Il modello Entity-Relationship: pattern di progettazione
|
|
|
- Casimiro Ferro
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Il modello Entity-Relationship: pattern di progettazione Sistemi Informativi T Versione elettronica: 06.3.ER.pattern.pdf Soluzioni a problemi comuni In molti schemi E/R si ritrovano dei pattern comuni, ovvero soluzioni a problemi che si presentano di frequente Non esiste una codifica di questi pattern, noi ne vediamo solo alcuni particolarmente significativi, introdotti attraverso esempi: Le aree del campeggio Andar più volte dallo stesso medico, ma non lo stesso giorno! Ovvero mi spiace, ma non può ridare l esame tra 1 ora! Io non faccio mai più di una lezione al giorno! L orario dei treni, i ritardi e le prenotazioni Ovvero non si prende in prestito un libro, bensì una sua copia! ER: pattern Sistemi Informativi T 2 1
2 Le aree del campeggio un campeggio è diviso in tre aree (spiaggia, centrale, ingresso), ognuna delle quali è caratterizzata da una certa tariffa Si potrebbe essere tentati di rappresentare le specifiche in questo modo: Aree (t,e) che non va bene perché spiaggia, centrale e ingresso sono istanze di Aree! Spiaggia Centrale Ingresso tariffa spiaggia tariffa centrale tariffa ingresso ER: pattern Sistemi Informativi T 3 Non enumerare le istanze! La soluzione consiste nel non introdurre la gerarchia e nello specificare come identificatore il tipo di area: Aree tipo tariffa In generale, attenzione a non prendere per tipologie (e quindi per specializzazioni di un entità) quelle che sono solo istanze dell entità ER: pattern Sistemi Informativi T 4 2
3 Dallo stesso medico, non lo stesso giorno! un paziente può essere visitato da diversi medici, e anche più volte dallo stesso medico, ma in questo caso in giorni diversi Per rappresentare la specifica potrebbe sembrare sufficiente lo schema: SSN referto (0,n) IdMedico Pazienti Visite Medici in cui un istanza di Visite rappresenta tutte le visite tra un paziente p e un medico m, ognuna caratterizzata da una e un referto Ma dove si esprime che sono tutte date diverse? ER: pattern Sistemi Informativi T 5 Identificare bene le associazioni! Bisogna aggiungere all identificatore (implicito) dell associazione, ma questo non è possibile: SSN referto (0,n) IdMedico Pazienti Visite Medici La soluzione consiste nel trasformare l associazione in entità ( reificazione ), e usare identificazione esterna SSN IdMedico (0,n) Pazienti P-V Visite M-V Medici referto ER: pattern Sistemi Informativi T 6 3
4 Ripetiamo Se un associazione ha un attributo composto e ripetuto e uno degli attributi componenti è necessario per identificare le istanze dell associazione, si trasforma l associazione in entità e si crea un identificatore misto Matr voto (0,n) (0,n) CodCorso Studenti Esami Corsi Matr CodCorso (0,n) (0,n) Studenti P-V Esami M-V Corsi voto ER: pattern Sistemi Informativi T 7 Non faccio più di una lezione al giorno! le lezioni di un corso si tengono in diverse aule, ma un corso non ha mai due o più lezioni lo stesso giorno La rappresentazione mediante associazione ternaria Corsi (1,5) Lezione Aule Giorni non permette di rappresentare compiutamente le specifiche, in particolare che in ogni terna (c,g,a) ER: pattern Sistemi Informativi T 8 4
5 Associazioni n-arie: occhio agli identificatori! Dalle specifiche segue che un istanza di Lezioni è univocamente identificata da Corsi e Giorni la coppia (c,g) non può essere replicata Per rappresentare questo vincolo èancora necessario reificare Lezioni (1,5) Corsi C-L Lezioni A-L Aule G-L Giorni Si noti che, come negli esempi precedenti, i vincoli di cardinalità delle altre entità restano invariati ER: pattern Sistemi Informativi T 9 L orario dei treni, i ritardi e le prenotazioni si vuole mantenere l orario dei treni, e i ritardi che questi hanno. Inoltre si vogliono gestire le prenotazioni dei clienti Il seguente schema (semplificato) non è corretto: N_treno staz_p Cod_cliente staz_a (0,n) Treni Di Tratte Prenota Clienti ora_p rit_a ora_a rit_p Il problema èin Tratte ER: pattern Sistemi Informativi T 10 5
6 Ritardi e prenotazioni variano nel tempo! L errore consiste nel mischiare specifiche che riguardano aspetti statici (l orario) con specifiche dinamiche (ritardi e prenotazioni) La soluzione consiste nell introdurre una nuova entità: N_treno staz_p staz_a ora_p Treni Di Tratte ora_a T-TG rit_p rit_a (0,n) TratteGiornaliere Prenota Cod_cliente Clienti ER: pattern Sistemi Informativi T 11 Un altro esempio notevole in una biblioteca si vogliono mantenere informazione sui libri (titolo, autore, anno, codice ISBN, stato conservazione) e sui prestiti relativi ( prestito, eventuale restituzione, utente), segnalando eventuali danni apportati al volume Il seguente schema (semplificato) non è corretto: ISBN titolo stato_conservazione Num_tessera nome autori Libri anno (0,n) (0,1) Prestiti _prestito _restituz (0,1) danni Utenti ER: pattern Sistemi Informativi T 12 6
7 Libro Copia di libro! Anche in questo caso si stanno mischiando insieme aspetti che si riferiscono a concetti diversi, ovvero un libro e le sue copie La soluzione consiste ancora nel separare i due concetti: ISBN titolo autori Libri anno Num_copia L-CL CopieLibri (0,1) danni (0,1) _restituz _prestito (0,n) Prestiti Num_tessera Utenti nome stato_conservazione ER: pattern Sistemi Informativi T 13 Osservazioni generali In tutti i casi visti si può dire che il problema nasce da un analisi poco accurata, che porta a soluzioni intuitive ma non adeguate I nomi di entità e associazioni alle volte traggono in inganno: èbene quindi, nel caso si presentino situazioni poco chiare, provare a ragionare anche in termini di istanze (cosa contiene effettivamente questa entità/associazione?) Quando, come praticamente sempre accade, interviene la variabile tempo èbene chiedersi se ci sono aspetti che sono indipendenti dal tempo e altri che, viceversa, variano dinamicamente ER: pattern Sistemi Informativi T 14 7
Il modello Entity-Relationship: pattern di progettazione
Il modello Entity-Relationship: pattern di progettazione Sistemi Informativi T Versione elettronica: 06.3.ER.pattern.pdf Soluzioni a problemi comuni In molti schemi E/R si ritrovano dei pattern comuni,
Esercitazione 7 Progettazione concettuale. Versione elettronica: L07.progConcettuale.pdf
Esercitazione 7 Progettazione concettuale Sistemi Informativi T Versione elettronica: L07.progConcettuale.pdf Esercizi di progettazione concettuale In questi esercizi vengono proposti degli estratti di
Informatica (Basi di Dati)
Corso di Laurea in Biotecnologie Informatica (Basi di Dati) Modello Entità-Relazione Anno Accademico 2009/2010 Da: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone - Basi di Dati Lucidi del Corso di Basi di Dati 1, Prof.
database: modello entityrelationship
Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2007/8 database: modello entityrelationship Prof.Valle D.ssaFolgieri Lez7 25.10.07 Trattamento dati. Database: modello entity-relationship 1 Fasi
Basi di dati 9 febbraio 2010 Compito A
Basi di dati 9 febbraio 2010 Compito A Domanda 0 (5%) Leggere e rispettare le seguenti regole: Scrivere nome, cognome, matricola (se nota), corso di studio e lettera del compito (ad esempio, A) sui fogli
Gli attributi di STUDENTE saranno: Matricola (chiave primaria), Cognome, Nome.
Prof. Francesco Accarino Raccolta di esercizi modello ER Esercizio 1 Un università vuole raccogliere ed organizzare in un database le informazioni sui propri studenti in relazione ai corsi che essi frequentano
MODELLO E/R. Modellazione dei dati
MODELLO E/R Maria Mirto Modellazione dei dati Modellare i dati significa: costruire una rappresentazione semplificata della realtà osservata, individuandone gli elementi caratterizzanti e i legami intercorrenti
Esercizio data base "Biblioteca"
Rocco Sergi Esercizio data base "Biblioteca" Database 2: Biblioteca Testo dell esercizio Si vuole realizzare una base dati per la gestione di una biblioteca. La base dati conterrà tutte le informazioni
Corso di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni I Anno 2005/2006. Esercizi entità relazione risolti. a cura di Angela Campagnaro 802749
Corso di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni I Anno 2005/2006 Esercizi entità relazione risolti a cura di Angela Campagnaro 802749 Indice: Esercizio 1: Un insieme di officine 1.1 Testo esercizio.3
IDENTIFICAZIONE ESTERNA. identificazione esterna 1
IDENTIFICAZIONE ESTERNA identificazione esterna 1 Le entità deboli Le entità deboli sono quelle entità che contengono istanze la cui presenza nel sistema è accettata solo se sono presenti determinate istanze
Database. Appunti di Amaranto Oronzo e Giancane Diego Lezione dell Ing. Lucia Vaira 24/04/2014
Database Appunti di Amaranto Oronzo e Giancane Diego Lezione dell Ing. Lucia Vaira 24/04/2014 Cos'è un database? È una struttura di dati composta da tabelle a loro volta composte da campi. Caratteristiche
Basi di Dati Prof. L. Tanca e F. A. Schreiber APPELLO DEL 12 FEBBRAIO 2015 PARTE 1
Basi di Dati Prof. L. Tanca e F. A. Schreiber APPELLO DEL 12 FEBBRAIO 2015 PARTE 1 Si consideri il seguente schema di base di dati che vuole tenere traccia delle attività di un autofficina. MECCANICO (CodiceFiscale,
MODELLO RELAZIONALE. Introduzione
MODELLO RELAZIONALE Introduzione E' stato proposto agli inizi degli anni 70 da Codd finalizzato alla realizzazione dell indipendenza dei dati, unisce concetti derivati dalla teoria degli insiemi (relazioni)
Basi di dati. Esercizi sul modello E.R.
Basi di dati Esercizi sul modello E.R. Esercizio 1, testo (1) Si vuole modellare un sistema per la gestione di visite mediche da svolgersi in diversi ambulatori medici Ogni visita è svolta in uno ed un
Alessandra Raffaetà. Basi di Dati
Lezione 2 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Basi di Dati
Modello dei Dati ENTITÀ-RELAZIONE (ENTITY-RELATIONSHIP) é l insieme di concetti, simboli, regole che useremo per rappresentare il modello concettuale
Modello dei Dati E-R ENTITÀ-RELAZIONE O (ENTITY-RELATIONSHIP) é l insieme di concetti, simboli, regole che useremo per rappresentare il modello concettuale R.Gori - G.Leoni Modello dei Dati Entità-Relazione
Basi di dati. Esercitazione ER. Paolo Papotti. Esercizio 1.3.1. 1 giugno 2005
Basi di dati Esercitazione ER 1 giugno 2005 Paolo Papotti Esercizio 1.3.1 Si vuole realizzare una base di dati per la comunità scientifica di ricerca paleontologica. Si devono memorizzare i dati riguardanti
Perché progettare Progettazione di basi di dati. Il linguaggio di progettazione ad oggetti (ER esteso) Cognome
Perché progettare Progettazione di basi di dati Giorgio Ghelli Le basi di dati nascono normalmente senza progettazione, buttando tutti i dati in una tabella Nascono immediatamente le anomalie, sotto forma
Basi di Dati corso C Esercitazione 18/12/2002 Autonoleggio tempo: 3 ore
Basi di Dati corso C Esercitazione 18/12/2002 Autonoleggio tempo: 3 ore Si vuole progettare una base di dati per conto di una società convenzionata con un aeroporto, che gestisce il noleggio di automobili
Basi di dati. Le funzionalità del sistema non vanno però ignorate
Basi di dati La progettazione di una base di dati richiede di focalizzare lo sforzo su analisi, progettazione e implementazione della struttura con cui sono organizzati i dati (modelli di dati) Le funzionalità
Indice generale. OOA Analisi Orientata agli Oggetti. Introduzione. Analisi
Indice generale OOA Analisi Orientata agli Oggetti Introduzione Analisi Metodi d' analisi Analisi funzionale Analisi del flusso dei dati Analisi delle informazioni Analisi Orientata agli Oggetti (OOA)
Normalizzazione. Normalizzazione. Normalizzazione e modello ER. Esempio. Normalizzazione
Normalizzazione Normalizzazione Introduzione Forma normale di Boyce Codd Decomposizione in forma normale Normalizzazione Introduzione La normalizzazione è un procedimento che, a partire da uno schema relazionale
Progettazione del Software, Laurea in Ingegneria Gestionale Progettazione del Software Laurea in Ing. Gestionale
Progettazione del Software Laurea in Ing. Gestionale Prof. Toni Mancini & Prof. Monica Scannapieco Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Esercitazione E.A.1 Primi esercizi
SISTEMI INFORMATIVI AVANZATI -2010/2011 1. Introduzione
SISTEMI INFORMATIVI AVANZATI -2010/2011 1 Introduzione In queste dispense, dopo aver riportato una sintesi del concetto di Dipendenza Funzionale e di Normalizzazione estratti dal libro Progetto di Basi
Progettazione di Database
Progettazione di Database Progettazione Concettuale: strutturazione della realtà che si vuole rappresentare secondo uno schema concettuale Dallo schema concettuale si ricava lo schema del database relazionale
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. E evidenziato un sotto caso di uso. 2. Modello concettuale Osserviamo
Organizzazione degli archivi
COSA E UN DATA-BASE (DB)? è l insieme di dati relativo ad un sistema informativo COSA CARATTERIZZA UN DB? la struttura dei dati le relazioni fra i dati I REQUISITI DI UN DB SONO: la ridondanza minima i
Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides
Database Si ringrazia Marco Bertini per le slides Obiettivo Concetti base dati e informazioni cos è un database terminologia Modelli organizzativi flat file database relazionali Principi e linee guida
Progettazione di Database. Un Esempio
Progettazione di Database Un Esempio Data Base Management System Applicazione 1 Applicazione 2 Applicazione 3 DBMS A B C D E Il Modello Relazionale Una relazione è costituita su un insieme di domini, non
Capitolo 13. Interrogare una base di dati
Capitolo 13 Interrogare una base di dati Il database fisico La ridondanza è una cosa molto, molto, molto brutta Non si devono mai replicare informazioni scrivendole in più posti diversi nel database Per
CAPITOLO 7 ESERCIZI SUL MODELLO ER
CAPITOLO 7 (le soluzioni sono riportate da pag. 6 in poi) ESERCIZI SUL MODELLO ER Esercizio 1 Considerate lo schema ER in Figura 1: lo schema rappresenta varie proprietà di uomini e donne. a) Correggete
Associazioni. Informatica. Associazioni. Associazioni. Associazioni. Attributi. Possono esistere associazioni diverse che coinvolgono le stesse entità
Informatica Possono esistere associazioni diverse che coinvolgono le stesse entità Lezione 7 Lavora a Laurea magistrale in Scienze della mente Laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Database 1 biblioteca universitaria. Testo del quesito
Database 1 biblioteca universitaria Testo del quesito Una biblioteca universitaria acquista testi didattici su indicazione dei professori e cura il prestito dei testi agli studenti. La biblioteca vuole
Basi di dati. (Sistemi Informativi) teoria e pratica con Microsoft Access. Basi di dati. Basi di dati. Basi di dati e DBMS DBMS DBMS
Basi di Basi di (Sistemi Informativi) Sono una delle applicazioni informatiche che hanno avuto il maggiore utilizzo in uffici, aziende, servizi (e oggi anche sul web) Avete già interagito (magari inconsapevolmente)
Dalla progettazione concettuale alla modellazione di dominio
Luca Cabibbo A P S Analisi e Progettazione del Software Dalla progettazione concettuale alla modellazione di dominio Capitolo 91 marzo 2015 Se qualcuno vi avvicinasse in un vicolo buio dicendo psst, vuoi
Il modello Entity-Relationship: elementi di base
Il modello Entity-Relationship: elementi di base Sistemi Informativi T Versione elettronica: 06.1.ER.base.pdf I modelli concettuali dei dati Vogliamo pervenire a uno schema che rappresenti la realtà di
Progettazione di un DB....in breve
Progettazione di un DB...in breve Cosa significa progettare un DB Definirne struttura,caratteristiche e contenuto. Per farlo è opportuno seguire delle metodologie che permettono di ottenere prodotti di
Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 12/2/2004 1 Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. 2. Modello concettuale
Capitolo 2. Esercizio 2.1. Esercizio 2.2
Capitolo 2 Esercizio 2.1 Considerare le informazioni per la gestione dei prestiti di una biblioteca personale. Il proprietario presta libri ai suoi amici, che indica semplicemente attraverso i rispettivi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (SEZ. B: Lauree I Livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) PRIMA PROVA SCRITTA
Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003
Struttura di Active Directory Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Materiale preparato utilizzando dove possibile materiale AIPA http://www.aipa.it/attivita[2/formazione[6/corsi[2/materiali/reti%20di%20calcolatori/welcome.htm
Un gioco con tre dadi
Un gioco con tre dadi Livello scolare: biennio Abilità interessate Costruire lo spazio degli eventi in casi semplici e determinarne la cardinalità. Valutare la probabilità in diversi contesti problematici.
Vincoli di integrità
Vincoli di integrità Non tutte le istanze di basi di dati sintatticamente corrette rappresentano informazioni plausibili per l applicazione di interesse Studenti Matricola Nome Nascita 276545 Rossi 23-04-72?
Promemoria delle principali funzioni di Gestione utenti e prestiti in SOL
Promemoria delle principali funzioni di Gestione utenti e prestiti in SOL Come cambiare la propria password di lavoro Spazio personale> Dati personali> Cambio password Come cambiare la biblioteca di lavoro
Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Progettazione concettuale
DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Progettazione concettuale Luca Spalazzi [email protected] www.diiga.univpm.it/~spalazzi/
Basi di dati Progettazione logica. Elena Baralis Politecnico di Torino
Progettazione logica Progettazione logica Richiede di scegliere il modello dei dati!modello relazionale Obiettivo: definizione di uno schema logico relazionale corrispondente allo schema ER di partenza
Modello Relazionale. Modello Relazionale. Relazioni - Prodotto Cartesiano. Relazione: tre accezioni. Es. Dati gli insiemi
Modello Relazionale Modello Relazionale Proposto agli inizi degli anni 70 da Codd Finalizzato alla realizzazione dell indipendenza dei dati Unisce concetti derivati dalla teoria degli insiemi (relazioni)
Basi di Dati. Progettazione del Modello ER. K. Donno - Progettazione del Modello ER
Basi di Dati Progettazione del Modello ER Dai requisiti allo schema ER Entità, relazioni e attributi non sono fatti assoluti dipendono dal contesto applicativo Nella pratica si fa spesso uso di una strategia
Lezione 2. Il modello entità relazione
Lezione 2 Il modello entità relazione Pag.1 Introduzione alla progettazione delle basi di dati 1. Analisi dei requisiti Quali sono le entità e le relazioni dell organizzazione? Quali informazioni su queste
Progettazione logica relazionale (1/2)
Progettazione di basi di dati (1/2) Introduzione Ristrutturazione dello schema ER Eliminazione delle gerarchie Partizionamento di concetti Eliminazione degli attributi multivalore Eliminazione degli attributi
LE ASSOCIAZIONI (parte 1) le associazioni parte 1 1
LE ASSOCIAZIONI (parte 1) le associazioni parte 1 1 tipo della chiave La chiave di un entità può essere composta albergo località stabilimento nome località hotel_id nome provincia loc_id nome società
Il seguente esempio ha lo scopo di illustrare i 3 tipi di relazione 1:1,1:N,N:N. Tabella Conto: Tabella Conto:
Il seguente esempio ha lo scopo di illustrare i 3 tipi di relazione 1:1,1:N,N:N. Tabella Conto: Tabella Conto: Tabella Cliente: Tabella NumTel: Tabella Dati_Cliente: L'esempio è per ragioni di chiarezza
Gestione Voti Scolastici
Gestione Voti Scolastici Progettare un modello di dati per la gestione delle informazioni riguardanti le prove, nelle diverse materie, sostenute dagli studenti di una scuola media superiore. Il sistema
MODELLO E/R. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni
MODELLO E/R Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni Modellazione dei dati Modellare i dati significa: costruire una rappresentazione semplificata della realtà osservata individuandone
Cardinalità e identificatori. Informatica. Generalizzazioni. Generalizzazioni. Generalizzazioni. Generalizzazioni
e identificatori Codice (0,1) (1,1) Dirige Informatica Lezione 8 Laurea magistrale in Scienze della mente Laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione Anno accademico: 2012 2013 1 Cognome
Gestione del workflow
Gestione del workflow Stefania Marrara Corso di Tecnologie dei Sistemi Informativi 2004/2005 Progettazione di un Sistema Informativo Analisi dei processi Per progettare un sistema informativo è necessario
I casi d uso corrispondono ai compiti che l attore (che può essere una persona fisica e non) può svolgere.
UML e i Casi d USO I casi d uso specificano una sequenza di azioni che producono un risultato visibile agli attori del sistema. Essi nascono per fornire descrizioni delle capacità del sistema. I casi d
Progettazione di Basi di Dati
Progettazione di Basi di Dati Prof. Nicoletta D Alpaos & Prof. Andrea Borghesan Entità-Relazione Progettazione Logica 2 E il modo attraverso il quale i dati sono rappresentati : fa riferimento al modello
Esercitazione di Basi di Dati
Esercitazione di Basi di Dati Corso di Fondamenti di Informatica 15/22 Aprile 2004 Progettazione di un Database (DB) Marco Pennacchiotti [email protected] Tel. 0672597334 Ing.dell Informazione,
LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
LA FORMAZIONE PROFESSIONALE I corsi di formazione professionale permettono di integrare le conoscenze scolastiche o di acquisire nuove conoscenze e competenze in ambiti diversi dall indirizzo di studio
Basi di dati I. Esercitazione proposta
Basi di dati I Esercitazione proposta Premessa Viene richiesta la realizzazione di una piccola base di dati, attraverso un processo di progettazione concettuale e logica e con la realizzazione di alcune
Laboratorio di Basi di Dati Esercizio 8.1
Laboratorio di Basi di Dati Esercizio 8.1 Pierluigi Pierini Technolabs S.p.a. [email protected] Università degli Studi di L Aquila Dipartimento di Informatica Technolabs S.p.A. R&D Department
Università degli Studi di L Aquila. Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi
Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi Prof. Gaetanino Paolone Dott. Ottavio Pascale a.a.2003-2004 Progetto Campo
Il Modello Relazionale
Il Modello Relazionale Il modello relazionale 1 Il modello relazionale Proposto da E. F. Codd nel 1970 per favorire l indipendenza dei dati e reso disponibile come modello logico in DBMS reali nel 1981
Rappresentazione grafica di entità e attributi
PROGETTAZIONE CONCETTUALE La progettazione concettuale, ha il compito di costruire e definire una rappresentazione corretta e completa della realtà di interesse, e il prodotto di tale attività, è lo schema
Prova Scritta di Basi di Dati
Prova Scritta di Basi di Dati 25 Luglio 2006 COGNOME: NOME: MATRICOLA: Si prega di risolvere gli esercizi direttamente sui fogli del testo, negli spazi indicati. Usare il foglio protocollo solo per la
4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0
Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice
2.2b: RELAZIONI E BASI DI DATI. Atzeni, cap. 2.1.4
2.2b: RELAZIONI E BASI DI DATI Atzeni, cap. 2.1.4 Il modello è basato su valori Una Base di Dati è generalmente costituita da più di una Tabella Le corrispondenze fra dati presenti in tabelle diverse sono
NORMALIZZAZIONE DI SCHEMI RELAZIONALI. Prof.ssa Rosalba Giugno
NORMALIZZAZIONE DI SCHEMI RELAZIONALI Prof.ssa Rosalba Giugno PROBLEMA GENERALE La progettazione concettuale e logica produce uno schema relazionale che rappresenta la realta dei dati nella nostra applicazione.
Liberare la memoria allocata dinamicamente.
Scrivere un programma per la gestione dei libri e dei prestiti di una biblioteca universitaria. I libri sono caratterizzati dalle seguenti informazioni: titolo, autore, collocazione del libro, numero di
Stefania Marrara - Esercitazioni di Tecnologie dei Sistemi Informativi. Integrazione di dati di sorgenti diverse
Politecnico di Milano View integration 1 Integrazione di dati di sorgenti diverse Al giorno d oggi d la mole di informazioni che viene gestita in molti contesti applicativi è enorme. In alcuni casi le
Progetto PI.20060128, passo A.1 versione del 14 febbraio 2007
Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Corso di Progettazione del Software Proff. Toni Mancini e Monica Scannapieco Progetto PI.20060128,
STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 4: FACEBOOK PROFILI VS PAGINE
WEB 2.0 STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 4: FACEBOOK PROFILI VS PAGINE Tina Fasulo FACEBOOK Facebook è un social network, prende il nome da un elenco con nome e fotografia degli studenti universitari statunitensi
I DATABASE Database relazionale
Database relazionale Modello di database che consiste di diversi file separati che sono correlati l'un l'altro attraverso campi chiave. Si può accedere alle informazioni memorizzate in un file attraverso
Sviluppata da: Lo Russo - Porcelli Pag. 1 di 6 6FRSR utilizzare il DBMS Postgresql per imparare il linguaggio SQL.
Pag. 1 di 6 6FRSR utilizzare il DBMS Postgresql per imparare il linguaggio SQL. 2ELHWWLYL GD UDJJLXQJHUH SHU JOL VWXGHQWL alla fine dell esercitazione gli studenti dovranno essere in grado di: 1. utilizzare
Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2014-2015 Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Strutture di dati: DB e DBMS DATO E INFORMAZIONE Dato: insieme
IL MIO PRIMO SITO: NEWS
Pagina 1 IL MIO PRIMO SITO: NEWS Sommario IL MIO PRIMO SITO: NEWS...1 Introduzione...2 I Contenitori...2 Creo un Contenitore...3 I Tracciati...4 Creo le Notizie...6 Inserisco il Testo...6 Inserisco un
CALCOLO COMBINATORIO
CALCOLO COMBINATORIO 1 Modi di formare gruppi di k oggetti presi da n dati 11 disposizioni semplici, permutazioni Dati n oggetti distinti a 1,, a n si chiamano disposizioni semplici di questi oggetti,
DFD DISPENSA DEL CORSO DI SISTEMI INFORMATIVI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI MM.FF.NN LAUREA SPECIALISTICA IN INFORMATICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI MM.FF.NN LAUREA SPECIALISTICA IN INFORMATICA DISPENSA DEL CORSO DI SISTEMI INFORMATIVI Prof. Carlo Combi DFD Appunti a cura di E. Peri M. Devincenzi Indice 1
Basi di dati 30 settembre 2010 Compito A
Basi di dati 30 settembre 2010 Compito A Domanda 0 (5%) Leggere e rispettare le seguenti regole: Scrivere nome, cognome, matricola (se nota), corso di studio e lettera del compito (ad esempio, A) sui fogli
Esercitazione 1. Sistemi Informativi T. Versione elettronica: L01.2.DDLDMLbase.pdf
Esercitazione 1 SQL: DDL e DML di base Sistemi Informativi T Versione elettronica: L01.2.DDLDMLbase.pdf Prime cose da fare Fare login sul PC usando lo username di Facoltà Procedura descritta qui: http://ccib.ing.unibo.it/content/account
Facoltà di Farmacia - Corso di Informatica
Basi di dati Riferimenti: Curtin cap. 8 Versione: 13/03/2007 1 Basi di dati (Database, DB) Una delle applicazioni informatiche più utilizzate, ma meno conosciute dai non informatici Avete già interagito
Dove metti il divano?
Dove metti il divano? Indicazioni per l insegnante Obiettivi didattici le preposizioni a, da e di + articolo le espressioni di luogo Svolgimento Obiettivo dell attività-gioco proposta è quello di far utilizzare
La Progettazione Concettuale
La Progettazione Concettuale Università degli Studi del Sannio Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica CorsodiBasidiDati Anno Accademico 2006/2007 docente: ing. Corrado Aaron Visaggio
Segreteria da campo. Database Relazionali
Segreteria da campo Database Relazionali realizzato secondo gli Standard Regionali in materia di Formazione per la Protezione Civile come conforme alla d.g.r. n. X/1371 del 14.02.2014, livello A2-14 Corso
SOLUZIONE Web.Orders online
SOLUZIONE Web.Orders online Gennaio 2005 1 INDICE SOLUZIONE Web.Orders online Introduzione Pag. 3 Obiettivi generali Pag. 4 Modulo di gestione sistema Pag. 5 Modulo di navigazione prodotti Pag. 7 Modulo
Esercitazione di Basi di Dati
Esercitazione di Basi di Dati Corso di Fondamenti di Informatica 6 Maggio 2004 Come costruire una ontologia Marco Pennacchiotti [email protected] Tel. 0672597334 Ing.dell Informazione, stanza
SERVIZIO DI MESSAGGISTICA ALL UTENTE. Manuale per l operatore
SERVIZIO DI MESSAGGISTICA ALL UTENTE Manuale per l operatore rev. 02 giugno 2010 SOMMARIO COME USARE IL PROGRAMMA PER LA MESSAGGISTICA...3 COSA BISOGNA FARE PRIMA DI INIZIARE A UTILIZZARE IL PROGRAMMA...3
Termine Descrizione Sinonimo Collegamenti Lettore Una persona che prende in Utente
Capitolo 7 Esercizio 7.1 Si desidera automatizzare il sistema di prestiti di una biblioteca. Le specifiche del sistema, acquisite attraverso un intervista con il bibliotecario, sono quelle riportate in
Basi di dati. Il Modello Relazionale dei Dati. K. Donno - Il Modello Relazionale dei Dati
Basi di dati Il Modello Relazionale dei Dati Proposto da E. Codd nel 1970 per favorire l indipendenza dei dati Disponibile come modello logico in DBMS reali nel 1981 (non è facile realizzare l indipendenza
PROGRAMMA GESTIONE TURNI MANUALE UTENTE. Programma Gestione Turni Manuale Utente versione 1.1
PROGRAMMA GESTIONE TURNI MANUALE UTENTE INDICE 1 PREMESSA 3 2 COMANDI COMUNI 3 3 SEDI 3 4 FESTIVITÀ 4 5 PERIODI TURNI 4 6 COD. TURNI 6 7 TURNI SPORTIVI 9 8 COD. EQUIPAGGI 9 9 DISPONIBILITÀ 10 10 INDISPONIBILITÀ
PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana
PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana giugno 2011 PARLARE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE 2 PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri
I database. Cosa sono e a cosa servono i Database
I database Estratto dal Modulo 1 - I database Prof. Piero GALLO 1 Cosa sono e a cosa servono i Database Un database(o base di dati) e' una raccolta organizzata di dati correlati. Il principale scopo di
BASI DI DATI - : I modelli di database
BASI DI DATI - : I modelli di database DAL 1960 ci si e' orientati verso 3 direzioni: 1 MODELLO GERARCHICO Se i dati si presentano naturalmente in una struttura ad albero (ES. File System) Limiti: rigidità
Progettazione : Design Pattern Creazionali
Progettazione : Design Pattern Creazionali Alessandro Martinelli [email protected] 30 Novembre 2010 Progettazione : Design Pattern Creazionali Aspetti generali dei Design Pattern Creazionali
Introduzione alla teoria dei database relazionali. Come progettare un database
Introduzione alla teoria dei database relazionali Come progettare un database La struttura delle relazioni Dopo la prima fase di individuazione concettuale delle entità e degli attributi è necessario passare
