Agenda digitale europea
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- Lamberto Contini
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1 Agenda digitale europea A cura di: Giancarlo Cervino Dottore Commercialista Politecnico di Torino - 25 novembre 2011
2 Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010 Lo scopo generale dell agenda digitale europea è ottenere vantaggi socioeconomici sostenibili grazie a un mercato digitale unico basato su internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili
3 Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010 Lavorare di più e più a lungo ma in maniera più intelligente per resistere alla competizione globale senza perdere la qualità della vita raggiunta finora e contrastando il calo demografico in corso e l invecchiamento della popolazione nella UE, puntando sul miglioramento delle TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione)
4 Statistiche Alcuni numeri positivi del settore TIC oggi: - 5% PIL UE - 20% della crescita - 30% degli investimenti miliardi Euro all anno milioni di cittadini UE usano Internet - Quasi tutti i cittadini UE hanno un cellulare
5 Statistiche Alcuni numeri negativi del settore TIC oggi: - 30% dei cittadini UE non ha mai usato Internet - Tasso penetrazione reti alta velocità a fibra ottica nella UE è 1% contro 12% Giappone - Spesa UE per ricerca e sviluppo TIC è pari solo al 40% della Spesa USA
6 Schema di sintesi Fonte: Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010
7 Frammentazione dei mercati digitali Mancanza di interoperabilità Aumento criminalità informatica e rischio di un calo di fiducia nelle reti Mancanza di investimenti nelle reti Problematiche Impegno insufficiente nella ricerca e nell innovazione Mancanza di alfabetizzazione digitale e competenze informatiche Opportunità mancate nella risposta ai problemi della società
8 Aree d azione dell Agenda Digitale Un mercato digitale unico e dinamico Aprire l accesso ai contenuti Semplificare le transazioni online e transfrontaliere Ispirare fiducia nel digitale Rafforzare il mercato unico dei servizi di telecomunicazione
9 Aree d azione dell Agenda Digitale Interoperabilità e standard Migliorare la definizione degli standard nel settore TIC Promuovere un uso migliore degli standard Potenziare l interoperabilità tramite il coordinamento
10 Aree d azione dell Agenda Digitale Fiducia e sicurezza Gli europei non adotteranno una tecnologia di cui non si fidano. L era digitale non è sinonimo di grande fratello né di cyber far west
11 Aree d azione dell Agenda Digitale Accesso ad internet veloce e superveloce Garantire la copertura universale della banda larga a velocità sempre maggiori Promuovere la diffusione delle reti di nuova generazione Internet aperta e neutra
12 Aree d azione dell Agenda Digitale Ricerca e innovazione Aumentare gli sforzi e potenziare l efficienza Incentivare l innovazione in materia di TIC sfruttando il mercato unico Innovazioni lanciate dall industria per favorire l innovazione aperta
13 Aree d azione dell Agenda Digitale Migliorare l alfabetizzazione, le competenze e l inclusione nel mondo digitale Alfabetizzazione e competenze digitali Servizi digitali inclusivi
14 Aree d azione dell Agenda Digitale Vantaggi offerti dalle TIC alla società dell UE Le TIC per l ambiente Assistenza medica sostenibile e ricorso alle TIC per favorire la dignità e l autonomia Promuovere la diversità culturale e i contenuti creativi E-Government (amministrazione pubblica online) Sistemi di trasporto intelligenti per un trasporto intelligente e una mobilità migliore
15 Ciclo di gestione Fonte: Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010
16 Obiettivi fondamentali dell Agenda Digitale Fonte: Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010
17 Obiettivi fondamentali dell Agenda Digitale Fonte: Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010
18 Obiettivi fondamentali dell Agenda Digitale Fonte: Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010
19 Obiettivi fondamentali dell Agenda Digitale Fonte: Comunicazione COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010
20 CONCLUSIONE Si tratta del progetto più ambizioso mai lanciato dalla UE a cui tutti dobbiamo contribuire BUON LAVORO!
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