RIFORMA DELLE PROFESSIONI PRINCIPI ISPIRATORI
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- Patrizia Raimondi
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1 FEDERAZIONE ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI TOSCANI AREZZO GROSSETO LIVORNO LUCCA PISTOIA PRATO SIENA FAD formazione a distanza Seminario formativo valido per 4 CFP obbligatori in materia di deontologia e professione L attività professionale dell Architetto: novità su norme deontologiche e dintorni INTERVENTO 1 ARCHITETTO LUIGI SCRIMA Norme Deontologiche e Consigli di Disciplina Architetto Luigi Scrima Norme Deontologiche e Consigli di Disciplina/ Architetto Alessandro Baldi Assicurazione professionale: un obbligo o una garanzia/ Architetto Gianfranco Cellai L aggiornamento e sviluppo professionale continuo/architetto Fabrizio Pistolesi La Carta Nazionale dei Servizi come strumento di certificazione ed identificazione in rete/ La scrivania dell Architetto: un nuovo strumento/ Architetto Giuseppe Monticelli Formazione a Distanza (FAD) strumenti e metodi/ Architetto Luigi Scrima Lettera di incarico, norma deontologica/ Architetto Giuseppe Monticelli La Fattura Elettronica, come ci pagherà la Pubblica Amministrazione
2 RIFORMA DELLE PROFESSIONI PRINCIPI ISPIRATORI Indagine autorità garante della concorrenza e mercato 1. Libera concorrenza; 1. Presenza diffusa sul territorio dei professionisti; 2. Differenziazione e pluralità offerta professionale; 3. Libertà di accesso alla professione; 4. Tutela degli utenti con la formazione e l assicurazione;
3 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO PER LA RIFORMA Decreto legge n. 138 dell agosto 2011 (art.3 c. 5) Legge n.148 settembre 2011 (conversione del d.l. n. 138) Legge n. 27 del 24/03/2012 (conversione D.L. n. 1del 24/01/ 2012) D.P.R. n. 137 del 7 agosto 2012 (regolamento per la riforma) D.M. Giustizia n. 140 del 20 luglio 2012 (parametri giudiziari) D.M. Giustizia n. 34 del 8 febbraio 2013 (società tra professionisti) D.M. Giustizia n. 143 del 31 ottobre 2013 (parametri O. O. P. P.)
4 GLI STRUMENTI DELLA RIFORMA 1. Attuazione dei principi attraverso atti governativi; 2. Attraverso l autoriforma nel rispetto dei principi enunciati; 3. Modifica dei codici deontologici; 4. Abrogazione di tutte le norme esistenti contrarie alla riforma; 5. Testo unico delle legge sulla professione (entro il 31 dicembre 2012 )
5 LA PROFESSIONE DI ARCHITETTO MANTIENE LA SUA SPECIFICITA (CHE LA DISTINGUE DALL ATTIVITA DI IMPRESA COME INVECE PREVISTO DAL TRATTATO EUROPEO) RIMANE L ESAME DI STATO PER L ACCESSO ALLA PROFESSIONE VIENE SALVAGUARDATO L INTERESSE PUBBLICO DEL NOSTRO RUOLO RIMANGONO GLI ORDINI PROVINCIALI E I CONSIGLI NAZIONALI VIENE ISTITUITO L ALBO UNICO NAZIONALE
6 OBBLIGO DELLA FORMAZIONE CONTINUA 1. Corsi predisposti sulla base di appositi regolamenti emanati dai consigli nazionali. 2. La violazione dell'obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare.
7 OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PROFESSIONALE il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico, gli estremi della polizza stipulata per la responsabilità professionale e il relativo massimale. Le condizioni generali delle polizze assicurative di cui al presente comma possono essere negoziate, in convenzione con i propri iscritti, dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti.
8 PUBBLICITÀ INFORMATIVA la pubblicità informativa, con ogni mezzo, avente ad oggetto l'attività professionale, le specializzazioni ed i titoli professionali posseduti, la struttura dello studio ed i compensi delle prestazioni, è libera. Le informazioni devono essere trasparenti, veritiere, corrette e non devono essere equivoche, ingannevoli, denigratorie.
9 ABROGAZIONE DELLE TARIFFE 1. Sono abrogate le disposizioni vigenti che per la determinazione del compenso del professionista rinviano alle tariffe. 2. Nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante (D.M. 140 del 2012). 3. Per la determinazione delle tariffe da porre a base di gara per le opere pubbliche vale di D.M. 143 del 2013.
10 COMPENSO PROFESSIONALE, PREVENTIVO, CONTRATTO Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall ordinamento, al momento del conferimento dell incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell esercizio dell attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima, deve essere adeguata all importanza dell opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi.
11 SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI 1. E' consentita la costituzione di società per l'esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile. Vietata l associazione in partecipazione. 2. Sono fatti salvi gli studi associati professionali esistenti. 3. Viene abrogata la legge 1815 del I soci di capitale partecipano con il massimo di 1/3 nelle delibere. 5. Costituzione di società multidisciplinari. 6. Obbligo di iscrizione in albi speciali presso gli ordini. 7. Sottoposte al codice deontologico dell ordine. 8. Informazioni dovute al cliente circa l incarico.
12 DISCIPLINA gli ordinamenti professionali dovranno prevedere l'istituzione di organi a livello territoriale, diversi da quelli aventi funzioni amministrative, ai quali sono specificamente affidate l'istruzione e la decisione delle questioni disciplinari e di un organo nazionale di disciplina. La carica di consigliere dell'ordine territoriale o di consigliere nazionale è incompatibile con quella di membro dei consigli di disciplina nazionali e territoriali.
13 I NUOVI CONSIGLI DI DISCIPLINA 1. DISTINTI DAI CONSIGLI DEGLI ORDINI 2. NOMINATI DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE SU ELENCHI FORNITI DAI CONSIGLI DEGLI ORDINI 3. COMPONENTI NELLO STESSO NUMERO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE 4. ARTICOLAZIONE DEI CONSIGLI DI DISCIPLINA IN COLLEGI DI TRE COMPONENTI 5. PIENA INDIPENDENZA DAI CONSIGLI DEGLI ORDINI 6. INCOMPATIBILITA TRA CONSIGLIERE DELL ORDINE E CONSIGLIERE PER LA DISCIPLINA
14 IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO PRINCIPI ISPIRATORI Professione che impone doveri verso la società, in particolare: 1. Tutela nella trasformazione del territorio 2. Valorizzazione e conservazione del paesaggio 3. Valorizzazione e tutela del patrimonio storico e artistico 4. Opera per realizzare le esigenze del committente 5. Conserva la propria autonomia di giudizio 6. Cura la propria formazione Il codice deontologico tutela il decoro della categoria
15 IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO, I TITOLI: 1. PRINCIPI GENERALI 2. DOVERI GENERALI 3. RAPPORTI CON L ORDINE E CON IL CONSIGLIO DI DISCIPLINA 4. RAPPORTI ESTERNI 5. RAPPORTI INTERNI 6. ESERCIZIO PROFESSIONALE 7. POTESTA DISIPLINARE 8. SANZIONI 9. DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
16 IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO, LE SANZIONI A. L AVVERTIMENTO A. LA CENSURA B. LA SOSPENSIONE C. LA CANCELLAZIONE D. SANZIONI DISPOSTE DALLE LEGGI STATALI
17 IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO I TIPI DI VIOLAZIONE COLPOSA Evento non voluto dal professionista, si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza delle leggi e dei regolamenti. Dall avvertimento alla sospensione per 10 giorni DOLOSA Evento dannoso preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione. Dalla sospensione di 10 giorni alla cancellazione Se la violazione produce un danno economico o al godimento del bene scatta la sanzione di livello superiore In caso di recidiva scatta la sanzione di livello superiore
18 FEDERAZIONE ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI TOSCANI AREZZO GROSSETO LIVORNO LUCCA PISTOIA PRATO SIENA FAD formazione a distanza Seminario formativo valido per 4 CFP obbligatori in materia di deontologia e professione L attività professionale dell Architetto: novità su norme deontologiche e dintorni GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE Architetto Luigi Scrima Norme Deontologiche e Consigli di Disciplina/ Architetto Alessandro Baldi Assicurazione professionale: un obbligo o una garanzia/ Architetto Gianfranco Cellai L aggiornamento e sviluppo professionale continuo/architetto Fabrizio Pistolesi La Carta Nazionale dei Servizi come strumento di certificazione ed identificazione in rete/ La scrivania dell Architetto: un nuovo strumento/ Architetto Giuseppe Monticelli Formazione a Distanza (FAD) strumenti e metodi/ Architetto Luigi Scrima Lettera di incarico, norma deontologica/ Architetto Giuseppe Monticelli La Fattura Elettronica, come ci pagherà la Pubblica Amministrazione
INTERVENTO 8 ARCHITETTO GIUSEPPE MONTICELLI La fattura elettronica, come ci pagherà la Pubblica Amministrazione
FEDERAZIONE ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI TOSCANI AREZZO GROSSETO LIVORNO LUCCA PISTOIA PRATO SIENA FAD formazione a distanza Seminario formativo valido per 4 CFP obbligatori in materia
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