Corso per Rilevatore Biometrico
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- Lelia Monaco
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1 Corso per Rilevatore Biometrico Che cos è la biometria Importanza delle rilevazioni biometriche Concetti di condizione e costituzione fisica Guida al rilevamento delle misure biometriche Principi base di statistica
2 La biometria (dalle parole greche bìos ="vita" e metros ="misura ) è la scienza che ha come oggetto di studio la misurazione delle variabili morfologiche degli organismi di una popolazione I dati biometrici sono derivabili dalle misurazioni delle caratteristiche del corpo, come per es. il peso. Queste caratteristiche mostrano una variabilità individuale quantificata attraverso metodi matematici e statistici
3 Importanza delle rilevazioni biometriche Lo scopo è quello di documentare le caratteristiche fisiche medie di una popolazione e le eventuali variazioni nel corso degli anni. È possibile inoltre: valutare il rendimento complessivo di una popolazione anno dopo anno fare delle comparazioni con altre popolazioni Per alcune specie, come per es. il cinghiale l esame dei capi abbattuti è l unica fonte di conoscenza della popolazione
4 Importanza delle rilevazioni biometriche Tutti gli animali abbattuti, catturati vivi o rinvenuti morti andrebbero sempre sottoposti a rilevamenti biometrici (peso, circonferenza toracica, lunghezza della mandibola ecc.) da riportare accuratamente su di un apposita scheda
5 3 concetti importanti.
6 Condizione e costituzione fisica INDICATORE BIOLOGICO Parametro facile da misurare, le cui variazioni sono dipendenti da quelle del sistema individuopopolazione-ambiente Gli individui e le popolazioni vivono in una situazione di equilibrio dinamico con l ambiente in cui trascorrono la loro vita. Ciò significa che le variazioni che avvengono in uno si riflettono sull altro. Per esempio diversi studi dimostrano come all aumentare della densità su livelli notevoli il peso medio degli animali declina perché le risorse messe a disposizione dall ambiente sono limitate
7 Condizione e costituzione fisica CONDIZIONE FISICA Stato di forma momentaneo di un animale in relazione al suo stato nutrizionale, sanitario e fisiologico. Può subire notevoli fluttuazioni sia stagionali che annuali Numerosi sono i fattori in grado di determinare una variazione della condizione fisica del singolo o della popolazione: stato fisiologico, malattie, stress, condizioni meteorologiche, carenza alimentare Gli indici più comunemente utilizzati per la valutazione della condizione fisica sono le misurazioni relative alle riserve di grasso: Grasso corporeo sottocutaneo Grasso addominale E il peso pieno o eviscerato
8 Condizione e costituzione fisica COSTITUZIONE FISICA Stato fisico raggiunto da un soggetto in relazione alla sua condizione alla nascita e durante la fase di accrescimento giovanile. Determinanti sono soprattutto i primi anni dello sviluppo La costituzione è valutabile attraverso lo sviluppo scheletrico:se un animale mostra caratteri somatici inferiori alla norma viene definito di scarsa costituzione Gli indici più comunemente utilizzati per la valutazione della costituzione fisica: la lunghezza del garretto, la lunghezza mascella inferiore, il peso eviscerato
9 Importanza delle rilevazioni biometriche evidenziare la plasticità ecologica delle specie attraverso gli adattamenti dimensionali ai diversi tipi di habitat nelle diverse aree geografiche Area geografica Peso dei maschi adulti Alpi piemontesi Media kg Massimo kg Toscana meridionale Media kg Massimo kg Francia meridionale Media kg Massimo kg Appennino emiliano Media kg Massimo kg Toscana centrale Media kg Massimo kg Europa nord orientale Massimo anche 300 kg
10 Importanza delle rilevazioni biometriche evidenziare adattamenti a variazioni della densità (maggiore densità, minore peso medio) o delle condizioni ambientali Condizioni ambientali Parco Naturale della Maremma ( ) Anni di carenza alimentare: Peso medio maschi adulti kg Anni di abbondanza alimentare: Peso medio maschi adulti 79 kg Appennino tosco-emiliano ( ) Anni di carenza alimentare: Peso medio individui di 6-12 mesi kg Anni di abbondanza alimentare: Peso medio individui di 6-12 mesi kg
11 peso pieno in chilogrammi Importanza delle rilevazioni biometriche ricostruire le dinamiche di accrescimento corporeo che permettono di valutare la condizione della popolazione Età 160 Peso pieno in kg Appennino bolognese Su 2334 capi abbattuti nel periodo mesi mesi mesi oltre mesi >40 classe d'età sesso M F mas chi femmine
12 Importanza delle rilevazioni biometriche tenere sotto controllo lo stato di salute della popolazione Numerosi studi hanno dimostrato come le misure biometriche siano dei buoni indici per valutare la condizione generale di una popolazione : le variazioni della massa corporea e delle misure lineari sono legate alla qualità dell'ambiente e alla densità di popolazione Possono quindi contribuire ad evidenziare eventuali errori della pianificazione gestionale della popolazione in questione.
13 Importanza delle rilevazioni biometriche Popolazioni in ambienti non ottimali con risorse limitate Accrescimenti lenti e dimensioni nell età adulta modeste Popolazioni in ambienti ottimali Accrescimenti veloci e dimensioni nell età adulta notevoli
14 Importanza delle rilevazioni biometriche valutare il rendimento riproduttivo della popolazione Dal conteggio dei corpi lutei e/o degli embrioni/feti fino alla semplice conta dei capezzoli tirati Questi rilievi permettono di calcolare i tassi di fertilità e fecondità della popolazione e, incrociati con i dati di struttura di popolazione il suo accrescimento potenziale. classi d età % femmine fertili 0-15 mesi mesi mesi 92 Oltre 39 mesi 88 classi d età N medio di feti 0-15 mesi 3, mesi 5, mesi 5,9 Oltre 39 mesi 6,0
15 Importanza delle rilevazioni biometriche In tutti i casi dovrebbe essere assicurata l analisi sistematica delle mandibole con lo scopo di esaminare lo stato della dentatura e valutare l'età dei capi abbattuti. La stima, anche approssimativa, dell'età permette di valutare la struttura d'età della porzione prelevata della popolazione. Collezione di riferimento
16 Fondamentale dare la giusta rilevanza alla raccolta dei dati biometrici, curando: la fase del rilevamento sul campo la fase della costruzione degli archivi il trattamento statistico Importanza delle rilevazioni biometriche fornendo annualmente riepiloghi per specie e classe d'età. N.B. Per poter fare confronti adeguati è necessaria una standardizzazione della raccolta dei dati e delle modalità di rilevamento delle misure Una garanzia di omogeneità nelle metodiche può venire dalla formazione di rilevatori biometrici: personale selezionato per gestire i punti di controllo dei capi abbattuti o, comunque, per controllare la regolarità dell'abbattimento e registrare i dati biometrici.
17 Guida al rilevamento delle misure biometriche
18 Guida al rilevamento misure biometriche Peso pieno o intero: peso dell animale nella sua interezza Peso vuoto o eviscerato: peso dell animale privo di tutti gli organi interni (toracici e addominali)
19 Guida al rilevamento misure biometriche Lunghezza testa-tronco: dalla punta del muso alla radice della coda, seguendo le curve dell animale lungo la colonna vertebrale. (Misura n 1) Lunghezza coda: dalla radice all ultima vertebra caudale, peli esclusi. La coda deve essere tenuta perpendicolare al corpo. (Misura n 2)
20 Guida al rilevamento misure biometriche Altezza al garrese!: dal punto più alto della scapola alla punta dello zoccolo, seguendo le curve del corpo (Misura n.3)
21 Guida al rilevamento misure biometriche Circonferenza toracica: da misurare sull animale intero disteso su un fianco, subito dietro alle zampe anteriori (Misura n.4)
22 Guida al rilevamento misure biometriche Lunghezza garretto: dal calcagno alla punta dello zoccolo, sul lato esterno della zampa posteriore (Misura n.5)
23 Guida al rilevamento misure biometriche Lunghezza mandibola (preparata): si misura dal punto mediano della cavità del primo incisivo, al punto posteriore dell apofisi angolare.
24 Principi base di Statistica
25 Principi base di statistica Media: è uno dei modi possibili per esprimere la tendenza centrale di una serie di misure. Esempio: misuro i pesi di 5 cinghiali abbattuti in kg: 19, 21, 24, 21, somma = 102 kg media = 102/5 = 20,4 kg Ma la media potrebbe non dire molto sulla popolazione.
26 Min=39 kg 30 cinghiali 40 kg di media Max = 41 kg
27 Min= 10 kg 30 cinghiali 40 kg di media 6X40 Max = 70 kg
28 Principi base di statistica Deviazione standard (ds): è uno dei modi possibili per esprimere la variabilità di una serie di misure. Rappresenta la distanza media dei dati dalla loro media Nel primo caso la d.s.= 0,83 da poco più di 39 kg (media 40-0,83) a poco meno di 41 kg (media 40+0,83) Nel secondo caso la d.s.= 17,6 da poco più di 23 kg (media 40-17,6) a poco meno di 58 kg (media 40+17,6)
29 Principi base di statistica Deviazione standard (ds): è uno dei modi possibili per esprimere la variabilità di una serie di misure. Rappresenta la distanza media dei dati dalla loro media ds = 2 (x- m) n-1 valore individuale (x) Somma = 102 media (m)= 102/5 = 20,4
30 Principi base di statistica Intervallo di variazione: è l indicazione del valore minimo e massimo di una serie di misure Misuro i pesi di 5 cinghiali abbattuti in kg: 19, 21, 24, 21, 17 Intervallo di Variazione = da 17 a 24 Ampiezza del campione (n): è l indicazione del numero di esemplari misurati In questo caso n=5 Più elevato è il numero delle misure e più i risultati ottenuti sono rappresentativi delle reali condizioni della popolazione (maggiore affidabilità).
31 Principi base di statistica Tabella di dati biometrici completa classe d età media ds n min max 0-15 mesi mesi mesi oltre 40 mesi Totale media ds n min max 53 13,
32 81,5 80,5 79,5 78,5 77,5 76,5 75,5 74,5 73,5 72,5 71,5 70,5 69,5 68,5 67,5 66,5 65,5 Principi base di statistica Curva normale di distribuzione o gaussiana Curva a campana, tipica di molti fenomeni biologici Altezza al garrese di 659 cinghiali Media +/- 2 d.s. = 95% dei casi
33 L importanza dei dati biometrici a fini gestionali: alcuni esempi Parco Nazionale dello Stelvio Notevoli problemi di impatto del cervo sulle colture e sul bosco, densità localmente molto elevate: dove concentrare gli interventi? Indagine su condizione e costituzione fisica dei cervi nelle diverse unità di gestione. Condizione: peso eviscerato e grasso perirenale Costituzione: lunghezza del garretto, lunghezza mandibola, peso eviscerato Una delle 4 unità di gestione è risulta avere una popolazione in condizioni decisamente peggiori rispetto alle altre: su di essa si è concentrato il controllo.
34 Atc BO3-BO4 Bologna (Italia) Popolazione di cinghiali in cui per 6 anni sono stati raccolti tutti i dati biometrici degli animali abbattuti sia in caccia che in controllo Sulla base dei dati di abbattimento e dei dati derivanti dagli apparati riproduttivi è stato stimato per ogni anno l Incremento Utile Annuo della popolazione. Sono stati quindi calibrati piani di prelievo annuali diversificati a seconda della vocazionalità dell area
35 Riserva di caccia nazionale di Chizè (Francia) Popolazione di caprioli, quasi tutti marcati, sui quali vengono rilevate annualmente le misure biometriche E stato lanciato un programma decennale per testare i metodi di censimento più efficaci per il capriolo (battute, avvistamenti da punti vantaggiosi, indici chilometrici, faro, ecc.) Si è visto che nessuno di questi è in grado di fornire risultati affidabili su tutto il periodo indagato ma solo in alcune annate Le variazioni di densità sono meglio rappresentate dall andamento negli anni degli indicatori biologici che meglio di tutti descrivono il rapporto tra ambiente e popolazione (peso degli animali, in particolare dei giovani, e lunghezza della mandibola)
36 Ram Mountain, Alberta (Canada) Popolazione di bighorn in cui tutti gli animali catturati o abbattuti vengono misurati molto attentamente da 30 anni. La caccia consiste soprattutto nella selezione dei migliori trofei: si sparano gli animali con almeno 4/5 di curvatura delle corna (adulti giovani) L analisi dei dati biometrici ha messo in luce un progressivo calo dei pesi medi e delle lunghezze dei trofei (minore qualità della popolazione) Sulla base di questi dati da quest anno è permessa la caccia al trofeo solo su individui con curvatura completa (adulti maturi).
37 Stima dell età tramite la mandibola
38 Stima dell età dall analisi della mandibola Uno dei parametri descrittivi più importanti in una popolazione animale è la: Struttura d età = la ripartizione degli individui della popolazione nelle diverse classi di età Rappresenta infatti uno degli elementi (insieme alla struttura di sesso) che più influenza la dinamica della popolazione Prima ipotesi: 70 giovani + 30 adulte Seconda ipotesi: 30 giovani + 70 adulte Numero di rossi prodotti Accrescimento della popolazione in numero Mortalità invernale del 50% I.U.A. Circa il 50% Circa l 83 %
39 Stima dell età dall analisi della mandibola Il metodo più pratico e affidabile utilizzato per determinare l età dei cinghiali in ambito gestionale si basa sull esame dello stato della tavola dentaria in termini di eruzione, cambio ed usura dei denti Fino ai 3 anni stime dell età basate sui tempi di eruzione e cambio dei denti (affidabili); Dopo i 3 anni stime basate sull usura dei denti stessi (meno affidabili e strettamente dipendenti dalle situazioni locali)
40 Stima dell età dall analisi della mandibola La dentizione si completa intorno ai 3 anni (36 mesi) ed è costituita da 44 denti così suddivisi: I C P M Con canini ad accrescimento continuo
41 Stima dell età dall analisi della mandibola MANDIBOLA i = incisivi da latte c = canini da latte p = premolari da latte I = incisivi definitivi C = canini definitivi P = premolari definitivi M = molari definitivi
42 CLASSE mesi i1 i2 i3 c1 p2 p3 p4 M1 assente o appena spuntato
43 CLASSE mesi i1 i2 I3 C1 p2 p3 p4 M1 completamente spuntato
44 CLASSE mesi I1 i2 I3 C1 p2 P3 P4 M1 M2
45 CLASSE mesi I1 I2 I3 C1 P2 P3 P4 M1 M2 M3 assente o appena spuntato n.b. tutti gli incisivi e premolari definitivi
46 CLASSE mesi I1 I2 I3 C1 P2 P3 P4 M1 M2 M3 presente ma incompleto
47 CLASSE 6 >36 mesi I1 I2 I3 C1 P2 P3 P4 M1 M2 M3 completo con segni di usura
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