I10 Gestione e utilizzo sale riunioni
|
|
|
- Maddalena Alfano
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 I10 Gestione e utilizzo sale riunioni Responsabile processo: Strutture interessate: Segretario generale tutte Edizione 3 Modifiche a seguito modifiche organizzative a aggiunta descrizione sala biblioteca 13 nov 2014 Redattore Firma P. Vedovato 13 nov 2014 Responsabile funzione Firma R. Zanon Responsabile processo Firma 13 nov nov 2014 Responsabile qualità Segretario generale Firma P. Vedovato Firma R. Zanon Protocollo n data
2 Indice 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Norme di riferimento e vincoli RESPONSABILITÀ MODALITÀ OPERATIVE Individuazione sale riunioni oggetto della presente procedura Soggetti ammessi all uso Gestione tecnica delle sale Concessione delle sale Obblighi del richiedente MODULI E MODELLI... 6 Edizione N 3 14 nov 2014 Pagina 2 di 6
3 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Questa istruzione operativa, con modelli e allegati, è finalizzata ad ottimizzare l utilizzo nonché a garantire una adeguata conservazione delle sale riunioni destinate all attività istituzionale del Consiglio regionale e presenti presso le sedi dell assemblea stessa nonché per incontri e riunioni politico-amministrative con interlocutori pubblici e privati da svolgersi tramite corsi di formazione, conferenze, seminari, convegni etc. 1.1 Norme di riferimento e vincoli. Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Allegato IV, punto (Porte e Portoni) e Decreto Ministeriale 22 febbraio 2006, punto (Misure per l evacuazione in caso di emergenza). 2. RESPONSABILITÀ Le responsabilità della definizione della presente istruzione operativa è del Segretario generale. 3. MODALITÀ OPERATIVE 3.1 Individuazione sale riunioni oggetto della presente procedura. Le sale riunioni oggetto della presente istruzione operativa sono le seguenti: DENOMINAZIONE POSTI A SEDERE CAPIENZA MASSIMA NOTE Aula Consiliare Sala Giunta Sala del Leone Sala Canal Grande Sala Cuoi Sala Legni Sala Biblioteca (50) L utilizzo della sala va preventivamente concordato con il dirigente del Servizio studi documentazione biblioteca. In sala possono accedere più di 25 persone e fino un massimo di 50 a condizione che le tre porte che danno verso l atrio siano sbloccate e libere da ostacoli che impediscano il transito. Edizione N 3 14 nov 2014 Pagina 3 di 6
4 3.2 Soggetti ammessi all uso. I locali sopra indicati sono prioritariamente riservati alle riunioni del Consiglio regionale e dei suoi organi, alle attività di carattere istituzionale promosse dalla Giunta regionale e dagli uffici del Consiglio. Le sale possono essere concesse anche per riunioni d iniziativa dei Consiglieri regionali e dei Gruppi consiliari per attività proprie di audizione/consultazione o per semplici riunioni. Possono essere altresì concesse alle associazioni sindacali dei dipendenti regionali. 3.3 Gestione tecnica delle sale. La gestione tecnica e la verifica sulle condizioni di agibilità delle stesse è affidata al Servizio affari generali. Ogni modifica all attuale disposizione delle sale quali eventuali esigenze di maggiore dotazione di mobili (tavoli, sedie, etc.), compresa l esposizione di cartografie, deve essere richiesta telefonicamente e autorizzata dal dirigente capo del Servizio affari generali; mentre eventuali esigenze di supporti tecnici (registrazione digitale, proiettori, notebook etc.) è predisposta dal personale dei servizi telefonici e supporti multimediali dell Unità sistema informativo. 3.4 Concessione delle sale. L utilizzo delle sale è autorizzata dal Segretario generale. I responsabili della segreteria degli organi o i responsabili di struttura del Consiglio regionale per ottenere l uso delle sale devono presentare richiesta scritta da redigersi sui rispettivi appositi modelli I10Me01 e I10Me02. La Giunta regionale (Assessori e Segreteria giunta) per ottenere l uso delle sale deve presentare richiesta tramite posta elettronica o fax indicando data e ora dell incontro ed eventuali ospiti presenti alla riunione. Tali richieste devono pervenire di norma almeno due giorni prima della data di utilizzo alla Segreteria generale. Qualora l utilizzo delle sale venga richiesto dagli altri soggetti indicati al punto 3.2, secondo e terzo comma, la richiesta deve pervenire sempre alla succitata Segreteria di norma almeno tre giorni prima della data di utilizzo e deve contenere i seguenti dati: - oggetto dell iniziativa; - data dell incontro e orario; - motivo dell incontro; - dati identificativi del richiedente. In caso di manifestazioni con elevata partecipazione di cittadini e principalmente in concomitanza con le sedute del Consiglio regionale, il Segretario generale per l eventuale accesso ai locali si avvale del Servizio attività e rapporti istituzionali che darà attuazione all istruzione operativa I09 al fine di assicurare correttezza di comportamenti e di scongiurare danneggiamenti. Il Segretario generale può revocare l utilizzo di sale già autorizzate per sopraggiunte ed impreviste cause di forza maggiore. Edizione N 3 14 nov 2014 Pagina 4 di 6
5 3.5 Obblighi del richiedente. Il richiedente delle sale è responsabile del loro corretto utilizzo e del rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza ed antincendio durante l utilizzo stesso. Nei casi di superamento della capienza massima prevista lo stesso dispone affinché la situazioni ritorni nella norma. Il richiedente ha l obbligo di inserire nell applicazione informatica denominata AGIS la convocazione della riunione con indicazione della sala riunioni, prima in via di previsione e poi formalmente. Qualora la struttura o l organo consiliare non possano accedere alla succitata applicazione informatica sarà cura dello stesso provvedere di dotarsi di specifica password seguendo le modalità previste dalla procedura P13. Nel caso di richieste dei soggetti indicati al punto 3.2, secondo e terzo comma tale operazione è effettuata dalla struttura autorizzante. Il richiedente ha altresì l obbligo di verificare che il personale incaricato al servizio sale (commessi) abbia provveduto a predisporre il locale in modo idoneo all iniziativa. Eventuali manchevolezze devono essere segnalate per telefono al responsabile dell Unità rapporti istituzionali ( ) il quale provvederà immediatamente al loro ripristino. Ulteriore obbligo del richiedente è di provvedere affinché tutti i partecipanti all incontro, che non siano dipendenti regionali, siano dotati di pass di accesso secondo le modalità previste dall istruzione operativa I09. In caso di annullamento delle riunioni già convocate, le suddette strutture consiliari cancellano dall applicazione informatica AGIS l appuntamento e comunicano immediatamente al responsabile dell Unità rapporti istituzionali la disponibilità della sala concessa. Edizione N 3 14 nov 2014 Pagina 5 di 6
6 3.6 Attività ordinaria Segreteria generale. Quotidianamente la Segreteria generale eseguirà le seguenti attività: a) verificare calendario attività istituzionali e disponibilità delle sale riunioni a mezzo dell applicazione informatica AGIS; b) in caso di esigenze operative o organizzative modificare le sale riunioni degli organi consiliari, delle strutture del Consiglio o di altri soggetti pubblici o privati già formalmente convocati; c) predisporre locandina calendario riunioni da esporre nell atrio del Consiglio regionale; d) stampare e distribuire calendario attività istituzionali ai destinatari indicati nella seguente tabella: COPIA CARTACEA Responsabile Unità rapporti istituzionali Responsabile Unità servizi tecnici Idraulico Uscieri Secondo piano Uscieri Terzo piano Uscieri Quarto piano Centralino Portineria 4. MODULI E MODELLI I10Me01: Richiesta utilizzo sale da parte degli uffici del Consiglio regionale (da riportare su carta intestata della struttura richiedente). I10Me02: Richiesta utilizzo sale da parte dei Consiglieri o gruppi consiliari (da riportare su carta intestata del gruppo). Edizione N 3 14 nov 2014 Pagina 6 di 6
7 Modello I10Me01 Ed. 02 del 14 nov 2014 Venezia Alla Segreteria generale Al Servizio di centralino interno SEDE oggetto: Richiesta sala riunioni per Si chiede cortesemente la sala riunioni sotto specificata per lo svolgimento di : data orario sala attività commissione gg/mm/aaaa ore. sala. seduta ordinaria/audizioni Presenze previste oltre a quelle dei consiglieri e del personale della segreteria Precisare numero e tipologia nonché i seguenti servizi: servizio stenotipia; registrazione digitale proiettore; notebook; proiettore e notebook; lavagna a fogli mobili altri.. Distinti saluti. IL RESPONSABILE (Nome Cognome)
8 Modello I10Me02 Ed. 02 del 14 nov 2014 Venezia Alla Segreteria generale Al Servizio di centralino interno SEDE oggetto: Richiesta autorizzazione usa sala.. Il sottoscritto responsabile del Gruppo consiliare/associazione chiede l autorizzazione ad utilizzare durante il giorno dalle ore la sala di questo Consiglio regionale per Garantisce l uso coretto dei locali e si dichiara personalmente responsabile per ogni danno che si dovesse verificare in occasione delle predetta riunione. Distinti saluti. IL RICHIEDENTE (Nome Cognome)
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA CONSILIARE E SALE ATTIGUE NONCHE DELLA SALA GRUPPI CONSILIARI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA CONSILIARE E SALE ATTIGUE NONCHE DELLA SALA GRUPPI CONSILIARI 1 ART. 1 - Il presente Regolamento disciplina l uso delle seguenti Sale Comunali: - Sala Consiliare e
REGOLAMENTO AZIENDALE
REGOLAMENTO AZIENDALE Utilizzo Sale Convegni e Riunioni Approvato con delibera N. del Articolo 1-Scopi e ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina la concessione in uso e l utilizzazione
1. DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro Direzione RSPP Responsabile Ufficio Tecnico Responsabile Ufficio Ragioneria (Ufficio Personale) Ufficio Segreteria
Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi SpA Sede legale in Cuneo, corso Nizza 9 [email protected] www.acquambiente.it SGSL Procedura Gestione dei documenti e del 06/05/2013 1. DISTRIBUZIONE Datore
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA
C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO DIGITALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 14/4/2011 Depositato
COMUNE DI CARASCO (Provincia di Genova)
COMUNE DI CARASCO (Provincia di Genova) REGOLAMENTO PER LA TENUTA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE Approvato con deliberazione C.C. n. 28 del 3 maggio 2011 ARTICOLO 1 Ambito di applicazione Il presente regolamento
COMUNE DI VILLONGO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO DELLE PUBBLICAZIONI ALL ALBO PRETORIO ON LINE
COMUNE DI VILLONGO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO DELLE PUBBLICAZIONI ALL ALBO PRETORIO ON LINE INDICE Articolo 1 - Oggetto Articolo 2 - Modalità di accesso al servizio on-line Articolo 3 Responsabile
REGOLAMENTO ALBO ON LINE Allegato n. 4
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASSA 6 Cod. fiscale 80002800458 P.zza Albania, 7 54100 Massa tel. 0585/833924 fax 0585/832559 e-mail: [email protected]
COMUNE DI SANSEPOLCRO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE
COMUNE DI SANSEPOLCRO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con delibera di Giunta Municipale n. 9 del 10.01.2011 INDICE 1. Premessa 2. Accesso al servizio 3. Finalità della
Il/la sottoscritto/a DICHIARA. di essere nato/a a (prov. ) il. Codice Fiscale del Richiedente. Tel. Cell. e-mail
Al Presidente IV Circoscrizione Al Direttore IV Circoscrizione SEDE RICHIESTA DI CONCESSIONE DEI LOCALI DELLA IV CIRCOSCRIZIONE ai sensi dell articolo 4 comma 3 del Regolamento sull uso dei locali della
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE BACHECHE AZIENDALI PER AFFISSIONI Deliberazione n. 328 del 27.06.2013
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE BACHECHE AZIENDALI PER AFFISSIONI Deliberazione n. 328 del 27.06.2013 Premessa L Azienda ULSS 21 di Legnago (VR), su proposta dell Ufficio Relazioni con il Pubblico/Comunicazione
Gestione dei documenti e delle registrazioni Rev. 00 del 11.11.08
1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO 2. SCOPO Descrivere la gestione della documentazione e delle registrazioni del sistema di gestione 3. APPLICABILITÀ La presente procedura
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ONLINE
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ONLINE (appendice al regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi) Approvato con delibera di G.C. n. 6 del 27.01.2011
COMUNE DI INVERIGO Provincia di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER PER L UTILIZZO DELLA SALA CONSILIARE. - Approvato con atto C.C. n.
COMUNE DI INVERIGO Provincia di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER PER L UTILIZZO DELLA SALA CONSILIARE - Approvato con atto C.C. n. del IL SINDACO Angelo Riboldi IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Igor Messina 1
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE
COMUNE DI GALLICANO (Provincia di Lucca) REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE 1 INDICE 1. Oggetto.3 2. Accesso al servizio...3 3. Finalità della pubblicazione...3 4. Atti da pubblicare....3
R E G O L A M E N T O PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI COMUNALI
COMUNE DI REANA DEL ROJALE P R O V I N C I A D I U D I N E www.comune.reanadelrojale.ud.it R E G O L A M E N T O PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI COMUNALI I N D I C E Art. 1 Oggetto del Regolamento
LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA
LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA Versione 01 25/10/2012 Indice PREMESSA... 2 1 ACCETTAZIONE CONDIZIONI GENERALI PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA... 2 2 DEFINIZIONE MODULI
COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA ELSA MORANTE
COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA ELSA MORANTE Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento Il presente regolamento disciplina la concessione in uso terzi
Regolamento per la gestione dell Albo pretorio on line
Regolamento per la gestione dell Albo pretorio on line SOMMARIO Art. 1 - Oggetto del regolamento...3 Art. 2 - Principi...3 Art. 3 - Istituzione e finalità dell Albo pretorio on line...3 Art. 4 - Struttura
Indirizzo di posta elettronica Telefono Cellulare
Sede legale: Via Monte di Pietà, 32 10122 TORINO Tel. 011 555.62.39 Fax. 011 555.35.31 Cod. Fisc.: 97717360016 web: www.associazionevobis.it E-mail: [email protected] MODULO DI ADESIONE
COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO Provincia di FIRENZE
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI SALE E LOCALI APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 38 DEL 29 LUGLIO 2002 \\Srv2\Ufficio\REGOLAMENTI E CONVENZIONI\regolamenti per sito\reg. USO
REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI
COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA ANZIANI
COMUNE DI CARRARA Decorato di Medaglia d Oro al Merito Civile REGOLAMENTO DELLA CONSULTA ANZIANI Approvato in data con deliberazione consiliare n. 1. E istituita la Consulta Anziani. Art. 1 ISTITUZIONE
COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli
COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON- LINE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n.ro 154 del 28/10/2010
Manuale informativo per l utilizzo del Servizio di Firma Elettronica Avanzata (FEA) e Servizio Dematerializzazione Documenti
Manuale informativo per l utilizzo del Servizio di Firma Elettronica Avanzata (FEA) e Servizio Dematerializzazione Documenti Documento predisposto ai sensi dell art. 57 commi 1 e 3 del DPCM 22.2.2013 Regole
Comune di Baranzate Provincia di Milano
Comune di Baranzate Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI COMUNALI Area Segreteria Generale Personale - CED Approvato con deliberazione del Commissario Prefettizio n. 12 del 9 novembre
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DELL ORDINE
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DELL ORDINE Il Consiglio dell OMCeO Ve disciplina le modalità di utilizzo della sala riunioni dell Ordine, al fine di favorire e promuovere lo svolgimento di attività
La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08. HSR Resnati spa
La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08 HSR Resnati spa dott. Rino Donghi 29 novembre 2008 Premessa Il dlgs 81/08 del 29 aprile 08, in particolare agli artt. 25, 38 e 41,
REGOLAMENTO. PER L UTILIZZO DELLE SALE DI PERTINENZA COMUNALE (SALA Consiliare e SALA Cav. F.Fontana)
C O M U N E D I A Z Z A T E Provincia di Varese REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE SALE DI PERTINENZA COMUNALE (SALA Consiliare e SALA Cav. F.Fontana) Approvato con delib. C.C. n. 18 del 10.03.2006 Pubblicato
Comune di Montagnareale Provincia di Messina
REGOLAMENTO PER LA NOMINA ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE PER L ESAME DELLE NORME REGOLAMENTARI DELL ENTE INDICE Art. 1 - Oggetto del regolamento- definizioni. Art. 2 - Composizione,
REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento.
REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento Il Centro socio-culturale di Azzanello di Pasiano di Pordenone (di seguito nominato
«Gestione dei documenti e delle registrazioni» 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE E GENERALITA... 2 3 RESPONSABILITA... 2 4 DEFINIZIONI...
Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE E GENERALITA... 2 3 RESPONSABILITA... 2 4 DEFINIZIONI... 2 5 RESPONSABILITA... 2 5.3 DESTINATARIO DELLA DOCUMENTAZIONE... 3 6 PROCEDURA... 3 6.1
REGOLAMENTO CONSULTA DELLE PERSONE CON DISABILITA
COMUNE DI CARRARA Decorato di Medaglia d Oro al Merito Civile REGOLAMENTO CONSULTA DELLE PERSONE CON DISABILITA Approvato in data con deliberazione consiliare n. Premesso che la Legge 5 Febbraio 1992 n.
CONVENZIONE PER L UTILIZZAZIONE DI STRUTTURE DA PARTE DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA PSICOLOGICA DELL UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI TORINO TRA
CONVENZIONE PER L UTILIZZAZIONE DI STRUTTURE DA PARTE DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA PSICOLOGICA DELL UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI TORINO TRA La Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute
REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA
I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 72 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con D.G.P. in data 17.10.2005 n. 610 reg. SOMMARIO
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE ALL INTERNO DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE ALL INTERNO DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA (Emanato con D.R. n. 1215 del 28 giugno 2007, pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 69) Sommario
SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Capitolo 4
1. REQUISITI GENERALI L Azienda DSU Toscana si è dotata di un Sistema di gestione per la qualità disegnato in accordo con la normativa UNI EN ISO 9001:2008. Tutto il personale del DSU Toscana è impegnato
Regolamento di Partecipazione Fiere Agro-Alimentari 2008
ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE SERVIZIO POLITICHE DI MERCATO E QUALITA Regolamento di Partecipazione Fiere Agro-Alimentari 2008 Art. 1 - Ente Organizzatore Assessorato Regionale
Regolamento per la concessione in uso di beni immobili comunali
COMUNE DI GENONI PROVINCIA DI NUORO Regolamento per la concessione in uso di beni immobili comunali Approvato con delibera consiglio comunale n.11 del 26 Marzo 2003 Entrato in vigore in data 17/04/03 IL
Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.
Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Avviso di mancata consegna L avviso, emesso dal sistema, per indicare l anomalia
COMUNE DI OLIVETO LARIO Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L USO DELLE SALE, DEI LOCALI E DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE
COMUNE DI OLIVETO LARIO Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L USO DELLE SALE, DEI LOCALI E DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 05/03/2010 ART.
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL SANNIO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI ALL ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI SCIENTIFICI E PER LA CONCESSIONE DEL LOGO E
Settore Affari Generali e Istituzionali. Disciplinare per le Pubblicazioni on line
Settore Affari Generali e Istituzionali Disciplinare per le Pubblicazioni on line ANNO 2014 INDICE Art. 1 Principi generali... 3 Art. 2 Modalità di accesso al servizio on line... 3 Art. 3 Atti destinati
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI INDICE Art. 1 - MATERIA DEL REGOLAMENTO Art. 2 - ARTICOLAZIONE Art. 3 - REQUISITI PER L ISCRIZIONE Art. 4 - MODALITA PER
PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI
PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI Documento n. 8 - Allegato al manuale di gestione PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre che dai seguenti articoli
REGOLAMENTO AZIENDALE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO AZIENDALE E PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO. PA Rev. 0 del 10.04.
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO AZIENDALE E PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO PA Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 1/04/2013 Ida Mannelli Ida Mannelli Direzione
Comune di Bologna. Avviso pubblico per la formazione di un elenco di volontari per il decoro urbano.
Comune di Bologna Avviso pubblico per la formazione di un elenco di volontari per il decoro urbano. 1. Descrizione delle attività di volontariato da svolgersi Il Comune di Bologna Area Vivibilità Urbana
REGOLAMENTO UTILIZZO SALE CONVEGNI
REGOLAMENTO UTILIZZO SALE CONVEGNI DOCUMENTO APPROVATO DAL CDA IN DATA 27 GENNAIO 2014 PROT. N 459 REGOLAMENTO UTILIZZO SALE CONVEGNI INDICE Pag. 3 Articolo 1 Oggetto del regolamento Pag. 3 Articolo 2
REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI
REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI Approvato con D.C.C. n. 2 in data 12-02-2015 Art.1 Il Comune di Roncaro volendo garantire nell ambito del proprio territorio attività
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L'IMPRESA E L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione
COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano SETTORE EDUCATIVO - CULTURALE
ASSESSORATO ALLO SPORT REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DI ALTRE STRUTTURE COMUNALI SOMMARIO 1. Scopo del Regolamento. 2. Impianti, Spazi e Strutture utilizzabili. 3. Soggetti autorizzati
REGOLAMENTO GESTIONE CONTABILE
AUTORITA D AMBITO N. 5 ASTIGIANO MONFERRATO Sede c/o Provincia di Asti - Uffici in Via Antica Zecca n 3-14100 ASTI Tel. 0141/351442 - Fax 0141/592263 E-mail [email protected] www.ato5asti.it
Proc. O10 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA
www.iacpignataromaggiore.it Proc. O10 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5. INDICATORI DI PROCESSO
I08 (ex P12I01) Versamento dei documenti dall archivio corrente all archivio di deposito. Istruzione operativa. Strutture interessate:
Istruzione operativa I08 (ex P12I01) Versamento dei documenti dall archivio corrente all archivio di deposito Responsabile processo: Strutture interessate: Segretario generale tutte Edizione 4 aggiornamento
PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI
COMUNE DI SANTO STEFANO LODIGIANO PROVINCIA DI LODI PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Allegato 1) al Manuale di gestione APPROVATO CON ATTO DI G.C. N. 96 DEL 28.12.2015 PIANO PER LA SICUREZZA
CORSO FORMAZIONE. art. 71 comma 7 del D.Lgs. 81/08
CORSO FORMAZIONE CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI art. 71 comma 7 del D.Lgs. 81/08 In ottemperanza al D.Lgs. 81/08 e successive modifiche introdotte con le novità apportate dalla Conferenza Permanente Stato
LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 24-05-1985 REGIONE LAZIO Norme in favore dei rom.
LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 24-05-1985 REGIONE LAZIO Norme in favore dei rom. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO N. 16 del 10 giugno 1985 Il Consiglio regionale ha approvato. Il Presidente della
Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE
UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE INDICE Art. 1 - Oggetto e contenuto Art. 2 - Organizzazione e gestione della cassa economale Art. 3 - Fondi di anticipazione a favore del cassiere
FORM CLIENTI / FORNITORI
FORM CLIENTI / FORNITORI Da restituire, compilato in ognuna delle sue parti, a: Ditta Enrico Romita Via Spagna, 38 Tel. 0984.446868 Fax 0984.448041 87036 Mail to: [email protected] 1 Informativa
REGOLAMENTO VILLA SORAGNA CENTRO CIVICO - CULTURALE -
1 Allegato alla delibera Consiglio Comunale n. 7 del 5.03.1999 Modificata deliberazione di G.C. n.227 del 12/10/99 all'art.8 REGOLAMENTO VILLA SORAGNA CENTRO CIVICO - CULTURALE - ART. 1 - FINALITA L Amministrazione,
COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI BOTTICINO
COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI BOTTICINO DISCIPLINA DELL UTILIZZO DELLE AUTOVETTURE E DEI MEZZI MECCANICI DI PROPRIETA COMUNALE
DD n.470 del 24/4/2012
Pratica n.2643211 Centro di Responsabilita' 055 Centro di Costo 056 Oggetto: approvazione schema di contratto di sponsorizzazione. IL RESPONSABILE RICHIAMATO il Piano Esecutivo di Gestione per l anno 2011
INDICE. Istituto Tecnico F. Viganò PROCEDURA PR 01. Rev. 2 Data 20 Maggio 2009. Pagina 1 di 9 TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI
INDICE 1 di 9 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4. RESPONSABILITÀ 5. MODALITÀ OPERATIVE 5.1. Redazione e identificazione 5.2. Controllo e verifica 5.3. Approvazione 5.4.
DISPOSIZIONI SULL UTILIZZAZIONE DI SPAZI UNIVERSITARI
Testo modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 6/2003/10.5 in data 10/10/2003 e modificato successivamente con delibere n. 7/2004/8.1 in data 08/10/2004 e n. 9/2007/5.4 in data 21/12/2007.
Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)
Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Ricerca veloce degli atti, archiviazione, fascicolazione ed inventario Inserimento semplice e funzionale Collegamento tra protocolli tramite la gestione dei fascicoli
Nomina RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Corso di formazione per RLS Corso di aggiornamento per RLS Nomina RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Circolare INAIL n. 43 del 25 agosto 2009 Comunicazione nominativo Rappresentanti dei
DISPOSIZIONI PER IL FUNZIONAMENTO DELL ALBO PRETORIO ON LINE DEL COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME
Comune di Castel San Pietro Terme DISPOSIZIONI PER IL FUNZIONAMENTO DELL ALBO PRETORIO ON LINE DEL COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME Adottate con deliberazione di Giunta Comunale n. 214 del 30/12/2010
Codice partner: Profilo di segnalazione: All attenzione del legale rappresentante
Rifer. a nota n. del Classificazione Oggetto Codice partner: Profilo di segnalazione: All attenzione del legale rappresentante La Banca d Italia, in attuazione del Decreto Legislativo 19 novembre 2008,
Roma, ENTE APPALTANTE Sogesid S.p.A. via Calabria 35 00187 (Roma) tel. 06 420821 sito istituzionale www.sogesid.it.
Roma, Oggetto: Avviso informativo finalizzato a un indagine di mercato per selezionare soggetti interessati a partecipare alla procedura per l affidamento del servizio di formazione periodica del personale
1. Iter procedurale per la concessione della CIG in deroga
ALLEGATO 1 - MODALITÀ APPLICATIVE DELL ACCORDO QUADRO SUGLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA IN LOMBARDIA 2011 del 25 FEBBRAIO 2011 (di seguito accordo quadro 2011 ) 1. Iter procedurale per la concessione della
MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI
MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A.
COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O. Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi
COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE D I PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON-LINE Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e
CITTA DI BARLETTA Settore Servizi Istituzionali Servizi Demografici
CITTA DI BARLETTA Settore Servizi Istituzionali Servizi Demografici REGOLAMENTO COMUNALE PER L ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI (Approvato con deliberazione consiliare
CERTIFICAZIONE DI DSA VALIDA AI FINI SCOLASTICI
CERTIFICAZIONE DI DSA VALIDA AI FINI SCOLASTICI Requisiti necessari per l inserimento negli elenchi dei soggetti autorizzati a effettuare la prima certificazione diagnostica dei Disturbi Specifici dell
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A FOTORIPRODUZIONI
BIBLIOTECA ARCHEOLOGICA E NUMISMATICA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A FOTORIPRODUZIONI in sede, per opere di proprietà del: COMUNE DI MILANO - Servizio Biblioteca archeologica, Biblioteca d'arte DATA RICHIEDENTE
CARTA INTESTATA PREMESSA
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI DI VIDEO SORVEGLIANZA AI FINI DI SICUREZZA, TUTELA DEL PATRIMONIO, CONTROLLO E MONITORAGGIO DEGLI ACCESSI, AI FINI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI
REGOLAMENTO COMUNALE
Comune di SAN GIOVANNI LIPIONI (Provincia di CHIETI) Via Roma, 35-66050 SAN GIOVANNI LIPIONI (CH) * Codice Fiscale e Partita IVA: 00249220690 Telefono e Fax: 0873/952231-0873/952244 * Indirizzo E Mail:
Servizio Pubbliche Affissioni (Affissione, a cura del Comune, di manifesti su appositi impianti a ciò destinati)
Comune di Triggiano SCHEDA INFORMATIVA Servizio Pubbliche Affissioni (Affissione, a cura del Comune, di manifesti su appositi impianti a ciò destinati) Riferimenti normativi e regolamentari D.Lgs. 507/93:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
VERBALE DELL ISPEZIONE ALL ENTE/ORGANISMO Situato in Via Con sede legale in Via ISPEZIONE disposta con ministeriale n... per la verifica della conformità dell ente/organismo ad effettuare prove di campo
L Intermediario Depositario
Scheda di Richiesta n. OBBLIGO DI ACQUISTO Ai sensi dell articolo 108, comma 2, del D. Lgs. n. 58/98, come successivamente modificato avente per oggetto massime n. 6.126.378 azioni ordinarie di Ergo Previdenza
COMUNE DI MARRADI. Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L USO DELLA SALA CONSILIARE S O M M A R I O
COMUNE DI MARRADI Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L USO DELLA SALA CONSILIARE S O M M A R I O Art. 1 Oggetto Art. 2 Utilizzo della Sala Consiliare Art. 3 Rimborso spese Art. 4 - Modalità di presentazione
INFORMAZIONI UTILI PER LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE CHE INTENDONO INOLTRARE RICHIESTA DI CONTRIBUTO AL DIPARTIMENTO DELLA
INFORMAZIONI UTILI PER LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE CHE INTENDONO INOLTRARE RICHIESTA DI CONTRIBUTO AL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE CONTRIBUTI Il Dipartimento può concedere
Comune di SANTO STEFANO DEL SOLE. Provincia di AVELLINO REGOLAMENTO. Albo Pretorio ON-LINE. Approvato con Delibera di G.C. n 29 del 03/03/2011.
Comune di SANTO STEFANO DEL SOLE Provincia di AVELLINO REGOLAMENTO Albo Pretorio ON-LINE Approvato con Delibera di G.C. n 29 del 03/03/2011. Santo Stefano del Sole li 14/03/2011 Articolo 1 Oggetto del
