERIA STRAGIUDIZIALE (CIVILE E PENALE, TRIBUTARIA E AMMINISTRATIVA) Art. 1 - Criteri generali - 1. Per l assistenza e la
Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012
Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012 Riforma dei compensi professionali (DM n. 140/2012) Capo II - Disposizioni concernenti
PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato
PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le
sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili
\ Protocollo sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili Sottoscritto da Tribunale di Ferrara, Ordine degli
Scuola Forense di Trani. Programma didattico 2015-2016
Programma strutturato per aree tematiche e materie, ciascuna delle quali sarà sviluppata in una o più lezioni dedicate. Il corso, in conformità alla vigente normativa, avrà la durata di diciotto mesi,
PREVENTIVO DI MASSIMA. OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa.
Verona, Gentile Cliente Via.. C.F... PREVENTIVO DI MASSIMA OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa. Come da Sua cortese richiesta, con la presente,
SPUNTI PER UNA LINEA CONDIVISA IN MATERIA DI GRATUITO PATROCINIO E ANNESSI
Premessa : SPUNTI PER UNA LINEA CONDIVISA IN MATERIA DI GRATUITO PATROCINIO E ANNESSI GRATUITO PATROCINIO. Il regolamento dettato con il DM n. 55 del 10 marzo 2014 prevede, per quanto qui d interesse,
SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE IN MATERIA PENALE
SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE IN MATERIA PENALE L anno, il giorno del mese di. in.. nello Studio dell avv., sono presenti: A) il sig., nato in. il (C.F.:,
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO II CONFERIMENTO DELL INCARICO PROFESSIONALE* L anno, il giorno del mese di.in.. nello Studio.,
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO II CONFERIMENTO DELL INCARICO PROFESSIONALE L anno, il giorno del mese di.in.. nello Studio.,
PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE
INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in
(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale)
(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n....
ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA
TRIBUNALE DI RAVENNA ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA CAMERA PENALE DELLA ROMAGNA PROTOCOLLO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI DOVUTI AI DIFENSORI (D'UFFICIO 0 Dl FIDUCIA) DI SOGGETTI AMMESSI AL PATROCINIO
(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig... nato a... il..., cod. fisc..., residente in...
(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n.... in proprio (oppure) quale legale rappresentante
TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO
TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO I PROCESSO DI COGNIZIONE E PROCEDIMENTI SPECIALI E CAMERALI DAVANTI AI GIUDICI ORDINARI, AI GIUDICI AMMINISTRATIVI, TRIBUTARI E SPECIALI, AGLI ARBITRI D AUTORITÀ, COMMISSIONI
Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio
Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio concordato tra il Presidente del Tribunale di Busto Arsizio Dott. Antonino Mazzeo Rinaldi, l Ufficio del Giudice per le indagini
SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO
SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti e tanto altro. SIMULAZIONE DEL
SCUOLA FORENSE DI ROVIGO. Programma Didattico per il biennio 2012-2013
SCUOLA FORENSE DI ROVIGO Programma Didattico per il biennio 2012-2013 A seguito della riunione congiunta del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Forense di Rovigo,
Art. 54 decreto legge
Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 3 maggio 2013
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 3 maggio 2013 Ill.mi Signori Avvocati PRESIDENTI DEI CONSIGLI DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PRESIDENTI
Prot. n.86 Ancona 13.05.2014
Prot. n.86 Ancona 13.05.2014 Agli Iscritti agli Ordini Ingegneri delle Marche trasmissione via mail OGGETTO: Convenzione per prestazioni di assistenza e consulenza legali giudiziali e stragiudiziali per
Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26
PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 - Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per
Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali
Documento n. 31 Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Luglio 2014 OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PROCESSUALI OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI
TABELLA D STRAGIUDIZIALE
TABELLA D STRAGIUDIZIALE 1) Prestazioni di consulenza A) Consultazioni orali che esauriscono la pratica e pareri, anche telefonici o telematici, che non importino informativa e studio particolare B) Pareri
OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre
Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento
TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI
TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1. Contenuto della tariffa 1. La presente tariffa stabilisce i criteri e le modalità
UNIONE TRIVENETA. ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali
~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali (facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig nato a il, cod. fise, residente in, via, n in proprio (oppure) quale
CIRCOLARE N. 17/E. Roma, 24 aprile 2015
CIRCOLARE N. 17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 aprile 2015 OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri
INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M.
INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. 8 aprile 2004 n. 127 a cura del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pordenone CRITERI GENERALI Tariffa applicabile La tariffa applicabile
SETTORE AFFARI ISTITUZIONALI, LEGALI E CONTRATTI UFFICIO AFFARI LEGALI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 669
(Cat.. Cl. Fasc..) CITTA DI ASTI SETTORE AFFARI ISTITUZIONALI, LEGALI E CONTRATTI UFFICIO AFFARI LEGALI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 669 in data 19/04/2016 Oggetto: AFFIDAMENTO SERVIZIO DI DOMICILIAZIONE
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CAMPOBASSO REGOLAMENTO UNICO. per la Pratica Forense e l esercizio del Patrocinio. Titolo I. La Pratica Forense.
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CAMPOBASSO REGOLAMENTO UNICO per la Pratica Forense e l esercizio del Patrocinio Titolo I La Pratica Forense Articolo 1 Il praticante Avvocato regolarmente iscritto nell apposito
ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO
Incontro del 18 ottobre 2006, ore 18.00 - Tariffa e Deontologia Dott. Pier Vittorio Vietti - Formazione Professionale Continua Deontologia e Azione Disciplinare Dott. Mario Pia Delle Professioni Intellettuali
Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria
CAPITOLO I Allegato al decreto del ministro della Giustizia Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria
RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.
CONVENZIONE OGGETTO: DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER IL PATROCINIO E LA RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.
INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO
INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...
RISOLUZIONE N. 110/E
RISOLUZIONE N. 110/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 maggio 2003 Oggetto: Istanza di interpello. IVA. Lavori di costruzione, rifacimento o completamento di campi di calcio. Comune di.
COMUNE DI PALERMO Ufficio Segreteria Generale Contratti
Via S. Biagio n. 4 - c.a.p. 90133 - Fax 091 6112346 e-mail: [email protected]; Prot. n.352622 17/04/2014 Allegati n.1 Responsabile del Procedimento D.ssa Rosa Anna Vitale e.mail [email protected];
RISOLUZIONE N. 8/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente la rettifica di una dichiarazione di successione, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 8/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 13 gennaio 2012 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Rettifica di valore degli immobili inseriti nella dichiarazione
REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI
REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI Art. 1: Ambito di applicazione. CAPO 1 Oggetto e soggetti Il presente Regolamento definisce
INDICE SOMMARIO. Presentazione...
INDICE SOMMARIO Presentazione...................................... VII CAPITOLO I LA TESTIMONIANZA IN GENERALE 1.1. Introduzione................................... 2 1.2. La prova testimoniale nella Costituzione
RISOLUZIONE N. 90 /E
RISOLUZIONE N. 90 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 ottobre 2014 OGGETTO: Interpello Acquisto per usucapione di beni immobili Applicabilità delle agevolazioni prima casa. Con l interpello in esame,
GLI ACCERTAMENTI TECNICI NEL PROCESSO PENALE
TEORIA E PRATICA DEL DIRITTO SEZIONE III: DIRITTO E PROCEDURA PENALE 147 MARIO CONTE RAIMONDO LOFORTI GLI ACCERTAMENTI TECNICI NEL PROCESSO PENALE GIUFFRE IB«ll EDITORE MILANO 2006 INDICE SOMMARIO Sapere
Il procedimento di mediazione
Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.
AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
COMUNE DI POLISTENA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IL RESPONSABILE
Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO
491 Prefazione... p. 9 Capitolo I IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 1. Premessa...» 11 2. Il titolo esecutivo, definizione e funzione (art. 474 c.p.c.)...» 11 2.1 Contenuto del titolo esecutivo...» 12
INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri)
INDICE SOMMARIO Premessa... vii Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) Capitolo I DALLA RIFORMA DELL ART. 111 DELLA COSTITUZIONE ALLA LEGGE N. 63/2001 1.1. Premessa... 3 1.2. La
Roma, 24.11.2005. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane Loro sedi. All Area Centrale Gestione Tributi e Rapporto con gli Utenti Sede
\ Roma, 24.11.2005 Protocollo: Rif.: Allegati: 3224/IV/2005 Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane Loro sedi All Area Centrale Gestione Tributi e Rapporto con gli Utenti All Area Centrale Personale
TARIFFA CIVILE, AMMINISTRATIVA E TRIBUTARIA
ALLEGATO N. 1. TARIFFA CIVILE, AMMINISTRATIVA E TRIBUTARIA NORMATIVA VIGENTE TARIFFA DEGLI ONORARI, DIRITTI E INDENNITA' SPETTANTI AGLI AVVOCATI ED AI PROCURATORI PER LE PRESTAZIONI GIUDIZIALI IN MATERIA
REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio
E' la difesa garantita a ciascun imputato che non abbia provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia o ne sia rimasto privo. E' prevista dalla legge al fine di garantire il diritto di difesa in
Imposta di bollo sui documenti informatici
Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Imposta di bollo sui documenti informatici Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 21 novembre 2014
Circolare N. 156 del 27 Novembre 2014
Circolare N. 156 del 27 Novembre 2014 Riduzione incentivi fotovoltaico l opzione entro il 30 novembre (Istruzioni GSE) Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che entro il prossimo 30.11.2014
MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI
MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE 27 luglio 2006 Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 7 agosto 2006 al
Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO
Comune di Striano (Provincia di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI LEGALI E PER LA GESTIONE DEL RELATIVO ALBO ARTICOLO 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento stabilisce
ISTANZA PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI PROFESSIONALI
ISTANZA PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI PROFESSIONALI Il sottoscritto Avv.., iscritto presso Codesto Ordine, avendo svolto attività giudiziale civile e/o amministrativa e/o tributaria e/o, penale o attività
PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali
Allegato alla deliberazione della G.P. N. 102 del 19 GIUGNO 2008 PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO Disciplina della corresponsione dei compensi professionali spettanti agli avvocati interni ai sensi dell'art.
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi
AS 1120 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità per il 2014) Disposizioni di interesse per la professione forense SCHEDA DI ANALISI * Art. 9, comma
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato PROTOCOLLO DI INTESA TRA l AUTORITA PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI E L AUTORITA GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO L Autorità per le garanzie
TABELLA DEI DIRITTI AMMINISTRATIVI, ONORARI E SPESE
C. TABELLA DEI DIRITTI AMMINISTRATIVI, ONORARI E SPESE (Approvata con deliberazione della Giunta Nazionale n. 409 del 15 dicembre 2009) PER QUESTIONI RELATIVE ALL ATTIVITA DI AGENTE DI CALCIATORI (EX ART.
RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015
RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 OGGETTO: Consulenza giuridica Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con
TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile
TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con
TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)
TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia 5 ottobre 1994, n. 585 - Deliberazioni del Consiglio Nazionale Forense 12 giugno 1993 e 29 settembre 1994, in G.U.
CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE
CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE Approvato con Deliberazione di Giunta Municipale n. 13 del 18 gennaio 2012 1 Titolo I - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO
Nuovi Parametri per l Avvocato
Nuovi Parametri per l Avvocato Edizioni Il momento Legislativo s.r.l. Il Compenso giudiziale dell avvocato con CD-Rom Il volume, in formato 18x25, riporta il testo del Decreto 10 marzo 2014, n. 55, corredato
Dr.ssa Anna Rita Bardini Coordinatore cancellerie civili Tribunale di Milano. L esperienza del Tribunale di Milano
Coordinatore cancellerie civili Tribunale di Milano * L esperienza del Tribunale di Milano OBBLIGATORIETA ATTI TELEMATICI art. 44 Legge 11 agosto 2014 n. 114 di conversione del Decreto Legge 24 Giugno
REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014)
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Palazzo di Giustizia - Piazza Tullio Tedeschi Tel. 0865-50753 Fax 0865 416391 E-MAIL: [email protected] REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO
IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE
IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE I) PREMESSE. L EFFICACIA DELLA MEDIAZIONE ED IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA. La mediazione, quale adempimento
COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE N. 120 DEL 29/5/2014 OGGETTO: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto vacante Istruttore Amministrativo
ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI
ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI Il presente articolato è stato depositato alla Camera dei Deputati in sede di audizione dalla dott.ssa Barbara Fabbrini.. TESTO DA EMENDARE PROPOSTA DI EMENDAMENTO
Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria
Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Cassazione penale, sez. V, sentenza 13/03/2015 n 29828 Pubblicato il 11/09/2015 La Cassazione conferma che è obbligo del
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 DETERMINAZIONE
SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI
SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI L'art. 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) ha introdotto la possibilità per i laureati in Giurisprudenza
DETERMINAZIONE N. 17 DEL 24.02.2016
DETERMINAZIONE N. 17 DEL 24.02.2016 OGGETTO: Servizio di economato Fondo economale per l anno 2016 Spesa a mezzo Economo per l anno 2016. IL DIRETTORE RICHIAMATI i seguenti articoli del Regolamento di
CIRCOLARE N. 49/E. 2. Rimborsi dovuti ai sensi dell articolo 68 del d.lgs. n. 546 del 1992...4. 2.1. Tempestiva esecuzione dei rimborsi...
CIRCOLARE N. 49/E Roma, 01 ottobre 2010 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso OGGETTO: Esecuzione dei rimborsi dovuti per effetto di sentenze nei giudizi tributari INDICE 1. Premessa...2 2. Rimborsi
STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO
STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO Pesaro, lì 02 aprile 2009 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 02/2009 1 Le spese per alberghi e ristoranti detraibilità/deducibilità e i nuovi
RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,
RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 22 del 26.9.2012 1 INDICE Art. 1 Oggetto Art.
A) OPPOSIZIONI CARTELLE ESATTORIALI
Contributo unificato, diritti di copia, indennità ex art. 30 t.u. spese di giustizia e imposta di registro nei procedimenti, in materia di sanzioni amministrative, di opposizione alle cartelle esattoriali,
Schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico.2013, n..
Schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico.2013, n.. Regolamento recante la definizione del «contratto base» di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione
Diritti di avvocato. Pagina 1 di 5
TABELLA B - DIRITTI DI AVVOCATO (redatta dall'autore) I - PROCESSO DI COGNIZIONE E PROCEDIMENTI SPECIALI E CAMERALI DAVANTI AI GIUDICI ORDINARI, AI GIUDICI AMMINISTRATIVI, TRIBUTARI E SPECIALI, AGLI ARBITRI
RISOLUZIONE N.100/E QUESITO
RISOLUZIONE N.100/E Roma, 19 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Articolo 1, commi 280-283, della legge 27 dicembre 2006,
