GUIDA ESAME DI QUALIFICA
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- Geraldina Fabiani
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1 GUIDA ESAME DI QUALIFICA a.s i.p.s.c.t. a.olivetti orta nova Normativa di riferimento artt O.M. 90 del A cura prof.ssa Annunziata Roccotelli
2 L esame di qualifica consta di due fasi: 1^ FASE PROVE STRUTTURATE E 2^ FASE ESAME SCRUTINIO DI AMMISSIONE art. 27 lettera A art. 27 lettera B 1^ FASE Procedura Prove Strutturate Prova strutturata o semistrutturata per ogni disciplina escluso Religione; la prova di Ed. Fisica può consistere in una prova pratica Voto espresso in centesimi (la valutazione in centesimi non scaturisce da una previsione normativa ma da una agevolazione nel calcolo potendo la prova strutturata essere formata da più tipologie di esercizi - Vero/Falso; Risposte Multiple; Domande Aperte; Soluzione di problemi ecc. ) Voto da riportare sul registro personale La prova strutturata non è valutabile come terza verifica scritta Predisposizione del calendario da parte del coordinatore di classe (normalmente una prova al giorno; è possibile modificare l orario se necessario) Procedura Scrutinio di Ammissione L ammissione è possibile constatata la presenza di non più di due insufficienze; (l art. 27 n. 7 non specifica la gravità dell insufficienza) Il Consiglio esamina preventivamente gli elementi di valutazione derivanti dal curriculum e dalle prove strutturate per determinare il livello generale di formazione raggiunto e la preparazione nelle singole materie (art. 27 lett. A n. 5) Il voto di ammissione di ciascun docente è il risultato tra voto di profitto (incidenza del 70%) e prova strutturata (incidenza del 30%). Il peso attribuito alle due componenti deriva non da una specifica previsione normativa ma da decisione del Collegio anni precedenti. (Es. voto di profitto 7; voto prova strutturata 5; calcolo: 7x0,7+5x0,3= = 6.4 (Il voto va arrotondato per eccesso o per difetto se > < di 5 salva in ogni caso l autonomia del docente di valutare impegno, partecipazione ecc.) Il voto di ammissione di ciascun docente è espresso in 10. Da riportare sul Registro personale e sulla Scheda personale del candidato
3 Il voto di ciascun docente è integrato da un breve giudizio analitico di ammissione circa la preparazione complessiva dell alunno Il voto di ammissione dell alunno deriva dalla somma dei voti delle singole discipline compreso il voto di condotta [Es. somma complessiva dei voti 77:12 (voti singoli) x10 = 64,16). Il voto va arrotondato per eccesso o per difetto se > < di 5 In questo caso voto 64 Al voto di ammissione così ottenuto si aggiunge un punteggio derivante dal curriculum del 1 e 2 anno + altri elementi di valutazione (art. 27 n.5) Punteggio per curriculum Debiti complessi punti Media voti 1 e 2 anno per anno da 7 a 7,5 Max 2 debiti 1-2 da 7 a 7,5 Senza debiti 3-4 da 7,51 a 8 Max 1 debiti 5-6 da 7,51 a 8 Senza debiti 7-8 da 8,01 a L art. 27 punto 5 prevede la possibilità di valutare attività relative a alternanza scuola- lavoro, stage, progetti PON ecc. Gli anni di ripetenza entrano nella media con punteggio pari a 0 Voto finale di ammissione. Riprendendo l esempio precedente voto di ammissione 64; media voti 1 e 2 anno pari a 7 con uno/due debiti e partecipazione a progetti punti 2; Voto finale di ammissione 66 Lo scrutinio si conclude con un voto e un giudizio complessivo di ammissione
4 1^ caso Esempi di casi con gravi insufficienze Italiano Storia Matem. Eco. Az. Diritto Geografia Informatica Ed. Fisica Inglese Francese Tratt.Testi Condotta :12x10= 53+eventuale punteggio aggiuntivo. 2^ caso Italiano Storia Matem. Eco. Az. Diritto Geografia Informatica Ed. Fisica Inglese Francese Tratt.Testi Condotta :12x10=55+ eventuale punteggio curriculum 3^ caso Italiano Storia Matem. Eco. Az. Diritto Geografia Informatica Ed. Fisica Inglese Francese Tratt.Testi Condotta :12x10=56,66=57 + eventuale punteggio curriculum 4^ caso Italiano Storia Matem. Eco. Az. Diritto Geografia Informatica Ed. Fisica Inglese Francese Tratt.Testi Condotta :12x10=58+eventuale punteggio curriculum 5^ caso eccellenze Italiano Storia Matem. Eco. Az. Diritto Geografia Informatica Ed. Fisica Inglese Francese Tratt.Testi Condotta :12x10=80,83=81+eventuale punteggio curriculum (se anno 1 e 2 media di 8) punti 9-10 Voto di ammissione ^ Fase Calendario scrutini 06/06/2011 III B Orta Nova h /06/2011 III D Orta Nova h /06/2011 III A Deliceto h /06/2011 III A Orta Nova h /06/2011 III C Orta Nova h /06/2011 III E Orta Nova h /06/2011 Riunione preliminare h Insediamento commissioni* Orta Nova e Deliceto *Le commissioni per gli esami di qualifica (una commissione per ogni classe) devono essere composte dal preside e da tutti i docenti e dagli insegnanti tecnico-pratici dell'ultimo anno di ogni classe del corso di studi, purché di materie oggetto d'esame, nonché da un esperto delle categorie economiche e produttive interessate al settore di attività dell'istituto non appartenenti all'amministrazione dello Stato. Gli esperti sono considerati commissari a pieno titolo.
5 2^ FASE ESAME L'esame di qualifica costituisce la seconda fase della valutazione finale e tende a misurare, attraverso due prove, l'acquisizione delle abilità richieste. INDIRIZZO ECONOMICO AZIENDALE 08 giugno 2011 h. 8,30-13,30 1^ PROVA INTEGRATA - VALUTAZIONE IN CENTESIMI (La prima prova è diretta a verificare le capacità relazionali del candidato, attraverso l'accertamento delle abilità linguistico-espressive e delle capacità di comprensione e valutazione.) DISCIPLINE: ITALIANO = PUNTI 50 DIRITTO = PUNTI 50 INDIRIZZO ECONOMICO AZIENDALE 09 giugno 2011 h. 8,00-14,00 2^ PROVA INTEGRATA VALUTAZIONE IN CENTESIMI (La seconda prova è finalizzata ad accertare le competenze e abilità professionali. Al candidato sarà richiesta la soluzione di un "caso pratico " che si presenterà come un problema aperto e che gli consentirà di dimostrare abilità di decisione, di tipo progettuale o di scelta di soluzione modulare e abilità di realizzazione pratica. In tale prova possono essere comprese solo discipline che la Commissione ritiene più opportune, sia dell'area comune che dell'area di indirizzo.) DISCIPLINE: ECONOMIA AZIENDALE = PUNTI 50 TRATTAMENTO TESTI = PUNTI 20 INGLESE/FRANCESE* = PUNTI 30 *A scelta del candidato
6 2^ FASE ESAME INDIRIZZO TURISTICO 08 giugno 2011 h. 8,30-13,30 1^ PROVA INTEGRATA - VALUTAZIONE IN CENTESIMI (La prima prova è diretta a verificare le capacità relazionali del candidato, attraverso l'accertamento delle abilità linguistico-espressive e delle capacità di comprensione e valutazione.) DISCIPLINE: ITALIANO = PUNTI 50 STORIA DELL ARTE = PUNTI 50 2^ PROVA INTEGRATA VALUTAZIONE IN CENTESIMI 09 giugno 2011 h. 8,30-13,30 (La seconda prova è finalizzata ad accertare le competenze e abilità professionali. Al candidato sarà richiesta la soluzione di un "caso pratico " che si presenterà come un problema aperto e che gli consentirà di dimostrare abilità di decisione, di tipo progettuale o di scelta di soluzione modulare e abilità di realizzazione pratica. In tale prova possono essere comprese solo discipline che la Commissione ritiene più opportune, sia dell'area comune che dell'area di indirizzo.) DISCIPLINE: TECNICA TURISTICA AMM.VA = PUNTI 50 TRATTAMENTO TESTI = PUNTI 20 INGLESE/FRANCESE* = PUNTI 30 *A scelta del candidato Ciascuna prova integrata dispone di max 5 punti che vanno sommati per la determinazione del punteggio d esame. La prova è valutata in 100 Punteggio 1^ prova e 2^ prova (da sommare) Valutazione prova da a punti , , , , , , , , , ,
7 Esempi Voto di ammissione 57 nessun punteggio aggiuntivo curriculum per prendere 3 punti - esempi 1^ prova voto da 60,01/ 70 punti 3 2^ prova voto da 30,01/45 punti 0 oppure 1^ prova voto da 50,01/60 punti 2 2^ prova voto da 45,01/50 punti 1 Voto di ammissione 55 nessun punteggio aggiuntivo curriculum per prendere 5 punti 1^ prova da 60,01/ 70 punti 3 2^ prova voto da 50,01/60 punti 2 Tabella precedente Voto di ammissione 57 - nessun punteggio aggiuntivo Per prendere 3 punti media delle due prove 60,01/70 Voto di ammissione 55 Per prendere 5 punti media delle due prove 80,01/100 Riprendendo il caso in esame Voto di ammissione 66 Voto 1^ prova punti 2 Voto 2^ prova punti 1 Voto di qualifica 69 Su tale voto si determina il credito scolastico
8 Tabella crediti a.s Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno II anno III anno M = < M < M < M D.M. n.99 del < M NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l attribuzione di un unico voto secondo l ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
9 Allegati Tabella valutazione per disciplina correzione prove d esame Peso 50 Economia Aziendale-Diritto-Italiano-Tecnica Turistica Amministrativa Voto in decimi Voto in centesimi Peso 50% su è sempre possibile usare voti intermedi Peso 30 Inglese/Francese Voto in decimi Voto in centesimi Peso 30% su Voto in decimi è sempre possibile usare voti intermedi Peso 20 Trattamento Testi Voto in decimi Voto in centesimi Peso 20% Voto in decimi è sempre possibile usare voti intermedi
10 Esempi Voto di ammissione 66 1^ Prova Italiano voto in centesimi 66 Diritto Voto in centesimi 60 66x0,5= 33 60x0,5= 30 TOT. 63 Punti da attribuire 3 2^ Prova Eco. Az. Voto in centesimi 40 Laboratorio Voto in centesimi 60 Inglese Voto in centesimi 50 40x0,5=20 60x0,2=12 50x0,3=15 TOT. 47 Punti da attribuire 1 VOTO FINALE 66+4=70
11 La normativa O.M. 90/2001 Art. 25 Esami di qualifica professionale. Requisiti di ammissione per gli alunni interni. 1. Gli esami di qualifica professionale hanno inizio nel giorno stabilito dai dirigenti scolastici, sentito il Collegio dei docenti. 2. Gli alunni interni frequentanti la classe terminale non devono presentare la domanda di ammissione agli esami, fermo restando l obbligo del pagamento della tassa d esame da soddisfare prima del termine delle lezioni. 3. Per gli esami di qualifica è consentita l'abbreviazione del corso di studi per merito e per obblighi di leva, ai sensi dell art. 2 della legge , n.425. Art. 26 Esami di qualifica professionale. Commissioni 1. Le commissioni di esame sono nominate dal dirigente scolastico dell'istituto e comunicate al Provveditore agli Studi. 2. Le commissioni per gli esami di qualifica (una commissione per ogni classe) devono essere composte dal preside e da tutti i docenti e dagli insegnanti tecnico-pratici dell'ultimo anno di ogni classe del corso di studi, purché di materie oggetto d'esame, nonché da un esperto delle categorie economiche e produttive interessate al settore di attività dell'istituto non appartenenti all'amministrazione dello Stato. Gli esperti sono considerati commissari a pieno titolo. 3. In caso di impedimento del dirigente scolastico, la commissione è presieduta da un docente designato dal dirigente scolastico e facente parte della commissione medesima. 4. Ove esistano scuole coordinate presso le quali funzionino classi terminali, le commissioni di esame devono essere costituite presso ciascuna scuola secondo le modalità suesposte, restando inteso che i temi delle prove scritte, grafiche o pratiche devono essere i medesimi per tutti gli allievi dell'istituto. A tal fine il dirigente scolastico deve curare, in tempo utile, la preventiva convocazione, presso la sede centrale, dei componenti di tutte le commissioni. 5. Delle commissioni di esami di qualifica nelle scuole coordinate fa parte anche il direttore delle scuole medesime che, in caso di impedimento del dirigente scolastico, le presiede. Il direttore delle scuole coordinate presiede, altresì, in caso di impedimento del capo di istituto, le commissioni di esami di idoneità ed i consigli di classe per la valutazione periodica o finale degli allievi delle scuole coordinate stesse. 6. Alla nomina dell'esperto provvede il dirigente scolastico, sentiti gli organismi professionali e tecnicoeconomici locali, quali, ad esempio, l'unione provinciale dei commercianti, l'unione provinciale degli industriali, gli ordini professionali, la capitaneria di porto, ecc., a seconda del settore di attività dell'istituto, con l'avvertenza che l' esperto può essere nominato anche per più di una commissione. 7. Non possono essere nominati come esperti coloro che abbiano prestato servizio a qualsiasi titolo durante l'anno scolastico presso lo stesso istituto, o che siano membri del consiglio d'istituto dell'istituto medesimo.
12 1. Gli esami di qualifica si articolano in due momenti. A - Prove strutturate e scrutinio. Art. 27 Esami di qualifica professionale 2. Nel periodo precedente il termine delle lezioni, i docenti, sulla base delle scelte operate in precedenza dal Consiglio di classe, sottopongono gli alunni a una serie di prove strutturate o semistrutturate al fine di verificare il conseguimento degli obiettivi cognitivi e formativi individuati nelle diverse discipline. Tali prove possono essere pluridisciplinari o riferite a singole discipline. Per l'educazione fisica può essere prevista una prova pratica. Nei corsi di istruzione per adulti non si fa luogo allo svolgimento di tali prove. 3. Nel periodo indicato, in relazione all'impegno dei docenti nelle classi interessate agli esami, l'orario scolastico può subire modificazioni con provvedimento del Capo d'istituto. 4. Lo scrutinio, alla luce delle considerazioni espresse nella premessa, costituisce la prima parte della valutazione. 5. Il Consiglio di classe tiene conto degli elementi di valutazione derivanti dal curriculum e dalle prove strutturate o semistrutturate, al fine di determinare il livello di formazione generale raggiunto e il grado di preparazione del candidato nelle singole materie di studio. L'attività svolta presso aziende dagli alunni, che per le sue caratteristiche deve configurarsi come attività didattica sulla base di accordi nazionali o locali, è ugualmente oggetto di valutazione. E' altresì oggetto di valutazione l'attività di stage in azienda e di formazione effettuata durante l'anno scolastico, in attuazione di progetti autorizzati nell'ambito di programmi comunitari. 6. Lo scrutinio si conclude con un giudizio analitico e un voto, espresso in decimi, per ciascuna materia, sulla base del profitto conseguito durante l'anno scolastico e nelle prove strutturate e semistrutturate, e con un voto di ammissione, espresso in centesimi, accompagnato da un giudizio sintetico che motivi l'ammissione del candidato alla seconda fase della valutazione. 7. Tale giudizio è deliberato dal Consiglio di classe, verificata la sufficienza in tutte le materie, ovvero, con giudizio motivato, constatata la presenza di non più di due insufficienze. B - Prove d'esame. 1. L'esame di qualifica costituisce la seconda fase della valutazione finale e tende a misurare, attraverso due prove, l'acquisizione delle abilità richieste. 2. La prima prova è diretta a verificare le capacità relazionali del candidato, attraverso l'accertamento delle abilità linguistico-espressive e delle capacità di comprensione e valutazione. 3. La seconda prova è finalizzata ad accertare le competenze e abilità professionali. Al candidato sarà richiesta la soluzione di un "caso pratico " che si presenterà come un problema aperto e che gli consentirà di dimostrare abilità di decisione, di tipo progettuale o di scelta di soluzione modulare e abilità di realizzazione pratica. In tale prova possono essere comprese solo discipline che la Commissione ritiene più opportune, sia dell'area comune che dell'area di indirizzo. 4. L'esame di qualifica non prevede, di norma, prove orali. 5. Le prove d'esame possono dare diritto fino a 10 punti. 6. Gli eventuali colloqui potranno essere decisi dalla Commissione anche su richiesta dei candidati al fine di:
13 a - elevare la valutazione dei candidati che si siano particolarmente distinti per impegno e profitto; b - approfondire la valutazione dei candidati le cui prove d'esame siano risultate, nei loro esiti, in contrasto con i valori espressi dal curriculum scolastico. 7. Poiché lo svolgimento del colloquio è solo eventuale, la suddivisione del punteggio massimo di dieci punti può essere determinata preventivamente, anche in misura differenziata, solo tra le due prove di verifica delle abilità, in quanto, ove una quota di tale punteggio fosse attribuita preventivamente al colloquio, il suo svolgimento diverrebbe di fatto obbligatorio. 8. Alla fine delle prove d'esame, che possono eventualmente essere integrate dalla prova orale, la Commissione esaminatrice formula un giudizio globale e assegna, un voto unico che può modificare,in senso positivo o negativo, nell'ambito dei dieci punti a disposizione, il voto di ammissione, determinando in tal modo la valutazione finale dell'esame di qualifica. 9. L'alunno risulta qualificato quando riporta un punteggio complessivo di sessanta punti per cento. 10. La Commissione decide la durata massima delle singole prove. 11. I candidati esterni, in possesso dei requisiti di cui al successivo art.28, che non sono tenuti a svolgere le prove strutturate o semistrutturate, sostengono le due prove di capacità relazionale e di abilità professionale, le prove orali su tutte le materie dell ultimo anno, nonché prove scritte, orali, pratiche, come previsto dai programmi, sulle materie degli anni precedenti in relazione al titolo di studio posseduto. Il voto finale, espresso in centesimi, è determinato dai risultati riportati nelle due prove di capacità relazionale e di abilità professionale, da quelli conseguiti sulle prove concernenti le materie dell ultimo anno e sulle prove degli anni precedenti. C. Certificazioni 1. Su richiesta del candidato può essere rilasciato un certificato con i voti conseguiti in sede di scrutinio nelle singole discipline. 2. L'attività svolta presso aziende viene riportata nell'apposito spazio previsto sul retro del diploma. 3. Nei diplomi di qualifica, da rilasciare agli interessati che abbiano provveduto al pagamento della relativa tassa, la denominazione della qualifica professionale deve corrispondere a quella prevista dai vigenti programmi. Art. 28 Esami di qualifica professionale. Requisiti di ammissione per i candidati esterni 1. Agli esami di qualifica sono ammessi anche i candidati esterni purché abbiano conseguito la licenza di scuola media da un numero di anni pari a quello della durata del corso e documentino adeguatamente di aver espletato in maniera significativa attività di lavoro corrispondente alla qualifica o di aver frequentato per la stessa durata un corso attinente alla qualifica di formazione professionale autorizzato dalle Regioni. L'attività lavorativa documentata deve essere tale che possa considerarsi sostitutiva, per durata e contenuto, della formazione pratica che gli alunni interni ricevono attraverso le esercitazioni svolte durante il corso di studi, tenuto conto anche degli obiettivi didattici delle specifiche discipline interessate. L attività lavorativa coerente con la qualifica deve risultare, se subordinata, da una dichiarazione del datore di lavoro redatta secondo lo schema allegato alla presente ordinanza Per comprovare l attività lavorativa svolte presso pubbliche amministrazioni è ammessa l autocertificazione, mediante dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà conforme al modello allegato, prodotta ai sensi del D.P.R. n.403/98. L'ammissione dei candidati privatisti agli esami di qualifica per ottici ed odontotecnici è regolata dal successivo comma 5.
14 2. Sono ammessi agli esami di qualifica anche i candidati esterni che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il giorno precedente la data di effettuazione delle prove scritte e siano in possesso del diploma di licenza media, che deve risultare conseguito da almeno un anno, fermo restando il requisito delle esperienze lavorative o di formazione professionale in corsi autorizzati dalla Regione. 3. I candidati esterni che abbiano compiuto o compiano nell'anno solare il ventitreesimo anno di età sono dispensati dall'obbligo dell'intervallo e dalla presentazione di qualsiasi titolo inferiore, fermi restando il requisito relativo alle esperienze lavorative o di formazione previsto dal precedente comma Sono, altresì, ammessi, in qualità di esterni, coloro che abbiano frequentato, almeno per un numero di anni pari al corso di qualifica professionale per il quale intendono sostenere gli esami, lo stesso corso di qualifica con esito negativo o un corso di qualifica del medesimo settore o un istituto tecnico di analogo indirizzo. 5. Agli esami di qualifica triennale dei corsi di ottico e di odontotecnico possono essere ammessi candidati privatisti forniti di licenza di scuola media, purché documentino di aver svolto, attività lavorativa nel settore attinente alla relativa arte ausiliaria. Tale attività, sia se subordinata che di altra natura, deve essere tale che possa considerarsi sostitutiva, per durata e contenuti, della formazione pratica che gli alunni interni ricevono attraverso le esercitazioni svolte durante il corso di studio. In alternativa i candidati privatisti devono dimostrare di aver frequentato un corso di formazione professionale autorizzato dalla regione attinente alla specializzazione da conseguire. La documentazione dell'attività lavorativa, se subordinata, deve risultare da certificazioni rilasciate da officine o negozi autorizzati gestiti da personale fornito di diploma di arte ausiliaria sanitaria, secondo lo schema di dichiarazione del datore di lavoro allegato alla presente ordinanza e, se di altra natura, da certificazione idonea a comprovare i requisiti dell'attività lavorativa indicata. 6. Le domande di ammissione agli esami di qualifica devono essere state presentate, entro la data indicata dalla circolare ministeriale sulle iscrizioni, ad un solo Istituto. 7. Qualora, per comprovate necessità, il candidato sia costretto a cambiare sede, nella nuova domanda deve fare menzione di quella precedentemente presentata, a pena di nullità delle prove. Non è comunque consentito accogliere domande di trasferimento ad altro istituto della medesima sede. 8. La responsabilità della valutazione dell'attività di lavoro, ai fini dell ammissione agli esami, è rimessa alla commissione d esame che deve pronunciarsi almeno dieci giorni prima che abbiano inizio le prove. 9. La commissione d'esame provvede alla revisione dei programmi presentati dai candidati; la positiva valutazione di tali programmi è condizione indispensabile per l'ammissione agli esami. 10. I candidati esterni possono presentarsi a sostenere gli esami di qualifica esclusivamente presso gli istituti professionali di Stato, paritari o pareggiati, salvo quanto è previsto dall'art.362, comma 3, del D.Lvo , n.267, per le scuole legalmente riconosciute dipendenti dalla autorità ecclesiastica.
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