La Progettazione Concettuale
|
|
|
- Muzio Roberti
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 La Progettazione Concettuale Università degli Studi del Sannio Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica CorsodiBasidiDati Anno Accademico 2006/2007 docente: ing. Corrado Aaron Visaggio ricevimento: mercoledi Corrado Aaron Visaggio 1
2 Formalizzazione Requisiti Scegliere il livello di astrazione l indicatore mediano di pressurizzazione verifica il livello di millibar (troppo). L indicatore verifica il livello di millibar (troppo poco). Utilizzare termini standard il conto [...] la ricevuta [ ] la fattura Evitare sinonimi il docente [ ] il professore [ ] l istruttore Evitare indeterminazioni si dovrebbe, si potrebbe poco, tanto, appena, Dizionario dei dati Glossario di termini Corrado Aaron Visaggio 2
3 La rappresentazione Se un concetto ha una proprietà significativa e/o descrive classi di oggetti con esistenza autonoma, è opportuno rappresentarlo con una entità. Se un concetto ha una struttura semplice e non possiede proprietà rilevanti associate, è opportuno rappresentarlo con un attributo di un altro concetto cui si riferisce. Se sono state individuate due o più entità e nei requisiti compare un concetto che le associa, questo concetto può essere rappresentato da una relazione. Se uno o più concetti risultano essere casi particolari di un altro, è opportuno rappresentarli facendo uso di una generalizzazione. Corrado Aaron Visaggio 3
4 Strategia top-down... Lo schema concettuale è prodotto attraverso una serie di raffinamenti successivi a partire da uno schema che descrive in modo astratto le specifiche. Nei vari passi l informazione non si modifica, ma si raffina la sua rappresentazione, attraverso le primitive di trasformazione topdown: specifiche S1 S2 Si Sz Da entità a relazione: si usa quando una entità rappresenta due concetti differenti ma correlati Corrado Aaron Visaggio 4
5 ...Strategia topdown... Da entità a generalizzazione: si applica quando si comprende che un entità è composta da sottoentità distinte. Da relazione a insieme di relazioni: Da relazione a relazione con entità: si applica quando si comprende che una relazione descrive un concetto con esistenza autonoma ai fini della relazione. Corrado Aaron Visaggio 5
6 ...Strategia top-down Introduzione di attributi su entità: si applica per aggiungere proprietà ad entità. Introduzione di attributi su relazioni: si applica per aggiungere proprietà a relazioni. Il vantaggio è che si possono trascurare i dettagli, in un primo momento. Questo può avvenire solo se si possiede una visione globale di tutte le componenti del sistema. Lo si usa per domini ben formalizzati ma poco noti (Sistemi di controllo, sistemi basati sulle transazioni). Corrado Aaron Visaggio 6
7 Strategia bottom-up... Si basa sul concetto del divide et impera: se un problema è troppo complesso lo divido in problemi più piccoli e successivamente integro le soluzioni così trovate. Non si può procedere per livelli di astrazione successivi e specializzazione della soluzione. Lo si usa per domini molto ampi e poco noti (Applicazioni di Intelligenza Artificiale, sistemi complessi e distribuiti). Specifiche Suddividere specifiche in componenti Integrazione delle componenti Schema 1 Schema 3 Schema 5 Schema Finale Schema 2 Schema 4 Corrado Aaron Visaggio 7
8 ...Strategia bottom-up Generazione di entità: Generazione di relazione: Generazione di generalizzazione: Aggregazione di attributi su entità: Aggregazione di attributi su relazione: Corrado Aaron Visaggio 8
9 Strategia mista La strategia mista cerca di combinare i vantaggi della strategia topdown con quella della strategia bottom-up. Il progettista suddivide in componenti separati, come nella strategia bottom-up ma allo stesso tempo definisce uno schema scheletro contenente, a livello astratto, i concetti principali dell applicazione. Lo schema scheletro fornisce una visione unitaria, anche se astratta, dell intero progetto e favorisce le fasi di integrazione degli schemi sviluppati separatamente. In quasi tutti i casi pratici la strategia mista è l unica che si può realmente utilizzare perché spesso la progettazione ha inizio quando non sono disponibili tutti i dati. Corrado Aaron Visaggio 9
10 Qualità di uno Schema Concettuale Correttezza: uno schema concettuale è corretto se utilizza propriamente tutti i costrutti messi a disposizione dal modello concettuale di riferimento. Errori sintattici e semantici. Il progetto non è realizzabile. Completezza: uno schema concettuale è completo quando rappresenta tutti i dati di interesse e quando tutte le operazioni possono essere eseguite a partire dai concetti descritti nello schema. Il sistema non è verificabile Leggibile:Uno schema è leggibile quando rappresenta i requisiti in maniera naturale e facilmente comprensibile. Ci sono accorgimenti strutturali, metodologici e grafici da rispettare. Il sistema non è trasferibile. Minimalità: Tutte le specifiche sui dati sono rappresentate una sola volta nello schema. Non esisteno ridondanze, quali cicli, attributi derivati Il sistema non è consistente. Corrado Aaron Visaggio 10
11 Metodologia Generale Analisi dei Requisiti Glossario Termini Eliminare Ambiguità Decomposizione del Problema Individuare i Sotto-problemi Raffinamenti successivi Top Down + Bottom up Integrazione Analisi di Qualità Corrado Aaron Visaggio 11
12 Un sistema di Prenotazione Treni Il cliente seleziona la città di partenza e la città di arrivo. L utente visualizza il tragitto compiuto dal treno, il tipo di treno previsto, gli orari per ogni percorso, la disponibilità di posti a sedere. Ogni tragitto si compone di tratte atomiche. Il visitatore del sito potrebbe selezionare il percorso prescelto e compra il biglietto selezionando la carta di credito. Il sistema visualizza tutte le tratte percorse dal treno, il tipo di treno, le fermate intermedie, fornendo alcune informazioni a riguardo. Il navigatore del sistema potrebbe anche identificare la carrozza e la tipologia di postazione. Il sistema non considera le stazioni codice B567. Corrado Aaron Visaggio 12
13 I sinonimi Il cliente seleziona la città di partenza e la città di arrivo. L utente visualizza il tragitto compiuto dal treno, il tipo di treno previsto, gli orari per ogni percorso, la disponibilità di posti a sedere. Ogni tragitto si compone di tratte atomiche. Il visitatore del sito potrebbe selezionare il percorso prescelto e compra il biglietto selezionando la carta di credito. Il sistema visualizza tutte le tratte percorse dal treno, il tipo di treno, le fermate intermedie, fornendo alcune informazioni a riguardo. Il navigatore del sistema potrebbe anche identificare la carrozza e la tipologia di postazione. Il sistema non considera le stazioni codice B567. Utilizziamo solo Cliente e Percorso Corrado Aaron Visaggio 13
14 Termini Standard Il cliente seleziona la città di partenza e la città di arrivo. L utente visualizza il tragitto compiuto dal treno, il tipo di treno previsto, gli orari per ogni percorso, la disponibilità di posti a sedere. Ogni tragitto si compone di tratte atomiche. Il visitatore del sito potrebbe selezionare il percorso prescelto e compra il biglietto selezionando la carta di credito. Il sistema visualizza tutte le tratte percorse dal treno, il tipo di treno, le fermate intermedie, fornendo alcune informazioni a riguardo. Il navigatore del sistema potrebbe anche identificare la carrozza e la tipologia di postazione. Il sistema non considera le stazioni codice B567. Al posto di fermate : stazioni; Al posto di postazione : posto Corrado Aaron Visaggio 14
15 Indeterminazioni Il cliente seleziona la città di partenza e la città di arrivo. L utente visualizza il tragitto compiuto dal treno, il tipo di treno previsto, gli orari per ogni percorso, la disponibilità di posti a sedere. Ogni tragitto si compone di tratte atomiche. Il visitatore del sito potrebbe selezionare il percorso prescelto e compra il biglietto selezionando la carta di credito. Il sistema visualizza tutte le tratte percorse dal treno, il tipo di treno, le fermate intermedie, fornendo alcune informazioni a riguardo. Il navigatore del sistema potrebbe anche identificare la carrozza e la tipologia di postazione. Il sistema non considera le stazioni codice B567. Bisogna specificare quando e come avvengono le due azioni e quali informazioni si forniscono Corrado Aaron Visaggio 15
16 Livello di astrazione Il cliente seleziona la città di partenza e la città di arrivo. L utente visualizza il tragitto compiuto dal treno, il tipo di treno previsto, gli orari per ogni percorso, la disponibilità di posti a sedere. Ogni tragitto si compone di tratte atomiche. Il visitatore del sito potrebbe selezionare il percorso prescelto e compra il biglietto selezionando la carta di credito. Il sistema visualizza tutte le tratte percorse dal treno, il tipo di treno, le fermate intermedie, fornendo alcune informazioni a riguardo. Il navigatore del sistema potrebbe anche identificare la carrozza e la tipologia di postazione. Il sistema non considera le stazioni codice B567. Spiegare cosa è il codice B567 Corrado Aaron Visaggio 16
17 1. Bottom-up... La prenotazione di un posto sul Treno Composizione delle tratte atomiche al fine di determinare un Percorso Distinzione tra la prenotazione di un biglietto e la consultazione dei percorsi Dettagliare le entità e le loro relazioni: posto a sedere, carrozza, percorso, stazione, città, tratta atomica Corrado Aaron Visaggio 17
18 2. Top down... Dettagliare le entità e le loro relazioni: posto a sedere, carrozza, percorso, stazione, città, tratta atomica città (1,N) (1,1) possiede stazione Nome Regione Popolazione Nome Regione Tipo ridondanza Corrado Aaron Visaggio 18
19 3. E-R finale città (1,N) (1,1) possiede stazione Nome Regione Popolazione Nome Tipo Corrado Aaron Visaggio 19
20 4. Per concludere Dizionario dei dati. Città. Si compone degli attributi: Nome (Stringa) [Selezionabile da un insieme finito e pre-ordinato di stringhe], Regione (Stringa) [Selezionabile da un insieme finito e pre-ordinato di stringhe], Popolazine (int). Glossario Tratta Atomica. E il percorso più piccolo tra due stazioni. Due Stazioni che costituiscono gli estremi di una tratta atomica sono contigue. Una Tratta atomica non può essere ulteriormente divisa in tratte più piccole. Due tratte sono contigue se condividono un estremo. Percorso. Un percorso tra due stazioni è l insieme di tratte contigue che consentono di raggiungere una delle due a partire dall altra. Corrado Aaron Visaggio 20
21 4. Mettiamo tutto insieme Composizione delle tratte atomiche al fine di determinare un Percorso Schema E-R Distinzione tra la prenotazione di un biglietto e la consultazione dei percorsi Schema E-R Dettagliare le entità e le loro relazioni: posto a sedere, carrozza, percorso, stazione, città, tratta atomica Schema E-R Schema E-R Finale Analisi Corrado Aaron Visaggio 21
Metodologie per la Progettazione Concettuale
Metodologie per la Progettazione Concettuale Raccolta e analisi dei requisiti Scegliere il corretto livello di astrazione Standardizzare la struttura delle frasi Evitare frasi contorte Individuare sinonimi
Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Progettazione concettuale
DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Progettazione concettuale Luca Spalazzi [email protected] www.diiga.univpm.it/~spalazzi/
Progettazione concettuale
Progettazione concettuale Strategie top-down A partire da uno schema che descrive le specifiche mediante pochi concetti molto astratti, si produce uno schema concettuale mediante raffinamenti successivi
Progettazione concettuale. Metodologie di trasformazione di specifica informale allo schema concettuale
Progettazione concettuale Metodologie di trasformazione di specifica informale allo schema concettuale Strategia di progetto specifiche informali progettazione concettuale schema concettuale progettazione
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Progettazione Basi Dati: Metodologie e modelli!modello Entita -Relazione Progettazione Base Dati Introduzione alla Progettazione: Il ciclo di vita di un Sist. Informativo
Basi di Dati. Progettazione del Modello ER. K. Donno - Progettazione del Modello ER
Basi di Dati Progettazione del Modello ER Dai requisiti allo schema ER Entità, relazioni e attributi non sono fatti assoluti dipendono dal contesto applicativo Nella pratica si fa spesso uso di una strategia
Basi di dati Progettazione logica. Elena Baralis Politecnico di Torino
Progettazione logica Progettazione logica Richiede di scegliere il modello dei dati!modello relazionale Obiettivo: definizione di uno schema logico relazionale corrispondente allo schema ER di partenza
Informatica (Basi di Dati)
Corso di Laurea in Biotecnologie Informatica (Basi di Dati) Modello Entità-Relazione Anno Accademico 2009/2010 Da: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone - Basi di Dati Lucidi del Corso di Basi di Dati 1, Prof.
Progettazione logica relazionale (1/2)
Progettazione di basi di dati (1/2) Introduzione Ristrutturazione dello schema ER Eliminazione delle gerarchie Partizionamento di concetti Eliminazione degli attributi multivalore Eliminazione degli attributi
La Metodologia adottata nel Corso
La Metodologia adottata nel Corso 1 Mission Statement + Glossario + Lista Funzionalià 3 Descrizione 6 Funzionalità 2 Schema 4 Schema 5 concettuale Logico EA Relazionale Codice Transazioni In PL/SQL Schema
Basi di Dati corso C Esercitazione 18/12/2002 Autonoleggio tempo: 3 ore
Basi di Dati corso C Esercitazione 18/12/2002 Autonoleggio tempo: 3 ore Si vuole progettare una base di dati per conto di una società convenzionata con un aeroporto, che gestisce il noleggio di automobili
MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico
MANUALE MOODLE STUDENTI Accesso al Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE ALLA PIATTAFORMA MOODLE... 3 1.1. Corso Moodle... 4 2. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA... 7 2.1. Accesso diretto alla piattaforma...
Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008-2009. Class Discovery E.
Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Class Discovery E. TINELLI Contenuti Classi di analisi: definizione ed esempi Tecniche per la definizione
Basi di Dati Relazionali
Corso di Laurea in Informatica Basi di Dati Relazionali a.a. 2009-2010 PROGETTAZIONE DI UNA BASE DI DATI Raccolta e Analisi dei requisiti Progettazione concettuale Schema concettuale Progettazione logica
Metodologia di Progettazione database relazionali
Informatica e Telecomunicazioni S.p.A. Metodologia di Progettazione database relazionali I&T Informatica e Telecomunicazioni S.p.A Via dei Castelli Romani, 9 00040 Pomezia (Roma) Italy Tel. +39-6-911611
GENERALIZZAZIONE E SPECIALIZZAZIONE ISA 1
GENERALIZZAZIONE E SPECIALIZZAZIONE ISA 1 Le gerarchie spesso nella analisi di un settore aziendale può risultare che più entità risultino simili o casi particolari l una dell altra, derivanti da viste
Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica. Ingegneria del Software. La fase di Analisi
Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software La fase di Analisi Giulio Destri Ing. del software: Analisi - 1 Scopo del modulo Definire
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
Alessandra Raffaetà. Basi di Dati
Lezione 2 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Basi di Dati
ING SW. Progetto di Ingegneria del Software. e-travel. Requisiti Utente. Specifiche Funzionali del Sistema
Pagina: 1 e-travel ING SW Progetto di Ingegneria del Software e-travel Requisiti Utente Specifiche Funzionali del Sistema e Pagina: 2 di 9 Indice dei contenuti 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO...
Compito DA e BD. Tempo concesso: 90 minuti 12 giugno 03 Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1
Compito DA e BD. Tempo concesso: 90 minuti 12 giugno 03 Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1 Si considerino le seguenti specifiche relative alla realizzazione della base di dati di una facoltà e si definisca
Introduzione alla teoria dei database relazionali. Come progettare un database
Introduzione alla teoria dei database relazionali Come progettare un database La struttura delle relazioni Dopo la prima fase di individuazione concettuale delle entità e degli attributi è necessario passare
Stefania Marrara - Esercitazioni di Tecnologie dei Sistemi Informativi. Integrazione di dati di sorgenti diverse
Politecnico di Milano View integration 1 Integrazione di dati di sorgenti diverse Al giorno d oggi d la mole di informazioni che viene gestita in molti contesti applicativi è enorme. In alcuni casi le
Identificatori delle entità
Identificatori delle entità Permettono di identificare in maniera univoca le occorrenze delle entità Ogni entità deve averne (almeno) uno Targa Automobile Modello Colore Nome Persona Data di nascita Indirizzo
BASI DI DATI per la gestione dell informazione. Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone
BASI DI DATI per la gestione dell informazione Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone Libro di Testo 22 Chianese, Moscato, Picariello e Sansone BASI DI DATI per la Gestione dell
Lezione 2. Il modello entità relazione
Lezione 2 Il modello entità relazione Pag.1 Introduzione alla progettazione delle basi di dati 1. Analisi dei requisiti Quali sono le entità e le relazioni dell organizzazione? Quali informazioni su queste
Metodologie di programmazione in Fortran 90
Metodologie di programmazione in Fortran 90 Ing. Luca De Santis DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica Anno accademico 2007/2008 Fortran 90: Metodologie di programmazione DIS - Dipartimento di
Prova scritta del corso di Basi di dati attive 17 Dicembre 1999. Agenzia
Prova scritta del corso di Basi di dati attive 17 Dicembre 1999 Si desidera automatizzare la gestione dei banchetti organizzati da un agenzia di pubbliche relazioni. Le specifiche del sistema informativo,
CORSO ACCESS PARTE II. Esistono diversi tipi di aiuto forniti con Access, generalmente accessibili tramite la barra dei menu (?)
Ambiente Access La Guida di Access Esistono diversi tipi di aiuto forniti con Access, generalmente accessibili tramite la barra dei menu (?) Guida in linea Guida rapida Assistente di Office indicazioni
object oriented analysis
object oriented analysis 1 attività di analisi l obiettivo dell analisi è raggiungere la piena comprensione del dominio di interesse lo strumento è la descrizione di un modello di dominio mediante un opportuno
Modellazione di sistema
Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Modellazione di sistema E. TINELLI Contenuti Approcci di analisi Linguaggi di specifica Modelli di
Basi di dati I. Esercitazione proposta
Basi di dati I Esercitazione proposta Premessa Viene richiesta la realizzazione di una piccola base di dati, attraverso un processo di progettazione concettuale e logica e con la realizzazione di alcune
Gli attributi di STUDENTE saranno: Matricola (chiave primaria), Cognome, Nome.
Prof. Francesco Accarino Raccolta di esercizi modello ER Esercizio 1 Un università vuole raccogliere ed organizzare in un database le informazioni sui propri studenti in relazione ai corsi che essi frequentano
Il modello Entity-Relationship per il progetto delle basi di dati
1 Il modello Entity-Relationship per il progetto delle basi di dati Massimo Paolucci ([email protected]) DIST Università di Genova Le metodologie di progettazione delle Basi di Dati 2 Una metodologia
Progettazione Logica. Progettazione Logica
Consorzio per la formazione e la ricerca in Ingegneria dell'informazione Tabelle per ogni concetto Docente: Cesare Colombo CEFRIEL [email protected] http://www.cefriel.it Passaggio al modello logico (1)
SOMMARIO. 2003 Gruppo 4 - All right reserved 1
SOMMARIO STUDIO DEL DOMINIO DI APPLICAZIONE...2 Introduzione...2 Overview del sistema...2 Specificità del progetto 2...2 Utente generico...3 Studente...3 Docente...3 Amministratore di sistema...3 GLOSSARIO...4
Progettare una base di dati che permetta di gestire il problema descritto nel seguito, nei seguenti punti:
Progettare una base di dati che permetta di gestire il problema descritto nel seguito, nei seguenti punti: 1. Definire uno schema Entità/Relazione che descriva il problema 2. Definire uno schema logico
Basi di dati. Le funzionalità del sistema non vanno però ignorate
Basi di dati La progettazione di una base di dati richiede di focalizzare lo sforzo su analisi, progettazione e implementazione della struttura con cui sono organizzati i dati (modelli di dati) Le funzionalità
ANALISI FUNZIONALE E DIAGRAMMI DI FLUSSO DEI DATI DFD 1
ANALISI FUNZIONALE E DIAGRAMMI DI FLUSSO DEI DATI DFD 1 Nelle lezioni precedenti Abbiamo definito il modello Entità- Associazione che serve a descrivere la struttura dei dati Abbiamo usato il modello per
Sistema Informativo Geografico:
Sistemi Informativi Geografici Sistema Informativo Geografico: È un sistema informativo che tratta informazioni spaziali georeferenziate, ne consente la gestione e l'analisi. Informazioni spaziali: dati
Sommario. Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi.
Algoritmi 1 Sommario Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi. 2 Informatica Nome Informatica=informazione+automatica. Definizione Scienza che si occupa dell
Progetto Motorizzazione. Si vuole realizzare un'applicazione base di dati per la gestione di un ipotetico ufficio della motorizzazione.
Progetto Motorizzazione Si vuole realizzare un'applicazione base di dati per la gestione di un ipotetico ufficio della motorizzazione. 1 Descrizione del dominio applicativo Si vuole realizzare un'applicazione
Compito Sistemi Informativi LA. Tempo concesso : 90 minuti 25 Marzo 03 Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1
Compito Sistemi Informativi LA. Tempo concesso : 90 minuti 25 Marzo 03 Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1 Si considerino le seguenti specifiche relative alla realizzazione della base di dati di un circolo
SISTEMI INFORMATIVI AVANZATI -2010/2011 1. Introduzione
SISTEMI INFORMATIVI AVANZATI -2010/2011 1 Introduzione In queste dispense, dopo aver riportato una sintesi del concetto di Dipendenza Funzionale e di Normalizzazione estratti dal libro Progetto di Basi
RIFERIMENTI ATTORI GLOSSARIO. ERRORI COMUNI REV. REQUISITI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova
RIFERIMENTI ERRORI COMUNI REV. REQUISITI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2014 2015 I riferimenti devono essere precisi
DFD DISPENSA DEL CORSO DI SISTEMI INFORMATIVI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI MM.FF.NN LAUREA SPECIALISTICA IN INFORMATICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI MM.FF.NN LAUREA SPECIALISTICA IN INFORMATICA DISPENSA DEL CORSO DI SISTEMI INFORMATIVI Prof. Carlo Combi DFD Appunti a cura di E. Peri M. Devincenzi Indice 1
Gestione del workflow
Gestione del workflow Stefania Marrara Corso di Tecnologie dei Sistemi Informativi 2004/2005 Progettazione di un Sistema Informativo Analisi dei processi Per progettare un sistema informativo è necessario
03. Il Modello Gestionale per Processi
03. Il Modello Gestionale per Processi Gli aspetti strutturali (vale a dire l organigramma e la descrizione delle funzioni, ruoli e responsabilità) da soli non bastano per gestire la performance; l organigramma
Progettare una basi di dati vuole dire progettare la struttura dei dati e le applicazioni
LA PROGETTAZIONE DI BASI DI DATI Progettare una basi di dati vuole dire progettare la struttura dei dati e le applicazioni La progettazione dei dati è l attività più importante Per progettare i dati al
Concetti di base di ingegneria del software
Concetti di base di ingegneria del software [Dalle dispense del corso «Ingegneria del software» del prof. A. Furfaro (UNICAL)] Principali qualità del software Correttezza Affidabilità Robustezza Efficienza
MODELLO RELAZIONALE. Introduzione
MODELLO RELAZIONALE Introduzione E' stato proposto agli inizi degli anni 70 da Codd finalizzato alla realizzazione dell indipendenza dei dati, unisce concetti derivati dalla teoria degli insiemi (relazioni)
Corso di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni I Anno 2005/2006. Esercizi entità relazione risolti. a cura di Angela Campagnaro 802749
Corso di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni I Anno 2005/2006 Esercizi entità relazione risolti a cura di Angela Campagnaro 802749 Indice: Esercizio 1: Un insieme di officine 1.1 Testo esercizio.3
Progettazione concettuale2
Lo L analisi La scopo Progettazione della progettazione concettuale Risultato: risultato descrizione dinamici settori progettare garantiscano che progettazione modella dal dei dell analisi schema sistema
Sostituto abilitato Entratel con più sedi: ricezione diretta e incarico ad intermediario abilitato
FAQ Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi ai mod.
I casi d uso corrispondono ai compiti che l attore (che può essere una persona fisica e non) può svolgere.
UML e i Casi d USO I casi d uso specificano una sequenza di azioni che producono un risultato visibile agli attori del sistema. Essi nascono per fornire descrizioni delle capacità del sistema. I casi d
I modelli di qualità come spinta allo sviluppo
I modelli di qualità come spinta allo sviluppo Paolo Citti Ordinario Università degli studi di Firenze Presidente Accademia Italiana del Sei Sigma 2005 1 Si legge oggi sui giornali che l azienda Italia
Guida Compilazione Piani di Studio on-line
Guida Compilazione Piani di Studio on-line SIA (Sistemi Informativi d Ateneo) Visualizzazione e presentazione piani di studio ordinamento 509 e 270 Università della Calabria (Unità organizzativa complessa-
Organizzazione degli archivi
COSA E UN DATA-BASE (DB)? è l insieme di dati relativo ad un sistema informativo COSA CARATTERIZZA UN DB? la struttura dei dati le relazioni fra i dati I REQUISITI DI UN DB SONO: la ridondanza minima i
Basi di dati. Concetti Introduttivi ESEMPIO. Fisica, Analisi, Informatica. Entità Relazioni Interrogazioni. Database 2
Basi di dati Concetti Introduttivi ESEMPIO Fisica, Analisi, Informatica Entità Relazioni Interrogazioni Database 2 Tabella (I) STUDENTE Attributi Data di Nascita Indirizzo Matricola Luca Neri 27/10/1980
Manuale Operativo Beneficiario Sfinge2020
Manuale Operativo Beneficiario Sfinge2020 Pag. 1 di 20 Identificazione Edizione 1.3 Titolo SFINGE 2020 Manuale Operativo Beneficiario Tipo Manuale Utente N. Pagine 20 Diffusione o Riservata o Interna x
Impresa di raccolta e riciclaggio di materiali metallici e di rifiuti.
Impresa di raccolta e riciclaggio di materiali metallici e di rifiuti. Indice Cognome Nome Matr.xxxxxx email Cognome Nome Mat. Yyyyyy email Argomento Pagina 1. Analisi dei requisiti 1 a. Requisiti espressi
Le Basi di Dati. Le Basi di Dati
Le Basi di Dati 20/05/02 Prof. Carlo Blundo 1 Le Basi di Dati Le Base di Dati (database) sono un insieme di tabelle di dati strutturate in maniera da favorire la ricerca di informazioni specializzate per
Università Politecnica delle Marche. Progetto Didattico
Università Politecnica delle Marche Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e dell Automazione Sede di Ancona Anno Accademico 2011-2012 Corso di Tecnologie WEB Docente prof. Alessandro
Gestione Iter Manuale Sistemista. Gestione Iter Manuale Sistemista
Gestione Iter Manuale Sistemista Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 8 Versione 3 del 24/02/2010 SOMMARIO 1 A Chi è destinato... 1-3 2 Pre requisiti... 2-3 3 Obiettivi... 3-3 4 Durata della formazione...
Università degli Studi di L Aquila. Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi
Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi Prof. Gaetanino Paolone Dott. Ottavio Pascale a.a.2003-2004 Progetto Campo
Progetto PI.20060128, passo A.1 versione del 14 febbraio 2007
Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Corso di Progettazione del Software Proff. Toni Mancini e Monica Scannapieco Progetto PI.20060128,
Mon Ami 3000 Centri di costo Contabilità analitica per centri di costo/ricavo e sub-attività
Prerequisiti Mon Ami 000 Centri di costo Contabilità analitica per centri di costo/ricavo e sub-attività L opzione Centri di costo è disponibile per le versioni Contabilità o Azienda Pro. Introduzione
Corso di Informatica
Corso di Informatica Modulo T3 1-Sottoprogrammi 1 Prerequisiti Tecnica top-down Programmazione elementare 2 1 Introduzione Lo scopo di questa Unità è utilizzare la metodologia di progettazione top-down
Progettazione di Database. Un Esempio
Progettazione di Database Un Esempio Data Base Management System Applicazione 1 Applicazione 2 Applicazione 3 DBMS A B C D E Il Modello Relazionale Una relazione è costituita su un insieme di domini, non
Esercitazione di Basi di Dati
Esercitazione di Basi di Dati Corso di Fondamenti di Informatica 6 Maggio 2004 Come costruire una ontologia Marco Pennacchiotti [email protected] Tel. 0672597334 Ing.dell Informazione, stanza
Raggruppamenti Conti Movimenti
ESERCITAZIONE PIANO DEI CONTI Vogliamo creare un programma che ci permetta di gestire, in un DB, il Piano dei conti di un azienda. Nel corso della gestione d esercizio, si potranno registrare gli articoli
Capitolo 3. L applicazione Java Diagrammi ER. 3.1 La finestra iniziale, il menu e la barra pulsanti
Capitolo 3 L applicazione Java Diagrammi ER Dopo le fasi di analisi, progettazione ed implementazione il software è stato compilato ed ora è pronto all uso; in questo capitolo mostreremo passo passo tutta
Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli
Prerequisiti Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli L opzione Varianti articolo è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro e include tre funzionalità distinte: 1. Gestione
Database. Appunti di Amaranto Oronzo e Giancane Diego Lezione dell Ing. Lucia Vaira 24/04/2014
Database Appunti di Amaranto Oronzo e Giancane Diego Lezione dell Ing. Lucia Vaira 24/04/2014 Cos'è un database? È una struttura di dati composta da tabelle a loro volta composte da campi. Caratteristiche
Corso di Basi di Dati A.A. 2013/2014
Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Sapienza - Università di Roma Corso di Basi di Dati A.A. 2013/2014 8 - Progettazione Concettuale Tiziana Catarci, Andrea Marrella Ultimo aggiornamento : 27/04/2014
(anno accademico 2008-09)
Calcolo relazionale Prof Alberto Belussi Prof. Alberto Belussi (anno accademico 2008-09) Calcolo relazionale E un linguaggio di interrogazione o e dichiarativo: at specifica le proprietà del risultato
Introduzione alla Programmazione
Introduzione alla Programmazione Lorenzo Bettini Corso di Laurea in Scienze dell'educazione 2014/2015 Cosa è un programma Costituito da tante istruzioni Una lista di cose da fare Che il processore esegue
Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione
Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione SUI Sportello Unico Immigrazione Sistema inoltro telematico Manuale utente Versione 9 Data aggiornamento 19/11/2010 17.19.00 Pagina 1 (1) Sommario 1.
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI
CLASSE III INDIRIZZO S.I.A. UdA n. 1 Titolo: conoscenze di base Conoscenza delle caratteristiche dell informatica e degli strumenti utilizzati Informatica e sistemi di elaborazione Conoscenza delle caratteristiche
Artifact Centric Business Processes (I)
Introduzione Autore: Docente: Prof. Giuseppe De Giacomo Dipartimento di Informatica e Sistemistica SAPIENZA - Universitá di Roma 16 Novembre 2008 Una visione assiomatica La modellazione dei processi di
Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione
Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Sistema inoltro telematico Manuale utente Versione 10 Data aggiornamento: 14/09/2012 Pagina 1 (25) Sommario 1. Il sistema di inoltro telematico delle
Informativa sulla privacy
Informativa sulla privacy Data di inizio validità: 1 Maggio 2013 La presente informativa sulla privacy descrive il trattamento dei dati personali immessi o raccolti sui siti nei quali la stessa è pubblicata.
Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro
Database relazionali: un'introduzione Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro Rappresentazione astratta di aspetti del mondo reale (Universe
SOFTWARE A SUPPORTO DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO SPORTELLO UNICO SPECIFICA DEI REQUISITI UTENTE
Pag. 1 di 16 SOFTWARE A SUPPORTO DELLA (VERS. 3.1) Specifica dei Requisiti Utente Funzionalità di associazione di più Richiedenti ad un procedimento Codice Identificativo VERIFICHE ED APPROVAZIONI CONTROLLO
OFFERTE DI TU/STAGE E MODALITA DI ACCESSO Consultando il sito http://www.polimi.it/stage si potranno avere tutte le informazioni.
TIROCINIO UNIVERSITARIO (TU) Il TU fa parte del curriculum didattico e comporta l acquisizione di un predeterminato numero di crediti. Per il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, AA. 2006/7, i crediti
- Il rimborso dei prestiti e le spese da servizi per conto terzi -
71 - Il rimborso dei prestiti e le spese da servizi per conto terzi - Il Titolo 3 delle uscite è costituito dai rimborsi di prestiti e dalle anticipazioni di cassa. La contrazione di mutui a titolo oneroso
PROGETTAZIONE CONCETTUALE
Fasi della progettazione di basi di dati PROGETTAZIONE CONCETTUALE Parte V Progettazione concettuale Input: specifiche utente Output: schema concettuale (astrazione della realtà) PROGETTAZIONE LOGICA Input:
Modello Relazionale. Modello Relazionale. Relazioni - Prodotto Cartesiano. Relazione: tre accezioni. Es. Dati gli insiemi
Modello Relazionale Modello Relazionale Proposto agli inizi degli anni 70 da Codd Finalizzato alla realizzazione dell indipendenza dei dati Unisce concetti derivati dalla teoria degli insiemi (relazioni)
Fasi di creazione di un programma
Fasi di creazione di un programma 1. Studio Preliminare 2. Analisi del Sistema 6. Manutenzione e Test 3. Progettazione 5. Implementazione 4. Sviluppo 41 Sviluppo di programmi Per la costruzione di un programma
Basi di dati. (Sistemi Informativi) teoria e pratica con Microsoft Access. Basi di dati. Basi di dati. Basi di dati e DBMS DBMS DBMS
Basi di Basi di (Sistemi Informativi) Sono una delle applicazioni informatiche che hanno avuto il maggiore utilizzo in uffici, aziende, servizi (e oggi anche sul web) Avete già interagito (magari inconsapevolmente)
Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI Corso di Laurea Magistrale in Informatica Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica Relatore:
Capitolo 8. Esercizio 8.1
Capitolo 8 Esercizio 8.1 Si consideri lo schema Entità-Relazione ottenuto come soluzione dell esercizio 7.4. Fare delle ipotesi sul volume dei dati e sulle operazioni possibili su questi dati e, sulla
GUIDA ALL UTILIZZO DI MF QUICKEN
GUIDA ALL UTILIZZO DI MF QUICKEN I conti MF Quicken: il conto corrente MF Quicken consente di definire diversi tipi di conti (Icona Conti), mediante i quali l utente può tenere sotto controllo tutte le
SistemiInformatividiRete
SistemiInformatividiRete AA 2000-01 (IV) Progettazione di siti Web: un approccio per Entita e Relazioni Progetto e costruzione di applicazioni ipermediali Ingegneria del SW: disciplina che studia le linee
Linguaggi e Paradigmi di Programmazione
Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Cos è un linguaggio Definizione 1 Un linguaggio è un insieme di parole e di metodi di combinazione delle parole usati e compresi da una comunità di persone. È una
